Everything posted by Hiade Airik
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Un wallpaper D'L
Ti adoro!!! Già messo sul desktop! YEAH!!!
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Un wallpaper D'L
Dark, so che rompo le scatole ma non hai possibilità di farne una versione per monitor Widescreen (1440x900 ad esempio). Il mio portatile ringrazierebbe INFINITAMENTE! Grazie anche per l'onore di comparire sul primo, che mi piace un botto!!!
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True Magic - Introduzione e scaletta
Finalmente, dopo giorni di silenzio, eccomi qui a rubare dei minuti alla mia vita professionale ed iniziare quello che vuole essere il primo passo verso la costruzione (o quantomeno la definizione) di un sistema magico completo e versatile per i giochi basati su True20 o, con pochi e semplici adattamenti, sul caro vecchio d20 System. Alcune premesse sono doverose. In primo luogo, la mia prima intenzione era quella di scrivere un unico post dove presentare la mia visione, ma in questi giorni di ragionamento mi sono reso conto che l'impresa è piuttosto irrealizzabile. Al di fuori della lungaggine, su cui già non lesino, ho ancora idee troppo lanuginose per poter stendere qualcosa di chiaro e comprensibile. Inoltre preferirei percorrere questa strada assieme a voi e ai vostri pareri, che mi saranno utili per "ragionare". Dai lettori che si sono palesati alle mie presentazioni mi attendo più domande che risposte e più questioni che proposte, poichè ho bisogno d'essere stimolato a ragionare sul problema. Cionondimento ogni idea è ben accetta, da chiunque! Altra premessa riguarda una nota "un po' dolente". Durante i miei ragionamenti, da qui in poi, presupporrò che il sistema di magia proposto nel manuale "True20 Adventure Roleplaying" di Green Ronin Publishing (tradotto in italiano da Wyrd Edizioni) sia materia assodata. Risponderò volentieri a domande a riguardo ma non posso riscrivere per tutti come funziona l'intero sistema di magia del True20, con il quale il nostro nuovo sistema dovrà risultare compatibile, almeno a grandi linee. Per chi volesse, una specie di bigino per il True20 è disponibile gratuitamente a questo indirizzo. Per tutti gli altri, posso solo dire che esiste una pletora di modi più o meno legittimi per procurarsi una versione leggibile del manuale, ma che il migliore rimane quello di spendere 20€ e fare proprio uno dei prodotti migliori che il mercato dei GdR proponga ad oggi. Infine, e poi la chiudo con l'introduzione, ho deciso di intitolare questa serie di post True Magic. La GR pubblicò tempo fa un manuale intitolato True Sorcery, che voleva creare una variante del sistema di magia che desse un reale spessore agli stregoni del DnD 3.5. Il sistema ivi presentato è macchinoso e farraginoso, per quanto efficace, e richiede grande maturità da parte del giocatore per non essere abusato. In definitiva fu un flop. La Magia, d'altro canto, è una componente tanto fondamentale della fantasia e dell'immaginario di tutti noi, che merita un posto d'onore nelle meccaniche di quasi ogni GdR. Sperando che la magia si avveri e strizzando l'occhiolino al tentativo della GR di dare risalto a questo argomento, ho scelto True Magic. Vedremo dove andremo a finire! In questo post presenterò la scaletta degli argomenti futuri e cercherò di definire una visione d'insieme molto, molto vaga. Andiamo quindi ad incominciare! SOMMARIO DEI LAVORI Concetti e definizioni: La magia vanciana: il concetto di spell La magia spontanea: il concetto di power Cosa serve per lanciare uno spell (il concetto di Mago) Cosa serve per usare un power (il concetto di Stregone) La base del sistema: Un passo indietro: Maghi e Stregoni in un mondo senza classi. Proposte per la gestione degli spell: Gli adepti e gli spell: sistema a talenti Gli adepti e gli spell: sistema ad abilità [*]Gli spell e i power per i non adepti Regole opzionali e riflessioni: La Magia Rituale Differenze tra un rituale ed uno spell I rituali e i power I rituali e gli spell [*]Oggetti magici ed artefatti CONSIDERAZIONI Come si può evincere dalla scaletta abbiamo creato