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thondar

Circolo degli Antichi
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  1. Ma è vero anche il contrario, ci sono molti GdR divertenti con regolamenti semplicissimi e quello della 4° non è *così* semplice. Avere un regolamento complesso non significa che il gioco sia divertente (ci sarebbe da fare una statistica ) ma viceversa dire che un gioco necessiti di esperti per capirne le meccaniche non lo cosidererei un pregio.
  2. Un gioco è fatto per divertirsi, non per studiarsi il regolamento giorni e giorni
  3. Il problema non è tanto l'errore di per se ma il cosa rappresenta quell'errore. Se cercassi un opera d'arte letteraria vorrei che lo scrittore fosse una persona di una certa cultura in grado di trasmettermi qualcosa. E in tal caso non farebbe mai un errore del genere. Come passatempo invece posso essere più di bocca tonda, ma non vale neppure la pena parlarne. Da un libro mi aspetto che sia Arte, quando invece è solo passatempo già provo una delusione. C'è però da dire che sono pochi i libri fantasy considerabili Arte, tanto che se la Troisi mi dice di aver letto solo il sigonre degli anelli io rispondo: "poco male", però i congiuntivi riguardali... PS: sempre meglio dei pulciorsi (colpa del traduttore ma insomma)
  4. Quoto la maggior libertà però non capisco cosa c'entri il numero dei combattimenti con le restrinzioni. Anche la separazione mi sembra un fenomeno indipendente dagli altri citati
  5. In Inglese hanno lo stesso nome e li considererei l'uno aggiornamento dell'altro, anche se nella lista dei talenti sono presenti entrambi, come a indicare la loro coesistenza.
  6. possono essere applicati su qualunque arma/armatura
  7. Sarebbe da leggere caso per caso la descrizione di tutto il resto ma in generale i bonus sono da applicare quando tiri il dado, quando invece ti dice che fai il danno da caratteristica allora non aggiungi nulla. Quando moltiplichi, moltiplichi solo il dado dell'arma.
  8. thondar replied to legione's post in a topic in D&D 4e regole
    E non con quelli di razza
  9. I PG semiumani al livello del titolo avevano l'opzione di costruire una nuova roccafortedel clan. Come PNG potresti diventare custode della reliquia o capo clan ma non è una strada aperta per i pg. Non so se ti riferivi a questo o parlavi in generale
  10. thondar replied to Shar's post in a topic in D&D 3e regole
    Hai letto bene ed infatti attacco poderoso è la base di molte combinazioni PP per picchiatori. Il problema è relativo perchè un caster resta comunque sopra
  11. Di base i poteri senza la parola chiave "arma" sono attacchi che fai senza usare l'arma. L'attacco basilare ha la parola arma e l'AdO è un attacco basilare
  12. thondar replied to Lurz's post in a topic in D&D 4e regole
    il bersaglio percepisce sempre di essere stato marchiato quindi può scegliere chi attaccare tenendo conto di questo fattore.
  13. thondar replied to oskar's post in a topic in D&D 4e regole
    Non avevo visto la sezione ed ho risposto in base alle regole della 3°, scusate
  14. thondar replied to oskar's post in a topic in D&D 4e regole
    La nube da occultamento perziale alle creature adiacenti e totale a quelle più lontane. Accultamento parziale da una probabilità del 20% di mancare il bersaglio, oltre al TxC che non ha penalità. Occultamento totale da una probabilità del 50% di mancare, oltre al solito TxC senza penalità e in più non sai dove si trova il tuo bersaglio e quindi devi scegliere un quadretto a caso. Se scegli il quadretto sbagliato ovviamente manchi in automatico. Nel caso in questione se il nemico dentro la nuvola, ma sul bordo ha occultamento parziale contro attacchi a distanza e in mischia. Se invece è dentro alla nuvola e in profondità allora ha occultamento totale. Un mago può scegliere come punto di orgine di un incantesimo ad area anche un punto verso cui non ha linea di vista.
