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Strikeiron

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Strikeiron

  1. Strikeiron replied to aza's post in a topic in Dragons’ Lair
    Sì grazie, intendevo il secondo punto. L'avevo letto quel post ma non l'avevo capito. In effetti è una sciocchezza perchè la chat nel frame basta centrarla nella pagina, ma la versione no frame a volte può essere utile. Grazie, ora che so il trucco. La ajax è stata abbandonata?
  2. Strikeiron replied to aza's post in a topic in Dragons’ Lair
    Invece non ho capito una cosa, che forse è già stata chiesta: una volta la chat si apriva in una finestra esclusiva in cui c'erano solo le finestre della chat. Ora ogni volta che carica la chat la "incasella" all'interno di una pagina con il frame del sito. Questo vuol dire che non è più possibile aprire la sola finestra? Lo dico perché risultava un po' più comoda la possibilità di aprire una finestra a parte spostandosela dove si voleva (e ridimensionandola). Magari c'è ancora il modo ma io non lo conosco...
  3. Strikeiron replied to aza's post in a topic in Dragons’ Lair
    Mannaggia sembriamo dei bimbi nel primo stomaci roboanti!
  4. Strikeiron replied to Dusdan's post in a topic in Cinema, TV e musica
    Fa-vo-lo-so!!!
  5. Eheheh... come dire che non capiscono nulla. E' uno dei migliori telefilm che abbiano mai fatto ed ecco che lo cancellano perché la sderna di pubblicità che ci infilano in mezzo non paga abbastanza per la signora audience... che tv di malfamati!
  6. Mio.... ho visto la puntata che devono fare la prox domenica. Che figata assurda!!!! Spoiler: Geniale! Veramente geniale!!! Lo scontro tra Nathan e Sylar....
  7. Strikeiron replied to Serghuio's post in a topic in Cinema, TV e musica
    E November Rain dove la mettiamo? Che album ragazzi... che album...
  8. Ciao il biz è stamparli su carta abbastanza grossa. Io ne ho realizzati un po' e non sono per nulla fragili. Volendo si può adottare il vecchio trucco di stampare i fogli con la stampante laser, tagliare assemblare e puntare un angolo su supporto, quindi "verniciare" con miscela (metà e metà) di acqua e vinavil. Quando si indurisce diventano traslucidi e ben isolati dall'acqua.
  9. Te non capire... noi far fare la decorazione dello scrigno a Lùthiene e poi te vedere come sale l'interesse. Augh! Io avere detto, essere questa my humble opinion
  10. Strikeiron commented on Shar's commento su una voce blog in -In Blog We Trust-
    Quello era demente già prima mi sa... con i neuroni bruciati dall'alcol.
  11. Io voterei per la due. L'idea del ferro è carina, ma rischia di "portarci Fuori" e di innescare strane soluzioni per giustificare la presenza di un metallo non naturale. In più il guardiano si legherebbe bene alla belva del paese francese...
  12. Strikeiron commented on Shar's commento su una voce blog in -In Blog We Trust-
    Il vecchietto rimbambito è lo scopritore (assieme a Crick) della doppia elica del DNA. Comunque uno dei due è un donnaiolo, l'altro un alcolista... ora sappiamo CHi dei due.
  13. Ah allora avete deciso di farli postare in un arco di tempo. Se da un lato è un bene perché spinge qualcuno a scrivere dall'altro è un po' condizionante. Bah, grazie Wolf!
  14. Rimane il fatto che i racconti realizzati verranno postati tutti il... 1 Novembre?
  15. Sulla seconda parte ho sempre avuto le mie buone perplessità. Innanzitutto la parte degli elfi che approfondiscono l'uso della magia fino a corrompersi è pienamente copiata da una saga di Terry Brooks (o per lo meno a me sembra così). In realtà volevo rendere l'idea in maniera diversa: 1) La magia esiste. 2) Alcuni la usano e la sfruttano senza tenere conto delle conseguenze. 3) Alcuni periscono, mentre altri si trasformano in modo tale da diventare qualcos'altro. I reietti sopravvissuti vengono esiliati, ovvero messi dagli dei in un mondo completemente refrattario alla magia. Una volta introdotte in questo mondo le creature possiedono un'inerzia dei poteri magici. manifestano ancora qualche potere, ma pin piano questi si spengono. La manifestazione di poteri magici diventa però tale da far sviluppare delle leggende: Dei, Atlantide (ovvero una terra "altra" poi misteriosamente scomparsa, folletti streghe e quant'altro). L'inserimento poi di creature del mondo magico in un mondo che è resistente alla magia crea un presupposto, ovvero la capacità che esista un passaggio, indipendentemente da chi l'abbia creato. Per quanto riguarda i Draghi me li prefiguro come una civiltà a parte. Una sorta di patto tra gli dei per creare una razza che sorvegli l'equilibrio. E per oggi basta vaneggiamenti....
