Tutti i contenuti pubblicati da NinjaFelice
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Twilight: vampiri luminosi
ma se avesse fatto almeno quello... non basta per scrivere un libro ma basta di sicuro per evitare figure di pupù
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LAUREN K. HAMILTON I Romanzi di Anita Blake
secondo me dovresti spoilerare un pò la trama, ci sono rivelate cose che non sono poi così scontate fino a che non le leggi a parte questo io ho letto tutti e gli otto i libri tradotti in italiano (in inglese però ne sono stati scritti 16) e devo dire che mi hanno fatto una buona impressione. è bello leggere di un punto di vista diverso sul mondo dei vampiri (che non sia una minchiata alla twilight) e la hamilton lo rende molto bene Io consiglio la lettura
- Consiglio per una situazione particolare
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Punti esperienza
il metodo pensato da me e Silver mi pare buono: Si assegnano di base 100px per livello ai pg, ad esempio ad un pg di 10 si assegnano 1000 px poi si modifica la cifra in questo modo: ogni giocata buona da parte del pg aumenta i px del 20% mentre ogni immane cavolata li diminuisce del 20% (ovviamente il dm può segnare un tetto massimo di px ricevibili in una sessione) così anche le giocate fatte di solo gdr posso premiare i pg che giocano bene
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Twilight: vampiri luminosi
un libro per bimbiminkia... se volete dei bei libri sui vampiri che si discostino un pò dai classici consiglio la serie di Anita Blake di Laurell K. Hamilton
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Consiglio per una situazione particolare
per gli altri piani in pratica l'aria veniva da sopra, dato che la parte del palazzo non sommersa è abbastanza distrutta, solo che ora tra noi e l'aria c'è una grossa porta bloccata (alcune cose in questo palazzo sono fatte di metalli che respingono i poteri psionici e la porta è tra queste) si potremmo anche ritirarci perchè qualcosa lo sappiamo, infatti io il pensiero l'ho fatto, ma noi siamo truppe speciali e mi sentirei un pò triste (io faccio il pg capitano e fratello maggiore) a tornare a casa senza aver esplorato tutto il palazzo, soprattutto la zona inferiore che sembra quella più gustosa
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Consiglio per una situazione particolare
niente oggetti magici dato che non c'è la magia nel piano noi abbiamo usato gli oggetti del manuale delle arti psioniche soltanto attrezzi appositi non so, dato che quando l'edificio era vissuto non si trovava sott'acqua non penso si siano mai posti il problema sul come sono morte le persone non so, noi in una laboratorio sigillato e chiuso a chiave abbiamo trovato una persona morta, in pratica ci stavano solo le ossa, ma non sembrava possibile fosse entrato niente per ucciderlo e la stanza era chiusa da dentro (magari è morto proprio soffocato)
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Consiglio per una situazione particolare
Antefatto Si gioca in un piano creato da uno psion molto tempo fa, che si è evoluto in totale assenza della trama sviluppando invece moltissimo i poteri psionici e le doti naturali. Siamo in un continente in guerra, da una parte una popolazione mista di mezz'elfi, e aberrazioni varie che hanno formato una specie di confederazione, dall'altra un popolo di costrutti senzienti. Il semipiano è vecchio di circa 2000 anni ma non c'è traccia di storia di nessun periodo precedente ad 800 anni prima che nascessero i pg, insomma ci sono 1200 annidi praticamente quasi vuoto. Non esistono più umani e elfi e l'unica traccia da loro lasciata sono proprio i mezz'elfi (che in questo piano si riproducono tra di loro). Fatti A quattro persone, rispettivamente un capitano dell'esercito che combatte la guerra contro i costrutti ed i suoi tre fratelli, suoi subalterni (si c'è nepotismo) viene affidata una missione. Sono state trovate delle rovine quasi totalmente sommerse, e dall'aspetto strano, nel lato del continente in mano ai costrutti. La missione del gruppo è esplorarle e fare rapporto su cosa sono o cosa fossero. Tralasciando il lungo cammino per arrivare alle rovine finalmente i 4 cominciano l'esplorazione e arrivano presto a scoprire che queste rovine risalgono a quando gli umani popolavano