Tutti i contenuti pubblicati da Elayne
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uccidere un innocente
Io mi basavo su quanto scritto da te, Blackstorm: Quindi la mia terminologia di "distruzione di un intera regione" non era presa a caso.
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uccidere un innocente
In generale sono concorde con Blackstorm sul fatto che gli allineamenti dovrebbero essere linee guida. Tornare in 2ed sarebbe una bella ventata di fresco, visto che: - esistono i stessi allineamenti che in 3.5 - esistono le stesse magie anti-allineamenti che in 3.5 - esiste un manuale dei paladini tale che è una vera bibbia di informazioni e di risposte. - non esistono faide di “allineamenti” come in 3.5. Non dico di tornare a giocare in 2ed, ognuno gioca a quel che vuole, ma “essere più aperto” mentalmente per capire le cose, e la problematica, beh, sicuramente si. Anche se, in fondo, quel che dici può anche essere corretto, se ci pensi meglio, è molto opinabile. Prendiamo il caso in oggetto. Il drago sta distruggendo una regione intera. Gente normale, non servi del demonio. Il Drago, almeno di non essere un drago d’oro, di solito non ha le stesse remori e vincoli di un paladino, quindi questa casistica, sebbene rara, è possibile. Il paladino, d’altro canto, NON potrebbe fare altrimenti. Il Paladino però non può accettare che qualcuno uccida innocenti senza intervenire. Perché non lo farebbe lui stesso. Quindi se SA, deve agire. È ovvio che se non sa, non può agire. Inoltre, non stiamo parlando di un Drago che sta tartassando di tasse un piccolo villaggio, ma di un drago che sta distruggendo una regione intera. Insomma, un Paladino potrebbe benissimo andare dal drago, chiedergli il perché delle sue azioni, e poi combatterlo (qualsiasi sia la spiegazione, tranne casi eccezionali) perché il drago ha perpetrato il male (e non si tratta di poco, ma di una regione intera, inclusi gli abitanti). Le giustificazioni in-game di un drago sono solo giustificazioni. Non cambiano le azioni. E il fatto, difficilmente controbattibile, che il Drago non abbia provato altro (come mandare via le persone, per esempio). Non è una contraddizione. Non sempre il Bene combatte il Male. A volte combatte anche il Bene, perché appunto non è cosi definito, in nero e bianco. C’è da dire, però, in tutto questo, che la tua ultima frase, Blackstorm, ignora bellamente un presupposto, imho, fondamentale per capire i Paladini, come giocarli, ecc. La tua ultima frase giudica il Paladinato come una vocazione che deve per forza essere impronta all’intelligenza. È sbagliato. Il paladinato è una questione di fede, di vocazione, di credo. Non di intelligenza o Saggezza. Ci sono paladini intelligenti e paladini stupidi. Il primo magari si pone la domanda e fa verifiche. Il secondo magari no. Entrambi sono, e rimangono, paladini. Paradossalmente, un atto buono e giusto di un Paladino potrebbe creare, anni dopo, un male assoluto. Il Paladino non lo sa. Che fate, come DM ? Gli togliete i poteri ? Ovviamente no. Qui è la stessa cosa. Fermare un drago che uccide e trucida una regione intera è un atto “buono e giusto”. Eppure lo condanni. Questo perché tu consideri altre implicazioni e problematiche al caso “drago buono che uccide tutto e tutti”. Altri magari non lo farebbero. E tu, anche, magari non lo faresti su problematiche più complicate. Che facciamo ? Ti impediamo di fare il paladino ? Ovviamente no. Come ribadito nella parte sottolineata, il paladino può agire se sa le cose. È chiaro che un Paladino è, per natura, spesso portato a farsi domande sulle conseguenze delle proprie azioni. Ma fin dove può arrivare è limitato dalla propria intelligenza, coscienza, saggezza, ecc. E se riflettete un attimo, capirete benissimo che se si spinge il discorso, un Paladino che pensa troppo arriverà ad una situazione senza soluzioni: qualsiasi essa prenda, potrebbe essere sbagliata. E quindi, pur di non sbagliare, forse non farebbe nulla. Ma a questo punto, anche questo sarebbe sbagliato. Il succo è questo, Blackstorm, e tutti gli altri: ripeto che fare il Paladino è pura fede, e vocazione. E non c’è altro modo di giudicarne uno, come DM. Altrimenti, si va nel “giudizio” a priori, che è sbagliato, in quanto umano. La fede e vocazione sono cose più profonde, e non mentali. Cosi è, e cosi deve rimanere. Certamente, esistono delle eccezioni. Non è perché un Paladino pensa e crede fermamente di fare il bene che può giustificarsi, davanti alla propria divinità, di azioni malvagie o palesemente idiote. Ma nel caso da te proposto, Blackstorm, non siamo in questa casistica.