una dicotomia tra la magia di carattere nozionistico (ben rappresentata dal sistema vanciano) e quella di carattere sovrannaturale. Preciso subito che le parole "Power" e "Spell" non sono state scelte a caso, o per fare il tamarro con l'Inglese. Ho scelto di non usare l'Italiano proprio per identificare due termini univoci, di cui daremo in futuro una precisa definizione! L'Inglese è ottimo perchè il senso delle parole è subito comprensibile ma esse, una volta definite, non daranno adito a fraintendimenti in una trattazione scritta in Italiano. Tornando a bomba: ritengo che la distinzione tra innato e nozionistico sia più che sensata nel tentativo di creare un sistema che coinvolga un po' tutti gli archetipi di incantatore presenti nell'immaginario. Dal vecchio druido che parla con la natura, al giovane Harry Potter di turno, con le sue formule magiche, ad Elric e le sue evocazioni simili a preghiere, finanche ai poteri mentali di razze aliene o ad antiche pergamene contenenti formule magiche che anche il primo ladruncolo può attivare per sbaglio, un sistema magico con pretese di completezza, dovrebbe poter rappresentare senza sforzi di "menefreghismo regolistico" da parte del giocatore, tutti questi casi e anche più. Il problema principale dei sistemi attuali infatti, è che richiedono questo tipo di sforzo, quando si arriva al dunque nell'utilizzo del proprio personaggio incantatore: stregoni che sentono la magia scorrere dentro e che nonostante ciò, devono imparare gli incantesimi la mattina appena svegli (ai quali ci ha abituato il DnD), piuttosto che non alacri studiosi che una volta conquistato il dominio su un ambito delle scienze arcane, possono fruirne come meglio gli pare (fenomeni ricreabili con il True20, se non si fa la giusta attenzione) sono solo alcuni esempi di come i sistemi attuali facciano cilecca nella descrizione degli uni e degli altri casi. Ma anche la congiunzione dei due tipi di magia, nozionistica e spontanea (pensate alla classe DnDesca dell'Ultimate Magus) piuttosto che la totalmente inadeguata rappresentazione della magia divina, o ancora il fatto che per risultare credibile la psionica debba fare eccezione con un intero manuale a se, mi da parecchio da pensare. Sancita infatti una distinzione tra i due approcci alla rappresentazione della magia, possiamo creare quell'omomorfismo di cui avevo parlato in precedenti commenti, tra magia e musica. Mi ripeto per dover di cronaca: immaginiamo un incantatore spontaneo come una persona dotata d'orecchio e talento musicale. Egli sarà in grado di creare musica (magia) anche senza nozioni, magari con particolari predisposizioni verso un certo stile o genere. E' i tipico autodidatta, che di volta in volta, in base alle sue capacità congenite, potrà azzardare qualcosa di nuovo ed ottenere differenti risultati, almeno entro un certo ambito. Dall'altra parte della medaglia abbiamo lo studente di conservatorio. Una persona che, pur senza essere dotata di un vero e proprio talento, può diventare un'ottimo esecutore di partiture scritte in precedenza. La sua forza è la tecnica pura e semplice dell'esecuzione. E' la confidenza con la meccanica del suo strumento e con la capacità di riprodurre fedelmente ciò che trova scritto. Quello che voglio far emergere da questa similitudine è qualcosa di nuovo rispetto agli attuali regolamenti: un quadro dove la magia spontanea e quella nozionistica non sono in contrapposizione ma soltanto due facce della stessa medaglia. Un talentuoso musicista dotato di grande orecchio e talento, dopo aver frequentato il conservatorio con profitto, non sarà menomato del suo orecchio; al contrario, avrà certamente maturato capacità che gli permetteranno di sfruttarlo al meglio. Ecco che allo stesso modo, un talentuoso stregone (nel senso DnDesco del termine) dovrebbe trovare nello studio della magia un'eccezionale risorsa per incanalare e sfruttare al meglio le sue capacità. Come diceva Piri, io vorrei trovare il modo di fare "magia jazz". Direi che per oggi è abbastanza, anche perchè meriterei il licenziamento in tronco, visto il tempo che ho rubato sul lavoro. Lascio sedimentare i concetti, per ora. Chiedendovi lo sforzo di non prendere per assoluto quanto fin qui scritto (visto che come dicevo, la visione è ancora nebulosa), rimango in trepidante attesa dei vostri pareri, delle vostre questioni e dei vostri dubbi. Grazie a tutti per la pazienza. Hiade
