Jump to content

RexCronos

Circolo degli Antichi
  • Registrato

  • Ultima visita

Everything posted by RexCronos

  1. torno a ripeterti che non è una motivazione regolistica; ma di coerenza. Se il tuo master lo permette (o se il master sei tu, e ti piace così), la cosa va benissimo. Il fatto che non si usi come consuetudine, va ricercato in quel motivo: un oggetto +1 non funziona per tutti i PG e lo dovresti considerare difettoso.
  2. Hemm....non proprio: se hai un oggetto che da +1 alla forza e lo idossa un personaggio con forza 17; allora l'oggetto causerà un incremento effettivo della forza di quel personaggio (permettendogli, per esempio, di superare una prova di forza che prima non avrebbe potuto superare). Lo stesso oggetto, indossato da un personaggio con forza 18, non causerebbe nessun effetto visibile sui risultati di quel personaggio; e, quindi, quel personaggio dovrebbe dedurne che l'oggetto in questione non funzioni; o funzioni male. Un oggetto +2, invece, permetterebbe un incremento effettivo sia del personaggio con forza 18 e sia di quello con forza a 17; risultandone come un oggetto universalmente efficace. Mi spiego?
  3. la ragione per cui di solito non si fa, credo che sia per motivi di "verosimiglianza" (leggete le virgolette, per favore XD): un oggetto magico con potenziamento di +1 ad una caratteristica, avrebbe effetto solo su alcune persone (personaggi); e non su altre.
  4. Un muto può fischiare? L'idea del bardo muto è molto bella.
  5. L'armatura al lupo mettila, invece (comunque, consiglio sempre il cane da galoppo, invece del lupo: è migliore sotto ogni punto di vista): una bella bardatura in cuoio borchiato perfetta ha penalità di armatura alla prova pari a 0 e conferisce un bonus di +3 alla sua CA; quindi il tuo compagno animale può indossarla senza malus e ti sarà grato ogni volta che un colpo non riuscirà a ferirlo. 200 mo, e passa la paura
  6. Giustissimo. Quindi, per ricapitolare, il personaggio potrebbe lanciare all'arttacco il compagno animale come azione gratuita (il compagno animale muove nell'iniziativa del druido, o tira la sua propria iniziativa?); e, in base alla pericolositá del nemico, potrebbe evocare un altra creatura a sostegno; o castare un buff al compagno animale; o un intralciare sul nemico...oltre che scagliare, naturalmente, una freccia. XD
  7. Ma Metamagia Divina, su che manuale é? Cimunque, a parte questo, ottimi consigli: altre idee?
  8. quando si parla dio builds low level, mi viene sempre in mente questo: dagli un occhiata.
  9. Allora, per un PbF stavo buildando un personaggio druido arciere; ma, alla fine, mi sa che non è venuto sto granchè. Chiederei l'aiuto del pubblico (che la telefonata a casa ed il 50% le ho già usate ) per vedere se esce qualchje idea che non avevo pensato. Manuali core (Player handbook; Dungeon Master e Monster 1); tutti quelli di ambientazione Forgotten realms. L'dea di base è che mandi avanti le evocazioni (ed, in ultima istanza il compagno animale) ad intrattenere gli avversari, mentre il druido spara da dietro (con Tiro Preciso non rischia di colpire le bestiole) con l'arco, magari utilizzando il doppio shot di Tiro rapido. Spoiler: Background: Rùmil Anariòn, nasce e cresce nella Grande Foresta, all’ombra di Padre Albero, in una piccola comunità elfica discendente dagli elfi del perduto impero Eaerlanni. Il giovane elfo trascorre la maggior parte della sua vita nella comunità boschiva, in una relativa pace e serenità, imparando nel villaggio patrio ad adorare i Seldarine; e, dalla vita silvestre, ad apprezzare e rispettare la natura ed il suo equilibrio. In questo stato di cose, Rùmil non può che avvicinarsi al druidato, sotto il patrocinio del dio Solonor Thelandira, imparando ad armonizzare il culto della foresta con quello dei Seldarine: l’elfo scaglia le sue frecce alle creature del bosco di cui si nutre, come atto trascendentale e rito liturgico ad entrambe le entità, fuse in una. Nella maturità, la vita dell’elfo prosegue pacata e contemplativa in compagnia del suo cane, compagno di caccia e difensore della foresta, Oak; fino al giorno in cui il dio non gli appare in sogno, esortandolo ad abbandonare la foresta e a guadagnarsi fama ed onore, in modo da servire in futuro ai paini del dio. L’elfo, in compagnia del suo fedele amico Oak, ossequiente della volontà della divinità, saluta amici e parenti e si mette all’avventura. Personalità: Rùmir è un elfo dal carattere distaccato e tiepido, la