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Dungeons & Dragons 5a Edizione
la stessa cosa la ottieni anche senza un SoD. tipo le cose che avevo detto la riga sotto. La compravendita di oggetti esiste ancora ma 1) è più facile costruirseli da soli (e quindi si può evitare di venderli/comprarli) 2) il valore di vendita è minore (e quindi siamo portati a tenerli e usarli, ovviamente non parlo di quelli fondamentali) 3) non si trovano barili di spade +1 (da rivendere). I Pg sono dipendenti da meno oggetti di quanti ne necessitassero prima. Il limite alle resurrezioni non c'è, ma hanno tolto le morti a caso. Puoi resuscitare anche con molta facilità, ma solo agli altissimi livelli (epici). a pg 4 del libro del master del set basic del BECMI non c'è scritto nulla del genere. Fai più attenzione quando fai le tue citazioni. Comunque, non ho mai detto che un PG non debba possedere molti oggetti magici. Ho detto che a molti giocatori questo non piace e soppratutto ho detto (come hai quotato) che da nessuna parte c'è scritto che alcuni oggetti specifici siano obbligatori e che non esistono i supermarket della magia. Infatti nelle regole expert è scritto (pg 26): "non ci sono negozi di magia". Figurati se ci sono supermarket multinazionali globalizzati. Che i soldi si spendano in equipaggiamento è ovvio, ma non necessariamente intendono magico (ed infatti nel BECMI non lo intendevano, come hai visto) né tantomeno intendono che esistono supermarket. Che diventino potenti si, che diventino sgravi no. Che possano fare a meno delle altre classi neppure, anzi in BD&D scrivono (pg28 manuale del giocatore scatola rossa) che un gruppo di soli guerrieri è quello che ha maggiori possibilità di soppravivenza. bene, dunque non servono più e possiamo finalmente concordare che in 3° i Pg sono più dipendenti dagli oggetti magici che in 4°. Tra l'altro non hanno tolto quegli effetti ma li hanno resi giocabili. la build serve solo dalla 3°ed in poi, prima non c'era (o era limitatissima) quindi è ovvio che alcuni si lamentino. Inoltre è solo un difetto e tutti i giochi hanno difetti. Cambiare gioco significa solo cambiare difetto. Io gioco a D&D nonostante la build perchè comunque rimane il gioco che preferisco ad altri. Inoltre ora non stiamo lamentandoci delle build ma dell'effetto albero di natale, del set predeterminato e standard di oggetti necessari, dei supermarket della magia. Agli inizi non era così. Ti ho già citato il BECMI, ora passo a AD&D2°ed DMG (revised) pg116: non ci sono negozi di magia. I PG non vendono oggetto magici, i PNG neppure. Le critiche ci sono state fin da quando hanno introdotto il sistema. Nessuno dice che la magia deve essere poca ma che non deve essere banalizzata con una mentalità commerciale di stampo capitalistico: niente supermarket con produzione industriale. Ora ti domando nuovamente quello che continui a sfuggire: se gli oggetti magici fossero più rari (ma comunque presenti) in cosa cambierebbe l'ambientazione? Vorrei un esempio specifico di situazione esistente da manuale (citare la pagina) che non sarebbe possibile riprodurre neanche simile. è ovvio che se ti ricavi il flavoru di D&D dalle meccaniche invece che da quanto scritto nei manuali le due cose coinciderenno. Io scelgo D&D perché ha più pregi e meno difetti di altri giochi. i livelli tecnologici e le culture sono chiuse. Ci sono nazioni arretrate che usano armi in ferro mentre potrebbero tranquillamente acquistare armi in acciaio (e la tecnologia per produrle) da nazioni adiacenti (con cui commerciano). Ci sono nazioni medievali adiacenti ad altre semi rinascimentali o elleniche. Anche se in uan stessa città abitano più razze non è detto ci sia integrazione razziale. Per es in Mystara i semiumani hanno le loro nazioni e gli oggetti magici sono prodotti all'interno di tali nazioni (tramite la reliquia) e non certo industrialmente. stà scritto nella descrizione del mago: ha il libro degli incantesimi. Dove stà scritto invece che tutti i PG devono avere lo scarabeo di protezione dalla morte? Tanto più che nelle vecchie edizioni gli oggetti magici erano tirati casualmente su una tabella. bene, quindi chi non ce l'ha è un incosciente che sfida la morte senza l'attrezzatura necessaria. Attrezzatura necessaria che però da colore non lo è affatto. E i SoD non sono affatto rari il problema è che non conosci D&D eh, no. Allora Mordenkainen ha resuscitato quattro persone, non un villaggio intero. Tra l'altro quando sarebbe accaduto? E resuscitare 4 maghi di alto livello non è la stessa cosa che resuscitare un popolano e anche questo è scritto con chiarezza e sono due o tre volte che te lo dico. Solo i PG e pochissimi PNG hanno la determinazione tale da poter tornare dalla morte (complete divine). Quindi la resurrezione è cosa rara, per quanto un chierico possa lanciarla con relativa facilità. per ora hai nominato 4 PNG di alto livello di cui uno l'ha fatta lunga per qualche trilogia e gli altri ho da vederli. non per niente ho parlato di contraddizione tra regole e fuffa. se continui a chiedertelo io continuo a dirtelo: giocavo a D&D gli altri giochi hanno più difetto e meno pregi. Hai capito? Mi fa piaceresapere che non ti ha mai infastidito resuscitare spesso ma ciò non toglie che rischiare di morire quando non puoi resuscitare è molto più emozionante che rischiare di morire in un ipotetico gioco dove resusciti all'ordine del giorno. E dopo qualche volta l'illusione si dissolve pure. ma non ci sono queste premesse di cui parli. Non c'è un mercato magico, almeno prima della 3°, anche in 3° è molto ridotto e non sempre presente. Non ci sono produzioni industriali ne equipaggiamento standard. Secondo te sarebbe logico ci fosse? non è così, ma anche fosse... non c'è (basta leggere le schede dei PNG). mi hai citato pagine dove spieghi come impatta sulle ambientazioni?? Ma nenache per sogno! Hai invece saltato la domanda cominciando a parlare di romanzi (anche nei quali comunque non impatta). vero, ed infatti nessuno l'ha detto. Una spada +5 è facile trovarla rispetto una spada rara. E visto che nonsai leregole te le ricordo: gli oggetti rari non li trovi mai in vendita. no, parlo che se mi serve un oggetto +3 non ho bisogno di avere un oggetto raro ma mi basta un oggetto +3 comune. E no, non tutti gli oggetti +3 sono rari. Leggere per credere. Ti ricordo che stai criticando (senza conoscere) le regole di D&D4° la scatola nera (ecco, di cosa parlavi prima) andrebbe letta, ma bene. A PG 4 spiegano le regole per creare PG di livelli alti, gli danno un tot di soldi da spendere in equipaggiamento facendo finta sia quello che si sono procurati durante le avventure precedenti! Non al mercato (che non esiste). Infatti dopo dice: i PG conoscono gli oggetti visto che si assume li abbiano usati in precedenza. sarebbe ok se non morissero per un SoD (che portavano a morti molto più frequenti). Inoltre che resuscitassero 2/3 volte ogni 20 livelli lo dici te ma se fosse vero non sarebbe vero che le resurrezioni erano all'ordine del giorno visto che resuscitare due volte in 20 livelli significa resuscitare una volta ogni... 5-6 anni di gioco o anche più
