
Everything posted by Ermenegildo2
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Cerco aiuto per revisionare avventure crossover dell'OWoD
Se hai domande specifiche posso provare a darti una mano avevo preso parecchi libri sfruttando diversi sconti e bundle.
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Bluff e Feint in combat
Però non è un peccato togliere una delle poche regole che permette di usare un'abilità direttamente in combattimento senza dipendere da quello che il master ha incluso nell'ambiente o altro? Potresti dividere in diversi approcci: 1) regola attuale per rappresentare quando si fà una finta molto "psicologica" per esempio quando parli con il soggetto per distrarlo e controllare le sue emozioni. Si potrebbe pensare di aggiungere l'opzione di poterlo fare a distanza e per dare un bonus agli attacchi di un'altro soggetto. 2) Regola da te proposta per quando un combattente cerca una soluzione di "tecnica" alle difese dell'avversario. Potresti voler aggiungere un malus a difenderti se vieni attaccato con un arma in cui non sei competente o se sei meno competente dell'avversario. Tipo -1 per le armi semplici, -2 per quelle da guerra, -4 per le armi esotiche oppure -1 per ogni talento tipo arma focalizzata o specializzata. Se non hai idea di come si usa un arma esotica è più difficile capire se quello che stai per subire è un attacco o una finta (è ispirata alla capacità Strange Strike del Exoticist). 3) Credo esista una regola su rapidità di mano da usare quando si attacca con un'arma nascosta che potrebbe essere esteta a tutte quelle situazioni dove si provano a fare giochi di prestigio per confondere l'avversario. C'è qualcosa di speicifico per i pugnali sul perfetto combattente che propone qualcosa di simile a quello che fà arya nel duello con Brienne, se ti interessa riassumo brevemente. Sempre sul perfetto combattente c'è una regola per poter usare degli esercizzi con le armi/a mani nude insieme all'abilità intrattenere. In particolare puoi sommare metà BaB alla prova di intrattenere e ottiene +2 per alcuni talenti( un'pò random devo dire). Potresti prendere spunto da questa regola se vuoi un'unico sistema che tenga dentro tutti gli effetti senza penalizzare troppo ladri e bardi. Oppure potresti dare un bonus sinergia più alto in base alle skill, perchè qualcuno con 20 gradi di buff dovrebbe avere lo stesso bonus +2 di uno che ne ha 5? Per semplificare ok, ma a te non interessa semplificare. Potresti dare +1 ogni 5 gradi oltre i primi 5 per esempio. O aggiungere la doppia sinergia su buff e rapidità di mano. La 3.5 ha davvero poche occasioni dove una skill entra direttamente in combattimento nel pieno controllo del giocatore, e non come qualcosa da usare per superare una limitazione data dall'ambiente, sarebbe un peccato toglierla del tutto. Più varietà per coprire più situazioni con regole specifiche per ogni situazione.
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Build e GDR
Usare la classe del monaco per fare un guerriero non è reskin a meno di non dire che hai l'armatura pesante quando sei nudo. Per essere un ladro bisogna rubare non avere la classe ladro, per essere un sicario bisogna uccidere la gente a pagamento non avere la classe assassino, per essere un devoto bisogna avere fede non i livelli da chierico, per essere un poeta bisogna scrivere poesie non avere livelli da bardo, ecc.ecc.
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D&D 2024: Hasbro getta la maschera
Non credo che Hasbro lascerà mai D&D fino a che penserà di poterci fare i soldi che ha fatto con BG3.
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HumbleBundle on fire
Qualcuno di voi ha qualche teoria sul perchè attualmente su humblebundle ci sono 4 diversi giochi di ruolo una serie di libri di dragon lance e tipo due giorni fà finiva un'altro bundle di runequest? Stanno cercando di fare cassa sui PDF in attesa degli aumenti di prezzo dovuti ai dazzi sulla filiera della carta stampata?