il piano. L'edificio che viene esplorato sembra sia una sorta di laboratorio/fabbrica di costrutti, che è alto 86 piani di cui solo una 10 sono in superficie. I 4 cominciano una discesa (sono entrati dal tetto) attraverso vari piani e scoprono che i poteri psionici erano ben conosciuti dai costruttori (per aprire una porta chiusa a chiave ma senza nessuna serratura visibile il mio pg ha speso 12 ppt) considerando anche che hanno trovato una sorta di ascensore che in cambio di ppt porta al piano desiderato (l'ascensore aveva i tasti per gli 86 piani e per altri 6 piani contrassegnati con un meno, a cui non si poteva però accedere ((si pensa necessiti una parola d'ordine))) Problema Ora i quattro sono arrivati al piano terra, ed hanno avuto un piacevole incontro con 4 draghi di ruggine (credo adolescenti/giovani) superato con la morte di 3 draghi e di nessuno di loro. Il grosso problema però è che sono bloccati a questo piano da porte pressurizzate (si pensa che qui, o più sotto ci siano cose potenzialmente pericolose e per questo si sia presa una misura così drastica) e vogliono scendere più sotto (ai piani negativi) ma hanno un serio problema, respirare. Dato che io e i miei tre amici ci stiamo scervellando da un pò sul problema comincio a pensare che non lo sto affrontando dal giusto punto di vista, quindi gradirei qualche consiglio. Per ora l'idea migliore affiorata è che in una struttura come questa ci deve per forza stare un impianto di areazione, ma non abbiamo idea di come trovarlo (e si suppone che se aprire una porta costa 12 ppt, attivare l'impianto possa uccidere qualcuno...) P.S. i personaggi sono: un solitaro liv(15), un cineta(liv14), un comb psionico(liv14), un ranger/comb psionico/maestro armi esotiche(liv15)
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Twilight: vampiri luminosi
che dire se non: Bella schifezza!!! io sono contrario a bruciare i libri, ma con questi potremmo fare un'eccezione
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Twilight: vampiri luminosi
non ho letto i libri ma dagli spot televisivi il film mi è sembrato affascinante ma se mi confermi che è un manifesto della generazione emo i soldi del biglietto me li vado a mangiare...
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da minuta a colossale
ma letteralmente non cade addosso, semplicemente cresce sempre di più, quindi anche secondo me al massimo sposta l'avversario
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Fiuto ed invisibilitÃ
secondo me la cosa più divertente da fare con gli incantesimi è usarli in modo divertente e poi se non erro c'è proprio scritto nell'inca che se un mago invisibile prende in mano un oggetto e lo nasconde in una tasca l'oggetto diventa invisibile, quindi se lo nasconde in bocca anche meglio penso io
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Fiuto ed invisibilitÃ
perchè? se una creatura grossa ed invisibile ingoia qualcosa le cose che ha ingoiato non credo si vedano ballonzolanti nello stomaco
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Fiuto ed invisibilitÃ
oppure può lanciarlo all'ippogrifo e quello diventa invisibile per diventare invisibili entrambi mi viene in mente: un pg diventa una cosa enorme magari con le ali, e il mago lo fa diventare invisibile. poi il pg enorme si mette in bocca il mago, magari senza ingoiarlo, e così diventano invisibili tutti e due
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Fiuto ed invisibilitÃ
secondo me no, un cavallo non credo rientri in equipaggiamento
- Multiclasse
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Classi Psioniche
non esiste la versione più sgrava dello psion.... qualcuno potrebbe dire che è il cineta con tutti i suoi poteri di attacco ma imho non è affatto così c'è qualcuno che potrebbe sostenere il telepate (a me piace mucho) ma anche quello ha i suoi difettucci questo vale anche per modellatore e i suoi costrutti, solitario e i suoi buff/healing etc etc... lo psion è la classe più variabile che esista, in pratica ci si può fare praticamente tutto, basta ovviamente sapere cosa voler fare
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Acquistare un terreno e costruire
ma il druido non ha degli incantesimi che permettono di modificare la pietra, il terreno e il legno? se lo facesse lui con le sue preghiere?
