
Tutti i contenuti pubblicati da Pippomaster92
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I Regni del Buio (TdS)
Idem!
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Il Viaggio più Lungo - TdS
Il più ferito recupera 6hp!
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Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
NOTE
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Sezione III - Capitolo 2 - Una nuova casa
Al Ashub annuisce alle parole di Sumio, come a rassicurarlo "Ai Savi penserò io. Mi onorano come un dio, praticamente. E in effetti ho insegnato molto a ciascuno di loro, e la tecnologia che ho serbato per me mi permette di apparire come un essere speciale. Posso calmare eventuali discussioni... ma attenzione, non posso obbligarli a rinnegare le loro idee e i loro modi di vivere. Dovrà essere un passaggio graduale" E dunque passa a rispondere a Reyna "un passaggio graduale che viene guidato da alcune persone illuminate. Come voi. Il fatto che alcune donne siano libere e abbiano pari diritti degli uomini sarà importante. Smuoverà le idee. Ma al contempo non fatevi troppe speranze, la gente cambia idea lentamente. Vedranno delle donne delle stelle che si comportano diversamente" NOTE
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Capitolo 1 - Mollare gli ormeggi.
Mentre parlotta, Jerk continua ad esaminare la carcassa del basilisco. Jerk In effetti siete feriti e molto provati (e molto sporchi), ma i fiori che tanto agognate non sono affatto vicini. Dovreste attraversare il ponte e raggiungere la cima della seconda torre. Potrebbero esserci altri pericoli...
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Of Orcs and Men - TdS
- Of Orcs and Men - TdG IV
Siete saliti tutti sul grande guscio di legno, e avete cominciato a ripulirlo dal sangue e dai cadaveri. La barca è grande, e la parte di clan che avete portato con voi ci sta abbastanza bene sopra, senza stringersi troppo. Nella stiva c'è anche molto legname, e gettandolo in mare guadagnate ancora più spazio. Manovrare la barca non è affatto facile, però: è molto ingombrante e praticamente la può muovere solo il vento. Con l'aiuto dello sciamano potete piegare gli spiriti dell'aria al vostro servizio... ma per poco tempo. E anche così è difficile dirigere il guscio dove si vuole. Molti orchi soffrono di mal di mare, altri sono comunque nervosi per l'attuale situazione, perché stare su un pezzo di legno che galleggia li impensierisce parecchio. Ma il recente massacro, quanto meno, li ha soddisfatti. Ora però è il momento di muoversi: avete passato un intero giorno a prendere la mano con il guscio, ma non è saggio restare qui ancora a lungo...- Atto I: Il Sangue della Città
Amy Linn Mi guardo attorno, con circospezione. Sto cercando di indovinare quanti tra i curiosi sono umani, e quanti sono invece esseri dell'altro mondo. Non noto praticamente nessuno, ma poi lo sguardo cade su un volto noto. Ma chi diavolo... Oh! Miller! O era Muller? No, Mill. Chissà se ce l'ha ancora con me. Più tardi sarà il caso di scoprirlo...- I Regni del Buio (TdS)
Grazie. Alla fine ho preso: bracers of defense, la frusta serpente, cloack of Arachnida (mediocre ma troppo tematica per saltarla) e bom. 2/3 attinenti occupati. @Pentolino Intendi il seeker dart?- I Regni del Buio (TdS)
Non confondiamo il personaggio con il giocatore 😛- I Regni del Buio (TdS)
@Alonewolf87avrei due richieste. Una è di sostituire, come suggerisce Tasha, la competenza razziale negli stocchi e nelle balestre a mano con la competenza nella frusta. La seconda è poter usare http://dnd5e.wikidot.com/wondrous-items:dragontooth-dagger con una frusta al posto del pugnale. In questo modo dovrei aver risolto con l'arma. Poi mi prendo i bracciali dell'armatura per gestire l'armatura vera e propria, e probabilmente un focus arcano per emulare la fascia del carisma.- I Regni del Buio (TdS)
