Buonasera a tutti ragazzi,
apro questo topic (ebbene si, dopo 10 anni ho riscritto la parola "topic") per discutere con voi di una trama per una storia di Pathfinder (Questo perchè ho qualche manuale cartaceo, piu semplice ad un certo punto di vista e poi c'è Golarion che vabbè è la chiave di svolta per non perdere mai tempo)
Premetto che non sono mai stato un Game Master, solo un giocatore per tanti anni.
Ho deciso però, di fare il salto e passare ad un'ottica diversa, quella del "nemico", il Game Master.
Quindi prendendo le redini e la mia immaginazione, ho scritto una trama per un ambientazione completamente nuova ma ovviamente regole e agevolazioni per non impelagarsi troppo nel complicato (ad esempio ho mantenuto le divinità maggiori di Golarion, e anche se esse hanno una storia, tratto la presenza delle divinità come se giocassi a Skyrim (quindi appaiono, ti parlano, potresti diventare loro campione ecc) ma non influenzano la trama.
Chiedo veramente perdono in anticipo, perchè potrebbe essere un post molto lungo e potrebbe annoiare, quindi un grande ringraziamento a chi ha il coraggio di leggere e in caso darmi anche qualche spunto narrativo e idea fresca.
Ho scritto parte della storia e sebbene alcuni dettagli temporali risultino un pò fuoriasse, diciamo prendiamola con "filosofia".
L'obiettivo della campagna è di dare una psicologia e varie forme di idee ed opinioni agli npg e quindi anche ai giocatori, perchè ho intenzione che il finale me lo diano loro a me (questa è un idea su cui lavorerò con il tempo)
Non la scrivo proprio romanzata, alcune cose sono scritte ancora poco approfondite
Ps: sicuramente ci saranno errori grammaticali, è praticamente una bozza non ancora corretta
EOS:
- Eos ha origini recenti, con caduta di una stella che forma 5 grandi regioni (difatti Eos è composto da 5 grandi isole la cui centrale ricorda la forma di una stella).
- Eos non è un mondo, è una grande nazione.
La stella, carica di energia magica e divina, ha alterato la crescita e nascita delle prime forme di vita, alterando la fama e la flora, arricchendo le zone climatiche.
Al centro della regione centrale di Eos , giace sotto la terra il cuore della stella caduta 2400 anni fa
I primi popoli che abitarono EOS furono nei primi anni del 300, tra cui umani, elfi , nani ,gnomi e tante altre razze. Essi venivano da terre straniere e videro con il tempo che il cuore della stella offriva grandi vantaggi alla crescita e allo sviluppo. In qualche maniera, l'energia nucleare della stessa offriva energia infinita nelle zone circostanti, un terreno estremamente rigoglioso e influenzato magicamente alla crescita e allo sviluppo. (Ho deciso di rendere il regno cosi moderno per dar senso al vero background degli elfi, nani, ecc in quanto essendo popolazioni, specialmente gli elfi, piu che millenari. Mantengono le loro origini come scritto sul manuale e Golarion, cosi facendo posso considerare quelli dalla nascita in poi di Eos come effettivamente di Eos.
L'energia stellare indubbiamente saziava l'intera regione di Eos, ma è chiaro che il tempo creò ciò che scatenò la prima guerra di Eos: la disparità.
Il popolo che maggiormente trasse beneficio dalla stella fu quella degli umani, comandata dalla Famiglia Imperiale di Regis, Lucis I. Un uomo di grande potenza e virtù, molto forte, molto devoto al popolo, alla crescita della sua famiglia e del suo regno. Molto Re.
Successero gli elfi, gran parte di essi erano saggi druidi che rispettavano e temevano la stella. La prima nobile stirpe degli elfi che fu quella degli Aranel, che nella loro lingua significa "Stella del Re", pertando, essi credevano che solo loro erano in grado di gestire e comprendere. Capire il vero significato della nascita e della morte era qualcosa su cui i druidi dedicavano la loro intera esistenza. Qualcosa da rispettare ed accogliere.