  16. A proposito... come ervamo rimasti per lo scrigno? Non si riusciva proprio a fare oppure c'è speranza?
  17. Decisamente per ora un bel casino. Non si sa come convergeranno all'esplosione... però Bennet è un grande attore. Bellissima storia attorno al suo personaggio e formidabili flashback. Per quanto riguarda gli spoiler... Non aprite! Spoiler della prox puntata... Spoiler: MALEDETTI LORO!!! Hiro si becca la spada e Sylar viene scoperto!!! Ma potevano risparmiarsela... bellissima la tipa schizofrenica che comincia a materializzare allo stesso tempo le due personalità. Il fratellino di Nathan è un figo, non c'è che dire.... La scena di Claire che si ristrutturava uscendo dalla casa incendiata era fatta veramente bene. Tra Heroes e Lost per il momento si può tranquillamente dire che vi sia un abisso.
  18. Bene, mentre cucinavo mi son venute due o tre idee a "fulmine". Era parecchio che non mi venivano. Dai che è la volta buona che butto giù un racconto... dopo anni.
  19. Se dobbiamo pensare a scrivere qualcosa per pubblicare allora casca il palco. Mi pare invece che si voglia scrivere per il piacere di scrivere e tanto basta. Ovvero tradotto in parole spiccie, senza voler essere maleducato nei confronti di giusti dubbi e perplessità: se cominciamo a farci delle para su che cosa può venire fuori allora già prima di scrivere ci si condiziona a vicenda cercando di scrivere capolavori (magari prolissi e poco spontanei). Ridimensioniamo quindi la cosa se vogliamo che essa abbia un suo giusto contesto. Intanto scriviamo e vediamo se quello che si scrive piace, se è bello eccetera eccetera... solleviamo un po' di interesse sullo scrivere (e magari scrivere in ambientazione fantasy). Questo mi sembra un obiettivo più che onorevole. Se poi qualche testa di cavolo dovesse obiettare che i racconti sono dei plagi di copyright ci compriamo una vocale cosicché Fizban diventi Fuzban... In cina saranno arrivati al 15 libro di Harry Potter e continuano a vendere e noi ci dovremmo far fermare da qualche pignolo che vuole l'esclusiva dei suoi nomi? Beh, quel che conta non sono i nomi, ma la sostanza. E per favore alzate una manina se siete d'accordo con me perché altrimenti imho in caso contrario (ovvero che si parta facendosi molti problemi) non conviene neppure iniziare.
  20. Macchè, però io e Darth, se desideri, possiamo sempre spammare nel tuo blog, no? Ehehehehe
  21. La seconda era dei draghi Le razze prosperarono per lungo tempo poichè non vi era inimicizia tra loro. Ma neppure si conobbero. I nani preferivano le profonde viscere delle montagne dove estrarre il metallo che offrivano a Sethlans nelle loro creazioni; gli elfi rimanevano immersi nelle cupe foreste del nord, adorando Selvans per la loro purezza e la natura che li circondava nella sua perfezione, donata loro da Northia. Solo gli uomini attraversarono i fiumi ed arrivarono ai confini del mare senza però trovare nulla che li potesse soddisfare. Là dove giungevano gli Zigar erano comunque giunti prima di loro. Gli Gnul si isolarono nelle sabbie dei deserti e di loro nessuno seppe nulla per i secoli a venire. Selvans volgeva tranquillo la ruota del tempo dei suoi regni e Velthune osservava compiaciuto la perfezione della propria opera. Northia moriva e rinasceva ad ogni ciclo vitale, divenendo sempre più insensibile a quanto era stato perso ed a quanto si andava già distruggendo. Ma le razze crebbero a seconda della loro purezza. E gli elfi crebbero al punto da capire quale fosse la magia che sosteneva gli elementi e pertanto come era stata fatta qualsiasi cosa conosciuta. Ma questo non bastò loro. Trassero la magia al di fuori di ogni elemento conosciuto e credettero di poterla controllare e manipolare: gli elementi deperirono a poco a poco. E gli dei capirono quale danno fosse stato arrecato troppo tardi, quando ormai molti tra gli elfi si erano già condannati e la terra stessa moriva, dividendosi negli elementi dei quali era costituita. Molti reietti tra gli elfi pagarono il prezzo per il delitto che avevano commesso e scomparvero nella profondità delle foreste, portando con sé la magia che avevano sottratto e che pian piano li stava trasformando corrompendoli nella forma degli incubi orrendi che avevano evocato con le loro mani e la loro ignoranza. Credevano che la purezza della loro stirpe avrebbe condotto le loro opere verso il bene di ciò che era stato loro affidato, ma nella loro cecità e nel loro zelo