
Tutti i contenuti pubblicati da Bille Boo
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Mantenere concentrazione Incantesimi
Concentrarsi su un incantesimo in 3.5 è un'azione standard ad ogni round. Qualsiasi cosa che possa "spezzare" il lancio di un incantesimo può interrompere allo stesso modo anche questa azione. Inoltre non puoi lanciare nessun altro incantesimo finché mantieni la concentrazione su quello. La spiegazione si trova a pagina 177 del manuale del giocatore in italiano. La faccenda degli attacchi di opportunità mi sembra poco rilevante. Se hai ancora domande fammi sapere. 🙂
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Maestro Combattente
Però riguardando dice all'inizio che tutte le capacità della classe di prestigio funzionano solo quando sei in una forma diversa dalla tua naturale, quindi quando sei sottoposto a una metamorfosi.
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migliore arma per un paladino
Migliore da che punto di vista? Immagino che ogni soluzione abbia i suoi vantaggi e svantaggi...
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Maestro Combattente
Perdonami ma non la trovo. "Maestro combattente", sei sicuro che si chiami così? Sai dirmi la pagina? Ah, dev'essere il mutaforma combattente. Giusto? Non è spiegato molto bene, ma direi che va usato in combinazione con una capacità o un effetto di metamorfosi, e dura quanto la metamorfosi (o finché non lo cambi, naturalmente).
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Idee motivazione omicidio
Una curiosità: se Beta è lo schiavo di Delta, perché Delta avrebbe bisogno di sicari per ucciderlo?
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End of the Stroy
Ciao, è da pochissimo che sono iscritto e mi dispiace vedere che per la seconda volta in poco tempo qualcuno se ne va per questo motivo. Non ci conosciamo e non mi permetterei mai di giudicare la tua scelta, la rispetto. Mi permetto solo di chiedere a me stesso: come sarà il futuro (non solo di questa community, anche in generale) se tutti quelli che la pensano come te uno dopo l'altro abbandonano il campo, lasciandolo libero per le persone che hai citato? Anche un intervento secco e sanzionatorio da parte degli amministratori non credo che risolverebbe il problema. So per esperienza quanto possa essere frustrante avere a che fare ogni giorno con opinioni o prese di posizione che ci feriscono. Ma mi sono sempre più convinto che il modo migliore (forse l'unico modo possibile) di attuare i cambiamenti culturali sia non interrompere mai il dialogo e la "mescolanza" tra le persone, anche quelle che hanno visioni agli antipodi.
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Incantesimi descrittore fulmine
Ciao, ce ne sarà un numero enorme, ti riferisci solo al manuale base?
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Talento Fortunato e svantaggio
Anch'io appoggio l'interpretazione di @Voignar o al limite quella del Sage Advice Compendium citata da @Maudea96. Lucky ha già la fama di essere uno dei talenti migliori di 5e. Favorirlo ulteriormente, per giunta in modo controintuitivo (= svantaggio diventa in pratica vantaggioso), mi sembra sconsigliabile.
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Tre comandamenti post-apocalittici
@bobon123 sì, in effetti ho già dovuto chiudere la descrizione dell'ambientazione da un bel po'... però ti ringrazio per il tuo lungo e interessante commento. Alla fine sono andato con questi tre comandamenti: Guai a chi sporca l'acqua. Guai a chi elimina l'ombra. Guai a chi muore e resta insepolto. Non sono perfetti ma dovevo tirare a concludere 😉
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Dubbi vari
Non ricordo quegli incantamenti in particolare. Ma sì, puoi aggiungerne più d'uno. A patto che tu la renda anche almeno +1, come detto da @Nyxator. Il costo ovviamente aumenterà molto, come spiegato in dettaglio sulla Guida del DM. Teniamo presente che l'incantamento di un'arma è cosa diversa da un incantesimo: usare lo stesso termine può portare a confusione.