Alla fine lo stregone non aveva niente di che. Scheda pronta a parte l'equipaggiamento. https://www.myth-weavers.com/sheet.html#id=2520861- I Regni del Buio (TdS)
Giusto per sapere (così in mattinata finisco la scheda) abbiamo accesso alle regole di Tasha per le classi?- I Regni del Buio (TdS)
Sì come dice Ian puoi usare la forza per txc e danni con le armi da lancio. C'è anche uno stile di combattimento apposito. Tolgo anche di più, penso. P.s. sto meditando se fare stregone 9 oppure guerriero 1/stregone 9 per avere la competenza nelle armature e nelle armi. Non so quanto possa essere valida come scelta...- I Regni del Buio (TdS)
Mithral Shirt +2 (5100gp), Amulet of Health +2 (4000gp), Cloack of Charisma +2 (4000gp), Dagger +1 Bane (Elf) (8300gp), Ring of escaping (3100gp), Wand of Cure L. Wounds (750gp), Mazza chiodata +1 acida, spada +1 affilata, armatura pesante da mattina e scettro delle vipere. solo Z'ress XD Naturalmente nella 5a sono proprio diverse le necessità dei personaggi.- I Regni del Buio (TdS)
Stesso livello, immagino. Imho per gli oggetti magici possiamo anche ridurre un po' (almeno parlo per me) sono meno importanti.- I Regni del Buio (TdS)
P.s. pensavo di usare il Divine Soul sorcerer. Andrà bene?- I Regni del Buio (TdS)
5e is love, 5e is life!- Contrastare cerchio magico contro il male
Potresti limitare l'influenza della capacità senza doverla per forza dispellare/annullare. Il bardo nemico potrebbe essere a conoscenza di questa capacità, e mandare qualcuno ad "ammorbidire" il personaggio prima dello scontro. Magari qualcosa che non sia influenzato punto dal cerchio: un costrutto, per esempio. Magari un costrutto con attacchi a distanza (una balista montata al posto delle braccia?). Un buon modo per interrompere l'effetto è mandare il personaggio a 0hp XD.- Il futuro di Dawnstar
Zisanie Da Jelad- Death Metal
I metalli sono sempre stati estremamente preziosi per ogni civiltà, ma da dove hanno avuto origine? Articolo di Goblin Punch del 26 maggio 2020 La Caduta del Metallo Secondo gli Eretici del Metallo, il metallo fu un'invenzione dei Grandi Spiriti della Terra, che scrutarono il futuro scoprendo la morte termica dell'universo. Ma il metallo sarebbe stato un materiale perfetto, immutabile e senza tempo. Non si sarebbe piegato e non sarebbe arrugginito. Sarebbe stato l'unico scudo contro la distruzione dell'entropia (perché anche i lich si trasformano in polvere dopo qualche millennio). Pare che prima dell'arrivo dell'Autorità il pianeta fosse in procinto di trasformarsi in solido metallo. L'Autorità ritenne offensiva l'idea che qualcos'altro potesse essere immortale, qualcosa che non fosse l'Autorità stessa, così privò i metalli di questa prerogativa. Il ferro fu il primo a sottomettersi, così gli fu concesso di tenere almeno la sua forza. Al ferro che accettò l'elemento della vita (carbone) fu concesso di preservarne ancora di più. Ma il ferro continuava a ribellarsi, e così gli fu imposta la malattia della ruggine. Mentre la Chiesa non è mai riuscita ad addomesticare la sete di sangue del ferro, l'obbedienza e la lealtà del titanio sono state costanti. Ecco perché è il materiale del quale sono fatte le armi degli angeli. I metalli più orgogliosi resistettero più a lungo. Il destino del gallio fu terribile, ma nessuno fu umilato più del mercurio: venne colpito con così tanta forza e violenza che non rimase più nulla della sua perfezione, eccezion fatta per la lucentezza. Ora è un metallo storpio, liquido, e il suo odio per le creazioni dell'Autorità si manifesta come un veleno. L'unico metallo che non potè essere piegato fu l'adamantite. Poiché l'Autorità non riuscì a sottometterlo lo fece radunare dai suoi angeli e lo scagliò nello spazio. Ecco perché l'adamantio è conosciuto solo per l'occasionale meteorite che