ostruzione
Prima di tutto dovremo procurarci il materiale. Questo può essere acquistato presso un negozio di articoli da campeggio e un grossista di materiale per bricolage.
Ci procureremo innanzitutto un materassino, di quelli che si usano per dormire in campeggio. Il materassino è in pratica PVC espanso, e costa poche migliaia di lire. Si può tranquillamente scegliere il modello più economico.
Dopo il materassino ci serve del tubo da elettricista. Questo deve essere tubo di due tipi diversi: da 2 cm e da 1,5 cm. Ci servono due diametri diversi per un motivo semplicissimo: se costruiamo una spada con un'anima costituita da un tubo semplice, questa si romperà quasi subito. Ma se mettiamo il tubo più sottile dentro quello più spesso, otteniamo un insieme molto più resistente: così resistente che, se avremo realizzato bene il resto della spada e la utilizzeremo con accortezza, ci potrà durare tranquillamente quanto un'arma in lattice.
Il tubo è in PVC, e viene venduto in tranci abbastanza lunghi. Noi lo taglieremo alla lunghezza desiderata (96 cm per una spada da 105 cm). Per farlo potremo usare un seghetto o un coltello, appoggiando il tubo su una superficie piana, premendo sul dorso della lama del coltello col palmo della mano (facendo attenzione a che le dita non siano sotto la lama!) muoveremo la lama avanti e indietro, cercando di insistere sullo stesso cerchio. Dopo poco si sarà scavato un canalino e sarà facile proseguire sullo stesso punto. Fate attenzione perché il tubo tende a cedere di colpo.
Se non siete sicuri, fatevi tagliare il tubo alla lunghezza desiderata quando lo comprate.
Il tubo da 1,5 andrà tagliato 2-3 cm più corto.
Segneremo sul tubo da 2 l'impugnatura, osservando quanto spazio è necessario alla mano e lasciando un due dita buone per il pomolo.
Ora che abbiamo i pezzi di tubo, lo passeremo prima con un pezzo di scottex imbevuto d'alcol. Questo serve a levare dal tubo ogni traccia di grasso, che renderebbe difficile la tenuta della colla. Poi, avendo l'accortezza di toccare con le mani solo la parte che abbiamo riservato all'impugnatura, passeremo il tubo con cartavetra a grana grossa, su tutta la superficie, per il lungo e in senso rotatorio, in modo da renderne la superficie il più scabra possibile. Faremo lo stesso col tubo più piccolo.
Con un pezzo di scottex leveremo ogni traccia di polvere di plastica: anche questa peggiorerebbe la tenuta della colla.
Prendiamo ora il tubo più grande e scaldiamone su una fornello gli ultimi 3-4 cm all'estremità della "punta" finché non si sia ammollato. A questo punto lo schiacceremo con un pezzo di cartoncino piegato in due (per non scottarci) e subito lo metteremo sotto l'acqua fredda. Quando sarà raffreddato, potremo prendere il tubo sottile e spremervi sopra della colla per PVC in tubetto. Tireremo tre "fili" di colla da un'estremità all'altra del tubo, a intervalli regolari lungo la circonferenza, poi inseriremo il tubo in quello più largo avendo cura di inserire quello più stretto molto lentamente e ruotandolo alternativamente in un senso e nell'altro, in modo da far si' che la colla penetri bene tra i due tubi e non si formi alcun anello di colla all'imboccatura del tubo largo. È facile ora capire perché abbiamo lasciato il tubo sottile più corto: in questo modo riusciamo a inserirlo completamente in quello più largo, cui abbiamo schiacciato l'estremità, senza che sporga. Se non entra completamente spingiamolo con forza, eventualmente aiutandoci facendo pressione contro una superficie piana e non scivolosa, in modo che si incastri il più possibile nel restringimento del tubo grande. Inutile esagerare, però.
A questo punto l'anima della spada è pronta. Occorre lasciarla asciugare almeno 8 ore perché la colla faccia tenuta al 100%.
Mentre l'anima asciuga, prendete il materassino e disegnateci le sagome delle due semilame, in cui l'anima andrà come il wurstel in un hot dog. Il mio consiglio è di tagliare due semilame separate, per avere un perfetto centraggio dell'anima. La base della semilama andrà all'inizio dell'impugnatura, mentre la base della punta comincerà dove finisce l'anima. La punta dovrà essere almeno 5 cm più lunga dell'anima. nel nostro caso la lama finita misurerà circa 105 cm dal pomolo alla punta. La larghezza della lama deve essere tale che vi siano almeno 3 cm di gommapiuma di fianco all'anima.
potete fare la punta a triangolo oppure ogivale, in ogni caso la "punta" vera e propria dovrà essere il più arrotondata possibile, a evitare che possa risultare più pericolosa di quanto non sia già se finisce in un occhio.
Fatto questo disegnate e tagliate le due facce dell'elsa. Tenete presente che qualsiasi forma che tenda ad agganciare l'arma avversaria è incline a rompersi facilmente, per quanto la rinforziate. Ricordate poi che l'elsa non può avere alcuna anima rigida.
