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Capitolo Sette - Semi della distruzione, Parte 3 - L'Occhio
DM La battaglia scatenatasi su quell’isolotto fluttuante a Serabbannin aveva già visto infrante le leggi dello spazio e del tempo, qualcosa che la maggior parte dei saggi ritenevano solo delle teorie. Era dunque evidente che i Guardiani avevano trovato finalmente un degno avversario e che il loro scontro sarebbe stato leggendario (semicit.)! Non fu quindi strano vedere i Guardiani tirare fuori da subito alcune delle migliori armi al loro arsenale, dal raggio polare di Maxillium alla selva di attacchi di Celeste, dal Dito della Morte di Bainzu a… beh, la Polvere Luccicante di Osymannoch. Pure quel trucchetto, però, diede una migliore visione del campo di battaglia e tale novità fu utile nel momento in cui Sophia sbagliò una rima del suo canto e l’effetto cessò. Ciò che i Guardiani notarono fu che entrambi i Ragni erano ora visibili, sebbene orrendamente traslati da una trama illusoria che li avvolgeva e li rendeva ancora più difficili da mirare. Questo risvolto avrebbe potuto dare parecchie difficoltà alla prima linea, ma la situazione se possibile precipitò ancora di più. Quando toccò a Gunnar, infatti, le voci nella sua testa parvero impazzire, guidando le gambe del coraggioso combattente orso fuori dal campo di battaglia, a rotta di collo, il più distante possibile dal terribile orrore dalle molte zampe. Una lunga lacerazione sulla schiena fu la ricompensa per quel gesto, laddove il Ragno sibilò gongolante un Muahahahahah, un ultimo assaggino… e ora vattene pure, codardo! prima che sia lui che il suo socio si concentrassero su Celeste. Ad onor del vero la Borealis lottò veramente come la Furia Bianca che era, avventandosi sul duplicato con un coraggio che le apparteneva, ma la selva di zampe della creatura rendevano vano la maggior parte dei tentativi di stenderlo, senza contare la scorza della pelle e le barriere magiche di cui era avvolto, capaci di respingere la quasi totalità dei colpi della albina. Solo un colpo scavò un solco su una delle zampe dell’essere, il quale arretrò di un passo pronto a restituire pan per pariglia. Fu però allora che il ragno raddoppiato vibrò, prima che un nuovo squarcio dello spazio tempo si aprisse di fianco a lui Accidenti, è già finito… devo tornare alla mia linea! sibilò irato, mentre l’originale vide aprirsi un altro squarcio vicino a sé mentre le ferite lasciate da Bainzu si dissolvevano come sporco attentamente pulito Accidenti, devo andare ad aiutarmi! Torno subito! sibilò, imboccando ognuno la propria fessura. In men che non si dica da due ragni ora non se ne trovava più neanche uno!Riepilogo X tutti
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[Alonewolf87] Ritorno al Tempio del Male Elementale (parte 4)
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's DiscussioniBerinlith l'Insaziabile La vista del grande lago di lava mi fa storcere la bocca Sembrano davvero gli Inferi penso disgustata, per poi flettere le ali con cui sono nata e rivolgermi agli altri Non ho mai visto un uovo come quello in vita mia, che sia legato alla situazione strana di questo piano della terra? Te che ne pensi, fratellone? domando con un sorrisetto ad Elias, cercando di prenderlo a braccetto Comunque, a meno di non farvi spuntare le ali, temo dovrete studiare un metodo per arrivarci. Non penso proprio di riuscire a portarvi tutti in volo! esclamo, dando una spallatina ad Elias Magari io e te possiamo provarci, se ti afferri molto stretto a me... suggerisco Ad ogni modo, mentre riflettete sul da farsi io dò un'occhiata... commento prima di scrutarmi attorno, in cerca di forme di vita, ma senza distaccarmi troppo dal resto della squadra. x il DM
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Capitolo Sette - Semi della distruzione, Parte 3 - L'Occhio
DM Dunque avete scelto… morte! sibilò mentalmente il grottesco ragno, preparandosi all’impatto annunciato. Se difatti Sophia si levò in volo per concedere saggiamente a tutti i suoi compagni l’opportunità di vedere la gretta creatura, forse partorita dall’incubo di una divinità, Gunnar e Celeste diedero poco peso ai fardelli e si gettarono addosso alla creatura all’unisono, un tandem che fino ad allora era valso numerose vittorie ai Guardiani Planari. In particolare Gunnar si avventò subito sul ragno, fendendo l’aria con un artiglio che si conficcò su una delle sue zampe, colpendo l’obiettivo ma venendo subito investito da un torrente di sussurri nella sua testa, ben peggiori della voce che già sentiva… mentre Celeste optò per una tattica attendista e preparatoria, agghindandosi di alcuni dei suoi migliori poteri. Dopotutto il nemico non poteva certo duplicarsi per ingaggiarli simultaneamente. Almeno questo era quello che credevano. Ugh… tu sarai un buon schiavo! sibilò il ragno, per poi vibrare violentemente, per poi artigliare l’aria e generare uno squarcio nella Trama. Tra tutti i presenti, Celeste fu la prima a rendersi conto che quella creatura aveva appena aperto una fenditura nello spazio-tempo, dove le infinite possibilità future scorrevano come un fiume in piena. Da tale torrente emerse un altro ragno, gemello del primo Occupati dell’altra, usa poteri mentali! gli ordinò il primo, per ricevere una pronta risposta Guarda che lo so, vengo dal futuro! prima di fiondarsi su Celeste. Fu così che Celeste e Gunnar si trovarono a fronteggiare non uno, ma ben due ragni… o era lo stesso? mulinando le proprie armi (naturali e non) per difendersi dalla selva di zampe di cui queste creature ributtanti erano composte. Pure la loro esperienza non fu sufficiente per resistere alla puntura di uno dei loro artigli, che scavarono orrende ferite perforanti sul petto di Gunnar e sui fianchi di Celeste. Perfino la forma arborea assunta da Celeste, in quel frangente, non parve in grado di fermare l’emoraggia mentale che l’assalto della creatura scatenò, la quale parve nutrirsi della loro sanità mentale come una zanzara avrebbe fatto con del sangue, tanto che perfino le ferite inflitte dal combattente orso parvero rimarginarsi all'istante Sì… lasciati andare sibilò mentalmente il ragno originale, quello addosso a Gunnar Abbandona la tua mente, ci penserò io a lei! Te, tutto bene? domandò al suo gemello Benone! rispose mentalmente l’altro Questa di potere mentale ne ha a iosa, deve essere strapiena! O almeno… lo era! sibilò. Riepilogo X tutti
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[Alonewolf87] Ritorno al Tempio del Male Elementale (parte 4)
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's DiscussioniBerinlith l'Insaziabile Il tono stizzito di Elias non mi turba, anzi mi rende ancora più maliziosa Aha! esclamo con un sorrisetto Allora sei uno di quelli a cui piacciono le relazioni di famiglia? sogghigno Nessun problema, puoi chiamarmi "sorellina" tutte le volte che vuoi... fratellone! commento facendo un occhiolino e scostandomi il sudore dalla fronte.
