Tutti i contenuti pubblicati da Phate
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Personaggi gestalt
no...infatti adesso me la spieghi.... parla potabile... sono niubbio!!!!!!!!!!
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Personaggi gestalt
vi ho detto che sono niubbio..... e allora torno in topic... i biclasse sono una specie di multiclasse ma che usano solo due classi o sono un altra categoria totalmente a parte??
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Personaggi gestalt
BAB? ke sarebbe? e non rispondetemi rtfm!!!!!!!!!!!!! :banghead:
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Personaggi gestalt
sai ke sono niubbio... tipo una classe non può portare armature perchè fallisce gli incantesimi arcani... non so se faccio ad esempio un mago guerriero, o un mago chierico... come faccio col discorso armatura? x esempio...o un guerriero stregone per dire... cioè carateristiche di classe (se posso chiamarle così) conflittuali...quali tengo?
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Personaggi gestalt
e coi malus funziona uguale?
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Personaggi gestalt
su che manuali posso trovare le regole per creare dei personaggi biclassi?(o "ghestalt"( non so come si scriveeeeeeeeeeeee!!!)) ho cercato sul player ma ho trovato solo multiclassi (che non sono quelli che minteressano, io voglio poter proseguire in ambo le classi, non lasciarne una per strada)... e soprattutto...se non ci sono sul manuale... come si calcolano: tiri salvezza dadi vita talenti abilità incantesimi etc etc etc? :confused:
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Due risate con D&D [Pt. 2]
scusa se nella vita sono Caotico bas*ardo...
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Che ve ne pare di Renato Zero?
non lo sopporto proprio...nè le sue canzoni, nè la sua vita... troppo esagerato nelle movenze quando canta...troppo ambiguo...però magari, musicalmente parlando, è anche tecnico (o supportato da abili musicisti e co-compositori)... P.s. (ha addottato un figlio di 27 anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :mmm2: ... :banghead: )
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Due risate con D&D [Pt. 2]
dopo settimane di attesa si è unita al "nostro" (master posso dire nostro anche se sono appena entrato??) gruppo una donna..una drow, maledetta e trasformata in elfa dalla sua lolllllllllllth... (descrizione del gruppo: nano, con barba bruciata e calvo ogre (maledetto e trasformato in donna) che odia i drow perchè da piccolo gli hanno ucciso la famiglia shifter, maledetto (come l'ogre, pure è stato trasformato in donna) con una tunica di thalona che lo imbruttisce totalmente (fino ad arrivare a 2 in carisma..) mago arrappato (credo umano, che ha cambiato in donna i miei compari) mago elfo appena arrivato per i ***** suoi.. ) apriamo una porta e troviamo sta drow, avvelenata, priva di sensi e coperta solo da una tunica trasparente di colore fuxia. vicino a lei due ceri, tipo quelli pasquali. mago umano: mago elfico, hai grease? mago elfo: si perchè? mu: lancialo sui candeloni....
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interpretazione
considerate che sono niubbio...quindi sopportatemi fino a quando non imparo...ci metterò molto però ho un dubbio sul significato esatto di "interpretazione" in una sessione di d&d.. cioè...per interpretazione cosa si intende (o intendete) esattamente? come un giocatore gestisce le azioni del suo personaggio in base all'allineamento e al contesto o a come uno vive il personaggio? o meglio... se prendo e mi metto a fer i versi di battaglia durante la fase di combattimento o le frasi che posso dire ai png che incontro etc etc...diciamo la fase "recitativa"...è interpretazione o no? e se in uno scontro ammazzo tutti i fu*in'hostile e poi curo i miei compagni, c'entra l'allineamento per esempio? o se uso un arma al posto di un altra (non per utilità, ma così, a parità di danni e abilità..alla cdc insomma..) ne risente sempre l'interpretazione? o se sputo sulla statua di un mio "non dio"? e se non lo faccio perchè non mi passa nemmeno per la testa l'idea xkè non ci ho pensato, è interpretazione o sovrabbondanza? :confused: : Master non mi picchiare... p.s scusate l'italiano poco scorrevole...
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Un necromante come può fregare un paladino?
detto in tutta sincerità.. non riesco a capire se il problema sta nella real life o solo nel gioco.. cioè da come si comporta il paladino mi sembrerebbe che sia la gestione dell'allineamento che lascia a desiderare (si può definire "interpretazione" in questi casi?), quindi anche gli altri pg dovrebbero cercare di farglielo capier, magari tirandolo in disparte e dicendogli "hei guarda ke sei partito per la tangente..non ti sembra di comportarti in modo un pò strano quando giochi?".. ma d'altra parte stando ai personaggi che hai descritto e a come si comporta il gruppo sembra che tu sia proprio indigesto ai tuoi amici...sembra che facciano apposta a non calcolarti nel gioco, a tirare fuori pg incompatibili col tuo...magari per colpa di screzi nella vita reale... O_o la mia opinione potrebbe essere sbagliata...
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Due risate con D&D [Pt. 2]
Sapete come si chiama il "mago" degli stupefacenti? Harry Popper oddio povere le mie nocche... (o nocchie? o gnocche:rolleyes: ) master non non mi picchiare dai...
