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Ghal Maraz

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Ghal Maraz

  1. Assam Maish "Ho rispetto per il vostro lutto, Siresse, anche se a voi non importa molto, al di là della forma e del dovere", rispondo, brusco. "Ma qui, voi siete l'unica a non rischiare nulla. Anche se siete forse la più sospetta, considerando che eravate una delle più motivate e l'unica che stava già alterando in maniera attiva e costante la salute del defunto. Non vi è piaciuto quanto da me suggerito? Non mi importa. Nessuno di voi mi piace, a dire il vero, a parte il capitano. A lei va tutto il mio rispetto e per onorare il suo coraggio, la sua devozione e la sua forza di volontà ho già deciso di mettere da parte questa mia proposta. Però, risponderò comunque alla domanda sulla possibile fuga dell'assassino, perché è un pensiero più che lecito e giusto: certo che sarebbe un danno collaterale, ma quanto sarebbe grave, rispetto alla morte innocente di questa donna e alla condanna indiretta della sua intera famiglia? Ciò detto, mi rimetterò volentieri al giudizio delle autorità, a questo punto: sperando che siano più capaci di noi".
  2. Assam Maish "Bene, allora. Troviamolo, questo assassino", abbozzo un sorriso. "Ma sembra che qui nessuno lo sia. E non tutti rischiano la prigione. O la vita". Guardo il capitano: "Siete una persona estremamente onorevole e sono felice di avervi conosciuto. Rendete onore al vostro ruolo e alla vostra nave".
  3. Assam Maish "Alla fine, non c'è nessun colpevole. O, meglio, nessun colpevole certo. Non siamo stati capaci di interrogare noi stessi", rifletto. "Dirò forse una stupidaggine, ma... a questo punto, se non troviamo l'assassino, non sarebbe sensato dare la colpa ai nostri assalitori di poca fa? Cioè, certo, a meno che qualcuno di voi non abbia riservato un trucco nella manica per adesso e ci sorprenda tutti. Io ne sarei lieto". Guardo il capitano: "Cosa vi accadrebbe in una situazione del genere. Né voi, névol vostro equipaggio avete colpe, ma siete quelli che rischiano di più, a parte il vero sicario (che però nessuno sa ancora indicare)".
  4. Victor "Qua si mette malissimo! Dobbiamo sloggiare!", commentò allora Victor, con le orecchie che ancora gli fischiavano per la deflagrazione e col fiato corto per la terribile botta subita. Solo per caso, nessuna scheggia gli aveva reciso vasi sanguigni principali.
  5. Lexander "Oh-oh...", commento. "Non mi sembra che siamo molto ben equipaggiati per questa particolare situazione...".
  6. Leonardo Pieri "Sì, ma... se il nostro avversario è già sintonizzato su di te, Chiara, potrebbe non solo essere pronto a una tua intrusione. Potrebbe proprio aspettare un'occasione del genere per creare un ponte attraverso la tua mente e la tua anima", faccio presente a mia volta.
  7. Korshek "Se c'è bisogno di un sopralluogo visivo da parte di uno di noi, posso andare io. Riesco a vedere anche le cose dall'alto", rammento ai miei compagni.
  8. Oilenos "Allora, andiamo? Questa zucca vuota, secondo me, pensa di farci impressione con questa storia del fare l'eroe. Noi però abbiamo fretta!", dico, non trovando però il bandolo della matassa. Cioè, che cosa è meglio fare?
  9. Talien "Che vogliamo fare? Questo è stato un disastro e un successo allo stesso tempo... abbiamo avuto fortuna, ma non so se siamo pronti per affrontare il trasporto magico", rifletto, mentre richiamo alla mente una taumaturgia. DM
  10. Lexander Artoris "Sì, sì, certo", rispondo a Brak, approfittando della mutata situazione per capire che razza di creature siano esattamente questi scheletri ambulanti ricoperti di rune. DM
  11. Finn'iann Anni di addestramento per non riuscire nemmeno ad affrontare una mia copia. Cerco di liberarmi dalla sua morsa, prima che tenti di togliermi ogni respiro. DM
  12. Assam Maish "Non scaldatevi, non me lo ha detto il vostro servitore. Ho osservato vostro marito, durante questo viaggio, e quando ho saputo delle droghe, ho collegato gli elementi. Ma ho anche tirato a indovinare: mi aspettavo che avreste negato, a dire il vero! Come vi ho detto, è il mio lavoro. Raccogliere informazioni, intendo. Non vi accuso di omicidio, con questo. Non basterebbe nemmeno questa vostra stessa ammissione: un narcotico, d'altronde, è ben diverso da un veleno. In fondo, presumo che essere sua moglie fosse abbastanza duro e non saprei se biasimarvi", quasi sogghigno, rassegnato. "Bene, dunque... adesso tutti abbiamo svelato i nostri segreti?".