cui vita selvatica ne ha forgiato un indole poco avvezza alle formalità cortigiane e ai modi educati delle città; ma, a parte questo, dimostra sempre buon cuore e gentilezza verso ogni essere vivente che non si dimostrino pericolosi per l’ordine naturale, aggressivi nei suoi confronti, o che non siano apertamente malvagi. Rùmil Anàrion Elfo della Luna NB Druido 3/ Chierico 1 (di Solonor Thelandira) domini Guerra ed Elfi Iniziativa +5 Pf 24=9+5+5+5 CA 20 (10+2 Armatura + 6 destrezza + 2 scudo) (contatto 16, sprovvista 15) Temp 6, Rif 7, Vol 6 (+2 TS contro incantesimi o effetti di ammaliamento) FOR12 DES20 COS12 INT12 SAG12 CAR9 Attacco Base/Lotta: +2/+3 Attacco: con arco lungo composito Perfetto For 12 a +10 (+11 se entro 9m) danni 1d8+1( o 1d8+2 se entro i 9m) oppure con Tiro Multiplo come azione di round completo a +8/+8 (+9/+9 se entro 9m) Capacità di classe: Compagno Animale; Senso della Natura; Empatia Selvatica; Andatura nel Bosco; Passo Senza Tracce; Scacciare/Distruggere Non Morti. Talenti 1-Tiro Multiplo, 3-Tiro Preciso, D- Arma Focalizzata (Arco Lungo), B-Tiro Ravvicinato Abilità Punti 33: addestrare Animali(Sag) 5; Ascoltare(Sag) 7; Cercare(Sag) 3; Concentrazione(Cos) 7; Conoscenze(Natura)(Int) 6; Diplomazia(Car) 2; Osservare(Sag) 7 Incantesimi da Chierico tipicamente preparati: lvl 0: Individuazione del Magico; Creare Acqua;Luce lvl 1: Favore Divino; Scudo Entropico + Colpo Accurato (Dominio degli Elfi) Incantesimi da Druido tipicamente preparati: lvl 0: Individuazione del Magico (x2); Conoscere Direzione; Lampo. Lvl 1: Intralciare (x2); Zanna magica. Lvl 2: Alicorn lance (Silver Marches) Equip Arco Lungo composito perfetto For 12 (500 mo) Scimitarra (15 mo) Pugnale (1 mo) Armatura in cuoio (110 mo) Buckler in legno scuro +1 (1202mo) Guanti della destrezza +1 (2000 mo) Bardatura in cuoio borchiato perfetta per compagno animale (200 mo) Bacchetta di Cura ferite Leggere (50 cariche) (750 mo) Antitossina (x2) Pozione di cura ferite leggere (x3) 100 mo Zaino (2mo) Veste da Esploratore (10 mo) Toricia Inestinguibile (110 mo) Corda di Seta (15 mo) Speccchio piccolo in metallo (10 mo) Razioni da viaggio per 4 giorni (20 ma) Simbolo in legno (1 mo) Agrifoglio e vischio Cintura delle pozioni (1 mo) Corda di seta (15 m) (10 mo) + 222 mo COMPAGNO ANIMALE: Oak (Compagno Animale): cane da galoppo; GS ?; Animale medio; DV 4d8+32; 32 pf; Iniz +3; Vel 12m (8 quadretti); CA 22 (+3 armatura +3 Des +6 Naturale), contatto 13, colto alla sprovvista 19; Att base +3; Lotta +6; Att morso +7 (1d6+4); Att completo morso +7 in mischia (1d6+4 crit x2); Spazio/portata 1,5mt/1,5mt; AS Sbilanciare; QS visione crepuscolare, olfatto acuto; AL neutrale; TS Temp +7, Rifl +7, Vol +2; For 16, Des 16, Cos 16, Int 2, Sag 12, Car 6. Abilità e talenti: Ascoltare +5, Nuotare +3, Osservare +5, Saltare +8, Sopravvivenza +1 (+5 quando segue tracce con il suo olfatto). Arma focalizzata(Morso); Seguire tracce; Volontà di Ferro. Legame (Str): Un druido può gestire le azioni del suo compagno animale come un azione gratuita o “spingerlo” come un azione di movimento anche se non possiede nessun grado nell’abilità addestrare animali. Il druido ottiene un bonus di circostanza +4 a tutte le prove di empatia selvatica e di addestrare animali nei confronti del suo compagno animale. Sbilanciare (Str): Un Cande da galoppo addestrato alla guerra che colpisce con il suo morso, può tentare di sbilanciare il suo avversario come un'azione gratuita (modificatore alla prova +1) senza compiere un attacco di contano o provocare un attacco di opportunità . Se il tentativo fallisce, l'avversario non potrà reagire per sbilanciare a sua volta ilcane da galoppo. Comandi bonus del compagno Animale: Difendi E Attacca; Altri comandi appresi: Fermo; Indietro; Proteggi; Segui; Vieni; Annusa. Proprietà: Oak indossa una bardatura in cuoio borchiato perfetta [Armatura leggera; CA +3; bonus destrezza massimo +5; penalità armatura alla prova 0; velocità 12 m; valore 200 mo; peso 20kg]. Duir gliela veste la mattina e toglie la sera prima di coricarsi. Combattimento: se addestrati alla guerra, questi animali possono effettuare attacchi per sbilanciare al pari dei lupi. Capacità di trasporto: Un peso non superiore a 50kg costituisce un carico leggero per un cane da galoppo; 51-100 kg un carico medio; 101-150 kg un carico pesante. Un cane da galoppo può trascinare fino a 750 kg. Idee; suggerimenti; critiche? Grazie in anticipo! ah...dimenticavo: no Greenbound!