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Gruppi Utenti - Novita' In Vista
Il discorso di Phate, uinitamente a quello di Anatra, mi trovano d'accordo ma non credo che, come dice Anatra, sia solo una questione di "scudetto". Piuttosto ne faccio una questione di qualità! Mi spiego: quando entrai nel circolo degli antichi avevo già 300 messaggi (ma altrettante firme fatte per tutto il forum in un'area che di conteggio non ne genera, per qualcosa come, a occhio, almeno 600 messaggi o più). Ero sul forum da un anno e poco più ed inizialmente la mia presenza al di fuori dell'area firme era sporadicissima. Ciò che mi fece entrare negli antichi fu proprio l'apprezzamento di cui la comunità mi volle omaggiare con la reputazione. Vuoi per le firme fatte, vuoi per il mio tentativo di integrarmi in modo cortese, vuoi per le tante piccole collaborazioni in area progetti, vuoi anche forse per un raduno e la partecipazione ad un flame (che però contarono anche pochino), alla fin fine mi "sudai" all'interno della comunità la mia appartenenza al Circolo degli Antichi. Ora, prendiamo uno Hiade che arriva fresco fresco sul forum e si mette a postare persino in area DnD una serie di post del genere "Si, si! Bello il barbaro mezzodemone! XD XD" o anche solo "Quoto in pieno! Anche io lo facevo sempre col mio master!". Quanto ci si può mettere a raggiungere i 200 post in un anno in questo modo? Ma per il forum chi diamine sei alla fin fine? Al di la dell'età, ho sempre apprezzato il fatto che gli antichi dovessero godere di "reputazione". Da neo-iscritto, per un bell'annetto, ho guardato con giusta riverenza gli antichi che parlavano con me: non solo sapevo che c'erano da almeno un anno, non solo sapevo che avevano contribuito almeno un po', ma sapevo anche che per una buona parte del forum, il loro contributo era stato "di qualità"; pensate che per lo stesso motivo ci misi parecchio a capire che gli Wyrm non erano antichi "ancora più antichi" ma venivano eletti pescando tra tutti gli utenti. Comunque questo principio di "apporti di qualità" oggi non è più considerato. Che poi vada definito il concetto di "qualità", d'accordissimo... a questo punto però se tutto si basa sulla "quantità", allora che la quantità venga ridimensionata, per gli Dèi. Perchè se io sono un antico (e parlo proprio di me), chi su questa board passa i 4.000 post ed è iscritto magari tra i primi 100 utenti (su oltre 4000 odierni) come lo devo chiamare? "Non morto"? Sebbene non senta il bisogno di un altro gruppo d'utenti (l'Ordine del Drago va benissimo per i neoiscritti, basta ed avanza, unitamente ai quadretti di fama e al numero di post, per capire con chi hai a che fare), i limiti per l'ingresso nel Circolo degli Antichi dovrebbero essere alzati. Ovviamente IMHO e CIMI (Contro Il Mio Interesse ). Ad ogni modo, staremo a vedere, visto che non credo proprio lo staff abbia intenzione di rivedere le scelte ormai prese solo per i commenti su questo post. Augh e saluti a tutti quelli che mi conoscono!
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A Game of Thrones RPG
YEEEEEAAAH! Non sono ancora un fan di Martin, solo perchè ancora non ho avuto modo di leggere la sua saga (rimedierò appena in pensione, credo), ma da totale fan dei prodotti Green Ronin, non posso che gioire del fatto che un simile testimone sia stato raccolto proprio dalla mia editrice preferita! La scelta di un sistema di gioco proprietario potrebbe portare interessanti novità in un momento in cui il d20 di DnD 3.5 mostra il fianco, anche a livello commerciale, visti gli annunci della 4th. E' vero che GR stessa ha altre carte da giocare su questo frangente ma ogni innovazione va vista come una conquista, soprattutto da un'azienda che ha mantenuto degli standard contenutistici altissimi! Non vedo l'ora di tirarmi in pari!!!
