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njasheen

Circolo degli Antichi
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Everything posted by njasheen

  1. una caverna in lontananza! ecco dove li stava portando Ariaston! La piccola sentiva sempre più chiaramente le presenze demoniache alle loro spalle e iniziava ad essere preoccupata.. sapeva che qualcosa di brutto era già successo ai bambini laggiù alla locanda... strinse forte la mano alla guerriera. Anche il suo amico Garfuss si era fatto silenzioso e stranamente serio! Appena entrati nell'umido antro i"grandi" pensarono ad una copertura magica per tentare di arginare l'imminente assalto. Ariaston,con la schiena poggiata all'umida parete di roccia tentava di riprendere le forze... <<Ariaston, cosa c'è?>> chiese la piccolina <<Nulla...sono solo un po'...stanco...la magia sfinisce quando la si usa per troppo tempo.. ed io mi sono sforzato molto per arrivare a questa caverna...>> le rispose con la sua voce dolce. <<non ti preoccupare...ecco..>> Alatharièl gli toccò la fronte con le mani. <<Stai meglio ora?.. e non avere paura di dirmi che questo posto è una trappola e probabilmente ci aspetta una battaglia pericolosa... io non ho paura se ci siete voi con me...>> Ariaston era sinceramente sorpreso, non poteva negare di sentirsi bene ma rifuggeva l'idea che una bambina così piccola potesse leggergli dentro.. dopotutto forse si trattava solo di una brillante intelligenza... <<Beh, ciao!io vado a giocare con Garfuss!>> ..non arrivò dal suo amico (che per altro stava avendo un diverbio piuttosto acceso con Perenor, non si smentiva mai)perchè fu distratta dall'esperimento con la spada di Aixèla. Tutto d'un tratto poi, con la forza di un ciclone arrivarono i demoni. La difesa magica sembrò cedere di colpo e in breve la caverna risuonò del clangore delle armi.. Alatharièl vide Entreri cadere come un fuscello sotto un colpo di un essere semi evanescente (ma a quanto pare estremamente reale) ricoperto di catene che sembrava muovere come appendici del suo stesso corpo ed ebbe paura... tutto intorno a lei infuriava la battaglia.. era impotente, troppo piccola per combattere, troppo oiccola per poter anche solo pensare di contrastare quelle spaventose creature.. In mezzo alla confusione fu l'unica a vedere Aixèla scomparire nella luce azzurrognola che aveva caratterizzato l'esperimento di catalizzazione magica di poco prima e il Kender che, avvolto dalle lunghe e pesanti maglie delle catene del Kyton, protestava inutilmente.. Finchè non si sentì ghermire a sua volta da una mano enorme...
  2. mamma mia.. devo iniziare a preoccuoparmi??
  3. wolf.. si, scusa.. ci sto già pensando...
  4. dai.. si dice sempre così.. e poi magari si scopre che sei il più bravo sulla piazza a disegnare omini a stecchetti!!!!
  5. ..beh.. io ti ripeto che le mie capacità sono limitate.. e poi dovrei farlo un corso di fumetto.. dato hce non ho la più vaga idea di come si imposta un lavoro del genere...ma se qualcuno è disposto a darmi una mano ben venga!
  6. non posso fare altro che ringraziarvi (e continuare ad arrossire ogni volta che mi fate i complimenti).... Grazie!
  7. io personalmente mi sento abbastanza inutile in questa storia e non mi viene in mente molto.. ammetto di essere una figura marginale...un po'mi dispiacerebbe ma se vi va fate di Alatharièl quello che volete
  8. ...ma no... ma dai... non vale...
  9. non è che adesso non devi più leggere il topic! Ti abbiamo fatto notare una cosa... si tratta di "netiquette".. o no? dai.. non fare il bambino offeso!
  10. ... veramente manco io... lo so che di una Elfetta di 10 anni con le visioni non importa niente a nessuno...ma... sai... almeno per fare presenza... (sigh.. e poi mi dite che non è vero che divento invisibile...[vedi LAvagna])
  11. la piccola sorrideva frelice al suo compagno di giochi. Una vita lungo i vicoli della cittadina non l'aveva provata della stupefacente capacità di divertirsi dei bambinini. era semplicemente bastato trovare il compagno di giochi che non aveva mai avuto... Il gioco della frase più lunga l'aveva lasciata quasi senza fiato, nel vano tentativo di reggere il passo,pardon. la lingua del kender ed ora, mentre cercava di riprendere il fiato non poteva fare a meno di sorridergli. I "grandi" nel frattempo continuavano a parlottare tra di loro e non badavano nè a lei, nè a Garfuss.. <<Zio Garfuss...non ti sembra che qui o in città il pericolo sia lo stesso?>> prima che il kender potesse rispondere le si era avvicinato l'elfo dalla voca suadente... <<Perchè dici questo, piccolina?>> <<perchè nell'aria c'è la stessa vibrazione della città!non la senti?>> rispose con un sorrisone Alatharièl <<Tu non hai fame?>>
  12. ...e ti credo che leggendo ti sei ingagliardito.. il tuo kender compete con Indiana Jones!!!
