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Recensione
Salute a Voi, Viaggiatori del Nono Mondo! Buried Burdens, il primo supplemento della linea "Beyond The Edge" (BTE), è disponibile su DriveThruRPG.com. Il prodotto è stato creato su licenza della Monte Cook Games, LLC. Date uno sguardo a questo link: http://rpg.drivethrustuff.com/product/127211/Beyond-The-Edge-Buried-Burdens BTE è una risorsa digitale per Numenera, adatta a giocatori e GM, ideata per fornire personaggi di spessore, nuove insidie e siti d'avventura mozzafiato. Ogni uscita contiene opzioni di gioco, creature e scenari, tutto ciò di cui avete bisogno per portare la vostra campagna oltre il limite del mondo conosciuto! Paura e Fascino dell'ignoto sono i temi centrali della serie, come pure il senso di solitudine e il vuoto che regnano nei luoghi sconosciuti anche a più intrepidi esploratori! Beyond The Edge, grazie al suo layout orizzontale, è ottimizzato per la consultazione da tablet e schermo. BURIED BURDENS Nel primo supplemento della serie esplorerete un complesso abbandonato e, forse, infestato. Affronterete orrori sepolti nel passato e scoprirete che ogni azione, anche la più insignificante, può avere conseguenze catastrofiche. Buried Burdens è un'avventura per 4-6 giocatori. Offre: - 2 nuove terribili creature, moltissimi personaggi e oggetti da usare in qualsiasi campagna. - 3 località d'avventura completamente dettagliate. - Mappe e illustrazioni a colori di artisti del calibro di Fabio Gorla.
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"The Quintessential Fighter", news da oltre oceano!
Trattasi di una recensione che approfondisce le tematiche de "La Quintessenza del Guerriero", un manuale (edito sia in italiano che in inglese) dedicato alla classe marziale per antonomasia della 4a Ed. di D&D. L'autore della recensione fa parte dello staff di DrivethruRPG, il più grande .pdf-seller d'otreoceano (vende versioni digitali dei manuali ad un prezzo ridotto rispetto a quello di copertina per chi usa il PC prima, durante o dopo le sessioni di gioco).
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"The Quintessential Fighter", news da oltre oceano!
Indiano d'america?
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"The Quintessential Fighter", news da oltre oceano!
La recensione di Peter Ingham, dello staff DrivethruRPG. 5 stelle su 5! http://rpg.drivethrustuff.com/product_reviews_info.php?products_id=60268&reviews_id=19994
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"The Quintessential Fighter", news da oltre oceano!
Una piacevole new direttamente dal PodCast di RPG Countdown! Alla fine "The Quintessential Fighter" ha raggiunto la sesta posizione nella lista degli hottest items! (Assolutamente vietate le battute piccanti... come pure quelle sulla rauca voce del sottoscritto, nel cuore del file audio, subito dopo Matthew Sprange) Welcome to RPG Countdown. This bi-weekly show combines the hottest sellers from online retailers with sales figures provided by your friendly local gaming store. This episode of the Countdown covers the period between 11 FEB and 24 FEB 2009. Make sure you visit our sponsor, RPG Now, where you can find these, and other great RPG products. http://rpgcountdown.com/
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Ci sono anch'io!
I miei complimenti, il lavoro su The Lady of Shalott è veramente meritorio! Forse sono un amante del genere, oppure sono rimasto affascinato dal tratto netto e pulito, in ogni caso si tratta di quello che in gergo viene definito "masterpiece" (non a caso). La drow per il calendario è carina. Sorvolando su alcuni dettagli stilistici (si vede che hai litigato un pochino con i vestiti, tra l'altro non molto adatti alla vita nel sottosuolo ) il risultato è convincente. Sulle orecchie credo la critica fosse relativa alla forma. Si tratta più che altro di una questione di gusti però; quelle che hai ritratto tu sono vagamente "nipponiche" (un'influenza che nel corso degli anni si è fatta sentire anche in occidente, con prodotti illustrati alla WoW, per intenderci). Brava Niji!