  10. Beh si: é un tipo di gioco piu improntato all'interpretazione ed alla caratterizzazione del personaggio, e un po meno all'azione ed al combattimento (per quanto, comunque, non manchino); non tutti preferiscono questo tipo di gioco. Comunque, si deve provare per saperlo, ti pare? P.S. Per il post, non temere: ho chiesto il permesso ai moderatori; ed il gioco é specificatamente d&d 3.5. :/)
  11. L'illumian é una razza presente sulli stesso manuale della CdP. Se non c'é la possibilitá di selezionare la razza, magari puoi chiedere allo staff di prendere in considerazione un adattamento della CdP: in considerazione del fatto che non sai cercando un Cheater di mystara, ma una CdP flavour, potrebbero venire incontro alla tua richiesta.
  12. Salve a tutti, Volevo segnalarvi il GdR by chat: Tales of The Silver Sword. E' una land online basata su D&D 3.5 ed ambientata nei Forgotten Realms, alla quale sono iscritto da un po di tempo; e che mi permetto di consigliare a chi volesse provare un modo diverso di giocare a D&D. Si tratta di un gioco di descrizione ed interpretazione, in cui i giocatori sviluppano la storia e la personalità del proprio personaggio facendolo interagire con i personaggi degli altri giocatori; ed in cui molti Dungeon Masters dispongono, in modo piu o meno casuale ed imprevisto, delle quest e delle narrazioni, nelle quali i personaggi possono essere coinvolti. Il tutto, è gestito da un sistema originale (creato appositamente dai Web Masters), che registra i dati e la crescita di ogni personaggio. Il gioco si svolge principalmente in un´area tra il Nord, la Costa della Spada Settentrionale e le Marche D´Argento: luoghi pieni di città fantastiche, antiche rovine, foreste selvagge, minacce ancestrali e conflitti interminabili. Chi entra in queste terre potrà decidere il destino del proprio personaggio tra le varie opportunità che il Nord offre: Potrà diventare uno studioso dell'Università di Silverymoon o una guarda magica della città, partecipare agli intrighi della malvagia Luskan, proteggere in segreto i Reami entrando a far parte degli Arpisti, oppure semplicemente perseguire i propri obbiettivi personali. Naturalmente, il gioco è assolutamente gratuito e non a fini di lucro. Vi ringrazio dell'attenzione, e mi auguro di leggervi in chat. Chereerios!
  13. Salve a tutti, Volevo segnalarvi il GdR by chat: Tales of The Silver Sword. E' una land online basata su D&D 3.5 ed ambientata nei Forgotten Realms, alla quale sono iscritto da un po di tempo; e che mi permetto di consigliare a chi volesse provare un modo diverso di giocare a D&D. Si tratta di un gioco di descrizione ed interpretazione, in cui i giocatori sviluppano la storia e la personalità del proprio personaggio facendolo interagire con i personaggi degli altri giocatori; ed in cui molti Dungeon Masters dispongono, in modo piu o meno casuale ed imprevisto, delle quest e delle narrazioni, nelle quali i personaggi possono essere coinvolti. Il tutto, è gestito da un sistema originale (creato appositamente dai Web Masters), che registra i dati e la crescita di ogni personaggio. Il gioco si svolge principalmente in un´area tra il Nord, la Costa della Spada Settentrionale e le Marche D´Argento: luoghi pieni di città fantastiche, antiche rovine, foreste selvagge, minacce ancestrali e conflitti interminabili. Chi entra in queste terre potrà decidere il destino del proprio personaggio tra le varie opportunità che il Nord offre: Potrà diventare uno studioso dell'Università di Silverymoon o una guarda magica della città, partecipare agli intrighi della malvagia Luskan, proteggere in segreto i Reami entrando a far parte degli Arpisti, oppure semplicemente perseguire i propri obbiettivi personali. Naturalmente, il gioco è assolutamente gratuito e non a fini di lucro. Vi ringrazio dell'attenzione, e mi auguro di leggervi in chat. Chereerios!
  14. Allora, ecco cosa fa per te: Shadow Sentinel da Race of Destiny a pag 137. E una CdP con requisiti minimi (Razza Illumian e +5 BaB). Ha BaB alto, TS a Tempra e Riflessi; inoltre conferisce l'uso di una Umbral Blade, che sarebbe una spada molto flavor imbevuta con il "potere stesso delle ombre" che cresce di potere mano a mano che sali di livello nella CdP, acquistando potenziamenti base. Inoltre , pagando degli shadow points che rigeneri ogni giorno, di attivare degli effetti speciali sulla spada (come: cambiare materiale di cui è fatta; fornirle un allinemamento; oppure renderla affilata; oppure ignorare la CA da copertura di un avversario; o, addirittura, risucchiare permanentemente punti alla forza del bersaglio). In tutto questo, puoi incantarla come una normale spada, con effetti supplementari, al normale costo di mercato.
  15. da che livello partiresti?
