Jump to content

Featured Replies

Pubblicato
comment_1902106

Ciao a tutti,
    forse se ne è già parlato qualche anno fa, ad ogni modo, qualcuno ha mai pensato che poter usare l'abilità speciale in oggetto solo 1-4 volte al giorno (manco gli venisse la spada all'uranio impoverito...) renda il Paladino molto poco appetibile (mi chiedo se non sarebbe più efficace un guerriero chierico)?
Non sarebbe più equilibrato concedere l'uso, ad esempio, ogni 1d6 round?

Ciao e grazie, MadLuke.

  • Risposte 13
  • Visualizzazioni 533
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Attacco poderoso ha un trade-off tra penalità al tiro per colpire e bonus al tiro per i danni, mentre punire il male del paladino fornisce unicamente bonus, quindi direi che sono diversi. Appunto, se

  • Secondo me no. A parte il d6 round in 3e è usato solo per il soffio dei draghi se non erro e diventa secondo me troppo complicato da gestire, considerando che il paladino ne aveva 1 al giorno e basta

  • non uso mai questa meccanica: "incontro" è un concetto troppo ambiguo per i miei gusti. ...vabe', anche oggi il paladino lo miglioriamo domani. :-)

comment_1902137

Secondo me no. A parte il d6 round in 3e è usato solo per il soffio dei draghi se non erro e diventa secondo me troppo complicato da gestire, considerando che il paladino ne aveva 1 al giorno e basta inizialmente, il limite che hanno dato è si basso, ma ha un senso. Il paladino che smita con tutte le possibilità date dall'edizione arriva ad avere output di danno incredibili. Semplicemente è una capacità che deve essere dosata e valutata. Mettendola come proponi il paladino deve solo usarla ogni volta che può perchè tanto gli si ricarica, rendendola oltre che OP anche no brain.

  • Author
comment_1902139
  On 26/11/2024 at 08:19, Lord Danarc ha detto:

secondo me troppo complicato da gestire

Tenere il conto dei round che passano è complicato?

  On 26/11/2024 at 08:19, Lord Danarc ha detto:

arriva ad avere output di danno incredibili.

Tipo?

  On 26/11/2024 at 08:19, Lord Danarc ha detto:

anche no brain

Invece Power Attack è solo per laureati in matematica e filosofia?

comment_1902146
  On 26/11/2024 at 08:42, MadLuke ha detto:

Invece Power Attack è solo per laureati in matematica e filosofia?

Attacco poderoso ha un trade-off tra penalità al tiro per colpire e bonus al tiro per i danni, mentre punire il male del paladino fornisce unicamente bonus, quindi direi che sono diversi. Appunto, se dà soltanto bonus e si ricarica ogni d6 round, un giocatore la userebbe in continuazione (tralasciando l'output di danni aumentato), senza valutare quand'è il momento migliore, cosa che uno invece fa quando sa di avere un uso al giorno e poco più.

Detto questo, concordo con @Lord Danarc. 😅

comment_1902151
  On 26/11/2024 at 08:42, MadLuke ha detto:

Tenere il conto dei round che passano è complicato?

È complicato tenere conto di una dinamica così diversa dalle altre. Lanciando un incantesimo si tiene conto dei round che passano quando l'incantesimo non è a minuti o superiore mentre in questo caso tieni conto del passaggio e devi tirare un dado e segnare quanti round hai ogni volta. Ora noi avevamo una lavagna per gestire tutti i vari tipi di bonus e incantesimi e quello che proponi in quella tabella avrebbe creato più problemi che altro.

  On 26/11/2024 at 08:42, MadLuke ha detto:

Tipo?

paladini con falce affilata e critico migliorato crittano con lo smite aggiungendo 40 danni ad esempio. Con questo non si vuol far intendere che con la 3.P non si abbiano queste cose, il paladino lo può fare ugualmente, ma un conto è ferlo sempre (perchè ogni d6 round è sempre) un conto è farlo un numero limitato di utilizzi.

  On 26/11/2024 at 08:42, MadLuke ha detto:

Invece Power Attack è solo per laureati in matematica e filosofia?

Mi ha ninjato @Vackoff. L'esempio che hai fatto è proprio all'opposto del no brain. È molto meno no brain del corrispettivo in 5e, dove devi solo valutare se avere il -5 al posto del +10. In 3e devi valutare quanto utilizzare del tuo bab. Necessita di un ragionamento e non è semplicemente un "ce l'ho lo uso".

comment_1902153
  On 25/11/2024 at 21:13, MadLuke ha detto:

Ciao a tutti,
    forse se ne è già parlato qualche anno fa, ad ogni modo, qualcuno ha mai pensato che poter usare l'abilità speciale in oggetto solo 1-4 volte al giorno (manco gli venisse la spada all'uranio impoverito...) renda il Paladino molto poco appetibile (mi chiedo se non sarebbe più efficace un guerriero chierico)?
Non sarebbe più equilibrato concedere l'uso, ad esempio, ogni 1d6 round?