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I draghi, che tristezza
Drago Nero (Lurker): Cloud of Darkness, Acid Gloom; Drago Blu (Artillery): Thunderclap, Wingclap Drago Verde (Skirmisher): Luring Glare, Mind Poison Drago Rosso (Soldier): l'unico - in quanto Soldier - a non avere poteri prettamente alternativi all'equazione artigli-morso-coda-soffio Drago Bianco (Brute): Icy Tomb I Draghi della 4a Ed. non sono degli incantatori nel senso "umanoide" del termine, ma dispongono di poteri alternativi alla mischia dai quali un gruppo di avventurieri dovrebbe ben guardarsi. Sono interpretati secondo il loro ruolo, e dispongono di 2 punti azione e di un +5 ai tiri salvezza (praticamente pongono fine quasi ogni round a qualunque condizione negativa li affligga). Le mie esperienze con i draghi della 3.0 (3.5) sono state quasi sempre (almeno prima dell'uscita di Draconomicon) deludenti. Di fatto, solamente i più grandi draghi da manuale lanciavano incantesimi di livello sufficientemente alto da impensierire un gruppo e, comunque, per farlo avrebbero dovuto sacrificare un round, nel quale avrebbero potuto infliggere danni ingenti o risultare assai più letali con altre tattiche (afferrare, volare, lasciar cadere; afferrare e soffiare; schiacciare ecc. ecc.). Sinceramente vedere un drago enorme lanciare un dardo incantato, uno charme o una freccia acida (per non parlare poi di immagini illusorie) mi ha sempre fatto abbastanza ridere...poi ovvio, de gustibus!
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Call of Cthulhu (d20)
Ragazzi siete sicuri che non si trovi più il vecchio regolamento? Ci sono molti negozi on line come quello della casa editrice, la Strate, che vengono copie del manuale (magari non la 5a Edizione Grifo, che è introvabile ). Ad ogni modo, almeno internamente, sono tutti uguali (cambia molto poco)
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Mi dispiace, ma purtroppo devo dare semplicemente atto della mia impossibilità temporale di rispondere adeguadamente alle continue domande che emergono nel thread, almeno nella maniera in cui vorrei. Nei momenti in cui potrò postare, valuterò se un intervento è effettivamente opportuno o meno, in base a come la discussione si è evoluta e a se certe tematiche sono stata affrontate o meno.
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Dedalo, non ho alcuna intenzione di ignorare le tue domande. Dammi il tempo di rispondere senza dare l'impressione agli altri di volermi impegnare in un duello verbale. Per me le discussioni sono interessanti, fino a quando non avverto la sensazione che all'altro non freghi nulla del mio punto di vista e vada dritto come un carro armato senza chiedersi perché ho scritto certe cose. Ammetto di non aver capito cosa vuoi dire. Verso la freccia??? La freccia è una miniatura che occupa un quadretto??? E perché un warlord dovrebbe spingere un suo alleato contro una freccia? (ammesso che sia possibile). Sicuramente la giustificazione viene meno spontanea quando hai a che fare con le armi da tiro. Possiamo supporre che la tua volontà di tramortire o uccidere il bersaglio, a quel punto - se proprio non vuoi ignorare la scelta - prescinda dal tuo effettivo controllo sull'attacco. Scegli che l'effetto definitivo è quello di tramortire. Punto. Questa realtà si può manifestare in modi differenti, indipendenti dalle originarie intenzioni. La freccia ha impattato contro l'armatura, lo ha colpito alla tempia facendogli perdere i sensi ecc. Non ho detto che non voglio applicare le regole, ho detto di voler distinguere caso per caso in base alla mia logica e a quello che a me, e ai miei giocatori, appare come un contesto coerente. Mi sono perso la replica sul dragonborn? Quanto all'esempio del bersaglio nell'oscurità pensavo di essere stato chiaro, la precisazione era inerente il fatto che potesse essere indicato come bersaglio o meno di qualsivoglia potere. Il warlord di sopra non potrebbe certo spostarlo, visto che non lo vede e non sa neppure dove si trova. E se "l'occultato si sposta da solo" con un potere che rappresenta un'interruzione immediata, fammi un esempio concreto. Hai fatto esempi in cui erano altri a muovere e spostare, non lui. Perché mi sembra un esempio ridicolo e volutamente capzioso. E ammesso che ad altri non sembri così, cosa cambia? Avrò fatto ruzzolare il masso contro il dirupo per frantumarlo, evitando di schiacciare senza pietà il poveretto con tutto il peso della roccia. Magari mi è andata bene. Sembra buffo? La risposta è tanto ridicola quanto una buca larga a sufficienza da contenere le dimensioni di quel preciso masso, proprio mentre dentro c'è il mio bersaglio, che guarda caso non voglio uccidere. Quelle che tu chiami discrepanze sono considerazioni logiche che maturano caso per caso. Non ho detto: "non si applica mai" ma "io valuterei caso per caso, e in certe circostanze mi sento di non dover applicare la regola". Se per te è una House Rule, allora vuol dire che (sempre per te) io sarò una persona che usa House Rules. Semplice. Caspita, l'italiano non è un'opinione ragazzi! Ho detto che (IMHO) per me: "non inventare una regola che funzioni in maniera totalmente diversa, ma maturare dentro di me il convincimento che in quell'occasione, semplicemente, essa vada disapplicata." non è una House Rules. Se per te invece è una House Rules non c'è problema. Finché non mi indichi la definizione, all'interno dei manuali di Dungeons & Dragons, di cosa sia una House Rule, converrai con me che la mia opinione vale tanto quanto la tua su questo punto, no?
