
Tutti i contenuti pubblicati da Plettro
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Non osare, Chazia. A differenza di molti altri qui, avevo le capacità e possibilità per svanire senza lasciare tracce. In quanto nano e difensore legittimo di Kel Kadhar, mi prendo la responsabilità delle mie parole ed il diritto di proferirle. Non volermi accanire sugli sconfitti non mi rende un opportunista o un traditore della nostra razza."
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Al solito, sei una testarda che non riesce a vedere oltre il proprio naso! Qui parliamo della vita di numerosi uma, e di fronte a delle argomentazioni sensate, continui a nasconderti dietro quei Dwir che sai già ti spalleggeranno. Va bene, votiamo." "Voto a favore di dargli una possibilità con il Sankh." Dico deciso, e arrabbiato, anche se so che la situazione non promette bene: so già che Moggo voterà per l'esecuzione dei Klaya. Scruto i gemelli, scruto Morla. Temo di sapere già le loro risposte.
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Makembill "Io non sono disposta a garantire una scappatoia così semplice." Dico incupita ancora di più dal discorso del capitano. "Capitano, farò del mio meglio per fare da garante: la mia posizione e la mia vicinanza alla vittima dovranno pur significare qualcosa." Cerco di consolare la donna, ma ho poche speranze. A questo punto non ce la faremo mai, soprattutto perché qui nessuno cerca di tirare accuse. Ricomincio il giro, allora. "Non mi è piaciuto come hai cercato di convincerci a mentire sulla morte di mio marito, Assam. Sicuramente ne traggono tutti vantaggio, ma lo fa anche l'assassino: non pensi che la sua fuga sarebbe un grave danno collaterale?"
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin Con il ricatto, Chazia. Ho dovuto ricattarlo. Non è stata una sua scelta morale, l'ho costretto io a farla. Quell'uomo non era né migliore né peggiore di nessuno di quelli là fuori, ho dovuto mettere a rischio ciò a cui teneva di più per farlo fuggire. Non scegliamo chi vive e chi muore su queste basi, scegliamo chi vive e chi muore in base alla necessità, proprio come loro. E uccidere questa gente non è necessario.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Chazia, penso che sia un errore. Questa gente ci ha attaccato ultimamente per necessità, e noi per necessità ci siamo difesi." Dico calmo e... Stanco. Stanco di tutto questo. "Per quanto mi riguarda non sono più nostri nemici, li cedo volentieri al Sankh, che gli diano l'opportunità di unirsi a loro. Guerrieri e capi tribali compresi: se gli uccidiamo ora che si sono arresi, daremo inizio ad un altra generazione di guerrieri barbarici e assetati di sangue dwir." "E con tutto il rispetto verso i nostri alleati, penso che questi avranno già la ricompensa che speravano di ottenere. Le persone non sono merci di scambio che possiamo usare per "risarcire" i caduti: devono andare al Sankh insieme o morire insieme. Li manderei tutti dai Klaya se potessimo, ma non possiamo perché sono troppi e sostituirebbero i nostri alleati in fretta. So che siete tutti arrabbiati e sofferenti, ma la nostra vendetta era verso Re Urvald e l'abbiamo ottenuta."
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin Annuisco, incredulo. "Direi proprio di sì... Ma non è ancora finita. Moggo, Chazia, tornate nella fortezza: avete dato abbastanza, io e Andr rimaniamo a ripulire e ci assicuriamo che l'assalto continui. Siete feriti, e sarebbe un peccato moriste dopo un risultato del genere." Il mio tono di voce è incomprensibile, la pesantezza degli ultimi giorni non lascia spazio all'entusiasmo. Non sono soddisfatto e non mi sembra di avere ottenuto niente che sia poi così degno di nota: ho contribuito ad uccidere un sovrano dei Klaya. Ho contribuito a riscrivere la storia che tanto ho amato studiare. Eppure, per ora, non so se ne sia valsa la pena di rimanere a combattere per così tanti giorni. Pensieroso, afferro la lancia che Urvald gettò a terra. Sarebbe un premio assai valido per Moggo.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo Un altro colpo di bastone si infrange su un Ele'wa'tu'm sempre più informe e meno definito. Una copia sempre più brutta. I miei fratelli e compagni stanno bene, e quindi posso continuare a menare senza paura. Mi volto solo per dare un'occhiata al capitano, e noto come il suo spirito sia già in fuga. "Sigh Non rendono mai giustizia all'originale..."
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin È importante perseverare, ed è anche importante che Chazia si levi di mezzo se non vuole essere fatta a pezzi. Un crepitante dardo di energia arcana sfreccia attraverso la stanza, ma manco Urvald di poco e lo ferisco solamente di striscio
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Quanti dei presenti la pensano così?"
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Non lo ammetto. Questo era il mio unico segreto. Manca un movente e non ci sono prove che io sia stata l'unica capace di ucciderlo in quel modo. L'unico indizio è il possedimento dei narcotici, gli altri sono insensati e nessuno è stato capace di dargli un senso." Rispondo così a Matwyn, mettendomi le mani tra i capelli e sedendomi su una sedia. "E quindi finisce così? Dovrei accettare il fatto che l'assassino sfuggirà alla punizione?"
