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Lord Danarc

Circolo degli Antichi
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Everything posted by Lord Danarc

  1. Stante la problematicitá di uno “scontro interno” userei le regole standard per evitare ogni frizione. Quindi stealth contro percezione e iniziativa appena si palesa la volontá di compiere un’azione di combat (ergo anche il lancio di un incantesimo) con il conseguente (eventuale) round di sorpresa.
  2. Ma non saprei, di base non mi attirava ma queste sinossi lo hanno reso più interessante. Alcune avventure sono interessanti e sembra possano essere trasportate in altre campagne e ambientazioni. Insomma sicuramente non un must Buy, ma da questo alla SCAG sembra ce ne passi.
  3. Battle royale al 3 livello? Con 30 pf se va bene finisce subito. Sinceramente trovo poco da fare alla fine si riduce a chi ha culo col dado a questo livello. Direi qualcosa con dv alto. OT punire i “powerplay” mi pare una cosa davvero strana.
  4. Hai scritto ESATTAMENTE quello che volevo scrivere io.
  5. Beh in realtà se sceglie l'hexblade + patto lama mena fortissimo anche con lo stregone/warlock. Però appunto il senso è cosa vuole fare. Sparare o menare. E anche questo non è peregrino Multiclassare per multiclassare non sempre ha senso. In genere si multiclassa per raggiungere un determinato obiettivo (di potenza o descrittivo, io ad esempio ho multiclassato il BS in guerriero e poi ladro per rievocare il guerriero/mago/ladro elfico di AD&D pur non essendo ottimale. Multiclassare paladino/stregone in genere è per avere un personaggio potentissimo che va in nova e finisce tutti i consumabili in un incontro) e quindi dovresti dirci quale è il tuo.
  6. Ma guarda dipende cosa vuoi fare. Per una build da cac devi voler andare in cac oltre che avere le stat adeguate. Con for 12 non puoi multiclassare a paladino a desempio. In secondo luogo la build deve essere multiclasse o no? Perchè lo stregone è molto buono anche monoclasse. Insomma servono più dati su cosa vuoi fare sul gruppo e sul ruolo che voiu avere nella campagna.
  7. La guida a Wildermint è ufficiale D&D con tanto di logo. Ergo lo sono anche le classi e gli archetipi ivi presenti. per il resto immagino che per avere le risposte alle domande presentate sia necessario vedere nella guida ma non ne dispongo.
  8. Abbiamo appena finito la campagna JtR, ma sono comunque curioso del grimorio norreno. Non mi è chiaro cosa comporti e aggiunga. Circa i dadi abbiamo comprato le rune e (finchè abbiamo avuto un maestro delle rune, classe abbastanza inutile in realtá) sono stati divertenti da usare. Sicuramente più immersive dei dadi.
  9. Chiaro, ma mi sembra che buon parte degli interventori abbia dato parere negativo sostenendo che ottimizzazione e interpretazione non confliggono.
  10. Il metodo -1d6 secondo me ha senso 0. Non tirare velocizza (vabbé) tirare un dado diverso no. Non ha alcuna nota positiva. L’unico effetto é diminuire la variabilitá. Che non é un problema del gioco.
  11. Interessante articolo anche questo, quest'ultimo gruppo di articoli che tendono a far valutare il gioco in una differente ottica è molto interessante. Detto questo, a differenza di quello sui dungeon, questa volta non mi trovo concorde. O meglio sono concorde con quanto scritto ma non ho intenzione di applicarlo. Questo per diversi motivi, che non riguardano la tradizione. Non tiro i dadi per tradizione, ma li tiro perchè è divertente. Già doverli tirare su roll20 toglie gran parte del divertimento, immagina non tirarli. Secondariamente i combattimenti sono fin troppo brevi in 5e, non trovo alcuna necessità di ridurne la durata ulteriormente. In terzo luogo sforzarsi a fare un paio di conti a mente fa solo bene, sopratutto nella società attuale cui si fa tutto col telefono (alzi la mano chi sa a memoria più di 5 numeri telefonici che non aveva imparato a memoria pre smartphone). Insomma, in questo caso tirare il dado crea suspance e alea e non trovo che le controindicazioni considerate valgano il cambiamento. Lo trovo ancor meno utile e divertente. Allora perchè non usare i TxC statici? Risposta ovvia: perchè alcuni mostri e PG sarebbero incolpibili. Non mi trovo d'accordo. Così so va verso o un gioco "algoritmo" o verso un gioco quasi senza meccaniche. Non lo ritengo auspicabile. Ci sono altri giochi così.
