
Everything posted by Pippomaster92
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I Regni del Buio (TdS)
Mithral Shirt +2 (5100gp), Amulet of Health +2 (4000gp), Cloack of Charisma +2 (4000gp), Dagger +1 Bane (Elf) (8300gp), Ring of escaping (3100gp), Wand of Cure L. Wounds (750gp), Mazza chiodata +1 acida, spada +1 affilata, armatura pesante da mattina e scettro delle vipere. solo Z'ress XD Naturalmente nella 5a sono proprio diverse le necessità dei personaggi.
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I Regni del Buio (TdS)
Stesso livello, immagino. Imho per gli oggetti magici possiamo anche ridurre un po' (almeno parlo per me) sono meno importanti.
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I Regni del Buio (TdS)
P.s. pensavo di usare il Divine Soul sorcerer. Andrà bene?
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I Regni del Buio (TdS)
5e is love, 5e is life!
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Contrastare cerchio magico contro il male
Potresti limitare l'influenza della capacità senza doverla per forza dispellare/annullare. Il bardo nemico potrebbe essere a conoscenza di questa capacità, e mandare qualcuno ad "ammorbidire" il personaggio prima dello scontro. Magari qualcosa che non sia influenzato punto dal cerchio: un costrutto, per esempio. Magari un costrutto con attacchi a distanza (una balista montata al posto delle braccia?). Un buon modo per interrompere l'effetto è mandare il personaggio a 0hp XD.
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie Da Jelad
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Death Metal
I metalli sono sempre stati estremamente preziosi per ogni civiltà, ma da dove hanno avuto origine? Articolo di Goblin Punch del 26 maggio 2020 La Caduta del Metallo Secondo gli Eretici del Metallo, il metallo fu un'invenzione dei Grandi Spiriti della Terra, che scrutarono il futuro scoprendo la morte termica dell'universo. Ma il metallo sarebbe stato un materiale perfetto, immutabile e senza tempo. Non si sarebbe piegato e non sarebbe arrugginito. Sarebbe stato l'unico scudo contro la distruzione dell'entropia (perché anche i lich si trasformano in polvere dopo qualche millennio). Pare che prima dell'arrivo dell'Autorità il pianeta fosse in procinto di trasformarsi in solido metallo. L'Autorità ritenne offensiva l'idea che qualcos'altro potesse essere immortale, qualcosa che non fosse l'Autorità stessa, così privò i metalli di questa prerogativa. Il ferro fu il primo a sottomettersi, così gli fu concesso di tenere almeno la sua forza. Al ferro che accettò l'elemento della vita (carbone) fu concesso di preservarne ancora di più. Ma il ferro continuava a ribellarsi, e così gli fu imposta la malattia della ruggine. Mentre la Chiesa non è mai riuscita ad addomesticare la sete di sangue del ferro, l'obbedienza e la lealtà del titanio sono state costanti. Ecco perché è il materiale del quale sono fatte le armi degli angeli. I metalli più orgogliosi resistettero più a lungo. Il destino del gallio fu terribile, ma nessuno fu umilato più del mercurio: venne colpito con così tanta forza e violenza che non rimase più nulla della sua perfezione, eccezion fatta per la lucentezza. Ora è un metallo storpio, liquido, e il suo odio per le creazioni dell'Autorità si manifesta come un veleno. L'unico metallo che non potè essere piegato fu l'adamantite. Poiché l'Autorità non riuscì a sottometterlo lo fece radunare dai suoi angeli e lo scagliò nello spazio. Ecco perché l'adamantio è conosciuto solo per l'occasionale meteorite che precipita sulla terra. Alchimisti Transmetallici Gli Alchimisti Transmetallici cercano l'immortalità del metallo. Creano l'oro solo per pagare questa ricerca. Per ora il processo di maggior successo è risultato solo in un colossale spreco di mercurio. E se anche sono riusciti a creare degli umanoidi di metallo immortale, questi alchimisti non sono mai riusciti a mantenere la propria sanità mentale. Uno alla volta sono stati catturati e imprigionati all'interno di grossi cubi di acciaio. Questo non significa che gli alchimisti non abbiano mai liberato i propri immortali quando hanno bisogno di un uomo di metallo che faccia casino. Ma sono sempre un po' esitanti, date le alte probabilità che la cura sia peggiore della malattia. (Le statistiche sono quelle di un ogre. Può creare armi o strumenti di metallo dal corpo. Può creare pinne, o zampe di ragno lunghe 6m. Può bere acqua e creare esplosioni di vapore da 3d6 danni ad area dopo