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Il passaggio del tempo
Io vado sempre a buon senso. Come detto intanto innanzitutto da quello che stanno facendo. Se i PG dicono per esempio "cerco informazioni in città" può passare 10 minuti come 2 ore a seconda di quanto cercano e se si tratta di un paesino o di una città. Per il resto non sto a scandire ogni singolo minuto. Se il tuo problema è come stabilire quanto tempo passa quando i PG si mettono a discutere tra loro, in quel caso faccio semplicemente conto del tempo effettivo che i giocatori ci hanno messo.
- HELP Druido 3.5
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HELP Druido 3.5
Il druido è una delle classi più forti e forse la più completa, quindi è molto facile. L'unico talento quasi obbligato e Incantesimi Naturali, il resto è a piacere. Se vuoi portare avanti tutte e tre le capacità principali del druido (incantesimi, forma selvatica e compagno animale) la scelta migliore è fare il druido puro probabilmente. Aumentare evocazione può far comodo se conti di evocare molti animali, altrimenti il classico Iniziativa Migliorata e più avanti talenti di metamagia. A me personalmente Incantesimi Veloci non piace molto, ma può essere un'opzione. In realtà sì: se scegli un compagno animale che riduce il livello perché più potente (es. lupo crudele), puoi usare Legame Naturale per controbilanciarlo. Cioè per esempio al 7° potresti prendere un lupo crudele e invece di contare come 1°, conterebbe come 4° per le capacità del compagno. Come suggerito prenderei con il denaro l'oggetto +2 alla Sag, mentre con l'oggetto bonus direi un'armatura +1, magari una corazza di piastre in pelle di drago +1 (dovrebbe costare 1700mo). Altrimenti altri oggetti potrebbero essere un mantello della resistenza o un anello di deviazione.
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Giocare di Ruolo
Non ho scritto il contrario, infatti il mio ranger di sopra non aveva un vero e proprio BG scritto, quando due parole dette a voce col DM sulle sue origini e un aggancio al gruppo concordato parzialmente. Se riguardi ho scritto BG e/o personalità interessante. Se vuoi contestarmi la "o" diciamo allora "BG e soprattutto personalità interessante" :-)
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Giocare di Ruolo
Penso che sia un caso. Il gruppo con cui ho giocato di cui ricordo con più piacere l'interpretazione era quello con quasi tutti i PG monoclasse o multiclasse opinabili (tipo guerriero/chierico, paladino/guerriero, ladro/ranger) e CdP praticamente assenti, dove un paladino puro in combattimento dava quasi lo stesso contributo di un mago. Era solo questione del peso che veniva dato all'interpretazione, tra amori, tradimenti, amicizia e infinite discussioni tra un paladino LB idealista e il mio ranger LN pragmatico e realista.
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Giocare di Ruolo
Buon punto, ma se fai un PG senza l'intenzione di interpretare e lo gioco solo tirando i dadi per me non stai giocando di ruolo. La condizione sine qua non è l'interpretazione, le meccaniche poi possono cambiare o essere comunque ininfluenti. Come ho detto voleva solo essere un esempio di un PG improntato unicamente sulle meccaniche. Quello che dici è vero, ma la questione è che un PG meccanicamente elaborato ed efficiente non penso sia una condizione necessaria a fare un PG divertente da interpretare. Mentre il creare un BG e/o una personalità interessante sì. Posso? Certo. Come ho scritto però la questione è che trovo più vantaggi che altro in questi "limiti".
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Giocare di Ruolo
Io intendevo proprio questo esempio. E se faccio un PG così non scrivo neanche un BG, a malapena scelgo un nome. Sono d'accordo, infatti io parlavo di giocare di ruolo e cosa significasse come da topic. Certo forse la mia è un'estremizzazione, ma se faccio un PG super ottimizzato per un arena o un dungeoncrawling non sto giocando di ruolo. Questo intendevo. Ok, questa era la risposta che cercavo. Il mio consiglio da DM di 3.5 più che decennale è invece che sono più i vantaggi per un mondo ricco e vario nel farlo, piuttosto che accontentare il giocatore con una determinata capacità. Cioè se decido che le ombre danzanti sono solo un determinato clan di elfi rinnegati, risulterà ancora più interessante quando i PG (e non i giocatori) li affronteranno fronteggiare questo nemico con questa incredibile capacità di sparire alla vista. Il giocatore che vuole nascondersi in piena vista per fare l'attacco furtivo con il suo ladro troverà altri modi per farlo (fiancheggiare, invisibilità, ninja ecc...), oppure questa condizione potrà essergli di spunto, anziché limite, per creare un PG che è un traditore di questo clan di elfi maestri delle ombre (supponendo che non voglia farne parte). Poi se uno vuole fare un PG con una determinata capacità per un determinato motivo la quadra si trova sempre. Voglio fare mago in un'ambientazione norrena dove non esistono maghi? Va bene, sarà una sorta di strano studioso delle rune magiche, magari prendo ispirazione per fare un runesmith. Chiudo comunque qui la questione perché se ne è già parlato in abbondanza in altri topic. In ogni caso l'esempio sopracitato era solo per rendere chiara una build pensata per essere fine a sé stessa meccanicamente e non "perché voglio un PG con un BG interessante".
