
Tutti i contenuti pubblicati da Grimorio
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Si ma non è ciò che fa questo disclaimer, non recita: "Questi contenuti potrebbero urtare la vostra sensibilità" , se fosse così per me non ci sarebbero problemi, perchè ognuno ha una sensibilità differente. Il disclaimer invece recita: Noi alla Wizards of the Coast riconosciamo che qualche contenuto ereditato (dalle edizioni precedenti) e disponibile su questo sito non riflette i valori del franchise Dungeons & Dragons di oggi. Qualche contenuto più vecchio potrebbe riflettere pregiudizi etnici, razziali e di genere che erano comuni nella società americana del tempo. Queste descrizioni erano sbagliate allora e sono sbagliate oggi. Quel contenuto è presentato così come è stato originariamente creato, perchè fare diversamente sarebbe come affermare che quei pregiudizi non sono mai esistiti. Dungeons & Dragons insegna che la diversità è forza, e noi ci battiamo per rendere i nostri prodotti di D&D il più accoglienti e inclusivi possibile. Questa parte del nostro lavoro non finirà mai. Il disclaimer sostiene chiaramente che il contenuto dei vecchi manuali sia moralmente sbagliato e contenga pregiudizi. Non lo dichiara come una possibilità ma come un fatto oggettivo. Infischiandosene di tutti i giocatori che negli anni hanno giocato da OD&D alla Quarta Edizione per soddisfare invece una folla inferocita di persone che con quei manuali non ci ha mai giocato nè li conosce approfonditamente.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
@Bille Boo il discorso che fai tu è più adatto ad altre discussioni come il consent in gaming, su cui ho ampiamente detto la mia e che fidati differisce molto dalla tua opinione. In questa discussione si parla di un disclaimer nato non per le sensazioni di alcuni giocatori ma dopo due specifici casi che hanno aperto un dibattito sulla visione della cultura orientale e sugli Orchi nel gioco, un video youtube e un tweet che non facevano riferimento a sensazioni senza motivazione ma a ragionamenti razionali e prove. Nel mio intervento di risposta ho portato prove e spiegato razionalmente come entrambi i casi siano errati.
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D&D e Studio Ghibli
A mettere insieme La Città Incantata e Mononoke Hime verrebbe su l'ambientazione Giapponese definitiva.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
E magari quelle persone si sentono così perchè ignorano i risvolti storici e letterari di quelle rappresentazioni. Poi, sinceramente parlando, per me le sensazioni non sono un valido punto di dibattito, tacciatemi come cattivo e insensibile ma a me in un dibattito non interessa come una persona si senta, perchè da lì non c'è alcuno spunto, mi interessa invece sapere i motivi per cui una persona si sente così, in modo che il dibattito possa rimanere aperto, se poi quella persona non sa dirmi i motivi per cui si sente a disagio per gli elementi di gioco sopra descritti allora il dibattito e chiuso e non perdo tempo a parlare con persone che usano le loro sensazioni come motivo per non dibattere.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Bene, analizziamole una per una allora: Certe rappresentazioni di società e gruppi di umani, in certe opere, potrebbero mettere a disagio certi lettori / giocatori. Questo è un falso assunto. Il caso di Oriental Adventures è nato dalla malafede e dall'ignoranza, la malafede di uno youtuber che per avere i suoi 15 minuti di fama warholiana ha attaccato il modulo e dall'ignoranza di chi gli è andato dietro. Basterebbe leggere il modulo per capire che non è affatto razzista ma anzi, è una lettera d'amore verso i miti e leggende orientali, né più né meno quello che hanno fatto i nostri connazionali del Mana Project verso i miti scandinavi con Journey to Ragnarok. Come ho scritto prima basterebbe leggere Oriental