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Ruolo e sistema di regole
Occhio a non confondere, come ha fatto quel tipo, quanta parte delle regole usi in una sessione con quanta parte del gioco usi... Se in una sessione non si combatte, si usano molte meno regole di quando si combatte, ma non si usa di meno il gioco: semplicemente sono state necessarie molte meno regole per gestire gli accadimenti della serata o magari solo regole più generiche e adattabili... Questo è vero in ogni edizione di D&D, pure la 3.x e la 4e (notoriamente considerate combattimentocentriche), che hanno diversi strumenti a disposizione per casi del genere (prove di caratteristica o abilità, skill challenges, affiliazioni, incantesimi di utilità, rituali, eccetera)... Le regole in un gdr servono a risolvere gli eventi di gioco e a definire quali sono le capacità di un personaggio, ma poi sta al giocatore effettivamente giocare il personaggio e in un gioco di ruolo lo si fa attraverso immedesimazione, interpretazione (volendo) e interazione con il mondo virtuale elaborato con il DM e gli altri giocatori... Rifutando di immedesimarsi, interpretare e di interagire semplicemente ci si sta rifiutando di giocare e allora tanto varrebbe andare al cinema o farsi un'istanza a WoW... Ora, quello che può mancare, casomai, è un "tutorial" che spieghi al giocatore come giocare, dato che ciò che da lui ci si aspetta non è coperto dalle regole e non può essere comunque regolamentato: in un gioco di ruolo la libertà di azione è quasi totale (salvo alcuni vincoli regolamentati quali l'allineamento o i codici di condotta di alcune classi, in pratica si basa tutto sul buon senso, il background e l'ambientazione)... Nelle edizioni passate di D&D il tutorial c'era ed era inserito intelligentemente tra le parti regolistiche, sia per dare esempi di utilizzo delle stesse sia per dare un'idea dello svolgersi del gioco, ma devo dire che le ultime evoluzioni, Pathfinder compreso, sono un po' carenti da quel punto di vista (non che vada meglio con altri giochi, s'intende)... Spesso, vedo interi manuali aggiuntivi indirizzati al DM per insegnargli a gestire meglio il gioco, a creare avventure o incontri migliori, a dare vita ad ambientazioni più vive e credibili, eccetera, ma praticamente mai rivolti al giocatore per spiegare come giocare meglio, come armonizzare un personaggio con l'ambientazione, come farlo agire in modo credibile, come svillupparne il carattere, eccetera... Di nozioni del genere ce ne sarebbe un gran bisogno in ogni gdr...
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Pathfinder - Dubbi del Neofita (2)
Sempre che tu normalmente non abbia altri attacchi naturali oltre a quello, nel qual caso la risposta sarebbe no... Un mostro con solo un attacco di coda, ad esempio, potrebbe considerarla primaria, ma se avesse anche due artigli, rimarrebbe secondaria anche qualora usasse solo quella in un round...
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Ruolo e sistema di regole
Più che altro consiste nello spiegare perchè, da ex soldato, il suo tratto migliore sia la simpatia invece, che so, della resistenza o della forza o della mira... Normalmente, un soldato simpatico ma gracilino o poco abile con le armi finisce scartato o morto, non diventa un veterano al limite della leggenda... In 4e, un BG del genere sarebbe giustificabile con un multiclasse, tanto più che a quanto pare partivano dall'11° livello, con lo stregone come seconda classe e le stat più alte a seconda del tipo di guerriero che sarebbe dovuto essere come prima classe... Invece quel giocatore vuole fare uno stregone puro con un background da multiclasse senza giustificare nulla, nemmeno perchè, magari, in passato come soldato facesse schifo... Non so te, ma a me discrepanze come queste già nell'antefatto danno i nervi, soprattutto se accompagnate da commenti come quello, che troverei alquanto offensivo, visto lo sbattimento che un DM mette nel cercare di costruire una bella trama...
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Pathfinder - Dubbi del Neofita (2)
Dev'essere però l'unico attacco naturale a disposizione della creatura, non l'unico che si fa nel round di molteplici attacchi disponibili...
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Dubbi del Neofita (9)
C'è una FAQ apposta che spiega tutto (usa il caso di un assassino che diventa non malvagio)... Si perde accesso ad ogni capacità di classe, compresi gli incantesimi (anche quelli derivati dal "+1 al livello di incantatore") e perfino le competenze nelle armi e nelle armature...
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Ruolo e sistema di regole
Potrei anche spiegarglielo, ma non servirebbe a nulla se non lo capisse da solo o non si convincesse... Manterrebbe la sua idea e considererebbe la mia spiegazione come una mia opinione personale... Costringendolo a trovare una giustificazione, invece, non solo gli faccio prendere un'abitudine più sana (gdristicamente parlando), ma alla fine potrebbe arrivare a cambiare idea da solo, senza che io debba imporre una spiegazione forzata...
