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thondar

Circolo degli Antichi
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  1. No, in PF non c'è. Il riaddestramento a volte può essere giustificato dicendo che c'è stato un upgrade del potere (raro), oppure dicendo che il vecchio potere è stato dimenticato per inutilizzo (più o meno raro), oppure dicendo che c'è stato un cambiamento all'origine della fonte (per es: chiedo alla divinità un potere diverso da quello che gli ho chiesto finora. Per certe classi è usuale, per altre no) e forse in altri modi. Trovo però interessante valutare le _conseguenze_ di tale regola, perché non è che l'hanno messa per via di una "mancata rilettura delle regole" ma per raggiungere uno scopo ben preciso: permettere di dare meno peso alla build e costruire il PG livello per livello invece che tutto insieme. Inoltre serve per permettere al giocatore di correggere varie scelte errate e farsi un PG più di suo gradimento. Per contro in certi casi può dare problemi di realismo... ma se la decisione spetta al giocatore (nessuno obbliga a riaddestrarti) sarà lui (e il DM) a valutare cosa sia meglio fare, quindi non vedo il problema.
  2. thondar replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    La regola generale vale comunque: sono furtivi tutti gli attacchi che soddisfano le condizioni. Dopo aver fatto il primo attacco sei ancora nascosto? bè, dipende. puoi anche farcela però devi fare la prova a -20 e deve avere copertura
  3. secondo me invece è: fa qualcosa? perché anche se fa qualcosa senza avermelo promesso lo valuto positivamente, nonostante la difficoltà che avrà l'utenza a scovarlo e l'eventuale delusione se avesse promesso qualcosa che poi non fa
  4. thondar replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    solo il primo
  5. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    certo, vedi per esempio i sacrifici nel book of vile darkness. Del resto perché dovresti parlare? Anche molti incantesimi puoi lanciarli senza parlare
  6. nella discussione mi ero un pò perso (rispondere a domande molto particolari nell'arco di molte ore prevederebbe ogni volta di rileggersi tutto il materiale disponibile e ripartire ogni volta col ragionamento da zero) quindi non sono troppo sicuro della validità e dell'affidabilità del ragionamento fatto però dandolo per buono i risultati sono quelli. AHAHAHAH...
  7. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    bene, ho trovato questo Vicious Mockery: You unleash a string of insults at your foe, weaving them with bardic magic to send the creature into a blind rage. Perché questi insulti fanno perdere PF? perché sono supportati da energia magica e questo immagino valga per la maggior parte dei poteri bardici (anche se in questo caso c'è scritto esplicitamente) E' coerente che alcuni insulti facciano perdere PF e altri no? bè, hanno tirato fuori la magia quindi è facile giustificare la diversità non necessariamente, ma leggendo il potere si vede che in questo caso si, ferisce insultando. Non sono però insulti normali, se è questo che intendi non tutti gli incantesimi sono formule magiche, non tutte le formule magiche sono incantesimi, non tutte le formule magiche sono energia magica nelle parole e non tutte le energie magiche nelle parole sono formule magiche. Per es i rituali sono formule magiche ma non hanno parole e non sono incantesimi. Oppure gli incantesimi senza componenti verbali non hanno parole ma sono formule magiche.
  8. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    non mi ero sentito attaccato personalmente c'è un "non" di troppo. I PF, in tutte le edizioni sono tolti solo in seguito ad attacchi che specificano una perdita di PF. Al momento non mi ricordo di attacchi che consistano in insulti e che facciano perdere PF ma diciamo pure che ci sono. Ciò non significa che tutti gli insulti facciano perdere PF ma che lo facciano solo quelli legati al suddetto attacco. Perché questi insulti fanno perdere PF? non lo so, bisogna leggere il potere. Perché gli altri insulti non fanno perdere PF? perché non c'è regola che dice diversamente. Vale anche per pathfinder. E' coerente che alcuni insulti facciano perdere PF e altri no? non lo so, bisogna leggere il potere. in PF c'è scritto che posso trasformare un brutto colpo in uno meno grave ma non c'è scritto in che modo lo faccio. Quando vai a descrivere la scena in qualsiasi modo tu la descrivi stai aggiungendo qualcosa di tuo che non c'è scritto. certamente lo accettiamo e vale anche per la fortuna: intacca i PF solo quando scritto. Ma ben diversa è la cosa quando si va a descrivere ciò che accade o ciò che rappresentano i PF perché in tal caso la descrizione è lasciata ai giocatori e questo vale anche in pathfinder
  9. ed è anche la base della 4°, giusto per completezza si, come idea è interessante, poi c'è da vedere come è stata realizzata questo non dipende dai PF ma dallo stile di gioco. Per esempio in 4° i danni da caduta sono aumentati ma questo vuol dire poco
  10. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    se un insulto è in grado di toglierti PF è ovvio che i tuoi PF rappresentino quanti ne puoi sopportare. E che insulti e PF siano cose diverse è altrettanto ovvio, visto che uno è un sottoinsieme degli "attacchi" l'altro invece è la "difesa" Quanto al fatto che un insulto possa o non possa togliere PF la cosa è semplicissima: se c'è scritto che toglie PF allora li toglie, altrimenti non li toglie. casomai sono due cose sole: "i punti ferita hanno un duplice significato nel mondo di gioco: da un lato la capacità di sopportare sofferenze fisiche e tirare avanti, dall'altro la capacità di trasformare un brutto colpo in uno meno grave". il che permette ad ogni giocatore/master di interpretarli diversamente. Inoltre c'è scritto che posso trasformare un brutto colpo in uno meno grave ma non c'è scritto in che modo lo faccio... volendo posso dire di essere stato fortunato no, il più diffuso è lanciare accuse senza dare riferimenti per verificarle
  11. più in generale in 3° c'era il riaddestramento nel manuale del giocatore 2 il riaddestramento non è obbligatorio, se lo trovi incoerente perché lo fai?