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Per lo stesso motivo per cui drogo me stessa. Per riuscire a dormire la notte. Anders beve. Tanto e spesso. E quando lo fa, diventa insopportabilmente chiassoso e incontrollabile. Le droghe servono ad ammansirlo. Non l'ho detto perché non volevo attirare sospetti su di me. Ma effettivamente sì, purtroppo condivido la responsabilità della morte di mio marito con l'assassino: se non avessi messo mano ai suoi alcolici, forse avrebbe avuto una possibilità." Il mio volto diventa una maschera di tristezza e colpevolezza pura, poi torna la rabbia. "Però non c'era modo che tu lo scoprissi. Ti conviene darmi una buona spiegazione sul come hai scoperto ciò, perché il possesso di droghe nella mia cabina non è sufficiente. Sapere che drogavo mio marito è una informazione abbastanza importante quando si tratta di pianificare un omicidio, soprattutto se così silenzioso." Sono una belva feroce e schiumante, come poteva saperlo? Anders di certo non gliel'ha detto, non sapeva. Guardo l'unico uomo che conoscesse veramente entrambi. L'unico che forse sapeva della questione. "Bennon... Tu sapevi?" La mia voce è grave, e carica di minaccia.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Sì vabbé, se voi siete i servi di Au'si'be allora ditegli di star fresco", un altro colpo di bastone si schianta addosso alla massa d'acqua che assomiglia ad Ele'wa'tu'm. "Ragazzi, parlatemi, come va da voi?" Troppo concentrato sul nemico per dare un'occhiata: non vorrei mi beccassi un ceffone e così passare per stupido.
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Ora che ci penso una ragione c'è." Sorrido con rabbia, "Magari è una questione di reputazione. Non puoi certo lasciare che si dica in giro che il buon Assam lavori gratis, se si è abbastanza testardi da ignorarlo." "Non hai bisogno che te lo chieda il capitano, te lo sto chiedendo io. Tutti sanno di tutti, qui. E' tempo che racconti più di te. Smentisci le mie insinuazioni." xMaster
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Non c'è. Ma se scoprissi che il mio creditore si rifiutasse attivamente di pagarmi, mi arrabbierei molto. E' anche vero che non so che genere di affari tratti. Non so nemmeno perché meritano riserbo. Sembrano questioni delicate e anche abbastanza sospette. Se poi il tuo cliente medio è del calibro di Anders..."
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill A me sembra possibilissimo. È semplice cortesia, tanto era lui quello con il coltello dalla parte del manico. E lo è anche il colpo letale: non so niente di te, non so niente di Assam, non so niente di Haspasiax e nemmeno della Heln. Se l'assassino è un membro dell'Egida è ovvio che avrà capacità simili, ed è anche ovvio che non darà a vedere che le abbia. Rispondo dura a Viraj, E poi ci siamo lasciati sviare troppo da quel che ha detto Assam, dice che il cerchio si restringe, ma non è vero. Un creditore come Assam è capace di uccidere un indebitato che sfugge ai propri doveri, quanto ne sei stato capace tu. Arriccio il naso e mi metto a sedere. Però è anche vero che sono stanca. E mi sembra che qui sia stato raggiunto un verdetto. Tanto al quanto pare credete che non verrò nemmeno processata, quindi perché non mi dite che intenzioni avete? xMaster
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Il fuoco! Ci vuole fuoco e magia! E tu Moggo, tienilo a distanza!" Esclamo preoccupato appena vedo il boscaiolo mettere via l'ascia e provare a combattere ad armi pari con la bestia. Moggo crede di essere un mostro, ma non lo è. Non abbastanza per sperare di competere con l'eletto di Isvuori a mani nude. Un altro crepitante raggio di energia viene generato dal mio amuleto, che sembra colpire con precisione insolita la creatura.
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill ...No, hai ragione. Il terzo bicchiere è di un terzo. Onestamente ho sempre dato per scontato fosse di Benon, però. E che fosse solo caduto sotto il letto durante l'assassinio. E se il terzo bicchiere appartiene all'assassino, non appartiene certo a me: se glielo avessi chiesto, Anders non avrebbe accettato di farsi una bevuta in mia compagnia a tarda ora, avrebbe accettato molto più volentieri a tarda ora Haspasiax o uno degli uomini con cui aveva affari in sospeso... Come il proprio creditore o il ricattato.
-
Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill Non ci vogliono le mie competenze per uccidere un ubriacone drogato. E nemmeno la mia colpevolezza spiega un terzo bicchiere... Quello è spiegato dal fatto che Matwyn stava discutendo d'affari con Anders. Spiego difendendomi dalle accuse di Viraj, E nemmeno le mie motivazioni giustificano l'omicidio. E' da veramente tanto tempo che siamo sposati, è da tanto tempo che ha smesso di amarmi e Haspasiax non era la prima donna con cui mi ha tradito. Se meritava davvero di morire, potevo trovare mille contesti e situazioni più convenienti per ucciderlo. E il terzo bicchiere è spiegato dal fatto che Matwyn era a discutere d'affari con Anders, no? Matwyn avevate bevuto insieme? Benon era presente?