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veramente l'attuale D&D ha fatto molto rispetto i precedenti per limitare situazioni grottesche. Non hai specificato di cosa parlavi ma riguardo quello di cui si parlava noi servono un minor numero di oggetti magici, non ci sono singoli oggetti magici irrinunciabili né incantesimi da non far funzionare dipendenza da un predeterminato set di oggetti e supermarket della magia non rientrano nella descrizione del gioco. I maghi sgravi, in grado di sostituirsi alle altre classi neanche. I maghi che prima sono deboli e poi potenti invece compaiono in BD&D, dove si parla di un bilanciamento disfunzionale che avverrebbe nel corso di anni di sessioni. le critiche ci sono ancora, più timide (perché altrimenti sembrerebbe di dar ragione alla 4°ed) e il prodotto viene premiato per mille altri pregi e non per i suoi difetti. hai poca fantasia: ci sono mille altre soluzioni. Ma ciò che conta è che siamo d'accordo: servono anche in 3°. in 3° ci sono molti oggetti che può anche darsi che non siano strettamente necessari ma farne a meno è difficilissimo, mentre ciò non accade in 4°, dove puoi rinunciarvi molto più facilmente. Per es gli oggetti per contrastare le divinazioni o i SoD che in 4° o non ci sono o sono molto più bilanciati. ripeto: i trend parlano di build, non di albero di natale e oggetti necessari. Inoltre seppur le build sono apprezzate da alcuni sono anche osteggiate da altri e l'esistenza dei primi non nega quella dei secondi. i libri hanno ben poco a che vedere col gioco. Vedi Driz'zt che con un sol colpo uccide un balor ma che per contro non riesce a colpire un quickling. Nei libri di Salvatore (quelli di Elminster non li conosco) gli oggetti magici ci sono, ma la domanda riguardava l'ambientazione, non i libri e comunque riguardava non la loro presenza (mai detto che non ci siano) ma l'impatto che avrebbe limitarli in numero (non eliminarli) e tale impatto è minimo. se non giocano a runequest sarà perché di quello non gli piacciano altre cose. D&D ha un certo flavour e una certa meccanica. Peccato che non sempre coincidono. Mystra si chiama mystara e leggendola vedresti che è proprio così. In 3° pure. Vedi ad esempio i FR. Dove è che vedi compenetrazioni? le forze armate mercenarie -moderne, di cui parli te- hanno un flavour ben diverso da quello di D&D. D&D ha molte culture ma sono praticamente tutte chiuse (in genere medievale) quindi non c'è la rivista con le prove su strada dell'equipaggiamento. ma che c'entra il libro... quello si, è previsto che ce l'abbiano tutti per colore. Lo scarabeo di protezione dalla morte invece no! Eppure tu hai detto: chi non ce l'ha è stupido e deve morire. I mercati potranno esserci (e mica tanto) ma non sono multinazionali con prodotti globalizzati di una società capitalistica la diffusione e la facilità del potere non rende all'ordine del giorno resuscitare il mi PG morto per un SoD e di questo stiamo parlando. Poco ci importa se il chierico potrebbe resuscitare un villaggio intero. Potrebbe, ma quando mai lo fa? trovami una avventura, una ambientazione o anche un romanzo dove ciò accade => contraddizione tra meccanica e ambientazione oltre alla chiara evidenza che ciò non piace. E inoltre siamo sicuri che potrebbe? perché in complete divine leggo che i PNG difficilmente hanno la forza di volontà per tornare in vita. Non ricordo se una cosa del genere era scritta anche in 2°ed vero che siamo partiti da questo discorso e per l'appunto il sistema limita questi strumenti e poco ci importa di resuscitare il villaggio. Comunque una illusione è meno efficace di una realtà. Rischiare di morire quando non puoi resuscitare è molto più emozionante che rischiare di morire in un ipotetico gioco dove resusciti all'ordine del giorno. E dopo qualche volta l'illusione si dissolve pure. bene, se ti riferivi solo a certi incontri non li ho letti, ma non dubito sia come dici te. Posso però trovartene altri dove accade esattamente il contrario. marvel e manga non sono D&D. Forgotten cosa è? In Driz'zt non c'è nulla del genere. non sono D&D. Aurora non vende oggetti magici. Vedi Aurora realm's catalog c'è chi lo ha detto subito ma qui non è un problema di oggetti magici misteriosi bensì di evitare gli oggetti magici così banali da avere un equipaggiamento uniformato no, sono cose diverse. Una spada +5 è costosa ma non così rara. certo, se per te raro vuol dire costoso (e quindi potente). Invece non è così. Una spada +1 con proprietà strane è rarama il bilanciamento lo ottengo anche con una comunissima spada+2. veramente in OD&D e BD&D non si compra equipaggiamento magico. Nella scatola rossa non c'è neppure il prezzo. queste cose (salvo oggetto dipendenza) sono esistite solo in 3°, molto criticate e mai scritte. 2 o 3 volte? ogni volta vedo che cali... 2 o 3 volte in 20 livelli va benissimo. si, ma non è quello che pensi te e molte cose non sono il suo stile ma i suoi difetti. quello non è il fantasy alla base di d&D... non esisteva neanche prima della 3°. E non impatta sulle ambientazioni, tanto che non sei risucito a mostrarmi come e dove. c'è chi dice diversamente e dati non ne hai la red box? fonte? e che c'è scritto nel Becmi? giusto per curiosità... In AD&D 2°ed lo trovi scritto nel capitoletto sulla costituzione.