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Guida all'interpretazione #1: Bando al recitazionismo!
Sì beh lo scopo è proprio quello, se vuoi essere un personaggio onesto poi, solitamente, ti comporti da onesto anche quando questo ti creerebbe problemi. Il personaggio è meccanicamente spinto a comportarsi secondo il carattere che gli è stato assegnato dal giocatore e non da quello che vuole il giocatore sul momento. La narrativa, e la storia, sono piene di persone che si sono infilate in pessime situazioni per il proprio carattere perchè di solito, al netto di quello che alla gente piace raccontarsi, le persone spesso si comportano in maniera decisamente poco razionale. Questo tende a creare storie interessanti. Cioè l'idea è che si creano situazioni in cui tu giocatore sai che sarebbe fare meglio x ma il tuo personaggio fà y perchè è quello che probabilmente farebbe visto come è stato descritto fino a quel punto. Alcuni giochi hanno regole che fanno sì che il fare y porti un beneficio meccanico che compensi il fatto che sia probabilmente una pessima idea, altri di hanno dato un bonus per il fatto che hai "detto" che avresti fatto y in quella situazione. Non è detto che sia una soluzione per tutti però aiuta ad avere storie di un certo tipo e fissa una coerenza minima per i personaggi che può aiutare alcuni tipi di giocatori. Poi magari sono io che sono stato particolarmente fortunato ma non abbiamo mai avuto problemi al tavolo con le regole di allineamento della 3.5 sarà che chi faceva il master di solito non le usava per fregare i giocatori e che i giocatori le prendevano abbastanza sul serio da non scrivere legale buono e poi volevano comportasi da neutrali buono. 🐸 Sicuramente aiutava il fatto che come gruppo fossimo più o meno consapevolmente consapevoli delle limitazioni di D&D come gioco per affrontare certi tipi di storie e che quindi rimanessimo molto sul semplice.
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Guida all'interpretazione #1: Bando al recitazionismo!
Pendragon ha il sistema delle virtù. Ogni personaggio è definito da un set di virtù contrapposte tipo avaro/generoso che vanno da 1 a 20 e la somma deve fare venti sulla coppia. Se la somma di alcune virtù supera una certa soglia si ottengono dei bonus, ci sono diversi gruppi di virtù alcuni dei quali in contrapposizione, tipo è difficile essere contemporaneamente sopra la soglia delle virtù cristiane e cavalleresche contemporaneamente. Se una virtù supera 15 allora ogni volta che vuoi agire contro quella virtù devi superare un tiro di dado. Questo sistema aiuta a rappresentare con coerenza i personaggi premiando quelli coerenti ma creando anche occasioni in cui la scelta più comoda/vantaggiosa sia preclusa proprio in nome degli ideali del personaggio. C'è pure un sistema di passioni ma non ricordo come funziona. One ring ha tutta una serie di meccaniche minori per far entrare in gioco le caratteristiche psicologiche dei personaggi, per esempio un dado bonus se un azione è supportata dal tuo tratto caratteriale distintivo. Poi c'è la meccanica della speranza che puoi spendere per ottenere benefici, recuperare interagendo con i compagni a certi step e perdere se succedono cose brutte. Quando sei completamente senza speranza ci sono un sacco di modificatori negativi. The Riddle of the Steel ha il sistema degli attributi spirituali, che è un misto tra aspetti psicologici e narrativi con l'obbiettivo di focalizzare il gioco su alcune tematiche e in ultima istanza far rispondere alla domanda "per quale motivo combatti fino alla fine?" https://indie-rpgs.com/reviews/4/ Questa è la recensione del gioco su the forge per chi fosse interessato.
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Riflessioni sul Drago #11: Parla lo Stregone!
Trovo davvero affascinante che al netto delle rivendicazioni di una certa fetta del pubblico fin dall'inizio una parte del mondo di D&D si sia sempre impegnata nel cercare di avere un combattimento più approfondito e simulazionistico rispetto a quello proposto nei giochi base.