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I racconti del Ninja
non mi dispiace affatto la tua critica, mi sembra buona e ben ragionata, ci starò attento. non so chi di voi ha un animale domestico, io si. Ho un collie da 11 anni (io ora ne ho 24) che ha vissuto con me buona parte della vita che ricordo. Ho scritto queste poche righe perchè lo guardo e da come si comporta non mi è difficile capire che la sua vita non durerà ancora molto, già raggiungere 10 anni per lo standard dei collie non è affatto poco. Sarò forse sentimentale o non so cosa, però ho scritto questo di getto e lo voglio condividere con qualcuno: Te ne andrai amico della mia infanzia Ora sospiri spesso e ti trascini stanco Te ne andrai dove forse si sta meglio Spero avendo di me un bel ricordo Ti ho voluto bene e te ne voglio Forse qualche volta non si è visto Bei ricordi mi affollano la mente Grazie di avermi fatto passare quei momenti Te ne andrai lo so, come è giusto che sia Ed io ne soffrirò molto Mi resterà resta il calore dei ricordi Finché il gelo del tempo non li strapperà via Ti voglio bene Leo
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Cerco/Non trovo/Esiste? (2)
quella vale anche per i gregari vero? non si fa nessuna differenza?
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Cerco/Non trovo/Esiste? (2)
grazie morwen, quindi niente vetracciaio qualcuno sa dirmi se esiste una tabella come quella ricchezza pg per livello ma riferita ai png e ai gregari per la versione 3.5? mi serve perchè mi è venuto un dubbio sui soldi che ha il gregario di maggior livello che concede la cdp dell'asservitore (manuale delle arti psioniche
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Cerco/Non trovo/Esiste? (2)
qualcuno si ricorda in che manuale sta il vetracciaio? e soprattutto se esiste in 3.5 o in 3.0?
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I racconti del Ninja
Una serata che procedeva splendidamente, una bella discussione con mia moglie, con una massa di brutti ricordi che tornavano a galla da quel luogo che c’è in ognuno di noi, ma che tendiamo ad escludere dalla memoria, poi il raffreddore che non faceva altro che farmi lacrimare gli occhi, anche se mi domando se fosse solo il raffreddore a procurare quelle lacrime, mah. Ci voleva una bella passeggiata per schiarire la mente e recuperare un po’ di controllo prima di esplodere. Indosso i miei nuovi stivaletti di pelle nera, il mio giubbotto che volgarmente è chiamato modello Matrix ma che per me significa molto di più, ora ci mancano solo gli occhiali. Certamente impediscono un po’ la vista ma in cambio evitano che le persone ti guardino negli occhi, quindi il pregio supera di gran lunga il difetto. Sono pronto ed esco filato, senza pensare a cosa mi aspetterà al mio ritorno. Passeggiare mi piace, io sono una persona che ama il silenzio e quando passeggio da solo arrivo all’apice del piacere, non ci sono parole che possono entrare nella mia testa, quelle delle altre persone non le sento nemmeno. Per sicurezza mi sto allontanando dal centro perché preferisco passeggiare in periferia. Ecco quello che somiglia di più al silenzio, solo il rumore di qualche auto o moto che mi passano di fianco evitandomi, pensando chissà cosa di un uomo che cammina da solo nella semi-oscurità di questa periferia, vestito di nero con gli occhiali da sole, insomma un’ombra nell’ombra. Camminando penso alla mia vita, e di cose che vorrei cambiare ce ne sono molte, pensandoci bene la mia è stata proprio una vita da schifo, rovinata dall’assenza di un genitore e dalla presenza di un altro, dagli amici che tradiscono e da quelli che tradisci tu per