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Capitolo Sette - Semi della distruzione, Parte 3 - L'Occhio
DM X Bainzu Le spore mu incontrate erano le prime per Bainzu, sebbene storie da circoli druidici girassero da secoli su di loro, colossali guardiani di piccole aree boschive e illuminate dal tramonto (quando esso era disponibile) e famosi per i loro duri metodi per respingere gli invasori dei loro territori. Le loro armi predilette erano in vista, tuttavia le spore erano anche famose per la loro tosse, sbuffi di spore che investivano i nemici infilandosi sotto la pelle e germogliando per dilaniare la pelle degli sfortunati che ne erano colpiti. Il fatto che essi difendessero le lucemele non era nulla di strano, dato che esse erano piante leggendarie, tra le più rare e rinomate del multiverso. Dall’aspetto di grosse mele dorate, le lucemele risplendevano di luce propria e garantivano a chi le consumasse la possibilità di essere sazio e ristorato come dopo il miglior banchetto, una prelibatezza che sarebbe potuta essere rivenduta per una fortuna in qualsiasi piano, fatto che giustificava in parte il lavoro continuo delle spore contro gli invasori planari. E fu forse su questo slancio che le spore tennero alla larga il gruppo dal loro bosco, tenendoli al limitare Vi daremo le spoglie solo se ci aiuterete ribadì secco uno dei funghi, facendo oscillare il proprio cappello. D’altro canto le informazioni che seppero dare a Celeste furono assai parche Ha l’aspetto di un ragno ribadì un altro fungo Ma con zampe strane, irregolari, e senza una testa. Egli era molto veloce, tale da sparire alla vista! provò a spiegare, agitando i propri tentacoli. Una descrizione che tuttavia si sarebbe rivelata assai più azzeccata di quanto Celeste potè giudicare sul momento. Dopotutto, fu merito di Osymannoch se essi lo videro. Quando essi si posizionarono al limitare dell’isola e la sua “sorella” si avvicinò in virtù della sua orbita, il lich vide prima saettare una figura fino ai margini del suo campo visivo, quindi un corpo tozzo e grande come un cavallo compiere un immenso balzo tra le due isole e atterrare a breve distanza tra loro, invisibile agli occhi di chiunque tranne che dell’Inatteso. L’essere appariva in effetti come un ragno, se non altro perché era costituito da un cumulo informe di zampette artigliate, prive di volto o corpo discernibile, sebbene avvolto da una pesante aura violacea. Il lich fu lesto a indicarne la posizione ai compagni, i quali presero posizione per mostrarsi pronti. Questo gesto non passò inosservato alla creatura, la quale frenò la sua corsa e si piazzò a zampe divaricate di fronte ai nativi di Arth Chi siete voi? Siete anche voi qui per le lucemele? domandò in un sibilo telepatico Cedete il passo o aiutatemi a far fuori quelle spore… e potremo spartircele per stavolta! propose, le zampe tese dalla tensione di quel confronto. Riepilogo X tutti
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[Alonewolf87] Ritorno al Tempio del Male Elementale (parte 4)
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's DiscussioniBerinlith l'Insaziabile Sollevo le mani, come a schermarmi da quella ondata di calore, ma senza tuttavia ottenere grandi risultati Sì! esclamo irata Dove accidenti siamo, negli schifosi Inferi? sibilo. Ci mancherebbe solo di incontrare quei maledetti diavoli con le loro regole infilate sù per il deretano Non ho alcun problema a spogliarmi, quando la situazione lo permette, ma preferirei consumare in un luogo un pò meno asfissiante sorrido, per poi iniziare a percorrere di gran passo il corridoio Elias, mi starai mica fissando il sedere? domando.
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Capitolo Sette - Semi della distruzione, Parte 3 - L'Occhio
Capitolo Sette - Semi della distruzione, Parte 3 - L'Occhio Su Serabbannin, il caotico piano dove si diceva si trovasse l'Occhio di Igrath, i Guardiani Planari avevano fatto un ingresso teatrale, piombando dal cielo e atterrando in maniera spettacolare su una delle numerose isole fluttuanti di quello strano ambiente, dove il cielo vorticava di isole abitate e non, le quali si scontravano tra di loro in una cacofonia illuminata da un cielo multicolore, degno del sogno del più annebbiato dei membri della Trenodia in Velluto. Ma pur in quello strano ambiente la vita sembrava crescere e le spore mu incontrate sulla prima isola sembravano la dimostrazione che vi era molto da scoprire. Le spore avevano problemi con un predatore e furono felici di accettare l'aiuto dei Guardiani, rispondendo alle loro perplessità Abbiamo provato a placare il ragno rispose una delle spore mu a Bainzu, riferendosi ai possibili tentativi di dialogo che potevano essere impostati tra le due parti Non ci piacevano i suoi furti, ma volevamo almeno capirne il motivo. In cambio abbiamo ricevuto solo assalti e ulteriori furti! brontolò irato A quel punto siamo passati alle mani, ma come vi abbiamo detto esso è troppo veloce per noi. Spero non per voi auspicò Dovrebbe mancare circa un'ora al momento in cui l'isola in cui vive si riavvicinerà alla nostra ed egli potrà raggiungere di nuovo il nostro territorio. Di solito il punto di massima vicinanza è quello disse indicando un ampio spiazzo nel margine nord-est, al di fuori della radura Se siete d'accordo lasceremmo agire voi, mentre noi formeremmo un fronte compatto nel boschetto propose un'altra spora mu Siamo piuttosto grossi e a combattere insieme rischieremmo di ostruirvi il passaggio o, peggio ancora, schiacciarvi sotto il nostro peso sentenziò Se poi voi siete in grado di placare il ragno e fermarlo con le parole bravi voi, ma non aspettatevi di farcela. Siamo disposti a lasciare le lucemele che cadono a terra, ma non concederemo più nulla a quel furfante dalle molte zampe! fu la risoluzione collettiva delle spore. x tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM Le prime parole di Bainzu furono molto gradite dalle spore mu, le quali parvero apprezzare di avere a che fare con uno spirito affine Esatto, esatto! disse il primo di loro, mentre gli altri facevano oscillare i propri colossali fusti C’è un tempo per tutto in natura, ma questo ben pochi riescono a capirlo. Strappare le lucemele anzitempo rovina l’albero e impedisce una ricrescita rigogliosa per il futuro commentò concitato, iniziando a scambiare con il druido una lunga trafila di metodi di fertilizzazione e trattamento dei sedimenti planari volti al miglioramento delle colture. Questa disamina, sebbene potesse ispirare diverse convention dei druidi di Arth, fu interrotta dalle domande di Maxillium e Celeste, assai meno avvezzi e preferenti argomenti più concreti e di attualità, come i terremoti planari e gli artefatti che potevano esserne la causa. I funghi si massaggiarono gli ampi cappelli con i propri tentacoli, fino a quando uno di loro non si fece portavoce della loro risposta Non credo di sapere che cosa sia questo Occhio di Igrath di cui parlate rispose Noi viviamo qui da secoli, ma non ci pare di averne mai sentito parlare. E’ forse una cosa di un altro piano? fu allora che sopraggiunse un suo compare Aiutandoci però potreste forse avere i mezzi per trovare questo Occhio di cui parlate spiegò Era nostra intenzione lasciarvi accedere al nostro boschetto, dove riposano i corpi degli scriteriati che hanno cercato di attaccarci per prendedre le lucemele e sono capitolati sotto i nostri colpi. A noi non interessano i beni materiali, ma forse voi potreste trovare qualche strumento utile. O forse pure questo Occhio di cui parlate sentenziò. Con la risoluzione del gruppo di aiutare le spore mu, i funghi giganti fecero fremere i propri tentacoli e invitarono il gruppo a raggiungere il margine del boschetto Grazie, grazie! esclamarono, accompagnando i Guardiani nelle loro prime interazioni alla ricerca dell’Occhio di Igrath.