qualche minuto di riscaldamento. Folle. Praticamente immune ai danni). Adamantio Nessuno si è mai opposto all'Autorità senza avere degli alleati. Quando l'adamantio si ribellò al Paradiso, dovette allearsi con l'Inferno. Solo grazie ai poteri infernali il metallo è riuscito a scampare all'ira divina. Tutte le spade di adamantio di Centerra sono forgiate all'inferno. Se togliete l'impugnatura della spada di San Handrayda troverete i marchi purificati e benedetti di una spada infernale. Un modo meno noto per forgiare l'adamantio è tramite le incudini blasfeme dei nani, i quali creano apposite ruote di preghiera blasfeme per illuminare le fornaci. (Sono come normali ruote di preghiera, ma invece di pronunciare una preghiera ad ogni giro provocano l'ira divina con orride offese). Una volta che le ruote blasfeme sono fatte girare alla giusta velocità, i nani usano i fulmini di vendetta divina che cominciano a piovere per alimentare delle fornaci ad arco di indicibile potere. Tutti i costruttori e tutti i fabbri vanno all'Inferno, ovviamente, ma i nani non credono all'esistenza dell'Inferno. E queste fornaci blasfeme hanno una vita breve. Pendono dai soffitti delle caverne tramite catene adamantine, ma anche queste catene e i sistemi di contrappesi finiscono per essere smossi dai furiosi terremoti che finiscono inevitabilmente per assalire la regione. E così l'adamantio persiste in uno stato di tensione. Se mai Goxlagon (il Male Elementale della Terra) dovesse ritirare il suo supporto, è probabile che tutto l'adamantio di Centerra finirà per ritrovarsi con un punto di fusione vicino alla temperatura ambiente. Il Trono del Paradiso Il Trono è stato forgiato nel sole usando i metalli più leali: titano, bismuto e tungsteno. Tar Lath Lien, il Dracolich, il Serpente dell'Apocalisse, colui che detiene le chiavi per tenere rinchiusa l'Apocalisse, sostiene di aver visitato il Trono e di averlo saccheggiato. Dice che è vuoto, e che gli altri esseri celestiali cospirano per nasconderlo ai mortali. Il Dono del Metallo L'Autorità rese il metallo malleabile e mortale, e così facendo lo rese utile per l'umanità. Questo atto è sempre stato interpretato come un gesto caritatevole e degno di lode. Infatti quasi ogni aspetto del mondo venne modificato proprio per favorire l'arrivo degli umani, i figli favoriti dell'Autorità. Il metallo non fa eccezione. Questa storia del metallo e di come il Paradiso l'abbia cambiato viene di solito raccontata assieme ad un'altra... Il Dono della Morte Il primo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Vita. La terra avrebbe dato cibo, il cielo dolce aria e l'umanità avrebbe sentito il Suo confortevole tepore sulla pelle, e avrebbe risposto con gioiose preghiere. Questo era l'intento. Ma in questo giardino primevo c'erano dei problemi. I primi umani erano immortali e non conoscevano morte o vecchiaia. I loro figli erano numerosi, e presto cominciarono ad affollarsi nelle valle e lungo le rive dei fiumi, e cominciarono anche a lottare tra loro. In secondo luogo nessuno ereditava nulla. Erano tutti servi dei loro padri, che a loro volta erano servi dei loro, che a loro volta servivano l'Autorità. Senza la morte degli anziani le nuove generazioni sarebbero rimaste servili e non avrebbero mai avuto una propria autorità. Terzo (e questo è il punto peggiore) la corruzione del mondo cominciò a diffondersi nei suoi abitanti. Un bambino nasce innocente, ovviamente, ma un decennio di insicurezze e lotte portano a cattivi pensieri. L'Autorità cominciò a comprendere che dopo qualche secolo di immortalità non ci sarebbe stato più nessuno degno di raggiungere il Paradiso. Così il secondo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Morte. Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2020/05/death-metal.html Visualizza articolo completo
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Death Metal