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MethyrFall
Alla prossima riunione soci chiederò l'inserimento di un'emoticon con un bel dito medio alzato da usare in occasioni come questa! Ad ogni modo, sono felice di leggere parole simili, anche perchè è verissimo che il mio entusiasmo diventa spesso molesto, ma non è mai gratuito. Quando arrivo a non pensare ad altro che ad un solo argomento è perchè questo è riuscito a rapirmi mente e cuore al punto da "costringermi" ad operare un continuo confronto. Se queste parole non mi autorizzano a trifolare le gonadi a tutti ogni volta che mi piace qualcosa, almeno avvalorano le mie considerazioni che probabilmente sono suonate tanto "lancio da ufficio stampa". Grazie Sami! (ora ti faccio la ricarica postepay come promesso! )
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Presentazioni
Ringrazio tutti quanti del vostro apporto e vi assicuro che il prossimo post non è lontano... come vedete l'unica promessa che riesco a mantenere è proprio quella di non essere frequente nei miei interventi! ^_^' Per ora voglio solo puntualizzare a Freppi che non è mia intenzione creare un pastone difficile da gestire. Anzi!!! La mia idea è proprio quella di semplificare le meccaniche del sistema vanciano senza per questo negarne il concetto, a mio avviso molto caratterizzante. Se dicessi che so già come fare di preciso direi una bugia, ma ho un'immagine in mente e sono abbastanza fiducioso che si possa concretizzare (con il vostro aiuto) in qualcosa di buono. Mettiamola così: se è vero che ci sono musicisti talentati e musicisti tecnici, questo non rende più difficile per l'ascoltatore mettere su un CD e fruire della musica. Spero d'essermi spiegato. A Padishar dico che sarò orgoglioso di poter contare sul suo apporto. Ti prego però di procurarti e leggerti qualcosa sul sistema True20 perchè sarà il presupposto fondamentale per cominciare il lavoro. E a dire il vero, sono certo al 100% che poi non torneresti più a DnD 3.5... A presto, davvero!
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Drumboy gallery
Concordo! Fantastico!!! Sembra vero, e ha quel che ti "patinato" tipico delle foto scattate da fotografi esperti con pellicole ricercate... Molto realArtistico! E mi ha fatto venire un'altra idea delle mie! Ti contatto via MP!
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Presentazioni
Zandra, te hai battuto la testa! Comunque, si... pensavo ti riferissi a me! Andando a bomba al sistema di magia, di cui però farò solo accenni dato che ne parlerò subito nel mio prossimo post, ti posso dire che in linea generale dovrebbe essere un'integrazione al sistema già presente nel sistema True20 (scelto al di la delle simpatie, da me e Megres come sistema per le sessioni dei nostri gruppi di gioco da qui in futuro). Il sistema True20 è piuttosto vicino a quello che tu desidereresti, sebbene non sia "arbitrariamente libero" come mi pare sia -da quel che ho capito- Dimensioni Arcane, per citarne uno. La mia mira è più o meno questa: in un sistema più libero ed elastico come quello proposto da True20, vorrei riuscire ad integrare il concetto di "magia preparata, con incantesimi predefiniti", in modo che una non neghi l'altra, ma anzi si integrino. Cercherò di spiegarmi con un parallelismo magiamusica. Da un lato ciò che vorresti (e che con True20 in parte hai) è un sistema che permetta l'improvvisazione musicale di svariati stili ed identifichi i "musicisti" come persone talentuose , che "generano" musica dalla loro creatività. Dall'altra parte, il sistema di DnD assume le forme della musica classica, dove il musicista è un esecutore tecnicamente ineccepibile ma che riproduce solo partiture scritte in precedenza, sulle quali non ha alcuna nozione di improvvisazione o di composizione. Quello che l'esperienza musicale insegna è che se un musicista classico, con anni di conservatorio alle spalle, ha anche un talento creativo innato, il risultato del suo "suonare" è migliore sia dei talentuosi ma ignoranti improvvisatori, sia degli eruditi ma rigidi esecutori. Questo concetto di talento E studio, non riesce a prendere una forma precisa in nessun sistema magico che ho visto attualmente. L'obiettivo non è di negare l'uno o l'altro modo di pensare la magia ma di integrare, anche come opzione per il master, le due visioni in modo organico ed interattivo (parlando di interazione tra una visione e l'altra). Mi spiace non essere più chiaro qui, ma tra poco arriverà un post a riguardo e lì cercherò di fare chiarezza sulla mia visione. Intanto grazie a tutti!
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La Gallery di _Akéiron_
Ake, sia per il disegno dei mostricciatoli, sia per questa ECCEZIONALE caricatura... SEI BRAVISSIMO!!! Ha ragione Saky, è incredibile quanto tu riesca ad essere eclettico in quanto a tecniche, stile, mood... oooooh... ti amo forte e duro!!!