Ci furono i nani, grandi costruttori dalla nascita, che, conoscendo la loro grande dote di scavatori e costruttori, esigevano il territorio piu vicino alla stella. Essi affermavano le la loro forza e indole al lavoro era superiore a tutte le razze e quindi loro ne avevano la priorità. La loro prima famiglia dei nani era quella dei Trhaur
Infine, ma non per minor potenza bellica, gli Orchi di Eos. La comunità orchesca ai tempi era difficile , in quanto , sentivano che la loro stirpe, da quando è partita da terre lontane per abitare su Eos, ricevette la predominanza delle altre razze e iniziò a covare un profondo odio per il cuore della stella, a tal punto di marciare su di essa per distruggerla e dare inizio ad una nuova Era su. Alcuni dei piu saggi Orchi sciamani provarono a placare l'ira indomita degli orchi, ma far i conti con la propria natura a volte è la cosa piu difficile della vita.
La stella in verità, fu una prova importante per l'intero regno di Eos.
3000 anni prima, la stella fu fatta cadere dallo spazio dalle divinità stesse, poichè fu una prova stessa per la popolazione di Eos. Essi volevano insegnare il rispetto e la gentilezza per il prossimo, la condivisione per portare maturità e saggezza. Senza dubbio qualcosa su cui potersi far fregio.
Non diedero limite alla capacità del cuore della stella: la sua energia poteva essere modellata in tutte le forme materiali. Poteva essere quindi lavorata e raffinata, trasportata e anche venerata.
Purtroppo però le divinità, essendo creature trascese nel tempo da un immane saggezza e comprensione della vita, furono cariche di troppe aspettative dovute alla loro natura e non fecero i conti con la volontà terrestre, che non fu in grado di colmare la grande botte di superbia e ambizione.
La grande battaglia di Eos vide lo sterminio di grandi eserciti ai piedi del cuore della stella, che avvenne nell’anno mille, quello che fu poi battezzato come anno 0.
Le divinità allora, vedendo uno spettacolo così oltraggioso e raccapricciante vicino il cuore della stella, intervennero e inviarono un essere, un entità unica, colma d'odio e caos, L'Eterno. Quest'entità era il risultato della gelosia, odio, rabbia e sete di conquista di tutta Eos, accumulatasi per 700 anni, che si riversò sulla stessa e decimò il 90% del Regno, prosciugandone le anime della popolazione. Infine, gli Dei diedero 4 Fiamme primordiali alle 4 famiglie delle razze più importanti, che rappresentano una parte dell'anima dell'Eterno, come monito dei loro errori del passato e con l'intento di non tramandare alle famiglie successive di Eos gli sbagli dei loro antenati, ma con l'obbligo di custodirla e tramandarla, per sempre.
Sono passati 1400 anni dalla grande guerra di Eos.
La punizione divina in qualche modo segnò le menti di Eos in quella grande guerra , percui i grandi Re decisero allora di firmare un armistizio per una futura pace, L'Accordo dell'Ala D'oro, che oltre a garantire alle razze la propria indipendenza nelle loro grandi regioni, anche la presenza di città cosmopolite e multiculturali, come segno di crescita e responsabilizzazione.
Ma, come scrissi all'inizio, il tempo non può far altro che creare una realtà indelebile: la disparità. Con gli anni, molte volontà dei successori vennero abbandonate e la virtù di Eos sembra indebolirsi, a causa delle differenze sociali ed economiche che la stella causa ad Eos. Salvo per alcuni grandi Re e saggi di Eos che detengono forti le redini della speranza e della Pace, del rispetto e dell'amore.
I grandi maghi, hanno avuto il privilegio di studiare la fiamma primordiale e hanno appreso che esse sono collegate a tutte le anime dei mortali sulla terra e che, se in esse cresceranno sentimenti malvagi, le fiamme tendono ad indebolirsi e con il loro indebolimento, il rigetto su Eos con Caos e malvagità. Arriverà un momento in cui la disparità romperà l'ormai fragile gabbia che contiene la Fiamma Primordiale o c'è veramente un modo per far comprendere all'umanità quanto sia saggio accogliere ciò che si ha, la gentilezza e la condivisione? Anche se fosse però, la disparità è un ciclo della vita che non può essere fermato.
Dopo la grande guerra, tante entità approdarono su Eos.
