
Tutti i contenuti pubblicati da Lord Danarc
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Il migliore spadaccino della 5e
No la competenza nelle armature non può essere acquisita cambiando altre competenze. Le competenze scambiabili sono le seguenti:
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Creare un focus da incantatore.
Esattamente.
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Domanda sul mastro balestriere
Lol ho pensato anche io al thri-kreen:)
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Domanda sul mastro balestriere
Questo non è possibile perché in pratica renderesti la balestra ricaricabile anche da chi non ha il talento. Hai ragione, è problematica, e diventa possibile solo usando la non azione di lasciar cadere la spada, ricaricare la balestra, poi l'azione di interazione con un oggetto riprendendo la spada. Brutto. La verità è che il talento pare tagliato appositamente per chi usa solo una balestra, secondo me è un errore di design.
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Domanda sul mastro balestriere
la balestra è one handed weapon. Non c'è scritto da nessuna parte melee one handed weapon. nella prima parte parla di tutte le armi a una mano, comprese le balestre a mano, nella seconda restringe il campo solo alle balestre a mano. E puoi attaccare con la balestra a mano una volta in più usando l'azione bonus. Il talento elimina la proprietà ricarica quindi non hai problemi di perdere azioni per ricaricare. Ma devi comunque avere almeno una mano libera per ricaricare e se hai due balestre non hai una mano libera. È un problema sia visivo che meccanico. poi certo il DM considerando che non cambia il funzionamento e le conseguenze dell'azione potrebbe soprassedere, ma rimarrebbe molto, molto brutto.
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Creare un focus da incantatore.
Il bardo può usare un qualsiasi strumento come focus, non è necessaria alcuna azione o procedimento speciale. Nel manuale è specificato infatti solo che Laddove servono rituali o procedimenti (come quello del warlock per creare l'arma del patto) è specificato.
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Tempo determinato o indeterminato per una campagna?
Per rispondere alla domanda iniziale, no, non è possibile capire dall'inizio quanto durerà una campagna. Io la faccio durare finché non si è arrivati alla fine e ci si diverte. In genere questo comporta anni di campagna (la più lunga finora 6). Ecco questo potrebbe essere un problema. Se offri troppi spunti i giocatori non capiranno qual è il filone base. Puoi farlo per permettergli di scegliere la strada da seguire (io lo faccio nei sandbox, ma ci sono voluti anni per imparare a farlo) ma di base sopratutto con giocatori alle prime esperienze è controproducente. Dai un filone principale chiaro, poi puoi intrecciarlo con altre storie ma che non devono essere completamente slegate a quella principale o ai bg dei pg e non devono prendere troppo tempo. mi trovo concorde con @Bille Boo. I giocatori hanno fatto quello che dovevano/potevano. Se tu dici che i superiori indagheranno i PG considerano conclusa la loro parte. Dopo un po' i superiori avrebbero dovuto convocare i PG per assegnargli un altra missione conseguente alla prima ad esempio.
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Il migliore spadaccino della 5e
MULTICLASSA. 1 livello da hexblade ti da shield, competenza con scudi e armature medie e meni con CAR. i livelli da bardo sword ti danno la possibilità di usare l'ispirazione bardica per aumentarti CA o danni, ti danno lo stile duellante, diverse spell interessanti utili e divertenti da giocare e expertise. Questi secondo me sono ottimi per fare un duellante che sia divertente da giocare e che possa dire la sua sul campo. Non cercare la meccanica perfetta, non la troverai, sopratutto in 5e. Poi puoi valutare se mantenerti sull'hexblade/bardo o se ulteriormente livellare il ladro ti da azioni scaltre, attacco furtivo e altri tool interessanti. il paladino ti permette di usare gli slot del bardo per punire e andare in nova (ovvero fare una marea di danni, al costo però di finire le tue risorse molto presto) io rimarrei sul base. Primo livello hexblade e poi full bardo.
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Domanda ai DM più navigati...
