Iris Marsh
Una volta che fu dato tempo ai ragazzi, Iris si allontanò per scrivere velocemente una missiva, diretta al bordello per cui ha lavorato prima di entrare all'Istituto, in cui sommariamente spiegava che se tutto fosse andato secondo i piani, forse sarebbe addirittura riuscita a mettersi in proprio.
Magari un paio di ragazze potrei anche provare a convincerle a venire a lavorare per me, ad alcune stavo simpatica. Il padrone non ne sarà contento... pensò Iris con un sorriso furbo in viso, e prima di consegnare la lettera per farla spedire le diede un bacio a labbra chiuse.
Si avviò dunque fuori, doveva andare a scegliere una cavalcatura per il viaggio. Giunse al recinto camminando con le mani congiunte davanti a se, dandosi un'aria di pacata ragazza, e da subito scrutando per l'esemplare che più le piacesse.
Iris non riuscì a trovare un cavallo che soddisfacesse i suoi complicati gusti, era indecisa fra due esemplari diametralmente opposti. Uno dei due era bianco come il latte, l'altro aveva un manto di colore nero.
Quale scelgo? Quello che s'intona con la mia pelle, o quello che s'intona ai miei capelli? Non sono brava con le scelte, uffa!
Durante questo pensiero si fece avanti Vassilixia, proponendo ad Iris di condividere la tenda per il viaggio.
<< Certamente cara, però ancora non ho scelto il cavallo, mi daresti una mano? >> disse Iris mettendosi a fianco di Vassilixia in posa di pensiero con una mano ad accarezzarle il mento.
<< Quello bianco o quello nero? Quale vedresti meglio per me? >>