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Io penso al signore anziano!" Esclamo roteando il bastone con fare intimidatorio mentre recito sottovoce una preghiera per concentrarmi, poi con una capriola sono già di fronte al clone di Ele'wa'tu'm e comincio a tempestarlo di colpi.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo Non conosco il mare, ma persino io so che c'era qualcosa che non andava: per tutto il breve momento di concitazione, me ne sono rimasto seduto sopra un barile, ben conscio del fatto che avrei solo causato problemi girando per il ponte in una situazione di emergenza. Ma quando la pioggiarella dà vita a tre nostre copie, una per ogni figlio di Za'ia, scendo dal barile ed impugno il mio bastone. Vorrei tanto rispondere per conto dei tre spiriti con una battuta delle mie, ma magari Ele'wa'tu'm riuscirà davvero a tirarci fuori da questa situazione senza combattere. Anche se sarebbe un vero peccato...
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin La trasformazione mi coglie di sorpresa e mi paralizza: cosa diamine sta succedendo?! La mia mente corre il più veloce possibile, recito di nuovo l'incantesimo che utilizzai per annebbiare la mente di Urvald quando era ancora un comune mortale, ma nel frattempo cerco di ricordarmi se il grande padre avesse mai garantito poteri simili ai suoi discepoli: se è già successo, potrei ricordarmi di altri punti deboli della trasformazione.
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Non è più sotto l'effetto dell'incantesimo!" Ribadisco l'ovvio: l'avevano già capito dal momento che si è unito alla mischia vera e propria, ferendo Moggo e distruggendo l'elementale evocato da Chazia. Più spaventato che mai, lancio un altro dardo magico, stavolta centrando il re dei Klaya.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Sì!" Rispondo alla prima domanda, "No!" rispondo alla seconda con altrettanta convinzione. "Non prenderla a male fratello, sei sicuramente esperto, ma devo tenermi tante opzioni aperte. Mi affido alla tua esperienza, mi affido alle superstizioni, mi affido alla fortuna." Elenco sollevando un dito mentre vado avanti con la mia lista. Poi, con sguardo amorevole, mi rivolgo a Un'pu cominciando ad avvicinare tentativamente la mia mano al suo musetto, "Ma soprattutto mi affido alla bella Un'pu, non è vero Un'pu? Sei o non sei il più bel spirito che abbia mai visto? Sì che lo sei, amore mio! Se un onda anomala ci inghiottirà troverai un pò di tempo per salvare zio Ra'i'vo, sì? Con tutto il pesce che ti ha regalato..." "Però Fratello, ti prometto che sei la mia TERZA opzione più sicura. La prima è Un'pu e la seconda sono le lezioni di nuoto che ho fatto con i figli dei pescatori, la sera prima della partenza. Non un bello spettacolo, ma almeno ho imparato a galleggiare."
-
TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin La battaglia infuria e continua ad essere difficile capire bene chi ne stia uscendo vincitore. Vorrei poter dire che siamo noi a primeggiare, ma ogni colpo che subisce Moggo potrebbe essere l'ultimo: se cade lui, potremmo non uscirne vivi. E io potrei essere costretto a fuggire. Stringo il pugno, rendendo l'allucinazione più opprimente e dolorosa, crogiolandomi nella confusione che sto esercitando nella piccola mente del grande re dei Klaya. Con l'altra mano scaglio un raggio di energia contro una delle sue guardie più fidate, intenzionato a liberare la strada a Moggo.
-
I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo Eccoci qua, finalmente partiti per la missione che, si spera, mi renderò sovrano di tutte le isole verdi. L'enorme distesa blu che mi si para davanti non è diversa da quella che potevo ammirare da una spiaggia, o dalla cima della montagna di Ve'sau. Eccetto per il fatto che per la prima volta in vita mia, ne sono circondato. A detta di qualche marinaio, sono sempre stato circondato dall'oceano ma non me ne sono mai voluto rendere conto: le isole verdi non sono diverse dall'imbarcazione su cui mi trovo adesso, e se non siamo già tutti morti annegati è solo a causa della buona volontà, o della prigionia, di P'wath. Prego che la benedizione di Ch'a'ia sia efficace, pregavo anche che Hannayeh rivolgesse frequenti sacrifici e sufficienti preghiere agli spiriti dell'oceano prima di scoprire che la sua gente non li trova degni di fiducia. Un lusso per chi viene dal continente. Da allora passo una ridicola quantità di tempo a pescare, solo per poi regalare i frutti del mio (non poi così tanto perché aiuta a combattere la noia) duro lavoro allo spirito che accompagna E'le'wa'tum. E' uno spirito del mare, e se non può garantire per la vita dell'equipaggio, forse può garantire almeno per la mia!