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Su questa traccia ci hanno fatto la serie con Vecna C'è da distinguere tra i bug del sistema e le caratteristiche del sistema. Maghi sgravi, dipendenza da un predeterminato set di oggetti, supermarket della magia e cose simili sono bug e il fatto che non siano riusciti acorreggerli in 30, nonostante i numerosi tentativi, non significa che debbano continuare a sbagliare. E di queste cose la gente si lamenta, per quanto tu possa pensare che stiano mentendo. Sarebbe anche educativo: mentite? e ora ve li beccate lo stesso così la prossima volta ci dite veramente ciò che volete! questi servono anche in 3° e non solo per mantenere il bilanciamento (per quanto sommario e buggato) ma anche per superare le resistenze dei mostri. In più in 3° ne servono altri, come stai dicendo anche te, quindi in 4° ne servono di meno questo non lo ha inventato cook ma gygax molti anni prima e ha a che vedere con le build più che con gli oggetti magici. E' un sotto-gioco, c'è, presenta un certo divertimento, non giocarlo significa avere PG meno incisivi quindi in molti lo giocano ma magari preferirebbero altro e le smentite ce le hai nei forum dove leggi critiche all'"albero di natale". Dove avresti visto preferenze diverse? ti sfugge che risparmierebbe notevolmente usando il sasso magico e l'investimento sarebbe molto limitato. chi e dove? quali storie? ovviamente non mi stai parlando di quelle che inventi te... nessuno ha fatto un vanto di quelle cose, nemmeno FR. In FR possono esserci "supermarket" della magia (enclavi di maghi rossi) ma hanno un effetto molto limitato. una cosa sono le build, un'altra l'effetto albero di natale, un'altra ancora gli oggetti magici irrinunciabili (anzi, questi sono pure contrari a build e moltitudine di oggetti perché limitano le scelte). il parere non è solo mio. E vedo che continui a spostare il problema sul punto sbagliato. Lo so che in D&D funziona bene così, è che non piace a tantissima gente che funzioni così no, veramente in D&D le culture sono abbastanza chiuse, tanto che ci sono adiacenti livelli tecnologici e culture molto differenti senza compenetrazione. Comunque il problema non è l'oggetto magico razziale (che sono pochissimi) ma gli altri oggetti magici. A che serve avere 100 amuleti se tutti usano lo stesso? nell'high magic non stupirà vedere un oggetto magico ma stupisce vedere tutti con lo stesso oggetto magico... allora continuamo a dormire e speriamo che nelle prossime edizioni nessuno si svegli quelli contro i SoD si (e direi anche molti altri visto che i PG devono premunirsi) la gente giocava a quello che il sistema ti costringeva a giocare e si lamentava di tale sistema allora come oggi di quello che non era D&D ma era un bug di D&D. Altri giochi avevano altri bug e peggiori. se sono obbligatori non ha senso né parlare di oggetti magici, né farne altri tipi né parlare di scelte. secondo quali regole? Perché da quelle che leggo io se fallisci solo un intervento divino può riportarti in vita. E per intervento divino si intende il DM che viola le regole. abbiamo visto che non è così, ma se lo fosse poter resuscitare 4-5 volte in 20 livelli non è che porta a dire che le resurrezioni sono all'ordine del giorno. E quindi di certo mi scoccia sciuparne una per un tiro di dado andato male. e perché? hai appena detto che si può resuscitare 4-5 volte, mica all'ordine del giorno. Inoltre applicavano HR... non è che si cambia gioco solo per una cosa del genere. E ora mi devi spiegare in che modo i SoD dovrebbero aumentare il pathos, visto che morire non è un evento tragico (parole tue) e resuscitare è così facile da essere un'azione di round completo di normale amministrazione. Anzi, dimmi anche con quali mezzi creo il pathos, visto che la morte non è più un problema Va bè, comunque stavo dicendo che in D&D le resurrezioni esistano, si usano e in certe edizioni non hanno neppure troppi limiti quindi volendo potrebbero essere usate spesso, tipo videogioco. Ma, difficilmente a qualcuno piace usarle in questo modo (e le HR abbondano) e tanto meno dal punto di vista narrativo vengano considerate un evento normale, della serie: va bè, fa niente, ora lo resuscitiamo. Quindi quando muori di SoD, se anche la morte è reversibile, se anche lo è facilmente, l'evento rimane comunque grave ed è meglio evitarlo.Anche il flavour è quello di resurrezioni rare, basta leggere il complete divine dove si giustifica la scarsità di resurrezioni nel mondo e la relativa semplicità delle stesse (cioè l'incoerenza tra regole e ambientazione) dicendo che i PG sono tra i pochi abbastanza motivati da voler ritornare dalla morte. D'accordo essere motivati, ma 15 volte? Sarebbe ridicolo no, veramente è sempre un problema, solo che a volte ha un suo senso e consegue da scelte strategiche. almeno ricontrolla prima di parlare: ecco, hai detto che 15 round sono "surreali" mentre invece poi hai ocnfermato di aver visto tu stesso combattimenti di 15 round (da 3 minuti e non da 6 secondi l'uno). Quindi d'accordo che potrebbe durare meno ma potrebbe durare anche più quindi la frase in grassetto è sbagliata. e in quale fiction si vede quanto affermi? morte e resurrezione facile oggetto dipendenza (o cmq forte magia) strapotere dei maghi a alti livelli (non solo nel crunch ma molto anche nel fluff) banalizzazione del bene e male (da cui sono nati per la stessa banalità gli allineamenti) quante volte è morto Driz'zt? wulfgar è morto una volta e l'hanno tirata per le lunghe. Dipendenza da oggetti? quando? giusto le armi (nemmeno le armature). Strapotere dei maghi? no, specie a livello di fluffa.
