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Questa è la tua canzone.. il terzo atto ha inizio
Ci si sente bene dopo che ci si riesce a liberare di persone che non fanno altro che farti soffrire, dare molto e non ricevere nulla, se non veleno. So che non bisogna "dare" sperando di ricevere qualcosa in cambio, ma "fate bene fratelli" fino ad un certo punto. . . Un ********** grande quanto una casa ad una persona di mia conoscenza. p.s.: spero di aver azzeccato il "senso" del thread
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Nothing left to say
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I Nostri PG, Storie e Background
Mi inchino a te Arcanista, avrei voluto darti altra rep ma non posso Propongo questo (che non ho mai realmente giocato). Non mi risulta molto facile sedermi qui e parlarvi di me, ma sfortunatamente è il mio turno e quindi immagino di doverci provare almeno. Il mio nome è Maximilian Wiery [si pronuncia “uaery”], nacqui nelle Badlands, un’immensa distesa di spoglie colline. Il mio villaggio Lasthope, si trovava al confine tra queste terre ed un’oscura foresta che gareggiava con le Badlands per grandezza. La prima era abitata da un infinito numero di rettili ed animali a sangue freddo uno più pericoloso dell’altro, mentre La Tela, la foresta, era abitata da ogni sorta di creatura mostruosa. Come avrete immaginato non era una vita facile, nessuno poteva abbandonare la sicurezza delle mura, cacciatori esclusi . . . e anche quelli molte volte non tornavano. Mio padre si chiamava Lucas Wiery, sinceramente non so come abbia fatto uno con quel nome a finire a Lasthope . . . ma lasciamo perdere, era un cacciatore anche lui. Quando non era fuori a caccia si chiudeva nel suo laboratorio, era uno dei fabbricanti di balestre del villaggio, e con l’aria che girava lì c’era sempre bisogno di nuove balestre; crescendo lo aiutavo nel lavoro . . . lui fabbrica le balestre ed io i quadrelli. Il giorno in cui mio padre non tornò da una battuta di caccia presi la mia decisione, aspettai la notte e poi raccolte le mie cose insieme ad una delle balestre fabbricate da mio padre approfittai dell’oscurità per superare le mura ed allontanarmi dal villaggio. Ero stanco di aspettare la creatura che prima o poi sarebbe arrivata per porre fine alla mia vita, quello non era vivere, era sopravvivere . . . avevo sedici anni. Non potevo addentrarmi nelle Badlands, sarei morto di sete in due giorni! perciò optai per la Tela, decisione che non presi a cuor leggero. Di giorno cercavo di avanzare quanto più possibile mentre la notte mi arrampicavo su un albero; non so quanti giorni passai in quella foresta, so solo che ne persi il conto, ma ricordo benissimo gli istanti in cui ero costretto a rifugiarmi in qualche cespuglio per nascondermi alla vista di qualche predatore. Pensavo di avercela fatta, di aver raggiunto la fine di quell’incubo, quando fui assalito da un’enorme creatura alta 5 piedi, sembrava un grosso felino i cui due canini sporgevano dalle fauci e raggiungevano la lunghezza di una spada corta. Non me ne accorsi fin quanto non mi stritolò il braccio con le fauci e cominciò a strattonarlo; sentii un dolore indescrivibile mentre sentivo i tendini strapparsi e le ossa frantumarsi sotto la furia di quella morsa, con un ultimo barlume di coscienza riuscii a mettere la mia balestra tra me e la cosa ed a sparargli un dardo in un occhio. La creatura morì sul colpo, ma si portò il mio braccio destro con se. Non mi ricordo cosa successe dopo, so solo che mi svegliai in un letto troppo piccolo per me; scoprii che quella era la casa di una famiglia di gnomi . . . il padre Lorn Lusq mi disse che dormivo da una settimana e che prima un elfo dalla pelle verdastra mi aveva lasciato sulla sua soglia senza proferire parola. Mi aveva accudito insieme alla moglie Miira e al figlio Fen. Lorn era un inventore, e proprio in quel periodo stava lavorando ad un nuovo progetto, mi chiese se volevo sottopormi ad un esperimento grazie al quale avrei potuto riottenere il braccio destro. Mi drogarono per non farmi sentire il dolore e quando rinvenni sentii una strana sensazione al braccio destro, mi stupii quando ne sentii la presenza . . . aprii gli occhi e lo guardai; non era di pelle, carne ed ossa ma bensì di metallo, era formato da varie piastre