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[Alonewolf87 - 3.5] Ritorno al Tempio del Male Elementale - Topic di servizio
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's DiscussioniBerinlith l'Insaziabile (bg in fondo alla scheda) https://www.myth-weavers.com/sheet.html#id=2668517
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM X Sophia La visione di cinque immensi funghi che correvano nella loro direzione mise a disagio i Guardiani Planari, in particolar modo quando i cappelli degli stessi si aprirono per mostrare una chiostra di denti avvolti da tentacoli, una visione da incubo formato gigante e moltiplicata per cinque che sembrava pronta allo scontro. Nonostante le reticenze di Celeste, Sophia Zhuge volle però tentare l’arma della diplomazia, invitando peraltro i suoi compagni a non calpestare l’erba gemente e rivolgendo parole in una lingua sconosciuta ai loro potenziali aggressori. I cappelli di quelle creature vegetali fremettero, forse più per la sorpresa che per il contenuto stesso del discorso che fece la mezza-ninfa, la quale tuttavia potè vedere l’incedere dei funghi rallentare fino a fermarsi a un centinaio di metri di distanza da loro Se non siete ladri, allora non vi uccideremo. Potete appoggiarvi a terra, non fate male all’erba fu ciò che rispose uno dei funghi rassicurando il gruppo, tradotto prontamente dalla barda, la quale avrebbe funto da interprete per le due fazioni. Furono necessari svariati minuti di spiegazioni e lusinghe, ma alla fine i cinque colossali esseri parvero convincersi della buona fede dei Guardiani Planari e si presentarono come spore mu, creature arboree autoproclamatisi guardiani di quella natura Un po’ come voi per i piani commentò uno dei funghi. E sebbene tra i Planari vi fosse un lich, i vegetali convenirono che pure nel suo caso vi era una buona ragione per non mettersi a rubare. Abbiamo effettivamente un problema di ladri spiegò uno dei funghi, agitando il proprio fusto Creature-fase sono solite cercare di venire a prendere le lucemele, i frutti che crescono nei nostri alberi scira disse indicando le immense sequoie dietro di loro Possiamo capire il motivo, dato che sono frutti magici e più nutrienti di qualunque altro nel multiverso, ma non possiamo perdonare l’aggressione a un albero e lo strappare i suoi preziosi frutti. Noi siamo guardiani capaci, ma c’è un ladro in particolare che ci sta facendo impazzire ammise agitando la mascella sopra il suo cappello Un abominevole ragno, capace di spostarsi a una velocità pazzesca, ben più di quanto riusciamo a fare noi. Ci ha rubato numerosi frutti. Egli vive in quell’isola, che fluttua quasi in parallelo con la nostra. Circa ogni dodici ore essa è abbastanza vicina affinchè egli si lanci e raggiunga i nostri alberi per saccheggiarli. Potete aiutarci a liberarcene una volta per tutte? chiese Se ci liberaste da questa minaccia potremmo aiutarvi. Se invece preferite di no… beh, non posso obbligarvi. X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM X Osymannoch Laddove Sophia e Bainzu assunsero subito forme diverse, rispettivamente in solar e roc, per frenare anzitempo quella rovinosa caduta, Osymannoch ricorse a uno dei suoi più potenti incantesimi, condannando di fatto il sommo sacerdote di Rao di un piano distante, il quale venne accoltellato brutalmente dal fratello, il quale avrebbe poi di seguito preso il posto del parente per assumere la guida spirituale della nazione-stato in cui viveva, segnando di fatto l’inizio di un’epoca oscura. Ma su Serabbannin le cose andarono decisamente meglio, con il lich che latrò istruzioni ai propri compagni di viaggio, evitando le rovinose cadute che avvennero durante lo scontro con lo Scaldri. L’azione si rivelò efficace, con l’astuzia del lich che evitò ai suoi compagni spese ulteriori in termini di potere. E l’atterraggio, seguendo le istruzioni di Sophia, avvenne al centro di una delle isole più grandi nei loro immediati pressi. Se infatti i margini di quella grande isola erano smussati a seguito delle numerose collisioni con gli altri cumuli di quell’arcipelago fluttuante, l’area in cui posarono i piedi era formato da un tappeto di erba color blu pallido, la quale parve emettere un breve lamento al contatto con i loro piedi e ogni volta che essi compivano un passo. A poche centinaia di metri di distanza, nel cuore di quella massa fluttuante, sorgeva una piccola foresta di baobab. Il termine “piccola” era però più adatta per descrivere il numero di alberi, poco più di una mezza dozzina, ma le cui dimensioni erano ciclopiche, essendo i più piccoli alti più di trenta metri, mentre i fusti più alti raggiungevano i novanta metri di altezza, le chiome che svettavano proiettando ombra sotto di sé, intervallati da scintillii dorati che brillavano dai rami più alti. Alla base di quella immensa macchia di natura, quelli che sembravano funghi giganti si rivelarono ben presto creatre viventi. Alti come grattacieli, questi funghi erano dotati di occhi bulbosi e si muovevano per mezzo di quattro pseudopodi che si protraevano dalla loro base, simili a radici di alberi dai piedi piatti. Un mugugnio di uno di essi portò lo stesso a puntare un dito nodoso in direzione dei Guardiani Planari. I suoi quattro compagni, a quella indicazione, mugugnarono allo stesso modo per poi incamminarsi di gran carriera verso il gruppo, la terra che tremava sotto i loro passi via via che si avvicinavano… I Guardiani avevano un piccolissimo vantaggio in termini di tempo per poter decidere come agire, senza dimenticare la possibilità di potersi allontanare essendo al momento tutti in grado di volare. Diverse altre isole sorgevano in quell’area di cielo di Serabbannin, sebbene molte delle quali dei semplici ammassi rocciosi privi di vita se si escludeva un’altra isola, più piccola, la quale viaggiava in parallelo a quella in cui si trovavano, a una distanza di un paio di chilometri in volo X tutti
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[Alonewolf87 - 3.5] Ritorno al Tempio del Male Elementale - Topic di servizio
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's Discussioni@Alonewolf87 per la build di quali tiri per caratteristiche dispongo?