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Stiamo ripetendo da ore i rispettivi punti di vista. Cerco di spiegarmi meglio, punto per punto: Tactical Shift sposta il bersaglio impedendogli di essere colpito. Morale della favola: l'attacco ha avuto luogo, senza ripensamenti ma senza conseguenze dannose. Ergo? Moving Target, (potere di 29° livello tra l'altro), spinge il bersaglio del potere - che attacca il ladro - ad attaccare un terzo soggetto a scelta del ladro stesso. Non ti torna che il bersaglio possa - in questo caso, se lo porta a 0 pf. - scegliere di tramortirlo? Esempio: Il ladro (usando Moving Target) con una finta fa attaccare al capo hobgoblin uno dei suoi scagnozzi. Mi segui? Per sua fortuna, pur portandolo a 0 pf., l'hobgoblin in questione ha avuto la prontezza e la possibilità, all'ultimo istante, di calcare meno la mano sul proprio alleato, trovandoselo davanti. Perché? Perché interpreti la regola, la traduci in una possibilità materiale, se puoi. E in questo caso puoi eccome. Eccoti la descrizione di come si potrebbe applicare la regola della "scelta" al caso concreto. Continuo a non vedere il problema. Devo dichiarare al DM che voglio attaccare per uccidere? Per quanto mi riguarda ho assimilato benissimo il regolamento. Devi solo leggere potere per potere, quando hai a che fare con interruzioni immediate e reazioni.
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Call of Cthulhu (d20)
Io ho fatto un paio di avventure a CoC utilizzando il d20. Mi sono divertito, per carità, e devo dire che il problema del livello e dei pf si sente pochissimo, perché l'avanzamento è a dir poco lentissimo (1 livello ogni 2 3 avventure), ed esistono regole e situazioni in cui - a fronte di un singolo colpo - si possono tirare le cuoia (morte istantanea molto più facile). Detto questo, il buon d100 resta sempre il migliore per CoC!
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Domande su essere proni e danni debilitanti
A chi la scaglia se non vede nessuno? L'oscurità è totale? Ha scelto un quadretto? Chi è all'interno gode di occultamento? Sono possibili prove di abilità per distinguere o individuare il bersaglio? Se Caio esce dalla zona oscura con un'immediate interrupt, quindi attraverso l'uso un potere, di quale potere si tratta? L'effetto dello stesso avviene pochi istanti prima della mia azione, con una interruzione immediata. Vuol dire che - nel caso che ponevi - potrò abortire l'azione, dato che essa non è ancora concretamente avvenuta. Cito: l'interruzione immediata opera prima che abbia luogo l'azione che attiva la stessa. Prima, non durante. Se l'interruzione vanifica l'azione attivatrice, essa è persa. Comparire all'improvviso di fronte ad un amico tramite una immediate interrupt, vanifica i suoi propositi aggressivi? Secondo me si. Mi rendo conto di avere di fronte un bersaglio differente da quello che credevo. Non ho ancora effettuato tiri per colpire. Non scoccherò alcuna freccia. Perderò la mia azione. La reazione immediata, invece, presuppone il verificarsi e l'attuarsi di una determinata circostanza scatenante. Il secondo requisito manca alle interruzioni immediate. Secondo te è una HR, secondo me no, i nostri punti di vista sono differenti. Oppure esiste una definizione di House Rules all'interno del regolamento di Dungeons & Dragons? Modifico per fare una precisazione: stiamo monopolizzando la discussione, non è piacevole; è anche colpa mia perché mi sono lasciato trasportare. Se dobbiamo continuare forse è meglio usare i PM o le mail; non perché i nostri post siano offensivi, ma semplicemente perché il "botta e risposta" con tanto di quote infinite non è il massimo del rispetto per gli altri utenti del forum.