Prendete un grosso libro con molte pagine e copertina rigida e tenetelo aperto a ¾ delle sue pagine, inserendovi due fogli di giornale con la piega infilata in quella del libro, in modo che quando il libro si chiude i fogli si chiudano bene anch'essi.
Pulite le facce interne delle semilame con alcol, per sgrassarle, e lasciatele asciugare almeno 5 minuti.
Distribuite abbondante colla su entrambe le facce delle semilame e sull'anima. La colla deve formare uno strato uniforme e adeguato, senza essere sovrabbondante. Lasciate asciugare la colla per almeno 10 minuti, poi appoggiate l'anima su una semilama e quindi l'altra semilama sopra.
È importante che l'anima sia perfettamente centrata al primo colpo. Non si può riposizionare l'anima una volta che abbia aderito alla semilama, infatti, senza pregiudicare severamente la tenuta della colla.
A questo punto premete bene le due semilame insieme. Non premetele sul tavolo, o la pressione risulterà inuguale e la lama avrà un'aspetto "storto". Invece limitatevi a unire le due parti, poi prendete la spada in mano e premete le semilamen insieme, senza esagerare.
Ora infilate un lato della lama nel libro e chiudetelo, in modo che l'anima sia appena fuori dalle pagine chiuse. Tenete l'anima in posizione premendo con l'altra mano sul lato opposto della lama e schiacciate sul libro con quanta forza avete. Non occorre tenere premuto. Basta solo schiacciare il più forte possibile. Girate la lama procedete allo stesso modo dal lato opposto. Proseguite per tutta la lunghezza della lama a lati alterni fino alla punta. È importante alternare il lati per evitare di decentrare l'anima "spremendola" via con la pressione sulle due semilame.
In alternativa alla colla potete usare nastro biadesivo telato da tappezziere. Dovrete ricoprire di biadesivo la superficie di una semilama, eventualmente ritagliano la striscia di nastro che dovesse avanzare lateralmente e tenendola da parte. Vi tornerà utile per l'elsa.
Poi mettete l'anima al centro della spada, cercando di centrarla al primo colpo. Qualsiasi riposizionamento indebolisce la tenuta del nastro esattamente come accadeva per la colla.
Coprite l'anima con un'ulteriore striscia di biadesivo. Se il biadesivo è stretto usatene due parzialmente sovrapposte (avendo cura di togliere la carta dalla prima striscia prima di stendere la seconda). Sovrapponete l'altra semilama e procedete con il libro come prima.
A questo punto avrete una specie di paletta per dolci sbilanciata in punta.
Prendete le due facce dell'elsa, spalmatele di colla e spalmate di colla la base della lama corrispondente, o fate ancora uso del biadesivo, magari riutilizzando quello avanzato dal rivestimento della lama.
Incollate le due facce sulla base della lama e unitele esattamente come avete fatto per le semilame.
Per realizzare il pomolo potete prendere una striscia di materassino larga 5 cm circa e lunga una trentina e rivestirne la parte interna di biadesivo, per poi arrotolarla sul pomolo per due o tre giri, avendo cura che il materassino sporga oltre l'anima per almeno 2-3 cm nella parte terminale. In pratica premendo sul pomolo anche con forza, non si deve sentire l'anima. Quando arrotolate la striscia non tiratela troppo. Deve restare morbida.
Se non avete il nastro americano, spalmate di colla una delle due facce. A rigore andrebbero spalmate entrambe, ma la cosa renderebbe pressoché impossibile maneggiare la striscia.
Quando avrete arrotolato la striscia, fissatela con del nastro americano e poi fissate il pomo all'impugnatura.
Potete ora rivestire l'impugnatura in cavo elettrico spesso, fissato con nastro. Questo sposterà indietro il baricentro dell'arma. Potete anche infilare dei pesi per pacchi nel retro dell'impugnatura. Esistono persi per pacchi di diametro tale da incastrarsi molto strettamente nell'impugnatura. In ogni caso sarà bene mettere della colla all'interno del tubo. Faciliterà l'inserimento dei pesi e li fisserà saldamente al loro posto.
Potete anche rivestire l'impugnatura di grip per racchette da tennis o nastro telato colorato.
Non si deve mai rivestire l'impugnatura con il materassino. Un'impugnatura molle rende difficile controllare l'arma e in caso di colpi rapidi porta allo stesso effetto "frusta" di un'anima che flette.
L'impugnatura deve essere rigida e salda nella mano. Al massimo potete aggiungere, appunto, del grip per racchette da tennis.
Fatto questo dovrete rivestire la spada di nastro americano. Questo ha il duplice scopo di decorare l'arma, dando alla lama un aspetto metallico, e di rinforzarla.
Quando stendete il nastro, ricordate che l'arma in materassino è già di per sé piuttosto pesante. Troppo nastro la renderebbe tanto pesante che vi verrà probabilmente rifiutata al weapon check. Inoltre se tirate troppo il nastro, questo compatterà il materassino rendendolo rigido.