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Da che distanza si vede una fonte di luce?
Dipende dalle condizioni dell'aria, se c'è polvere od umidità la distanza può accorciarsi anche davvero tanto, pensa alla nebbia.
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Riflessioni sul Drago: #10: Snit e Orge
La flessibilità aggiuntiva di cui godo, non devo preoccuparmi di nulla di quello che hai scritto nei paragrafi successivi della risposta ma solo della storia. Se l'evento è significativo do esperienza se no niente senza chiedermi se quello che stanno facendo produce e meno richezza e come questa possa impattare l'economia del PE.
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Riflessioni sul Drago: #10: Snit e Orge
Io in 3.5 non ho mai dato i punti solo per uccidere i mostri ma in generale per le prove superate. Cioè se evitavi lo scontro non era un problema. E solitamente non legato i tesori solo ai mostri ma cercavo di metterli dove aveva più senso metterli. Perchè in molti casi non aveva senso che il mostro avesse certi tipi di tesori e quindi finivo per metterli da altre parti. Legare così strettamente e se vogliamo meccanicamente questo tipo di meccaniche va a creare una sorta di "leggi fisiche" del mondo di gioco che per me non hanno senso e che disturbano la mia capacità di sospensione dell'incredulità. Se lavoro con elementi puramente meccanici del gioco tipo i punti esperienza voglio legarli il meno possibile a fattori materiali del gioco tipo le monete d'oro o le gemme. Che poi c'è il problema del valore relativo delle cose che non aiuta. La corona d'oro dell'ultimo imperatore di Sharzan vale il suo peso in oro oppure essendo un oggetto unico da collezione con un'importante valore culturale vale di più? Se vale per il suo valore effettivo e non intrinseco questo bonus esiste anche se i personaggi falliscono la prova di conoscenza e non capiscono cosa hanno davanti? E se un personaggio è un abile gioielliere e usa parte del tesoro per costruire dei gioielli di più alto valore? Sono punti esperienza bonus? Se ho una meccanica di gioco super astratta come livelli, classi e punti esperienza preferisco averla legata a concetti ugualmente astratti come prove superate e storia che prosegue, che non a qualcosa di oggettivo come le monete d'oro. Tipo se spingo il capo bandito (che saggiamente indossa su di se quanti più gioelli possiede perchè non ha una tesoreria dove lasciarli) giù nel grande abisso perchè non dovrei ottenere i punti esperienza? Peggio ancora se avesse con armi ed oggetti magici che avrebbero fatto la parte del leone nel tesoro. Perchè come master dovrei inventarmi una qualche forma di retcon al volo? Oppure perchè dovrei punire i giocatori per aver interagito con l'ambiente in cui erano invece di semplicemente andare avanti di io-attacco-tu-attacchi-io-attacco-tu-attacchi ecc.ecc.
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Riflessioni sul Drago: #10: Snit e Orge
Sono assolutamente d'accordo ma cio nonostante la mia sospensione dell'incredulità si ferma lì e trovo la meccanica distraente. I punti esperienza presi per aver completato l'avventura e fatto qualcosa della 3ed sono un astrazione che tollero bene, i punti esperienza ottenuti solo per l'oro no. Se salta la sospensione dell'incredulità per una cosa, nel mio caso, salta per tutto perchè il mio cervello si mette in automatico a cercare tutte le altre cose che non tornano. E nel caso in esame vedo una meccanica costruita per creare artificialmente scelte per i giocatori con un trade off che non ha senso. Se vuoi bere e andare a donne per sentirti un eroe pulp non dovresti aver bisogno di salire di livello per farlo. Non è un incentivo necessario se è ciò che di base il tuo personaggio vorrebbe fare in ogni caso.
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L'elmo
Si è vero ed è anche stato il primo elemento di armatura ritornato nella guerra moderna come protezione individuale di massa.