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20nat nelle prove di abilità
Grazie di avermi indicato questa terminologia a me sconosciuta. Diciamo, dopo essermi un po' documentato, che per la precisione mi riferivo nel primo caso a fortune in the end oppure al sottoinsieme di fortune in the middle with teeth in cui, eventualmente, si ha la possibilità di fare scelte per cambiare il risultato (es. aggiungendo modificatori, o ritirando il dado come per il potere del dominio Fortuna di D&D 3.5) ma non per cambiare l'azione intrapresa né la situazione di contesto. Nel secondo caso, a tutti gli altri tipi di fortune in the middle. E inutile dire che in D&D io sono per il primo caso, tutta la vita 😉
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20nat nelle prove di abilità
@Casa, quello che dici è collegato a quello di cui parlavo prima ma non è esattamente lo stesso. Mi spiego meglio: sostituire "non ci riesci" con "ci riesci ma..." ("yes but") è una filosofia tipica dei narrativi ma che è stata proposta anche per D&D da molte parti in passato. Si può applicare sia al caso "il giocatore definisce l'azione" che al caso "il giocatore definisce il fine" (o "la posta", come l'ha chiamata qualcuno), anzi, forse si applica meglio al primo caso che al secondo. La differenza che volevo sottolineare è che nell'approccio "il giocatore definisce l'azione" il giocatore dice che il PG fa una certa cosa, ed è un dato di fatto che la fa. Poi può farla bene o farla male (questo lo stabilisce il dado) e si può decidere che "male" voglia dire insuccesso completo oppure successo con problemi (questo lo stabilisce il DM). Mentre nell'approccio "il giocatore definisce il fine" si può modificare l'azione stessa del PG, e/o le premesse associate, a posteriori dopo aver visto il risultato del dado. Nel tuo esempio, Il giocatore ha detto che il PG forzuto remava, e questo non è stato cambiato. Poi tu da DM hai deciso che arrivare dall'altra parte fosse scontato (CD 0, diciamo) ma evitare di danneggiare la barca fosse difficile (ad esempio, CD 15 mentre lui ha fatto 12), quindi è arrivato ma ha danneggiato la barca. Siamo sempre nell'approccio pienamente D&D-esco "il giocatore definisce l'azione". Nel caso delle prove di Carisma servirebbero più dettagli ma sono propenso a credere che possa valere lo stesso. Aggiungo che a me, in generale, piace chiarire sin da prima ai giocatori quali sono i rischi in gioco (ovviamente, a meno che non ci sia una valida ragione per fare altrimenti). Per esempio, nel caso della barca: DM: "Arrivare dall'altra parte non sembra difficile, ma ci sono diversi massi affioranti: sarà faticoso combattere contro la corrente che tende a sbattervici contro". Giocatore: "D'accordo. Saliamo sulla barca e io mi metto a remare" DM: "Fammi una prova di Atletica" Giocatore: "12" DM: "Purtroppo non è sufficiente a evitare tutti gli urti. Arrivate dall'altra parte, ma la barca è irrimediabilmente danneggiata" Edit: mi spiego ancora meglio. "Yes, but..." virtuoso (secondo me): Il DM imposta la sfida in modo che il risultato essenziale per proseguire l'avventura (arrivare di là dal fiume, ricevere l'indizio chiave...) sia garantito, e la prova serva invece per evitare determinati effetti indesiderati. Il DM presenta la sfida ai giocatori in un modo tale che queste cose siano chiare (salvo casi eccezionali). Il giocatore descrive l'azione del PG e il DM chiede una prova come di norma. Conseguenze in base a quanto stabilito. "Yes, but..." negativo (secondo me - almeno in D&D): Il DM imposta e descrive la sfida come se la prova fosse necessaria per raggiungere un determinato risultato. Il giocatore effettua la prova e fallisce. Il DM si accorge solo ora che in questo modo il gioco rischia di rimanere bloccato e decide che il risultato viene raggiunto ugualmente, poi come conseguenza del fallimento tira dentro su due piedi una complicazione non preventivata e magari anche scollegata dall'azione che effettivamente il PG stava compiendo (tipo: "riesci a convincere la guardia a farti passare ma mentre gesticoli accorato nella discussione urti per sbaglio un minaccioso mezzorco che passava di lì e che ora ti guarda in cagnesco"). (Per questo dico sempre che esortare al principio "Yes, but..." applicato a D&D spesso è pubblicità ingannevole 😉)
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Consigli su minion
Potresti semplicemente usare orchi o goblin con l'archetipo di creatura immonda.
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Consigli su minion
Creature intelligenti o animalesche?
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Dubbio multiclasse
La 3.5 è un'ottima edizione secondo me. Dico solo che non conviene portarla a livelli troppo alti (vale anche per Pathfinder d'altronde). Non so quali siano i vostri programmi, ma andare dal livello 1 al livello 20 nella mia esperienza è più che sufficiente a riempire oltre un anno di campagna.
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Dubbio multiclasse
Sì, un Warlock 20 / Stregone 20 / Mago 1 umano subisce penalità ai PE. Ci sono vari modi per evitarlo, ad esempio usare una classe di prestigio anziché iniziare così tardi a prendere livelli da mago, visto che al 41° livello un dardo incantato probabilmente lascia il tempo che prova. Tra l'altro è mia opinione che la 3.5 sia decisamente instabile e poco gratificante a livelli così alti. Io difficilmente mi spingerei oltre il 25 - 30, anche se volessi fare una campagna epica.
