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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Mmm..." Per una volta il momento di risate collettivo non mi distrae, ma lo fa invece la raccomandazione della sacerdotessa, "Credo che... Deciderò io a quali richieste acconsentire e quali no. Va bene essere pari, ma come conti di stringere una rete di alleanze se non sei disposto a grattare qualche schiena? Sono convinto che persino il nostro grande e potente "genitore" Za'ia abbia dovuto fare gavetta con prostrazioni, offerte e missioni per conto di spiriti..." Tutta questa riflessione la faccio mentre sto cercando di scavare via col mignolo un pezzettino di carne che mi è rimasto tra i denti, chiaramente.
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin A proposito delle genti sotterranee... Forse dovremmo, visto l'emergenza delle genti di fuori, barricare completamente il corridoio dove gli abbiamo incontrati. Aggiungo scuotendo la testa Normalmente sarei in disaccordo, ma visto che là fuori c'è già un grande pericolo, potrebbe essere opportuno chiedere di scaricare i detriti degli scavi nel tunnel dove c'è stato il primo incontro. In questo modo bloccheremo la via e guadagneremo tempo, e quando libereremo di nuovo la galleria, potremo accusare un crollo per spiegare il nostro temporaneo isolamento. Oppure dire la verità, ma è un altro discorso.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Oppure vuole farci competere," dico strappando un pezzo di carne secca con un morso, "in quel caso ognuno è per sé, giusto?" Chiedo con nonchalance, masticando con gusto "Voglio dire, un pò di competizione non può farci male, finché nessuno rischia di farsi del male seriamente. Tanto prima o poi dovremo misurarci in qualche modo, tanto vale farlo da adesso se ci verrà richiesto."
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Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "È una parola, Matwyn." Rispondo seria al mercante "Vuole davvero accusarmi sulla base di una parola, quando tu hai passato la notte scorsa a bere con lui? Quando ti ritrovi a tavola con una sua vittima di ricatto, cosa che potrebbe essere un movente? Vuoi accusarmi quando la sua amante non ha ancora detto una singola parola sulla questione? È questo che vuoi fare, Matwyn?" Mi sento solo di specificare una cosa, e mi rivolgo quindi ad Haspasiax "Ci tengo a precisare che non ti sto accusando, ma vorrei capire cosa ti succede. E anche se Anders ti ha mai detto qualcosa di più sui suoi affari. Ormai sappiamo tutti di voi due, e se può essere utile a trovare l'assassino, credo che non abbia più senso difendere la segretezza di un morto."
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Dite che è davvero così lontano?" Chiedo rendendomi conto di non avere davvero una chiara idea di dove si trovi la montagna "Non importa fratello, ho abbastanza razioni anche per te. L'importante è darsi una mossa, su su!"
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Penso che contattare il Sankh potrebbe essere davvero la cosa migliore da fare: questo assedio rischia di essere lungo, e abbiamo bisogno di qualcuno che possa spezzarlo." Rispondo a Chazia, appoggiando l'idea di Moggo, "La storia ci insegna che non sono certo gli assediati a decidere quando è finita o no. A meno di arrendersi o di confrontarli in campo aperto, chiaro." "Entrambe cose che non sono fattibili, chiaramente."
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Ha davvero importanza, a questo punto?" Rispondo a Lakan tenendomi di guardia, pronto a lanciare una deflagrazione contro qualunque volto umano possa sbucare dalle rocce circostanti, "Il loro intento è chiaro, noi possiamo soltanto difenderci finché non vorranno parlare per primi. Dovremo fargli capire che non possono ottenere quello che vogliono con la forza, e l'incendio potrebbe essere già un buon segnale." "O potrebbe averli resi ancora più disperati e desiderosi di entrare nella montagna." Osservo le fiamme in lontananza, cercando di farmi un'idea di quanti danni possano aver fatto le fiamme. Il tutto mentre tengo ferma la damigella, permettendo a Chazia di estrarre il giavellotto con più calma.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo La mia espressione è abbastanza incomprensibile: quello che sento non mi piace... Forse la competizione per la corona ha davvero la precedenza sui nostri legami di sangue. "E qualunque cosa sia, loro non ce l'hanno..." Mormoro guardando M'un e K'atu "Quei due parlano già di mettere i piedi in testa a qualsiasi ongo'kisi incontreranno. K'atu dice pure di poterli battere a mani nude. Le cose sono due: sono molto stupidi o sanno qualcosa, non sarebbero così sicuri altrimenti." Appena ho finito di parlare, guardo K'atu per qualche secondo in più, pensando a quello che ho appena detto, "Va bene, credo che solo M'un potrebbe sapere qualcosa. E non vedo l'ora di scoprirlo, vogliamo andare?"