precipita sulla terra. Alchimisti Transmetallici Gli Alchimisti Transmetallici cercano l'immortalità del metallo. Creano l'oro solo per pagare questa ricerca. Per ora il processo di maggior successo è risultato solo in un colossale spreco di mercurio. E se anche sono riusciti a creare degli umanoidi di metallo immortale, questi alchimisti non sono mai riusciti a mantenere la propria sanità mentale. Uno alla volta sono stati catturati e imprigionati all'interno di grossi cubi di acciaio. Questo non significa che gli alchimisti non abbiano mai liberato i propri immortali quando hanno bisogno di un uomo di metallo che faccia casino. Ma sono sempre un po' esitanti, date le alte probabilità che la cura sia peggiore della malattia. (Le statistiche sono quelle di un ogre. Può creare armi o strumenti di metallo dal corpo. Può creare pinne, o zampe di ragno lunghe 6m. Può bere acqua e creare esplosioni di vapore da 3d6 danni ad area dopo qualche minuto di riscaldamento. Folle. Praticamente immune ai danni). Adamantio Nessuno si è mai opposto all'Autorità senza avere degli alleati. Quando l'adamantio si ribellò al Paradiso, dovette allearsi con l'Inferno. Solo grazie ai poteri infernali il metallo è riuscito a scampare all'ira divina. Tutte le spade di adamantio di Centerra sono forgiate all'inferno. Se togliete l'impugnatura della spada di San Handrayda troverete i marchi purificati e benedetti di una spada infernale. Un modo meno noto per forgiare l'adamantio è tramite le incudini blasfeme dei nani, i quali creano apposite ruote di preghiera blasfeme per illuminare le fornaci. (Sono come normali ruote di preghiera, ma invece di pronunciare una preghiera ad ogni giro provocano l'ira divina con orride offese). Una volta che le ruote blasfeme sono fatte girare alla giusta velocità, i nani usano i fulmini di vendetta divina che cominciano a piovere per alimentare delle fornaci ad arco di indicibile potere. Tutti i costruttori e tutti i fabbri vanno all'Inferno, ovviamente, ma i nani non credono all'esistenza dell'Inferno. E queste fornaci blasfeme hanno una vita breve. Pendono dai soffitti delle caverne tramite catene adamantine, ma anche queste catene e i sistemi di contrappesi finiscono per essere smossi dai furiosi terremoti che finiscono inevitabilmente per assalire la regione. E così l'adamantio persiste in uno stato di tensione. Se mai Goxlagon (il Male Elementale della Terra) dovesse ritirare il suo supporto, è probabile che tutto l'adamantio di Centerra finirà per ritrovarsi con un punto di fusione vicino alla temperatura ambiente. Il Trono del Paradiso Il Trono è stato forgiato nel sole usando i metalli più leali: titano, bismuto e tungsteno. Tar Lath Lien, il Dracolich, il Serpente dell'Apocalisse, colui che detiene le chiavi per tenere rinchiusa l'Apocalisse, sostiene di aver visitato il Trono e di averlo saccheggiato. Dice che è vuoto, e che gli altri esseri celestiali cospirano per nasconderlo ai mortali. Il Dono del Metallo L'Autorità rese il metallo malleabile e mortale, e così facendo lo rese utile per l'umanità. Questo atto è sempre stato interpretato come un gesto caritatevole e degno di lode. Infatti quasi ogni aspetto del mondo venne modificato proprio per favorire l'arrivo degli umani, i figli favoriti dell'Autorità. Il metallo non fa eccezione. Questa storia del metallo e di come il Paradiso l'abbia cambiato viene di solito raccontata assieme ad un'altra... Il Dono della Morte Il primo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Vita. La terra avrebbe dato cibo, il cielo dolce aria e l'umanità avrebbe sentito il Suo confortevole tepore sulla pelle, e avrebbe risposto con gioiose preghiere. Questo era l'intento. Ma in questo giardino primevo c'erano dei problemi. I primi umani erano immortali e non conoscevano morte o vecchiaia. I loro figli erano numerosi, e