Articolo di Goblin Punch del 26 maggio 2020 La Caduta del Metallo Secondo gli Eretici del Metallo, il metallo fu un'invenzione dei Grandi Spiriti della Terra, che scrutarono il futuro scoprendo la morte termica dell'universo. Ma il metallo sarebbe stato un materiale perfetto, immutabile e senza tempo. Non si sarebbe piegato e non sarebbe arrugginito. Sarebbe stato l'unico scudo contro la distruzione dell'entropia (perché anche i lich si trasformano in polvere dopo qualche millennio). Pare che prima dell'arrivo dell'Autorità il pianeta fosse in procinto di trasformarsi in solido metallo. L'Autorità ritenne offensiva l'idea che qualcos'altro potesse essere immortale, qualcosa che non fosse l'Autorità stessa, così privò i metalli di questa prerogativa. Il ferro fu il primo a sottomettersi, così gli fu concesso di tenere almeno la sua forza. Al ferro che accettò l'elemento della vita (carbone) fu concesso di preservarne ancora di più. Ma il ferro continuava a ribellarsi, e così gli fu imposta la malattia della ruggine. Mentre la Chiesa non è mai riuscita ad addomesticare la sete di sangue del ferro, l'obbedienza e la lealtà del titanio sono state costanti. Ecco perché è il materiale del quale sono fatte le armi degli angeli. I metalli più orgogliosi resistettero più a lungo. Il destino del gallio fu terribile, ma nessuno fu umilato più del mercurio: venne colpito con così tanta forza e violenza che non rimase più nulla della sua perfezione, eccezion fatta per la lucentezza. Ora è un metallo storpio, liquido, e il suo odio per le creazioni dell'Autorità si manifesta come un veleno. L'unico metallo che non potè essere piegato fu l'adamantite. Poiché l'Autorità non riuscì a sottometterlo lo fece radunare dai suoi angeli e lo scagliò nello spazio. Ecco perché l'adamantio è conosciuto solo per l'occasionale meteorite che precipita sulla terra. Alchimisti Transmetallici Gli Alchimisti Transmetallici cercano l'immortalità del metallo. Creano l'oro solo per pagare questa ricerca. Per ora il processo di maggior successo è risultato solo in un colossale spreco di mercurio. E se anche sono riusciti a creare degli umanoidi di metallo immortale, questi alchimisti non sono mai riusciti a mantenere la propria sanità mentale. Uno alla volta sono stati catturati e imprigionati all'interno di grossi cubi di acciaio. Questo non significa che gli alchimisti non abbiano mai liberato i propri immortali quando hanno bisogno di un uomo di metallo che faccia casino. Ma sono sempre un po' esitanti, date le alte probabilità che la cura sia peggiore della malattia. (Le statistiche sono quelle di un ogre. Può creare armi o strumenti di metallo dal corpo. Può creare pinne, o zampe di ragno lunghe 6m. Può bere acqua e creare esplosioni di vapore da 3d6 danni ad area dopo qualche minuto di riscaldamento. Folle. Praticamente immune ai danni). Adamantio Nessuno si è mai opposto all'Autorità senza avere degli alleati. Quando l'adamantio si ribellò al Paradiso, dovette allearsi con l'Inferno. Solo grazie ai poteri infernali il metallo è riuscito a scampare all'ira divina. Tutte le spade di adamantio di Centerra sono forgiate all'inferno. Se togliete l'impugnatura della spada di San Handrayda troverete i marchi purificati e benedetti di una spada infernale. Un modo meno noto per forgiare l'adamantio è tramite le incudini blasfeme dei nani, i quali creano apposite ruote di preghiera blasfeme per illuminare le fornaci. (Sono come normali ruote di preghiera, ma invece di pronunciare una preghiera ad ogni giro provocano l'ira divina con orride offese). Una volta che le ruote blasfeme sono fatte girare alla giusta velocità, i nani usano i fulmini di vendetta divina che cominciano a piovere per alimentare delle fornaci ad arco di indicibile potere. Tutti i costruttori e tutti i fabbri vanno all'Inferno, ovviamente, ma i nani non credono all'esistenza dell'Inferno. E queste fornaci blasfeme hanno una vita breve. Pendono dai soffitti delle caverne tramite catene adamantine, ma anche queste catene e i sistemi di contrappesi finiscono per essere smossi dai furiosi terremoti che finiscono inevitabilmente per assalire la regione. E così l'adamantio persiste in uno stato di tensione. Se mai Goxlagon (il Male Elementale della Terra) dovesse ritirare il suo supporto, è probabile che tutto l'adamantio di Centerra finirà per ritrovarsi con un punto di fusione vicino alla temperatura ambiente. Il Trono del Paradiso Il Trono è stato forgiato nel sole usando i metalli più leali: titano, bismuto e tungsteno. Tar Lath Lien, il Dracolich, il Serpente dell'Apocalisse, colui che detiene le chiavi per tenere rinchiusa l'Apocalisse, sostiene di aver visitato il Trono e di averlo saccheggiato. Dice che è vuoto, e che gli altri esseri celestiali cospirano per nasconderlo ai mortali. Il Dono del Metallo L'Autorità rese il metallo malleabile e mortale, e così facendo lo rese utile per l'umanità. Questo atto è sempre stato interpretato come un gesto caritatevole e degno di lode. Infatti quasi ogni aspetto del mondo venne modificato proprio per favorire l'arrivo degli umani, i figli favoriti