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[Alonewolf87 - 3.5] Ritorno al Tempio del Male Elementale - Topic di servizio
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's DiscussioniPer i teletrasporti non credo di poter fare molto, anche andando in full succube lo avrei solo per me. Con la ninfa nemmeno. L'artefice potrebbe creare qualcosa, ma sarebbe una spesa davvero grande del budget (risicato) di polla a disposizione. Il ruolo furtivo penso potrei ben farlo più con la demonessa che con gli altri. Per buona misura vi posto la tabella di progressione, così che possiamo eventualmente capire quanti e quali livelli prendere da mostro e di classe. Succube Tratti razziali: +2 Des +6 Car Velocità 9m Immunità ai veleni, bonus di +8 alle prove di Ascoltare e Osservare Competenza: Competenza nelle armi semplici e da guerra Livello Dadi Vita Bonus di attacco base Tiro salv. Tempra Tiro salv. Riflessi Tiro salv. Volontà Punti abilità Speciale 1 1d8 +1 +2 +2 +2 (8+mod.Int)x4 Talento, due artigli 1d6, Forma Alternativa (1v), Arm.Naturale +1, Resistenza 5, Linguaggi 2 1d8 +1 +2 +2 +2 +2 Int, Pot.Succube Inferiori (1v), Telepatia 3 2d8 +2 +3 +3 +3 8+Int +2 Car, Volare 15m, Forma Alternativa (3v), Arm.Naturale +3 4 2d8 +2 +3 +3 +3 +2 Cos, Pot. Succube Inferiori (3v) 5 3d8 +3 +3 +3 +3 8+Int Talento, +2 Int, Metamorfosi (umanoide), Arm.Naturale +5 6 3d8 +3 +3 +3 +3 +2 Car, Pot. Succube Inferiori (Vol) 7 4d8 +4 +4 +4 +4 8+Int +2 Sag, Risucchio di Energia (1v), Arm.Naturale +7, Resistenza 10 8 4d8 +4 +4 +4 +4 +2 Int, Pot.Succube Superiore (1v) 9 5d8 +5 +4 +4 +4 8+Int +2 Car, RI 12+DV, Arm.Naturale +9 10 5d8 +5 +4 +4 +4 +2 Sag, Pot. Succube Superiore (3v), Imm.Elettricità 11 6d8 +6 +5 +5 +5 8+Int Talento, +2 For, Risucchio di Energia (Vol), RD 10/ferro freddo e bene 12 6d8 +6 +5 +5 +5 +4 Car, Evoca Tanar'ri, Pot. Succube Superiore (Vol) Poteri della Succube inferiori: Individuazione del bene, individuazione dei pensieri, suggestione Poteri della Succube superiori: charme su mostri, teletrasporto superiore, transizione eterea
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM La Legione annuì come un sol uomo alla domanda di Bainzu e uno dei loro portavoce si prese in carico l’onere di rispondere In verità è possibile fare ben poco per evitare gli effetti di Serabbannin. E’ vero, è un piano altamente caotico, ma oltre a ciò pure la gravità e la stessa natura della Trama di quel luogo sono soggette alla pura e totale anarchia. Potreste riuscire a dominarle con le vostre forze, ma non è una corrente facile da domare. Diciamo che è come cercare di spostare un fiume a mani nude commentò con un tentativo di metafora. A quel punto intervenne la Legionaria E’ pur vero che la conoscenza pregressa può essere utile, quindi vi illustreremo le peculiarità di quel posto espresse. I Guardiani furono quindi catechizzati sulle condizioni che li aspettavano sul piano dove speravano di trovare l’Occhio di Igrath. X tutti, condizioni planari di Serabbannin Un’altra entità ben felice di conversare fu Nassin-Frost, in particolar modo quando il gruppo presentò il proprio platino per pagare profumatamente gli acquisti per il barbaro Sarà tutto portato domani mattina promise E complimenti per l’ottimo lavoro con Suplindh. Mi ha chiamato per ringraziarlo, ma alla fine il vero merito è vostro. Sappiate che avete contribuito a raddrizzare un torto e questo noi mercane non lo dimenticheremo spiegò l’elegante gigante dalla pelle blu. Come egli li aveva abituati, il giorno dopo il corriere lucertoloide mezzo-drago giunse alla loro dimora per consegnare l’acquisto effettuato, dopodichè il gruppo fu infine pronto per raggiungere Serabbannin da soli, per mezzo dello spostamento planare offerto come di solito da Celeste. Sebbene essi fossero stati abituati a visitare svariati piani, nessuno colpì i loro sensi (soprattutto la vista) come Serabbannin. L’immenso piano si presentava come un immenso cielo dalla cui sommità si protraeva una luce formata da fasci di colori caleidoscopici. Isole fatte di pietra vorticavano per il piano a una velocità inaudita, percorrendo traiettorie casuali sulla stessa altezza. L’inevitabile flusso di percorsi casuali portava molto spesso queste isole a sbattere tra di loro, con impatti che avrebbero reso qualunque creatura gelatina o, come spesso accadeva, riducendo in briciole le isole più piccole e frammentate. Sulle più grandi era possibile però vedere anche della vegetazione, spesso costituita da grandi alberi secolari simili a immensi baobab. A grande distanza, forse anche più di mille chilometri, si poteva intravedere quello che doveva essere un immenso tornado simile a una galassia oscura, attorno al quale vorticavano diverse isole che partivano in direzione delle gemelle. La spettacolarità di quella visione distrasse però per poco tempo i Guardiani, i quali notarono subito un problema: essi stavano difatti precipitando nel vuoto e, per la precisione, in rotta di collisione con una grande isola che li avrebbe intercettati in pochi secondi. X tutti
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[Alonewolf87 - 3.5] Ritorno al Tempio del Male Elementale - Topic di servizio
Bomba replied to Alonewolf87's post in a topic in Ritorno al Tempio del Male Elementale's DiscussioniEccomi! Diciamo che la succube era l'estremizzazione del mio stile di gioco, che per chi mi conosce come Cuppo sa essere svolto da diversi personaggi femminili di facili costumi. Vorrei anche capire se il gruppo ha delle mancanze o dei rallentamenti, così da poter calibrare il personaggio di conseguenza. Avendo abbastanza livelli da gestire posso anche fare una ninfa o una elfa/mezza folletto artefice o altro che possa inserirsi per colmare un pò di mancanze.
