Jump to content

Featured Replies

  • Author
comment_1898989

Fibblestib rimette a posto la boccetta di "solvente" mentre Dabbledop accompagna gli avventurieri fuori dallo studio per tornare al lato est di Gnomengarde.

Dabbledop- "Va bene, se qualcuno di là si sveglia ci assicureremo che non vada in giro da solo. A parte noi e la gente nel dormitorio da questo lato del ponte rimangono solo i re."

La trappola di lame rotanti è tornata in funzione, ma tirare la leva per spegnerla e passare è molto più facile da questo lato. Superato il ponte, il gruppo incontra nuovamente le guardie Ulla e Pog. Non c'è pericolo che i due si perdano di vista.

u9btwl8.png

Pog- "Oh, siete tornati! Allora, avete parlato con il re?"

Questa volta le due guardie non prendono in mano le armi. Non sono affatto allarmate dalla presenza dei visitatori, è chiaro che li lasceranno passare senza problemi.

  • Risposte 855
  • Visualizzazioni 30,4k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Ayla tenta una disperata artigliata contro l'orco più ferito, ma lui si fa indietro quanto basta per evitarla. La ragazza non può insistere oltre: è il momento di giocare sulla difensiva. Con l

  • Ora che è circondato e che anche i suoi poteri divini sono esauriti, l'orco non ha più modo di tenere testa al gruppo di avventurieri. Certo, riesce a bloccare alcuni colpi, ma ormai riesce a malapena

  • A parte che per il gruppo di avventurieri, la sala contiene solo la bacheca e qualche panca in legno. Senza dubbio i cittadini si recano qui solo in caso di assemblee, o per incontrare il sindaco dura

Posted Images

comment_1899006

Nash Kelling

Saluto i due inventori e li ringrazio con un cenno del capo, percorrendo di nuovo il ponte assieme ai miei compagni. Sì, abbiamo provato a parlarci. E crediamo di sapere cosa lo abbia attaccato: si tratta di un mimic, un predatore in grado di trasformare il suo corpo in quello di un oggetto, come un tappeto. Non può però trasformarsi in uno gnomo. Spiego alle guardie, sperando di riuscire a calmare almeno parte della follia che sta influenzando questa città. Sembra che attacchi le "prede" isolate: se possibile, cercate di restare insieme ad altri gnomi. 

comment_1899183

DummasDumaas

Annuisco come a voler dare forza alle parole di Nash. Osservo le due guardie e mi sento in dovere di aggiungere non è un mutaforma, quindi. Lo specifico, come a volerli "tranquillizzare", in un certo senso. In realtà, sono piuttosto teso in volto: la situazione non è per nulla rosea e fin quando non risolveremo la faccenda non potrò dirmi davvero in pace.

  • Author
comment_1899241

Lasciate le due guardie, il gruppo prosegue tornando verso nord. Gli avventurieri passano per il bivio che vede alla loro destra la cantina dei vini, intravedendone barili all'interno, e imboccano l'altra via che li riporta dalla prima inventrice che hanno incontrato a Gnomengarde: Facktoré.

La gnoma è ancora intenta a lavorare sulla sua macchina, e i grossi dardi da balestra conficcati in bersagli di legno fissi ai muri della stanza lasciano capire come abbia impegnato il tempo mentre gli avventurieri erano via. Facktoré reagisce a malapena all'arrivo del gruppo, facendo un rapido cenno di saluto per poi concentrarsi nuovamente sul marchingegno.

comment_1899375

Nash Kelling

Anche Facktoré sembra ancora in salute, cosa che mi fa pensare che forse non dovrei avvisarla: in fondo è sempre stata da sola, a quanto sappiamo, e il mimic non ha neanche provato ad attaccarla. Salute anche a te, Facktoré. Siamo solo di passaggio, ma vorremmo avvisarti di tenere gli occhi aperti: c'é un predatore a Gnomengarde, un mostro in grado di trasformarsi in oggetti comuni e in caccia di gnomi. Se noti qualcosa di strano, cerca di metterti al sicuro e chiama aiuto. Dico all'inventrice, sapendo che potrebbe trascurare completamente le mie parole. Guardo quindi i miei compagni, per proseguire assieme a loro verso il magazzino. 

comment_1899466

Dumaas

L'inventrice non sembra interessata alla nostra presenza. Guardo per un attimo Nash e Lucretia, lasciando che sia il primo a parlare. Francamente...sussurro ai miei compagni lanciando un'occhiata alla macchina. ...se fossi quel 'mimic' e avessi un briciolo d'intelletto, lascerei Faktoré come ultima opzione: non vorrei mai diventare un puntaspilli!! Faccio cenno agli altri di proseguire, sono convinto che da lei non caveremo un ragno dal buco!

  • Author
comment_1899599

Avvertita Facktoré, il gruppo prosegue prendendo il corridoio a destra, uno dei pochi spazi di Gnomengarde ancora inesplorato. Il corridoio curva vestro sinistra aggirando la sala da pranzo per proseguire fino alle cucine. A metà del corridoio c'è un singolo passaggio sulla destra, sicuramente il magazzino di cui parlavano gli inventori.

Nash è il primo a varcare la soglia, e ciò che vede all'interno è del tutto inaspettato: due grossi mostri, il cui corpo è un barile di legno, ma dotati di zampe da aracnidi e chele abbastanza grandi da afferrare una gamba umana.