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magia, non oggetti magici. Di quelli parlo al punto dopo. I tentativi di ridurre la magia sono stati quelli fatti dai DM per creare campagne low magic, ma non ho detto che è il trend preponderante bensì che sono in molti a volerlo fare, magari una volta sola, tanto per cambiare. Questo per dire che se la 5°ed avesse un pò di meno magia (e sopratutto meno necessità di ricorrere alla magia) secondo me non dispiacerebbe al pubblico. PS: non è vero che in 4° servono più oggetti magici per rimanere "in corsa". In 4° basta aumentare danno e difese mentre prima servivano, e tu stesso lo dici, anche oggetti per evitare i SoD, le divininazioni, etc se il gioco è impostato in modo da prevedere certe meccaniche è più che normale che la gente ci si perda dietro, specie quando da ciò ne consegue l'efficacia del PG. Questo però non implica che quella meccanica sia quella che tutti vorrebbero. Gli oggetti magici ci sono, mi servono, che faccio? li lascio li? li prendo a caso? ma anche no. Però le critiche al sistema ci sono, gente che vuole oggetti magici più rari (e questo non implica necessariamente non poterli "buildare/scegliere/selezionare/confrontare") ne trovi a iosa, vogliamo ignorarli perchè secondo te mentono? non ci vedo alcun contraccolpo. FR è quella ambientazione dove un contadino preferisce spendere 50 mo in torce ogni mese piuttosto che 50 mo per comprarsi un sasso con luce permanente. Ovvero: l'incidenza di oggetti magici è minima (casomai Ebberron sarebbe già diverso, parzialmente), gli incantatori sono presenti in discreto numero ma pare stiano chiusi nelle loro torri senza usare incantesimi. Intendiamoci, non sto dicendo che non ci sono (basta leggere le schede dei PNG) ma che non hanno effetto sul mondo... in pratica non sono sfruttati. Ti faccio anche una domanda più specifica: prendi una città, un paese, prendi un luogo preciso (dascrito in tal manuale, tale pagina) e dimmi cosa cambierebbe se gli oggetti magici fossero più rari (ho detto rari, non inesistenti). ecco, ci mancava l'osanna dei supermarket della magia e gli oggetti magici firmati Prada. A me risulta che queste cose siano sempre state criticate. Bugiardi? E non serve trovare giustificazioni in-game perché è chiaro che se le regole ti ci spingono i PG avranno motivo di farlo e lo faranno. Il problema è che diventa grottesco per il giocatore avere tutti i Pg con gli stessi oggetti (o con qualche set a seconda della classe più alcuni variabili). Tanto tanto se trattasi di PNG appartenenti ad uan medesima associazione (che produce da sola i propri oggetti o li commissiona), peccato che gli stessi oggetti ce li hanno tutti, anche quelli non appartenenti alla gilda. Dove è il senso del mistero, dell'oggetto veramente magico (che c'era anche in Tolkien)? Non parlo di avere solo oggetti veramente unici e rarissimi ma di evitare l'effetto barile di spade+1, anzi, barile di scarabei della protezione, che è anche peggio. Ed inoltre, se mi serve per forza l'Amulet of Proof against Detection and Location che me ne faccio dei mille altri amuleti? Dove stà la scelta così divertente di cui parlavi poc'anzi? A che pro darlo al ladro quando il guerriero del gruppo rimane senza e può essere individuato benissimo (e quindi anche il ladro che è con lui)? A che pro darlo al capo della gilda quando la sua guardia del corpo è individuabilissima? Tocca darlo, e a tutti... E' D&D? non penso proprio perché poi non è così che costruivano i PNG però certamente era un bug di D&D perché dopo le cose non tornavano e il DM doveva arrabattarsi per porre rimedio in qualche modo (tra cui, suo malgrado, quello di fornire i suddetti oggetti a tutti). una estremizzazione lo è, ma non tanto. Armi e armature magiche sono obbligatorie per molti, l'amuleto non è quello contro l'allinemaneto ma quello di non detection conrtro le divinazioni e serve per evitare gli incantesimi spaccatrama, il libro benedetto serve per evitare che il DM ti distrugga il libro ogni volta che guadi un fiume (ci sono state discussioni al riguardo, anche su questo forum), lo scarabeo di protezione serve per evitare i SoD e tu stesso lo hai posto come necessario. se è limitato non è più all'ordine del giorno... e si, lo chiamo proprio limite quello di perdere un punto di costituzione irremediabilmente ogni volta (sono inesistenti o limitatissimi i modi per aumentare la costituzione e c'è perfino chi determinava le caratteristiche con un tiro di dado potendo quindi ottenere punteggi bassi laddove gli servivano alti). C'è pure da fare una prova basata sulla costituzione (quindi sempre più difficile) e se la fallisci nisba, sei morto per sempre. Non puoi