  13. forti gli stratovarius (hi hi... )
  14. ....mamma mia....
  15. ...ma è terribile!...poveri bimbi, che crudeltà inumana... mi è passata la voglia di buttare giù due righe.. vado a farmi raccontare qualche barzelletta improbabile dal kender... sigh...
  16. "eh no, aspettami!" La piccola si mise a rincorrere la strana comitiva. "non voglio rimanere in compagnia di questo umano cavernicolo cattivone!!!" Artemis Entreri la fulminò con lo sguardo ma decise che non valeva la pena di sprecare le sue energie con quello sgorbietto... anche se il pensiero di picchiarla era molto piacevole... "Dai la mano allo zio Garfuss... ti ho mai raccontato di quando ho visitati i lidi di Lig'Nano ?allora..."
  17. "non ti sei fatto male? Urlavi tanto forte che ho pensato che non ti saresti svegliato più..e le mani..la spada..poi anche a me..." La piccola lo abbracciò forte. "ma non hai male?.. e il foglio?Da dove l'hai preso?..posso VEDERE?"
  18. "anche tu hai toccato la spada?" balbettò Aixela acarezzando il viso della piccola mentre gli occhi vagavano alla febbrile ricerca di ferite, escoriazioni, bruciature, di un qualsiasi segno lasciato dalla spada magica... "io...non volevo, è stato Garfuss... soffriva, urlava, la spada gli faceva tanto male e io non potevo lasciarlo così...." ..... "non volevo guardare... ma c'era tanta luce e tutto era così chiaro... oh Aixela, perdonami!!" la piccola abbracciò in lacrime la guerriera che rimase sorpresa per la seconda volta nel giro di pochi, brevissimi secondi... "Dimmi chi sei." La piccola alzò il viso rigato da grossi lacrimoni... "io...sono solo Alatharièl la piccola elfa del villaggio che nessuno vuole avere vicino...cresciuta dalla vecchia Zadora che per pena mi teneva con sè...nessuno sa chi sono i miei genitori, per quello che ne so io sono sempre vissuta ai bordi della strada e nelle stalle dove mi permettevano di dormire...i bambini non vogliono giocare con me per via degli strani segni che ho sulle tempie.. i grandi mi guardano con sospetto perchè a volta faccio succedere le cose strane.. ma non ho mai fatto del male a nessuno...e poi ho incontrato te, Garfuss, il cantastorie..." "hhhhhhhhh" il kender aveva emesso un flebile e roco respiro. "Garfuss!!! Aixela, che cosa gli è successo?Perchè è ridotto così?" La piccola in lacrime corse ad abbracciare il suo strano amico..
  19. <<No, fermo! Non farlo! La spada ti farà del male!>> La piccola elfa non aveva nemmeno finito di urlare il suo richiamo quando la mano del kender si strinse all'elsa e il piccolo essere sguainò la Lama Perfetta.. Il volto segnato dal dolore del suo piccolo amico la spinsero a cercare di togliere le mani dall'elsa, correndo il rischi di ferirsi essa stesssa. La luce dalla Lama era accecante, reclamava sangue, reclamava linfa vitale, reclamava la mano per cui era stata forgiata. Le dita di Garfuss stmbravano essere diventate di pietra,i suoi movimenti disarticolati non le rendevano facile l'impresa, le sue urla di dolore sovrastavano tutti i rumori del piano di sopra e le riempivano le orecchie. Tutto d'un tratto la mano del Kender lasciò la presa e, prima che la piccolina potesse sincerarsi delle sue condizioni di salute una forza sconosciuta entrò in contatto con la sua mente. Era ghiaccio...era fuoco..era dolore.. L'elfo che di soppiatto era entrato nella stanza poteva assistere ad un singolare spettacolo: Il kender giaceva a terra in una posa assolutamente innaturale, le membra che sembravano quasi disarticolate la piccola elfetta reggeva la Lama Perfetta, troppo grande e potente per lei... Urlava..dal dolore? I tatuaggi delle tempie rilucevano alla stessa maniera della terribile arma mentre la particolare luminescenza era stata acquisita anche dai tatuaggi sulle aspalle della guerriera ancora priva di sensi. La forza sprigionata aveva creato un giro d'aria di impressionanti proporzioni che scompigliava i capelli rossi della piccola. *...faceva freddo... ..e poteva vedere tante cose... ..una donna che dormiva... ..un uomo che la vegliava da tanto, tanto tempo... ..una bambina... ..LUCE! ..una donna guerriera.. ..la nascita di una spada.. ..il suo battesimo di sangue.. ..mamma..poteva vedere il volto di sua madre...* poi la piccola, con un ulteriore alto grido svenne. Nella stanza che di nuovo era immersa nella semi oscurità solo l'elfo poteva dire di sapere ciò che era accaduto..