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo Getto via la mano di Hannayeh, restituendogliela "Ew! Perdonami sorella ma non può più funzionare, ti chiedo da ora in poi di rivolgerti a me in maniera più consona..." So bene che la sacerdotessa d'oltremare non è mia parente, ma trovo importante stare al gioco del fratello. Poi mi rivolgo ad Ele'wa'tu'm, dicendo la mia sulla sua proposta"Staresti invitando il futuro re alla prova che ha richiesto lui stesso? Ringrazia piuttosto che non si è già lanciato dalla finestra per accorrere da Ve'sauti..." "...chi pensi vorrà rimanere e chi pensi vorrà andare, tu che ne conosci un pò di più?" Nel frattempo però drizzo già le orecchie, pronto ad origliare le conversazioni dei miei fratelli...
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Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Non ne ho assolutamente idea" scuoto la testa, scossa da quello che ho appena visto "Io... Non so cosa dire. Anders è stato ucciso dall'Egida?" Mi guardo attorno, completamente persa "La cosa è gravissima, e temo che sia la prova definitiva che ha finalmente fatto il passo più lungo della gamba." "Forse dovremmo davvero tutti sederci in sala da pranzo, mi sembra di non essere l'unica che ha bisogno di sedersi." dico alludendo anche ad Haspasiax. Ne approfitto anche per rispondere ad Heln "Il sonnifero serve a me, per tenere a bada gli incubi. Ne ho bisogno a causa della guerra. Ammesso che sia stata la prima ad addormentarmi, l'assassino potrebbe essere riuscito a entrare nella mia camera e addormentare tutti i presenti... Ma forse sarebbe stato più facile addormentare Anders per poi ucciderlo silenziosamente, no?" spiego riguardo i sonniferi che tengo nella cabina.
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin Chazia ha salvato gli ostaggi, ma vuole andare dalla padella direttamente nella brace. Quella donna è decisa a combattere in quell'assedio, e temo che lo siano anche gli altri. "Chazia si è già espressa, voi volete davvero andare?" Chiedo ad Andr e Moggo, sperando che almeno il nordico sia disposto a fare il viaggio di ritorno con me. Se anch'essi si rifiutasse, vorrà dire che li seguirò in battaglia: in fondo conosco più di qualche trucco per fuggire dalla fortezza, in caso le cose si dovessero mettere male.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Ooof..." Sospiro alla battuta di Ele'wa'tu'm, "Fratello, non è che non le organizzava, semplicemente non eri invitato... Visto che mamma non c'è più mi sembrava giusto che lo sapessi", dico scuotendo la testa con fare affranto e dandogli una serie di lievi pacche di consolazione sulla spalla. Quando poi ci avviciniamo a Finn'iann e ad Hannayeh lascio che sia l'altro principe a dare il benvenuto ai due Emhal, poi mi presento afferrando la mano della sacerdotessa e facendo un inchino, più o meno, galante "Ed io sono Ra'i'vo, è un piacere conoscerti, bella signora." Sorrido sornione alla ragazza, per poi fermarmi improvvisamente e rivolgermi al fratello con espressione, solo apparentemente, allarmata e anche un pò supplicante "Ti prego, dimmi che ho capito bene e che sono imparentato solo con te, o nobile Finn'iann."