ripeterla. Non mi risultano modi per aumentare le tue possibilità (magari li dimentico). Ti faccio pure il conto: Cos 13 => 90% di superarla Cos 12 => 85% di superarla = cumulata => 76.5% di resuscitare due volte Cos 11 => 80% di superarla = cumulata => 61.2% di resuscitare tre volte Cos 10 => 75% di superarla = cumulata => 45.9% di resuscitare quattro volte Cos 9 => 70% di superarla = cumulata => 32.1% di resuscitare cinque volte Cos 8 => 65% di superarla = cumulata => 20.9% di resuscitare sei volte Cos 7 => 60% di superarla = cumulata => 12.5% di resuscitare sette volte Cos 6 => 55% di superarla = cumulata => 6.9% di resuscitare otto volte Cos 5 => 50% di superarla = cumulata => 3.4% di resuscitare nove volte Cos 4 => 45% di superarla = cumulata => 1.6% di resuscitare dieci volte Cos 3 => 40% di superarla = cumulata => 0.6% di resuscitare undici volte Cos 2 => 35% di superarla = cumulata => 0.2% di resuscitare dodici volte Cos 1 => 30% di superarla = cumulata => 0.07% di resuscitare tredici volte Ecco, diciamo che è più facile che ti fermi alla terza volta che non alla quarta e nel frattempo ti tieni la costituzione minore. Altro che 13 volte. Quindi ripeto: si, lo chiamo limite. io non avevo quotato... ti ha confuso il tuo quote? Va bè, comunque stavo dicendo che in D&D le resurrezioni esistano, si usano e in certe edizioni non hanno neppure troppi limiti quindi volendo potrebbero essere usate spesso, tipo videogioco. Ma, difficilmente a qualcuno piace usarle in questo modo (e le HR abbondano) e tanto meno dal punto di vista narrativo vengano considerate un evento normale, della serie: va bè, fa niente, ora lo resuscitiamo. Quindi quando muori di SoD, se anche la morte è reversibile, se anche lo è facilmente, l'evento rimane comunque grave ed è meglio evitarlo.Anche il flavour è quello di resurrezioni rare, basta leggere il complete divine dove si giustifica la scarsità di resurrezioni nel mondo e la relativa semplicità delle stesse (cioè l'incoerenza tra regole e ambientazione) dicendo che i PG sono tra i pochi abbastanza motivati da voler ritornare dalla morte. D'accordo essere motivati, ma 15 volte? Sarebbe ridicolo No, prima ancora si deve guardare quanto vogliamo renderle comuni e facili... se sono facili ma le vogliamo più difficili (come generalmente è) le cambiamo. Tuttavia una volta stabilito ciò, anche se avessemo scelto di renderle all'ordine del giorno sarebbe da parlare di come muoio. di strano non c'è nulla, è semplicemente poco divertente perché non mi dai scelte. A questo c'è da aggiungere tutti quelli a cui non piace che le resurrezioni siano all'ordine del giorno (e sono la maggior parte). E ora mi devi spiegare in che modo i SoD dovrebbero aumentare il pathos, visto che morire non è un evento tragico (parole tue) e resuscitare è così facile da essere un'azione di round completo di normale amministrazione. Anzi, dimmi anche con quali mezzi creo il pathos, visto che la morte non è più un problema i problemi sono per il giocatore più che per il PG, giocatore che si annoia dovendo interpretare una statua... ovvero saltando il turno ti ricordo che stavi parlando di combattimenti di 15 round in 4°ed ed hai detto che erano assurdamente lunghi. Ora invece hai detto che alla stadio e sul tatami hai visto combattimenti di 15 round da tre minuti l'uno, immagino, non da sei secondi quindi molto più lunghi. Poi però dici che in molti film durano solo pochi secondi. Decidiamoci. certo, ma questo è un altro discorso. Io potrei ben accettare un sistema di combattimento che renda tutti gli incontri più veloci, così come delle opzioni per finire un combattimento normalmente lungo in modo veloce. L'importante è che siano divertenti e non una cosa del tipo: massimizza questa abilità e vinci in automatico i nemici al primo round (a meno che non siano massimizzati) oppure attacca normale e spera di fare alto così lo uccidi al primo colpo. Insomma voglio che le mie scelte contino e non avere un risultato scontato (ne faticare per contrastare le combo). aggiungerei che in realtà quei bonus non sono "necessari" più di quanto lo fossero prima perché giratela come volete ma sono comunque un +5% a colpire/essere colpiti. Prima se un mostro aveva una CA bassa vuol dire che rimediava in altri modi e quindi era il caso di buttarlo giù velocemente (ovvero quel +1 ti serviva eccome perché non volevi rischiare di mancarlo). eh no, stoppa li. D&D ha funzionato, ma che abbia funzionato per quei punti di cui parli è tutto da vedersi ed anzi, da quanto si può leggere in giro direi che ha funzionato nonostante quei difetti che hai menzionato. Poi se vuoi puoi anche ritenere che la gente se ne lamenti ma finga e in realtà li adori.
