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Mad Master

Circolo degli Antichi
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  1. Il pilum ha visto vari gradi di utilizzo a seconda del periodo storico... Prima della riforma di Gaio Mario, c'erano i velites che ne portavano diversi e li scagliavano, insieme ad altre armi simili, addosso alle truppe nemiche schierate, stando ben davanti alle legioni per poi ritirarsi oltre di esse una volta esauriti i giavellotti... Dopo la riforma, ogni legionario ne portava due: uno "leggero" da tirarsi per primo a una quarantina di metri e uno "pesante" da tirarsi subito dopo col nemico a una ventina di metri... Dopo i lanci, semplicemente estraevano i gladii e si preparavano all'impatto del nemico... Lo scopo dei pila era limitare l'uso dello scudo da parte delle prime linee nemiche, così da aprirvi delle falle facilmente durante la mischia...
  2. Un arco "normale" è un arco pensato senza una particolare tattica in mente: l'arco leggero composto arabo/mongolo, lo yomi e pure l'arcolungo gallese erano tutti archi speciali, usati in modi particolari e con pochissime variazioni... Quanto alle tattiche di schermaglia, il loro scopo variava e non era volto quasi mai all'uccidere i nemici: avevano per lo più lo scopo di rompere la concentrazione dei nemici, scompaginarne la compattezza e costringerli a spostare o lasciare gli scudi... Le morti erano gradite, ma per lo più incidentali... Prendiamo la francisca, ad esempio... Sempre in un recente filmato, dei tizi hanno esaminato le leggende sull'efficacia di quell'arma, sulla quale avevano molte perplessità, e hanno scoperto che come accetta da lancio non era poi tanto più efficace di quelle normali (che sono PESSIME armi da lancio)... Ma... La sorpresa è stata scoprire che la sua forma particolare la faceva rimbalzare in modo imprevedibile in ogni direzione, anche due o tre volte, un po' come un pallone da rugby... In pratica, una scarica di francische era come scatenare un vespaio tra le fila dei nemici, che dovevano guardarsi da oggetti affilati che potevano arrivare da ogni direzione, anche da dietro, per via dei rimbalzi erratici, cosa che dava il tempo ai franchi di approcciarli e assalirli prima che si riorganizzassero... Come il pilum, era un'arma tattica da usarsi in casi molto limitati e a distanze ben precise...
  3. La cadenza di tiro è l'argomento, infatti, ma quello del video è un esempio estremo utile solo in una o due situazioni, non in generale... In un documentario, un tizio dell'est fanatico di Attila e degli unni ha imparato la loro tecnica di tiro rapido da cavallo, che è in pratica molto simile a quella della ragazzina, solo che fatta al galoppo, tenendo il fascio di frecce leggere con la sinistra e mirando al volo in faccia ai soldati nemici schierati (piccoli bersagli rotondi ad altezza uomo) davanti ai quali il tipo passava a non più di 12-20 metri... Ma quello non ci dice niente su come fossero in battaglia gli archi normali... Comunque, archi molto potenti esistono in europa da almeno 5000 anni (ne aveva uno spettacolare Oetzi, la mummia del similaun, che pare sia morto proprio per una ferita interna causata da una freccia da guerra), ma effettivamente erano meno usati della fanteria d'assalto in guerra... In medio oriente si usavano molto gli arcieri, invece, soprattutto le elite sui carri da guerra, ma da quelle parti non esistevano legni adatti a costruire archi semplici e così dovevano arrangiarsi con gli archi composti, la cui efficacia variava tantissimo a seconda dell'artigiano e il cui costo era assai superiore, a parità di potenza... In cina, poi, fin da prima di Cristo giravano le balestre a staffa, ben più potenti di un arco dell'epoca, con frecce dalle punte specializzate a seconda del bersaglio... Le si preferiva agli archi perchè potevi prendere qualche migliaio di contadini e in due settimane avresti avuto un esperto reparto di artiglieria per il tuo esercito, senza dover devolvere i tuoi preziosi fanti al compito...
