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Demian

Circolo degli Antichi
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  1. Se il sistema che stai usando è D&D 3.5, sul manuale del Dungeon Master ci sono alcune tabelle di riferimento utili per fornire dei parametri su cui basare delle Prove per non perdersi quando ci si sta spostando in una zona sconosciuta. La tabella "Probabilità di smarrirsi" potrebbe fare al caso tuo, la trovi a Pagina 86, è utile nel fornire un modello base adattabile caso per caso alle esigenze del DM, dato che il numero di casi che presenta non abbraccia proprio tutte le situazioni possibili. Certo però, se ci si sposta nel sottosuolo e non si hanno passaggi alternativi, risulta completamente inutile, dipende da come intendi strutturare l'ambiente nel dettaglio.
  2. La filippica che ho fatto, era in risposta all'aver tirato in ballo un argomento come i suicide bomber ecc..., che poco ha a che fare col discorso in questione, e il suo scopo era, appunto, sottolineare che è di un gioco che stiamo parlando, se si usano i parametri del gioco applicandoli alla realtà, o viceversa, si entra in una serie di discorsi in cui si può dire più o meno tutto e il contrario di tutto, senza arrivare ad una conclusione particolare. Per cui, appunto, è al gioco che ci deve attenere. La questione non è che i maghi erano inermi e inoffensivi, i pg sapevano che il demone li utilizzava come batterie dalle quali ricaricarsi, per cui il caotico neutrale li ha attaccati per neutralizzarli, e non essendo vincolato ad alcuna morale particolare, non aveva impedimenti ad agire in questo modo, ma lo avevo anche già scritto in precedenza.
  3. Generalmente, quelli che addestrano i suicide bombers lo fanno perchè non hanno i fondi o le risorse per costruirsi carri armati, bombardieri o portaerei, dato che sono questi gli strumenti di distruzione più efficaci. Fino ad ora mi sono limitato ad esempi di gioco, ma se si vuole tirare in ballo la realtà pura e semplice, ogni classificazione fin qui fatta perde di significato, semplicemente perchè troppo semplice per poter spiegare la realtà, che dev'essere studiata con tutta la sua complessità. In un paese in tumulto, un suicide bomber attacca dei militari, e ciò da noi viene spiegato come l'atto di un terrorista, ma magari altrove molta altra gente pensa che quell'atto è stato parte di una lotta contro le truppe occupanti di un esercito invasore, dove sta la ragione? Questi termini non bastano a definire correttamente quanto sta avvenendo, l'intervento di truppe ha causato un discreto numero di morti anche fra i civili, specialmente durante i bombardamenti aerei, supponiamo che il suicide bomber fosse un padre che ha perso la giovane figlia durante l'attacco, questo comunque lo giustifica ad uccidere? E il militare che accondiscende ad entrare in un paese straniero, e per un errore colpisce col suo aereo un'abitazione civile facendo una strage, è innocente pur avendo provocato morti reali? Sono domande prive di senso! Soltanto uno studio approfondito delle situazioni prese in esame può portare sempre più ad una corretta consapevolezza dei fenomeni che si stanno osservando, le definizioni usate nella maggior parte dei casi sono invece utilizzate per dare spiegazioni di comodo, per giustificare una determinata linea di condotta, o simili. Non si tratta di mettersi a giustificare il suicide bomber o il militare in missione, ma di capire per quale diavolo di motivo un poveraccio è arrivato al punto di legarsi della dinamite addosso e farsi smembrare da questa assieme ad altri poveracci, così come di spiegare il motivo per il quale un militare di professione si trova in un paese che non è il suo. Nel film le crociate, il Saladino veniva presentato come un monarca illuminato e pacifista, ma rappresentazioni di questo tipo sono soltanto stereotipi, tant'è che uno storico criticò la pellicola affermando: "Saladino aveva un'armata di più di 30.000 uomini, di certo non gli serviva per avere compagnia durante le passeggiate nel deserto.". O, in altre parole, e lo dico come persona che ha scelto di orientare i suoi studi universitari nel campo storico, la realtà è sempre estremamente più complessa di come ci viene presentata, e per capirla è necessario studiare a fondo, avendo la fortuna di trovare i materiali giusti, io stesso facendo una Tesi sugli anni 30, e ricercando su documenti dell'epoca, ho scoperto cose di cui la maggior parte dei libri di storia non mi aveva parlato, o lo aveva fatto dando un'interpretazione che ora mi pare fosse soltanto una giustificazione artificiosa di quanto era successo (non sto parlando, ovviamente, di TUTTI i libri di storia). Ciò detto, il condannare un Caotico Neutrale per aver scelto una linea di condotta che invece sarebbe stata da giustificare per un Legale, continua a non parermi una scelta corretta.