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conferire potere + campo d'affinitÃ
no, veramente se la frase è questa dice che se non guadagnasse DV allora avrebbe sempre BaB +0 => ma questo è assurdo (o almeno lui lo trova tale) e quindi ne consegue che guadagna DV dove sarebbe scritta questa regola base? Perché io nelle srd non la trovo. Invece nella scheda del mostro psicocristallo leggo: "Its Hit Dice are equal to its master’s Hit Dice"
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
In D&D c'è molta magia. Vero. Ma ci son sempre stati numerosi tentativi, più o meno falliti, di ridurla. D&D è sempre stato ricco di oggetti magici. Vero. Ma questo è sempre stato visto come un difetto da praticamente tutti almeno dalla 3° in poi. Il problema degli oggetti magici però non va inquadrato in questo modo. Ammettiamo pure di avere un gioco ricco di oggetti magici e ammettiamo pure che ci vada bene così (ma si potrebbe anche cambiare, visto che stiamo parlando di una nuova edizione). Ben diverso però è il discorso che stiamo facendo ora perché qui non stiamo parlando di avere PG carichi di oggetti ma di avere Pg che tra le migliaia di oggetti disponibili sono obbligati a scegliere quei quattro o cinque necessari per soppravvivere! Se tra 10 oggetti magici posseduti 5 sono obbligati tanto che ce li hanno praticamente tutti i PG ed i PNG la cosa diventa grottesca. Tutti hanno l'arma magica, tutti hanno l'armatura magica (e almeno di queste ce ne sono molte tra cui scegliere), tutti hanno l'amuleto anti individuazione, tutti hanno la borsa conservante, tutti hanno il blessed book, tutti hanno lo scarabeo di protezione... ecco, è questo che è semplicemente ridicolo. In D&D le resurrezioni sono all'ordine del giorno? Non mi risulta proprio. In 2°ed c'era pure un limite. Comunque esistevano e non erano così difficili meccanicamente da ottenere ma sono ben pochi i gruppi che le banalizzavano al loro semplice aspetto meccanico. E lo dici pure te. Quindi se muori pazienza? no. Stabiliamo un certo livello di mortalità. In esso vi deve rientrare sia la mortalità per SoD che quella per scelta strategica. Questa mortalità la vuoi alta? Io no, perché voglio che resti qualcosa di estremo, recuperabile, ma estremo, specie ai livelli medi e bassi (ad es sotto il 20 mi va bene, parlando di 4°ed). Diciamo di morire massimo 3 volte nei primi 20 livelli ma il discorso non cambia se anche tale numero fosse molto superiore. Il problema infatti è il come muoio: per pura casualità. Mi danno una spadata, sono messo male, ho pochi PF. Posso scegliere: scappo? mi arrendo? mi guarisco? provo ad attaccare eroicamente (e questo è eroismo)? mi difendo? Invece stò bene a pieni PF, appare un mago e mi lancia dito della morte. Che faccio? Nulla, o mi salvo o muoio. Sicuramente delle mie tre morti ogni venti livelli qui non ce ne butterei nessuna e se invece che tre fossero 30 non ce ne butterei nessuna comunque. E invece tieni conto che tra effetti SoD veri e propri e quelli che non muori ma sei fuori gioco (pietrificazione, paralisi, sonno, charme etc) ce ne sono un fottio, tanto che le tre morti rischi di fartele in una sola sessione Reali/irreali... ricordo che stiamo parlando di un combattimento di 15 round e non della verosimilità dei poteri... per prima cosa dove lo hai visto un combattimento di 15 round? non è certo il normale combattimento che invece dura la metà. Per seconda cosa sono 90 secondi, un minuto e mezzo lo trovo casomai troppo corto. Poi hai presente i combattimenti epici che duravano tutto il giorno?
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Ultima errata Mdg e mostri?
Qualcosa in italiano, non ufficiale e non aggiornato è nel sito della 25°edition
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
non l'ultimo ma l'unico. Non è detto sia il primo, no certo non è detto, potrebbe essere che il nemico tergiversi con la morte del PG si interrompe la trama del PG ma magari anche quella del gruppo... o vuoi dire che il DM è obbligato a non impostare mai la storia del gruppo su un singolo PG? E ti sembra poco interrompere la trama di un PG? in genere ogni giocatore ha solo un PG quindi interrompi completamente la trama di quel giocatore. Finché non viene resuscitato, che può avvenire più o meno velocemente, a seconda dello stile di masterizzazione e della situazione (lunedì prossimo non venire che sei morto). Certo che se la resurrezione è all'ordine del giorno (e no, non dipende solo dal livello) il problema non si presenta ma neanche il pathos di cui parli che dovrebbe nascere proprio dalla pericolosità. E obbligare il DM a essere "un minimo preparato" non è un pregio ma un difetto, come tutto ciò che obbliga a qualcosa e qundi limita le possibilità. Ora non solo devo far in modo che l'avventura si adatti alle azioni dei PG ma devo anche far in modo che in ogni combattimento ci siano elevate possibilità di perdere qualcuno (e non è la stessa cosa che dire: si, può accadere occasionalmente). vero, succede anche in altre situazioni errate ma non è una differenza da poco perché è quella che intercorre tra dare una possibilità di salvezza e non darla, tra il rimettere l'esito alle scelte dei giocatori e rimetterle al tiro del dado, tra il dire: sei disposto a rischiare una morte eroica? prego. E dire: TS o muori. L'eroismo è nella scelta. dipende dallo stile di gioco. Ci sono master che rendono molto difficile la resurrezione e a cui non piace che la morte sia un incidente di percorso semplicemente scocciante. certo, ma non sono più difficili da far entrare di incantesimi che concedono ugualmente TS e RI il problema non è lamentarsi di una tattica errata ma avere regole che obbligano certe tattiche esteticamente brutte (e si, l'equipaggiamento standard tipo marines è sgradevole). Io voglio avere più scelte ugualmente competititive e non scelte obbligate (e che scelte sono?). Niente albero di natale con gli oggetti per i save or die, gli oggetti per le divinazioni, gli oggetti per l'ingombro, gli oggetti per gli ammaliamenti, etc etc possono anche esserci, nel modo giusto, ma in 3° non sono affatto rari (a partire da sonno o charme al 1° livello, che non ti uccidono ma è equivalente). Ci sono anche altri sistemi per mantenere il pathos e il flavour di un save or die, per es fare danni continuati, con o senza TS, rallentare al 1°TS fallito, pietrificare temporaneamente al 2°, permanentemente al 3°, etc non so cosa intendi per devestanti ma quello che funziona in un romanzo non è detto funzioni in un GdR. Poco male se ti leggi un libro dove gli eroi arrivano giusto in tempo per fermare il rituale e se poi lo stesso accade in un altro libro e in un altro ancora ma se la stessa cosa accade in una campagna diventa abbastanza ridicolo e totalmente improponibile se il rituale lo sta facendo un PG (ogni volta che inizio il rituale vengo interrotto?). Con ciò non voglio togliere la possibilità di rituali del genere ma c'è da starci attenti