Di base imparziale. Il 99% delle volte il DM deve essere un mero narratore e applicatole di regole non diversamente dall'IA del computer di un videogioco, con la maggior versatilità dovuta dalla possibilità di costruire un'avventura condivisa sulla base di una storia e idee del DM e dei giocatori. Si potrebbe definire, usando un riferimento giuridico, che il DM è la "bouche de la loi" del gioco. Ma quell'1% fa tutta la differenza del mondo. In quel caso particolare, in genere raro, il DM ha la possibilità di rendere la partita più divertente, e in alcuni casi unica, e tendenzialmente queste rare situazioni sono a favore del gruppo. In ogni caso mai e poi mai il DM deve essere l'antagonista del gruppo. Non è mai DM contro giocatori, è un gioco cooperativo. 😄 No. E nemmeno con altre simili. In D&D sopratutto 5e le spell fanno quello che c'è scritto nel manuale. Non hanno effetti ulteriori. Con taumaturgia non puoi mandare prono, far cadere, spingere nessuno. Perchè intanto ci sono altri incantesimi e altre azioni che lo fanno. Se vuole far cadere di sotto un PNG o un mostro deve usare l'azione apposita o un incantesimo che lo preveda. Prestidigitazione non permette di avere questi effetti. Per me non ci sono dubbi. Anche perchè poi vale anche l'opposto, come giustamente fatto notare. Se i mostri iniziassero ad approfittarsi di interpretazioni fantasiose delle regole i PG ne avrebbero la peggio eh. No, non faccio vedere dadi né sopratutto statistiche dei mostri. Mentre però per la prima ogni tanto qualche eccezione la faccio e comprendo i motivi di chi tira sempre o spesso di fronte ai giocatori, non trovo alcun motivo per il quale si dovrebbero far sapere le statistiche dei mostri e PNG. Non aumenta l'immersione, anzi. Aumenta l'opposto, l'astrazione. Non condivido. È corretto in ogni superficie. Prestidigitazione non fa cadere nessuno perchè non c'è scritto. Le sfide complicate ci stanno, se il loro obiettivo è conquistare Waterdeep come traguardo finale della campagne inizieranno con calma e livelleranno e alla fine ci potranno riuscire. Se lo faranno al 4° livello moriranno nel tentativo e tu non avrai nessuna responsabilità, è come se io sfidassi un campione di MMA. Non potrei prendermela con lui o con l'arbitro quando, qualche mese dopo, mi risveglierei all'ospedale. In che senso? Che significa giocare realistico in un mondo in cui c'è la magia? (non sono polemico eh, sono curioso) Livello a milestone. Quando il gruppo raggiunge un obiettivo importante DING livella. Ho risolto un sacco di problemi con questa cosa. In ogni caso la velocità del gioco non incide nella scelta del livello da dare, anche se puoi sempre decidere in tal modo di livellare a sessioni. Personalmente il momento in cui si livella dipende da cosa si fa. Alcune volte livellano dopo 4 sessioni altre dopo 6 altre anche più perchè appunto non hanno raggiunto un punto importante. Questo ha i suoi lati negativi, ma ha sopratutto lati positivi. Anche perchè così riesco a controllare il livello di potere lungo la campagna. Giocando un sandbox infatti il rischio sarebbe che il gruppo, volendo fare N cose e potendole fare tutte, potrebbe arrivare a conclusione dei livelli disponibili prima della fine del filone principale della storia. Questo sarebbe più problematico. Eh questo è difficile, in realtà quasi impossibile. Oggi con tablet e cellulari avere la concentrazione al 100%è impossibile, e comunque anche quando non c'erano era difficile. Momenti cazzeggio e battute ci sono sempre stati. Una buona storia è il meglio che puoi fare, ma trovo sia normale che ci sia un po' di divagazione, finché non diventa irrispettoso per chi si impegna per preparare le sessioni...
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Raggirare, Persuadere e simili: perché eliminarli del tutto
Se i giocatori si allarmano quando il dm tira un dado in un gioco di dadi… la valutazione può esserci anche in arrampicarsi. Cerco le fessure più adeguate studiando attentamente la parete. Eppure i più grandi arrampicatori ogni tanto cadono e, ahimè, muoiono nonostante lo studio e l’allenamento perchè c’è di mezzo anche la fortuna e la stanchezza che sono cose che il DM non può valutare oggettivamente, sopratutto la prima. se vuoi giocare D&D diceless puoi farlo, è un lavoro enorme e non è più d&d, ma un gioco che si basa su d&d, tipo il telefilm foundation che non riguarda minimamente i libri di asimov, a parte prendere i nomi dei personaggi. Se la tua intenzione è giocare un d&d diceless mi orienterei verso altri sistemi di gioco piuttosto che modificare un gioco rendendolo un mero “il dm decide cosa fa il personaggio” usando una torma di tabelle e situazioni numeriche particolari che rallentano il gioco ben più del tiro di dado. Trovo quest’ultimo infatti molto più rapido che una lunga specificazione su ogni minimo aspetto delle azioni dei personaggi e delle loro interazioni coi png.