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM Le brevi rimostranze circa l’affidamento di un mastodontico carnivoro alle cure di un lich secolare furono presto accantonate in favore di più triviali discorsi, quelli relativi alla spesa di tutto quel ben di dèi che era stato guadagnato. Celeste non aveva ricevuto da Ruzarika la risposta che desiderava, come d’altronde nessuno avrebbe potuto di fronte a un brutale E’ già in sconto… e se era tua non me ne frega niente. Il nostro affare l’abbiamo già concluso e vi ci siete pure riempiti le tasche da parte della scontrosa azer fabbra. Osymannoch, come una ragazzina che avesse ricevuto il suo pony per il proprio compleanno, sfogliò invece diversi cataloghi di selle, trovandone infine una color nero con un teschio in argento sulla parte frontale alla modica cifra di 60 monete d’oro. D’altro canto Gunnar espose le proprie mancanze attuali al resto della squadra, un dibattito che di certo sarebbe proseguito in separata sede. Era difatti chiaro, ormai, che la volontà dei Guardiani fosse quella di proseguire per Serabbannin, così da poter verificare che non fosse l’Occhio di Igrath lo strumento utilizzato per perpetrare questi pericolosi terremoti planari. Fu su quest ultimo slancio che i Guardiani si diressero dalla Legione del Reame Imponderabile. I misteriosi membri dell’Assemblea, così prodighi di informazioni circa il misterioso artefatto la cui origine risaliva alla notte dei tempi, accolsero con la usuale pacata calma l’arrivo di visitatori, in quella che un tempo era proprio la dimora dei Guardiani Planari Saluti a voi, Guardiani disse la voce mentale di uno dei membri della Legione, mentre da fuori si udiva il chiacchiericcio di Lady Myonatix e i suoi, intenti a divertirsi al gioco della campana Ci fa piacere rivedervi. Spero che il guadagno dalla vostra indagine possa aiutarvi a ritrovare un po’ di equilibrio disse, senza che essi avessero minimamente detto nulla sulla loro missione per conto di Nassin-Frost. Quando essi manifestarono la loro volontà di portarli con sé su Serabbannin in veste di accompagnatori, a rispondere fu una voce femminile del quintetto in armatura nera Apprezziamo moltissimo la vostra considerazione nei nostri confronti disse Sappiamo che diverse fazioni sarebbero interessate all’Occhio… e il fatto che veniate a chiederci aiuto vuol dire che forse credete di più in noi disse in tono dolce la Legionaria Tuttavia spiegò Vi sono ragioni che ci impediscono di poter venire a Serabbannin con voi, al momento complicate da poter spiegare. In verità speravamo di poter essere più utili qui, per poter cercare di aiutare i più fragili ella levò lo sguardo verso la finestra, da cui si udì la voce di Lady Myonatix Ah! Bombus, ti ho visto! Non barare! Barare è malvagio e va punito! Se lo fai di nuovo ti amputeremo le gambe e le cauterizzeremo con il fuoco! un altro dei membri della Legione scosse la testa a quelle parole. Fu a quel punto che la prima legionaria si rivolse ai Guardiani Spero possiate capire se vorremo provare a incollare i pezzi di questo gruppo ormai in pezzi in vari punti… La visita non fu però del tutto superflua. Aldilà delle chiacchiere di ordinanza, i membri della Legione misero al corrente i Guardiani delle attuali mansioni Hygrave e i suoi faranno compagnia al Seguito, che al momento è agli arresti planari, come ben sapete confidò la Legionaria Pare che Ao accompagnerà Fnut e i suoi più saggi verso un antico monastero dove si dice siano conservati tutti gli incantesimi in un unico, potente libro. Penso vogliano verificare se ciò possa essere legato ai terremoti. Jasmeera prenderà il posto di Fnut al centro di comando per un po’. Credo che ancora non abbiano ricevuto mansioni né la Trenodia, né i Ragni, in verità… Fazioni attualmente presenti nel Teschio e relativa attitudine X tutti
- Cercasi 1-2 Giocatori per Avventure Planari
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM Andrezhej annuì alla organizzazione posta dai Guardiani Planari, i quali presero in carico il pesante baule carico di barre di adamantio, oltre a vedere liberato il behir CACCIARE E MUOVERE! CIBO E SPAZIO! BELLO! BEHIR SERVE! ruggì in risposta ad Osymannoch, il rettile palesemente ben lieto di poter tornare a sgranchirsi il collo dopo la prigionia in cui era intercorso. La creatura non si inchinò, né fece salamelecchi al suo nuovo padrone lich, tuttavia si mise di lato per offrire la salita a chiunque la cercasse, sebbene la sella che gli era stata legata fosse talmente grande che solo un omone della stazza di Gunnar poteva sperare di rimanervi assicurato in maniera abbastanza salda. Il trasporto non fu comunque un problema per i Guardiani, i quali non ebbero difficoltà a ritornare al Teschio da vincitori. Prima di ciò essi passarono da Ruzarika, nella Città di Ottone, al fine di riportare l’adamantio che le era stato confiscato Siete davvero tornati! Che ne è stato di quel maledetto mercane? esclamò irritata, ma anche sorpresa dalla onestà dei suoi acquirenti. La azer fu oltremodo curiosa di scoprire la verità e il racconto le fece inarcare svariate volte le sopracciglia E’ uno schifo quando un patto non viene mantenuto, ma il mercane non ne aveva colpe disse, sputando alcune ceneri a terra Mi avete reso un buon servigio, qui c’erano più di centomila monete d’oro di adamantio in ballo disse per poi fare un fischio a Wen e farsi portare una lettera di credito, che firmò per poi consegnare rudemente ai Guardiani La vostra percentuale. Un patto è un patto. Spero li verrete a spendere da me quindi sbuffò Sono disposta anche ad accettare altri crediti da mercane, se proprio dovete. Magari però sceglietene qualcuno che sappia rimanere in vita per più di cinque minuti si affrettò a precisare, con ben poco tatto. L’ultima tappa di quel viaggio, prima del ritorno all’Assemblea, fu presso la