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Dubbio multiclasse
Intendi Warlock 20 / Stregone 20 / Mago 1, per esempio?
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Dubbio multiclasse
E' come ha detto @Minsc, in modo già molto chiaro. Confermo anche quanto detto da @Ji ji: le classi di prestigio non contano in questo calcolo (cioè, non danno mai penalità ai PE).
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Dubbio multiclasse
Sei umano, quindi, finché hai solo 2 classi, non hai nessun vincolo sui rispettivi livelli e non hai nessuna penalità ai PE. Se pensi in futuro di avere 3 o più classi, dimmelo e andiamo in dettaglio nelle regole. Se 2 classi ti bastano, vai tranquillo con il mix di livelli che preferisci, in totale libertà.
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20nat nelle prove di abilità
È interessante questo dibattito. Premetto che mi trovo d'accordo con @bobon123 al cento per cento, però è interessante. Credo che la questione di fondo sia il significato del tiro di dado. È sempre stato tradizionale di D&D (e io mi ci riconosco) l'approccio per cui sta al giocatore esprimere un'azione specifica (cosa fa il suo personaggio) e il tiro di dado esprime il successo o l'insuccesso di quell'azione. Nell'esempio: se il giocatore decide di saltare, il suo personaggio salta, e questo diventa un dato di fatto incontrovertibile. Il dado serve solo a rispondere alla domanda: "quanto bene salta?", ma non può cambiare il fatto che salta. Esistono altri giochi di ruolo, in cui mi sono imbattuto di sfuggita ma senza giocarli direttamente, in cui l'approccio è diverso: il giocatore esprime un'intenzione (cosa vuole il suo personaggio) e il tiro di dado esprime, in generale, quanto "gli vanno bene" o "gli vanno male" le cose nei riguardi di quell'intenzione. A posteriori, i giocatori e/o il DM interpretano narrativamente il risultato del dado per spiegare come, nella pratica, le cose sono andate bene o male. Nell'esempio: il personaggio vuole arrivare di là dal burrone. Il fatto che il giocatore parli di saltare è incidentale. Un buon risultato indica che il personaggio trova il modo buono per arrivare di là dal burrone, anche non saltando. Si potrebbe pensare che il secondo approccio dia più agency ai giocatori, ma sul punto sono d'accordo con @bobon123: di fatto una parte del loro potere decisionale viene "ceduto" al dado. È un approccio possibile ma non molto da D&D secondo me. Io preferisco che i giocatori dichiarino le azioni e non le intenzioni: in questo modo si assumono più responsabilità. Naturalmente, come detto da altri prima, di fronte alla dichiarazione di un'azione rischiosa e matematicamente impossibile penso che sia giusto, da DM, avvertirli di questo ("capisci che un successo sarebbe impossibile"). Non è un "no" secco, solo un avvertimento: dopodiché, se il personaggio consapevole che l'azione è impossibile vuole compierla lo stesso, beh, la pelle è sua.
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Colpo Critico - Home Rule
Potresti fare: reroll di tutti i dadi, e puoi sostituire uno dei risultati con il massimale corrispondente. Tipo: se è 1d8+4, tiri 2d8, ti viene 3 e 6, diventa (8+6)+4 = 18 Se è 1d10+2d8+3, tiri 2d10 e 4d8, ottieni 2-9-3-4-7-1, sostituisci il 2 con un 10, e hai (10+9+3+4+7+1)+3 = 37
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Dubbio sul talento "sentinella"
Non sono un esperto di 5E ma la mia proposta non era di lasciarlo così, era di limitarlo in base alla taglia, come ho detto prima. Mi sembrava una proposta migliore, sia come concetto che come giocabilità, rispetto ad aggiungere un'altra prova (su Atletica o simili), che grazie alla bounded accuracy non garantisce affatto di risolvere il problema.
- Incantesimi con piccoli effetti collaterali
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Dubbio sul talento "sentinella"
Basta che non si faccia colpire e nessuno lo stoppa. Ricordiamoci che con la bounded accuracy di D&D 5e la differenza tra i livelli, dal punto di vista dei risultati dei tiri, si è assottigliata molto... anche se tu mettessi la famosa prova di Atletica non sarebbe escluso, comunque, di riuscire a stoppare il solar, se non sbaglio.
- Software simulatore di battaglie