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Raggirare, Persuadere e simili: perché eliminarli del tutto
Preparazione enorme che nessun dm puó realisticamente fare. Sopratutto quando si va verso una semplificazione del gioco. mi pare davvero poco plausibile e alla fine si riassume in una sola parola. Arbitrio del DM. Che puó andare bene se concordata iniziamente ma personalmente la trovo non divertente e non D&D. Ci sono altri sistemi per giocare diceless. Non so se sarebbe meglio regolamentare maggiormente le sfide non di combat come avviene nella 5e di leggenda dei 5 anelli dove anche le sfide sociali hanno iniziativa e dadi da tirare oltre che tecniche dedicate (devo iniziare a giocarci vi faró sapere come va ma mi pare complicato a una prima lettura) ma di sicuro non è meglio lasciare tutto all’arbitrio del DM.
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Raggirare, Persuadere e simili: perché eliminarli del tutto
Quindi chi mette competenza vince praticamente sempre. No grazie. Questo oltre a essere assolutamente poco divertente e non aleatorio si presta a metagame a livello incredibile. Allora perché non farlo anche per il combat? Tutti prendono 10 non tiri piú dadi.
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Raggirare, Persuadere e simili: perché eliminarli del tutto
In d&d un guerriero ha le stesse possibilità di chiunque altro di avere successo in settori non appartenenti al combattimento. Si sceglie dove mettere i punteggi di caratteristica e su quali abilità avere competenza. Anzi un guerriero potrebbe essere più abile di un ladro a raggirare.
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Raggirare, Persuadere e simili: perché eliminarli del tutto
Concetto interessante ma non lo condivido in toto per due motivi: - si è in un gdr, si interpreta un personaggio non se stessi. E se giochi la tua intelligenza o la tua capacità di persuadere, beh non interpreti. Giochi te stesso e usi dadi per risolvere meccaniche di combattimento. - tutti gli avversari sarebbero uguali ovvero il DM. Il mago più intelligente come il goblin più stupido. Inoltre si lascerebbe tutto alla decisione de DM e questa non è alea ma discrezionalità. È la stessa differenza che c’è tra tirare una moneta o far scegliere a una delle parti se esce testa o croce. Discrezionalitá. Teovo che la cosa migliore sia usare una meccanica modificata dall’interpretazione e/o dale idee (che non significa giudicare/premiare/punire i giocatori ma solo assegnare vantaggi o vantaggi sulla base dell’interpretazione o degli spunti. È come assegnare ispirazione).
- Mago tank?
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Incontro in area molto grande
Con la solita lavagnetta quadrettata coi pennarelli. Cancello i pezzi via via che ai spostano. Potrebbe essere fattibile?
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Mago tank?
Aaahhhh scusa non avevo capito. Resilient e warcaster possono avere senso sia singolarmente che presi insieme. Dipende dal pg che si vuole. Warcaster ti fa castare anche con scudo in mano e ti fa usare i cantrip come ado. Se quindi stai in cac è un must have imho. Se invece lo prenderesti solo per il vantaggio può essere più utile +2cos.