adventures, vediamone insieme qualche estratto: (traduzioni italiane realizzate alla buona con google) Come si può vedere Oriental Adventures non pretende di coprire tutta la diversità culturale dell'Asia, è un manuale per un gioco di ruolo, ma un manuale su cui sono state condotte molte ricerche prima di scriverlo. Certamente è facile sparlarne per uno youtuber millenial che ha tutte le informazioni che desidera a portata di click, allora non c'era internet nelle case e negli uffici, c'erano i libri e ovviamente più era in voga l'argomento più era facile trovarne, per questo Oriental Adventures si focalizza molto sul Giappone e poco sulle altre culture asiatiche, perchè il Giappone andava di moda allora e c'erano più informazioni sull'argomento, ed anche perchè andando di moda è quella cultura che avrebbe tirato maggiormente le vendite del manuale. Quando il manuale parla di esotismo, non lo fa riguardo alla pelle o agli occhi a mandola degli orientali (siamo tutti esseri umani), lo fa riguardo la loro cultura e le loro tradizioni che ancora oggi, nonostante grazie ad internet ed anime comprendiamo meglio, ci affascina e ci è misteriosa, figuriamoci negli anni 80 quando non c'era internet ed in USA l'animazione giapponese non aveva una presenza massiccia come da noi in Italia. L' esotismo è persino accentuato se pensiamo agli usi e costumi dell'Asia intorno agli anni del nostro medioevo e rinascimento, quando i contatti erano minimi e usi e costumi di oriente ed occidente erano molto molto diversi, ed è a quel periodo che fa riferimento il manuale, non all'oriente moderno ed occidentalizzato. Un oriente ancor più esotico se visto in chiave fantasy, con razze giocabili e mostri di cui nessuno aveva mai sentito parlare prima. In parole povere l'esotismo non riguarda il colore della pelle degli asiatici ma la loro cultura, i miti e le leggende. Perdiana, vicino al mio paese c'è un tempio buddista e ogni anno i monaci scendono in paese a chiedere l'elemosina e fare benedizioni vestiti "alla Raiden", sono bianchi come me, italiani come me, eppure per me rimangono comunque misteriosi ed esotici. Ora, consideriamo che documentarsi costa (circa 4€ per il manuale di Oriental Adventures in pdf) e che è più immediato e gratuito seguire il rant di uno youtuber e poi mettere su una folla inferocita su twitter che come tutte le classiche folle inferocite dei film è composta da gente che si è fatta infiammare dalle parole di una malelingua e non si è fermata a riflettere e a documentarsi ma è partita subito alla carica con torce e forconi a colpi di tweet e commenti. Quindi per come la penso io e per quel che concerne il caso delle Oriental Adventures non ci sono giocatori che si sentono a disagio per come certe culture sono state rappresentate ma giocatori che non hanno capito il senso del manuale, magari perchè neppure l'hanno letto. Certe rappresentazioni di razze immaginarie malvagie, in certe opere, potrebbero risultare problematiche qualora l'estetica, la terminologia e gli altri elementi della descrizione stessa risultassero troppo somiglianti a quelle (certo, del tutto indipendenti) associate a pregiudizi e discriminazioni esistenti ora o in passato nel mondo reale. Il problema qui deriva dall'avere l'occhio troppo corto in quanto a storicità. Il tutto nasce da questo articolo "Orcs,Britons..." che fa riferimento al colonialismo e al trattamento che i colonialisti hanno perpetrato verso i colonizzati, sostenendo che le descrizioni fatte allora per i popoli colonizzati siano simili a quelle fatte oggi nel fantasy per le razze umanoidi mostruose. Articolo poi ripreso da un'altra persona su Twitter (persona a cui neppure piace D&D) per attaccare usando gli stessi argomenti dell'articolo la descrizione degli orchi nella Guida ai Mostri di Volo. Anche questa affermazione, come quella riguardante le Oriental Adventures, nasce dall'ignoranza, e