Antichi draghi di numerosa natura, dalla piu benevola alla piu crudele approdarono su Eos. Alcuni di essi preferirono mescolarsi alle altre razze, chi per curiosità, chi per stima e chi per potere. Altri draghi invece videro la popolazione di Eos come ignoranti privi di gloria, che decisero di ritirarsi a vita privata sulle grandi creste o ghiacciai di Eos, talvolta distruggendo intere popolazioni per semplice golardia (o forse invidia?)
I Giganti, che in verità risiedono su Eos dai primi tempi, anche se non parteciparono alla grande guerra. Alcuni di loro affrontarono il campo di battaglia, in quanto videro minacciata la loro incolumità. Sebbene un gigante valga quanto 10 soldati scelti, fecero la differenza in battaglia, ma essendo una razza di pochi elementi, finirono per essere sepolti su migliaia di altri cadaveri. Saggi e potenti, decisero di emarginarsi ai confini di Eos e in qualche reame dimenticato.
Anche tantissime altre razze su Eos hanno messo piede, come gli Gnomi e le Fate, i Drow e i Goblin, Le strigi e i Felinidi e cosi via. Ognuno di essi ha una fetta in questa storia e ognuno ambisce a propri ideali, chi piu, chi meno valorosi. (Questo per giustificare se un giocatore volesse una razza diversa da quelle basi)
QUALI ALTRI ELEMENTI PRIMARI DISTINGUERANNO LA CAMPAGNA?
La presenza anche della:
- GILDA DEI LADRI, 2 Gilde.
- GILDA DEGLI ASSASSINI, che servono la loro divinità (che scopo dargli nella trama?)
- GILDA DEI MAGHI, grandi studiosi del cuore stella e del cristallo, che sembra in qualche modo entrare in alchimia con l'energia stellare. (buoni o malvagi? ambiziosi?)
- GILDA DEI CACCIATORI, guerrieri o ambiziosi eroi che, attraverso la loro importante sede, danno l'opportunità a chi se la sente di mettersi alla prova e chissà, anche divenire delle leggende. Qui voglio introdurre le missioni di caccia, prendendo spunto da FINAL FANTASY XV, per guadagnare oro, crescere di rango e di fama, con la possibilità di accettarle sempre quando si va in taverna ( a me sta poi inventarmi e scrivere le caccie usando il manuale dei mostri)
- ACCADEMIA DEI BARDI, che trovano in un certo senso la presenza del cuore della stella una grande ispirazione di storie e miti, canzoni e ballate da narrare e cantare.
I giocatori quindi affronteranno la campagna traendo le loro conclusioni.
Dopotutto, nessuno è in grado di giudicare il destino del Regno di Eos, ma chiunque può maturare un opinione.Pertanto il concetto di disparità è il fulcro della narrazione, e la psicologia di Eos si basa su quanto sia importante o meno la presenza del cuore della stella su questo regno.Ad alcuni potrà non contare nulla nella propria vita, per altri è un importante dono che bisogna preservare, altri ancora vorranno sfruttare il suo potenziare per portare gloria a ciò che piu ama, ovviamente anche a fin di bene .La disparità è un concetto che può riversarsi nelle vite di ognuno in maniera differente e può maturare negli animi emozioni d'amore, gioia e saggezza, ma anche di odio, invidia e disperazione.
Questo è il risultato di una serata di quarantena con i 21pilots nelle cuffie
La prossima cosa che scriverò e che terminerà la trama è l'inizio e la scintilla che darà via al tutto. Non ci sono ancora arrivato perchè quel gesto sarebbe un momento chiave importante e sto cercando l'ispirazione.
La campagna sarà molto open world e sto disegnando le mappe di tutte le regioni su Inkarnate (mi sono fatto l'account premium, sta quarantena m'ha fritto il cervello)
Quindi ecco, vorrei leggere come gestireste voi una campagna del genere, chi potrebbe secondo voi tra le razze e complotti ambire alla distruzione della stella e quindi dell'avvento dell'Eterno, e chi secondo voi preferireste come alleanza e difesa della stella.
Vedreste i draghi come elemento importante? Anche la questione del cristallo (riferimento a Dark Souls e Seth il Senzascaglie) potrebbe rivelarsi bella in qualche modo.
Fatemi sapere ciò che pensate, e grazie ancora a tutti voi per la grande pazienza, chi è arrivato fin qui si merita una statua per me 🙏