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Implementazioni tecnologiche nei GDR: una guida per Dungeon Master di qualsiasi genere
Allora il mio metodo di masterizzare è cambiato moltissimo con le nuove tecnologie. Lasciando completamente da parte il gioco online, l’evoluzione di quello in presenza è stata enorme. Da AD&D e 3e in cui masterizzavo con schermo, quadernone, fogli e matite e N manuali siamo passati a un ibrido schermo manuali/carta/tablet con Pathfinder alla situazione attuale con schermo del DM e tablet. Dadi sempre presenti. Attualmente per masterizzare uso: Effetti sonori: in quest’ultima campagna ho implementato un sistema di effetti sonori. La musica di ambientazione spesso distrae, e a non tutti piace, ma in alcune situazioni (come ad esempio quando c’é davvero musica) è utile. Allo stesso modo gli effetti dell’ambiente o di azioni specifiche. Per fare ciò ho trovato un’app eccezionale e anche gratuita, di cui però ho preso la versione a pagamento (10€) per usarla anche in background. Si chiama RPG Fantasy e ti fornisce un interfaccia con cui gestire 4 tipologie di suoni: atmosfera, sfx, musica e custom. Con la versione pro hai 3x di ciascuno. Gestisci volume e play/pausa. Inoltre hai la possibilitá di impostare bottoni rapidi. Con una preparazione di 5 minuti prima della sessione si organizza tutto con semplicitá. É stata molto apprezzata da tutti al tavolo. Mappe: continuo a usare la lavagnetta cancellabile. Poco immersiva ma troppo utile e comoda. Disegno io l’ambiente e quello che trovano e vedono i PG. Non trovo sensato stampare fogli che non riutilizzerò. Miniature: non è ancora giunto il momento di comprare una stampante 3d perchè la userei solo per d&d quindi costo eccessivo e quelle che potrei permettermi non hanno la definizione che vorrei. Ho però risolto con heroforge. Ho progettato in 3d dal sito le miniature dei personaggi dei miei 5 giocatori (oltretutto divertentissimo), le ho comprate (20€ l’una circa), e le ho dipinte. Il regalo è stato estremamente apprezzato. Per PNG e mostri uso le miniature che abbiamo a disposizione non sará immersivo al 100% ma sono meglio dei token con numeri e colori che avevo preparato (usando le basette di warhammer). L’effetto è molto gradevole e divertente. Gestione del combat: qua la tecnologia è stata una svolta, sopratutto dopo aver provato roll20 e essere tornato alla normalitá. Penna e carta non è più sufficiente nè gratificante. Ho quindi trovato un’app (construct) che offre gratuitamente un combat tracker per mostri e pg con ca, pf, condizioni e ovviamente iniziativa. Si possono anche implementare i mostri in formato JSON per avere ulteriori dati e relativi tracker (slot incantesimi e capacità uniche. Una vera svolta). Tirerebbe anche i dadi, ma per quello preferisco l’old style. Luci: Trovo l’idea ottima ma eccessivamente impegnativa da implementare. Le luci tengo quelle che ci sono. Anche perchè giá a 20 anni qualcuno dormiva giá, se abbassassi le luci ora ci potremmo svegliare il giorno dopo. Scrittura: qua il passaggio al tablet è stato totale. Io tengo traccia delle avventure in quaderni, normalmente, ma da quando ho preso il tablet nuovo (ipad air, il precedente era il mini, più piccolo e senza supporto apple pen, ergo utile solo per consultazione) sono passato a usare esclusivamente il tablet. Usandolo con apple pencil ho delle cartelle in note e delle note diverse in cui scrivo appunti e tutto quello che serve per la campagna. Attualmente ho 7 note per la campagna di dark sun. Due di campagna con le sessioni (una per i livelli 3-4 e una per i 5-6). Poi ho una nota che uso come contatore dati (ispirazione, calendario, chi deve favori a chi), una con i dati e le note per la campagna (calcoli su probabilitá di tempeste, richieste dei giocatori…) una con le idee (una struttura ad albero della campagna e le singole idee che mi vengono in mente, una con i dati dei PG e le idee relative a questi (evoluzione del BG) e una nota con la legenda dei vari colori usati. Perchè a seconda di quello che scrivo ho assegnato un colore. Rende tuto molto facile da trovare (nemici e incontri in rosso, tesori in azzurro, storia in nero, variazioni dovute alle idee e scelte dei pg in viola e così via. La cosa interessante e utilissima è che le mappe e le immagini necessarie le posso direttamente incollare nella nota avendo a disposizione tutte le info che servono alla sessione. Poi a me piace la scrittura a mano, ma con l’ultimo IOS potrei scrivere a mano e far trascrivere come se fosse scritto al pc. Oppure si potrebbe scrivere tutto con la tastiera ma ci vuole troppo. Consultazione: ormai non porto più 5/8 manuali da una vita. Tra i mezzi di consultazione online, i pdf (durante la pandemia mi sono scritto i manuali di ambientazione per DS 5e che non ci sono ergo ho tutto in pdf) mi porto il manuale del giocatore e i manualetti che mi sono stampato. Per consultazione rapida uso internet. Schermo del DM: ho costruito con 4 pannelli di compensato 25x31 uno schermo del DM in legno resistente e modificabile. Lato DM ho messo tabelle di consultazione e mappe specifiche di Dark Sun plastificate e rimovibili, lato giocatori ho incollato una stampa dello schermo del DM di 2e plastificata. Riassumendo uso il tablet per tutto. Ho l’app per gestire le musiche di ambiente, quella per il combat, quella per consultazione generale, i pdf e le mie note. Tutto interattivo e modificabile. La gestione del gioco è così immediata e veloce oltre che molto immersiva. Che dire, ci divertiamo molto e la spesa è stata irrisoria, ho speso molto di più per manuali che uso molto poco (DM e mostri in primis).
