Pubblicato 2 Giugno 201311 anni comment_848736 Da poco durante una delle sessioni settimanali col mio gruppo, gli avventurieri che mastero si sono imbattuti in uno scandalo legato alla droga (il capo delle guardie cittadine era dipendente da sostanze stupefacenti). I player sono rimasti un po' sorpresi di ritrovarsi alle prese con un argomento così attuale ed è nata una interessante discussione a fine sessione su come si potesse intendere la droga (o anche i veleni) in un mondo medioevale fantasy. Voi che ne pensate? Droghe e Veleni sono presenti nelle vostre ambientazioni? Sono sostanze illegali o vengono tollerate? Grazie in anticipo per le risposte e il confronto che ne verrà fuori
2 Giugno 201311 anni comment_848743 Le droghe in D&D sono contemplate, regolate e diffuse. Vedi il libro delle fosche tenebre pagina 41
2 Giugno 201311 anni Author comment_848752 Ehr no, la domanda era un'altra: come le inserite nelle vostre campagne/ambientazioni? Come le utilizzate? Come sono viste dalle autorità cittadine etc.?
2 Giugno 201311 anni comment_848755 La mia campagna ruota intorno a una droga che è sia sostanza stupefacente sia fondamentale ingrediente magico. Nell'ambientazione, che non è medioevaleggiante bensì antica, non esiste alcuna censura morale sulle sostanze stupefacenti. Esse hanno la stessa considerazione che ha il vino nella nostra cultura.
2 Giugno 201311 anni comment_848759 Dipende anche molto dal tipo di cultura che si va a creare... Anche storicamente ci sono esempi di culture basate sull'uso di questo o quello stupefacente, che però era considerato di volta in volta come un ausilio per il lavoro (le foglie di coca degli inca), come sostanza mistica e religiosa (il loto per gli egizi), come lusso raffinato (l'oppio nella cina antica), come collante sociale (l'hashish per la setta degli assassini), eccetera...
2 Giugno 201311 anni comment_848774 La mia campagna ruota intorno a una droga che è sia sostanza stupefacente sia fondamentale ingrediente magico. La Spezia!!! (Quella di Arrakis, non quella in Liguria )
2 Giugno 201311 anni comment_848780 In effetti nel mondo di gioco "droghe" è la definizione che si dà alle spezie con effetti medicinali di qualsiasi tipo, e il mercante al dettaglio viene definito in modo intercambiabile "speziale" o "droghiere".
2 Giugno 201311 anni comment_848800 Io le infilo a tradimento, il capitano della loro nave si sfonda con la cocaina e non si sveglia prima di tre giorni, devono amministrare la nave da soli. Poi il druido di turno gli offre di fumare erba pipa con lui, nessuno si fida. L'avessero fumata, avrebbero guadagnato un punto in saggezza. Per il resto nell'ambientazione che stiamo facendo adesso le droghe cambiano molto di valore da stato a stato, c'è contrabbando ma anche libera vendita.
2 Luglio 201311 anni comment_858244 Nella mia campagna alcune sostanze che sono sintetizzate o estratte da singoli individui non sono illegali, mentre le sostanze palesemente nocive o con procedimento di estrazione deliberatamente malvagio (dolore liquido ad esempio) sono illegali. Il concetto di legalità o illegalità è però molto relativo, in quanto la maggior parte delle autorità è molto ignorante in materia, di solito per (rari) problemi di questo tipo le autorità si affidano a qualche collegio di maghi o ordine religioso per saperne di più. In quanto anche nelle città più grandi il crimine non tratta questo tipo di mercato, non è facile procurarsi queste sostanze a meno di conoscerne il procedimento di estrazione o di sapere chi sono i pochi che le vendono. Per quanto riguarda l'allineamento non considero il consumo di droghe un atto buono o malvagio, però venderla o sfruttare la dipendenza di terzi per fini personali è un atto malvagio, come proporre a un individuo assuefatto di sottoporsi volontariamente ad un incantesimo rimuovi dipendenza lo considero un atto buono.
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