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attribuzione dei punteggi di caratteristica
Sante parole. Non stiamo parlando di un gioco da tavolo, ma di un gioco di ruolo thondar. Se tu lo consideri alla stregua di un gioco da tavolo dove tutti devono partire "uguali" per avere "le stesse probabilità di X", sono affari (ed opinioni) tuoi. Non rispecchiano la realtà generale. Soprattutto in un gioco dove il bilanciamento non solo è una chimera, ma non è stato MAI voluto dai creatori. Sintesi: chi vuole un bilanciamento chimerico può benissimo usare il PbS. Infatti esiste sia per "agonismo" (tornei) che per fare felici gli amanti del detto (falso) bilanciamento. Sono fatti, non opinioni. Chi non si fa un gran problema perché capisce che partire con un PbS non significa partire con lo stesso piede (visto che alcune classi soffrono di MAD), e anche se fosse, è ridicolo come pensare che fare una gara di 1000m tra un cavallo e un uomo sia "bilanciata" (partono tutti alla stessa maniera, ma di certo la gara non è basata sul bilanciamento. stessa analogia per D&D), allora può usare i dadi, e non farsi troppi problemi. Comunque non preoccupiamoci. La quarta fa PF fissi. Di questo passo, alla 6a di D&D, sarà uguale ad un Gioco da Tavolo. Tornando IT: usa il PbS che vuoi. Dipende da cosa vuoi tu in D&D (e non da cosa pensi di ottenere giocandoci a livello di bilanciamento. scordati che scegliere "tutti a 25" o "tutti a 35" cambierà qualcosa al riguardo più di una goccia in un oceano).
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Campagna rivolta totalmente
Sai che l'ho anche fatto per scrupolo prima di postare ? Cioè, se era scritto sul capitolo Paladino, l'ho proprio mancato nella rilettura. Mah. Dove sta scritto ? Sul MdG ? Comunque hai ovviamente le mie scuse. Per il resto, concordo, anche se, alla fine, un chierico malvagio non è nemmeno un demone o altra creatura con l'archetipo "male". Insomma, non è cosi impossibile redimere un chierico malvagio. C'è caso e caso, e qui dipende appunto dalla personalità e l'indole del chierico, che il paladino può appurare rapidamente.
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Campagna rivolta totalmente
Tralasciando che forse la siituazione è classica inesperienza del gruppo e del Master (e non c'è niente di male), vorrei correggere KlunK su un punto in particolare, altrimenti, Red., prendi per oro colato quello che dice: Questo, sebbene sia totalmente accettabile in qualsiasi campagna, è però falso. Anche perché non esiste un codice del paladino scritto nei manuali base, e niente che dica quanto sta proferendo KlunK (posso sbagliarmi, ma è quello che mi ricordo). Insomma, qua siamo nel reame delle opinioni. Che viene dimostrato dalla frase seguente: Anche qui, alcuni potrebbero fare cosi. Eppure, e qui è sicuramente scritto in qualche manuale opzionale (come quello delle imprese eroiche), non sempre un paladino uccide il primo malvagio che gli capita a tiro. Anzi. Potrebbe anche provarlo a redimerlo. Le vie del paladinato sono infinite, in realtà, e dipendono dall'ambientazione e da molte altre cose. Di sicuro, un paladino non "avrebbe dovuto" uccidere il chierico, non era obbligato a non fare parte dello stesso gruppo suo, e non c'è nessun codice di paladino "ufficiale" e "super partes" dove sia scritta questa cosa.