  16. dal manuale Serpent Kingdoms a pag 152 Scourge of Fangs: Favored by the yuan-ti and drow clerics of Lolth, this +2 scourge has a handle made of adamantine and five serpentine constructs as lashes. The snakes are extensions of the wielder’s will that hiss and writhe in response to her thoughts and emotions. The weapon deals damage normally, and in addition, at the wielder’s mental command, the serpents can attack as separate and independent creatures, using the statistics below. If the wielder chooses to attack only with the snakes, she can substitute her own base attack bonus for that of the snakes in their attacks. The enhancement bonus of the scourge ion already included in the attack bonuses of the snakes in the statistics below. When a scourge of fangs is used with an attack action, only one serpent lash can attack; when it is used with a full attack action, all fi ve can attack. If a good-aligned character tries to wield the scourge, the snakes attack the wielder instead of the intended target. If a serpent lash is slain, it falls off the whip. The remaining heads continue to function normally until all are destroyed. Serpent Lash (5): CR 1; Tiny construct; HD 2d10; hp 11; Init +3; Spd 0 ft., AC 17, touch 15, fl at-footed 14; Base Atk +1; Grp —; Atk +8 melee (1d2–2 plus pain, bite); Full Atk +8 melee (1d2–2 plus pain, bite); Space/Reach 2-1/2 ft./0 ft.; SA pain; SQ construct traits, darkvision 60 ft., low-light vision; AL N; SV Fort +0, Ref +3, Will +0; Str 6, Dex 17, Con –, Int –, Wis 11, Cha 1. Skills and Feats: Hide +11; Weapon Finesse. Pain (Su): Anyone hit by a serpent lash’s bite attack takes a –4 penalty on attack rolls, skill checks, and ability checks for 2d4 rounds because of the wracking pain its venom produces. A successful DC 11 Fortitude save reduces the penalty to –2. Construct Traits: A serpent lash has immunity to poison, sleep effects, paralysis, stunning, disease, death effects, necromancy effects, mind-infl uencing effects (charms, compulsions, phantasms, patterns, and morale effects), and any effect that requires a Fortitude save unless it also works on objects or isharmless. It is not subject to critical hits, nonlethal damage, ability damage, ability drain, fatigue, exhaustion, or energy drain. Cannot heal damage, but can be repaired. Darkvision 60 ft. and low-light vision. Moderate necromancy and transmutation; CL 11th; Craft Construct, Craft Wondrous Item, animate objects, bestow curse; Price 32,000 gp; Weight 5 lb. Testa d'idra....
  17. No: se giocassi un druido attaccato da un lupo, lo farei difendere dall'attacco o fuggire, esattamente come farebbe un qualsiasi altro animale predato; allo stesso modo, non impedirebbe certo ad un umano di difendersi dall'attacco di un lupo che cercasse di predarlo, ne pretenderebbe che quello stesse li a farsi sbranare; esattamente come non pretenderebbe che un cervo rimanesse fermo, se attaccato. In un verto senso è così: fino a che gli eventi rientrano nell'ordine naturale delle cose, immagino che un druido possa accettarle serenamente. i cicli della vita e della morte della natura, non sembrano affatto deleteri, ritengo, agli occhi di un druido. esempio sbagliato: un vulcano non subisce nessun danno, se la sua lava non divora un villaggio o se non brucia una foresta; quindi non vedo perchè un druido non dovrebbe intervenire; anche se, immagino, un druido sarebbe più interessato a salvare qualche ettaro di foresta (soprattutto in un ambientazione fantasy classica medioevaleggiante; in cui le foreste siano normalmente minacciate dall'espansione umana) e le molteplici, variegate forme di vita che la abitassero, prioritariamente ad un villaggio di poche centinaia di esseri umani. In un ambientazione più "primitiva", in cui le razze intelligenti non avessero minacciato l'integrità della natura, invece, per esempio, un druido potrebbe anche percepire l'eruzione di un vulcano come uno dei normali cicli della natura che intervengono per bruciare ettari di foresta, che verranno rimpiazzati da nuovi semi di una nuova foresta in seguito; in un naturale ciclo di morte e rinascita: in quel caso, probabilmente starebbe solo a guardare. Prova solo ad immaginarti quanto possa essere ridicolo un druido che, vedendo un lupo attaccare un cervo, si metta in posizione d'attacco pensando: "Dei della natura! Un lupo che attacca un cervo: potrebbe essere di certo un malvagio mago che, tramutatosi in lupo, dia la caccia ad una povera vergine innocente, precedentemente tramutata in cervo. Devo assolutamente intervenire per impedire questa azione malvagia!" Per quanto riguarda il comportamento del lupo, lo troverei molto lineare. Ho fame. vedo una potenziale preda. Valuto se sia alla mia portata (ed eventualmente a quella del branco); provo a predarla per nutrirmene. Ergo, in quanto druido, non troverei nessuna incongruenza nel comportamento di un lupo che attaccasse un umano non in grado di difendersi da solo, e non avrei motivi di fare supposizioni assurde, ameno che non intervengano altri elementi (come se il lupo si mettesse a parlare; o se sputasse fuoco dalle fauci). D'altra parte, spiegavo che un druido, a mio parere, interverrebbe a difesa di un umano attaccato; ma non affatto per difendere l'umano come fine ultimo; bensì per difendere il lupo e la natura: considera sempre, che un branco qualunque di animali che persa un membro a causa dell'attacco di un animale (diciamo un branco di gnu, che perda un cucciolo cacciato da un leone), non organizzerebbe una battuta di caccia per vendetta: piangerebbe la sua perdita e continuerebbe a vivere come prima, un branco di umani, invece, probabilmente cercherebbe vendetta. Agli occhi di un druido, questa vendetta, ritengo, sarebbe innaturale e stupida; ma non ne ignorerebbe il pericolo.