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Presentazioni
Puoi rompermi le scatole quanto vuoi, tanto mi vendico! In realtà mi farà molto piacere avere i vostri pareri di creativi e di master, visto che conto di riuscire a studiare uno o più metodi utili a chi ora usa per lo più un sano ma caotico empirismo. Si vede che i miei studi mi hanno traviato!?
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Presentazioni
Scrivo questo primo post dopo molto tempo dal suo concepimento. E devo dire che mi trovo piuttosto impacciato, nonostante la lunga gestazione. Ho deciso, sebbene mi riprometta puntualmente d'andare a letto per un'ora decente, di curare questo spazio che D'L mi regala come corredo alla tessera soci. Avendo già un blog a cui non resco a star dietro più che due o tre volte l'anno, con tutta la roba che ho sempre in ballo da fare, mi sto chiedendo se sarò in grado di usare questo strumento con la dovuta continuità (non parliamo d'assiduità, per l'amor del cielo). Nonostante i dubbi e le poche rassicurazioni che posso dare a me stesso, faccio comunque il piccolo grande passo. Il motivo ufficiale è che ho deciso di pubblicare una serie di analisi e riflessioni volte a trovare nuove tecniche e punti di vista sullo sviluppo del GdR e dei mondi di fantasia. Il motivo ufficioso è che ho scelto questo spazio per riversare i miei pensieri in ordine sparso e cercare, con il prezioso aiuto di chi vorrà contribuire con commenti od altro, a mettervi un po' d'ordine e tirarne fuori qualcosa di buono. Non so ancora dirvi cosa questo blog non conterrà, vista anche la mia compulsiva sesquipedalità oratoria, ma posso sin d'ora anticipare che i primi argomenti trattati, a differenti gradi di profondità, saranno: Un tentativo di razionalizzare la creazione di un mondo di gioco, dal motore fino all'ultimo PNG secondo un modello a pila, derivato da concetti di multilayering già usati in ambito informatico. Speculazioni su un sistema di magia/poteri alternativo al classico vanciano e compatibile con il sistema magico proposto dal True20, che permetta di caratterizzare l'archetipo del Mago studioso, sbarazzandosi però delle forzature assolutamente anti-interpretative come lo studio mattutino, gli slot di incantesimi e gli incantesimi distribuiti su più livelli di potere. Altro scopo principale di tale sistema sarebbe quello di permettere una forte e concreta caratterizzazione delle classi di incantatori spontanei, attualmente una specie di farsa/surrogato, incapaci di scrollarsi di dosso l'eredità di trent'anni di regole create ad-hoc per gli incantatori vanciani. Recensioni, pareri, proposte e polpettoni infiniti sul True20, che (al di fuori dei suoi intenti complessivi) considero "il miglior motore che un utente maturo possa scegliere per giocare a DnD". D'altro non so. Credo vi saranno divagazioni a tutto tondo sulla creatività, la fantasia e i sogni... ma sono un po' inevitabili in un simile contesto, no?! Nella speranza di poter imparare dai vostri pareri e di riuscire a trovare qualche spunto teorico che possa essere messo in pratica da chi poi sviluppa per davvero, auguro per un volta a me stesso buona strada!
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Valerio Evangelisti - Nicolas Eymerich, inquisitore
Ho conosciuto Evangelisti quando fu pubblicato come Premio Urania nel '94... da tempo non lo leggo più ma la saga di Eymerich rimane una delle più intelligenti e coraggiose della storia della letteratura fantastica nostrana. In primis mette al centro delle vicende uno dei più controversi antieroi mai creati, un personaggio che vorresti uccidere pur ammirandone la sagacia. In secondo luogo, rimete in discussione in modo amaro ma nobile il tema dell'inquisizione e del fanatismo religioso, in un modo troppo acritico ed equilibrato per permettere al lettore di rimanere con una sensazione chiara e precisa di cosa sia "il giusto". Credo che i prossimi non ti deluderanno! Smack
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Gruppi Utenti - Novita' In Vista
Beh, tu parli di autocelebrazione perchè sei Wyrm, ma si tratterebbe di semplice celebrazione, visto che l'inserimento nell'albo degli Wyrm è a carico dello staff... Da un lato, sebbene io mi sia cambiato il commento sotto al nome, come possibile anche ai soci, tutto sommato potrebbe essere una buona cosa tornare a dare questo privilegio solo ai Wyrm. Alla fin fine, socio per socio, ma è l'Ordine del Drago a dichiararmi Cavaliere, Maestro o che altro, giusto!? Gli Wyrm invece sono personalità meritevoli di un posto d'onore e questo si potrebbe riflettere proprio nel fatto che non sono semplicemente dei "graduati", ma che assumono epiteti, come i vecchi veterani di un esercito o le personalità più di spicco di ogni contesto sociale. Se vi nomino "Il Cavaliere" a chi pensate? E "Il baffo"? Mentre se parlo di senatori o televenditori (o etichette di birre, in alternativa ) mi riferisco ad una classe di cui fanno parte molte persone... Si capisce?!