in questo caso anche dall'avere l'occhio corto verso storicità, miti e leggende europee. Gli orchi fanno parte dei miti europei sin dal medioevo, ben da prima del colonialismo spagnolo e inglese, e sono sempre stati esseri di fantasia usati per spaventare i bambini, perciò descritti come orribili bruti, sempre malvagi e in cerca di carne umana da divorare. Gli orchi di D&D non vengo descritti come si usava fare con i popoli colonizzati, vengono semplicemente descritti come Orchi, con le descrizioni che si usavano nei miti europei centinaia di anni prima del colonialismo. Stessa cosa per i Drow, mutuati dagli Svartàlfar della mitologia norrena, i quali vivevano nelle caverne buie di Svartalfàheim ed erano associati alla morte come gli Elfi di Alfheimr erano associati alla vita. Ora, personalmente considero coloro i quali sostengono che Orchi e Drow siano rappresentazioni razziste di popoli esistenti come considero i terrapiattisti e gli antivaccinisti: primo, le loro rivendicazioni sono assurde, secondo, esattamente come terrapiattisti ed antivaccinisti potrai proporgli un sacco di letteratura a riguardo che prova che abbiano torto ma loro tireranno fuori sempre quel singolo articolo che gli dà ragione. Nel momento in cui una razza immaginaria, non umana, è giocabile, è utile permettere ai rispettivi giocatori di discostarsi anche molto dal comportamento tipico di quella razza. Di conseguenza, l'eventuale malvagità di quella razza dovrebbe essere di matrice sociale o culturale più che innata e irredimibile. (Concordo che questo punto, almeno per certe razze malvagie come i drow, era già stato risolto in questi stessi termini ben prima che la 5e venisse fuori.) Come dici anche tu, è stato già risolto per i Drow, ma anche per gli Orchi, nella 3a Edizione col supplemento Razze Mostruose che permetteva di giocare svariati tipi di mostri. Le razze mostruose PG sono avventurieri, e gli avventurieri di discostano dalla massa, si infilano in dungeon pericolosissimi a sfidare mostri mortali invece di passare il tempo come si addice alle loro culture, le razze mostruose avventurieri sono appunto quell'eccezione che conferma la regola, magari sono nati diversi, magari sono persone che sono nate malvagie ma che poi si sono redente, magari la malvagità della loro razza è stata mitigata dall'affetto ricevuto da piccoli,la redenzione o l'essere dei paria in fondo sono due famosi tropi.
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Sondaggio su Sottoclassi, Parte 4
Io invece ho scritto che il lore della classe sarebbe più adatta allo stregone, tipo persona con "la Vista" che viene tramandata di generazione in generazione mentre il Bardo invecedi raccontare storie e usare la sfera di cristallo dovrebbe suonare melodie che gli vengono insegnate dalle anime dei grandi bardi del passato. Un po' come succede con certe persone le quali sostengono che grandi artisti del passato, pittori e musicisti, creano nuove opere d'arte guidando le loro mani.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Io invece ritengo che l'inclusività nei giochi di ruolo fantasy si debba vedere al tavolo, tra i giocatori, come è sempre stato tra l'altro, non nel gioco dove vigono i tropi del fantasy. Non si tratta di spostare una virgola, ma di spostare uno dei tropi più conosciuti del fantasy, ovvero le razze di luce e le razze di oscurità, le razze buone e le razze malvagie, che in alcuni mondi fantasy, a differenza che nel mondo reale che non c'entra nulla col fantasy, esistono eccome. Poi se si vogliono creare nuovi mondi che si discostano da questi tropi come Eberron o Exandria o Ravnica mi sta benissimo, ma che lascino stare quelli vecchi come i Forgotten Realms. Se alla Wizards vogliono davvero più inclusività allora che lascino mondi e lore per tutti i gusti e tutti i tipi di giocatori invece di forzare tutti i giocatori verso un unico punto di vista.
