Pubblicato 27 Maggio 200519 anni comment_25941 (...) A me è sembrato, dopo qualche iniziale perplessità, un lavoro creativo e stimolante. Abbiamo un lungo continuo piano sequenza con la cinepresa piazzata tra le gambe del protagonista (non ci sono tagli nel montaggio), mentre da fuori campo voci oggetti e presenze invadono la scena: abilmente il regista evita che ci annoiamo e che ci sentiamo tutti “guardoni” calcando sull’ironia e riuscendo a suscitare l’interesse e la curiosità dello spettatore per le avventure-disavventure del personaggio principale (aiutato in questo da un’ottima sceneggiatura)... recensione completa
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