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Un genere poco coperto dai GDR?
Mah... Il cyberpunk è un po' passato di moda (più che altro perchè l'informatica e la cibernetica si sono dirette in altre direzioni), ma a suo tempo aveva un sacco di gdr più o meno dedicati... Quello che manca, sono ambientazioni più originali (non fantasy tolkeniano o non basate su vampiri e altre sfighe varie) o pseudostoriche che non siano basate sull'europa medievale o sul connubio cina/giappone...
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Pathfinder - Dubbi del Neofita (2)
In Pathfinder, il tipo di attacco determina se è primario o secondario... Il morso e lo schianto sono entrambi sempre attacchi primari, a meno che non siano effettuati in aggiunta ad un attacco completo con le armi, unico caso in cui passano a secondari, come qualsiasi altro attacco naturale addizionale... C'è la tabella completa degli attacchi naturali nel glossario in fondo al Bestiario...
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Ruolo e sistema di regole
Fossi stato io il DM in quell'occasione, avrei detto a quel giocatore "IO me ne frego e la cosa mi interessa abbastanza: com'è che il tuo soldato ha Carisma 22?"... E' il DM che deve moderare simili interventi o battute, anche perchè in questo modo è anche l'intero suo impegno e lavoro ad essere svilito e sminuito davanti a tutti i giocatori, non solo il regolamento impiegato... Non essendo intervenuto, ha implicitamente confermato, non solo a quel giocatore, bensì a tutti i presenti, che in D&D giustificare le scelte è una cosa secondaria e, soprattutto, non importante ai fini del gioco...
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Pathfinder - Dubbi del Neofita (2)
La versione inglese specifica chiaramente che lo scudo di fuoco infligge danni a chi ti colpisce in mischia con un'arma senza portata o con una parte del suo corpo... Non so quella italiana...
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Dubbi del Neofita (9)
Perdi tutto tranne i DV, i pf, il BAB, i TS base e i punti abilità...
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Ruolo e sistema di regole
Che mondo di tenebra sia un gioco narrativo ho i miei dubbi, dato che si basa sulle azioni del personaggio da cui scaturisce una storia e non sulla costruzione della storia cui poi i personaggi si adattano... Diciamo che è un gioco di ruolo che aiuta l'immedesimazione e l'immersione, grazie anche ad un'ambientazione curatissima, per cui si riesce ad entrare bene nel personaggio e a comportarsi in maniera adeguata al mondo di gioco, ma ha un sistema parecchio pesante che spesso si impantana in una pioggia di dadi... Nei giochi cosiddetti narrativi ciò che viene costruito è la storia, non il personaggio, che è solo uno strumento per generare motivi e spunti per la trama, per cui si tratta di giochi parecchio differenti... Per quanto mi riguarda, finché il regolamento è logico e coerente sia con la realtà fisica che col mondo di gioco, allora va bene... Questo, per esempio, non mi fa trovare per niente bene con la 4e, al contrario di Aleph, perchè possiede delle meccaniche parecchio astruse che mi rendono difficile immaginare come si possano svolgere certe azioni o sequenze di azioni, per non parlare del palese tentativo degli autori di forzarmi a giocare come loro hanno deciso che è bene giocare... Per il resto, per me un regolamento può essere semplice o complesso, realistico o astratto, con ambientazione integrata o no... Basta che funzioni e sia "credibile" (e ce ne sono parecchi là fuori che non funzionano, non sono credibili o entrambe le cose)...
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Pathfinder - Dubbi del Neofita (2)
E' tutto spiegato nelle appendici del bestiario... Venendo agli esempi: Senza livelli di classe Ciclope GS 5 10DV Vanara GS 1 1DV Gnoll GS 1 2DV Con 5 livelli di classe key Ciclope GS 10 15DV Vanara GS 6 6DV Gnoll GS 6 7DV Con 4 livelli di classe non key Ciclope GS 7 14DV Vanara GS 4 5DV Gnoll GS 4 6DV Questo perchè i livelli di classe aggiungono comunque DV (e sì, le stat si basano sulla classe), ma le classi non key contano la metà ai fini dell'aumento di GS finché i livelli non raggiungono il GS di partenza, per poi contare come classi key... E se questo non fosse abbastanza complicato, considera che è pure possibile l'avanzamento per DV di mostro, che non ho preso in esame in questi esempi e che funziona in maniera differente...