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Hall of fame
Concordo con Jack. Mi ricordo però che sulla questione "pubblicazione sul sito", c'erano stati altri topics, e che non era cosi facile farla "automatica", infatti, ma non mi ricordo se il problema era di software o di "controllo qualità". Per quanto riguarda quest'ultimo, e per anche sezioni o argomenti particolari gestiti da singole persone, mi ero proposto, all'epoca, di occuparmi di fare una raccolta di materiale 2ed (e di occuparmi di un eventuale sezione 2ed), proprio per dare più visibilità alla cosa in pubblicazioni ufficiali. Ma non ebbi mai risposta. Ovvio, la 2ed è un prodotto di nicchia, ma come io prendo spunto da prodotti 3.5 e 4.0, lo stesso può essere fatto al contrario da altri utenti, e visto che ci sono poi (un fatto) più giocatori di 2ed oggi che 2 anni fa, non sarebbe poi cosi "anacronistico". Insomma, sarebbe forse l'unica ragione per la quale mi sentirei di entrare nello staff, visto che è una cosa che mi piacerebbe fare, e che mi considero uno dei pochi ad averne l'esperienza e il background.
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Il Chierico (4)
Non sono un esperto delle CdP della 3.5, soprattutto a livello bilanciamento (anche se avendone lette parecchie, posso dire che non sono bilanciate tra di loro quindi... ), ma io la trovo carina.
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[Libri] Personaggi celebri di D&D
E' quello che dico, ma a questo punto infatti non si cerca la "storia" come giustificazione o base del ragionamento.
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[Libri] Personaggi celebri di D&D
non fraintendiamoci. Un po’ di storia, infatti. Drizz’t in realtà non è nato come un personaggio di AD&D. è nato come un personaggio di un romanzo, basato su un ambientazione AD&D. Quindi, la versione AD&D di Drizz’t (PG) è un “adattamento” a quella romanzata. Quello che state facendo qui, è la stessa cosa, solo in 3.5. In parole povere, non è migliore ne peggiore dell’adattamento AD&D: entrambi sono adattamenti, e ci sta che a questo punto si cerchi di arrivare ad una versione che “storicamente” sia più consone possibile a quello che si legge nei romanzi. Quando parlo di “storia”, nel precedente post, intendo che “se si usa la storia, allora anche 10+ anni di AD&D possono, o dovrebbero, entrare nella storia, e quindi, a rigor di logica, Drizz’t dovrebbe essere, almeno principalmente, un Ranger, in quanto è cosi che è stato trascritto in AD&D (e AD&D è ovviamente precedente alla 3.5, quindi è valido)”. Per questo dico di non attaccarvi troppo alla storia, in quanto si arriva al paradosso, dove un adattamento (PG AD&D) va a cozzare con, appunto, un normale adattamento 3.5. Seguendo la storia, uno dovrebbe fare il peso delle cose. Molti pensieri potrebbero essere fatti, per esempio: - Drizz’t alenato come guerriero prima di uscire in superficie. Senza dubbio. Eppure in AD&D era, in Hall of Heroes, un ranger di 10° livello. Come si spiega ? Forse perché l’allenamento da guerriero era generico, ed è quello che fa diventare un ragazzo drow in un “drow del manuale dei mostri”, che è un PNG di 2 Dadi Vita, e quindi con allenamento da guerriero (warrior, e non fighter) generico, prima di uscire in superficie e diventare "ranger". O forse l’adattamento guerriero-ranger non essendo possibile in 2ed, e non cambiando molto a livello statistiche e poteri, è stato trasformato in puro ranger per semplicità. A questo punto, uno seguendo la storia dovrebbe chiedersi se è più importante rispettare i X livelli da ranger PRIMA che le “mancanze” del sistema AD&D. E qui, si entra nelle opinioni personali. - l’ira. Indubbio che Drizz’t entri in ira. Ma non tutti i personaggi di romanzi che entrano in ira sono barbari. A volte sono semplicemente arrabbiatissimi. In AD&D, solo alcuni barbari entravano in ira (il barbaro, essendo considerato “storico”, era piuttosto un tipo alla Conan. E Conan non entra in ira). Erano i berserker che lo facevano, in AD&D, in modo simile alla 3.5. Drizz’t poteva benissimo, in AD&D, ottenere quindi la capacità “berserker” (in quanto era un “kit”, cioè, un aggiunta alla classe), eppure non esiste una sola versione con questo kit. Anche qui, il giusto peso è qualcosa di soggettivo. Ma secondo me, beh, dare livelli da barbaro è un esagerazione. Ci sta se si considera la classe un mero nome che si può cambiare ad ogni livello solo per ottenere date capacità. Ma non ci sta se la classe non è un mero nome, ma anche un concetto reale, di background e storia. Un classico esempio che illustra bene il concetto: Multiclass Strugles Quindi il mio punto è “fate la migliore conversione possibile a livello di capacità, senza badare troppo alla storia narrata”. La storia narrata, appunto, è narrata, e non corrisponderà mai veramente ad un adattamento regolistico.