tenuta di Osymannoch ai confini della Savana, un ambiente che fin da subito fu gradito al behir ARIA CALDA! TEMPERATURA OTTIMA! PADRONE INTELLIGENTE! ruggì trionfante, facendo scappare i domestici che erano accorsi per accogliere il lich. Fu necessario spiegargli che essi non erano parte della fauna che egli poteva cacciare, fatto che parve deludere in parte il possente rettile PECCATO! UMANI COMBATTE, CACCIA DIVERTENTE! commentò, prima di spintonare via Gunnar e sfondare la recinzione di un vigneto della tenuta per gettarsi all’inseguimento di un cinghiale MAIALI PELOSI CORRONO VELOCI! IO FELICE! ghignò PADRONE, QUANDO SERVE PRENDE ME SU’! IO AMO CACCIA! ruggì, serpeggiando e avventandosi sulla sfortunata preda. A quanto pare il nuovo arrivato sembrava ben contento della sua nuova dimora. Quando il gruppo tornò sul Teschio di Paithah, scoprì che Suplindh era stato di parola. E anzi, pure molto celere. All’interno della loro abitazione erano state depositati svariati forzieri colmi di lingotti di adamantio, con sopra l’incisione della zecca di Union. Quel tesoro, che sarebbe servito a riscattare anche il re di una grande nazione come Glantria o Arcoria, era ora a disposizione del gruppo. Sebbene l’indagine fosse stata logorante e a tratti pericolosa, la missione per conto di Nassin-Frost aveva in parte rimpinguato le difficoltà economiche del gruppo. Restava ora da decidere come spendere il tempo a disposizione rimasto in quella giornata. X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM Se Sophia temesse che la brama e l’ingordigia potessero impossessarsi dei Giustizieri, ella fu sorpresa nel notare come essi trattarono quei ritrovamenti alla stregua di monili come qualunque altro, senza nemmeno dare l’impressione di volersene appropriare di nascosto Tutto questo è interessante commentò Andrezhej, ascoltando con avida curiosità la spiegazione della Zhuge e Bainzu, intervenuto per colmare i vuoti della mezza-ninfa Sì, non temete. Verificheremo subito la vostra versione si affrettò a dire l’aasimar, il quale inarcò un sopracciglio alla proposta congiunta dell’incantatore divino e del lich circa il destino del behir Affronteremo anche questa situazione a tempo debito disse, per poi dare voce a uno dei suoi uomini affinchè gli procurasse alcune pergamene. La verifica dell’indagine e delle testimonianze richiese buona parte della giornata, durante la quale i Guardiani furono interrogati a turno presso la caserma dei Giustizieri, un ambiente grigio e angusto dove numerosi uomini in armatura girovagavano scambiandosi pareri e opinioni su casi di omicidi… o portando verso le celle sotterranee i malfattori catturati. Seguendo i consigli di Osymannoch, il gruppo di Giustizieri tenne a debita distanza Varachan e Snurreson, mentre il behir fu tenuto in ceppi all’esterno (anche in virtù della sua generosa mole, esagerata per un qualsiasi edificio) tenuto a bada dalle lance degli ultimi arruolati del corpo. Era tardo pomeriggio quando Suplindh, il mercante gargoyle, emerse dalla sala degli interrogatori stringendo la mano ad Andrezhej e rivolgendosi quindi ai Guardiani Planari Sono riuscito a provare la vostra innocenza, così come la mia. E la nostra buona parola circa i mazzafrusti recuperati annunciò con un largo sorriso Congratulazioni a voi! E grazie! disse il mercante planare, offrendo la sua manona per dare una stretta di mano ad ognuno degli eroi che avevano partecipato in quell’arresto, facendo perfino una piccola riverenza alle fanciulle del gruppo Ma i ringraziamenti non affilano le armi, né proteggono dai colpi nemici disse il gargoyle, facendo un occhiolino Avrete ben presto la vostra ricompensa, il tempo di contattare il mio broker disse portandosi un indice alla tempia e contattando un’altra entità, alla stessa maniera con cui era solito comportarsi anche Nassin-Frost Sì, sono io! Un milione… sì, direi che i lingotti possono andare bene. Platino, risparmiamo sul trasporto! Suplindh si interruppe per avere informazioni solo circa il punto di consegna e infine riagganciò Svariati lingotti di platino vi aspettano presso la vostra abitazione sul Teschio di Paithah, per il valore di un milione di monete d’oro. Spero possano tornarvi utili. Ho già parlato io con Laslie e le riporterò io i libri quindi si avvicinò per bisbigliare Per quanto riguarda l’adamantio ho detto solo che era parte della vostra indagine… vedete voi concluse con un occhiolino gigante. Egli quindi salutò ancora una volta i Guardiani, per poi fare ritorno a Union Se vi serve qualcosa passate a farmi visita, amici! salutò. Andrezhej fece un cenno agli eroi affinchè lo seguissero verso l’esterno della caserma Siete liberi di andare disse loro, fermandosi nel punto in cui era stato portato il behir Ma prima dobbiamo sistemare due questioni: la prima è l’adamantio trovato nella refurtiva. Sapete a chi appartiene? Perchè sono l’unica prova rimasta senza proprietario l’aasimar li fissò quindi di sottecchi Se lo sapete e volete fare voi la consegna sono anche prono a fidarmi, avete provato di stare dalla parte della legge. In caso contrario lo depositeremo in magazzino asserì. Quindi egli rivolse la sua attenzione verso il behir in ceppi Mi avevate detto che potevate occuparvi di questo essere, giusto? Se volete posso lasciarvelo, ma non voglio vederlo in città né a scorrazzare qua fuori. Non voglio vederlo più del tutto, quindi meditate bene se volete prendervi questa responsabilità li ammonì Se non siete sicuri lo posso invece far abbattere senza problemi ancora una volta il termine non parve piacere molto alla creatura, la quale agitò la coda e si dimenò EH NO ABBATTERE NO!! ABBATTERE MORTE!! egli quindi si rivolse a Osymannoch IO CAPIRE! IO VOLERE LIBERTA’ DA UOMO BAFFUTO! ruggì guardando Andrezhej IO COMBATTE E UCCIDE BENE! latrò disperato. Potendosi finalmente fermare a confrontarsi, il