  4. Non ho parlato della via del samurai, ma del fatto che i samurai seguissero la via del cavallo e dell'arco... Erano arcieri a cavallo, molto prima che qualsiasi altra cosa... Il samurai spadaccino è l'ultima cosa apparsa... E stranamente, NO... L'arco più potente è lo yumi giapponese, perchè pensato per la guerra e non per le gare o la caccia, come quello moderno... E' la sorprendente conclusione di un team di esperti dopo innumerevoli prove... Va però specificato che lo yumi scaglia frecce lunghe un metro e ha una cadenza di tiro ridicola, non come in D&D in cui spara come una mitraglia... Riguardo al video, ecco il perfetto esempio del funzionamento dell'arco corto composto mongolo o arabo: non troppa potenza, ma una grande cadenza di tiro a distanza ravvicinata... E in altri video si vede anche fare di meglio con archi simili... L'unico problema di simili armi è che sono efficaci al massimo a 30 metri, meno se contro avversari corazzati, cosa non proprio adatta ai combattimenti di fanteria su vasta scala... Con archi molto potenti, come lo yumi o l'arcolungo, non sono assolutamente possibili simili cadenze di fuoco, in quanto se l'arciere si sfinisce in un minuto, rimane inutile per il resto della battaglia... E tirare 60-70 Kg solo con la forza delle braccia e delle dita non è certo un'attività rilassante da farsi più volte di seguito in rapida successione...
  5. Mad Master replied to Pazuzu's post in a topic in D&D 3e regole
    Anche dal punto di vista delle meccaniche, la risposta non cambia... Puoi infilarci quello che vuoi... I PNG possono mostrare tutta la gamma delle capacità di classe, i mostri tutta la gamma delle capacità speciali... In una situazione possono essere meglio alcune, in un'altra altre... Dipende sempre da come e dove costruisci l'incontro e ovviamente da come ti trovi meglio...
  6. Mad Master replied to Pazuzu's post in a topic in D&D 3e regole
    In realtà puoi metterci di tutto, soprattutto nelle aree civilizzate... Si può sempre trovare un motivo per la presenza di un mostro in una città (un circo, un "collezionista", un addestratore, un reparto militare, uno scienziato pazzo, eccetera) e certi tipi di mostro sono anche veramente ostici da combattere in ambienti urbani (gli sciami e le melme, ad esempio)... I PNG, d'altro canto, possono essere molto più organizzati e conoscere e sfruttare il territorio molto meglio di un mostro "importato"... Gli incontri coi PNG possono anche portare avanti trame più complesse, come intrighi di corte e manovre criminali, oltre a fornire l'occasionale scontro con un gruppo di balordi... Alla fine, quello che davvero conta è il motivo per cui si arriva a quell'incontro, motivo che deve nascere dalla storia (o far nascere la storia, che è uguale)...
  7. Il paladino della libertà non viene da uno tra i manuali ammessi...
  8. E ce ne erano anche in giro per i manuali dei mostri della 3.x, come gli yak men e i marrashi...
  9. Zakhara = Al-Qadìm... Esistono diversi boxed sets e un manuale base per la 2ed e in 3.5 qualcosa su alcuni numeri di Dragon, come ad esempio la conversione dello sha-ir, la classe esclusiva di quell'ambientazione... Stessa cosa più o meno per Maztica, ma con meno materiale... Kara-Tur era l'ambientazione base delle Oriental Adventures in prima e seconda edizione, con boxed sets e moduli di avventura, ma anche in quel caso in terza edizione non c'è praticamente nulla...
  10. Un'altra cosa che è possibile usare come giustificazione, specialmente per razze, classi e CdP, sarebbe: "No, quello non lo puoi fare perchè non è presente (o non si addice o non è in tema eccetera) nell'ambientazione"...
