Sondaggio - "Armi da fuoco" magiche 4 utenti hanno votato
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1. Come dovrebbero essere realizzate i lanciatori, le "armi da fuoco magiche", nella loro versione per 3.5e?
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Rimani fedele all'edizione: si basano sui trucchetti e dunque fanno pochi danni ma permettono di colpire con gli attacchi di contatto.1
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Segui la 5a: ignora completamente i corrispondenti incantesimi, rendendo i danni paragonabili a quelli delle armi a distanza ma non permettendo di fare attacchi di contatto.3
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Chi ha letto almeno questo post o anche altri nel blog sa che nell'ambientazione in questione sono presenti i lanciatori (nome forse discutibile, che chiaramente fa riferimento al "lancio" degli incantesimi), ovvero l'equivalente delle armi da fuoco (di fine '800, primi '900) ma le cui munizioni sono bacchette, pergamene e pozioni. Saranno trattate nel dettaglio in un post futuro.
Questa ambientazione sta venendo scritta per poter essere utilizzata per le edizioni 3.5e e 5e di D&D. Qui sorge il problema: i lanciatori sono basati su trucchetti o incantesimi di livello che non va oltre il 2°-3°. Nella 5a edizione nessun problema, i trucchetti sono simili ad attacchi con normali armi a distanza, ma in 3.5 i trucchetti 1) fanno pochi danni, nell'ordine del d3, e 2) si basano sugli attacchi di contatto. E dunque giunge la domanda del sondaggio.
Commentate pure per aprire una discussione al riguardo!
EDIT: non sono stato preciso, ma parliamo di armi che un fante può ragionevolmente portare a mano - cannoni, mortai, siluri e simili non sono interessati da questa discussione, così come una discussione sul bilanciamento di una nuova spada non interessa una catapulta.
Edited by Vackoff
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