  18. Secondo me, togliere una preda ad un predatore (come facevi giustamente notare tu) significa salvare la vita della preda; ma, probabilmente, condannare quella del predatore; quindi, in linea di massima, la condotta più ragionevole per un druido, sarebbe quella del non intervento. Non vedo perchè dovrebbe fare delle disparità fra gli esseri umani e le altre creature della foresta (anzi, al limite, gli umani potrebbero essere considerati degli elementi disturbanti, in moti casi), Al limite, considererei l'impatto che la morte di quell'umano avrebbe sull'ambiente: se è vero che un cerbiatto ucciso da un predatore non scatena la reazione vendicativa di tutti i cervi del bosco, altrettanto non sarei sicuro sulla reazione degli umani: un umano ucciso da un lupo affamato, potrebbe scatenare la reazione vendicativa scomposta di parenti ed amici di quel'umano, che potrebbero gettare carne avvelenata nella foresta; piazzare trappole; se non, addirittura, scatenare battute di caccia ad ogni lupo della regione, solo per cercare di lenire stuidamente il proprio dolore. In questa ottica, forse un druido potrebbe cercare di proteggere l'umano per evitare le coseguenze che la morte di quello potrebbe avere sull'equlibrio della foresta.
  19. Nemmeno quello animale è un fenomeno diverso: l'istino non è che una reazione bio chimica ed elettrica di un sistema neurale complesso; ma, in ultima analisi, è un fenomeno meccanico; ma, se mi passi un po di spazio di manovra, per questo specificavo che "In un certo senso, la metafisica dell'ambientazione porrebbe nella categoria di istinto, anche l'elementare istinto di conservazione che sottende ai basilari fenomeni biologici di sopravvivenza degli esseri viventi". Se vuoi, lo specificherei con un principio biologico originale sconosciuto nel 2100 anche agli scenziati della LUX (che, infatti non sono in grado di calcolare quello che sarebbe capitato): Secondo questo principio, i principi bio fisici ed elettrici operati da tutti gli esseri viventi, rientrano in una categoria di fenomeni originale, che li esula dal principio meccanicista. Possiamo immaginare che esse esistano come il principio olistico delle aure, se hai presente il principio. So che è un paletto a sostegno; ma stiamo sempre parlando di fantascienza e fantasy: qualche scorciatoia me la devi passare. Giustissima osservazione, quella sulla sopravvivenza degli umani; infatti sono stati decimati; ma non si sono estinti. Sai quale penso che sia stata la piu probabile causa di sopravvivenza della razza? i bambini. Per cominciare, i bambini saranno stati quelli che meno degli altri esseri umaninsarebbero stati propensi ad usare la razionalità, in un contesto del genere; ed inoltre, se un istinto avesse potuto sorgere forte nella mente di un adulto, per verificare circoistanze di attivazione sensibili del X27, sarebbe stato soprattutto in casi in cui cio avesse potuto contribuire a salvare i propri figli (sai la leggenda metropolitana della donna che solleva l'automobile perchè il figlio è rimasto intrappolato sotto?! ecco: prova ad immaginarla episodica in un mondo dove l'X27 avesse avuto effetto sull istinto degli individui. Non escluderei che , allo stesso modo, non possane essersi verificati casi di tigri spappolate a mani nude da una madre che difende il figlio. )
  20. In realtà, l'istinto sarebbe un altro dei modi di attivare l'X27; e precisamente questo misurderstanding filosofico, avrebbe causato l'apocalisse. In un certo senso, la metafisica dell'ambientazione porrebbe nella categoria di istinto, anche l'elementare istinto di conservazione che sottende ai basilari fenomeni biologici di sopravvivenza degli esseri viventi; come il processo che induce un albero a crescere nella direzione del sole; o una pianta carnivora a chiudere la trappola al posarsi di un insetto; o, alla corteccia di un albero, a secernere resina per porteggersi da un corpo estraneo o per risanare una lesione.
  21. in effetti, forse no: pensavo all'ambientazione; ma non sono sicuro che il sistema sia quello giusto.