  4. Faccio notare che il DM aveva scritto che il giocatore li ha uccisi per impedire che nutrissero il demone, per cui anche se erano indifesi in qualche modo il gruppo doveva aver intuito il loro ruolo nello scontro, l'origine della questione era nel modo in cui il personaggio li ha neutralizzati, che, nel caso specifico dell'uccisione, non si può ritenere estranea al carattere di un Caotico Neutrale. Il personaggio ha ucciso per avvantaggiare il gruppo in battaglia, non è specificato che abbia provato piacere nel farlo o l'abbia fatto per sfizio, può essere definito insensibile, mostruosamente freddo, anche spietato, ma non per questo lo si può definire malvagio, sebbene queste cose molto spesso possano essere associate e strettamente collegate fra loro. Esempio: Un pg va in caccia dell'uomo che, per rubargli in casa, ha ucciso uno dei suoi figli, quando lo trova lo sconfigge, ma questi non muore, e si rannicchia in un angolo piangendo e chiedendo pietà, ciononostante il pg lo uccide e ne smembra il cadavere. Anche questo sarebbe troppo semplicistico da definire come malvagità, si tratterebbe di furia cieca che può portare alla follia, mancanza di pietà, ma non malvagità in sè. Il Caotico Buono è forse l'allineamento che dispone, fra quelli esistenti, del più ampio ventaglio di possibilità a sua disposizione, non penso sarebbe appropriato privarlo della possibilità di uccidere dei mortali che stanno venendo utilizzati come batterie da una creatura più potente, certo il modo è discutibile, ma rientra nel campo di ciò che un Caotico Neutrale può scegliere di fare.
  5. Stavo guardando il manuale degli psionici per qualche idea, e mi è venuta in mente una cosa, loro hanno un potere chiamato Scisma, permette di scindere parte della mente per avere un'azione standard extra in cui è possibile, ad esempio, manifestare il proprio potere mentale ad un livello però inferiore di quello effettivo. Potrebbe essere una buona idea sviluppare qualcosa di simile, ricollegandomi al discorso precedente, potrebbe nascerne una creatura adatta allo scontro fisico, una parte del cui cervello agisce però come un simbionte semi-indipendente, quindi mentre il corpo principale combatte, si sposta o fa qualunque altra cosa gli serva, una porzione della sua mente potrebbe utilizzare i poteri psionici, sia di controllo mentale che d'altro tipo, come se fossero due creature in un unico corpo.
  6. Un immondo con capacità da psionico in effetti esiste già, anche se non conosco le sue capacità di controllo mentale, guardando il tuo mostro mi è venuta in mente però una cosa che ho letto su uno dei manuali di Mondo di Tenebra (Licantropi), la capacità d'assorbire l'altrui energia per prolungare la durata del proprio stato di trasformazione mostruosa. Il tuo disegno mi fa pensare molto a una creatura da scontro fisico, che te ne pare, come spunto, di un mostro immondo dalle capacità simili a quelle di un barbaro, con in aggiunta la possibilità d'assorbire le energie mentali di chi lo circonda per prolungare la durata dello status Ira? In aggiunta, potrebbe avere dei bonus all'assorbimento qualora incontrasse degli avversari in grado d'entrare in Ira o Furia, assorbendo la loro rabbia ridurrebbe il tempo in cui questi potrebbero rimanervi, e allo stesso tempo prolungherebbe o amplificherebbe la propria frenesia brutale. Comunque, proposte a parte, posso guardare ad alcuni parametri, ma intendi svilupparlo come modello per D&D 3.5 o D&D 4?
  7. ...ma non si può semplicemente evitare di punirlo? Voglio dire, se il demone gli ha lanciato qualche carognata prima di tirare le cuoia ok, maledizione, penalità varie ecc... Ma non mi convince affibbiare delle penalità ad un Caotico Neutrale semplicemente perché... si è comportato da Caotico Neutrale. Dalla descrizione mi par di capire che il Giocatore avesse intuito il legame fra i maghi folli ed inermi e la rigenerazione del Demone, per cui ha fatto seguire al suo Personaggio la strategia che gli pareva più adeguata, la quale nel caso specifico non è in contraddizione con la condotta di un Caotico Neutrale. Avrei capito la punizione se il Pg fosse stato un paladino col vincolo al Legale Buono, li ci stava tutta, ma non nel caso in questione. Forse mi è sfuggito qualcosa, ma a parte il comportamento tenuto in battaglia, c'è qualche altro motivo per cui il Pg dovrebbe subire delle penalità, una maledizione o quant'altro?