  20. <<Senti... credo che zio Garfuss non riuscirebbe a ripetere quella Profezia nemmeno se lo volesse.. ha troppe cose che gli girano per la testa tutte insieme... e poi per la prima volta da quando lo conosco non ha detto nulla di irritante! Dai, lascialo!>> La piccola elfetta con i suoi occhioni ghiaccio guardava dritto dritto l'energumeno che reggeva in malo modo il kender impiccione, un po' sorpresa dalle parole che aveva appena proferito ma di sicuro intenzionata a difenderlo, (aveva guadagnato punti con la promessa della spilla)... nonostante avesse la netta sensazione che occuparsi di quel kender sarebbe stato difficilissimo... <<Guardaci, tutti in questa stanza vogliamo sapere cosa potrebbe accaderci, vogliamo sapere che cosa si è scatenato e perchè è così malvagio, vogliamo sapere se è solo un caso o c'è dietro dell'altro... ma maltrattare chi per primo ci da degli indizi non mi sembra una cosa saggia, non credi? Adesso, ti ripeto, lascialo o chiamo Aixela...>> la piccola elfetta si ostinava nel suo intento ed aveva afferrato il polso del nerboruto individuo anche se il confronto pareva quasi ridicolo. Tuttavia i suoi occhi stavano acquistando una strana luminescenza..
  21. la guerriera prende con gestodeciso la mano della piccola Elfetta e d'improvviso entrambe si sentono pervase da una forte energia.. prime di poter pensare a ciò che avviene si vedono costrette ad entrare in un edificio lì vicino, al riparo da incantesimi e esseri demoniaci che liberamente scorrazzano nella piazza... <<Hey, ma il giochino con gli occhi lo fai anche tu!!>> L'elfetta era piacevolmene sorpresa di aver trovato nella guerriera caratteristiche così simili alle sue. <<Che altro sai fare? Io riesco a muovere le cose e piegare i pazzi di ferro... a volte.. non so di preciso come succede ma ci sono giorni in cui mi capita anche di fare male alla gente se non rimango calma... per questo l'unica che mi sta vicino è la vecchia Zadora!...che continuamente mi impedisce di giocare ocn i miei amici..E dice che spesxo la notte "muto la mia forma"...>> Fu bruscamente interrotta dall'entrata del cantastorie ferito, che si accasciò pesantemente a terra.. <<Cantastorie!!!>>
  22. <<Hey, ma dove mi porti?No, non lo voglio adesso il latte con frutta congelato e poi tu sei un tipo TROPPO strano!Io devo stare con il cantastorie!E non pulirmi la faccia con questo fazzoletto che sa di un'essenza che puzza!!...ti ho chiesto dove mi porti?!?>> Garrfuss Pottlepot (un nome, un programma) la stava trascinando via a tentoni anche se lei tentava di opporsi con le sue deboli forze. <<Guarda che se non mi molli ti mordo!>> Non avevano fatto che pochi passi a tentoni quando lo strano figuro andò a sbattere su di una ragazza- guerriera? che ,con una bellissima spada lavorata seguita da un uomo... <<Scusaci... non volevamo!ètuttacolpasua.Gli ho detto io di lasciarmi, che ci vedo benissimo, ma non ne vuole proprio sapere... e mollami!>> La faccia stupefatta ed interdetta della giovane guerriera le strappò un sorrisone. <<Non volevamo disturbarti, in ogni caso se è al cantastorie che fa le magie che vuoi prestare il tuo aiuto prendi la mia mano, io qui in mezzo ci vedo come fosse giorno pieno, anche se qualcuno si illude del contrario...>> ... <<Tu, coso-che-puzza, Garfuss Gnagnagnau o come si dice!Lascia immediatamente la borsa della signorina, certe cose non si fanno!!!!>>
  23. <<Antipatico, l'hai fatto cadere!>> Questo buffo tipo era spuntato dal nulla di questa strana notte e aveva fatto cadere sia lei che il cantastorie... <<..e che brutto nome che hai....ma stai un po' fermo e parla più piano che non si capisce niente di quello che dici!>> <<...Ecco! Non lo lasci fare nemmeno in pace le sue magie!>> <<ma da dove salti fuori, chi sei?>> Nuovi buffi personaggi.. una strana situazione.. dieci anni erano pochi per tutte questre cose isieme.. anche per una piccola elfa...