  11. Guarda che io stò parlando della OGL, non delle riviste della 4e, che possono essere belle o brutte, ma per me sono solo un perfetto esempio di unica fonte di materiale extra per un'edizione... Se per te sono ottime, bene, ma questa opinione vale solo per te, mentre per altri potrebbero essere ciofeche o ancora belle un mese e ciofeche quello dopo... E qui sta il problema dell'unica fonte di materiale della 4e: senza una OGL, chi le trova discutibili non ha nessuna vera opzione oltre a quelle benedette riviste e si deve attaccare al carretto... Anche se non ho giocato alla 4e, ho però 10 anni di esperienza con la 2ed e con la limitata disponibilità di materiale extra che non fosse da manuali ufficiali e riviste ufficiali (ancor più limitata dal fatto che non c'erano supporti online all'epoca), per cui so di cosa parlo quando dico che la scelta data dalla OGL è stata una vera manna per i giocatori: chiunque poteva trovare qualcosa di utile, interessante o semplicemente bello sul mercato, a prescindere da quali fossero i suoi gusti personali e il suo stile di gioco, anche senza affidarsi al materiale ufficiale...
  12. Ovviamente, se bandite dal gioco tutti gli incantesimi e le capacità che evocano o controllano creature, tutte le classi che ne fanno uso sono fuori dal gioco... Niente paladini e cavalieri a cavallo, niente summoner, niente witch o maghi con famiglio, niente conjurer come specialista, niente ranger e druidi con compagno animale, eccetera... Un bel po' di roba in meno tra cui scegliere...
  13. Ciò non toglie che avere una sola fonte sia avere POCO, rispetto ad avere un sacco di fonti... Se quella unica fonte mette fuori materiale al di sotto delle aspettative, il gioco ne risente, se ne mette fuori di decente, ne guadagna, ma è una lotteria ogni volta... Quanti usavano le fonti alternative alla Wizards durante il periodo 3.0/3.5? PARECCHI, visto che diverse case editrici sono nate o sono cresciute con gli introiti delle loro linee d20 e D&D compatibili... O volete dirmi che nessuno al mondo ha mai comprato un quintessential o una creature collection o altro? Nephandum viene ancora giocata e ci sono anche altre ambientazioni di successo alternative a quelle ufficiali nella storia della 3.x... E così via... E se uno compra, prima o poi vorrà anche usare... Per quanto belle e ben fatte possano essere, le riviste ufficiali (di qualsiasi gioco, non solo D&D) sono comunque limitate come spazio o tipologia di contenuto e non raggiungeranno mai la vastità e la varietà di ciò che è possibile raggiungere con una licenza pubblica come la OGL... Una OGL sarebbe anche una garanzia per noi consumatori finali, tra l'altro, perchè, visto il precedente creato dalla 4e con Pathfinder, la Wizards sarebbe COSTRETTA a produrre una 5ed decente, pena il rischiare di essere defenestrata da un concorrente con le idee più chiare che la batta con le sue stesse armi pubblicando materiale migliore o perlomeno più gradito...
  14. 1) Sì, almeno di base... Attraverso il piano delle ombre si può passare dal piano materiale di un'ambientazione a quello dell'altra... 2) Dipende... Quelle ufficiali sono ognuna nel suo multiverso privato, ma altre ambientazioni potrebbero condividere la stessa cosmologia... 3) Di base sarebbero nello stesso piano materiale, ma su mondi diversi... Ogni piano materiale è un universo a se e può avere un solo mondo o molti mondi, magari anche infiniti, un po' come il nostro universo... Nessuno vieta però di inventarsi una serie di ambientazioni distinte sullo stesso mondo, un po' come erano i vecchi Reami ai tempi della 2ed, con ben 4 differenti ambientazioni in parti diverse di Toril (Forgotten Realms, Kara-Tur, Maztica, Al-Qadìm)...
  15. Il lazo funzionerebbe come un'arma (e credo che da qualche parte ci sia)... Per il resto, l'uso delle corde è stato inglobato in altre meccaniche, come l'abilità Scalare e la manovra Lottare...
  16. Il meno non è più... è meno... Se l'unica cosa che puoi davvero usare sono le poche cose pubblicate sulle riviste ufficiali, non è un bene: è mancanza di alternative... Almeno col d20 e la OGL potevi cercare in giro qualcosa di interessante... Con la 4e quello hai e quello devi usare, anche se è robaccia... Senza licenza avrebbe raccolto solo accuse di plagio, insieme a tutti i vari produttori di retrocloni vari... Era già accaduto in passato, quando la Tsr faceva il diavolo a quattro contro chiunque osasse pubblicare materiale da utilizzarsi in D&D...