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Legends of Grayskull, arriva il GDR dei Masters of the Universe
Articolo di Christian Hoffer del 10 Agosto 2020 I giocatori di tutto il mondo potranno ottenere il potere di Grayskull in un gioco di ruolo di prossima uscita ambientato nel mondo di Eternia, l'ambientazione dei giocattoli Masters of the Universe e She-Ra. Alla fiera Power-Con, tenutasi quest'anno in virtuale, la Mattel ha annunciato Legends of Grayskull: The Masters of the Universe Roleplaying Game, un nuovo gioco di ruolo che utilizzerà il sistema Cortex Prime. Legends of Grayskull è il risultato di un accordo di licenza pluriennale con Fandom (i creatori della popolare piattaforma D&D Beyond) e fa parte del reboot di Mattel del franchise di Masters of the Universe, che include anche due serie animate su Netflix, una serie a fumetti e un film dal vivo. "I fan potranno interpretare i personaggi loro familiari di Masters of the Universe, usare quei personaggi come base e personalizzarli secondo i loro desideri, o creare eroi e cattivi completamente nuovi", ha affermato Adam Bradford, vicepresidente di Fandom, in un intervista con ComicBook.com. "La recente serie a fumetti di Masters of the Multiverse ha fatto scoprire che esistono molte Eternie e molte versioni di He-Man, dei suoi alleati e delle forze di Skeletor, così come nuovi e diversi campioni di Grayskull che proteggono le loro Eternie. Legends of Grayskull abbraccia la diversità di quel multiverso in modo da lasciare la creatività spalancata ai fan per trovare il potere nel modo che vogliono ". Nell'articolo si possono vedere esempi dei personaggi che potrete interpretare in Legends of Grayskull. Il sistema Cortex su cui si basa Legends of Grayskull è un sistema flessibile che è stato adattato per una grande varietà di ambientazioni basate su franchise multimediali, che vanno da quelli di supereroi come l'Universo Marvel e Smallville, a mondi più ancorati alla realtà come quello di TNT's Leverage. Bradford ha fatto notare che Marvel Heroic Roleplaying Game basato su Cortex ha fornito una solida base per adattare il mondo di Masters of the Universe al gdr da tavolo. "Immortalare i supereroi e i loro vari superpoteri è stato fondamentale per il pluripremiato gioco di ruolo Marvel Heroic diversi anni fa, e i personaggi di Masters of the Universe alla fine non sono altro che eroi o cattivi superpotenti", ha detto Bradford. "Quei set di poteri essenziali ci hanno fornito una solida base per catturare il feeling dei poteri dei personaggi di Masters of the Universe." Bradford ha anche spiegato come i giocatori potranno gradualmente aumentare di potere. "Tutti i tratti, compresi i poteri o le abilità, come li chiamiamo in Legends of Grayskull, hanno un dado associato ad essi", spiega Bradford. "Un d4 in un'abilità significa che non si è allenati ma un d10 o più significa che si è maestri in essa. Il gioco includerà anche un sistema di progressione, dei percorsi di maestria che permetteranno ai giocatori di crescere e padroneggiare le loro abilità man mano che crescono, come Duncan che diventa Man-At-Arms o Keldor che diventa Skeletor". Ovviamente, un segno distintivo del franchise di Masters of Universe è la Spada del Potere, la spada magica che conferisce a He-Man il suo potere. I giocatori non solo potranno usare la Spada del Potere di He-Man e la Spada della Protezione di She-Ra, ma anche altre armi che incanalano il Potere di Grayskull. "La Spada del Potere e la Spada della Protezione sono le prime cose che mi vengono in mente con Masters of the Universe, il gioco supporterà sia quelle due armi leggendarie, che altri tipi di armi o artefatti che incanalano il potere di Grayskull", ha detto Bradford rispondendo alla domanda se i giocatori potranno effettivamente ottenere la Spada del Potere nel gioco. "Nella serie Masters of the Multiverse, vediamo l'introduzione