di metallo che scorrevano tra di loro ed attorno a delle sfere posizionate nelle articolazioni. Rimasi un anno con loro, durante il quale mi abituai al nuovo braccio . . . quando li lasciai Lorn mi fece un regalo, durante il tempo che avevo passato con loro lui aveva lavorato ad un prototipo, una micidiale balestra capace di scagliare due dardi contemporaneamente. Durante il mio vagabondare ho avuto molto impieghi: sono stato un cacciatore, la guardia del corpo di un lord di una piccola contea, per un paio di anni sono stato all’interno di una piccola compagnia di mercenari ed infine ho cominciato a fare il cacciatore di taglie. Ho riportato indietro più criminali di quanti ne ricordi . . . fin quando nel mio viaggiare ho trovato il piccolo insediamento di Gertanis, lì conobbi Elise, una bellissima ragazza di cui mi innamorai. Aveva i capelli rossi che portava legati in una lunga treccia, aveva un viso molto dolce costellato di lentiggini, con due occhi verdi acqua-marina; le sue forme e le sue curve poi erano perfette. Dopo averle fatto la corte per un lungo periodo riuscii a ottenere la sua mano e il borgomastro di Gertanis ufficializzò la nostra unione. In quel periodo avevo acciuffato alcuni dei più pericolosi criminali della zona, che mi avevano fruttato una bella cifra; cifra che spesi per aprire una locanda, decisi di chiamarla La dama rossa, nonostante le “finte” proteste di Elise, che nonostante non volesse ammetterlo ne era estasiata. Passai circa un anno a gestire la locanda insieme a mia moglie, ma non sono mai stato un tipo sedentario, sentivo il mio spirito fremere ai racconti dei viaggiatori che passavano alla locanda. Perciò imbracciai la balestra e ripresi “le vesti” di cacciatore di taglie, nonostante tutto non mettevo mai tra me e Elise più di una settimana di cammino; anche se era Elise che mi aveva spinto a ricominciare, aveva capito che non ero fatto per quella vita. Quando capitava facevo anche qualche lavoretto per Jorel, il borgomastro di Gertanis, con cui avevo stretto una profonda amicizia, ogni tanto mi invitava nel suo studio per bere qualcosa insieme e per sfogarsi raccontandomi le carognate che la moglie gli combinava. Fu Elise a raccontarmi del labirinto e della sua storia, ed ora che il momento è giunto sento di dover partecipare anche io a questa folle caccia al tesoro.
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Cerco/Non trovo/Esiste (9)
L'effetto è simile ma diverso. La sunblade dice espressamente che viene considerata una spada corta (mantenendo le caratteristiche di una spada bastarda). Mentre nella descrizione della sunsword dice solo che può essere impugnata senza penalità anche da chi è competente solo nelle spade corte. A me interessa per il semplice fatto che con la prima posso applicare il modificatore di destrezza grazie ad arma accurata, mentre con la seconda no. Grazie comunque ad entrambi per le risposte!
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OscuritÃ
This spell causes an object to radiate shadowy illumination Questo vuol dire che l'oggetto emana oscurità, che crea una zona d'ombra, come se le ombre uscissero dall'oggeto.
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Dubbi del Neofita (6)
A pagina 135 per esattezza trovi la tabella dove è indicata la quantita di MO per livello.
- Cerco/Non trovo/Esiste (9)
- Cerco/Non trovo/Esiste (9)
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Costo oggetti magici e suggerimenti (3)
Lo so, chiedevo proprio perchè non accennava agli anelli. Grazie.
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Costo oggetti magici e suggerimenti (3)
Ti faccio un esempio collegato: Guanti della velocità (velocità a volontà): liv.incantesimoXliv.incantatoreX2.000:1X1,5 (perchè l'oggetto non è adatto all'incantesimo, non so come spiegarmi, se fossero stati gli stivali non avrei dovuto pagare quel X1,5) Ora gli anelli che tipo di effetti e\o incantesimi possono contenere senza pagare la sovrattassa?
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Costo oggetti magici e suggerimenti (3)
Un anello è considerato un ricettacolo appropriato per l'incantesimo nerveskitter? o devo pagare la tassa del x1,5?
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Cosa stai ascoltando in questo momento??
Non lo so, come to me mi annoia.