primo, di donne che se non sei fortunato, e io non lo sono mai stato, non si accontentano di rovinarti la vita ma dopo averlo fatto non fanno altro che rinfacciarti di essere un perdente. Sono arrivato ai binari di una piccola stazione, non c’è nessuno e decido di sedermi un po’ su una panchina. Il silenzio e il buio che facilmente riesce a sopraffare la luce di un piccolo lampione lontano da me mi avvolgono, quando sei triste ti sembra che anche il paesaggio intorno a te si adegui, oppure sei proprio tu che cerchi un luogo adatto a te per poi renderti conto il paesaggio ti asseconda, a volte il nostro inconscio fa brutti scherzi. Mentre sono avvolto in me stesso il rumore delle sbarre a livello mi colgono alla sprovvista, dire che non avevo mai pensato al suicidio è una menzogna, certo non ci avevo mai pensato seriamente ma qualche volta il pensiero che forse era meglio non esserci aveva attraversato la mia mente, non so perché mi ritorna in mente proprio ora ma l’idea che la cosa migliore sia farla finita si fa strada dentro di me, intanto il treno si avvicina.. Rabbrividisco al quel pensiero ma è più per le idee neocristiane che mi sono state inçulcate a forza nel cervello e che cercano ancora di influenzare le mie scelte, in realtà farla finita non mi sembra una cattiva idea, poi in me nasce una domanda che mi ero già fatto altre volte ma che ora assume un significato diverso, molto più profondo: “Qualcuno piangerà sulla mia tomba?”. Intanto il treno si avvicina… Sembra una domanda stupida ma se escludiamo quelli che lo fanno per fare scena, ci sarà su questa terra almeno una persona che piangerà la mia morte, che sentirà veramente la mia mancanza? Sorrido perché la risposta è si, so che almeno un persona piangerà sulla mia tomba, questo mi fa sentire meglio perché so che ho fatto almeno una cosa buona nella mia vita. Mi alzo e mi avvicino ai binari, il treno ormai è a portata di vista, vedo la sua sagoma scura con una luce al centro avvicinarsi, sono sul bordo dei binari, mi tolgo gli occhiali e li lancio verso la panchina, credo di essere pronto, sono sulla sponda del marciapiede aspettando la macchina che segnerà la mia fine. Oramai è vicina e devo buttarmi ma non ci riesco, i miei piedi si bloccano a terra, quell’ultimo slancio di attaccamento alla vita che credevo finito si fa sentire, poi qualche cosa mi spinge e perdo l’equilibrio, cado in avanti e chiudo gli occhi. Non è successo niente, non sento dolore, riapro gli occhi ma è inutile, non vedo niente, buio dappertutto, strofino gli occhi con le dita e quando li riapro una persona è davanti a me, è un vecchio, con i capelli bianchi, basso ma molto altero nella sua compostezza. Mi sorride e io gli chiedo dove sono, lui si presenta a me dicendo di essere il diavolo, Satana in persona. Sono sorpreso, abituato alla cultura cinematografica americana mi aspettavo che conoscere il diavolo fosse una cosa diversa, molto più scenica. Mi dice che lui ha fermato il tempo un istante prima che il treno mi investisse e che mi ha portato da lui per una proposta, la classica proposta che fa ad alcuni, vuole la mia anima. In cambio non mi chiede cosa voglio, io sto comunque per morire quindi ha deciso che non ho facoltà di richiesta, posso solo ascoltare la sua offerta. Mi ha scelto per diventare un rappresentante del male in terra, per essere un essere malefico che non fa altro che far soffrire gli uomini mettendo a dura prova la loro fede e tutte i loro buoni precetti. Non mi vuole dire se la mia anima è destinata al paradiso o all’inferno se non accetto la sua offerta, mi ha offerto di cambiare il mio destino al posto di terminarlo quella