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Capitolo III: Palla di Fuoco
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di L_Oscuro in DiscussioniWaterdeep - Il furto dei Dragoni in Waterdeep - Il furto dei Dragoni
Loren Oghman (Umano Chierico) Annuisco alla risposta di Valetta: inizieremo da altre ricerche, a questo punto. Non so quanto possa esserci utile migliorare il raggio d'effetto, mastro Emmet. Rischiamo di avere uno strumento che ci dia un'informazione troppo generica: se non ho capito male il suo funzionamento, non è in grado di guidarci direttamente dall'automa o indicarci la sua posizione. Dico allo gnomo, parlando poi alla sacerdotessa Lei pensa che "l'amico" di Nim stia agendo da solo? Non è possibile che qualcuno lo stia manovrando? Come già detto, i suo bersagli sono abbastanza sospetti. -
Topic di Gioco
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Enaluxeme in Discussioni in Il Lama del Picco Gugliaghiacciata
Nash Kelling Mi sembra una buona idea, sindaco: potrebbe aiutarci ad avere qualche informazione sulla situazione della fattoria. Rispondo ad Harbin, aggiungendo poi in direzione di Ayla Ci risponderà per strada, signorina: iniziamo ad avviarci da questo Ander, poi raggiungeremo Lucretia. -
pbf Atto I: Il Sangue della Città
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Ian Morgenvelt in FATE Core in FATE Core
Dentro al locale Amy -
Mi appresto a postare...
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Alessandro Favero in Mi presento
Benvenuto Alessandro! Ti consiglio, da parte della moderazione, di dare una lettura al regolamento e alla guida all'utilizzo della piattaforma, contenuti che personalmente ritengo molti utili per i nuovi utenti del forum (contengono sia le poche, ma sensate, regole della community che dei consigli su come postare un contenuto o usare le varie opzioni messe a disposizione dell'utenza). -
TdG - La maledizione di Sar Ubhar
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Pippomaster92 in Gioco in Eos
Shihab e-Ravaan In casa -
Shadow of the Beakmen
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Pippomaster92 in Archivio in La Torcia di Zaffiro - BSH
Mary Kellergan Lo scontro termina rapidamente: George assalta il demone con una violenza che non pensavo avrei mai avuto modo di vedere dal viscido cappellano. Piccolo appunto: mai farlo arrabbiare. Mi avvicino quindi alla porta segreta che troviamo dietro al trono, ma prima che possa indagare oltre uno dei draghi d'acqua che abbiamo visto al villaggio attacca Netley, lasciandolo a terra sanguinante. Maledizione! Perché questi demoni devono sempre avere degli orribili animali domestici? Riprendo quindi la presa sulla lancia e mi lancio contro la creatura assieme ai folletti. Master -
Prologo: Paura, Freddo, Morte
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Plettro in Gioco in E' Dura fare il Dio
Boruma La caracca della Compagnia è meno problematica, in effetti: la spesa è irrisoria e siamo certi che non abbiano secondi fini, al contrario della nobildonna. Dico pensieroso ai miei compagni quando ci riuniamo, aggiungendo Ma non credo che potremo restare a lungo sotto copertura: come vi avevo detto, uno degli ufficiali mi conosce e potrebbe vedere oltre al nostro camuffamento. E, in ogni caso, non mi dispiacerebbe vedere quella boriosa Trixian mettersi a fare di tutto per compiacere la nostra "promettente maestra di magia". -