  8. Beh, meno male Personalmente, ho sempre sconsigliato ai miei giocatori la scelta di un caotico malvagio, anche se qualcuno me lo aveva chiesto perché voleva poter fare un po quello che gli pareva (ovvero, concretamente, il neutrale). Ho sempre pensato che, seppur possa comparire fra gli umani, elfi o quant'altro un individuo caotico malvagio, ciò non sia molto comune, e neppure facile da gestire per un giocatore, specialmente in un gruppo che non ha le stesse tendenze. Più precisamente: sebbene possano esserci in queste razze comportamenti crudeli, siano essi motivati da fattori passionali, da ambizione o quant'altro, in genere non fa parte delle comuni caratteristiche dei membri di una società "civile" come quelle in cui queste razze dovrebbero vivere, la scelta del male puro in quanto tale, così come la crudeltà fine a sè stessa. Per fare un esempio, immagino che nella realtà si potrebbe dire caotico malvagio un sadico maniaco che tortura e uccide per piacere, o qualcosa di simile, altrettanto brutale e preso dalle sue pulsioni, mentre sia un neutrale malvagio che un legale malvagio potrebbero controllarsi, e nascondere la loro malvagità sotto una maschera di rispettabilità, la loro crudeltà sarebbe motivata dal bisogno di soddisfare qualche mira personale, non da semplice indole violenta. Alla lunga, penso che in un gruppo comune un caotico malvagio sarebbe facilmente fatto fuori dai suoi stessi compagni, neutrali inclusi, infatti sarebbero più i fastidi che porta attirando l'attenzione di potenziali nemici, che i benefici.
  9. Un Caotico Neutrale non ha particolari dogmi morali cui attenersi, per cui non avrebbe senso modificargli l'allineamento per aver ucciso qualcuno, perché semplicemente un'azione di questo tipo non è estranea alla sua natura, dato che, da quanto hai raccontato, si poteva presumere che il suo personaggio, trovandosi in quella situazione, agisse come meglio riteneva, ed in ciò è compresa pure l'uccisione dei maghi folli. A parte ciò, in una campagna standard come mi pare di aver intuito sia la tua, e intendo una campagna dove i personaggi non siano malvagi, ovvero i casi più comunemente previsti dalla struttura di D&D 3 e 3.5 (infatti, in proposito, la prefazione del manuale delle Fosche Tenebre prescrive al DM di vietarne la lettura ai PG poichè si prevede che essi non siano, appunto, malvagi), modificare l'allineamento di un PG da Caotico Neutrale a Caotico Malvagio vorrebbe dire eliminare quella figura dalla Campagna. Mi spiego meglio: mentre ogni altro allineamento, legali malvagi e neutrali malvagi compresi, sono tutto sommato gestibili, un Caotico Malvagio è invece praticamente incontrollabile, giocarlo realisticamente vorrebbe dire fargli massacrare, ogni tanto, qualcuno anche soltanto per sfizio, ma ciò comporterebbe, in una società come quella generalmente pensata per D&D e come immagino che tu stia utilizzando (mi riferisco alle regole di creazione di una comunità presenti sul manuale del DM, dove è spiegato che la maggior parte delle comunità non hanno un Governo di allineamento malvagio), una caccia costante da parte delle autorità, in altre parole, a meno che il PG non sia già d'alto Livello, avrebbe vita breve, i suoi continui delitti ne farebbero un reietto braccato in ogni comunità non malvagia (poiché, ragionando sensatamente, anche nelle comunità neutrali coloro che perturbano l'ordine non possono essere visti di buon occhio, ogni forma di società impone delle regole). Un Caotico Malvagio potrebbe essere giocato quasi unicamente come componente di un gruppo malvagio in una campagna strutturata appositamente, siccome non penso tu voglia modificare in questo modo la tua campagna, perché modificare l'allineamento del PG per aver fatto qualcosa che, tutto sommato, fa parte della sua natura? *** Diavolaccio, per qualche motivo non mi era comparsa la fine della discussione, la mia risposta è arrivata in ritardo... sorry Nota - %2$s Per aggiungere informazioni ad un messaggio lasciato entro 24 ore utilizzate l'apposita funzione Modifica messaggio. Doppi post e Up alle discussioni sono vietati dal punto 2.23 del Regolamento.
