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thondar

Circolo degli Antichi
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Everything posted by thondar

  1. Non cìè più la netta distinzione tra divinità buone e divinità malvage, ora si gioca più sul conflitto divinità-primordiali e da entrambi i lati ci sono dei servitori. Non so se vuoi considerarlo fantasy tipico o no...
  2. Personalmente preferisco il fantasy classico e senza contaminazioni. Non mi piacicono molto contaminazioni moderne, cyberpunk o simili. Quindi roba alla forgotten realm piuttosto che Roger Zelazny (per quanto molto superiore come scrittore a tanti altri) o Vance. Quanto agli angeli perché non quelli della 4°ed? Soldati delle loro divinità, buone o malvagie che siano.
  3. non lo so ma se guardi in giro ci sono disegni con PG caricati all'inverosimile. Alla fine dovresti vedere anche quanto sono grossi e che forma hanno. Magari li lega in modo tale che tirandolo viene via, anche se è sotto l'altro. Ora le cose sono due: o ti studi qualche regola sull'ingombro che vada a colpire anche le armi e l'equipaggiamento vario o lasci perdere e permetti di portare tre scudi. E se fai la regola devi vedere che oltre a essere sensata sia anche divertente perché le regole non servono a riprodurre la realtà ma a migliorare il gioco.
  4. quindi una per toglierselo e un per mettersi l'altro! Gli oggetti normali non possono essere venduti a meno che in DM non decida diversamente e in tal caso si vendono a 1/5 Gli oggetti di valore (non magici) si vendono al loro prezzo pieno. Gli oggetti magici si vendono ad un prezzo dipendente dalla loro rarità (a 1/5 se non usate le regole sulla rarità del RC) A memoria non ci sono regole per il trasporto salvo che il DM può limitare gli abusi. Personalmente permetterei tre scudi, anche perché gli servono due azion istandard per cambiarli.
  5. mi sembra normale che vi abbiano applicato gli update... ci mancherebbe il contrario. Non deve confondere il fatto che alcuni update siano usciti in concomitanza con la linea essential, sempre update per la core sono e non ergole esclusive della essential (che non esistono, esistono solo classi essential). Chi rifiuta gli update è ovvio che si trovi sempre più in difficoltà visto che il nuovo materiale le incorpora. Trovo anche normale che abbiano fatto in modo che i manuali essential siano appetibili anche per chi gioca con i core (cioè con le classi core)... essere appetibili è un pregio, mica un difetto.
  6. Ora il link dovrebbe funzionare
  7. Da regole può essere fatto da entrambi ma trovo più interessante che il giocatore dica l'azione che compie e non l'abilità che usa. dipende dalla situazione Comunque ti linko questo mio progetto che sto playtestando: Sfide di abilità. Il documento in questione è stato appena odificato e non l'ho ricontrollato quindi potrebebro esserci dei discorsi che non tornano (l'esempio finale si basa su uan versione precedente delle regole). E' una mia riscrittura delle sfide e non segue le regole ufficiali no, il progetto è restato indietro, ho altre cose che mi preme maggiormente fare.
  8. posso chiederti cosa non ha funzionato? come lo hai gestito? la sfida presente nel primo modulo delal campagna scales of war dei dragon magazine: i PG devono convincere il "sindaco" ad farsi affidare la missione (casomai dovrebbe essere il ocntrario)
  9. la coerenza è un qualcosa che probabilmente è da ricercare ma nulla vieta di violarla: semplicemente diventa probabile che non piacciano i risultati (probabile, ma non necessario). Curarsi senza magia è quello che succede nel mondo reale quando non chiami il dottore. ammesso in DL ci siano ciò non dimostrano che sia necessario tipo questo? lo sai che è pure bello (e a me non piace il genere)?
  10. affrontato si, risolto giudicherai te, nel PHBR1 Complete Fighter’s Handbook per AD&D2°ed
  11. non ho capito cosa dovrebbe essere vero. Che quando uno muore muore è vero e questo va bene. "La paura della morte" non capisco come si leghi a "è vero": intendi dire che esiste? bè, dipende dall'ambientazione, in genere si. gli zombi nascono anche senza necromanti e non tutti sono quindi comandati. A seconda del gioco potrebbero anche essere indistruttibili... nulla vieta di fare una ambientazione dove tutti appartengono a un culto della morte e non la temano. no, gli esempi che ho fatto eccellano in entrambe le cose. uhm... no. Esistono solo dove voglio farle esistere. Tra le altre cose un inevitabile non è un entità superiore ma volendo giocare a DL senza inevitabili non cambierebbe nulla. d'accordo. Ma non tutti i mondi devono avere un certo determinato pilastro probabilmente il creatore dell'ambientazione metterà dei limiti in modo che essa sia definita e anche se non volesse metterli probabilmente dei limiti ci saranno comunque ma questo non significa che ognuno non possa cambiarli o superarli.