  13. Finn'iann "Mi sentirei molto meglio a casa", rispondo a Ra'i'vo, continuando ad affrontare il mio liquido doppio, mentre mi circondo di cristalli di ghiaccio vorticanti. DM
  14. Direi di avanzare nella stanza. Magari posso entrare invisibile e vediamo come reagisce la magia.
  15. Torum "Vediamo se è altra feccia del Caos!", ringhiò allora Torum, tornando a imbracciare le armi.
  16. Victor "E allora aiutami a distruggere la Vedova. Non ti serve a niente, intera, se sei morto!", Victor urlò contro Whent, rovesciando una nuova raffica contro il costrutto Archeotech. GM
  17. Assam Maish "Risponderò, siresse, ma non perché lo chiedete voi", dico. "E mi vergogno, in questo caso, a dirlo, perché concordo con madame Harn: credo che fosse vostro marito ad appartenere all'ordine. Ma io non lo sapevo. Ciò svilisce il mio lavoro, perché i miei clienti pagano per avere informazioni corrette e puntuali sulle persone. Questo è ciò che faccio: raccolgo informazioni e le trasmetto a persone facoltose, che pagano per esse. Ma non sapevo il segreto di vostro marito. Cosa che dà merito a lui e ben poco credito a me. Non che ciò conti molto, di fronte alla lama di un boia, poiché io non ho la possibilità di una clemenza garantita, di fronte alla mancanza di un colpevole certo. Una cosa, però, vorrei sapere, prima di essere condannato: a che scopo stavate drogando vostro marito, siresse?".
  18. Assam Maish "Mi spiace, sembra che voi abbiate problemi a contenere la vostra rabbia. E che non abbiate nessuna difficoltà a gettare ombre su qualcun altro, nonostante ci raccontiate con una certa insistenza di sentirvi costantemente attaccata e giudicata", faccio presente. "Il mio lavoro merita riserbo, perché non ha nulla a che fare con questa morte. Ovviamente, se il capitano lo ritiene necessario, lo spiegherò. Ma posso certo già raccontare che esso non riguarda ľEgida: anch'io ho scoperto solo stanotte di questa affiliazione".
  19. Assam Maish "Quale sarebbe l'utilità di uccidere un creditore? Il senso della cosa mi sfugge. D'altronde, io non ho certo intenzione di fare il giudice di qualcuno, soprattutto in una situazione di tale incertezza", spiego. "Eppure, ci stiamo girando intorno e il tempo sta per scadere, temo. O troviamo il colpevole, o almeno alcuni di noi condivideranno un destino sgradevole".
  20. Mìa "Sembra una storia realistica!", applaudì Mìa, battendo entusiasta le mani: "Lo sanno tutti, che i Tileani sono degli sfaccendati buoni a nulla, interessati solo a gozzovigliare, attentare alle virtù delle donne, complottare, pugnalare alle spalle, dormire e bestemmiare". Ľestaliana concluse la frase annuendo, per poi mettersi a cercare un posto a sedere con lo sguardo.
  21. Oilenos Dattilys "Certo. Te lo spiega lei!", rispondo al nuovo arrivato, indicando Lerna. "Lei è la nostra sapientona. Ed è brava anche a parlare, oltre che a ricucirci tutti quando ci facciamo tagliare più del dovuto!".
  22. Talien Myrrin Adesso che mi sono messo al sicuro, è tempo di tornare a concentrarmi sull'attacco. Sibilo un incanto nell'orecchio di Brokk, sperando di spezzare la sua furia. DM
  23. Assam Maish "E quindi, chi resterebbe, con un motivo per questa morte? Le scelte sembrano sempre più strette...", dico a tutti e nessuno, ma mi rivolgo comunque alla più alta autorità presente, il capitano della nave.