  10. Demian replied to Ithiliond's post in a topic in D&D 3e regole
    Già! Ti faccio un esempio: un gruppo che masterizzavo si è trovato in un villaggio di Chitine ( manuale dei mostri del faerun ), sono umanoidi di taglia piccola... insomma, in campo aperto il barbaro potrebbe tranquillamente falciarne più di uno per volta con Incalzare, ma li, all'arrivo dei PG ho fatto ritirare ogni mostro nella sua capanna di ragnatele compresse ( sono umanoidi ibridati coi ragni, creazioni dei Drow ), così il gruppo ha dovuto stanarli mandando avanti il barbaro appunto, e un combattente psichico, gli altri sono rimasti nella piazza, protetti da un ninja, dal druido e dal suo compagno animale ( c'erano pure una warlock e un mago combattente, ma se ne stavano riparati dai compagni più forti ). Insomma, le chitine sono di taglia piccola, e mentre i picchiatori si piegavano per entrare e trascinare fuori quei maledetti, questi li hanno attaccati, cosicchè il combattimento si è dovuto svolgere coi pg abbassati o inginocchio, mentre gli altri membri della tribù, che stavano spiando la situazione, sono usciti per colpire i restanti personaggi, che a vista non dimostravano una particolare resistenza ( ovvio, nessuno con armature rilevanti addosso ). Insomma, la sostanza è che la tattica ha un ruolo fondamentale, se i pg avessero dato fuoco alle capanne anziché introdurvisi, il combattimento sarebbe stato decisamente più facile!
  11. Demian replied to Ithiliond's post in a topic in D&D 3e regole
    Si, l'ho trovato! Però in fin dei conti parecchi dubbi su GS e Livello rimangono, se ad esempio posso capire che un Guerriero di 1° sia equiparabile a uno Gnoll, lo stesso mi pare più difficile valga per un Guerriero di 20° e un Tarrasque. Secondo me a un certo punto è meglio affidarsi più al buon senso che alle sole statistiche, il mio dubbio era più incentrato sul modo attraverso il quale stabilire la difficoltà d'incontro con un PNG, ma a sua volta questa varia molto dal tipo di Classe. Un altro esempio: un Guerriero di 5° con un Paraelementale del Magma Grande ( GS 5 ), il secondo ha riduzione del Danno 10/+1, passi che a Livello 5 praticamente ogni PG combattente dovrebbe avere un'Arma +1, ma il Paraelementale ha pure 8 dadi vita e 2 attacchi per turno, +12/+7 al Tiro per colpire, e 2D8+10 Danni a botta con una portata di 3m, non è poco. Impossibile negare che delle sproporzioni dunque esistano, poi risolverle in sede di gioco non è neppure troppo difficile, figurarsi, molti di noi lo fanno da anni. Aggiungo questo perchè ci ho pensato dopo... come DM tendo a utilizzare, in genere, la maggior parte dei Mostri abbastanza bene, o meglio, in modo tattico secondo le loro caratteristiche, ho notato che un gruppo di PNG usato dal DM, anche se di livello più basso del gruppo, può costituire un notevole problema in quanto, manovrato da un unico coordinatore, può coprire le debolezze di ogni singolo membro meglio di una squadra poco affiatata... un singolo PNG incontrato, ovviamente, riesce peggio in questo, e quindi può essere per questo motivo che reputo il suo Livello non rappresenti il GS. In genere nelle mie campagne, una sfida particolarmente impegnativa risulta essere già la terza nella giornata, e a volte, fra mostri e trappole, i PG arrivano feriti pure alla giornata successiva, dovendo impiegare fin dall'inizio parte delle cure che hanno a disposizione. Non che mi si siano lamentati spesso, generalmente riesco bene a coinvolgere i giocatori nella storia
  12. Demian replied to Ithiliond's post in a topic in D&D 3e regole
    Vero, il GS è estremamente relativo, soprattutto se si abbinano delle creature che possono agire assieme più efficacemente, ho notato che i gruppi d'incontro uniformi rispetto a quelli eterogenei sono spesso notevolmente penalizzati.