  22. Per quanto riguarda lo sviluppo dell'ambientazione, avevo in mente un paio di idee: Intanto creare un pantheon coerente. Per spiegare cosa avevo in mente, pensavo di ricorrere al principio psicologico Yunghiano degli archetipi, come espressione della coscienza di massa: forse sapete che, secondo questo principio, gli archetipi sarebbero dei simboli elaborati a partire da principi condivisi dall'umanità; oppure da uno specifico gruppo etnico o culturale. questi simboli, acquisiscono un valore condiviso da tutti gli individui di quel gruppo, senza che esista una comprensione intellettuale cosciente del loro significato. Per fare un esempio, si puo citare l'archetipo del lupo: il lupo è un archetipo che, nella nostra cultura occidentale, sta a significare incertezza e pericolo; questo accade perchè la pastorizia è un attività che ha condizionato una parte maggioritaria della storia della civiltà; e, siccome il lupo è sempre stato una minaccia per le greggi allevate dagli uomini (ed un capo di bestiame ucciso da un branco di lupi, poteva significare per un pastore un inverno di stenti e, forse, anche la morte), la figura del lupo è sempre stata percepita in maniera negativa come quella di un pericolo. Anche se oggi la maggior parte di noi non ha nemmeno mai visto un lupo, e probabilmente non vive di pastorizia, il significato archetipico di questo animale è rimasto invariato; e, inconsciamente, ogniuno di noi associerebbe la figura del lupo al suo originale valore simbolico. Questo perchè, il lupo è sempre stato il cattivo delle favole (cappuccetto rosso; pierino e il lupo; i tre porcellini; e via discorrendo); perchè ci sono modi dire come "essere affamati come un lupo" o che "il lupo perde il pelo, ma non il vizio". Inpratica, sono significati che esistono perchè le menti degli uomini attribuiscono loro dei significati. Per fare un altro esempio (che citava Yung nel suo "L'uomo e i suoi simboli"), si potrebbe fare l'esempio dell' "alto" (luce, bene, vita, verità, etc etc) e del "basso" (oscurità, male, morte, menzogna, etc etc): Yung spiegava questo ancestrale archetipo simbolico con l'esempio del'uomo primitivo della giungla. L'uomo primitivo, ignorante e selvaggio, vagava nella giungla cercando di sopravvivere. Non sapeva nulla; se non che il sole illuminava il mondo davanti ai suoi occhi, permettendogli di evitare i pericoli e di trovare il cibo, distinguendo l'ambiente intorno a se; tuttavia, ogni sera il sole scendeva verso il basso, all'orizzonte, e spariva, favorendo la venuta della notte. La scomparsa del giorno e la comparsa della notte, provocava uno sconvolgimento nella vita dell'uomo primitivo: il buio gli impediva di muoversi in sicurezza; il cibo non era più identificabile ed i predatori notturni (in grado di cacciare al buio) costituivano un pericolo mortale; quindi l'uomo era spaventato ed insicuro. Tuttavia, ancora, ogni notte terminava quando il sole sorgeva di nuovo salendo dal basso verso l'alto. Per questo motivo, tutte le viviltà umane costruiscono palazzi che salgono verso l'alto (a partire dai dolomen, passando per le piramidi; fino a finire ai grattacieli) e seppelliscono i loro morti sotto terra; per questo la luce è il bene e l'oscurità il male; per questo dio è nell'alto dei cieli, mentre si va GIU all'inferno; tutto qusto, anche se abbiamo la corrente elettrica e le torce e se il buio non costituisce piu nessun tipo di pericolo per noi: perchè sono simboli archetipici radicati nella nostra psiche. Tutta qusta lunga premessa, per spiegare come avevo immaginato che potessero esistere esseri considerati sovrannaturali come spiriti della natura e divinità di vario grado: se, infatti, nella realtà normale gli archetipi non sono che simboli inconsci dal significato comune per tutti gli umani, in una realtà in cui i pensieri e gli sitinti sono realizzati (almeno potenzialmente) dai naniti x27, questi simboli acquisiscono un potere reale e, addirittura, una personificazione. Dal momento che la volontà e l’istinto di tutti gli esseri viventi sono diventati in grado di modificare la realtà fisica del mondo, seppure tendano a bilanciarsi fra di loro evitando cambiamenti sensibili, la coscienza di massa di tutti gli individui di un determinato ambiente (o di una determinata regione; o etnia; o razza) possono, talvolta, inconsciamente produrre dei cambiamenti notevoli. Le volontà inconsce di tutti questi individui facenti parte di uno stesso gruppo (per esempio tutti gli esseri viventi di una giungla tropicale; o di un deserto; o di una foresta o pianura; oppure tutti gli abitanti di una tribù; o tutte le piante; e così via…) possono convergere, focalizzandosi in un singolo individuo; quell’individuo, essendo il centro delle volontà inconscia di molti esseri, ottiene delle capacità assolutamente straordinarie e, in base al numero e/o alla forza degli individui che ne sostengono l’essenza, diventa un campione, uno spirito o, addirittura, una divinità. dove un campione sarebbe solo un membro particolarmente potente della sua specie; e una divinità sarebbe un individuo con il pieno e totale controllo (e, forse, consapevolezza) del potenziale dell'x27. immaginerei spiriti e divinità un po secondo la logica del film di Miyazaky "la Principessa Mononoke"...non so se avete presente.... Un altra idea che mi era venuta in mente, era quela della magia: pensavo di creare un sistema relativo allo spesso principio di cui sopra. Se la coscienza di massa degli esseri viventi è in grado di attribuire inconsciamnete potere ad alcuni esseri viventi, quella degli esseri senzienti, è in grado di fare lo stesso anche con i simboli; in questo modo, è in grado di utilizzare simboli che possano ottenere effetti reali sull'ambiente (li immaginavo come le componenti somatiche di un incantesimo): tracciare un determinato simbolo, sarebbe come convergere le volontà (o convinzioni, in questo caso) degli esseri senzienti, al realizzare uno specifico obbiettivo; quindi ci sarebbero simboli in grado di annuallare la volontà degli altri esseri viventi (permettendo l'esistenza delle città, per esempio); simboli in grado di creare il fuoco; simboli in grado di creare acqua; e così via.
  23. In realtà, l'istinto sarebbe un altro dei modi di attivare l'X27; e precisamente questo misurderstanding filosofico, avrebbe causato l'apocalisse. In un certo senso, la metafisica dell'ambientazione porrebbe nella categoria di istinto, anche l'elementare istinto di conservazione che sottende ai basilari fenomeni biologici di sopravvivenza degli esseri viventi; come il processo che induce un albero a crescere nella direzione del sole; o una pianta carnivora a chiudere la trappola al posarsi di un insetto; o, alla corteccia di un albero, a secernere resina per porteggersi da un corpo estraneo o per risanare una lesione.