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compatibilità fra umani e eladrin in D&D 4.0
Ti scordi Merin che D&D della WotC non è Fantasy. è Sword & Sorcery (Dark Megres' Trademark). Ecco perché non leggerai mai niente di simile in un mondo fantasy. Perché appunto, non è mai successo. (almeno in D&D, quindi, se vuoi evitare di leggere queste ... semplificazioni ... devi evitare di guardare alle edizioni WotC).
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[Libri] Personaggi celebri di D&D
Non vorrei dire, ma mi sembra il topic delle contraddizioni. Punto 1, come dice Blackstorm, Drizz't nasce in AD&D. Eppure anche Blackstorm ignora bellamente questo punto. Paio di livelli da guerriero ? Drizz't era un ranger PURO (in AD&D). Punto. Che poi, in questo topic, giustamente, qualcuno vuole farne una versione più potente, usando tutte le regole 3.5, ci sta, ma allora fatemi il piacere di non tirare in ballo la storia. La storia dice "ranger puro", fine. FINE. Per questo, vi dico: calmatevi tutti, e fate una build che sia anche più simile alle proprie capacità, va bene. Metteteci anche qualche livello da guerriero all'inizio, ma non chiamatela "storia" (e ci sta, visto l'allenamento ricevuto dal padre). Chiamatela piuttosto "ricreare con il sistema 3.5 un PG nato in AD&D". E concentratevi a questo punto sull'ottenere un buon risultato finale. Altrimenti, a citare la storia, si diventa solo incongruenti. Almeno di fare un ranger puro. Il barbaro, poi, mi fa dolcemente ridere ^^
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Hall of fame
In quanto socio, posso solo dire che anche nell'area "Soci" non si capisce "tutto". Cioè, esistono iniziative e da qui alcune partono e sono un successo (come quella per la mostra di Gid). Alcune non riescono molto bene (nuovo regolamento su politica e religione, promosso da alcuni, osteggiato da altri, quindi di certo non si arriva ad un fronte comune "apparente"). Inoltre, essere socio DL non implica dovere mettere bocca a qualsiasi argomento. Alcuni non ci toccano, altri non abbiamo un opinione precisa, ecc. Per esempio, io sono diventato socio perché mi sembrava giusto dare un contributo monetario ad un bel forum/associazione. Ma di certo non è mia intenzione entrare nello staff ecc. Ognuno ha anche i suoi impegni, e deve scegliere le proprie priorità. Ciononostante, non è che nel forum "soci" si sappia se c'è immobilismo o meno dai "grandi capi". Lo sai soltanto se li conosci e puoi parlare a loro. Sintesi: l'immobilismo che cita Strike, suppongo, non è visto dal 99% delle persone. D'altronde, se c'è davvero, dovrebbero essere i responsabili a dire "ok, siamo pieni zeppi di cose da fare, non c'è qualcuno che vuole prendere il nostro posto a livello organizzativo ?" Cosa che non ho visto da nessuna parte, quindi o l'immobilismo non c'è, oppure se c'è, come dice Strike, beh, c'è della gente che non fa niente in questo senso mentre dovrebbe (senza polemica), oppure, ultima ipotesi, Strike e lo staff DL hanno visioni diverse su cosa bisogna fare e QUANTO.
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uccidere un innocente
Devi dare fama prima di poterla dare di nuovo a Blackstorm Accidenti!!! Tornando IT, il mio parere è che si, puoi ucciderlo (alla fine il libero arbitrio ce l'ha pure il paladino). Tranne casi rarissimi, o di ambientazioni particolari, però, il paladino perderà i suoi privilegi di classe.