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Ragionando sui Viaggi nelle Terre Selvagge - Parte 1
Il fatto è che il sistema é fatto per essere così, perlopiù high magic. Modificare le spell é possibile, ma rimandi solo il problema. A un certo punto la questione del viaggio non è problema, come non è più un problema foraggiare. E secondo me ha anche senso. Nell’impostazione che ho dato su DS volutamente il problema principale è rappresentato dalla sopravvivenza (quindi cibo, temperatura e viaggi) a baso livello, perché i PG sono più o meno come la gente comune che popola il mondo. A un certo punto però non è più interessante proprio per il gioco. Se al 10 livello il problema principale è rappresentato dall’affaticamento per il caldo (perchè se fai 10 tiri al giorno almeno uno ne canni) piuttosto che dagli incontri e dalla storia (visto che un paio di livelli di affaticamento azzoppano pesantemente) e dalla mancanza di cibo il gioco diventa noioso, a meno che in sessione 0 non si è deciso per un pure survival. Se tutto diventa un mero tiro di dado ripetuto N volte non è più interessante. Ergo per me in alcuni casi il nerf ci sta ma comunque limitato. Per la questione dei viaggi non so come la gestirò, ma dato che cerco di usare HR il meno possibile credo che lascerò tutto com’é. Ma certamente sará molto difficile trovare cerchi di teletrasporto e oggetti che aiutino questo tipo di viaggi (probabilmente ne inserirò uno solo a disposizione dei PG in quella che sarà una avventura su una rovina dell’era verde infestata da yuan ti e trappole che loro potrebbero usare come base. Ma in the middle of nowhere.
- Mago tank?
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Ragionando sui Viaggi nelle Terre Selvagge - Parte 1
Nella campagna di Dark Sun che sto masterizzando ho cercato di dare proprio un approccio "survivalista" alla questione del foraggiare e mangiare. Se non è un problema nelle città, come esci lo diventa. Chiaramente lo è meno se hai almeno uno nel party che ti crea acqua (seppur nerfata, spell di 1°= acqua per 1) e bacche. Ma certo incide (ai primi livelli) nella gestione delle risorse. Per fortuna i miei giocatori ci stanno attenti e il tiro di sopravvivenza per trovare cibo o usare il distillatore la notte per trovare acqua non è mai banale, loro ci lavorano e addirittura l'ultima sessione è andata via a cercare padelle migliori. Ma nonostante la meccanica del caldo, del cibo e dell'acqua aiuti, alla fine meccanicamente salvo party senza divini e simili è impossibile dare quel tipo di feeling. Problema simile con i viaggi, anche se in realtà viene meglio usando adeguatamente l'ambiente (nel caso specifico il deserto) e i possibili incontri che non sono e non devono essere banali. Per quanto non è stato facile, credo di essere riuscito a dare l'impressione del fatto che esiste un motivo per cui la gente sta in città sotto il gioco dei re stregoni piuttosto che nei villaggi fuori vicino le oasi. Ma appunto alla fine stanca anche il DM. In tre/quattro giorni di viaggi hanno subito 1) un assalto di predoni del deserto, 2) hanno trovato un luogo pacifico in cui riposare, 3) incontrato carovane di passaggio con annesso momento di tensione tra gli "scout" del gruppo e quelli della seconda carovana quando hanno capito che c'erano altri nei pressi per comprendere se erano ostili, 4) l'assalto da parte di una nave del deserto (utile alla tra di uno dei possibili topic della campagna, una guerra commerciale tra le città della strada dei re) con 5) inseguimento dentro una tempesta di sabbia e 6) incontro con il capo della spedizione che ha cercato di reclutarli, 7) l'avvistamento di un verme delle sabbie dal quale sono sfuggiti e 😎 il rapimento di alcuni tizi di una carovana che scortavano da parte dei Belgoi (anche se in realtà non sono arrivato a scoprire chi sia stato causa trappola che ha fatto crollare il soffitto che ha ucciso i rapiti - che tanto sarebbero finiti nello stomaco dei belgi - e ridotto male uno dei membri del gruppo - l'unico all'interno). Ecco, tutto interessante e ci siamo divertiti molto, ma il fatto è che alla fine non vedevo l'ora che tornassero sulla linea principale (che avevano scelto loro) perchè mi ero rotto anche io. Quindi alla fine probabilmente è meglio l'approccio "viaggiate 5 giorni senza problemi" in modo che quando i problemi ci sono hanno un senso. E comunque il tutto fino al 6/7 livello. Da quei livelli i problemi di incontri e caldo e cibo sono abbastanza poco influenti.