dell'Autorità. Il metallo non fa eccezione. Questa storia del metallo e di come il Paradiso l'abbia cambiato viene di solito raccontata assieme ad un'altra... Il Dono della Morte Il primo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Vita. La terra avrebbe dato cibo, il cielo dolce aria e l'umanità avrebbe sentito il Suo confortevole tepore sulla pelle, e avrebbe risposto con gioiose preghiere. Questo era l'intento. Ma in questo giardino primevo c'erano dei problemi. I primi umani erano immortali e non conoscevano morte o vecchiaia. I loro figli erano numerosi, e presto cominciarono ad affollarsi nelle valle e lungo le rive dei fiumi, e cominciarono anche a lottare tra loro. In secondo luogo nessuno ereditava nulla. Erano tutti servi dei loro padri, che a loro volta erano servi dei loro, che a loro volta servivano l'Autorità. Senza la morte degli anziani le nuove generazioni sarebbero rimaste servili e non avrebbero mai avuto una propria autorità. Terzo (e questo è il punto peggiore) la corruzione del mondo cominciò a diffondersi nei suoi abitanti. Un bambino nasce innocente, ovviamente, ma un decennio di insicurezze e lotte portano a cattivi pensieri. L'Autorità cominciò a comprendere che dopo qualche secolo di immortalità non ci sarebbe stato più nessuno degno di raggiungere il Paradiso. Così il secondo dono che l'Autorità fece all'umanità fu quello della Morte. Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2020/05/death-metal.html
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Capitolo II - Figli del Peccato
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Steampunk Misadventures- L'ultimo canto della Sirena [2]
Daphne
- Le Cappe D'Oro: Un nuovo inizio
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Sezione II - Capitolo 2 - Come Semidei
NOTE
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Sezione III - Capitolo 2 - Una nuova casa
L'uomo ascolta le vostre parole e si prende qualche istante per formulare una risposta che copra tutti i punti. "Il progetto Samsara è fallito non appena la Visnu è arrivata in orbita. I primi a scendere hanno trovato un pianeta abitabile, ricco di risorse. Peccato solo che fossero risorse inutili, se non dannose, per la vita umana. Kepler ha un sistema basato sul selenio e sul carbonio, sufficiente a farci vivere ma non a farci prosperare. I primi coloni decisero che non tutte le Sezioni avrebbero avuto la possibilità di insediarsi sul pianeta. La Sezione I decise per tutti gli altri. Attaccò la Visnu con un virus informatico per prenderne il controllo. L'idea del caposezione era di congelare la nave in orbita e di scegliere singoli coloni da risvegliare e portare a terra... se e quando ce ne sarebbe stata la necessità. Ma la situazione è precipitata. Letteralmente. La Visnu ha liberato le Sezioni per impedire che venissero distrutte, ma ci sono stati diversi incidenti. Si è persa traccia della Sezione II e della Sezione III, e noi della Sezione IV abbiamo dovuto arrangiarci" Fa una breve pausa per osservare eventuali reazioni "E da allora la gente di Kepler ha dovuto adattarsi. Con molte delle risorse iniziali distrutte ci sono state guerre per la tecnologia ancora disponibile. Io ho radunato alcune persone che ritenevo fossero più adatte ad una pacifica vita di studio e lavoro, e sono arrivato fin qui. Ma per garantire la sopravvivenza di queste persone, il mio aiuto, ho dovuto ibernarmi spesso. Ho tramandato la mia conoscenza di generazione in generazione, ma la situazione è sfuggita al mio controllo. Avrei potuto imporre delle regole di vita, ma a che prezzo? Quello della tirannide, della dittatura. Ho visto i problemi di questa società, ma queste persone sono anche pacifiche e rivolte al futuro, alla conoscenza e allo studio. Sono diligenti e ordinate. Lottano per la comunità e decennio dopo decennio stanno conquistandosi Kepler, rendendola la loro terra. Ancora qualche secolo e avranno introdotto abbastanza carbonio puro nel ciclo terricolo. Stanno terraformando Kepler. Stravolgere di colpo la loro società fermerebbe questi progressi..." Si stringe nelle spalle "Comunque, se siete qui a discutere con me è perché voi avete ciò che ho io. Ricordi e conoscenze del passato. Potete aiutarmi a rendere questo popolo ancora più prospero e potente, di modo che i barbarici discendenti delle altre Sezioni non possano cancellare questa culla di civiltà" NOTE
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Il Viaggio più Lungo - TdS
In settimana riprendiamo!