  12. Articolo molto bello. Ho iniziato a mettere in dubbio il fatto che i miei dungeon hanno e avranno sempre un senso. Ma ho apprezzato estremamente il testo e in effetti mi ha stimolato molto.
  13. non credo di aver ben capito cosa intendi.
  14. Personalmente per la campagna che stiamo per iniziare su Dark Sun ho valutato diverse implementazioni di regole opzionali, come abbiamo giocato altre regole nelle campagne passate. Non abbiamo mai usato il flanking. Oltre a concordare con quanto detto finora circa il bilanciamento, voglio aggiungere una ulteriore valutazione che incide molto. La quasi totale assenza di AdO in 5e. In 3e muoversi all'interno dell'area minacciata di un giocatore/mostro/PNG comportava che questo avesse un AdO contro il giocatore. Arrivare dunque a fiancheggiare implicava molta strategia e tattica tra il gruppo perchè non ci si poteva liberamente muovere intorno all'avversario. Questo in 5e è sparito. Ora si subisce AdO solo uscendo dall'area minacciata, quindi viene meno qualsiasi elemento interessante per il gioco. In pratica introducendo quella regola ogni volta che si combatte contro 2+ melee un soggetto si troverà fiancheggiato, salvo che si metta in un angolo, cosa non bella in ogni caso. Inoltre per sfuggire dal flanking dovrà prendersi 2 AdO. Per questo motivo non abbiamo mai usato il fiancheggiamento e non lo useremo nemmeno in futuro, e sconsiglio l'utilizzo anche di un fiancheggiamento "ridotto" perchè sarà sempre e comunque un bonus impossibile da non ottenere o da cui difendersi.
  15. Se la vogliamo mettere dal punto di vista matematico nel trade off del GDR avremo un'iperbole equilatera in cui nell'asse delle ascisse ci sarà l'interpretazione e in quello delle ordinate l'ottimizzazione. Ovviamente non si sfugge alla correlazione esistente in quel caso. nel caso sostenuto da @bobon123invece è meramente una situazione che funziona come l'ereditarietà del gruppo sanguigno. Credo sia il quadrato di punnett. Concordo ovviamente con quanto sostenuto nel momento in cui si dice: perchè se qualcuno gioca indipendentemente dal gruppo per il proprio divertimento fa male al gruppo e al gioco. È anche comprensibile che una buona parte appartengano al gruppo XO (ottimizzatori non interpretatori), ma in realtà esistono anche molti appartenenti al gruppo XX e OX (ottimizzatori e non ottimizzatori che sono interpretatori) che possono rovinare il gioco nello stesso modo in cui lo rovinano gli ottimizzatori. Sono i giocatori alpha. Quelli che anche se il gruppo intende percorrere una via si impongono a livello interpretativo e non (o non solo) numerico/meccanico. Sarebbe comunque interessante capire come avviene questo, verrebbe fuori un bello studio sociologico.