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Interessante articolo su D&D
Ok stai chiaramente trollando, continui a rispodere a cose che non ho scritto quindi non c'è molto da discutere. Perchè ovviamente la mia risposta alla tua affermazione non potrà che essere "no a me i quattro punti bastano, lo scenario è abbastanza generale ed i punti sono flessibili e possono essere usati anche per altro" che tu ignorerai per rispodere a cose che non ho detto. Faccio notare che il termine zingaro è un'insulto, se noti pippomaster92 usa il termine sinti, lord danarc rom, tu il termine zingaro e non hai problemi con una loro rappresentazione razzista, direi che si possono trarre interessanti conclusioni in merito al netto di frasi sconnesse sull'inclusione (ma poi l'inclusione di che? degli stereotipi razzisti?). Ok Dark Sun è effettivamente un problema di auto censura della Wizzard. Penso che questa intervista con li autori sia molto interessante https://comicbook.com/gaming/news/dungeons-and-dragons-dark-sun-campaign-setting-30th-anniversary-tim-brown-troy-denning-brom/ Gli stessi autori sembrano riconoscere che l'opera era figlia di un'approccio non particolarmente riflessivo su alcuni temi e che quindi nel rifare una nuova versione bisognerebbe fare attenzione ad alcune tematiche e alla loro presentazione. Interessante notare che uno dei due ha pubblicato un'ambientazione con toni simili per 5ed e non sembra essere successo nulla. Sull'altro punto di fatto però è roba nuova, cioè non stanno facendo un adattamento cinematografico di un libro ne stanno facendo un libro di conversione meccanico tra due edizioni, stanno facendo uscire una nuova versione di una vecchia ambientazione. Per quanto possa essere una distinzione sottile secondo me esiste. Non solo, si tratta di ambientazioni e non narrativa, non è un mezzo da fruire in maniera completamente passiva, l'idea è che uno lo usi per fare il suo mondo con le sue scelte e l'impatto delle sue storie. Si tratta di un punto di partenza non dell'intera esperienza. Non so se si capisce, se no cerco di formulare meglio perchè non è una distinzione per percepisco in maniera puramente razionale ma è un'insieme di cose tra cui alcune irrazionali.
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L'elmo
L'elmo in 3.5 non esiste meccanicamente ed è puramente cosmetico. Da un punto di vista storico la testa è una delle prime cose che si corazza per difendersi quindi dovrebbe esserci una sorta di elmo in tutte le armature. Se uno vuole andare leggero aperto se no chiuso. Di solito la sequenza storica standard è tipo cranio (non faccia), torace e addome (solitamente più davanti che dietro), poi spalle, cosce e anche, poi ril resto degli arti con minor importanza più si allontano dagli organi vitali. Faccia e collo sono un pò diversi perchè per quanto molto delicati sono anche difficili da proteggere per via della mobilità il collo e l'impatto su vista e respirazione la faccia. Il che, secondo me, porta a notare le potenzialità in campo di creazione di armature fantastiche totalmente sprecate a causa della totale assenza di meccaniche per questi fattori.
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AD&D (2° ed) - Creazione delle caratteristiche
C'è un terzo modo che ha particolare senso in AD&D visto i requisiti di caratteristica minimi per le classi. Crei degli array di caratteristiche per ogni classe e poi scegli casualmente con un dado. Visto che non si può multiclassare o quasi in AD&D puoi dare più punti alle classi che hanno problemi di MAD e non sono in altro modo protette, per esempio da capacità di classe molto più forti delle altre. Se non ricordo male questo metodo era presentato nel libro compleate paladin's handbook e credo fosse presente anche in altri libri della serie.