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Gruppi Utenti - Novita' In Vista
Quoto Gid. I miei privilegi li ho "comprati", pur con l'intenzione di partecipare al mantenimento di D'L e non certo di acquisire privilegi (che una volta manco c'erano forse). Gli Wyrm si meritano, al di la dei numeri e dell'accesso all'utilizzo del forum, qualcosa di più: alla fin fine è un po' la differenza che passa tra i dividendi a fine anno per i soci e una medaglia al valore per chi se l'è meritata senza riserve! Voto sì alla proposta di Gid. Un topic in rilievo nell'area Sito/Associazione non può che rendere il giusto omaggio a chi lo merita!
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Drumboy gallery
Dico solo:
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Passaggio da D&D3.5 a D&D 4a edizione
Da un lato posso essere più che d'accordo con l'entusiasmo di chi ha speso anni a lavorare a quello che a buona ragione è forse il prodotto editoriale di qualità più alta nel mondo dei GdR (non a livello contenutistico, eh?! Parlo della qualità editoriale!). Ciononostante sto con te: molte delle varie sparate dello staff mi paiono per lo più frasi di marketing, studiate a memoria e poco aderenti alla realtà. In particolare mi rugano i commenti di Meyer riguardo al sistema vanciano, quando diceva che non si aspettava che fosse così poco benvoluto dal pubblico! Ma se sono vent'anni che si parla di come il sistema vanciano sia fondamentalmente una castroneria?! Non voglio nè posso credere che alla WoTC/TSR "nessuno se lo immaginasse"... tsk! Queste cose sono quelle che non riesco a mandare giù. Per il resto, attendo i manuali ma ho come l'impressione che rimarrò meno impressionato di quanto spero.
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Gruppi Utenti - Novita' In Vista
Parecchio! Ma battute a parte, ritieni che sia una cretinata manifestare i motivi per i quali qualcuno ha la nomina di Wyrm?
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Gruppi Utenti - Novita' In Vista
Non capisci la logica usata per la divisione in gruppi o il fatto "in sè" di dividere in gruppi differenti gli utenti? Io trovo che la divisione in gruppi possa essere una buona indicazione dell'affidabilità di un certo utente; forse più di quanto potesse esserlo prima la reputazione. Ad esempio, un nuovo utente che si trova a parlare con uno del circolo degli antichi sa che in definitiva il suo interlocutore è "quantomeno" presente da un annetto (passi il discorso post, che 200 sono forse anche pochi se si è eliminata la soglia di reputazione...), il che comunque gli fa capire che quantomeno riguardo ad alcuni argomenti, magari riguardandi la stessa board, il regolamento del forum e le attività di DL, non si tratta dell'ultimo arrivato. Stessa cosa per soci e wyrm. Trovo ottima l'introduzione del gruppo soci, dato che spesso tra riunioni, raduni e altre amenità, i soci DL sono tra i primi a muoversi per supportare le attività della community, anche dal vivo (e per il poco che conta, materialmente tramite la quota associativa). Quando un socio ti parla della board o fa alcune dichiarazioni sulle attività di DL, è attualmente (non mi illudo sia una regola precisa) abbastanza informato e partecipe da essere piuttosto autorevole, almeno a mio avviso. Per gli Wyrm poi il discorso è chiaro: se lo staff sceglie gli Wyrm per meriti verso la community (posto che lo staff decida in modo oggettivo e motivato, ma credo che in DL sia questo il caso), allora l'autorevolezza di uno Wyrm è comprovata. A tal proposito, una delle modifiche che riterrei utilissime, anche a seguito del discorso fatto recentemente sulla reputazione è questa: se nel profilo pubblico di uno wyrm lo staff potesse inserire i motivi per i quali è avvenuta l'elezione, un utente potrebbe valutare inequivocabilmente l'attendibilità di certe dichiarazioni. Ad esempio, Dusdan potrebbe ricevere la nomina a Wyrm per aver seguito e supportato attivamente il progetto Aid20, mentre Dedalo, pur senza godere di punteggi altissimi di reputazione, potrebbe ricevere la nomina per la sua competenza regolistica. Ancora, qualcuno potrebbe diventare Wyrm per l'impegno nei progetti DL, altri per meriti "sociali", altri perchè sono fisicamente sempre presenti quando c'è bisogno... Se un utente potesse passare sullo scudetto dorato e veder comparire un popup con i motivi dell'elezione, quelli SI sarebbe un certificato di qualità, riguardo all'argomento di discussione. In questo modo si saprà subito quando qualcuno è autorevole riguardo un certo argomento, cosa che la reputazione, anche nella sua precedente accezione, non realizzava.