  13. Demian replied to Ithiliond's post in a topic in D&D 3e regole
    Sto controllando sia il manuale dei mostri che quello del DM nelle sezioni relative al Grado di Sfida, se in effetti esso equivalesse ad 1/4 delle "capacità offensive" del gruppo la cosa avrebbe un senso, ma non ho trovato note su questo, dice solamente che si tratta di una sfida appropriata, di media difficoltà, per un gruppo di 4 Personaggi dello stesso Livello e non eccessivamente debilitati.
  14. Demian replied to Ithiliond's post in a topic in D&D 3e regole
    Ciao a tutti! Faccio il DM già da diverso tempo, ma c'è una cosa che non ho mai capito del GDS dei PNG: il Grado di Sfida di un mostro tipico equivale, come incontro "di media difficoltà" per un gruppo di 4 personaggi del medesimo Livello, quindi si può stimare che, grosso modo, il potenziale "offensivo" di un PG sia all'incirca 1/4 del relativo GDS per incontro del gruppo (ovvio, con notevoli differenze da classe a classe). Nella sezione sui PNG si spiega però che il loro Livello equivale al Grado di Sfida... e dunque un PNG Guerriero di Livello 4 equivarrebbe, ad esempio, a 4 PG Guerrieri di livello 4, oppure a un Cinghiale Mannaro? Non mi torna per niente, tanto più che grosso modo, la quantità di monete a disposizione dei PNG per il loro equipaggiamento non differisce di molto da quella che viene stimata nei Tesori da incontro per i PG. Seguendo il ragionamento in modo puramente matematico, il GDS si potrebbe stimare in 1/4 del Livello, ma pure così non tornerebbe, un Mago di Livello 20 non può avere Grado di Sfida 5, e neppure 10 se è per questo, quindi pure dimezzare il Livello per stabilire il GDS, può funzionare ai Livelli bassi ma non a quelli alti. Io non sono ancora riuscito a trovare una regola per questo ... quindi di volta in volta ricalcolo artigianalmente il GDS a partire dal Livello, di certo non mi può convincere l'equivalenza fra questo e il GDS Oltre a me, qualcun altro si è posto il problema? Se è così, mi piacerebbe sapere voi che soluzione usate.
  15. Demian replied to Artemisio's post in a topic in D&D 3e personaggi e mostri
    In effetti, un personaggio giullare che usa se sue doti per mascherare il fatto di essere un temibile assassino sarebbe davvero molto intrigante, peccato che la CDP Assassino sia solo per i malvagi... a meno che tu non convinca il tuo DM a violare in parte le regole concedendoti un Assassino-agente del bene che, come incarichi, prende unicamente quelli per l'eliminazione di influenti personalità malvagie. Come DM potrei anche passarlo, se mi venisse presentato un buon background e il PG sapesse interpretare bene il suo ruolo, sarebbe una novità interessante. Come giullare potresti intrufolarti alla corte di oscuri tiranni durante feste e banchetti, per tentare poi d'assassinarli nel sonno o aprire le porte ai tuoi compagni. Certo, non è una classe che si giochi facilmente rispetto ad altre, è più individuale che da gruppo, e dovresti ottenere il consenso del DM alla variazione dei Requisiti, magari creando una CDP in parte nuova.