  24. RexCronos ha pubblicato un messaggio in una discussione in Ambientazioni e Avventure
    stavo pensando ad un modo per creare un ambientazione fantasy di tipo un po particolare: un mondo futuristico immaginato sulla base del mondo reale. Un ambinetazione in cui la magia esista; ma che non sia che una tecnologia avanzatissima, la cui origine sia sconosciuta a chiunque. Sarebbe un ambientazione non classica, in cui il mondo sarebbe selvatico e popolato da giungle quasi viventi, in cui le città siano poche ed arroccate; ed in cui gli esseri umani e gli altri esseri intelligenti, lottino per la sopravvivenza quotidiana, contro una natura preponderante. ho scritto questa premessa storica. Nel 2100 la scienza umana aveva compiuto passi da gigante. La genetica, permetteva di creare esseri senzienti semi intelligenti da impiegare come operai per compiti difficili e pericolosi; mentre l’uomo cominciò ad alterare se stesso per rendere il proprio corpo e la propria mente più funzionali. La società umana era prospera e ricca; mentre malattie, guerre e fame, erano del tutto debellate. Tuttavia, l’uomo non era ancora soddisfatto: mirava alla perfezione. Nel 2105, la LUX, un organizzazione segreta volta alla realizzazione di un progetto ambizioso, con lo scopo di elevare l’essere umano ad un rango quasi divino, sviluppò una tecnologia rivoluzionaria: delle nano macchine in grado di alterare la materia a livello atomico. La nano-tecnologia era una conoscenza già acquisita all’epoca, basata sulla creazione di macchine molecolari incredibilmente minuscole, in grado di alterare la materia in base alla loro programmazione; cosicché, per esempio, si potevano costruire delle nano macchine programmate per distruggere ogni cellula di un individuo che non presentasse un DNA compatibile con quello originale, e si poteva ripulire un essere umano da un cancro in metastasi; oppure, si poteva programmare una nano-macchina per convertire gli idrocarburi sciogliendone i legami atomici, ripulendo l’ambiente da sostanze inquinanti e cancerogene. Le macchine prototipate dalla Lux, chiamate X27, avevano alcune peculiarità. Per prima cosa, erano in grado di alterare la materia a livello atomico in modo rivoluzionario e funzionale, essendo basate sui principi di fisica quantistica della teoria delle stringhe: in pratica, secondo recenti scoperte in merito alla teoria M delle stringhe, erano in grado di esistere ed operare sistematicamente in diverse dimensioni parallele, riuscendo, in questo modo, ad ottenere livelli di alterazione della materia assolutamente radicali e precisi. In secondo luogo, esistevano come un numero imprecisato di macchine diverse; ma tutte collegate le une alle altre in una incredibile rete di comunicazione sub-spaziale, che le rendeva più simili ad un enorme unica immensa macchina inter dimensionale, piuttosto che ad un infinità di singole macchine di dimensioni subatomiche. Un'altra particolarità, rispetto alle alle nano macchine concepite fino ad allora, era che le X27, erano in grado di riprodursi autonomamente in base alle necessità del momento, ricombinandosi in nuove forme; potendo adempiere, in questo modo, ad un numero praticamente infinito di compiti e funzioni. Ma la caratteristica più esaltante e rivoluzionaria delle X27, era il fatto che erano in grado di entrare in risonanza con la forza di volontà: in pratica, si sarebbero modificate e riprodotte per alterare la materia in base alla volontà degli esseri umani, rendendoli simili a dei onnipotenti. Una volta liberati, gli X27, in una prima fase del progetto, si sarebbero moltiplicati a dismisura, modificando impercettibili quantità di materia subatomica per creare copie di se stesso in ogni angolo della terra (e, in seguito, oltre: verso il sistema solare, nella galassia e, infine, in ogni angolo di universo) poi, quando avessero permeato la terra, si sarebbero attivati. Da quel momento, ogni essere umano che avesse semplicemente desiderato qualcosa, avrebbe attivato gli X27, che si sarebbero adattati e moltiplicati, fino a realizzare la volontà di quell’umano: se, per esempio, l’umano avesse desiderato una sedia, i nanoidi X27 presenti all’interno della mente di quell’umano, avrebbero letto quel desiderio e lo avrebbero trasmesso ai nanoidi X27 circostanti, che avrebbero preso a riprodursi in forme adatte a modificare la materia; quindi avrebbero preso a tagliare e legare atomi, fino a produrre, pressappoco nel tempo di un pensiero, quello che l’uomo avesse desiderato: all’uomo non sarebbe rimasto che sedersi sulla sedia comparsa sotto di lui, della forma e del colore e della consistenza che aveva desiderato. L’uomo avrebbe potuto volare senza nessuna macchina, grazie all X27; avrebbe potuto respirare nell’acqua e sopportare la pressione oceanica, grazie all X27; avrebbe potuto comunicare con il pensiero; ricostruire ogni cellula del suo corpo in eterno, vivendo per sempre; alterare la propria forma e la propria coscienza e volare ai limiti dell’universo e in tutte le dimensioni possibili; ma non funzionò così. Quando l’X27 venne liberato, i vertici della LUX brindarono con quello che pensavano sarebbe stato l’ultimo champagne prodotto dal lavoro dell’uomo; e così fu; ma non come avevano creduto: quello che era sfuggito agli