sbagliarono. Il potere stesso della magia, privo di controllo, li distrusse. Tra quelli che non andarono incontro ad un simile destino, pochi ormai morenti si ritirarono nei luoghi più remoti delle grandi foreste che già pian piano ingiallendosi andavano disgregandosi. Northia, indebolita, fece scendere l'oscurità su di loro e parve che fosse arrivata la fine per tutti i mortali mentre gli stessi astri di Sethlans in cielo andavano spegnendosi. Velthune ricorse allora in quegli ultimi istanti al mondo generato da quanto aveva scartato nella prima creazione e là, dove la magia non ha più valore, esiliò i reietti e ciò che avevano compiuto perché fossero dimenticati. Ciò nonostante il mondo dove la magia non ha valore li inghiottì tutti quanti e continuò a prosperare, con grande stupore di tutti gli dei. Allo stesso tempo Velthune decise per l'equilibrio delle razze e con l'aiuto di Velka ne creò un'altra, l'unica e la prima tra tutte, che solcasse i domini dell'aria e dimorasse nella terra, tra Aita e Phersipnai. Questa razza ebbe il compito di portare l'equilibrio nelle ere a venire, compito che i migliori custodi tra gli elfi avevano mancato. I draghi furono creati tali da non temere alcun danno dal fuoco di Sethlans e neppure dalle acque cupe di Nethuns. Ed essi riportarono l'equità tra la magia e gli elementi. Gli elfi li considerarono puri perché venivano dalle loro stesse foreste e molti di loro parlavano la loro stessa lingua; gli zigar li rispettarono mentre solcavano i cieli sopra le acque e mostravano loro le rotte sicure in insidiose tempeste. I nani li venerarono perché nei draghi vi era il fuoco di Sethlans e mai dei fratelli di sangue si sarebbero rivolti gli uni contro gli altri. Questo era il prezzo per il dono concesso da Sethlans ai draghi. Ma in quei tempi i draghi erano saggi e la condizione imposta divenne dono e fratellanza imperitura con il popolo dei nani. Le altre razze li temevano perché ai draghi era stato concesso dagli dei il potere dell'ordine su tutti gli elementi. E gli dei tutti li amavano per la loro purezza e per il loro sacrificio. Perché nessun drago sarebbe vissuto con altro compito che proteggere gli elementi. Grazie a questo la vita tornò a prosperare nelle terre di Solnem e degli Elfi reietti non se ne seppe più nulla, così come del mondo in cui erano stati esiliati. In questo modo era stato creato un passaggio tra Solnem ed i luoghi ove la magia non ha alcun valore.1,2 1 In realtà la Terra rappresenta una sorta di zona di scarto, scaturita dalla creazione di Solnem. Un mondo risultato dell'eccesso "fisico" di materiali durante la creazione e soprattutto un mondo privo di essenza, dove però inspiegabilmente anche in assenza della magia si è costituita la vita. Solo più tardi gli dei si accorgeranno (primi fra tutti Velthune) che il mondo della Terra ha già assunto una sua autonomia rispetto a Solnem. E che soprattutto nell'atto della cacciata dei reietti si é venuto a creare un collegamento stabile tra i due mondi. Tale collegamento, presente nelle "età dell'oro" sarebbe poi caduto in disuso ed infine del tutto dimenticato. 2 I draghi da allora vennero chiamati le chiavi della creazione. Pare infatti che gli dei avessero dato loro il compito di esiliare i reietti ed impedire che essi riuscissero a tornare su Solnem.
  22. Non c'è assolutamente bisogno che te smetta. Sei abbastanza chiaro ed abbastanza descrittivo. L'unica cosa che tende a far rimanere un po' spaesati sono i d'innanzi... non usarne troppi. Magari qualche davanti, di fronte renderebbe più fluidi i periodi. Per il resto non saprei come consigliarti, io non mi ritengo un luminare anzi. Spero che il mio copmmento possa esserti stato d'aiuto.
  23. Avrei una proposta da fare: se i partecipanti possono votare sarebbe giusto escludere che si possa votare per sè stessi, disperdendo così i voti...
  24. Leggevo i vostri post e mi è venuta in mente una cosa: Vi ricordate che Panoramix utilizzava un falcetto (d'oro) per raccogliere il vischio dagli alberi? A parte l'invenzione letteraria i druidi potrebero utilizzare degli strumenti metallici per poter ottenere da Madre Natura quello che loro occorre per le pozioni. Successivamente il metallo potrebbe venire utilizzato per invocare un protettore il quale assicuri che la foresta non venga ulteriormente profanata. Questo guardiano potrebbe però sfuggire al controllo e quindi essere imprevedibile (vedi bestia di gevaudan).