  16. Demian replied to Jzot's post in a topic in D&D 3e personaggi e mostri
    Più che imporre brutalmente la sua volontà sul gruppo, il DM dovrebbe gestire il gioco in modo che tutti si divertano il più possibile o comunque possano pensare di star vivendo una bella esperienza. Ho giocato con DM che chiaramente non avevano queste doti ( nel primo D&D a cui ho giocato, e son passati ben 14 anni, il DM dava a tutte le Classi il D8 come Dado Vita... dal Mago che aveva il D4 al Guerriero che aveva il D10, era la primissima versione di D&D, chiaramente chi non giocava un incantatore si rompeva notevolmente, specie quando fra muro prismatico e palla di fuoco faceva qualche irruzione una bella "kamehameha" ). Le classi di prestigio non danno malus ai PE, ma il DM può scegliere quali di esse possano essere scelte dai PG, capirei se facesse resistenza per le proposte assurde e spropositate di uno che la vuol fare da protagonista su tutti gli altri, in D&D ci si deve divertire tutti... ma qui si tratta di qualcos'altro, dovresti pretendere quanto da regolamento base ti è dovuto, a meno che il DM non offra delle spiegazioni congruenti. Se afferma che quanto ha deciso è legge punto e basta senza argomentare, beh, devo dire che preferirei non averlo come mio DM. Quanto al vampiro, se non è stato ucciso, e i tuoi alleati ne sono usciti indenni, non ti è venuto in mente che il DM abbia voluto eliminare il tuo PG? Magari proprio per recuperare un picchiatore, dato che ne avete perso uno per un mago di scarsa capacità. Ovvio, non conosco il tuo DM nè so come avete giocato finora, ma da come ne hai scritto mi pare qualcosa di davvero strano, se non altro l'aver praticamente condannato a morte il tuo PG facendolo scontrare da solo contro un avversario molto forte. Può darsi ad ogni modo che la spiegazione venga con l'evolversi della storia. Grazie per le FAQ, Esch1lus
  17. Per personaggi Buoni del tipo che cerchi tu non ti saprei dire, se però finirai per creare e controllare dei non morti, dovresti controllare gli ultimi capitoli del liber mortis, ci sono nuove regole per scheletri e zombi, magari potresti parlare col dungeon master per sapere se e come le puoi usare... uno zombi che si muove al doppio della velocità normale e può colpire nello stesso turno in cui si muove è di certo molto più comodo, il Grado di Sfida aumenta soltanto di 1/2, ma come DM non lo concederei certo ai primi livelli, anzi magari farei in modo che un PG, per modificare i suoi non morti, debba scoprire di volta in volta come fare durante le sessioni di gioco, un pò come ricercare degli incantesimi particolari. Se t'interessa, le pagine con le modifiche sono la 172-173 per gli Zombi, e la 162 per gli Scheletri. Ad ogni modo, come già detto, sta al DM scegliere di concedere o meno varianti.
  18. Io uso dei fogli A4 quadrettati, ne ho 9 e in genere mi bastano per formare gli ambienti in cui far muovere i PG, anzichè una copertura di vetro li ho ricoperti con una pellicola adesiva trasparente, penso si possa trovare nelle cartolerie, dovrebbero venderla in rotoli. E' perfetta perché ci si può scrivere anche con un semplice evidenziatore per formare corridoi ed ostacoli, mentre per pulire le schede basta un pezzo di carta umida.
  19. Demian replied to AlexEvil's post in a topic in D&D 3e regole
    Io ho la versione italiana di Abissi e Inferi, si parla soltanto di bonus, non è spiegato che si tratta di un bonus intrinseco, probabilmente sarà uno dei molti errori di traduzione, ma per andare sul sicuro se fossi in te consulterei il DM per stabilire come funzionino nella sua campagna.
  20. Per quanto riguarda i Talenti, Robustezza ad esempio, è cumulabile perchè ciò è specificato nella sezione "Speciale", vi viene specificamente scritto che "Un personaggio può acquisire questo talento più volte. I suoi effetti sono cumulabili.", altri talenti possono essere scelti più volte pur non essendo cumulabili, ad esempio Arma Focalizzata, che ogni volta può essere selezionato per influenzare armi di diverso tipo. Iniziativa Migliorata non è cumulabile, così come non lo sono Schivare o Attacco Poderoso, sono Talenti che un Personaggio può scegliere una volta soltanto, quando non è così la variazione si trova indicata nella descrizione.