  15. Puoi usare le normali regole sulla copertura che si basano sulla linea di effetto, non sulla linea di vista. Quindi si, ha copertura (+4CA)
  16. piccolo medio o grande a tuo piacere. Il bello è proprio questo, sei tu che decidi quale è il più appropriato, ma qualsiasi sia la tua scelta essa risulta adeguata. Se vuoi una mia risposta (che va bene a me, non a te) direi che per due creature medie e una parete di roccia naturale userei il danno medio o piccolo. questo non lo vedo come un elemento caratteristico del videogioco ed è intrinseco al sistema a livelli.
  17. Si, le cadute sfuggono a questo concetto di bilanciamento, per questo consigliano di stare attenti a dove mettete i burroni I poteri sono limitati, la manovra è incoraggiata dal fatto che sai farà un danno appropriato e sopratutto non è ostacolata dal fatto che un bracere fa 1d6 danni. No non lo vedi perchè lo descrivi come vuoi. Inoltre il pg per fare il confronto dovrebbe dare due spinte uguali (a livello descrittivo) contro due braceri uguali e sperare che i mostri vi cadano nello stesso modo.
  18. Le X4-5-10 non sono pienamente compatibili con wrath of the immortal e con i gazetteer. In realtà sono poco compatibili anche tra di loro ma aggeggiandole si può fare. Il metodo più semplice è fare prima x4 e x5 e poi la x10 trovando un escamotage per non far morire il maestro alla fine della x5 (cambio di persona, reincarnazione, resurrezione o cose del genere).
  19. preciso che dicendo azione troppo facile o difficile non intendevo la difficoltà di dare un certo colpo ma la difficoltà di superare un certo incontro. Cioè un danno troppo alto o troppo basso mi rovina un incontro dal punto di vista della sfida (e sulla verosimiglianza sarebbe tutto da vedere). Il tuo PG non sa quanti danni ha fatto, vede solo l'effetto del suo colpo che è esattamente come tu vuoi che sia. Il fatto che il danno aumenti al crescere del livello è auspicabile per non rendere inutile la mossa agli alti livelli e troppo forte a quelli bassi.
  20. E' un effetto magico unico e non ci sono regole precise al riguardo. Il tuo master deve decidere come ritiene più opportuno. Se servisse il livello del caster il fatto che non ci sia scritto non dovrebbe essere un impedimento e il DM dovrebbe semplicemente inventarselo.
  21. Bilanciate rispetto alla sfida desiderata. Improvvisando la regola in 3.5 rischi di rendere un'azione troppo facile o difficile ovvero di rendere quella che doveva essere una sfida adatta al gruppo inadatta (e non necessariamente per merito/colpa di un'idea eccezionale/pessima). In 4° ed invece la difficoltà sarà sempre appropriata al gruppo
  22. Se intendi a quanto corrisponde un giorno di D&D in termini di tempo reale la risposta è che deve deciderlo il DM in base al ritmo narrativo.
  23. diciamo di si, ma la difficoltà ed il danno inflitto nessuno t iassicurava fossero bilanciate Il concetto però che sta alla base è lo stesso, poi è chiaro che ogni gioco lo applica con le sue meccaniche.
  24. Tu cerchi una spiegazione meccanica che rispecchi narrativamente un effetto meccanico ma in 4° le due cose sono separate. "Ti afferri al lampadario e dai un calcio nel petto dell'orco. Esso cade nel retrostante bracere urlando di dolore" Questa è la narrazione, dove è il problema? Quanti danni fai in tuo pg non l osa, lo sai tu che però sai anche come funzionano le meccaniche e sai che meccanicamente funziona tutto. Tra parentesi è proprio quella tabella che ti assicura che qualsiasi azione improvvisi avrai un risultato bilanciato. E' in realtà una soluzione narrativa che si chiama conflict resolution: non importa esattamente che azione fai, hai la massima libertà, le meccaniche ti dicono solo la difficoltà e l'effetto. Pare serva a migliorare la descrizione delle scene, per l'esattezza
  25. thondar replied to Ithiliond's post in a topic in D&D 3e regole
    Si ripristina in automatico a meno che il giocatore non sia Bimbominkia