  16. Credo che intendano che si ha un trade off quando per interpretare qualcosa di interessante paghi in termini di efficacia del personaggio. Ecco questo non esiste in 3e e nemmeno in 5e. In AD&D invece in alcuni casi esisteva (il limite degli oggetti magici del paladino, i limiti di livello razziali ecc) Non esistendo un trade off interpretazione e ottimizzazione sono scollegate e possono quindi esistere diverse situazioni: - giocatore ottimizzatore che interpreta bene (XX) - giocatore ottimizzatore che interpreta male o non interpreta (XO) - giocatore non ottimizzatore che interpreta bene (OX) - giocatore non ottimizzatore che interpreta male o non interpreta (OO) Per il semplice fatto che appunto le due cose non sono in conflitto. Concordo con quanti sostengono questa cosa, io sono un esempio della prima. 😄
  17. Lord Danarc replied to Calidone 65's post in a topic in D&D 5e regole
    concordo appieno, salvo sulla richiesta di modificare gli incantesimi.
  18. Una domanda senza polemica: come mai non ti piace la personalizzazione? non rende il gioco molto piatto in cui tutti i guerrieri sono uguali nelle capacità? Per il resto, quei giocatori avrebbero comunque potuto non avere interesse nello sviluppare la personalità dei loro personaggi e i loro obiettivi. Si sarebbero semplicemente concentrati nel voler lanciare i dadi e sperare di fare il risultato più alto possibile. Le due cose sono completamente separate.
  19. Beh far peggio credo sia impossibile 🙂 In realtá per masterizzare CoS basta il manuale della campagna. È forse la miglior campagna dell 5e.
  20. Concordo. per le spell invece no. SB ti servirá quasi sempre più volte al giorno. Dovrai usare molti slot di 3 a meno che non avrete un solo combattimento al giorno (cosa alquanto difficile in genere). Fireball è un’ottima overture e fa danni ad area che ti mancano. La trama (assolutamente meglio come spell) fa si che non devi perdere concentrazione e non ti fa castare SB, rendendoti in pratica un normale mago ranged. Togliere blink è un’opzione. puoi sempre sperare di trovare una pergamena e copiarla dopo. magic jar non mi piace personalmente e guards and wards lo trovò inutile anche se fosse di livello più si basso a meno che la campagna non sia incentrata su un castello. in ogni caso non farei affidamento su piani preimpostati. Usare 2 turni per prepararsi come hai descritto potrebbe implicare che il combattimento durerà un solo altro turno o due la forza del BS sta proprio nella versatilitá.
  21. Lord Danarc replied to Calidone 65's post in a topic in D&D 5e regole
    Non ci sono problemi sul numero di focus. In ogni caso non lanci gli incantesimi dai d’oscuro (o dalle bacchette) ma attraverso i focus. Quindi scenicamente puoi fare quello che ritieni più appropriato 🙂
  22. Ma D&D non é un gioco in cui si vince contro gli altri. L’accesso alle informazioni in un gruppo è praticamente lo stesso (se giochi con uno che non ti presta un manuale il problema non è l’ottimizzazione). In ogni caso io build o anche in AD&D.
  23. La 5e è strutturata in modo tale da permettere di giocare senza problemi pg ottimizzati e non ottimizzati. La struttura dell’edizione con i suoi cap e limiti fa infatti si che tra un pg ottimizzato e uno no la differenza sia minima.
  24. Si ma purtroppo i bladesinger ora sono ad appannaggio di tutti. E comunque ripeto, non serve alcun training per diventare alcunchè.
  25. Peró bg e meccaniche sono volutamente slegate in 5e. Nemmeno più l’allineamento ha una componente meccanica. Sta al gioco fare in modo che aderiscano, se si vuole farli aderire. Purtroppo non esistono i requisiti e quindi da regole un qualsiasi personaggio puó diventare qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Non serve un training per multiclassare e per quanto ho sempre cercato di legare le cose, in 5e è chiaro che non si intende perseguire quella strada. Quindi il tuo esempio purtroppo non ha regole che dicano che non va bene. Ad esempio a me non piace che chiunque possa essere un bladesinger e non solo gli elfi, ma Tasha lo ha reso possibile e quindi posso farvi poco, a meno di introdurre HR. Condivido la tua volontá di creare un bg coerente con l’ambientazione ma alla fine la cosa migliore forse è lasciare il bg tale e non incidere sulle regole.