  21. Demian replied to AlexEvil's post in a topic in D&D 3e regole
    Come sta scritto negli innesti, loro non sono oggetti magici, quindi si, il bonus dato dall'amuleto sarebbe cumulativo, idem per quello dato dalla razza satiro, e penso pure per il tomo +5, ma in quest'ultimo caso per sicurezza leggerei la descrizione dell'oggetto sul manuale del DM. Non c'è di che
  22. Demian replied to Syuzan's post in a topic in D&D 3e personaggi e mostri
    Visto che sei orientato su un Elfo che sia arciere e incantatore arcano, potresti orientarti sulla classica classe di prestigio Arciere Arcano, una delle prime a comparire fin da D&D 3, sul Manuale del Dungeon Master. Di interessante ha le sue abilità con l'arco, ad esempio ogni sua freccia ottiene automaticamente bonus magici che possono far superare le riduzioni del danno, inoltre vi può infondere incantesimi ad area e lanciarle nel medesimo turno. Questa classe comporta però anche molti disagi, come prerequisito ha bonus d'attacco base +6, quindi o la prendi a livello medio-alto, o devi fare un multiclasse incantatore/combattente, ad esempio intrecciando l'arcanista con un Guerriero o un Ranger, inoltre l'Arciere Arcano non concede Livelli bonus d'incantesimi, quindi può infondere nelle frecce solo incantesimi che hai già, oppure devi avanzare anche con l'arcanista, come fossi un multiclasse, e tutto ciò può essere molto fastidioso se preferisci specializzarti in qualcosa. Oltre a Mago e Stregone leggiti anche il Mago Combattente, un arcanista focalizzato sui poteri d'attacco, li lancia più o meno come uno stregone, ma ogni volta che ha accesso ad un nuovo livello d'incantesimi, conosce automaticamente tutti quelli della sua lista, e può scegliere al momento quali lanciare senza prepararli. E' meno versatile di un Mago perchè si specializza per i combattimenti, però può usare senza penalità alcuni tipi d'armature medio-leggere, inoltre somma il suo bonus d'intelligenza a tutti i danni che fa con gli incantesimi. Lo trovi a pagina 5 del Perfetto Arcanista. Dimenticavo, come Dado Vita ha il D6, anzichè il D4 di Mago e Stregone.
  23. Demian replied to AlexEvil's post in a topic in D&D 3e regole
    Le regole di utilizzo di innesti e oggetti magici in parte sono differenti, "Un innesto non è un oggetto magico: non irradia magia una volta completato, nè viene contato per il limite di oggetti magici indossati", Abissi e Inferi pagina 208. Essendo due le gambe che si possono modificare, ed essendo possibile modificarle entrambe, con innesti di tipo differente per avere benefici di vario tipo, penso che sia possibile, innestandosi due organi identici, ottenere maggiori bonus come tu chiedi. Ho però il sospetto che, facendo parte di un manuale incentrato sugli avversari che i PG possono incontrare, il DM possa riservare gli innesti soltanto ai nemici del gruppo. Ad ogni modo mi pare che la regolamentazione per l'uso degli innesti dello stesso tipo sia un po carente, se infatti due Occhi affascinanti paiono poter dare come unico miglioramento la perdita dei bersagli di un bonus di +2 ai Tiri Salvezza, l'innesto di due Gambe forti pare possa in effetti conferire un +4 alla costituzione, sarebbe diverso se ci si potesse modificare un'unica gamba lasciando l'altra normale, ma visto che è possibile innestarsi allo stesso tempo una gamba forte e una gamba saltellante, non vedo perché impedire che due innesti di gamba forte sommino i loro bonus. Avrei preferito un regolamento più preciso, in effetti seguendo questo ragionamento non è chiaro se due gambe saltellanti diano un +60 alla prova di Saltare o si limitino al +30 di base eliminando però la penalità di 3 metri in velocità.
  24. Chiedo scusa, errore mio
  25. Combattere con lo scudo è più o meno come combattere con due armi, quindi occorrono i relativi talenti, gli scudi però infliggono pochi danni, quindi è possibile chiodarli per renderli più pericolosi. Nel Turno in cui si usa lo scudo per attaccare, si perde il bonus dello scudo alla CA a meno che non si abbia il Talento Attacco con lo Scudo migliorato, quando però si potenzia uno scudo rendendolo magico, è necessario potenziarne separatamente le qualità offensive e quelle difensive, come se fosse un doppio oggetto. Gli scudi grandi in legno o metallo comportano una penalità di -4 al tiro per colpire, quelli piccoli una penalità di -2, se si ha il talento Combattere con due Armi; non sono previsti attacchi coi buckler se non col buckler-ascia nanico che è un'arma esotica, non ho trovato tabelle (forse perchè aggiunta di un manuale ausiliario e quindi non contemplato), ma seguendo la progressione precedente si potrebbe considerare con esso un malus al tiro per colpire di -1 o 0. In alternativa, avendo il talento combattere con due armi e destrezza 15, si potrebbe combattere con due armi e scegliere il Talento Difendere con due armi, che concede un bonus di +1 alla CA annullando la penalità data dalla mancanza di uno scudo leggero, in questo caso, volendo basarsi più sulla destrezza che sulla Forza, si potrebbe scegliere anche Arma Accurata e, con due armi leggere, sommare il bonus della Destrezza al Tiro per Colpire anziché quello della Forza... certo, è una scelta che si fa più che altro quando si hanno poche caratteristiche alte.