gruppo potè mettere insieme tutte le informazioni sulla creatura che si trovavano di fronte. I behir, grossi rettili dotati di dodici zampe, erano possenti creature che popolavano le zone aride e secche e capaci di scatenare fulmini dalla loro bocca. Per queste caratteristiche erano spesso confusi per draghi blu senza ali, ma pur essendo essi carnivori dotati di scaglie color zaffiro, nulla più vi era in comune con i possenti sangue di drago, con i quali invece i behir hanno un astio profondo. Se infatti un behir si trova nel territorio di un drago, il conflitto innato tra le due parti si scatena inevitabilmente, fino a che una delle due parti non abbandona l’area o muore, reliquia di un odio ancestrale tra le due razze. Dotati di una intelligenza poco sopraffina, i behir ragionano spesso con lo stomaco, preferendo un approccio diretto e una dieta a base di creature di media taglia, come cinghiali o esseri umani. L’esemplare di fronte a loro era più grande della già rispettabile media dei behir, rendendolo un esemplare senza precedenti e una macchina da guerra, fatto che giustificava in parte il suo uso come destriero da parte dell’efreeti il quale, i Guardiani scoprirono, non aveva però nemmeno dato un nome all’essere COSA E’ NOME? SI MANGIA? AH! IO BEHIR! VARACHAN CHIAMA ME BEHIR! ruggì il prigioniero. X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM X Osymannoch Andrezhej ascoltò dapprima la versione di Snurreson, arpionato da un Gunnar ben deciso a tenerlo saldamente fermo, e quindi quelle di Osymannoch e Maxillium, i quali cercavano di farsi udire sotto il rumore lacerante di artigli e carne che rappresentava lo scontro tra Bainzu e il behir. Al termine di quelle due versioni, il giustiziere estrasse un paio di manette e si rivolse alla lucertola gigante e al gigante di fuoco Statemi bene a sentire, luridissimi vermi! In nome dell’autorità di Rigus vi dichiaro in arresto! Avete il diritto di rimanere in silenzio. Qualsiasi cosa direte potrà essere usata contro di voi in tribunale. Avete diritto a un avvocato durante l’interrogatorio. Se non potete permettervene uno, ve ne sarà assegnato uno d’ufficio! dichiarò, snocciolando i diritti dei due compagni di Varachan. A quelle parole, Snurreson si dimenò ancora più forte Scelgo di non avvalermi del primo diritto! gridò, per poi imprecare svariate volte mentre cercava di liberarsi, ma finendo infine faccia a terra per mezzo di Gunnar e ammanettato con pesanti ceppi di adamantio da un duo di Giustizieri giunto a dargli manforte Niente male commentò uno, notando la tecnica del combattente orso. Anche il behir non si dimostrò particolarmente collaborativo, se non altro perché non sembrava aver capito molto bene cosa stesse succedendo COSA E’ DIRITTO? SI MANGIA? per poi sibilare all’avvicinarsi dei tutori della legge ALTRI NEMICI! gridò dilatando gli occhi e inghiottendo uno dei Giustizieri, per poi ruggire divertito RESISTERE ARRESTO DIVERTENTE! ruggì, aggredendo i presenti. Complice però la nuova forma di Bainzu e l’impegno collettivo di Andrezhej e i suoi uomini, fu infine possibile aver ragione anche del terrificante destriero di Varachan, forse il più competitivo tra i tre LIBERTA’! VARACHAN DATO ORDINE! ruggì con il grugno rivolto al selciato, mentre i Giustizieri cercavano di mettere insieme tutte le manette a loro disposizione per bloccare tutti gli arti della mastodontica creatura, la quale vomitò quindi il Giustiziere inghiottito, il quale emerse trasecolato e tremante dopo quella digestiva esperienza Lo sapevo mormorò Dovevo seguire i consigli di mamma e fare il bardo… Ben fatto! commentò però il sergente maggiore aasimar, una volta immobilizzati i bersagli (per Varachan fu particolarmente facile visto che era già svenuto). La perquisizione degli effetti dei presenti, svolta di routine per il recupero di droga, svelò tuttavia un carico segreto, nascosto all’interno del baule di piombo che Snurreson era solito portare con sé alla schiena, come il più pesante degli zaini Signore, qui c’è il riscatto di un re! disse uno dei Giustizieri Armi di primissima scelta! disse, depositando con due dei suoi compagni il pesante ingombro al cui interno si trovava una collezione di otto mazzafrusti pesanti epici, diversi libri e una cinquantina di chili in pesanti barre di adamantio. Andrezhej fischiò ammirato a quella vista, per poi voltarsi verso i Guardiani Planari Credo che ci dobbiate più di una spiegazione! disse Avete accennato a un furto… è ora di essere più chiari, non vi pare? domandò. Il sergente fu giusto interrotto da un suo sottoposto quando egli presentò un altro problema burocratico Signore, i documenti dell’efreeti non sono in regola per il mantenimento di una cavalcatura, per quanto vagamente intelligente. Il behir non è in regola. Che facciamo? l’aasimar ascoltò, per poi annuire Sembra il più stupido, per l’interrogatorio non serve. E trovargli una riserva potrebbe richiedere mesi. Meglio abbatterlo! notizia che il rettile blu accolse con occhi dilatati NO! ABBATTERE BRUTTO! ABBATTERE MORTE! esclamò, cercando invano di dimenarsi dai suoi legacci. Andrezhej non parve nemmeno sentirlo, riportando la sua attenzione sui Guardiani. X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM La battaglia che imperversò in quella piazzetta provocò ben presto un baccano assordante, tali erano la potenza dei colpi scambiati e delle grida dei combattenti coinvolti. Prestando fede alla sua insana passione per i mostri giganti, Bainzu costrinse il behir a serrare le sue mascelle più che mai, tale fu l’immensa mole che egli assunse quando divenne un verme gigante capace di svettare anch’egli tra le case presenti. Nonostante la nuova forma, tuttavia, il druido non riuscì a divincolarsi dalla morsa del rettile dai molti piedi, che lo serrò ruggendo inferocito CIBO GIGANTE, MORDO PIU’ FORTE! fu il