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Due risate con D&D [Pt. 2]
Lo sapete come si chiama il "mago" del disegno tecnico? - Harry "Plotter".
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Due risate con D&D [Pt. 2]
master:entrate in una stanza grande....molto grande... molto ornata, ricoperta di specchi PG(io, niubbio): gli specchi riflettono la magia? tutti: no. PG(io, niubbio): allora spacchiamoli tutti...tanto il mio dominio è luck... master:questa domani la DEVI postare sul forum...
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Powerplayers distruttori del gioco di ruolo
c'è una differenza fondamentale tra "eroe" e quello che, legegndo fino adesso, mi pare di aver capito sia il pp. un eroe non è uno ke randella alla grande, ma è un individuo che ha tutte le qualità umane ma in misura maggiore. qualità implica pregi e difetti. cioè, se prendo tal abilità devo rinunciare ad altre, quindi magari sono fortissimo nel corpo a corpo ma nel nuoto affogo in una pozzanghera..così tanto per dire. se volessi giocare con delle persone normali(uno studente, un medico, un fabbro) continuerei a vivere la mia vita normalmente, con l'unica differenza che non indosserei una corazza ma un cappotto mentre giro per il mondo! è giusto che un personaggio in un gdr debba essere "migliore" della media...alla fine il gioco è una sorta di avasione dalla realtà, ci permette di immedesimarci in qualcuno/qualcosa che non potremo MAI essere. che gusto c'è ad interpretare un personaggio "normale"? quello lo faccio nella vita, ch'è il più grande gioco di ruolo che esista nell'universo giusto? il problema è quando il mio personaggio viene creato in funzione del danno che farà, come se ipotizzassi di arrivare che so, di 13mo e ho già in mente di fare "n" danni in un colpo...allora è sbagliato perchè il danno non sarà funzionale al personaggio ma sarà il personaggio ad essere funzionale al danno...
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Donne & GdR
scusa ma in questo momento non riesco a segurie il tuo ragionamento. per qual motivo sia uomini che donne avrebbero interesse a mantenere intatti i luoghi comuni e le discriminazioni dui cui tanto si parla? sin ora mi pare che, escluse alcune ovvie divergenze di opinioni, siano in molti i maschietti ad auspicare un aumento delle players nei GdR. posso tirare un commento pericoloso ma maligno al punto giusto? sì? sì. alle poche donne che giocano, FORSE, fa piacere essere in poche. perchè? perchè le rende in qualche modo speciali...diverse dalla stragrande maggioranza delle donne che sono inquadrate nello stereotipo di "donna profumo trucchi gossip tiriamocela e basta".. un modo come un altro per estraniarsi dal gregge e dimostrare la propria diverstà.. per sentirsi (ed in effetti, ESSERE) considerate speciali dagli uomini, essere viste, boh...come delle amiche... la mia opinione potrebbe essere sbagliata.
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Donne & GdR
beccato...già già sono propio io... :oP cmq 1 non mi riferisco al nostro caso specifico, quello è stato semplicemente uno spunto di riflessione per passare dal particolare al generico. semplicemente mi riesce difficile visualizzare una ragazza che si fa prendere da un gdr come d&d. ad esempio perchè combattere contro draghi, mostri più o meno generici, fare quest tra non morti, inseguire drow in giro per il sottomondo non mi sembra una attività prettamente femminile...almeno nel mondo reale. mi spiego...nonostante la bellezza del gioco, parlando di d&d con alcune "amiche" i commenti sono stati del tipo "cresci", o "non ti sembra un pò infantile" o cose del genere.certo, molto dipende dal tipo di donna che gioca...e forse un pò bambinoni noi che giochiamo a d&d in fondo lo siamo..in senso buono ovviamente! spero di non aver offeso nessuno...O_o 2 in effetti il gruppo dove gioco (da moooolto poco) non è per niente composto da ragazzini, anzi...alcuni sono uomini che a momenti mettono su famiglia ;oP nulla toglie che rutti bestemmie e nubi di gas venefici si sprecano ugualmente.. cmq ripeto, non mi riferivo al nostro gruppo, era una riflessione abb in generale. nulla toglie che se continuerò a giocare a ded,anche quando avrò 40 anni se mi capita un tipa in gruppo mi distrarrò più che volentieri... ;o) 3 non mi sto accanendo contro l'altra metà del cielo, anzi. semplicemente è un pò una riflessione a sfondo filosofico... molto saggio NEURONE..paladino, la penso simile a te.... leggere x capire meglio...
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Donne & GdR
dunque, una dovuta premessa: sono relativamente nuovo del mondo di d&d quindi non necessariamente le mie idee sono giuste. questo anche se non fossi nuovo, potrei avere idee discutibile. ora, la domanda è questa:quanto è giusto che in un gruppo prevelantemente maschile che gioca a d&d con rutti, bestemmi e odori malefici del caso (non solo in fase interpretazione, ma pure in real life) si aggiunga una donna? per me no. è evidente il mio punto di vista. intanto perchè vincoli morali e galanteria influirebbero inconsciamente sui players;in più gli individui più a rischio verrebbero anmestetizzati dalla presenza della donna e non si concentrerebbero più adovere nel gioco. scusate lo stile ma è mattina presto e non riesco a postare frasi di senso compiuto...