Topic di Servizio
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Enaluxeme in Discussioni in Il Lama del Picco Gugliaghiacciata
Guardando la mappa, mi sembra che la fattoria sia dalla parte opposta rispetto agli gnomi. Direi che a questo punto possiamo decidere cosa fare dopo aver finito questa missione: non so se possa avere senso andare dagli gnomi o fare qualcos'altro che si trovi più vicino alla fattoria. -
Sovrannaturale - 1x00 - Pilota
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di L_Oscuro in Stagioni in Il Mostro della Settimana - The Italian Way
Giovanni Benedetti Non ho avuto modo di vederlo bene, non saprei dirlo. Rispondo spontaneamente all'uomo. É per caso anche lei un collega? Aggiungo incuriosito, evitando però di insistere troppo: è chiaro che sa qualcosa, meglio evitare di farlo chiudere a riccio con delle domande. -
Topic di Servizio
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Enaluxeme in Discussioni in Il Lama del Picco Gugliaghiacciata
Non riesco a ritrovare la vecchia mappa. Sarebbe possibile metterla in una discussione pinnata (o magari mettere direttamente quella nuova)? Comunque, Nash ha 57 mo, quindi può prendere solo un cavallo da lavoro. Ma la proposta è buona: avere un mezzo di trasporto più veloce può aiutarci con le varie faccende da risolvere. -
[Atto I] Oltre il confine
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Ian Morgenvelt in Gioco in Avventure su Roshar
Oltre a noi due, c'erano due altri uomini, ma sono fuggiti ai vostri compagni. Non so se li rivedrete. Risponde il disertore indicando Joshlin e Korshek, evitando di commentare le parole di Lirilien sull'onore: sembra scettico, al contrario del suo compagno, che sembra più commosso. Il nostro capitano è l'occhichiari che dovrà affrontare il Cinghiale. Spiega dopo qualche istante, scuotendo poi la testa quando Lirilien chiede se il mostro sia una persona. E' quello che è. Avrete certamente sentito le storie dei Ferventi sui Nichiliferi-aggiunge il suo compagno tormentandosi con nervosismo le mani e lanciando un'occhiata eloquente proprio a Korshek e Joshlin-Ecco, lui... o lei, per quanto ne so, le incarnava completamente. Era un parshendi con un corpo più elegante dei suoi simili, coperto con quelle strane armature che si fanno crescere, e parlava con una voce spaventosa, quasi come se fosse un coro. E, soprattutto, volava. Non ha mai poggiato i piedi per terra, posso giurarlo sul nome dell'Onnipotente. Conclude, evidentemente spaventato, facendo sussultare anche la sacerdotessa, che stringe il medaglione che porta al collo. Tutta questa organizzazione serve ad un solo scopo, ragazzina: prendere il Visone. E' l'uomo che sta fermando la conquista dei Nichiliferi, in fondo. -
TdG - Prologo
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Hugin in Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.
Neldor Iliyadar Master -
Benvenuto Antonio! Ti consiglio, da parte della moderazione, di dare una lettura al regolamento e alla guida all'utilizzo della piattaforma, contenuti che personalmente ritengo molti utili per i nuovi utenti del forum (contengono sia le poche, ma sensate, regole della community che dei consigli su come postare un contenuto o usare le varie opzioni messe a disposizione dell'utenza).