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Pathfinder - Dubbi del Neofita (2)
Occhio che i DV non c'entrano nulla col GS di una creatura senza livelli di classe... E' il GS a determinare i suoi parametri base al momento della creazione, non viceversa... Il numero di DV era utilizzato nel calcolo del LEP in 3.5, ma in Pathfinder non si usa più e c'è solo il GS base della creatura... Gli archetipi si aggiungono per primi, di solito, in quanto si tratta di modifiche razziali, tranne quando si tratta di archetipi acquisiti, tipo il vampiro o il licantropo infettato... I livelli di classe aggiunti a tale GS base aggiungono al GS totale a seconda che siano pertinenti o meno al tipo di creatura, per cui il calcolo che hai fatto è totalmente sballato... Prendiamo un minotauro mezzo drago con 3 livelli da guerriero... Di base ha GS 4 (e 6 DV, tanto per ribadire che i DV non c'entrano un fico secco)... L'archetipo gli aggiunge un +2, per cui porta il totale a GS 6... Il ruolo base del minotauro è il combat, per cui i livelli da guerriero sono considerati "key" e si sommano direttamente al GS, portandolo a GS 9... Se invece che da guerriero avesse avuto livelli da ladro, non sarebbero stati key e sarebbero contati la metà fino ad un totale di livelli pari al GS base della creatura, che, dopo l'archetipo, era 6... In seguito, sarebbero stati considerati key anche loro... Quindi, un minotauro mezzo drago ladro sale di 1 GS ogni due livelli fino ad avere 6 livelli, per poi guadagnare un GS ogni livello successivo... Nel momento in cui prende livelli di classe, una creatura che di norma non ne ha ottiene dei modificatori alle caratteristiche ed equip pari ad un PNG di livello uguale al suo GS finale, se possibile...
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Dubbi del Neofita (9)
Se la otterrà da una CdP, probabilmente sarà una capacità di classe, quindi non rientrerà nel beneficio di quel talento, che vale solo per le RI razziali...
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Dubbi del Neofita (9)
I talenti non li butti, ma ciascuno si limita ad aggiungere un +2 alla RI, se quella razziale ottenuta in seguito è maggiore di quella base ottenuta col primo talento (come ti hanno fatto notare, si tratta di talenti riservati ai draghi, che ottengono RI crescente con l'età)... Se quella che ottieni in seguito non è razziale, ma è comunque maggiore di quella ottenuta col talento, allora li butti davvero...
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Dubbi del Neofita (9)
E quindi non prende le immunità al veleno e alle malattie tipiche dei non morti o dei costrutti, creature non viventi, proprio perchè non è indicato da nessuna parte... E' un tipo di creatura differente... Riguardo la RI, da quello che ho capito, terresti la maggiore tra Y+8 e X+6...
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Articolo: Lo sviluppo del Warlock
Sì... Sono, tra l'altro, una delle poche cose che si possono importare in Pathfinder senza grosse modifiche e in Pathfinder se ne possono creare di nuovi per le classi non presenti nella 3.5 o per quelle pesantemente modificate nella transizione...
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Articolo: Lo sviluppo del Warlock
In 3.5 o Pathfinder la puoi ottenere pure modificando o multiclassando quello che già c'è, anche senza fare una classe nuova... Basterebbe aggiungere qualche talento da multiclasse per fondere meglio le varie capacità... Ad esempio, un warlock legato all'arma potrebbe essere costruito con un magus con archetipo bladebound e che usi le words of power come sistema di magia... Gli si potrebbero aggiungere anche l'archetipo hexcrafter (per farlo somigliare di più alla lama iettatrice) o lo spellblade (per focalizzarlo più su lame evocate)...
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Dubbi del Neofita (9)
Quello che riceve e quello che perde sono chiaramente indicati, tutto il resto rimane invariato... P.S. Lo sai che quella CdP vale solo per Planescape e solo per i pochissimissimi membri esiliati sopravvissuti della fazione planare degli Incanterium all'interno di tale ambientazione, vero?
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EXP ed avanzamento di livello pe razze potenti/archetpi
Trovi le regole base per le razze potenti in fondo al bestiario... Comunque, in due parole, in Pathfinder non c'è il LEP, ma si usa il GS finale della creatura base modificata dal template come livello di partenza... In seguito ci sono regole per "riassorbire" parte del GS iniziale nei livelli di classe, troppo lunghe da spiegare qui... Poichè il mezzo elementale avrà sicuramente un bel modificatore al GS, hai solo due opzioni: o fai partire tutti al livello minimo a cui comincerà il PG mostro o non ammetti il mostro perchè vuoi che tutti partano al 1° livello...
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Autorità e crafting
Mi viene da chiedere come faresti a giustificare un tale limite rigido in gioco... In Pathfinder non esiste più il limite dettato dai PE necessari alla creazione di oggetti e quindi un crafter può solo essere limitato dalla disponibilità di risorse economiche e di tempo... Avere un crafter seguace permette di rimuovere il fattore tempo, dato che il PG sarebbe libero di fare altro mentre il PNG crea oggetti, così rimane solo la disponibilità economica, che è piuttosto aggirabile a sua volta... Senza una qualche forzatura da parte del DM, non c'è verso di limitare la preponderanza dell'accoppiata PG/PNG nella disponibilità di oggetti magici, che è già una cosa ardua da fare col solo PG...