  17. No, attenzione... Se hanno il manico in metallo o no è scritto nella loro descrizione... Ad esempio, le mazze (leggera e pesante) lo possono avere di metallo, mentre la morning star lo ha di legno... Dove non c'è espressamente scritto, il manico è di legno...
  18. Se non volano non è poi questo gran problema (per fregare i volanti basta sfruttare dei ripari e colpirli da lontano), ma certo se a distanza fanno poco è una grande pecca, perchè apre a tutta una serie di minacce, a cominciare proprio dai volanti...
  19. Che è poi quello che ci si aspetta, ovvero che il meglio vada avanti e la robaccia venga scremata dagli stessi acquirenti... L'avere uno strumento e usarlo male è sempre meglio che non averlo affatto, ancor di più se c'è chi invece lo usa bene... Speriamo ci sia uno strumento altrettanto valido in questa quinta incarnazione dell'AD&D, così che almeno si possa sperare che qualcuno metta delle pezze laddove la Wizard si sarà dimostrata carente... E che non impedisca, come la per fortuna quasi defunta GSL, di pubblicare materiale sotto licenze precedenti, magari...
  20. Senza la OGL, non avremmo avuto il boom del settore negli anni 2000 e oggi non avremmo avuto Pathfinder per salvarci da quello scempio che è stata la 4e SENZA una OGL...
  21. Mi pare che stiate cavillando su una palese traduzione maccheronica di una tabella di gioco... In inglese la tabella si divide in "blade", "metal-hafted" e "hafted" weapons... "Hafted", che suppongo sia stata resa con "con impugnatura", andava invece tradotto con "immanicata", cioè dotata di manico... Di quella categoria fanno parte tutte quelle armi che hanno una testa di qualche tipo infissa su un manico, come una scure, un martello, un mazzafrusto, una mazza o un piccone... Nel gioco sono previste armi che hanno tale manico in metallo, di solito solo armi leggere o a una mano, tipo le mazze (in effetti neanche storicamente sono esistite armi simili a due mani tutte in metallo, per via del peso eccessivo, sebbene ne siano esistite molte con manico di legno con strisce di rinforzo in metallo per tutta la sua lunghezza fino all'impugnatura)... Visto che un asta e solo un manico più lungo, direi che anche le armi in asta rientrano tra le "hafted" weapons... Pugnali e spade sono tutti "Blades" invece...
  22. Nativo è un sottotipo che indica che quel particolare esterno è originario del piano materiale e quindi possiede un corpo fisico e uno spirito separati... Non viene completamente distrutto se ucciso sul suo piano e può anche essere resuscitato, ma lo svantaggio è che deve mangiare e dormire come gli altri mortali...
  23. Cose sempre utili per questo scopo sono le trappole magiche, gli allarmi magici, le creature evocate/controllate/create/assoldate dal mago come servitù/security, le spie che lo possano avvertire dell'arrivo dei PG cosicchè possa prepararsi a modo a riceverli, eccetera... E' abbastanza probabile, da quello che hai detto, che siano i PG a dover andare a cercare il mago e non viceversa, per cui lui sarà in un luogo a lui familiare o comunque in cui è arrivato prima e che ha potuto studiare/sistemare in anticipo... E naturalmente sarà bene che il mago nemico non sia da solo quando giungerà il momento dello scontro coi PG, a meno che loro non si siano divisi e quindi lo affrontino in numero inferiore...
  24. Già solo cercando su google o in wikipedia puoi trovare parecchie cose, specialmente se cerchi in inglese (arrow, arrowhead, quarrel e simili)...
  25. Spoiler: Nessuno di quei tre archetipi può essere applicato al paeliryon, dovesse usare quello... L'alu-demon è una variante del mezzo-immondo relativa al risultato di un incrocio tra un umano e un succubo, cosa che il paeliryon non è... Il mezzo immondo è l'incrocio tra un qualsiasi mortale (la creatura base) e un immondo, ma il paeliryon è già di suo uno degli immondi più potenti... Il lemorian è un mezzo immondo artificiale su base umanoide...