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
nei save or die invece è il primo... se fosse l'ultimo non sarebbe un problema alcune cose sono più affidabili, altre no. I Save or die non sono più difficili da far entrare della maggior parte degli incantesimi una morte improvvisa è una interruzione delle trame e il pathos sta nel rischio, non nella morte. Un colpo di scena si, ma nei romanzi molte? molte poche intenderai... o devo aggiungerle all' "equipaggiamento magico standard" da dare a tutti i PG/PNG? quale flavour? se resusciti o cambi PG con così tanta facilità morire non ha più drammaticità no, bisognerebbe rendere più meccanica la cosa altrimenti gioco a far contento il DM infatti eravamo in pieno periodo eumate, con PG senza la minima caratterizzazione no, veramente qui parliamo di caso... le "creature più mortali al mondo" possono esserlo anche senza save or die ed i comabttimenti ugualmente epici. Ci mancherebbe solo che un combattimento è epico solo se muore qualcuno
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D&D XP: Design delle Classi - trascrizione conferenza
attualmente sei te che stai litigando da solo, mettendola come al solito sul personale prova a multiquotare che forse ti confondi meno. La realtà non riguardava la tradizione ma gli effetti. Nessuno mette in dubbio che qualcono possa credere nel mana ma che possa credere nelle palle di fuoco. E questo problema è ben diverso da quello principale e cioè che rifarsi ad una tradizione reale è solo una delle varie possibilità e non la migliore in assoluto. Per te è la migliore? mai messo in dubbio Plausibile: 1 che può essere accettato come vero, possibile, logico: argomento plausibile; addurre ragioni poco plausibili 2 (lett.) degno di... Scusa se ho inteso il significato principale, che del resto si capisce perfettamente fosse quello a cui ti riferivi pure te dai tuoi post. si, conosco più di un DM che l'ha fatto. Credo sia una delle modifiche più popolari alla magia, per quanto ultimamente sembra che vogliano tutti il vanciano
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D&D XP: Design delle Classi - trascrizione conferenza
no, sto dicendo che dubito ci sia molta gente che crede in un sistema a mana che ti fa lanciare palle di fuoco. Mi era sembrato di esser stato chiaro. sei libero di farti affascinare ad quello che ti pare, anche dal Vanciano. Per l'appunto attingere ai miti è una scelta e non un obbligo. Quanto valida dipende da tante cose, tra cui la giocabilità. Io ho parlato di plausibilità, cioè in realtà voi ne avete parlato... se vi foste espressi solo in termini di gusti non avrei avuto nulla da ridire. allora non ti inalberare
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D&D XP: Design delle Classi - trascrizione conferenza
Per l'appunto non è di nessuna importanza se non compare nel folklore. Da nessuna parte è scritto che dovrebbe farlo quindi non c'è motivo di lamentarsene. E dubito ci sia molta gente che crede in un sistema a mana che ti fa lanciare palle di fuoco.
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D&D XP: Design delle Classi - trascrizione conferenza
Quando si progetta un gioco ci si può ispirare a tante cose, così come si può proporre uan cosa completamente nuova. Rifarsi ad alcuni miti del mondo reale per sviluppare il sistema di magia è solo una delle scelte possibili e per quanto interessante non è certo l'unica possibile ne tantomeno la migliore (questo dipende da molte cose e dai gusti). Trovare il vanciano poco plausibile solo perché non rispecchia alcuni miti (nei quali non crediamo) è quanto meno una affermazione strana. Diciamo semplicemente che non piace.
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Quali ambientazioni per D&D Next?
Io sono per approfondire point of light perchè per le altre ambientazioni esiste già molto materiale, per quanto vecchio. E' possibile comprarlo, si trova abbastanza facilmente e non costa molto (e inoltre personalmente lo possiedo di già ). Casomai bastano alcuni aggiornamenti per la parte regolsitica (che spero limitata perché sono contrario a regole specifiche per ambientazioni). Il riassunto delle ambientazioni è una cosa che troverei utilissima, ma non c'entra molto con l'ambientazione di per se... sono cose diverse per usi diversi (o almeno per stili di gioco diversi). Edit: i piani li vedo come parte della normale ambientazione... planescape di per se non mi è mai piaciuta molto, non è il classico fantasy con castelli etc Ri-edit: birthright come ambientazione non mi piaceva ma come stile di gioco mi appassiona... solo che questo è un set di regole
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
della 4° salverei 1 bilanciamento 2) maggiore attenzione a regole buone per il gioco giocato e non solo per la teoria 3) ricerca di immediatezza (cioè evitare effetti duraturi, contabilità, etc) della 3° salverei 1) la minor astrazione di certe regole (ma non di tutte) per il resto tutto dipende da come viene sviluppato. Per es dubito che riescano a fare un sistema magia/poteri simile a quello della 3° ma bilanciato, se però ci riuscissero... perché no?
- D&D: Rubrica Legends & Lore di Mike Mearls
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OGL o non OGL
Il d20 e D&D in particolare hanno una forte attrattiva per le case editrici perché racchiudono (racchiudevano) una grandissima fetta di pubblico. Trovandosi di fronte alla scelta se sviluppare un nuovo sistema o produrre qualcosa per il d20 molti editori hanno scelto la seconda strada per semplicità e per seguire la scia col risultato che ci sono stati più prodotti d20 ma a discapito di prodotti non d20. A me non sembra che mancasse materiale ufficiale per D&D, no? Certo, non c'era lupo solitario, non c'era questo e non c'era quello ma nel complesso c'era molta più roba di quanta servisse (ed io sono uno che più c'è meglio è). In queste condizioni piuttosto che avere l'ennesimo manuale d20 avrei preferito avere qualche prodotto nuovo e per di più studiato appositamente per ciò che vi vuole realizzare e non un semplice arrangiaticcio (potrebbe non essere il caso di LS). Inoltre con la scusa che non c'era da fare il sistema secondo me si è pure abbassata la qualità e il dilagare di prodotti scadenti ha reso difficile riconoscere quelli validi. Certo, forse non tutto quello che esiste d20 sarebbe uscito non d20 ma i giochi non li compro al kilo. Leggendo i post seguenti vedo che anche altri parlano per l'appunto di appiattimento. Si, ma non possono neppure ristampare le solite cose 20 volte. Io mi sono scocciato di comprare manuali di waterdeep copia/incolla... ne avrò 5 o 6. O meli rendi compatibili o mi cambi abbastanza da giustificare l'acquisto o ti rivolgi solo ai nuovi giocatori (e ai collezionisti) cosa che alla wizard potrà convenire ma a me dispiace.