LeKtFxJ.png

comment_1899685

Nash Kelling

Dentro al magazzino vedo l'ultima cosa che mi sarei aspettato: dei mostri di ferro e legno, che sembra proprio dei grossi ragni. Credo che dovreste dare un'occhiata anche voi. A quanto pare le sorprese di questo posto non sono finite. Dico ai miei compagni mentre sistemo il mio scudo sul braccio, non volendo avere brutte sorprese da questi esseri. 

Master

Reveal hidden contents

 

comment_1899695

Dumaas

L'avvertimento di Nash mi mette sull'attenti. Sbircio dentro la stanza e noto quelle bestie, se così si posso o chiamare, fatte di legno e ferro. Diamine. Sussurro. Non si può mai stare tranquilli. Spero che non ci attacchino, altrimenti...i miei occhi si scuriscono e alcune scintille compaiono dalle mie dita. La mia magia è pronta. 

Master

Reveal hidden contents

 

comment_1899697

Lucretia Mejias Oyarzabal

 

Capisco...dico osservando la stanza...

possibile che uno dei due costrutti sia il mimic , come dimensioni dovremmo ancora esserci...

vediamo un attimo...

e detto questo mando il mio famiglio a fare da esca nella stanza...

 

@ DM

Reveal hidden contents

 

  • Author
comment_1899899

Dumaas prepara un semplice incantesimo di fuoco, ma quando il famiglio di Lucretia e le luci di Dumaas entrano nella stanza senza causare alcuna reazione dai due mostri, i tre avventurieri iniziano a credere che si tratti davvero di semplici oggetti inanimati.

Rimanendo pronti a eventuali movimenti improvvisi, i tre entrano finalmente nella stanza. A parte i due costrutti, ci sono solo qualche cassa e degli scaffali con stoffe piegate, cassette e bottiglie. Alcuni oggetti sono coperti da un alone di polvere, ma su molti di questi è visibile qualche ditata, segno che il contenuto di questa stanza non è rimasto abbandonato.

Studiando meglio i due barili con le zampe, Lucretia nota una finestra sulla parte centrale e una piccola leva sul lato del corpo, sotto l'arto della chela sinistra. A questo punto le è chiaro che si tratta di mere macchine, non di creature.

comment_1900032

Nash Kelling

Guardo circospetto le creature di legno per lunghi istanti, notando però che non sembrano reagire neanche al famiglio di Lucretia. Inizio quindi ad ispezionare la stanza, cercando tracce della famosa colla che crediamo essere il cibo preferito del mimic. 

Master

Reveal hidden contents

 

comment_1900034

Lucretia Mejias Oyarzabal

 

Peccato pensavo che uno di questi macchinari fosse il mimic...

c'è veramente molta polvere sugli oggetti che si trovano in questa stanza , e anche se qualcuno ci passa ogni tanto non credo sia un buon terreno di caccia per il mimic , e se avesse trovato qui la colla di certo la stanza non sarebbe cosi in ordine...

poi mi metto ad osservare le impronte lasciate su alcuni oggetti...

 

@ DM

Reveal hidden contents

 

comment_1900139

Dumaas

Nonostante io voglia concludere questa storia del mimic il piùin fretta possibile, tiro un sospiro di sollievo quando ci rendiamo conto che quelle macchine, in realtà sono innocue. Lascio che siano gli altri a cercare tracce a destra e a manca, hanno un'attenzione al dettaglio che io posso sognarmi. Mi viene da sorridere: in un certo senso con Nash e Lucretia ci completiamo a vicenda. Beh, mentre voi cercate, faccio la guardia all'ingresso della stanza. Se mi sentite urlare...correte. 

  • Author
comment_1900342

Ispezionando la stanza e i suoi vecchi scaffali, Nash e Lucretia trovano principalmente oggetti di uso comune: contenitori vuoti di vari materiali e dimensioni, lampade ad olio e candele, pergamene vuote e vari attrezzi di riserva, sia per la cucina che per gli inventori.

I due scovano anche due kit di primo soccorso, uno dei quali è stato usato recentemente, e un vecchio kit di strumenti da alchimista. Quest'ultimo dev'essere sicuramente un lascito di Brigbian, ma dato lo spesso strato di polvere sul telo che lo copre e lo stato pietoso dei pochi reagenti al suo interno, è chiaro che nessuno l'abbia utilizzato da anni.

comment_1900422

Nash Kelling

Controllo i vari contenitori in cerca della famosa colla o qualche traccia, senza però trovare nulla. Se c'è qualcosa deve essere qui dentro, anche se ne dubito, visto da quanto sembra abbandonato. Dico ai miei compagni quando trovo il kit di strumenti da alchimista, provando quindi ad aprirlo per controllarne il contenuto con maggiore attenzione. Voi avete qualche base di alchimia? 

comment_1900484

Dumaas

Mi avvicino agli altri, scuotendo la testa alla domanda di Nash. Non posso aiutarti, amico mio. gli poggio una mano sullaspalla. Non sono mai stato un grosso studioso. Preferivo bighellonare nelle taverne...sospiro. Beh, ora un pò me ne pento. Lucretia, tu sai qualcosa di alchimia?

comment_1900549

Lucretia Mejias Oyarzabal

 

L'alchimia non è proprio il mio campo ma posso comunque darci un occhiata...dico avvicinandomi a Nash...

fammi vedere...

 

@ DM

Reveal hidden contents

 

  • Author
comment_1900794

Gli strumenti alchemici sono inutilizzati da molto tempo, probabilmente anche da prima che il loro proprietario lasciasse Gnomengarde. Brigbian doveva avere altri strumenti che ha portato via con sé, in tutta probabilità qui ci sono solo dei doppioni di scorta che lo gnomo non ha mai dovuto usare.