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Riflessioni sul Drago: #10: Snit e Orge
In corrispondenza della rana è dove la mia sospensione dell'incredulità si ferma ed inizia a urlare. Cioè a questo punto ho bisogno di una spiegazione per il resto, può anche essere "è la magia, nel mondo di pincopanco il dio sempronio premia coloro che si conquistano la ricchezza con l'audacia con poteri superiori" però ho bisogno di una spiegazione se no il mio cervello inizia a dire "sai cosa farebbe più senso che le abilità crescessero con l'uso tipo Oblivion o Skyrim" e a quel punto poi osserva "Vedi Runequest faceva così, forse dovresti giocare a quello". Cioè se mi dici che cono spende i soldi così perchè è la motivazione per cui si infila nelle avventure ci credo e ha senso. Se mi dici che lo fà per aumentare di livello perchè di fatto i desideri del giocatore (diventare più forte) e del personaggio (godersi la vita) non sono allineati e serve qualcosa che premi il giocatore per fare quello che vorrebbe il personaggio allora rispondo che non sono un grande fan di questo tipo di "premi" e preferisco qualcosa di più legato al giocatore più che al personaggio, tipo meta-valute e affini.
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Riflessioni sul Drago: #10: Snit e Orge
Il gioco è molto narrativo quando subisci un "danno" lo segni come stress, ogni personaggio ha un vizio e per accellerare il recupero dello stress nel downtime può indulgere nel suo vizio per ridurre lo stress. Mi sembra ci sia la possibilità che il vizio porti effetti negativi a lungo termine appropriati. L'effetto finale è che più conduci una vita al limite (il gioco base riguarda una banda di ladri, io ho il regolamento per una versione cyberpunk con un focus un pò più ampio) più accumuli stress e questo ti costringe o a indulgere nel tuo vizio con tutte le conseguenze del caso solitamente a lungo termine o accumulare stress con rischi a breve termine (se accumuli troppo stress succedono cose brutte di vario tipo) oppure rallenti e a quel punto perdi l'iniziativa e succedono cose a livello di storia. In pratica il ciclo di gioco spinge il giocatore a vivere una vita al limite come di solito fà chi effettivamente vive una vita al limite. Spinge a prendere scelte autodistruttive nel lungo periodo perchè è più semplice che affrontare i problemi nel breve. Penso che sia meglio di quanto proposto perchè invece di creare uno strano principio per cui più bevi e organizzi orge più diventi bravo con la spada mentre il secondo crea un racconto più credibile, cioè più combatti e rischi la vita più diventi bravo ma questo ti porta a soffrire e cerchi di sublimare questa sofferenza con alcol e donne. Il primo è un'approccio molto da gioco da tavola in cui il giocatore cerca di bilanciare i benefici matematici dell'equipaggiamento con quelli del guadagnare livelli, mentre il secondo cerca di costruire una storia sul come il personaggio tira a campare in mezzo a morte dolore e violenza.
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Interessante articolo su D&D
Giusto meglio tenersi gli ZINGARIcherubanobambini tanto quelli non danno noia a nessuno (d'importante s'intende).sads Momento Pippomaster92 👏 Le 👏Parole 👏 Sono 👏 Importanti nello specifico se rileggi la mia frase spiego che anche il popolano razzista deve essere scritto come personaggio completo e non solo come popolano razzista. E poi il popolano razzista non è un stereotipo è semplicemente un aggettivo attaccato ad un nome. Se tutti i popolani sono razzisti non hanno altra caratteristica che essere razzisti allora sì che diventa uno stereotipo. Se no sono solo personaggi scritti male perchè privi di complessità. Quindi sì mettere un popolano razzista non è un problema, mettere letteralmente gli ZINGARIcherubanobambini è un problema. I cattivi possono essere cattivi non c'è problema basta che non siano un'intera etnia tutta uguale e, soprattutto, tutta uguale ad uno stereotipo del mondo reale, ripedo la barra è bassa. Vuoi i girovaghi malvagi che rapiscono le fanciulle per venderle come schiave sessuali, ok basta che: 1) Non tutti i girovaghi facciano questo 2) Non siano lettaralmente gli ZINGARIcherubanobambini 3) Se riusciamo anche a renderli vagamente diversi tra di loro non sarebbe male. 4) Punti bonus se riusciamo ad inserirli organicamente nella società circostante senza che siano automaticamente "L'ALTRO" Oppure pure questo è il mondo orsetto? I cattivi possono essere depravati e malvagi quanto vuoi basta che non siano letteralmente la validazione di uno stereotipo del mondo reale.