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Alti o bassi livelli?
Ho votato per i bassi livelli per lo più per motivi di gusto personale sul concetto di "eroe". Gioco a DnD (ai GdR in particolare) per interpretare un eroe, cosa che può sembrare scontata finchè non si pensa a Vampiri, Cthulu o anche al DnD, in ambiti non romantici. In particolare trovo l'eroismo non tanto nella manifestazione di potere, quanto nella manifestazione di coraggio. E ad un personaggio di basso livello e quindi più "umano" serve una dose maggiore di coraggio per affrontare i pericoli. Il mio sogno sarebbe quello di giocare un DnD (inteso come tipo di gioco, come tematiche) con meccaniche adeguate a portare il "brivido" dei primi livelli anche ai livelli superiori. Un bel gioco dove un uomo rimane un uomo: forte, potente, dotato di poteri magici... ma sempre passibile di ammalarsi mortalmente o di essere trafitto fatalmente dalla spada arrugginita di un goblin (per quanto debba essere molto fortunato). Agli alti livelli comunque, se raggiunti tramite interpretazione ed impegno, hanno il pregio di vedere il personaggio sviluppato secondo una strada incredibilmente profonda e vissuta. Il che, al di la del potere crudo, è una soddisfazione eccezionale!
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Creazione dei personaggi
Grazie per il contributo! E' molto interessante e soprattutto è ottimo materiale per stimolare la fantasia ed evitare quindi di creare PG/PNG piatti o privi di spessore personale. Thumbs up!
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Gruppi Utenti - Novita' In Vista
Come sempre D'L si dimostra grande proprio a partire dal lavoro dello staff. Ottima la razionalizzazione dei gruppi, ottima l'idea degli scudi colorati (più facile capire dove si è collocati), buone nuove per la reputazione (anche se a mio avviso avrebbe potuto non cambiare il nome, che era anche adeguato) ma soprattutto approvo la creazione del gruppo "Soci", soprattutto perchè rende manifesta la natura di Associazione di D'L, incentivando gli utenti ad associarsi. Anzi, oggi come mai sono ancor più fiero d'essere un socio D'L!
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True20 - Rifacciamo le abilità allora?
Metodo 1. buono per evitare gradi supereroici, si può fare ed è molto semplice. La progressione rimane lineare e si evitano stilemi complicati. Le abilità possono essere lasciate libere di lavorare come s'è sempre scelto. Questa opzione è contemplata dai "consigli per il narratore" sparsi qui e la per il manuale. Metodo 2. devo ammettere di averci capito poco o nulla, complice anche il fatto che sto rubando sporadiche e frammentarie manciate di secondi al mio lavoro, oggi un po' concitato. Trovo comunque che una regola di distribuzione basata su una "tabella" o la cui dinamica lineare o meno che sia, costringa il giocatore ad attenti conti, sia da evitare come la peste. Il pregio di T20 è l'immediatezza: perdere l'immediatezza significa esulare dalla natura del motore di gioco. IMHO. La soluzione numero 1 inoltre, l'avevo già congegnata io inizialmente ma poi m'era parso di capire che si mirasse non solo ad un livellamento delle abilità verso il basso, ma anche ad una razionalizzazione differente dalla "lista finita", che tutti sappiamo essere uno dei "problemi" del D20 System.
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True20 - Rifacciamo le abilità allora?
Arguto!!! Ci penso ma così a colpo d'occhio mi sai che hai ragione!
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Cyberpunk - True 20
Se servono informazioni sulle reti di calcolatori, è il mio lavoro. Rimango disponibile e lurko sempre questo topic, anche se ho il tempo tirato!