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"Cura ferite" nelle edizioni di D&D
La storia della magia divina in D&D è chiaramente influenzata dalla visione americana della religione e le versioni successive non si sono prese la briga di modificare tale prospettiva... Non vale per tutto l'occidente, nemmeno se prendiamo in considerazione solo gli americani... Diciamo che nel tempo avrebbero potuto renderla più plausibile e meno "miracolosa"... Non proprio... Quella è una conseguenza della sciagurata idea di dare un valore alla magia, cosa che prima della terza edizione non si faceva... La gente non si sbatte più perchè ora basta, appunto, pagare qualche PNG per costruire una bacchetta di cura ferite o per comprare delle pozioni al mercato... Togli questa cosa e vedrai come i PG ricominciano a sbattersi per benino... L'essere di alto livello non c'entra una mazza e quello "status" oggigiorno, a differenza che in passato, influisce solo su ciò che il PG sa fare (un tempo salire di livello aumentava anche il peso politico e sociale del PG, non solo le sue capacità di classe)... Chiaramente è perchè non ne ho trovati di altrettanto adatti alla heroic fantasy, così prendo quello che più si avvicina e lo modifico secondo i miei gusti: preferisco una heroic fantasy più vicina all'ambito letterario, con eroi più umani e magia meno appariscente e pervasiva, che a quello dei cartoni animati o dei videogames, con effetti speciali e mercatini magici... La 3.x, e ancora di più Pathfinder, è una versione modificata della 2° edizione, per cui non ci sono poi tutte queste differenze nel giocare all'una o all'altra... Le meccaniche base, però, sono molto più semplici da gestire in 3.x/Pathfinder, cosa che effettivamente ne aumenta ancora la grande versatilità... Basta solo non cadere nella trappola di fossilizzarsi su un unico stile di gioco... Per altri generi uso altri sistemi, ovviamente...
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Articolo: La forma selvatica rivisitata
Se è per questo, a me non interessa per nulla la distinzione tra magia arcana e divina... Per me il chierico e il druido potrebbero anche sparire e non ne sentirei la mancanza, li sostituirei con qualcosa di più credibile... Quello che non mi piace della magia curativa in D&D è il suo essere sia istantanea che infallibile o comunque priva di rischi (e anche un tantinello troppo biblica e cattolico-medievale per un approccio pagano alla divinità, come del resto praticamente tutta la magia divina)... Trovo che un approccio alle cure soprannaturali alla Tolkien o alla Conan, cose complesse, rischiose e LENTE, sia molto meglio e molto più narrative-friendly... Ma soprattutto, il connubio "D&D = mostri e magia da mazzolare" poteva essere vero in passato, quando non c'erano regole per nient'altro che non fosse combattere, esplorare e evitare trappole... Già a partire dall'AD&D 2nd Edition il regolamento era diventato molto più completo e poteva affrontare intere campagne senza nemmeno una battaglia (rimarchevole è il videogioco Planescape: Torment, basato su quel regolamento, in cui effettivamente era possibile progredire per gran parte della campagna senza praticamente combattere per la maggior parte del tempo)... La complessità delle regole di combattimento è oggi data per lo più dalla complessità delle situazioni di combattimento stesse, in cui possono accadere un sacco di cose, che quindi richiedono un sacco di regole, ma la vera potenza del sistema si vede al di fuori del combattimento, dove con poche meccaniche base si possono gestire innumerevoli casi... Non ho seguito nei dettagli lo sviluppo di Next in questo senso, ma spero vivamente che sia altrettanto versatile come la 2° edizione o Pathfinder nell'affrontare ogni situazione possibile...
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Articolo: La forma selvatica rivisitata
L'unico vero problema del dipendere dalla sola guarigione naturale in D&D è che ciò impedisce ai PG di caricare a testa bassa qualsiasi cosa, "tanto c'è il chierico con le bacchette di cura ferite", e li costringe a dover pensare a come arrivare in fondo al dungeon evitando più scontri possibile, cose che a me stanno benissimo... Preferisco dare un premio unico per una difficoltà superata col cervello che fare il ragioniere alla conta dei morti dopo ogni scozzo affrontato con la forza bruta (non è un caso che usi i premi ad hoc invece dei premi per singolo mostro)... Poi, se decidono di fare gli spacconi, gli eroi o i pusillanimi, sono fatti loro... In un gdr si creano storie tramite le azioni dei personaggi in un mondo fittizio, per cui il mio ruolo come DM è adattarmi a tali azioni: se loro decidono di cambiare modo di fare, io cambierò direzione alla storia, senza problemi... Ma come ho detto, questo è un discorso a parte rispetto alla forma selvatica in Next...