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Giocare di Ruolo
Sono perfettamente d'accordo su tutto quanto hai scritto in quest'ultimo post (non ho letto le ultime due pagine di post-fiume), ma non ho capito una cosa da questa frase citata. Dato che si sta parlando di "giocare di ruolo", ritieni che qualcuno che fa un PG puramente improntato sulle meccaniche stia comunque giocando di ruolo? Cioè se faccio un robo-vampiro chierico cenobita 3/Inquisitore 2/Ruathar 2/Esorcista Sacro 1/Cercatore dell’Isola Brumosa 2/Contemplativo 1/Oracolo divino 2 perché voglio un PG forte e basta sto giocando di ruolo? Perché per me questa è l'antitesi del giocatore di ruolo, mi interessano solo numeri e non interpretare e appunto "giocare un ruolo" (e non intendo quello in combattimento).
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Un limite alla malvagità??
Come detto dagli altri finché tutti si divertono non vedo problemi. Se la cosa turba qualcuno, te compreso, è il caso di parlarne. Di base no, perché niente ti impedisce teoricamente di giocare un Hannibal Lecter. Io personalmente userei questa loro tendenza come spunto per l'avventura: questi crimini efferati fanno eco e magari qualche organizzazione si mette sulle loro tracce attivamente. È come dire: se rubi una mela in un negozio sì la polizia ti cerca, ma non ti mette un investigatore alle calcagna. Se sei un serial killer di giovani ragazze la polizia concentra tutti gli sforzi per trovarti al più presto. Che poi può essere invertito il discorso in generale: se tiri un pugno a un contadino magari nessuno dice niente, se urti un principe superbo la guardia cittadina ti arresta.
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Giocare di Ruolo
Per me la prima persona è fondamentale. Come fai a essere "bravissimo ad interpretare" se parli col tuo PG in terza persona? Al massimo sei bravo a raccontare, a narrare le vicende e i discorsi del tuo PG, ma non stai ruolando per definizione per me. Magari ho un concetto diverso io eh, libero di contraddirmi. Vedi sopra, l'esempio è proprio perché è un approccio sbagliato la terza persona. Il cambio automatico si può paragonare ad uno stile di gioco di puro dungeoncrawling con poca o nessuna interpretazione. A me non piace, ma c'è chi lo usa. Facile forse, bello no. Come ho detto non metto in croce nessuno se il giocatore timido dice "il mio bardo fa un discorso mettendo in risalto i vantaggi per cui i briganti è meglio se ci lasciano andare", ma preferisco che dica due parole in prima persona accompagnato da un tiro di dado, in modo che pian piano passi la timidezza magari. Può capitare e non c'è nulla di male, come detto da tutti. Io ho anche provato a cambiare allineamento a un PG in accordo col master perché ruolando era venuto fuori che fosse più adatto a quello nuovo per come ragionava. Non sono molto d'accordo, l'intelligenza non è solo lo studiare, è anche il ragionare, avere idee brillanti o risolvere enigmi. Il disturbo dell'attenzione è legato poi alla saggezza, infatti Sag bassa vuol dire malus ad ascoltare e osservare. L'esempio che fai di Totti per me parte da un presupposto sbagliato. Anche se una persona non è brillante non significa che sia incapace a fare tutto, l'abilità ce l'ha e si forma. Un fabbro guerriero di solito non è intelligente, ma è più bravo di un mago nel forgiare spade. Totti non è brillante, ma passami l'espressione, "ha messo tutti i gradi in professione calciatore", per quello è bravo.
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Cerco/Non Trovo/Esiste (13)
Se deve essere fattibile può essere un qualunque gruppo di creature non gigantesche che salgono sulla nave. La prima cosa che mi viene in mente ad esempio sono degli scrag, i troll acquatici. Altrimenti puoi gestire anche un grosso mostro tipo kraken o draco di mare (sono in qualche Dragon Magazine mi pare) che avvolge la nave e i PG combattono colpendo i tentacoli.