  12. Non si capisce se stai riferendoti qualcosa in particolare... usa i quote e dice male. Ci sono regole fatte bene e regole fatte male ok, ma non dirai mica che qualsiasi regola introduca va bene? o che possa introdurla in qualsiasi modo? purtroppo invece non si vede subito, ma serve del tempo. Più o meno a seconda del cambiamento. Poi il master può anche cambiare tutto quello che vuole ma le conseguenze dipenderanno da come lo fa certo. Dipende però anche da cosa il master ha cambiato, da come lo ha fatto e da perché... si si si, e già mi sembra che molti facciano diversamente. Ma non basta, deve anche cambiarle in modo che vada bene allo stile di gioco scelto dal gruppo. E deve avvertire i giocatori dei cambiamenti. Cambiare le regole ha delle conseguenze che possono essere positive o negative. Non basta poterle cambiare per assicurarsi che tali conseguenze siano positive
  13. certamente e perché mai? dipende dallambientazione. Per esempio gli Shadar-kai (D&D4°ed) hanno paura dell'oblio e non della morte (che li porterà accanto alla loro Raven Queen). Gli zombi non hanno invece paura di niente e certi fantasmi addirittura vorrebbero morire per liberare la loro anima indubbiamente. Bisogna però vedere se chi maneggia il magico è anche addestrato nelle armi corpo a corpo. Per esempio nelal Troisi i cavalieri dei draghi sono quelli più bravi in entrambe le cose. E anche in Paolini. perché? in Dragonlance invece non ci sono ed è la tua preferita diciamo che sono gusti tuoi e neppure tanto (vedi DL) in tal caso, se no nci sono regole che ti permettono di farlo sarebbe assurdo farlo...
  14. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    se il potere lo hai inventato te non possono non piacertene gli effetti. bè, questo non è neanche D&D perché non ti dice mai cosa esattamente ti succede (cioè dove e come colpisce). Se tu decidi di descrivere il colpo come "trapassato nel cranio" è una tua scelta che evidentemente ti va bene. Non puoi dopo venire a dire che è ridicolo essere colpiti ma solo di striscio è una cosa normale che succedeva anche in realtà. Abrasioni, contusioni, ferite multiple, non sono scenari ridicoli neppure nel mondo reale, tantomeno in uno fantasy. Se poi parliamo di regole per come sono definiti i PF è possibilissimo che il dado indichi colpito (ovvero perdi PF) ma la descrizioni sia che la freccia non ti abbia toccato (anche in questo caso sarebbe una scelta tua). si potrebbe anche lasciare tutto come è in considerazione del fatto che se esistesse un tale potere provocherebbe scene ridicole solo una volta a campagna o giù di li e quindi non si giustifica la creazione di un nuovo impianto di regole per gestire questa situazione più unica che rara (e spesso giustificabile con la narrazione).
  15. questa è la regola per costruire ostacoli. Nulla però ti vieta di mettere una frana che non sia un'ostacolo, oppure una frana che produca effetti diversi dal "o la eviti o muori" Vuoi mettere una frana? vuoi che sia un ostacolo adeguato a PG di livello x? vuoi che debbano evitarla tramite una prova di abilità? => allora la tabella ti dice la CD (e i danni). Altrimenti la tabella non ti serve mi sono perso quella parte... comunque no, non possono giustificare ogni cosa ma possono giustificare tutto ciò che è verosimile all'interno del mondo di gioco (e questo dipende anche dal gruppo) e tutto ciò che si ritiene sacrificabile in nome della giocabilità. A tal fine una costanza delle regole aiuta mentre un DM che le cambia e modifica a muzzo per adattarle ai suoi gusti può creare problemi di aspettative mancate. guardati la CdP del Camaleonte
  16. Penso si debba distinguere tra quanto si usano le regole e come si usano perché un DM che cambia le regole non implica che non ci si fermi a discuterne, anzi! Più le cambia meno si conoscono e più se ne deve discutere. Poi si deve anche vedere come si vuole giocare perché se mi interessa l'aspetto competitivo è bene che il DM non abbia tutta questa libertà di modificare le cose al volo se invece mi interessa più l'aspetto narrativo sarebbe da approfondire il discorso perché lasciare libertà al DM significa che lui è libero di costruire una bella storia... la sua storia. Spero piaccia anche agli altri giocatori
  17. Non ho ancora capito di che parla questo topic ma edition war qui non ne vedo
  18. non so dove hai letto questo. Inoltre si risolve cosa?