della He-Force, composta da nuovi personaggi che possiedono il potere di Grayskull in tutto il multiverso. È stato emozionante vedere quei personaggi impugnare potenti armi che non erano spade, e il gioco consentirà di fare altrettanto." Uno degli obiettivi di Legends of Grayskull è fornire un'esperienza unica, sia ai fan di lunga data del franchise che ai nuovi arrivati attratti dai prossimi progetti di Mattel. "Masters of the Universe esiste da quasi quarant'anni e ha fan vecchi e nuovi", ha detto Bradford. "Fin dall'inizio, è stato una sorta di mito vivente, in cui vediamo gli stessi elementi fondamentali e i personaggi iconici venire caratterizzati su media diversi. I giocatori potranno giocare a Legends of Grayskull in modo che sembri un cartone animato degli anni '80 o in modo che sia un'esperienza più vicina all'atmosfera dei fumetti e degli show più recenti. Legends of Grayskull avrà regole e consigli per i gruppi utili a giocare tutti questi diversi aspetti, oltre a prodotti specificamente incentrati sulle eccitanti novità in arrivo per il franchise dei Masters of the Universe". Bradford ritiene che Masters of the Universe sia pronto per fornire un'esperienza di gioco di ruolo divertente e ha indicato i fumetti DC come ispirazione per la sua visione del gioco. "La prima volta che ho incontrato la Mattel, ho usato l'incredibile tavola finale di Eternity War #15 per articolare la nostra visione del gioco. Re Adam sta lavorando alla fucina quando si gira per parlare a un personaggio che non possiamo vedere e dice che lo stava aspettando. Si gira con una Spada del Potere appena creata e la porge a quel personaggio, che potrebbe essere me o chiunque altro - e dice "TU hai il potere". Questo è ciò che significa Masters of the Universe per me, che tutti hanno il potere di migliorare il nostro universo. Quella tavola è uno dei migliori punti di partenza che abbia mai visto per un gioco di ruolo". (Nota del traduttore: quest'ultima parte dell'intervista fa riferimento ai fumetti dei Masters of the Universe della DC Comics pubblicati in Italia dalla RW LION) Legends of Grayskull: The Masters of the Universe Roleplaying Game uscirà nel 2021. I fan possono già registrarsi su legendsofgrayskull.com per ricevere aggiornamenti via e-mail sul gioco e per essere informati su quando comincerà il playtest pubblico. Link all'articolo originale: https://comicbook.com/gaming/news/legends-of-greyskull-roleplaying-tabletop-game/
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Legends of Grayskull, arriva il GDR dei Masters of the Universe
Impugnate la Spada del Potere è urlate "PER IL POTERE DI GRAYSKULL!" nel nuovo gioco di ruolo basato sul franchise Masters of the Universe. Articolo di Christian Hoffer del 10 Agosto 2020 I giocatori di tutto il mondo potranno ottenere il potere di Grayskull in un gioco di ruolo di prossima uscita ambientato nel mondo di Eternia, l'ambientazione dei giocattoli Masters of the Universe e She-Ra. Alla fiera Power-Con, tenutasi quest'anno in virtuale, la Mattel ha annunciato Legends of Grayskull: The Masters of the Universe Roleplaying Game, un nuovo gioco di ruolo che utilizzerà il sistema Cortex Prime. Legends of Grayskull è il risultato di un accordo di licenza pluriennale con Fandom (i creatori della popolare piattaforma D&D Beyond) e fa parte del reboot di Mattel del franchise di Masters of the Universe, che include anche due serie animate su Netflix, una serie a fumetti e un film dal vivo. "I fan potranno interpretare i personaggi loro familiari di Masters of the Universe, usare quei personaggi come base e personalizzarli secondo i loro desideri, o creare eroi e cattivi completamente nuovi", ha affermato Adam Bradford, vicepresidente di Fandom, in un intervista con ComicBook.com. "La recente serie a fumetti di Masters of the Multiverse ha fatto scoprire che esistono molte Eternie e molte versioni di