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Giocare di Ruolo
Non ho capito se c'entra qualcosa con il discorso di parlare in terza persona. Comunque il problema che poni è reale, ma affrontabile. Sicuramente è più semplice interpretare qualcuno con caratteristiche inferiori alle proprie: se faccio il barbaro mezz'orco con Int e Car 8 mi basterà di proposito essere scontroso e fare uscite poco ragionate o volutamente stupide. Impossibile sarebbe per una persona normale interpretare realisticamente un mago super intelligente, ma si fa quello che si può. Se per esempio faccio un bardo, ma sono una persona timida, mi farò aiutare dai dadi. Invece di fare un appassionante discorso per usare diplomazia dirò due parole e tiro i dadi: nessuno ti mette in croce, pazienza. Però almeno ci si prova, anche se sono timido provo a fare un discorso ragionevole, non dico solo "tiro diplomazia". Lasciando da parte le caratteristiche, la cosa divertente (almeno per me) è proprio poi quella di impersonare qualcuno con personalità diversa dalla propria. Se no penso per tutti sarebbe impossibile impersonare PG malvagi, o per un DM giocare i PNG che contrastano il gruppo. Io in 14 anni da DM ho interpretato di tutto e di più, penso anche abbastanza bene, ma la mia personalità è sempre quella. Ho creato PNG che hanno suscitato di tutto e di più nei PG (e di rimando giocatori): odio, paura, stima, amicizia e persino amore.
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Giocare di Ruolo
Quello che intendo è che parlare in terza persona non è una scelta opinabile come può essere uno stile di gioco più atto al ruolare o al combattimento. È un'abitudine errata che va migliorata. Certo non obbligo un neofita alla prima sessione a parlare in prima persona, ma cerco di fare in modo che lo faccia col tempo. Magari non alla seconda, ma col tempo sì. È come dire: se uno alla prima volta che guida un'auto col cambio automatico frena col piede sinistro è un'abitudine da correggere, non una preferenza da lasciare se si trova più a suo agio.
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Giocare di Ruolo
Su questo non mi trovo d'accordo. Parlare in terza persona spezza molto l'immedesimazione ed è un errore che fanno spesso i principianti perché non si trovano a proprio agio. Però è qualcosa su cui lavorare e da migliorare.
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Giocare di Ruolo
Posto che si potrebbero scrivere libri in merito, per me vuole dire interpretare un personaggio ragionando e agendo come se si fosse lui, in base alla personalità definita in anticipo o costruita andando avanti (uno shock o evento particolare può cambiare il modo di vedere le cose). Detto così sembra forse semplice, ma non sempre lo è.
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Differenze nel modo di giocare tra USA ed Europa/Italia
Penso che ci siano infinite vie di mezzo in cui semplicemente si dà un maggiore peso all'interpretazione (e magari PE in base ad esso) piuttosto che al combattimento. Io personalmente cerco di bilanciare le cose, la questione qui è più mi sembra di capire su uno stile di gioco che dà risalto più all'interpretazione che al combattimento. Per fare un esempio, forse sbagliato, nei pezzi che si vedono in Big Bang Theory dove giocano sembra un puro dungeon crawling (che forse era anche lo stile di gioco unico delle prime edizioni), quando normalmente c'è molto altro. In Stranger Things infatti lo trovo molto più calzante che l'abbiano mostrato così (con tanto di miniature), essendo ambientato negli anni '80.
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"Punire" i giocatori
My two cent: in generale mi trovo d'accordo con gli altri e in particolare sul fatto che la "punizione" va sempre evitata. Il primo caso di errore, specialmente se non voluto, non è un problema. Ignoro la cosa. Se vi piace dare conto in gioco per controbilanciare la cosa con un malus e sono tutti contenti bene così. L'importante è però parlarne e che non sia una scelta unilaterale tua. Il secondo caso di metagaming è più complesso. Per me il metagaming è sempre da scoraggiare, specialmente se rovina il divertimento di tutti. La prima soluzione che ti porto è di non fare queste "sessioni flashback" se poi i giocatori le usano per fare metagaming. Se comunque il giocatore si ostina a farlo per interesse personale lo si fa presente a più riprese. La soluzione ultima è allontanarlo dal tavolo, ma la "punizione" in gioco non ha nessuna utilità a mio avviso.
- Avventura nelle Valli
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Suggerimento sidequest
La questione di incontro pilotato invece ci può stare. Qualcuno potrebbe tentare di avvelenare il PG lottatore pre-incontro con qualcosa che infligga danni alla For, o causi altri effetti indesiderati come renderlo affaticato Altrimenti l'avversario potrebbe essere aiutato magicamente e i compagni indagano su chi ci sia dietro.