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Interessante articolo su D&D
Ehm no, hai letto che proprio critico quel passaggio dell'articolo iniziale? Puoi avere tutta la violenza e la malvagità che vuoi nel mondo, basta che non prendi uno stereotipo del mondo reale e lo trasformi in una verità oggettiva nel gioco. Voi creare un gioco in cui sei un nazista che eseguiva gli ordini, uno in cui sei un ricco paterfamilia romano con migliaia di schiavi e diritto di vita e di morte sui tuoi familiari, uno in cui sei uno spartano che deve affrontare l'intera agoghe con tutta la violenza (anche sessuale probabilmente) che ne consegue sia come soggetto attivo che passivo, per me va tutto bene basta che tu lo faccia con rispetto nei confronti del tema e dei giocatori (vedi i libri dedicati al tema del consenso nei GDR). Oppure puoi affrontare temi adulti come fa This War of Mine https://en.wikipedia.org/wiki/This_War_of_Mine Vuoi gente razzista, no problem basta che non ci siano rappresentazioni razziste. Cioè è questa la differenza quando il narratore onniscente ti dice che quelli sono gli ZINGARIcherubanobambini no, se invece ci sono dei popolani razzisti che pensano che quelli siano ZINGARIcherubanobambini, ma che in realtà sono delle persone complete e reali tanto quanto il popolano razzista. Prendere uno stereotipo reale positivo e trasformalo in un gioco è potenzialmente offensivo nei confronti delle persone colpite perchè danneggia la loro identità (fai un gioco in cui se sei di ascendenze asiatiche sei automaticamente un mastro di arti marziali). Prendere uno stereotipo negativo e renderlo una realtà oggettiva è potenzialmente dannoso. La barra è dannatamente bassa ma la fuori c'è gente che ha preso la cosa come un campionato di limbo...
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Ambientazione Fantasy con superstizione
Se un giocatore sa perfettamente come funziona la magia, cosa è reale e cosa no, è molto difficile creare una sensazione di superstizione. Fare piccoli riti serve? Quali sono le tecniche di divinazione che funzionano? L'aglio scaccia i vampiri? I non-morti incorporei hanno una mente? Cioè vorrei capire se qualche gioco ha costruito su questo tentativo di rendere il soprannaturale, inteso come lo intende l'umanità nel corso della storia, in un mondo in cui la magia è un effetto reale e tangibile.
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Riflessioni sul Drago: #10: Snit e Orge
Sembra l'idea alla base dei vizi in blades in the dark ma fatta molto peggio.
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Interessante articolo su D&D
Sì ma gli ZINGARIcherubanobambini non sono una popolazione reale, sono uno stereotipo xenofobo. Bastava non copiare uno stereotipo xenofobo. Dai non è difficile, se no al prossimo giro rischiamo i NEGRIchestupranoleNOSTREdonne. Cioè è proprio quello il punto se copi uno stereotipo xenofobo lo diffondi. Non è questione di offendere qualcuno ma di non propagandare in maniera più o meno inconsapevole l'odio nei confronti di qualcuno. Questo è proprio il minimo. Davvero non pensi che sarebbe meglio evitare di avere gli ZINGARIcherubanobambini? Ehm non vorrei sembrare banale ma i nuovi libri sono il nuovo materiale, cioè stanno facendo quello che dici te, stanno facendo uscire nuovo materiale per allargare la rappresentatività dello stesso e coprire anche i giocatori sottorappresentati dal vecchio materiale (cioè i vecchi libri). E poi stiamo parlando di fuffa non meccaniche, fino a che fare il personaggio LGBTQ+ non massimizza gli incatesimi con prismatico nel nome non c'è da adattare molto meccanicamente se vengono introdotti personaggi omosessuali o di varie minoranze etniche. Ma esattamente che materiale non sta producendo la Wizzard, mi fai qualche esempio. Cosa ci sia nella testa dell'autore non lo sò, però guarda caso proprio quello è andato a pescare. Poteva fare mille esempi e dire mille cose eh però è finito con un commento sul mondo LGBTQ+, che è solitamente uno dei temi più comuni di chi attacca il woke.