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Topic di Gioco
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Enaluxeme in Discussioni in Il Lama del Picco Gugliaghiacciata
Nash Kelling Ringrazio Lucretia per avermi dato qualche istante di tempo: prima di partire vorrei almeno comprendere le abilità di questa ragazza misteriosa. Non che io voglia fare lo schizzinoso: ogni aiuto è oro colato. Ma devo pur trovare un modo per introdurla dignitosamente ai lettori! Direi di approfittarne per fare un po' la sua conoscenza. Ha detto di essere un'esperta di draghi: non è proprio un titolo comune, deve concedermelo. Mi aspetto quindi che lei abbia qualche altra capacità fuori dal comune, proprio come i miei compagni. Dico con un sorriso ad Ayla, prima di congedarmi dal sindaco. Vedremo di darle buone notizie a breve, sindaco, non si preoccupi. -
Sovrannaturale - 1x00 - Pilota
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di L_Oscuro in Stagioni in Il Mostro della Settimana - The Italian Way
Giovanni Benedetti Non capisco moltissimo la discussione tra il pazzo e le forze dell'ordine, ma ne comprendo il senso dal contesto. Curioso... Un uomo che si convince che il prete sia coinvolto nell'omicidio di sua moglie, di cui nessuno riesce a trovare una traccia. Ma è poco più che una storia di paese come tante altre. Alzo un ciglio vedendo un'altra persona chiaramente non del posto fare domande al pazzo, ma decido di focalizzarmi sul mio obiettivo: ora che le acque sono più calme, posso provare a chiedere dettagli al ragazzo senza sembrare eccessivamente strano. Sono lieto che la storia si sia già risolta. Commento, rivolgendomi poi al mio "bersaglio". Non ho potuto fare a meno di notare l'oggetto che hai perso. È per caso un cimelio di famiglia? Chiedo, prima di tirare fuori un biglietto da visita. Giovanni Benedetti. Sono qui in vacanza, ma sfuggire al lavoro è decisamente complesso, a quanto sembra. Quando hai tempo, saresti disponibile a parlarmi un po' di quell'oggetto davanti ad un caffè? Nota -
Shadow of the Beakmen
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Pippomaster92 in Archivio in La Torcia di Zaffiro - BSH
Mary Kellergan Il demone sembra essersi fermato, come se fosse diventato una statua. Guardo Catherine sorpresa: non pensavo che quel suo blaterare di religione potesse avere questi effetti. Decido quindi di approfittare della situazione e uscire dalla protezione dello scudo di forza, caricando un affondo con la mia lancia. Le mie abilità combattive, però, non sono decisamente eccelse: incespico proprio negli ultimi passi, finendo per attaccare il trono della creatura e imprecando in maniera ben poco signorile in tutta risposta. Riprendo quindi la mia arma e mi metto in posa di guardia, ignorando l'imbarazzo causato dalla mia performance. I folletti si scagliano intanto contro il demone, lacerando in profondità le sue gambe con le loro unghie. Master -
Capitolo III: Palla di Fuoco
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di L_Oscuro in DiscussioniWaterdeep - Il furto dei Dragoni in Waterdeep - Il furto dei Dragoni
Loren Oghman (Umano Chierico) Sono abbastanza sorpreso dalla reazione della sacerdotessa: non avrei mai immaginato di vederla fare una simile scenata a Nim e, soprattutto, non avrei neanche potuto immaginare che un automa fosse in grado di creare un suo simile. Ogni pezzo di informazioni rende la storia più complicata. E la situazione di partenza non era proprio delle migliori. La ringrazio per la collaborazione e per l'offerta. Questo strumento è certamente utile, ma avremmo comunque bisogno di informazioni: non possiamo girare tutta la città nella speranza che si attivi. Dico alla donna, aggiungendo Abbiamo tutto l'interesse a catturare questo automa, anche perché crediamo che sia coinvolto, inconsapevolmente o meno, in traffici non proprio leciti. Ma dobbiamo capire cosa stia cercando di preciso o se stia semplicemente girando a vuoto per la città. Sarebbe possibile parlarne con Nim, ovviamente con la sua intercessione? -
TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Pippomaster92 in Gioco in Eos
Andr Ruhn Master -
dnd Un Nuovo Inizio
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Alonewolf87 in Discussioni in La Pietra Eretta
Professor Bernard de Tourmond (Halfling Chierico) Proprio per questo, l'unico modo che abbiamo per fuggire in sicurezza è l'idea presentata da lady Daisy, che potrebbe anche non essere vista come un'aggressione diretta. Rispondo a Tyrhum, aggiungendo E, se siete d'accordo, io attenderei di ascoltare l'annuncio dell'inizio del "gioco" prima di metterla in atto. Qualcosa dovrà pur succedere: sarà allora che capiremo se Kalana abbia veramente un piano o se debba essere salvata da qualcosa. -
Topic di Gioco
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Enaluxeme in Discussioni in Il Lama del Picco Gugliaghiacciata
Nash Kelling Un'alce estremamente grossa e territoriale, oltre che dotata di un pessimo carattere. Aggiungo dopo le parole di Lucretia, dando intanto un'occhiata ai nuovi compiti. Ma mi ha anticipato, signorina: pensavo proprio di proporre qualcosa di simile alla qui presente signorina Ayla. Cosa ne direbbe di parlarci un po' di lei davanti a qualcosa da bere in locanda? Propongo alla ragazza, parlando poi al sindaco Se per lei non è un problema, sindaco. -
TdG - Larta 'h Vekkdin - II - Oltre la soglia
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Pippomaster92 in Gioco in Eos
Andr Ruhn Master -
TdG - Prologo
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Hugin in Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.