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Il fuoco però potrebbe davvero essere la nostra unica via... Se Chazia facesse arrivare le fiamme da un unico punto, sarebbe più facile fuggire per i civili. Stiamo parlando di un vero e proprio muro di fuoco, lento e inesorabile. Impossibile da spegnere ma da cui sarà facile fuggire... Bisognerà però calcolare bene da dove farlo iniziare in base a dove soffia il vento." Dico cercando di proporre un compromesso efficace, "Chazia, io sono a favore dell'incendio, ma ti prego di essere prudente: stiamo mettendo a rischio molte vite."
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "A me non importa chi viene," dico ad alta voce, rispondendo indirettamente anche ad Hannayeh, "a me importa partire!" Sono decisamente sovraeccitato.
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Una volta avvisata Lakan, che cosa faremo? Torneremo a Kel Boldar?" Chiedo guardando l'armata di Klaya delle montagne, mentre mi si torcono le budella dalla paura: mai visto con i miei occhi una armata simile. "Voglio dire, per quando l'avremo avvisata l'assedio sarà già cominciato... Come possiamo sperare di superare i razziatori?"
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Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Vorrei tanto aiutarti, Assam, ma noi non eravamo la coppia che pensa che fossimo." Rispondo in maniera decisamente meno composta, "Forse avrà più fortuna facendo la stessa domanda al suo amico," indico Matwyn "o a chi si portava a letto..." Aggiungo indicando pure Haspasiax.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Questo Ve'sau è un adulatore..." Dico fingendo di arrossire, per poi cercare lo sguardo di K'atu, anche per cercare di ricordarmi chi fosse tra i miei numerosi fratelli. Se riesco a trovarlo gli faccio pure un cenno del capo, un misto di incoraggiamento, di riconoscimento e di invito a provare orgoglio: siamo stati riconosciuti dal guardiano dell'isola! IO sono stato riconosciuto dal guardiano dell'isola. Combatto le fantasticherie sul regno di Ra'i'vo I cercando di prendere parola "Ci sottoponga ad una prova, padrone della montagna! Permettici di smentire o confermare le tue impressioni! E se i miei fratelli sono contrari, lascia che sia io a farlo! Desidero il tuo rispetto!"
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Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill "Gli affari di mio marito non ti riguardano, e non riguardano nemmeno me da diverso tempo." Rispondo a tono ad Assam, innervosita dalla complessità del caso, "Anders è sempre stato, per natura, estremamente ambizioso. Non ho idea di cosa se ne potesse fare di una dea fluviale, ma... Ma non sono stupita se ha voluto metterci sopra le mani." "E io sono certa che mio marito stesse ricattando qualcuno su questa nave. E per ora, anche per tua stessa ammissione, risulti comunque il più probabile indiziato: forse non come assassino, ma sicuramente come ricattato. Anche se secondo me i due ruoli corrispondono."
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Non è una sola persona" rispondo a Moggo "Ma è l'intero gruppo che si porta alle spalle. E non credo che quattro di noi possano fare la differenza in una battaglia così grande: forse saremmo più utili se salvassimo i nani che sono rimasti fuori." La mia posizione è chiara, andrò ad aiutare a salvare Lakan.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo Raddrizzo la schiena come a mettermi sull'attenti appena Cho'be mi rivolge la parola, ma è più per dargli soddisfazione e non angustiarlo ulteriormente. Però, appena i miei occhi registrano un momento di distrazione da parte del vecchio, picchietto il fianco di Ele'wa'tu'm col gomito"Cho'be mi avrà pure sgridato ma non ha negato, fratello. Sono chiaramente il suo favorito. E quando tutto questo sarà finito con la mia incoronazione, metterò a lavoro quelle tue vecchie ginocchia. Su e giù, in piedi e in ginocchio. Poi in piedi, e poi di nuovo in ginocchio. In ginocchio e poi di nuovo in piedi. Ti farò venire il mal di mare a forza di tutto quel saliscendi, sempre che quei due vecchi arnesi non ti cedano prima." Bisbiglio con sadico entusiasmo, senza però mai rivolgere lo sguardo verso il mio povero fratello maggiore. Rimango comunque attento a cosa avranno da proporre Cho'be, e gli altri fratelli, sul processo di selezione nonostante l'ondata di idiozie che continuo a vomitare.