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Mago tank?
Allora, se devi multiclassare al 20, personalmente ti dico di non farlo. Non ha senso. L'idea del livello da chierico è molto forte, sufficiente per permettere al mago di curare e fare diverse altre cose e comunque raggiungere i livelli più alti di spell con "solo" un livello di ritardo (solo è tra virgolette, perchè incide quel livello, ma è ben compensato). Ma al 20 non ti serve. Quindi se lo fai per questioni meccaniche è non ha senso, se vuoi farlo per questioni di interpretazione è diverso, ma stabilito al 5 mi pare un po' strano. Sembrano più motivazioni meccaniche. La cosa migliore in quel caso sarebbe farsi un dip subito, ma con SAG 11 (13 se usi l'avanzamento) diventa comunque poco sensato. Per quello che riguarda i talenti/ASI secondo me hai scelto bene. Al 4 "teletrasporto fatato" per portare l'intelligenza al 18 e per usare "passo velato" è un'ottima scelta. Al 8 +2 a intelligenza e arrivare a 20 è d'obbligo. Al 12 resiliente per portare COS a +1 e avere competenza nei TS su COS utilissimo per la concentrazione. Al 16 incantatore da guerra. Non solo e tanto per il vantaggio ma anche per le altre opzioni che offre. Ma non è un must. +2 COS è comunque un'ottima opzione. Al 19 +2 COS. 😄 Se dovessi decidere di livellare chierico al 20 e rimanere praticamente immobile è vero che hai passo velato e poi ti prenderai thunderstep e porta dimensionale, ma non farei affidamento su queste. Al di là del fatto che non sono buone idee per quello che riguarda l'action economy (se ti va bene ti bruciano la bonus, altrimenti l'azione), crea problemi anche fuori dal combat. Saresti tutto fuorché un tank comunque. I nemici ti eviteranno se vorranno e se scappi usando la tua azione/bonus hanno già raggiunto un risultato. quello di non farti castare. Se serve l'healer, e decidi di farlo tu, un livello da chierico va preso dall'inizio eventualmente. Ma servirebbe almeno SAG 14 (proprio minimo, sarebbe meglio 16).
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HeroQuest - Ritorna in Italia Dopo Oltre 30 Anni!
Considerando che a marzo faccio 40 anni lo ritengo un regalo adeguato. Che mi farò da solo.
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Barbaro Echo knight
no ti consigliamo di usare forza 😄
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Preoccupazioni Serie: Signore degli anelli e Fondazione
Riprendo il post per dare una conferma: Ho smesso di guardare la serie alla puntata 3 ma ho continuato a seguire l'evoluzione grazie a amici che la guardano. Al netto del fatto che da ciò che mi dicono il plot più interessante è quello relativo all'impero e ai cloni dell'imperatore (no spoiler emergeva chiaramente dal trailer e viene detto subito) che non ha alcuna attinenza con quanto scritto da Asimov, la serie è, anche nella parte di Terminus, una cosa che con i cicli della fondazione e dei robot non c'entra una mazza. Banalmente (ENORME SPOILER) Insomma pare essere quanto di più lontano da Asimov si possa fare. Credo che gli aggiornamenti si concluderanno qua, purtroppo, di nuovo, non è ancora stata fatta un'opera cinematografica degna di Asimov (e nessuno la pretende uguale ai libri, sia ben chiaro). Ritengo comunque Io robot con will smith più aderente come trama.