  19. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    in un heroic fantasy può essere accettabile e comunque tra trafitto e mancato ci sono vie di mezzo. capisco, ma sarebbe comunque da esaminare potere per potere perché così non sappiamo se la tua descrizione si adatta effettivamente a qualcosa di esistente.
  20. ok, quindi stai dicendo: perché al primo livello trovo una frana piccola e al 20° grande? bè, pura esigenza scenica. Del resto le frane che incontri non rispettano le probabilità geologiche di incontrare uan frana ma sono semplciemente eventi che il DM ha deciso di farvi trovare. Forse anche al 1° trovo frane grandi e al 20° piccole ma il DM risolve la scena in modo differente dando per sottinteso certe cose. Per es: 1°liv frana grande: "una enorme frana investe il pendio in cui transitate mancandovi di poco ma facendovi cadere in una grotta e bloccando l'uscita" 20°liv frana piccola: "i pendio è instabile e siete investiti da numerose frane di piccole dimensioni che riuscite ad evitare o contrastare senza problemi"
  21. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    solo se sta usando un potere che ha questo effetto. E comunque questo è l'attacco non i PF
  22. non c'è limite, ci sono modi di farlo divertenti o non divertenti (soggettivamente) si stacchi? da dove? e come? per il mio peso? parli di una frana?
  23. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    si, proprio così e che pensavi fossero il numero di muscoli da tagliarti prima di metterti allo scoperto il cuore? Mi viene in mente uan tortura cinese, quella delal goccia d'acqua sulla testa rasata... piano, piano arriva al cervello e ti uccide. No, non penso siano quelli i PF
  24. di giocabilità ci sono sbilanciamenti, save or die, incantesimi fallati e confusi, abilità inutili, etc di realismo ci sono i PF, alcuni prerequisiti per entrare nelle CdP, poter fare TS riflessi da addormentati, etc che piacciano o meno può dipendere dai custi ma che siano realistici o meno non ha senso visto che maghi&C non esistono, come non esistono livelli può essere, dipende a cosa vi riferite e dipende anche a che gioco volete giocare... se un fantasy eroico (come è) dove uccidete decine di nemici allora la mortalità deve essere bassa se la giocabilità è del tipo che voglio io e il realismo è del tipo che voglio io e la combinazione è buona secondo i miei parametri allora si. Ma sono tutte cose relative.
  25. thondar replied to simone_pg's post in a topic in D&D 4e regole
    eccoli e più o meno è quello che sono sempre stati fin dal 1974. In compenso ora oltre a stancarti puoi anche riposarti bò, forse... dipende se c'è un potere che faccia danni solo di un tipo e che sia chiaro che non faccia danni di altro tipo (e non parlo della parola chiave perché deve essere chiaro dal punto di vista narrativo). Non tutti gli insulti tolgono PF, così come non tutte le schivate ma solo quelle indicate dalle regole. Un tale potere non mi viene in mente ma potrebbe anche esserci, mettiamo ci sia. Quante sono le probabillità che tu muoia proprio per colpa di questo raro potere? Bene, in tal caso la regola ha una falla. se gli dei dovessero cambiare opinione su di te al punto da toglierti il loro favore ci sarebbe una regola che ti dice quanti PF perdi. Una cosa del genere potrebbe accadere in una sfida di abilità o con un potere. Sottilineo però che questa storia del favore degli dei non compare nella definizione del manuale. non sono nulla di concreto ma sono un indicatore della tua capacità di proseguire il combattimento. Quando sono pochi il giocatore sa che potra continuare anche poco, il PG narrativamente se ne rende conto nei modi coerenti con gli attacchi subiti. Per esempio se gli attacchi sono stati tutti fisici si avrà la condizione assurda che il PG sa che il prossimo colpo lo trafiggerà in un organo vitale Oppure se preferisci i colpi finora hanno intaccato la tua pelle rendendola adesso vulnerabile all'ennesimo colpo che quindi ti trafiggerà (ovviamente sai che colpirà nello stesso punto indebolito dai colpi precedenti). Tra i due preferisco la prima descrizione e magari mi immagino di essere pure indebolito e allo stremo e quindi non essere molto in grado di difendermi (anche se da regole non è così visto che posso saltare, scalare, nuotare etc senza alcuna penalità).