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Interessante articolo su D&D
"Perché non abolire il consumo di alcol, il sangue, il sesso e tutti gli altri “elementi disturbanti” che non piacciono a certe élite radical, dal sapore vagamente orwelliano? Ve li immaginate elfi e nani che si recano amabilmente alla capanna dell’halfling gender fluid per fare shopping? E che dire di mamma orco che accompagna il suo piccolo nella classe inclusiva dove creaturine diverse coesistono in dolce armonia? Tanto varrebbe chiamarlo Daisies&Donuts. " Se c'è l'halfling gender fluid non è più Dungeons & Dragons ma Daisies&Donuts.
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Interessante articolo su D&D
Il problema dei Vistani è che sono letteralmente lo stereotipo dello ZINGAROcherubaibambini che normalmente è associato alle popolazioni sinti ma trasformato in una verità fattuale. Sta roba non va bene perchè tutt'ora le popolazioni sinti sono oggetto di odio per via di questi stereotipi. Cosa farei io? Eviterei di aver bisogno degli ZINGARIcherubanobambini nella mia ambientazione anche a costo di modificare la storia. Eviterei di scimmiottare culture esistenti soprattutto se attualmente vittima di odio per via di detti stereotipi. Se ho bisogno di popolazioni nomadi posso prendere spunto da quelle reali ma non ne copio arbitrariamente pezzi di cultura per fare figo. E di nuovo cerco di evitare di trasformare le culture negli steriotipi su di essa ma almeno mi sforzo di capirla e di rappresentarla nella sua interezza. Davvero non posso avere Ravenloft senza gli ZINGARIcherubanoibambini? La seconda domanda è davvero non posso avere Ravenloft senza una popolazione simil Sinti? Se la risposta ad entrambe la domanda è sì allora evito proprio di metterceli e bon, non è che il mondo di tenebra ne sia uscito a pezzi dopo che hanno ritirato il libro "World of Darkness: Gypsies". Se servonoproprio le popolazioni sinti allora provo a metterci qualcosa che sia sensato sul tema magari convolgendo degli esperti su queste culture. In inglese ci sono dei buoni spunti sulla questione tipo: 1) Elenco dei problemi della loro prima apparizzione in 5ed 2) Storia dei problemi legati alla rappresentazione delle popolazioni sinti in un articolo accademico sul tema https://czasopisma.marszalek.com.pl/pl/10-15804/edukacja-miedzykulturowa/1397-em2024/13387-em2024412 3) Possibile proposta per fare ravenloft senza gli ZINGARIcherubanobambini https://douglasunderhill.wordpress.com/2019/11/01/curse-of-strahd-non-racist-vistani/ 4) Questo è un'articolo su come alcuni dei punti siano passati indenni dall'ultima revisione https://screenrant.com/dungeons-dragons-vistani-race-romani-offensive-dnd/ Non dico che non debbano esistere culture malvagie però di fare attenzione quando si creano intere razze automaticamente malvagie (soprattutto se sono palesemente antropomorfe nessuno si pone mai il problema degli Aboleth o dei MindFlyer). Se in quel caso qualcuno alza la mano e dice perchè non gli piace l'idea uno lo ascolta e cerca di capire se ha davanti qualcuno con qualcosa da dire di sensato oppure se è fuori di testa (ci saranno sempre dei fuori di testa nel lato sinistro del mondo intellettuale impegnati a combattere una battaglia sulla purezza ideologica dei puri, perchè loro sono i più puri dei purissimi ed i puri sono peggio dei fascisti perchè sono di sinistra ma non abbastanza