sera e che posso fare se non accettare? Nessun contratto firmato con il sangue mi porge la mano e dopo avergliela stretta mi ritrovo alla stazione qualche secondo prima dell’ arrivo del treno, vedo il mio corpo al limite del marciapiede che aspetta, come un’ombra silenziosa mia avvicino, anche il treno si avvicina e quando vedo che il mio corpo non si butta subito, capisco anche perché mi ero sentito spingere alle spalle. Ora sono qui, la mia vecchia vita non mi appartiene più, sono un essere malvagio che si nutre di anime, più sono candide e più mi saziano, non vi nascondo che con il passare del tempo trovare del buon cibo è sempre più difficile. Adesso so gestire bene i poteri che il mio sangue immortale mi ha donato e non faccio più fatica ad uccidere. Ora vado perché il pentacolo marchiato a fuoco sul mio petto ha iniziato a pulsare, è un messaggio del mio padrone che ogni tanto mi ordina qualche bersaglio particolare da eliminare, non mi dispiace perché quelli che mi indica il mio padrone sono buonissimi e mi lasciano sazio per un bel po’, indosso i miei stivali, il mio giubbotto di pelle modello Matrix e i miei occhiali da sole che ho recuperato da terra alla stazione prima di andare via, ora sono pronto per partire, Padre Carlo aspettami...
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I racconti del Ninja
Spoiler: Piccola premessa, quelli che io definisco miei racconti sono dei piccoli componimenti, non pretendo di essere bravissimo a scrivere, ma mi diletto solamente a mettere nero su bianco alcune emozioni Io Amo Io amo, questo è sicuro, perché sono costretto ad amare. A modo mio... In fondo che cos'è l'amore se non donarsi completamente all'altro, io mi dono alle mie compagne, solo che poi da loro prendo tutto...... Mi piace vestirmi con una certa eleganza quando esco la sera per andare a caccia, scelgo sempre dei pantaloni neri non molto attillati, una maglietta nera e un lungo cappotto nero che mi arrivi fino ad i piedi. Per me questa è l'eleganza, oh stavo dimenticando una cosa, questo cappotto ha il collo basso e devo prendere una sciarpa per coprire il mio sorriso, soprattutto un piccolo particolare, due piccoli denti un po' più aguzzi degli altri che esposti cosi alla vista potrebbero causarmi qualche problema. Non credo che nessuno si metterebbe ad urlare ed ad accendere fiaccole additandomi al il grido "Un Vampiro!!!" ma verrebbe meno quell'alone di normalità, quella calma che mi permette di confondermi cosi bene nella folla, per sentirne gli odori e scegliere la mia amata. Si ogni sera ne scelgo una, perché ogni volta che inizio a nutrirmi smettere è più difficile, dato che quando mi nutro cresce la consapevolezza di essere un po' più... "animalesco" mi sembra esagerato quindi userò "istintivo" di voi (comunque bellissimi) normali esseri umani. E poi forse è anche il mio cuore che mi suggerisce di terminare la vita della preda con il mio pasto, per portarla in me e lasciarle come ultimo amore il mio, il più grande e vero, quello che da e vuole in cambio tutto. Sono pronto, scendo in strada e mi avvicino ad una strada ricca di locali, è un territorio perfetto per cacciare perché ricco di ragazze che camminano avanti e indietro per farsi ammirare. Io non mi limito ad ammirarle, le sento, sento il loro profumo, sento anche i loro pensieri se mi concentro, ma soprattutto sento il loro odore, quello che va aldilà di deodoranti ed eau de toilette, io sento il loro odore di donna ed è questo che mi eccita terribilmente. Ne sento uno che mi attira moltissimo, è una ragazza bruna che è ferma in piedi da sola di fronte ad un pub, sono attratto da lei perché è triste, si, sento