- Il Paladino (3)
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Il Paladino (3)
mi pare sul Complete Warrior. Io avrei un altro consiglio: C'è un talento Battle Blessing che riduce il tempo di lancio degli incantesimi da paladino in questo modo: Da azione standard passa ad azione rapida. Da azione di round completo passa ad azione standard. Ci sono alcuni incantesimi che potrebbero risultarti molto utili nelle cariche, ti faccio un esempio. Round 1: Casti Find the gap (Grazie al talento lo casti swift, in parole povere: il primo attacco di ogni round lo risolvi come attacco di contatto. Durata: 1round\livello) poi carichi, grazie ad attaccare in sella puoi allontanarti di molto per guadagnare lo spazio per un'altra carica. Round 2: Casti Rhino's Rush (swift, per un round raddoppi i danni, che uniti al x3 della carica con lancia passa a danni x4, che unito ad un bel punire il male con un attacco poderoso fa malissimo, visto che grazie a find the gap puoi alzare al massimo il bonus del poderoso.) Ti passo la guida al paladino che è sempre utile. Io la consultai durante lo sviluppo di un paladino col tuo stesso concept. Find the gap è uno spell di 3° livello mentre Rhino's Rush è uno spell di 1°. Trovi entrambi sullo Spell Compendium. Inoltre ti consiglio due incantamenti per la tua arma (sono entrambi +1 quindi ti bastano 8k per metterne uno sulla lancia). Entrambi dal Magic Item Compendium: ChargeBreaker: (costo +1) ogni volta che colpisci un nemico durante una carica questo deve fare un TS sulla tempra con CD 14, se fallisce finisce prono. Ti ricordo che quando una creatura è prona ha i seguenti malus\bonus: -4 per attaccare in mischia, può attaccare a distanza soltanto se impugna una balestra, -4 alla CA in mischia, +2 alla CA a distanza; rialzarsi è un'azione di movimento che provoca AdO (attacchi di opportunità) Charging: (costo +1) quando sei a cavallo ed impugni quell'arma infliggi 2d6 di danni bonus durante una carica. Applicandoli entrambi ad un'arma pagheresti 18k (bonus +3) Spero di esserti stato utile. Anche se i miei suggerimenti sono più a lungo termine.
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Dubbi del Neofita (6)
Grazie mille, hai risolto tutti i miei dubbi. Vorrei sdebitarmi ma non posso darti altra rep
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Dubbi del Neofita (6)
Si in teoria era questo, ma vale solo per gli Esterni? ovvero se una creatura di tipo Umanoide (per fare l'esempio pià idiota) viaggia in un piano diverso da quello nativo (escludendo i tre citati da te) rimarrà sempre Umanoide e basta? Sono pesantemente ignorante in materia.
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Cosa stai ascoltando in questo momento??
dei 65daysofstatic preferisco Questa spacca! 01:50 RULES!
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Dubbi del Neofita (6)
Ok, quindi mi sorge una domanda collegata indirettamente. Ill concetto di Esterno è relativo? Se una creatura nata su un piano X passa nel piano materiale viene considerato Esterno, ma se una creatura dal piano materiale passa nel piano X verrà considerato Esterno (SOLO NEL PIANO X)? Chiedo per capire meglio.
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Dubbi del Neofita (6)
Zalve, quale lingua tra infernale e abissale si adatta meglio ad un lesser tiefling? perchè stavo creando un lesser tiefling ladro\assassino (tanto per cambiare...) e volevo inserirgli tra le lingue conosciute una di queste due, giustificandola con il fatto che lui la conosca incosciamente dalla nascita senza averla studiata o meno. Esempio demente: Harry Potter che parla il serpentese (anche se è un po' diverso visto che lui lo parla grazie "al contatto" con Voldermot). Non picchiatemi per questo esempio terra terra O meglio qual'è la lingua nativa dei tiefling? sul manuale dice (o forse io ho capito così) che non ne hanno perchè campano mischiati alle altre razze, ma nel loro piano d'origine che diavolo si parla?
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Dubbi del Neofita (6)
Ok, ok grazie.
- Cerco/Non trovo/Esiste (9)
- Cerco/Non trovo/Esiste (9)
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Dubbi del Neofita (6)
Se con un assassino faccio un colpo mortale impugnando un crescent knife, lui dovrà fare due ts (uno per ogni attacco) oppure solo uno?
- Cerco/Non trovo/Esiste (9)
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Dubbi del Neofita (6)
L'elven thin blade dal dragon #275 è un'arma leggera o arma ad una mano? Sulla rivista non è specificato ma dice: quindi se è come lo stocco è un'arma ad una mano, giusto?