puri🙄😕). Oh e comunque visto il grado di xenofobia tra gli esseri umani starei sicuro che i rapporti interspecie non sarebbero mai idilliaci. No non dovresti cancellare i nazisti ma chiederti perchè sono diventati un simbolo di quel tipo. Cioè perchè sono così prevalenti rispetto ad altre opzioni? Idem per gli orchi, non è importante l'esempio specifico ma lo sconfinamento del fantastico nelle tensioni conflitti reali. Visto che succede se qualcuno ti dice di tenerne in conto non urlargli contro come se fosse pazzo, magari lo è e sta dicendo una boiata magari ha fatto attenzione a qualcosa che esce dal tuo quotidiano. Stesso discorso per il Signore degli Anelli, non è un'esempio di letteratura fascista ma questo non ha impedito al neofascismo di strumentalizzarlo. Non saprei manco se lui fosse misogeno, i personaggi femminili non sono male. Per essere più precisi NON è importante il fatto che il Signore degli Anelli sia di una specifica collocazione ideologica ne quale fosse l'opinione dell'autore, in questo discorso è importate il fatto che UNA COSA FINTA SIA DIVENTATA PARTE DEL SIMBOLISMO USATO PER INTERPRETARE E RAPPRESENTARE DELLE COSE VERE è questo il meccanismo che spinge la gente a "rompere" sui temi della rappresentazione l'inclusione e affini, nessun pezzo di cultura è mai solo un pezzo di cultura fino a che la gente lo usa come supporto per prendere decisioni nella vita reale o per descrivere parte della vita reale. Cioè uno può anche ignorare il fenomeno dicendo che sono tutti stolti gli altri, però di solito questo non risolve il problema perchè gli altri continuano a fare le loro cose indisturbate Scusa sono stato poco chiaro il discorso sul permettere ad altri di avere i proprio simboli era riferito più alla questione dei personaggi LGBTQ+ tirata in mezzo dall'autore dell'articolo che non alla questione delle razze malvage. Concordo con te che darksun sarebbe un'ambientazione interessante ma richiederebbe di darla in mano ad un gruppo di sviluppo che ci lavorasse parecchio per essere sicuro che i temi vengano affrontati con il rispetto che meritano, penso soprattutto alla questione della schiavitù. Ok ma il tuo mondo di gioco è il tuo, non viene la famosa polizia dei GDR ad impedire di giocarci anche perchè di fatto hai già il materiale che ti serve. L'obbiezione naturale è che d'altra parte possono crearsi la roba "loro" senza rovinare il tuo modno. Però non è esattamente la stessa cosa perchè la situazione è asimmetrica. Cioè te hai già una caterva di materiale che soddisfa i tuoi gusti loro no. A continuare nello status quo tu hai un vantaggio marginale (hai già caterve di materiale sul tema) loro non hanno beneficio. A cambiare e produrre nuovo materiale, tu hai nella peggiore delle ipotesi niente (nessuno viene a bruciare i tuoi libri) e nella migliore qualche limitato beneficio (su 200 pagine di libro ne trovi una 20-ina interessanti), loro hanno finalmente un libro che lì rappresenta. Di nuovo non parlo di orchi buoni o cattivi parlo delle tematiche di rappresentazine, tipo introduzione di personaggi LGBTQ+ e minoranze varie. Se la presenza di personaggi LGBTQ+ o di minoranze per te non è un problema, ottimo. Se la loro introduzione non ti sembra automaticamente forzata e inappropriata, meraviglioso. Però l'autore dell'articolo sembra avere dei problemi con l'esistenza di personaggi gender fluid da cui il mio commento in merito.