e vedo le sue lacrime, ho deciso che la farò smettere di soffrire. Mi avvicino e le chiedo se mi è permesso importunarla un attimo, io ho il mio stile, ma lei non si gira neanche, a quel punto con una mano le sfioro una guancia scoprendole il collo, le si gira di scatto pronta per mollarmi un ceffone ma la sua mano resta sospesa, è rimasta ammaliata dai miei occhi, ho due occhi azzurri che hanno decretato la fine di molte fanciulle a partire da molti secoli fa. Le dico che l'ho vista piangere e che la sua tristezza mi ha invaso l'anima ( belle parole, anche se non l'ho più l'anima), che vorrei fare qualche cosa per lei, per aiutarla( e questo è verissimo, io realmente sento il bisogno di aiutarla a passare finalmente alla felicità eterna). Lei mi guarda ancora negli occhi, ora so che è in mio potere, ho scelto bene la preda, lei non aveva bisogno d'altro che di qualcuno che sia disposto ad ascoltarla e comprenderla, le offro un caffè e lei accetta. Seduti al bar lei non fa altro che sviolinarmi i suoi problemi ma io sento di amarla, so di amarla e intanto con il mio sguardo accarezzo le curve del suo viso, del suo seno, dei suoi capelli e mi soffermo a guardare il suo collo, luogo dal quale scorrerà il mio sostentamento. La ascolto e la capisco, il suo ragazzo la ha mollata per un'altra e lei è triste, io capisco la sua tristezza e visto che la amo non vedo l'ora di metterle fine. Usciamo e andiamo in un ristorantino romantico, prendiamo un tavolino isolato perché ora la amo e la voglio tutta per me, lontana da sguardi indiscreti di altri uomini, che non potranno mai averla tra l’altro, ed è quindi inutile che la rovinino con le loro assurde brame. Mangiamo e beviamo del buon vino, anche se, cerco di non farne bere molto a lei perché bere del sangue di una persona brilla non è molto piacevole , soprattutto stasera ho voglia di sangue buono. Si è fatto tardi e usciamo a fare una passeggiata lungo la spiaggia. E' arrivato il mio momento ma inizio a sentire dei rimorsi ancor prima di avvicinare i denti al suo collo, la osservo e mi rendo conto che la amo, mi succede tutte le volte, mi innamoro di ogni ragazza che decido di sedurre, sono tentato di non prenderla e la osservo mentre cammina ad un metro da me guardandomi e facendomi segno di seguirla. Poi ripenso che è proprio perché la amo che devo porre fine alla sua tristezza, per sempre, voglio renderla felice questa sera e far si che pian piano abbandoni la vita con il ricordo della sua felicità. Mi avvicino ci abbracciamo e cadiamo sulla spiaggia, iniziamo a baciarci e poi facciamo l'amore, oramai non voglio e non posso più tornare indietro perché sentire il suo sangue pulsare sotto le mie dita ha fatto allungare i miei canini e li ha resi pronti a bere da lei, posso però aspettare che lei arrivi a godere della mia presenza nel suo profondo e quando la sento contrarre tutti i muscoli intorno al mio corpo le offro il bacio, il bacio che nessun uomo normale ha potuto mai darle. Il mio bacio le succhia la linfa vitale e la fa morire senza soffrire, per lei è solo quella spossatezza che si prova dopo l'orgasmo ma lentamente muore tra le mie labbra. Io mi alzo e la guardo mentre mi sistemo, poi lentamente la rivesto perché non potrei mai immaginare che qualcun altro, neanche con la vista, possa approfittare del suo corpo nudo, tutto questo perché la amo... Sono ben accetti commenti, fatti con educazione s'intende, sinceri. Sono male accettati invece post di spam.
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Attacco naturale migliorato....
adoro questo talento, il mio comb psionico grazie al suddetto fa 8d6 danni ad artiglio