He-Man, dei suoi alleati e delle forze di Skeletor, così come nuovi e diversi campioni di Grayskull che proteggono le loro Eternie. Legends of Grayskull abbraccia la diversità di quel multiverso in modo da lasciare la creatività spalancata ai fan per trovare il potere nel modo che vogliono ". Nell'articolo si possono vedere esempi dei personaggi che potrete interpretare in Legends of Grayskull. Il sistema Cortex su cui si basa Legends of Grayskull è un sistema flessibile che è stato adattato per una grande varietà di ambientazioni basate su franchise multimediali, che vanno da quelli di supereroi come l'Universo Marvel e Smallville, a mondi più ancorati alla realtà come quello di TNT's Leverage. Bradford ha fatto notare che Marvel Heroic Roleplaying Game basato su Cortex ha fornito una solida base per adattare il mondo di Masters of the Universe al gdr da tavolo. "Immortalare i supereroi e i loro vari superpoteri è stato fondamentale per il pluripremiato gioco di ruolo Marvel Heroic diversi anni fa, e i personaggi di Masters of the Universe alla fine non sono altro che eroi o cattivi superpotenti", ha detto Bradford. "Quei set di poteri essenziali ci hanno fornito una solida base per catturare il feeling dei poteri dei personaggi di Masters of the Universe." Bradford ha anche spiegato come i giocatori potranno gradualmente aumentare di potere. "Tutti i tratti, compresi i poteri o le abilità, come li chiamiamo in Legends of Grayskull, hanno un dado associato ad essi", spiega Bradford. "Un d4 in un'abilità significa che non si è allenati ma un d10 o più significa che si è maestri in essa. Il gioco includerà anche un sistema di progressione, dei percorsi di maestria che permetteranno ai giocatori di crescere e padroneggiare le loro abilità man mano che crescono, come Duncan che diventa Man-At-Arms o Keldor che diventa Skeletor". Ovviamente, un segno distintivo del franchise di Masters of Universe è la Spada del Potere, la spada magica che conferisce a He-Man il suo potere. I giocatori non solo potranno usare la Spada del Potere di He-Man e la Spada della Protezione di She-Ra, ma anche altre armi che incanalano il Potere di Grayskull. "La Spada del Potere e la Spada della Protezione sono le prime cose che mi vengono in mente con Masters of the Universe, il gioco supporterà sia quelle due armi leggendarie, che altri tipi di armi o artefatti che incanalano il potere di Grayskull", ha detto Bradford rispondendo alla domanda se i giocatori potranno effettivamente ottenere la Spada del Potere nel gioco. "Nella serie Masters of the Multiverse, vediamo l'introduzione della He-Force, composta da nuovi personaggi che possiedono il potere di Grayskull in tutto il multiverso. È stato emozionante vedere quei personaggi impugnare potenti armi che non erano spade, e il gioco consentirà di fare altrettanto." Uno degli obiettivi di Legends of Grayskull è fornire un'esperienza unica, sia ai fan di lunga data del franchise che ai nuovi arrivati attratti dai prossimi progetti di Mattel. "Masters of the Universe esiste da quasi quarant'anni e ha fan vecchi e nuovi", ha detto Bradford. "Fin dall'inizio, è stato una sorta di mito vivente, in cui vediamo gli stessi elementi fondamentali e i personaggi iconici venire caratterizzati su media diversi. I giocatori potranno giocare a Legends of Grayskull in modo che sembri un cartone animato degli anni '80 o in modo che sia un'esperienza più vicina all'atmosfera dei fumetti e degli show più recenti. Legends of Grayskull avrà regole e consigli per i gruppi utili a giocare tutti questi diversi aspetti, oltre a prodotti specificamente incentrati sulle eccitanti novità in arrivo per il franchise dei Masters of the Universe". Bradford ritiene che Masters of the Universe sia pronto per fornire un'esperienza di gioco di ruolo divertente e ha indicato i fumetti DC come ispirazione per la sua visione del gioco. "La prima volta