Neldor Iliyadar Master -
Prologo: Paura, Freddo, Morte
Ian Morgenvelt ha risposto alla discussione di Plettro in Gioco in E' Dura fare il Dio
Boruma Beh, vorrà dire che dovremo trovare un modo per convincerla della nostra scelta. Dico a Selestia dopo le parole di Polyd, aggiungendo poi in direzione della Triade Voi avete preferenze? -
altro gdr Trasformatevi da Supereroi a Superdisadattati in Apocalypse Keys
Ian Morgenvelt ha inviato una discussione in Altri GdR
Recensiamo oggi un nuovo PbtA che fornisce una visione decisamente diversa del genere supereroistico. Articolo di Rob Wieland del 31 Maggio 2023 Un "superdisadattato" è un personaggio principale di una storia che segue molti tropi delle storie di supereroi, come le identità segrete, le Fortezze della Solitudine o il salvare il mondo, ma non parla del classico miliardario mascherato o dell'ultimo figlio di un pianeta morente. Pensate a storie come Hellboy, Umbrella Academy o Doom Patrol, dove i protagonisti faticano a creare connessioni umane e resistono il desiderio di sfruttare il proprio enorme potere per diventare dei supercattivi. Queste sono le storie raccontate da Apocalypse Keys, un gioco Powered by the Apocalypse creato da Rae Nedjadi. La Evil Hat Productions mi ha recentemente inviato una copia da recensire. Come si presenta questo gioco? Scopriamolo insieme. Apocalypse Keys racconta la storia della DIVISION, un'agenzia governativa (?) segreta il cui scopo è fermare la fine del mondo per come lo conosciamo, cosa che accade più spesso di quanto si possa immaginare. Per questo, ha raccolto una squadra di potenti entità come agenti di classe Omen. Ognuno di questi agenti può potenzialmente far finire il mondo, ma l'agenzia ha capito che farli lavorare assieme e mandarli contro altri Messaggeri (NdT: Harbinger) riduce i rischi connessi alla loro esistenza. E, nel remoto caso che vadano fuori controllo, esiste un vasto gruppo di potenti entità pronte a fermarli e che conosce tutti i loro punti di forza e le loro debolezze. I giocatori scelgono i loro libretti tra uno dei diversi tipi di Messaggeri. Uno degli elementi organizzativi del gioco che ho gradito è che i libretti sono ordinati secondo la loro complessità. Per qualcosa di più complesso, come un dio caduto che deve scegliere se accettare la sua nuova mortalità o spazzare via questo mondo, dovrete sfogliare qualche pagina in più. E i giocatori non devono solo scegliere delle mosse che rappresentino i propri personaggi, ma anche delle mosse che rappresentano le risorse offerte dalla DIVISION. Queste scelte aiutano a dare al mondo un sapore unico: esistono cose come un'armeria avanzata o l'accesso ad una biblioteca perduta, ma anche un'agenzia che tiene i fantasmi dei suoi agenti morti sotto contratto. Apocalypse Keys usa tutti gli stilemi dei Powered by the Apocalypse, ma allo stesso tempo ne modifica la struttura. Anche le meccaniche base sono state modificate per essere più adatte al tipo di storia che il gioco vuole raccontare. Mantiene la struttura base di successo/successo parziale/mossa del GM, ma cambia la posizione del successo. Al posto di avere dei modificatori statici, i giocatori ottengono dei segnalini oscurità (NdT: darkness tokens) quando agiscono in accordanza con il loro libretto. Quando tirano, posso spendere questi segnalini per aggiungere un bonus al tiro. Ma il successo parziale si ottiene con un 11 o più, mentre un 8-10 comporta un successo pieno. E il successo parziale non viene espresso come un fallimento o un colpo debole, ma come i poteri del personaggio che lo soverchiano e complicano la