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comment_600867

Premesso che so che ded non è la realtà e segue regole sue, se ipoteticamente creo un muro di pietra chiudendo delle persone dentro e con desiderio tolgo l'aria all'interno, rendendolo diciamo sottovuoto, le persone dentro non dovrebbero esplodere per la pressione?

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comment_600871

Non è la pressione che causa problemi direttamente, ma i fluidi del corpo che a quella pressione evaporano e fanno esplodere i vasi sanguigni e gli organi... E non succede poi tanto in fretta... Si fa in tempo a soffrire parecchio prima di schiattare per mancanza di ossigeno o per le lesioni interne...

E poi c'è da vedere se la pressione all'esterno è sufficiente a far saltare il muro o le rocce come dei tappi causando una implosione...

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comment_600872

quello che pensavo sull'implosione.. tecnicamente una situazione del genere non dovrebbe consentire tiro salvezza e penso in 3-4 round quello muore..

  • Supermoderatore
comment_600873

Tralasciando il discorso della fisica e tutto il resto se ti trovi nella possibilità di usare desiderio il tuo avversario deve essere uno già bello potente dubito che scappare da un muro di pietra gli crei grandi difficoltà...

comment_600875

La potenza è nulla senza ossigeno, specialmente se non hai preparato un Teletrasporto silenzioso quella mattina... :D

Insieme all'aria se ne va anche il suono... Altrochè l'incantesimo Silenzio...

  • Supermoderatore
comment_600878

Quello che intendevo io è che se lui è da solo deve usare almeno due round per attuare questa strategia e l'avversario fa in tempo a scappare...e se tra i vari nemici intrappolati c'è un picchione tosto potrebbe persino abbattere il muro direttamente.

comment_600880

Per rispondere a una delle questioni iniziali: in D&D la fisica (o almeno un'emulazione della stessa) c'è eccome.

Però ci sono anche la magia e il sovrannaturale, per cui possono accadere cose "fisicamente impossibili".

Ma anche in D&D se non ci sono magia in atto, capacità sovrannaturali, mentali (così includo anche gli psion) eccetera, è l'emulazione della fisica a stabilire le caratteristiche del mondo.

Questo non è però vero sugli altri piani dove, diciamo, esiste un'emulazione di fisica alternativa.

  • Supermoderatore
comment_600885

Rapidizzare muro di pietra forse ancora ancora (tra incantatrix, verghe e cose varie può essere facilmente fattibile) ma prima di fare la stessa a cosa con desiderio devi essere negli epici come minimo e lì c'è ancora meno storia. Ad ogni modo se vai a vedere in giro dovrebbe esistere un incantesimo epico che si chiama tipo inchiodato al cielo che descrive cosa capita nel vuoto dello spazio potrebbe essere un buon punto di partenza.

comment_600891

In "inchiodato al cielo", i danni da vuoto sono 1D4 per round, più quelli da freddo e da calore, ben più notevoli a quanto pare

comment_600947

Premesso che so che ded non è la realtà e segue regole sue, se ipoteticamente creo un muro di pietra chiudendo delle persone dentro e con desiderio tolgo l'aria all'interno, rendendolo diciamo sottovuoto, le persone dentro non dovrebbero esplodere per la pressione?

No, al massimo soffocano...

comment_601076

Il bug in quel paradosso è che, da regolamento, si può "far cadere" un oggetto anche fuori dal proprio spazio... Se la regola fosse, come logica impone, che non si può lasciar cadere nulla fuori dal proprio spazio (ovvero limitandosi ad aprire le dita e farlo cadere in verticale), allora il paradosso non funziona più...

Personalmente uso questa homerule e la cosa non mi dà più problemi... Per mandare qualcosa in spazi diversi dal proprio uso le normali regole per il lancio di oggetti, perchè non si tratta solo di far cadere, bensì di mandare qualcosa in un punto ben definito con una traiettoria controllata...

comment_601103

in merito al titolo del topic, qualcuno di voi conosce il paradosso del sasso trasportato a distanze infinite in un round?

Io lo conoscevo come paradosso di Marlene, in onore alla mela del trntino :D

Il bug in quel paradosso è che, da regolamento, si può "far cadere" un oggetto anche fuori dal proprio spazio... Se la regola fosse, come logica impone, che non si può lasciar cadere nulla fuori dal proprio spazio (ovvero limitandosi ad aprire le dita e farlo cadere in verticale), allora il paradosso non funziona più...

Veramente con il marlene, basta andare a consegnare l'oggetto. Hai sempre una azione standard. Se proprio vuoi eliminar eil problema del bug, basta fornire ogni contadino di un contenitore al fianco in cui mettere la mela, e poi l'altro mentre si muove "estrae" la mela. Non mi dirai che non posso mettere con una azione standard, una mela in un contenitore anche custodito in cui erò il custode sta aspettando che ce la metti.

comment_601136

Estrarre un oggetto da un contenitore è SEMPRE un'azione di movimento, non si può fare come parte del movimento... Quella cosa è limitata alle armi appositamente sistemate allo scopo...

Consegnare un oggetto, poi, prevede che anche il ricevente consumi un'azione per "ricevere", probabilmente un'azione preparata apposta per afferrare ciò che gli viene porto, rendendogli impossibile reiterare la procedura nello stesso round...

Il problema che rimane riguarda appunto le armi... Se fosse possibile "riporre" un'arma su un altra persona come azione di movimento, allora il paradosso di Marlene sopravviverebbe nella forma del paradosso del Miracle Blade... Ma visto che la cosa è più complicata che riporre un oggetto su di se, basta stabilire che serva un'azione di round completo e siamo a posto...

comment_601159

Estrarre un oggetto da un contenitore è SEMPRE un'azione di movimento, non si può fare come parte del movimento... Quella cosa è limitata alle armi appositamente sistemate allo scopo...

Uh? una cesta aperta su messa sul fianco richiede una azione di movimento per poter essere estratta. Dio santo, ci riesco pure io mentre cammino, eh.

Consegnare un oggetto, poi, prevede che anche il ricevente consumi un'azione per "ricevere", probabilmente un'azione preparata apposta per afferrare ciò che gli viene porto, rendendogli impossibile reiterare la procedura nello stesso round...

Perchè se io sto fermo con il suddetto ocntenitore tipo cesta aperto in cima e poco profondo, spendo una azione per ricevere. Wow.

Il problema che rimane riguarda appunto le armi... Se fosse possibile "riporre" un'arma su un altra persona come azione di movimento, allora il paradosso di Marlene sopravviverebbe nella forma del paradosso del Miracle Blade... Ma visto che la cosa è più complicata che riporre un oggetto su di se, basta stabilire che serva un'azione di round completo e siamo a posto...

Certo, e per sbadigliare una azione standard.

comment_601273

in effetti ora che mi ci fate pensare ci sarebbe la questione sul "lasciar cadere l'oggetto come azione gratuita" ma nel paradosso si intende che la si lasci cadere nel quadretto del successivo compare

comment_601800

Urk mi sono perso nel paradosso della mela. Me lo rileggerò meglio.

Per tornare alla domanda iniziale, beh la fisica "reale" esiste in d&d però è modificata a volte in modo non trascurabile.

Per farti un esempio, il trattenere il respiro sott'acqua dura molto di più di quanto durerebbe nella realtà. Se uno vuole annegare un altro, in d&d ci potrebbe volere un bel pò di tempo.

Oppure se vuoi schiacciare qualcuno con una frana, al posto che ucciderlo gli provochi dei danni e neanche così tanti.

Quindi la fisica esiste in d&d però bisogna contentualizzarla nel gioco :)

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