presto cominciarono ad affollarsi nelle valle e lungo le rive dei fiumi, e cominciarono anche a lottare tra loro. In secondo luogo nessuno ereditava nulla. Erano tutti servi dei loro padri, che a loro volta erano servi dei loro, che a loro volta servivano l'Autorità. Senza la morte degli anziani le nuove generazioni sarebbero rimaste servili e non avrebbero mai avuto una propria autorità. Terzo (e questo è il punto peggiore) la corruzione del mondo cominciò a diffondersi nei suoi abitanti. Un bambino nasce innocente, ovviamente, ma un decennio di insicurezze e lotte portano a cattivi pensieri. L'Autorità cominciò a comprendere che dopo qualche secolo di immortalità non ci sarebbe stato più nessuno degno di raggiungere il Paradiso. Così il secondo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Morte. Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2020/05/death-metal.html Visualizza articolo completo- Death Metal
Articolo di Goblin Punch del 26 maggio 2020 La Caduta del Metallo Secondo gli Eretici del Metallo, il metallo fu un'invenzione dei Grandi Spiriti della Terra, che scrutarono il futuro scoprendo la morte termica dell'universo. Ma il metallo sarebbe stato un materiale perfetto, immutabile e senza tempo. Non si sarebbe piegato e non sarebbe arrugginito. Sarebbe stato l'unico scudo contro la distruzione dell'entropia (perché anche i lich si trasformano in polvere dopo qualche millennio). Pare che prima dell'arrivo dell'Autorità il pianeta fosse in procinto di trasformarsi in solido metallo. L'Autorità ritenne offensiva l'idea che qualcos'altro potesse essere immortale, qualcosa che non fosse l'Autorità stessa, così privò i metalli di questa prerogativa. Il ferro fu il primo a sottomettersi, così gli fu concesso di tenere almeno la sua forza. Al ferro che accettò l'elemento della vita (carbone) fu concesso di preservarne ancora di più. Ma il ferro continuava a ribellarsi, e così gli fu imposta la malattia della ruggine. Mentre la Chiesa non è mai riuscita ad addomesticare la sete di sangue del ferro, l'obbedienza e la lealtà del titanio sono state costanti. Ecco perché è il materiale del quale sono fatte le armi degli angeli. I metalli più orgogliosi resistettero più a lungo. Il destino del gallio fu terribile, ma nessuno fu umilato più del mercurio: venne colpito con così tanta forza e violenza che non rimase più nulla della sua perfezione, eccezion fatta per la lucentezza. Ora è un metallo storpio, liquido, e il suo odio per le creazioni dell'Autorità si manifesta come un veleno. L'unico metallo che non potè essere piegato fu l'adamantite. Poiché l'Autorità non riuscì a sottometterlo lo fece radunare dai suoi angeli e lo scagliò nello spazio. Ecco perché l'adamantio è conosciuto solo per l'occasionale meteorite che precipita sulla terra. Alchimisti Transmetallici Gli Alchimisti Transmetallici cercano l'immortalità del metallo. Creano l'oro solo per pagare questa ricerca. Per ora il processo di maggior successo è risultato solo in un colossale spreco di mercurio. E se anche sono riusciti a creare degli umanoidi di metallo immortale, questi alchimisti non sono mai riusciti a mantenere la propria sanità mentale. Uno alla volta sono stati catturati e imprigionati all'interno di grossi cubi di acciaio. Questo non significa che gli alchimisti non abbiano mai liberato i propri immortali quando hanno bisogno di un uomo di metallo che faccia casino. Ma sono sempre un po' esitanti, date le alte probabilità che la cura sia peggiore della malattia. (Le statistiche sono quelle di un ogre. Può creare armi o strumenti di metallo dal corpo. Può creare pinne, o zampe di ragno lunghe 6m. Può bere acqua e creare esplosioni di vapore da 3d6 danni ad area dopo qualche minuto di riscaldamento. Folle. Praticamente immune ai danni). Adamantio Nessuno si è mai opposto all'Autorità senza