situazione. Sì, lo psichico può contattare il fantasma, ma nel farlo attira l'attenzione di ogni spettro nei due isolati più vicini. Il gioco usa anche una delle mie meccaniche preferite dei PbtA rilasciati negli ultimi anni. I giocatori scelgono la verità dietro ai misteri in una maniera simile a quanto accade in Brindlewood Bay. Non c'è una risposta predeterminata per le assurdità che capitano durante un episodio. Devono unire gli indizi, tirare e vedere se la loro idea è corretta o se il GM può modificarla. Questi indizi sono spesso legati al passato misterioso di ogni personaggio. Quel culto poteva anche avervi venerati in un passato non troppo remoto, ma ora si è rivolto ad un nuovo dio oscuro. Potete spazzarli via sapendo che la prima persona che abbiate mai amato si trova dietro all'altare nascosta sotto ad una maschera grottesca? Molte di queste meccaniche saranno familiari ai giocatori di vecchia data dei PbtA, ma sono state modificate e reimplementate per essere più adatte per il genere. Questo porta ad una delle mie principali critiche per Apocalypse Keys. Entrare nella mentalità dei PbtA può essere complesso per certe persone. Potrebbe trattarsi della terminologia, del focus narrativo o di una versione che non spiega bene le sue mosse. Per godersi a pieno questo gioco, quindi, non serve solamente un giocatore a suo agio con questo stile, ma anche interessato in una sua versione che cambia alcune delle sue meccaniche centrali. Mi piacciono i PbtA perché penso che sono molto semplici da spiegare ai nuovi giocatori. Questo non è uno di quelli. Giocherei ad Apocalypse Keys solo con delle persone che sono già a loro agio con questo stile di gioco e farei iniziare dei nuovi giocatori con qualcosa come Il Mostro della Settimana o Masks. Per i giocatori esperti di PbtA, Apocalypse Keys porta l'enorme potere e le enormi difficoltà dei "superdisadattati" ai loro tavoli. Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/go-from-superhero-to-superweirdo-in-apocalypse-keys.697622/ Visualizza tutto articolo -
altro gdr Trasformatevi da Supereroi a Superdisadattati in Apocalypse Keys
Ian Morgenvelt ha inviato un articolo in Articoli
Articolo di Rob Wieland del 31 Maggio 2023 Un "superdisadattato" è un personaggio principale di una storia che segue molti tropi delle storie di supereroi, come le identità segrete, le Fortezze della Solitudine o il salvare il mondo, ma non parla del classico miliardario mascherato o dell'ultimo figlio di un pianeta morente. Pensate a storie come Hellboy, Umbrella Academy o Doom Patrol, dove i protagonisti faticano a creare connessioni umane e resistono il desiderio di sfruttare il proprio enorme potere per diventare dei supercattivi. Queste sono le storie raccontate da Apocalypse Keys, un gioco Powered by the Apocalypse creato da Rae Nedjadi. La Evil Hat Productions mi ha recentemente inviato una copia da recensire. Come si presenta questo gioco? Scopriamolo insieme. Apocalypse Keys racconta la storia della DIVISION, un'agenzia governativa (?) segreta il cui scopo è fermare la fine del mondo per come lo conosciamo, cosa che accade più spesso di quanto si possa immaginare. Per questo, ha raccolto una squadra di potenti entità come agenti di classe Omen. Ognuno di questi agenti può potenzialmente far finire il mondo, ma l'agenzia ha capito che farli lavorare assieme e mandarli contro altri Messaggeri (NdT: Harbinger) riduce i rischi connessi alla loro esistenza. E, nel remoto caso che vadano fuori controllo, esiste un vasto gruppo di potenti entità pronte a fermarli e che conosce tutti i loro punti di forza e le loro