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Imposizione delle mani
Può, e il vantaggio non è da poco, visto che a conti fatti gli permette di utilizzare i suoi impulsi curativi per guarire se stesso, superando di fatto il limite di impulsi curativi utilizzabili da un PG all'interno di un singolo incontro (cioè 1).
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Seguiamo alla lettera le regole: - Interrompere il nemico: Se il personaggio vuole usare un'azione preparata per attaccare prima che attachi il nemico, dovrà preparare la propria azione in risposta al movimento del nemico. In tal modo, il suo attacco verrà attivato dal movimento del nemico, che verrà interrotto per consentire al personaggio di attaccare per primo. Se un personaggio prepara un'azione scegliendo l'attacco del nemico come attivazione, l'azione preparata avrà luogo come reazione a quell'attacco, quindi attaccherà dopo il nemico. Tradotto nell'esempio del Ranger A che attacca il Bersaglio B con l'arco vuol dire: Bersaglio B ha preparato la seguente azione: "Se A si muove, io esco dalle ombre e mi paleso" Risoluzione: Ranger A si muove e fa per attaccare, ma B esce allo scoperto - interrompendo la sua azione - prima che questo attacchi (ma non prima che si sia mosso). Bersaglio B ha preparato la seguente azione: "Se A attacca, io esco dalle ombre e mi paleso" Risoluzione: Ppovero Bersaglio B, non ha capito che - purtroppo - A agisce prima di lui e che questi - attaccando da fermo, senza essersi minimamente mosso - non può essere interrotto prima di aver scoccato la fatidica freccia. Ora tu dici: niente mi vieta di decidere - visto che, ahimè, non ho fatto in tempo a fermarmi - che la freccia scagliata, nell'eventualità in cui porti a 0 pf il mio compagno, avrà l'effetto di tramortirlo invece di ucciderlo. Ripeto, non vedo il problema. Non devi dichiarare alcuna intenzione. E la contemporaneità assoluta, come già detto, non esiste. Ciò non vuol dire che nella descrizione di come le azioni avvengono i personaggi si muovano come burattini in un videogame della Square, uno alla volta. Puoi ignorare tale possibilità impedendo al giocatore di scegliere (e non è una house rules perché non altero una regola, facendola funzionare diversamente, mi limito solamente a non applicarla in quel caso specifico). Oppure puoi fregartene del realismo e decidere, per economia del gioco spicciolo, che la freccia tramortisce il bersaglio perché all'ultimo secondo l'attaccante ha avuto un tentennamento. se sferro con violenza un colpo di mazza ferrata alla nuca del mio avversario, convinto che reggerà il colpo e continuerà la battaglia, perché quando lo vedo accasciarsi posso decidere che il colpo non mirava ad uccidere? Ancora...trovami una riga del Manuale del Giocatore 4a Ed. che mi obblighi a dichiarare la mia intenzione di infliggere un certo tipo di danni quando attacco. Dov'è? Quello che tu chiami "intento di uccidere" non è rilevante ai fini dei round. L'intento è ottenere risultati con un attacco. Edito per l'esempio dell'ostaggio: diciamo che evidentemente il tuo bandito usa l'azione per trattanere sul popolano e immobilizzarlo. Essi non occupano la stessa casella. Voglio evitare del tutto di colpire il paesano? Posso farlo. Ora posto una semplice griglia per farti vedere come. L'area rossa rappresenta ovviamente la propagazione dell'arma a soffio. Certo, in una situazione del genere non avrei questa possibilità. Rischio di colpire anche un inerme popolano. Cosa succede se lo mando a 0 pf.? Posso tramortirlo? Le regole mi dicono di si. Come accade nella realtà? Come lo giustifico? Dirigo il mio attacco con attenzione (nella descrizione di come esso avviene) evitando di investirlo con la parte più rovente delle mie fiamme. Se ciò sembra irrealistico e illogico, semplicemente ignoro questa scelta. Non è una HR. Non invento una regola che funzioni in maniera totalmente diversa, maturo dentro di me il convincimento che in quell'occasione, semplicemente, essa vada disapplicata. Il DM ha paura di apparire arbitrario e dispotico? Ha paura che i suoi giocatori inizino a frignare perché ha deciso che se arrostisce il bandito deve arrostire pure il popolano a causa delle circostanze? Serve veramente una regola che tranquillizzi il giocatore, prendendolo per mano e spiegandogli che essendo un gioco ci sono situazioni in cui va applicato per forza il tanto denigrato buon senso?