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OGL o non OGL
pensare che senza licenza tutte le case editrici sarebbero state a guardarsi negli occhi penso non sia molto realistico. Il problema è che paragonate quello che è uscito in d20 a... nulla. Se non ci fosse stata la licenza non ci sarebbe questo o quello...
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OGL o non OGL
avere poco quando la fonte di cui parli è la wizard significa non tenere conto di quanto ha chi gioca ad altri GdR: infinitamente meno. E qualora la wizard dovesse fare manuali scarsi il gioco sarebbe scarso e basterebbe cambiarlo (come è successo a voi: avete trovato la 4° scarsa e siete migrati a pathfinder. Avreste forse preferito che la paizo facesse manuali, diciamo avventure, per la 4°?). Guardando a quello che è successo invece vedo che la wizard ha emesso ottimo materiale, diciamo per la 3° così non vi confondete, mentre le "altre fonti" pessimo salvo le dovute eccezioni. direi invece il contrario... se non ci fosse la OGL la wizard dovrebbe avere paura che qualcuno produca un gioco più apprezzato per il quale non serve comprare neppure il core di D&D. La OGL ha permesso il monopolio della wizard dove la altre case editrici preferivano vivere nell'ombra piuttosto che provare a fare un nuovo GdR concorrente pure io ho esperienza con la 2°ed ed ero ben contento di avere altri GdR diversi mentre trovavo scadenti e inutili supplementi non ufficiali sia per la loro scarsa qualità, sia per la loro scarsa compatibilità, sopratutto, ma non esclusivamente, con il nuovo materiale ufficiale. leggi anche qui sotto Vedi, è questo il tipo di ragionamento errato. Non è vero che la licenza ti ha dato la possibilità di giocare lupo solitario. lalicenza ti ha dato la possibilità di giocare lupo solitario d20. Senza licenza probabilemnte avresti giocato lupo solitario non d20. Sicuro che sarebbe stato peggio? che sia usato abitualmente, al pari dei manuali, a differenza di quello delle riviste 3.x che sarai l'unico a conoscere o quasi. Per cominciare è bilanciato si, il problema è la risposta: tutti quelli ufficiali oppure tutti quelli ufficiali tranne x e y. Rare volte vengono nominati manuali non ufficiali.
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
e tu questo lo leggi tra le righe?? A me sembra gridato come uno slogan, ed in effetti è piuttosto evidente che si tratta di marketing (vero o falso che sia).
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Annunciata la nuova versione di D&D
Ed io mi domando quale ne costruirebbe uno identico accanto. Me lo domando perché a quanto mi risulti le vecchie edizioni sono sempre li, giocabili (e giocate) e con manuali non troppo difficilmente reperibili, quindi non sono state "buttate giù".
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D&D 4E scatola blu
in genere anche i detrattori dell'edizione sono abbastanza positivi nei confronti della DMG1. I sostenitori invece dicono che sia la miglior DMG mai realizzata!!
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OGL o non OGL
poter usare puoi usare tutto ciò che vuoi, quello che cambia è ciò che usi in realtà: prima solo manuali strettamente ufficiali, ora anche le riviste. due aghi dentro un pagliai sono più difficili da trovare che un ago al suo posto. Ed infatti pur essendoci sicuramente roba interessante dentro le riviste chi le usava? I vari splatbook non ufficiali chi li usava? e addirittura le ambientazioni "quasi ufficiali", pur pregevoli, erano usate ma da quanti? Quando hai da leggere e valutare un paio di nuovi manuali al mese non ti metti a frugare tra la spazzatura alla ricerca di chissà cosa col timore che quello che trovi anche se buono, interessante e ben bilanciato alla fine possa essere surclassato da materiale ufficiale. Pensa che molti non introducevano neppure i psionici... forse non mi sono spiegato. Nessuno dice che pathfinder senza licenza sarebbe identico a quello che è oggi. Dico che quei designer avrebbero potuto creare un altro gioco, simile a D&D ma abbastanza diverso da non essere plagio. Non è che senza licenza si avrebbe avuto il nulla. Si avrebbe avuto comunque qualcosa, meglio, peggio? Chissà... certo sviluppato con meno vincoli, il che è un bene, se non altro per varietà. Preferisco Dragon Age RPG piuttosto che il manuale del perfetto sommozzatore.
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OGL o non OGL
pathfinder, come molti altri giochi d20, è nato per approfittare della popolarità di detto sistema (e in particolare per vendere ai delusi dalla 4°). Tutti designer che avrebbero potuto sviluppare altri sistemi rendendo più ricco l'universo dei GdR, ed in effetti PF più va avanti e più si discosta dal sistema originale (ormai la scia l'ha sfruttata). Senza licenza avrebbe potuto semplicemente fin dall'inizio proporsi come un gioco simile a D&D invece che come successore di d&D
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OGL o non OGL
boom di schifezze per cui è difficilissimo trovare qualcuno che usi prodotti non ufficiali (vedi anche le riviste dragon che sarebbero semi-ufficiali o addirittura dragonlance e ravenloft che sono ufficiali ma su licenza) al contrario di quanto accade cn la 4° dove le riviste sono usate abitualmente da praticamente tutti (e nuovamente non così i prodotti terzi che esistono ma sono semi sconosciuti). Questo per dire che a volte il meno è più. Quanto a parthfinder nessuno ti dice che non sarebbe nato ugualmente, leggermente differente, e magari migliore perché con meno vincoli potendo/dovendo produrre un nuovo sistema.