debolezze. I giocatori scelgono i loro libretti tra uno dei diversi tipi di Messaggeri. Uno degli elementi organizzativi del gioco che ho gradito è che i libretti sono ordinati secondo la loro complessità. Per qualcosa di più complesso, come un dio caduto che deve scegliere se accettare la sua nuova mortalità o spazzare via questo mondo, dovrete sfogliare qualche pagina in più. E i giocatori non devono solo scegliere delle mosse che rappresentino i propri personaggi, ma anche delle mosse che rappresentano le risorse offerte dalla DIVISION. Queste scelte aiutano a dare al mondo un sapore unico: esistono cose come un'armeria avanzata o l'accesso ad una biblioteca perduta, ma anche un'agenzia che tiene i fantasmi dei suoi agenti morti sotto contratto. Apocalypse Keys usa tutti gli stilemi dei Powered by the Apocalypse, ma allo stesso tempo ne modifica la struttura. Anche le meccaniche base sono state modificate per essere più adatte al tipo di storia che il gioco vuole raccontare. Mantiene la struttura base di successo/successo parziale/mossa del GM, ma cambia la posizione del successo. Al posto di avere dei modificatori statici, i giocatori ottengono dei segnalini oscurità (NdT: darkness tokens) quando agiscono in accordanza con il loro libretto. Quando tirano, posso spendere questi segnalini per aggiungere un bonus al tiro. Ma il successo parziale si ottiene con un 11 o più, mentre un 8-10 comporta un successo pieno. E il successo parziale non viene espresso come un fallimento o un colpo debole, ma come i poteri del personaggio che lo soverchiano e complicano la situazione. Sì, lo psichico può contattare il fantasma, ma nel farlo attira l'attenzione di ogni spettro nei due isolati più vicini. Il gioco usa anche una delle mie meccaniche preferite dei PbtA rilasciati negli ultimi anni. I giocatori scelgono la verità dietro ai misteri in una maniera simile a quanto accade in Brindlewood Bay. Non c'è una risposta predeterminata per le assurdità che capitano durante un episodio. Devono unire gli indizi, tirare e vedere se la loro idea è corretta o se il GM può modificarla. Questi indizi sono spesso legati al passato misterioso di ogni personaggio. Quel culto poteva anche avervi venerati in un passato non troppo remoto, ma ora si è rivolto ad un nuovo dio oscuro. Potete spazzarli via sapendo che la prima persona che abbiate mai amato si trova dietro all'altare nascosta sotto ad una maschera grottesca? Molte di queste meccaniche saranno familiari ai giocatori di vecchia data dei PbtA, ma sono state modificate e reimplementate per essere più adatte per il genere. Questo porta ad una delle mie principali critiche per Apocalypse Keys. Entrare nella mentalità dei PbtA può essere complesso per certe persone. Potrebbe trattarsi della terminologia, del focus narrativo o di una versione che non spiega bene le sue mosse. Per godersi a pieno questo gioco, quindi, non serve solamente un giocatore a suo agio con questo stile, ma anche interessato in una sua versione che cambia alcune delle sue meccaniche centrali. Mi piacciono i PbtA perché penso che sono molto semplici da spiegare ai nuovi giocatori. Questo non è uno di quelli. Giocherei ad Apocalypse Keys solo con delle persone che sono già a loro agio con questo stile di gioco e farei iniziare dei nuovi giocatori con qualcosa come Il Mostro della Settimana o Masks. Per i giocatori esperti di PbtA, Apocalypse Keys porta l'enorme potere e le enormi difficoltà dei "superdisadattati" ai loro tavoli. Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/go-from-superhero-to-superweirdo-in-apocalypse-keys.697622/