che ho incontrato la Mattel, ho usato l'incredibile tavola finale di Eternity War #15 per articolare la nostra visione del gioco. Re Adam sta lavorando alla fucina quando si gira per parlare a un personaggio che non possiamo vedere e dice che lo stava aspettando. Si gira con una Spada del Potere appena creata e la porge a quel personaggio, che potrebbe essere me o chiunque altro - e dice "TU hai il potere". Questo è ciò che significa Masters of the Universe per me, che tutti hanno il potere di migliorare il nostro universo. Quella tavola è uno dei migliori punti di partenza che abbia mai visto per un gioco di ruolo". (Nota del traduttore: quest'ultima parte dell'intervista fa riferimento ai fumetti dei Masters of the Universe della DC Comics pubblicati in Italia dalla RW LION) Legends of Grayskull: The Masters of the Universe Roleplaying Game uscirà nel 2021. I fan possono già registrarsi su legendsofgrayskull.com per ricevere aggiornamenti via e-mail sul gioco e per essere informati su quando comincerà il playtest pubblico. Link all'articolo originale: https://comicbook.com/gaming/news/legends-of-greyskull-roleplaying-tabletop-game/ Visualizza articolo completo
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Scheda avventure nella terra di mezzo
Qui invece trovi la scheda in pdf editabile e la mappa del Rhovanion ATM scheda editabile 1.02.pdf ATM_Rhovanion-mappa.pdf
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Scheda avventure nella terra di mezzo
Tieni te le passo io, c'è sia la scheda neutra che i personaggi pregenerati per l'avventura introduttiva contenuta insieme allo schermo del dm, nel caso tu voglia usare quella. ATM_Scheda_pg_neutra.pdf schede pg_pregenerate.pdf
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Invece ritengo che sarebbe stato poco proficuo per i guadagni della Wizards (nel breve termine) ma più proficuo per noi appassionati perché avrebbe scremato tutti quelli che seguono D&D come la moda del momento e non hanno amore per la sua storia e per i suoi grandi autori, come per esempio le persone che hanno scatenato questo putiferio che, come ha specificato @aza, neppure ci giocano.
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Scheda Editabile D&D 5e fanmade
Come ho scritto nella mia recensione è una delle migliori schede fan made che abbia mai visto: bella, elegante e pulita. C'è solo suggerimento che vorrei darti: La parte dei tratti razziali, secondo me il box è un po' piccolo, ci sono certe razze che hanno molti tratti razziali e scrivendoli tutti in quel piccolo box le dimensioni del font diventerebbero troppo piccole e quindi molto poco leggibili. Per il resto devo dire che è una scheda migliore persino di quella ufficiale della Wizards, complimenti!
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Scheda Editabile D&D 5e fanmade
Una delle migliori schede fan made che abbia mai visto, bella, elegante, pulita, è persino meglio di quella ufficiale, ed è persino auto editabile. ci sarebbe solo una piccolissima modifica da fare per i miei gusti (il box dei tratti razziali troppo piccolo per contenerli tutti, specialmente se consideriamo certe razze mostruose) ma per il resto è assolutamente perfetta.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Ah vabbè, si parla della Cancel Culture, ok.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Continuate a parlare di cause legali ma sinceramente non vedo su quali basi qualcuno potrebbe farne, sono tutti elementi di fantasia.
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Scheda avventure nella terra di mezzo
Ottima scelta. La trovi in questa pagina facebook sia in pdf normale che editabile, è la pagina fb che viene linkata dalla stessa Need Games nel loro sito.
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Un Dragonrider per 3.5 ...?
Ma per la 3.5 non c'era già nel Draconomicon e nell'ambientazione di Dragonlance?