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Avventura nelle Valli
Dipende. Un'idea potrebbe essere di dividere in sfide/tornei diversi le attività, in modo che ogni PG possa scegliere quella in cui eccelle di più. Magari in modo non proprio palese, poi per capire esattamente quali dipende dai PG. In questo modo comunque ci si ridurrebbe a qualche tiro di dado cercando di fare il meglio possibile. Se vuoi invece qualcosa di più complesso, si potrebbe invece fare una sorta di arena dove si combatte con mostri evocati o un piccolo dungeon per vedere come i gruppi di partecipanti affrontano le sfide. Certo dipende anche la quantità di magia e di potere presente nella zona (nuovamente io non conosco l'ambientazione) Aggiungo solo che mi sembra un peccato non sfruttare l'evento perché sia un trampolino per l'avventura, ma semplicemente un inizio che resta slegato dal resto.
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Avventura nelle Valli
Non conosco l'ambientazione, ma per dare qualche suggerimento bisognerebbe capire che genere di avventura vuoi fare o vorrebbero fare i tuoi giocatori. Investigativa? Il classico assassinio/avvelenamento durante le celebrazioni Battaglia? Un'orda di mostri o nemici invade e cinge d'assedio la città Avventura classica? La cerimonia non può essere portata per qualche motivo (es. il trono magico che dà riconoscimento al nuovo sovrano non funziona), i PG sono mandati alla ricerca di qualcosa per ripristinare il tutto Imprevisto? Durante la cerimonia precipita qualcosa nel giardino del castello: è una sorta di rudimentale aeroplano guidato da gnomi che allertano tutti di una minaccia incombente Come vedi si può partire dalla cerimonia come semplicemente un incipt per trovarsi o lo scopo dell'avventura, le possibilità sono infinite
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Costo oggetti magici e suggerimenti (3)
Partiamo da questo. Contrastare elementi attivato ad uso costa 1000 [(2000x1x1)/2], l'effetto di prestidigitazione a volontà 900 [(1800/2)x1x1], da moltiplicare per 1,5 perché un effetto secondario, quindi 1350. Totale quindi 2350mo. Supponendo di potere animare a piacimento qualsiasi corpo dobbiamo considerare LI 20, quindi il costo sarà 1800x3x20= 108000. C'è però da dire che ogni volta consumi componenti per 5000mo, quando il massimo che spenderesti per animare 40DV di non morti sono 1000mo. Quindi paghi a prescindere 5 volte il costo normale, anche per animare uno scheletro da 1DV. Direi che ci sta uno sconto, diciamo del 20 o 30%. Quindi in totale l'oggetto costa 77950mo o 88750mo a seconda. Sulla questione dei poteri o decidi a priori che il potere speciale non è possibile scoprirlo, o lo consideri un artefatto minore, e in quel caso identificare non aiuta, ma resta il fatto che analizzare dweomer ha un certo percentuale di identificarlo comunque (o puoi decidere che in ogni caso non si possa capire).
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Conoscenza per licantropi
Non l'ho scritto e se pensi di averlo letto hai frainteso. Ho detto anzi che con 30 sai bene distinguere la verità dalle panzane, sebbene la tue "fonti" siano dicerie di paese. I golem sono costrutti e devi fare conoscenze arcane per avere informazioni, nessun dubbio qui. Non è che uno può conoscere tutto tramite le "dicerie" (che sono un po' rappresentate anchedalle conoscenze bardiche). Il legame tra dicerie e conoscenze locali è una mia idea per spiegare perché puoi avere informazioni sui licantropi con quell'abilità.
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Conoscenza per licantropi
Penso tu abbia frainteso. Certo che se fai 30 la storia del fazzoletto l'hai sentita, ma sai che è una scemenza. È quello che ho detto io, la prova alta ti permette appunto di distinguere dicerie vere (come l'argento), da quelle false. Se invece fai 4 alla prova avrai sentito solo quella del fazzoletto (o non avrai sentito nulla in proposito). L'esempio su conoscenze religioni non ha senso, io ho scritto il contrario. Ho scritto che sei una prova BASSA scambi baggianate per cose vere (oppure di nuovo non hai nessuna informazione, a scelta). Certo che se fai 30 non puoi scambiare un vampiro per una mummia!
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Conoscenza per licantropi
Non sono d'accordo. Se fai una prova alta di conoscenze locali vuol dire che conosci tutte le leggende locali e probabilmente sai riconoscere che "i licantropi sono deboli contro l'argento" sia vero, ma "un licantropo non ti può avvicinare se indossi un fazzoletto bianco che è stato immerso nel vino" sia falso. All'opposto se fai una prova bassa di conoscenze arcane potresti avere letto delle informazioni parzialmente false da un libro sulle maledizioni e per tanto farti un'idea sbagliata.