  12. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    se per insulti intendi quella cosa che ti fa perdere PF la risposta mi sembra ovvia
  13. In pratica nell'articolo sta dicendo che piuttosto che avere regole che non funzionano è meglio avere regole che funzionano?
  14. Compreso meglio di che si parla posso espandere un pò qualche concetto... ok, di che parla esattamente? EUMATE? Dungeoncrawling? si, ok li il coinvolgimento era relativo e se vogliamo anche in molto altro D&D perché non è fatto per coinvolgere emotivamente con grandi problemi esistenziali, non ci sono regole apposite e ci riesce solo nella misura in cui il DM vi riesce. Coinvolge invece sotto altri punti di vista, ma va bè. Quindi in generale quanto coinvolge dipende dal gruppo ma non per niente lui ha specificato avventure "vecchia maniera" quindi diciamo che con vecchia maniera intenda senza coinvolgimento e siamo apposto. L'argomento interessante mi sembra un altro, questo è solo un esempio (diventato ricorsivo ed inutile: nelle avventure senza coinvolgimento non c'è coinvolgimento). Il punto penso sia stabilire se il DM dia noia o meno e se servano regole apposite. Io penso che il fulcro sia tutto nell'avere regole che funzionino, comunque intanto mi leggo meglio la'rticolo non ho capito
  15. che libro? "questo" cosa? perché vi sarebbe un coinvolgimento basso? cioè, è un esempio o una regola? se il coinvolgimento fosse basso può essere ma non basta il ocinvolgimento emotivo, deve essere basso tutti i tipi di coinvolgimento (per dire, quello agonistico) se il coinvolgimento emotivo è basso non vedo come portare in gioco contenuti emotivi senza aumentare in qualche modo tale coinvolgimento non ho capito
  16. alla fine il 90% delle volte l'unica cosa che conta è spostamento e attacco il resto lo fai quando capita in situazioni ben precise se hai il giusto potere o una certa particolare necessità. Un minuto per me è assolutamente troppo (ma questo dipende anche da come descrivi l'azione perché se ti metti a raccontare i particolari allora il discorso cambia). Comunque sono tutte cose che facevi anche in 3° con un caster, solo che lui aveva molti più incantesimi da cui scegliere Se ai tuoi giocatori va bene stare due minuti per azione allora non ci sono problemi (però dopo che non si lamentino che il combattimento dura troppo) altrimenti puoi mettere loro un limite di tempo per agire come dice II ARROWS anche se lo metterei più lungo di 10 secondi Quanto alla durata in round costruisci gli incontri come da manuale?
  17. Spetta al DM decidere se un potere funziona o non funziona sotto particolari condizioni.
  18. Non credo ci sia nulla che impedisca di postare un elenco di nomi di mostri...
  19. Quando parlo di mostri sparsi per più stanze intendo che un singolo incontro comprende mostri che sono al momento assenti e che arriveranno in seguito. Questo in 3° è un problema perché i combattimenti durano pochi round quindi arrivare al 3° round significa arrivare a combattimento finito o quasi. Per la magia intendo che in 4° sono stati eliminati gli incantesimi spacca trame, in 3° invece ci sono quindi rischi che una trama possibile in 4° non lo sia più in 3° perché un semplice incantesimo di basso livello può risolverti il mistero. In 3° la trame, quando funzionano, sono costruite apposta per resitere a questi incantesimi ma quelle della 4° non lo sono perché tali incantesimi non esistono (almeno non nella stessa forma) non che cambi molto ma nella 4° puoi sconfiggerlo grazie a delle limitazioni che ha. Nella 3° un ogre è un incontro abbastanza fattibile anche senza tali limitazioni. Volendo puoi ignorare le limitazioni, non c'è nulla di male
  20. se per scegliere un potere tra 5 o 6, tutti molto semplici, gli servono due minuti mi immagino quanti ne servano per scegliere un incantesimo tra 20-30, alcuni molto complessi.
  21. Una cosa non esclude l'altra e c'è un'intera categoria di giochi da narrazione che fanno il loro lavoro. Dare al giocatore informazioni tecniche sui PG e sui mostri invece che solo sui Pg non ha nulla a che vedere con WoW (dove NON hai informazioni sui mostri ma solo sui PG, se non erro) come il dare informazioni solo sui PG non ha nulla a che vedere con lo scrivere un libro (dove hai entrambe le informazioni, visto che sei lo scrittore).
  22. Io gioco alla 4° quindi non ho fatto la conversione però penso che troverai un paio di difficoltà: 1) troppi mostri 2) mostri sparsi per più stanze sono risolvibili però ci sono. Aggiungerei poi la magia molto meno overpower che permette trame che in 3° non sono possibili. Non ho in mente problemi specifici però temo si presenteranno (forse anche con detect evil). Per il lavoro fatto noto un errore, se mi passi il termine (ho letto solo le prime righe). The Ogre Bombardier dovrebbe essere un mostro molto duro mentre in 3° un GS3 è quasi normale. Potresti mettere un troll? PS: questa camapgna dicono sia bella, io ho giocato solo le prime avventure che sono le peggio
  23. La risposta dipende da cosa cercate nel gioco... se volete tattica allora i poteri vanno descritti nei dettagli, se invece volete... chiamiamola "narrazione", allora i poteri vanno descritti nei termini conosciuti dai PG. E ne l'uno ne l'altro motodo ha nulla a che vedere con il ruolare "meglio"
  24. Avevi adattato le chiavi a D&D se non erro... come andò quell'esperimento?