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TdG - Larta 'h Vekkdin - III - Kel Kadhar
Snorri Laikarakkin "Non so se si tratta di Urkyr..." Mormoro con espressione indecifrabile, preoccupato per ciò che sta per accadere.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo "Per non saper né leggere né scrivere... Penso che i tuoi duemila scudi sarebbero utilizzati meglio lasciandoli a casa, sorella." Mi sono preso la libertà di chiamarla così, sarà poi lei a farmi capire se è stata una buona idea farlo. "Nel senso, se li usi contro i pirati è un discorso, ma sappiamo veramente cosa sta succedendo nei regni dei ribelli? Sappiamo che cosa pensa la gente? Quali bugie e quali verità gli stanno raccontando i loro capi?" Mi guardo attorno, sono sicuro di star dicendo cose sensate una volta tanto. "Secondo me, dovremmo andare a vedere con i nostri occhi cosa succede per tutto l'impero. Poi di volta in volta cerchiamo di capire quali problemi riusciamo a risolvere con la carota e quali invece vogliono il bastone." Ho finito, era una proposta semplice alla fin fine. "Bene, direi che con questo mio intervento abbiamo risolto anche il problema dell'eredità. Questo era decisamente un discorso da re papabile. Prendi nota, Cho'be!" Concludo nuovamente il mio intervento con una affermazione tra il serio e faceto... Ma non poi così faceto: l'idea di indossare quella bella corona di piume mi piace, e non ho intenzione di mettermi da parte solo perché sono l'ultimo arrivato.
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I Figli di Za'ia - TdG
Ra'i'vo La mia vita a Ve'sau-ti è molto diversa da quella che conducevo nella valle del mio maestro. Qui posso vivere tra le comodità che mi sono state negate, e che invece sono state concesse al mio gemello. L'abbondanza di cose da fare, bere, mangiare e ascoltare è inebriante ed i primi giorni qui li ho passati in maniere che poco si addicono ad un principe, e che più si addicono ad un macaco delle montagne. Ma oggi sono serio, devo esserlo. Sono finalmente stato ricongiunto ai miei fratelli e sorelle, ed il paziente Cho'be ritorna sull'argomento: la questione dell'eredità. Vengono pronunciati nomi di luoghi che non conosco e fatti riferimenti ad eventi che ignoro, eppure mantengo un'espressione seria ed una postura eretta, deciso a non essere di meno dei miei fratelli. "Ma se facessimo a chi pesca il legnetto più corto?" Dico con un sorriso ironico per poi guardarmi attorno, già dimentico dei miei buoni propositi. Descrizione
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Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill Osservo la piccola figura femminile con espressione confusa: l'apparizione è per me inaspettata, e non comprendo nemmeno a pieno che cosa sia. Ma non mi lascio spaventare, anzi, ciò che sto per dire potrebbe risultare ancora più credibile. "Insisteva, dici? A tal punto da... Ricattarla?" Chiedo sfoderando un'altra lettera, una che spero Viraj riconosca. "Questa lettera è stata mandata a mio marito, e qui gli viene richiesto di cessare i suoi ricatti verso il mittente. Sapevo che stesse ricattando qualcuno presente su questa nave, ma non volevo dare peso alla questione finché non avessi trovato indizi su chi fosse il ricattato. Per come la vedo io, sei tu Viraj. Ander è sempre stato un uomo ambizioso, pure troppo. Qualcosa mi dice che non volesse un semplice colloquio dalla tua dea." Mi volto verso gli altri "Mancano le prove, ma forse abbiamo il movente."
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Morte sul Tejekh - TdG
Siresse Blanca Makembill Dopo l'ispezione delle cabine, decido di riprendere parola: forse la perlustrazione delle cabine non è stata così poco proficua come i miei compagni pensano. "Viraj, vi scrivevate spesso con mio marito? Dall'ultima lettera che ho trovato nella vostra cabina, mi sembra di capire che questa corrispondenza non vi fosse molto gradita." Dico porgendogli la lettera che abbiamo trovato nella sua stanza.