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uccidere un innocente
Certo Maldazar che potevi essere comunque più cortese con il tuo primo post. Io ho una moglie che rompe e piena di ormoni eppure non sono cosi cattivo.
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Scontro tra personaggi dello stesso gruppo
LOL giustissimo! D'altronde, se sei un mago, come potresti accettare di farti battere, o influenzare, da una cosa cosi orripilante come la fortuna ? Come potrebbe osare, questa stupida fortuna!!!
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Scontro tra personaggi dello stesso gruppo
Grazie per averci tenuti informati! Andando OT, questo è però una delle tante ragioni per le quali trovo la 3.5 bruttina su alcuni aspetti. Vinci l'iniziativa ? Hai vinto lo scontro. Sigh.
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Hall of fame
secondo me non serve a nulla e DL non ne ha bisogno. ^^
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Disarmare
Inoltre, ricordiamoci che il difensore non sta agendo. Non sta "attaccando". Il concetto quindi di usare i bonus al TxC a scaletta decrescente a secondo del numero (per il difensore) è quindi totalmente illogico.
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Era Glaciale 3
L'ho visto in 3D, quindi era una ventata di novità. Che dire. Buck è un bel personaggio, come Scratchina (la chiamo cosi, io). Ci sono un bel po' di personaggi che avrei eliminato, però. Come tutta la famiglia dei Mammuth, se non per quello originale, e anche i 2 furetti. A livello gag alcune sono divertenti, ma ripiango il fatto che il duo Scratch/Ghiandola si sia visto poco. Certo, con la Scratchina, è anche un altra musica, ma rimane geniale il primo Era Glaciale, su questo punto di vista (e il secondo riusciva però nella chicca del Paradiso finale ), e mi sarebbe piaciuto un 3° episodio su questo stile. In sintesi: carino, ma niente di che. Vedrò ovviamente anche il quarto, ecc. Ma solo perché c'è Scratch!
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nuovi skaven
Ragazzi, è tutto normale! Costo irrisorio --> implica che per XXXX punti, prendi ancora più miniature (e quindi incrementi le vendite della GW) Sgravati --> implica che tutti li giocheranno (e quindi incrementi le vendite della GW) ecc. ecc. Insomma, davvero ci stiamo stupendo della cosa ?
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come mai costano cosi tanto?
suppongo si riferisca all'inghilterra. Su ebay, con la sterlina cosi bassa, puoi fare degli affaroni (e non paghi la dogana, ovviamente, in quanto CEE).
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Dragon Age: Origins
Però. arrivo ai requisiti consigliati. Mi sa che me lo prenderò (quando costerà poco) ^^
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Popolazioni discriminanti
Beh, a questo punto non so che dirti. Insomma, parglialene out of game, chiedendo innocentemente se i XXX o YYYY (altre razze) sono viste male in quest'ambientazione. Se ti dice di si, aggiungi "come i neri, insomma ?" Se non ti dice "no, i neri sono peggio", beh, allora è chiaro che esagera. Ahimè non vedo soluzioni a questo punto, tranne appunto cercare di fargli capire che una cosa è il gioco, un altra la realtà, e che preferiresti una parità di trattamento, perché ti mette a disagio esagerando.
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Popolazioni discriminanti
Mi spiace Soren, ma il tuo DM ha totalmente ragione. La logica non fa una piega: a) il tuo DM, da quanto dici, è razzista. è chiaro che quindi non c'è una persona più adatta di lui ad interpretare PNG razzisti c) arrivi in un ambientazione dove la gente è razzista Quindi ? Ti lamenti perchè ti insulta il PG in game ? Il ruolo può essere fatto anche molto bene in maniera convincente, e quindi, "stupire" a volte. Questo è un caso lampante. L'unica cosa che gli puoi dire è, out of game, che ti da fastidio a te la violenza con la quale ruola le cose, e che potrebbe correggere un po' il tiro. Ma di certo, il tuo DM non ha colpa.
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Le 10 Verità del Master
Mokuren ha ragione. Poi ci sono i pazzi, come il sottoscritto, che anche se segue le proprie regole, prepara centinaia di pagine di avventura, anche se dopo vengono cestinate. xD (non stavo esagerando con "centinaia". L'avventura che parte a breve la preparo da 2 anni ^^)