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Of Orcs and Men - TdS
In settimana riprendiamo!!
- [FATE Core] Topic di Servizio
- [FATE Core] Topic di Servizio
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Anteprime di The Wild Beyond the Witchlight #1
Non so, è difficile. Nel senso, la Selva Fatata è definita dal fatto di non essere definibile secondo i normali criteri. Alla fine è un luogo dove i DM possono sbizzarrirsi come vogliono. Credo che al massimo vedremo alcune parti della Selva, legate all'avventura, e poco altro. Sarebbe come chiedere di descrivere ogni piano dell'Abisso... ma sono infiniti! A me spiace che il Jabberwocky sia solo un CR13, avrei preferito un mostro simil-terrasque (però letale per davvero).
- Atto I: Il Sangue della Città
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Atto IX [Lakeshrine] Sussurri di una ninfa
Valena Aurica "Certamente" rispondo a Koen, porgendogli l'arma senza esitazioni "L'ho presa io, laggiù, ma non sono certa che sia mia. Forse studiarla ci permetterà di capire cosa può fare, e come può aiutare la nostra causa"
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Steampunk Misadventures- L'ultimo canto della Sirena [2]
Daphne
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Il futuro di Dawnstar
Zisanie "Con tutto quello che facciamo per la città, è il minimo che ci diano una mano. Oppure no? Non ricordo mai se qui la gente capisce queste cose o no..." chiedo sinceramente confusa.
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Non vi è nulla da temere se non il fallimento - TdG
BN-774 conferma che per ora non ci sono pericoli nelle vicinanze. Gli xeno devono essere molto distanti. Ma la pressione psichica è forte, e anche Dana comincia ad avvertire un senso di malessere che non è del tutto fisico, ma di certo non è solo mentale. Il modo migliore per descriverlo è proprio quello di una pressione sul collo, come una mano che stringa con forza ma senza far troppo male... per ora. Vi allontanate più in fretta che potete, ma nelle ore successive la sensazione spiacevole non accenna a scomparire. O almeno ad attenuarsi. Anzi, i due xeno del gruppo cominciano ad avvertire un lento ma percepibile crescendo. Non è dovuto al vostro avvicinarsi verso un qualcosa, ma ad una maggior presa di coscienza dell'entità. Sta crescendo e sta cominciando ad espandere i propri tentacoli psichici in cerca di qualcosa. Dei simili? Delle prede? Dovete fare delle altre soste prima di arrivare a destinazione, ma nessuno di voi riesce a riposare davvero e giungete nei pressi dell'obbiettivo stravolti, accaldati e nervosi. Le vostre guide vi dicono che manca poco al campo del loro signore... e poco dopo giungete nei pressi di una radura artificiale. Un recinto sormontato di filo spinato protegge uno spiazzo di una quarantina di metri di diametro, al centro del quale si trova una navetta in attesa di decollare. Ha i motori spenti, però. La navetta è stata mimetizzata con pittura verde e nera, ma sotto è possibile riconoscere un vascello di valore, un bel prodotto di qualche cantiere navale costoso e di lusso. Oltre ad avere dei motori per il viaggio atmosferico ha anche due set di motori a-grav, assai rari nell'Imperium. Roba che solo un fedele servitore di un ricco Rogue Trader potrebbe permettersi. Attorno alla navetta ci sono otto uomini armati e protetti da leggere corazze flak della fanteria. Sono probabilmente ciò che resta delle guardie del campo di prigionia di cui avete sentito parlare. Sotto una delle ali della navetta stessa, al riparo dal sole, tre individui stanno consultando un olo-tavolo tattico. Due sono tecnopreti, il terzo è un uomo dal fisico poderoso e l'aria truce. BN-774 NOTE
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Atto IX [Lakeshrine] Sussurri di una ninfa
Valena Con Koen
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Briciole di creatività
Ah be', in realtà come sia nato è semplice, basta un'inclinazione dell'asse terrestre superiore a tot gradi. Il mio problema era che con un minimo di realismo ci si trova comunque in una situazione particolare: ogni 6 mesi un polo è comunque esposto costantemente al sole, e poi ha sei mesi di buio. L'equatore è costantemente in fase di congelamento o scioglimento, creando continui disastri ambientali. Niente stagioni come le conosciamo noi. Per me non andava bene perché comunque volevo un mondo "normale". Comunque consiglio di guardare i video di https://youtube.com/c/Artifexian