Posted 22 Febbraio 201114 anni comment_565412 Ciao =) ho un paio di domande riguardo la spedizione di posta 1) Come funziona l'invio di lettere? immagino che i nobili e le cariche statali abbiamo i propri messaggeri ma i popolani che fanno? 2) Un fuggitivo come potrebbe fare a comunicare con i suoi alleati senza farsi scoprire? eventualmente esistono mezzi magici per farlo? 3) In caso di mezzi magici è possibile risalire al mittente di una lettera ricevuta per via magica? eventualmente in che modo? grazie
22 Febbraio 201114 anni comment_565427 Dipende dal livello di magia presente nella tua campagna. Se alto, potrebbero esserci dei portali che collegano le maggiori città. Se è medio per le missive più urgenti si potrebbe usare una piuma magica (è descritta tra gli oggetti magici minori del manuale del giocatore se non mi sbaglio) Se è basso i più poveri potrebbero affidare le lettere ad un mercante. Altrimenti, se ha un sistema di infrastutture ben collegato, potresti fare un servizio postale (ricordati che paga sempre chi riceve la lettera, a meno che non abbiano inventato il francobollo)
22 Febbraio 201114 anni comment_565467 (ricordati che paga sempre chi riceve la lettera, a meno che non abbiano inventato il francobollo) qui potresti anche usare il sistema che usavano dei furbetti a quei tempi... nell'esterno della busta facevano un qualche disegno/simbolo che poteva avere vari significati (qui tutto bene, lutto, nascita e altri significati) chi riceveva la lettera vedeva il simbolo, capiva cosa era successo e rifiutava la lettera risparmiando i soldi.
23 Febbraio 201114 anni comment_565608 Immagino sia una cosa estremamente variabile in funzione del livello magico, burocratico e tecnologico della regione in cui i pg si trovano. Esempio: Cormyr. Trattasi di uno stato di stampo medievaleggiente piuttosto urbanizzato e popolato: i nobili avrebbero i loro servitori: se un nobile avesse una missiva da inviare direbbe ad un suo scudiero, o a un suo fido collaboratore se si trattasse di qualcosa molto importante, di prendere la missiva, saltare su un cavallo e recapitare. Questo naturalmente senza magia a portata di mano. L'apparato statale potrebbe essere organizzato sul modello romano: locande con stazioni di cambio dei cavalli, dotate anche di piccola guarnigione, a distanze abbastanza regolari lungo le strade principali del regno. Nonostante la magia, sarebbe impensabile che tutte le scartoffie statali passino per incantesimo (anche perché non rimarrebbe traccia scritta e tangibile: verba volant, scripta manet). La popolazione comune in grado di scrivere e leggere sarà comunque scarsa, visto il tipo di ambientazione, ma ci saranno degli scrivani. Per tutte queste persone, pagarsi i servizi di un mago dovrebbe essere fuori discussione (costo eccessivo!). Ci sarebbero però collegamenti periodici con un servizio postale (non più frequenti di settimanali, però) almeno tra le località più importanti. Per il resto ci si affiderebbe a chi viaggia su rotte regolari per lavoro: mercanti che fanno la spola. Esempio 2: Marche d'Argento. Trattandosi di terra di frontiera, posto che la gente che conta avrebbe comunque accesso diretto o indiretto alla magia e/o ai necessari servitori/corrieri, un regolare servizio postale per la gente comune non esisterebbe per niente. O trovano qualcuno come un mercante o un viaggiatore che gli fa un favore e porta la lettera, oppure nisba. Il volume di missive circolanti, comunque, sarebbe molto minore, se non altro perché anche gli scrivani sarebbero merce rara, al di fuori delle città principali. etc. etc. etc.
5 Marzo 201114 anni comment_570471 Ciao =) ho un paio di domande riguardo la spedizione di posta 1) Come funziona l'invio di lettere? immagino che i nobili e le cariche statali abbiamo i propri messaggeri ma i popolani che fanno? forse i popolani manco sanno leggere e scrivere e difficilmente avranno parenti/conoscenti a centinaia di chilometri di distanza: si parla pur sempre di un'ambientazione simil-medievale
Crea un account o accedi per commentare