scienziati che avevano prodotto le nano machine, era che la volontà non era, come avevano pensato, prerogativa unica dell’essere umano: le forme di vita semi intelligenti che essi stessi avevano prodotto come schiavi, gli animali, le piante, i batteri perfino, erano dotati di una volontà di sopravvivenza in grado di attivare l’X27. Nel momento in cui si attivarono gli x27, ogni forma di vita, per basilare ed umile che fosse, fu in grado di influenzare la realtà: fili d’erba germogliarono in foreste sterminate, inghiottendo intere città e trasformando gli inerti pietra e acciaio delle metropoli in verdeggianti lande selvagge e rigogliose di vegetazione; animali inoffensivi fino a quel momento, sfruttarono la primordiale e potente volontà del branco per ottenere enormi sconvolgimenti nel globo terrestre: stormi di uccelli desiderarono che una montagna non esistesse; dei delfini, che un onda sommergesse la terra ferma; tigri nello zoo, ebbero denti per dilaniare le sbarre di metallo che le imprigionava. L’uomo, che in virtù della propria intelligenza avrebbe potuto ottenere i migliori benefici dal X27, proprio a causa della sua razionalità non riuscì ad utilizzarlo immediatamente in modo efficace, come gli animali che utilizzavano l’istinto: l’umanità fu quasi completamente sterminata nel giro di poche ore. Dopo uno sconvolgimento iniziale che distrusse la terra, per come esisteva precedentemente, finalmente si stabilii un equilibrio: le volontà di tutti gli esseri viventi si assestarono fino ad impedire ulteriori sconvolgimenti: in pratica, la volontà di ogni forma di vita si espanse, fino ad incontrare la volontà di altre forme di vita. Per esempio, l’albero che avrebbe sprofondato ulteriormente le sue radici fino a che avesse trovato terra, si fermò sulla volontà del lombrico, che desiderava terra da vivere; La gazzella che avrebbe trasformato il fiume in prateria, si infranse contro la volontà dei pesci che nuotavano in quel fiume; la volontà dell’ avvoltoio che avrebbe voluta morta una bestia per cibarsene, si fermò contro la volontà dell’animale di sopravvivere: tutto era, per certi versi, come prima; eppure era tutto profondamente cambiato. La civiltà umana fu completamente distrutta: città ed artefatti, seppelliti e quasi completamente cancellati da giungle impenetrabili e popolate da animali mai visti, modificati e potenziati dalla propria volontà di sopravvivere. Gli uomini, sperduti e incredibilmente ridimensionati nel numero e privati dei loro mezzi e delle loro conoscenze tecnologiche, sono a malapena sopravvissuti in piccoli gruppi in continua lotta per la sopravvivenza con una natura preponderante e dalla volontà monolitica: ridotti a piccole tribù, regrediti ad uno stato preistorico di civiltà, costretti a lottare con bastoni, pietre ed ossa di animali morti…e dotati di un potere potenziale spaventoso e non utilizzato. Consigli? idee? pareri?
  25. è stato scoperto un nuovo continente. è cominciata una corsa, da parte dei regni del vecchio mondo, per conolizzare il nuovo mondo e raziarlo di tutte le sue ricchezze. in questo contesto, si è sviluppata una frenetica attività di pirateria, verso le navi che solcano dal nuovo mondo per trasportare le risorse verso il vecchio mondo. e fino a qui, è il concetto base della pirateria caraibica. Uno dei regni colonizzanti, ha messo le mani su un tesoro di tali poroporzioni, che si può dire che non si sia mai vista una ricchezza simile in tutta la storia. Il regno in questione, infatti, organizza una vera e porpria flotta navale militare, per scortare questo inestimabile tesoro verso il vecchio continente; così che, nessun pirata avrebbe potuto sperare di apporpriarsi del bottino. Una tempesta imprevista coinvolge la flotta distruggendo o danneggiando gravemente gran parte delle navi della flotta (e, per coincidenza e fortuna, soprattutto quelle militari). la tua ciurma di pirati, si ritrova per puro caso ad incrociare quello che rimane della flotta, ed hanno gioco facile nell'affondare le rimanenti navi militari (non perfettamente operanti dopo il disastro) e a depredare le navi mercantili, entrando in possesso di un tesoro come non avrebbero potuto sognare di vedere nella vita, nemmeno se avessero campato per milioni di anni. Come ogni bravo pirata sa, non si può arrivare in un porto con una flotta di navi cariche d'oro, gioielli ed oggetti magici e sperare di tenerseli: fra pirati, tagliagole e governi legittimi, c'è sempre qualcuno piu forte che ti toglierebbe l'osso di bocca; quindi che si fa? si va in un isola desera, si seppellisce il tesoro, si disegna una mappa per rintracciare il nascondiglio e si va all'isola dei pirati (la tortuga locale) ad organizzare un sistema per trasportare in sicurezza il tesoro, un poco alla volta. la storia inizia quando la ciurma, festante e ubriaca di rum, se ne sta andando verso l'isola dei pirati, dopo aver nascosto il tesoro. Vengono attaccati da un mostron marino e lo uccidono; ma il mostro marino era il cuccioletto di una divinità marina. la divinità marina, offesa dal sacrilegio, punisce la flotta, scaraventando la loro nave in un mare sconosciuto, in un punto imprecisato ed inesplorato del nuovo continente. i nostri dovranno cercare di trovare una rotta verso casa e verso la loro ricchezza.