Ciao e grazie, MadLuke.

Nel paladino ribilanciato punire è utilizzabile in X volte ad incontro, se vuoi potenziarlo seguirei questa filosofia.

comment_1902154
  On 26/11/2024 at 09:41, KlunK ha detto:

Nel paladino ribilanciato punire è utilizzabile in X volte ad incontro, se vuoi potenziarlo seguirei questa filosofia.

Decisamente meglio del d6 per ricaricare, ma anche in questo caso è molto lontano dalla filosofia della 3e, e più vicina a quella della 4e. Se il problema è il numeor degli smite, bsta raddoppiare quelli giornalieri. 2 al primo invece di uno e poi via dal 5° in su. O tre. Ma non ne metterei più. 

Edited by Lord Danarc

  • Author
comment_1902169
  On 26/11/2024 at 09:41, KlunK ha detto:

ad incontro

non uso mai questa meccanica: "incontro" è un concetto troppo ambiguo per i miei gusti.

...vabe', anche oggi il paladino lo miglioriamo domani. :-)

comment_1902323

Non credo sia un grosso problema, il paladino è un pò moscio di suo.

Come output di danno/flessibilità penso rimanga comunque sotto ad un warblade o un crusader ben fatto quindi non penso tu stia rompendo il gioco.

Un pò di domande:

1) Il giocatore sà quanto tempo rimane alla prossima attivazione?

2) Un'idea potrebbe essere che più l'abilità viene usata più si allunga il cooldown fino a che non si ferma a pregare e meditare per un certo tempo

3) Visto che tanto fai tutto in background con il tuo software, oltre a tirare per vedere quanto tempo ci mette a ricaricarsi ogni volta che usi l'abilità tiri un dato (tipo parti da d8) e se fai 1 il dato scala di una taglia (da d8 a d6), quando scendi sotto il d4 o il d3 non puoi più usare la capacità fino a che non ti fermi a pregare per tot ore.

4) Se il giocatore non sà quando sarà di nuovo disponibile l'abilità, si può introdurre come azione gratuita la possibilità di spendere una risorsa da definire(vita? slot incantesimi? prendere uno status negativo?) per accorciare di un tot il tempo di recupero.

5) Se l'idea è di spostarsi verso l'uso frequente dell'abilità puoi pensare di renderla più casuale sia nel danno che nel bonus al tiro per colpire e mettere un meccanismo di modifica della distribuzione così che oscilli nel tempo compensando eccessi di fortuna.

Però non è chiaro il razionale di questa modifica, si tratta solo di sistemare il paladino o vuoi ottenere un effetto preciso?

Vuoi dare più cose da fare al giocatore? Vuoi dare più scelte(allora dovresti forse valutare l'aggiunta di effetti secondari all'attacco tipo pugno di raziel)? Vuoi evocare un sentimento/stile particolare?

  • Author
comment_1902338

1) non ci ho pensato ma sarei per farglielo sapere, come i maghi conoscono il recharge time (variante UA);

2) non mi attira affatto;

5) l'idea è che oltre ad avere pochissimi utilizzi non è raro che quella volta che si decide di usarla neanche riesce a colpire (o addirittura si spreca contro un avversario non valido);

Lo scopo è far si che qualcuno in più cominci a voler giocare il paladino giacché dalle mie parti lo prendono solo quando sono lanciatissimi sul BG religioso o perché si offrono per il ruolo di guaritore del gruppo (giacché i chierici non esistono). Normalmente anche chi gioca un personaggio più spirituale della media preferisce fare comunque il guerriero o ranger e al limite mettere PA in Conoscenza Religioni e Heal, oltre a curare l'interpretazione ovviamente.

Ma forse la cosa migliore per cominciare sia estendere l'utilizzo a tutto il turno invece che un singolo attacco.

comment_1902339
  On 26/11/2024 at 11:29, MadLuke ha detto:

non uso mai questa meccanica: "incontro" è un concetto troppo ambiguo per i miei gusti.

...vabe', anche oggi il paladino lo miglioriamo domani. 🙂

Non è già usata nelle meccaniche del Tome of Battle?
Cmq concordo che gli usi che ha sono veramente pochini, e fare una cosa tipo lo scacciare quindi lasciare le X volte al giorno, ma aggiungere il carisma?

  On 27/11/2024 at 22:34, MadLuke ha detto:

E se invece che per un attacco fosse per tutto il proprio turno, o addirittura per tutto il round?

Non cambierebbe nulla nei primi livelli e in quelli successivi comunque deve giocarsi tutto in round con il 3° e 4° attacco che raramente colpiscono

comment_1902426
  On 28/11/2024 at 09:10, MadLuke ha detto:

5) l'idea è che oltre ad avere pochissimi utilizzi non è raro che quella volta che si decide di usarla neanche riesce a colpire (o addirittura si spreca contro un avversario non valido);

Questo è semplicemente risolvibile facendo consumare il tentativo solo il caso di colpo riuscito

Crea un account o accedi per commentare