avere degli alleati. Quando l'adamantio si ribellò al Paradiso, dovette allearsi con l'Inferno. Solo grazie ai poteri infernali il metallo è riuscito a scampare all'ira divina. Tutte le spade di adamantio di Centerra sono forgiate all'inferno. Se togliete l'impugnatura della spada di San Handrayda troverete i marchi purificati e benedetti di una spada infernale. Un modo meno noto per forgiare l'adamantio è tramite le incudini blasfeme dei nani, i quali creano apposite ruote di preghiera blasfeme per illuminare le fornaci. (Sono come normali ruote di preghiera, ma invece di pronunciare una preghiera ad ogni giro provocano l'ira divina con orride offese). Una volta che le ruote blasfeme sono fatte girare alla giusta velocità, i nani usano i fulmini di vendetta divina che cominciano a piovere per alimentare delle fornaci ad arco di indicibile potere. Tutti i costruttori e tutti i fabbri vanno all'Inferno, ovviamente, ma i nani non credono all'esistenza dell'Inferno. E queste fornaci blasfeme hanno una vita breve. Pendono dai soffitti delle caverne tramite catene adamantine, ma anche queste catene e i sistemi di contrappesi finiscono per essere smossi dai furiosi terremoti che finiscono inevitabilmente per assalire la regione. E così l'adamantio persiste in uno stato di tensione. Se mai Goxlagon (il Male Elementale della Terra) dovesse ritirare il suo supporto, è probabile che tutto l'adamantio di Centerra finirà per ritrovarsi con un punto di fusione vicino alla temperatura ambiente. Il Trono del Paradiso Il Trono è stato forgiato nel sole usando i metalli più leali: titano, bismuto e tungsteno. Tar Lath Lien, il Dracolich, il Serpente dell'Apocalisse, colui che detiene le chiavi per tenere rinchiusa l'Apocalisse, sostiene di aver visitato il Trono e di averlo saccheggiato. Dice che è vuoto, e che gli altri esseri celestiali cospirano per nasconderlo ai mortali. Il Dono del Metallo L'Autorità rese il metallo malleabile e mortale, e così facendo lo rese utile per l'umanità. Questo atto è sempre stato interpretato come un gesto caritatevole e degno di lode. Infatti quasi ogni aspetto del mondo venne modificato proprio per favorire l'arrivo degli umani, i figli favoriti dell'Autorità. Il metallo non fa eccezione. Questa storia del metallo e di come il Paradiso l'abbia cambiato viene di solito raccontata assieme ad un'altra... Il Dono della Morte Il primo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Vita. La terra avrebbe dato cibo, il cielo dolce aria e l'umanità avrebbe sentito il Suo confortevole tepore sulla pelle, e avrebbe risposto con gioiose preghiere. Questo era l'intento. Ma in questo giardino primevo c'erano dei problemi. I primi umani erano immortali e non conoscevano morte o vecchiaia. I loro figli erano numerosi, e presto cominciarono ad affollarsi nelle valle e lungo le rive dei fiumi, e cominciarono anche a lottare tra loro. In secondo luogo nessuno ereditava nulla. Erano tutti servi dei loro padri, che a loro volta erano servi dei loro, che a loro volta servivano l'Autorità. Senza la morte degli anziani le nuove generazioni sarebbero rimaste servili e non avrebbero mai avuto una propria autorità. Terzo (e questo è il punto peggiore) la corruzione del mondo cominciò a diffondersi nei suoi abitanti. Un bambino nasce innocente, ovviamente, ma un decennio di insicurezze e lotte portano a cattivi pensieri. L'Autorità cominciò a comprendere che dopo qualche secolo di immortalità non ci sarebbe stato più nessuno degno di raggiungere il Paradiso. Così il secondo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Morte. Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2020/05/death-metal.html- Capitolo II - Figli del Peccato
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Daphne- Le Cappe D'Oro: Un nuovo inizio
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