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Scusami ma mi trovi in disaccordo sull'OT, come puoi vedere il disclaimer e il messaggio della Wizards incidono sulle loro scelte editoriali, anche più dei sondaggi apparentemente.
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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer
Discesa nell'Avernus fa parte dei prodotti creati prima del famoso annuncio della Wotc e che, per ora, ancora non sono stati modificati come è successo con Ravenloft. Magari ci si potrebbe informare prima di scrivere.
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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Agosto 2020
Un tempo dispiaceva anche a me, ma più vado avanti meno me ne importa, dopo aver visto i Forgotten Realms fare un salto di 100 anni e da continente restringersi ad una sola regione ed aver visto Ravenloft venire politicamente corretto ho deciso che il lore della quinta non conta un cavolo. La Quinta è un'edizione con delle ottime meccaniche e del pessimo lore, che visto l'andazzo buonista potrà solo peggiorare nel tempo, quindi nel caso escano nuove versioni di vecchie ambientazioni prenderò solo le regole mentre invece userò il lore dei boxed set di AD&D. Che alla fine è quello più puro, quello voluto dagli autori originali di quei mondi prima che fossero rimaneggiati da tante persone.
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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Agosto 2020
Nel primo link che ti ho mandato spiega che i Templari sono i Warlock, i quali prendono i loro poteri dai Re Stregoni. Quanto al resto dato che le regole sarebbero homebrew e sai l'inglese ti suggerirei di non limitarti solo ai prodotti Wizards of the Coast ma di guardare anche quelli OGL. Per esempio è di prossima uscita Dragon Kings , realizzato da uno dei co creatori di Dark Sun, praticamente Dark Sun ma senza licenza. Oppure potresti usare questo modulo, Legendary Dragons. Quanto al Gladiatore potresti scrivere Gladiator nella DmGuild dove troverai moltissime opzioni per renderlo una sottoclasse di varie classi.
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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Agosto 2020
Usi la campagna non ufficiale 😉 E i mostri? Ci stanno pure loro.
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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Agosto 2020
Voglio far notare che il sondaggio in originale prevedeva anche una domanda sull'etnia dei giocatori, poi rimossa dalla Wizards of the Coast. Si può vedere da questo video di uno youtuber che si riprende mentre compila il sondaggio e dalla foto successiva. La cosa va a braccetto con il messaggio di accompagnamento al sondaggio della Wizards of the Coast: Help shape future D&D products by taking this survey! We want to hear about the reasons you play, the reasons you DM, and the types of tools that could help you in your play. We’d especially like to hear from D&D fans who may have been underrepresented historically. Aiutaci a plasmare i futuri prodotti D&D partecipando a questo sondaggio! Vogliamo conoscere i motivi per cui giochi, i motivi per cui fai da DM e i tipi di strumenti che potrebbero aiutarti nelle tue partite. Ci piacerebbe soprattutto sentire i fan di D&D che potrebbero essere stati storicamente sottorappresentati. Personalmente vedere come per la Wizards of the Coast le voci di alcuni fan siano più importanti di altre è una cosa molto triste.
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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Agosto 2020
Questo sondaggio mi è sembrato principalmente mirato a vedere quanto gli conviene investire nel gioco digitale, magari creando la propria piattaforma online e realizzare una seconda guida del DM, oltre a fare il censimento dei grognard che giocano alla 5E con quelle domande su quali ambientazioni storiche si vorrebbero vedere (da notare che dall'elenco mancavano sia Kara-Tur che Al-Quadim) o quali autori si conoscono e spingerebbero a comprare. Oppure l'ultima domanda è stata realizzata per vedere se è conveniente far realizzare dei manuali d'autore ai grandi del passato della TSR, almeno quelli in vita. Mi è dispiaciuto comunque non vedere domande sul lore, evidentemente per quello si affidano a twitter ormai.