suo elementare ragionamento. Snurreson avrebbe invece di certo preferito invece fare cambio con un avversari meno implacabili di Maxillium e Gunnar. Laddove il primo colpì di nuovo il gigante con un secondo globo, il combattente orso gli fu addosso in men che non si dica, mordendolo dapprima e bloccandolo poi in una chiave articolare, bloccando le braccia di Snurreson e serrando i propri artigli dietro il suo collo, stritolandogli in questo il collo. Le urla di sofferenza della guardia del corpo furono la più chiara testimonianza del suo difficile momento Signor Varachan! Desidero che siamo tutti curati! gridò. L’efreeti a cavallo del behir non parve farselo ripetere due volte PRESTO FA--AAAAHHH!!! gridò, rischiando di capitombolare quando Sophia per poco non lo colpì con un raggio della morte, una distrazione tuttavia sufficiente per sbilanciarlo abbastanza affinchè Celeste potè disarcionarlo e investirlo con una scarica di colpi di piatto della sua giusarma, il suono dell’impatto dell’arma della Boralis che rimbombò come un maglio su un incudine… almeno fino a quando una selva di bernoccoli non si manifestò sul cranio dell’efreeti assieme ad alcune bizzarre stelle che vorticavano attorno alla nuca. Quella scena fu troppo per il gigante di fuoco coperto di ferite e sanguinante Signor Varachan! gridò, dimenandosi come un ossesso e sganciando una gomitata al muso di Gunnar, non riuscendo tuttavia ad averla vinta, ancora bloccato dalla presa del feroce orso. L’unica speranza del trio venne dal behir, il quale non solo sollevò da terra la mole di Bainzu in forma di verme, ma fu in grado di stritolarlo tra i suoi arti, conficcando le unghie nella sua carne al punto che una leggera pioggia di sangue violaceo iniziò a scatenarsi nei pressi di quello scontro, in quello che sembrava uno spettacolo infernale PADRONE CADUTO! NEMICI CATTIVI, MANGIO NEMICI! SPEZZO NEMICI! ruggì, incombendo sul corpo martoriato del druido e sostenuto dal gigante Bravo, stupido rettile! Falli fuori e magari ti daremo della carne non putrida, per una volta! Ma un grido interruppe quella scia di promesse. I Giustizieri si erano difatti palesati sul campo di battaglia, guidati da un Andrezhej rosso come un pomodoro alla vista di tutto quel disordine e sfacelo. FERMI TUTTI!! gridò Drammatizzazione CHE STA SUCCEDENDO QUI? ululò, vedendo lo scontro nel suo pieno. Il gigante si guardò attorno prima di gridare Un’aggressione! Ci stanno derubando, aiuto! berciò Aiutateci, vi prego! ben meno nella parte si dimostrò invece il behir PADRONE CADUTO! NEMICI CATTIVI, MANGIO NEMICI! SPEZZO NEMICI! ruggì nuovamente, ignorando bellamente la presenza di forze dell’ordine. Riepilogo X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM La risposta collettiva dei Guardiani alla battaglia ingaggiata da Varachan e i suoi fu veemente, tanto che Snurreson urlò dapprima per gli artigli che gli trafissero l’armatura, dopodichè per il globo di Maxillium che lo colpì in volto, ricoprendogli il viso di una patina gelata Noooooo!!! Il freddo nooooo!!! le urla di Osymannoch furono in questo contesto piuttosto tarpate, sebbene egli potè giurare di udire in lontananza dei movimenti. Ben più vicino, invece, era il confronto che vide Celeste sparire e riapparire a fianco di Varachan, la giusarma che lo spinse a terra come un sacco di patate (almeno questo era il progetto iniziale, finalmente compiuto) tra lo stupore del grande rettile PADRONE CADUTO E GOFFO!! ruggì, dimenandosi tra i tentacoli che Sophia evocò, mordendoli e spingendoli via con le sue numerose zampe mentre Snurreson si divincolava come un invasato. Quello strano trio sembrò però mostrare un certo gioco di squadra, forse dovuto alla loro collaborazione duratura. Varachan si portò un dito alla tempia e subito Snurreson gli si rivolse Desidero che siamo tutti e tre curati! esclamò, ricevendo in risposta un PRESTO FATTO!! dell’efreeti, il quale sbattè le possenti mani per illuminare a giorno l’area per un breve istante. Un attimo dopo egli, di nuovo in sella al suo rettile, tirò le redini Avanti, bestia! Cavalca fino all’infinito e oltre! Voglio sentire il vento sferzarmi il viso! ricevendo un ruggito della sua cavalcatura la quale si mosse per ben 1,5 metri DANNAZIONE!!! esclamò Varachan, riconoscendo però una certa utilità nel suo orribile destriero quando esso azzannò Bainzu, sollevandolo per aria tra le sue fauci. Il gigante dalla barba infuocata, il più ritemprato tra i tre dopo il desiderio espresso, si gettò invece su Gunnar con un sorriso sadico, mulinando ancora una volta il suo spadone, ma stavolta colpendo direttamente l’equipaggiamento del combattente orso Vediamo ora se fai lo smargiasso senza protezioni! lo provocò, spezzando e rompendo nel suo cammino per poi fendere l’aria in direzione del collo di Gunnar… e vedersi respinti i colpi dalle difese del combattente orso Ma come è possibile? Dovresti essere un’ameba ora! imprecò, ignorante del fatto che i dispositivi distrutti non contribuissero alle difese del barbaro. Lo scontro tra i due si prometteva ancora serrato, come del resto anche con il mercante e il suo rettile. Riepilogo X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM La prima fila dei Guardiani Planari fu rapida a lanciarsi contro Varachan e Snurreson, decisi a stenderli per evitare problemi giudiziari su Rigus. Celeste, in particolar modo, non era desiderosa di riprovare esperienze con i demoni, motivo per il quale si teletrasportò in volo alle spalle di Varachan prima di colpirlo di piatto al fianco, nel tentativo di farlo cadere dalla sella Che cos… Wow!! gridò il sorpreso efreeti, afferrandosi però con rapidità al collo della sua insolita cavalcatura ed evitando di cadere a terra come un sacco di patate. Il barbuto Snurreson, invece, fu preda di Gunnar Aaaaahhh!!! Un orso!!! esclamò quando l’artiglio di Gunnar non rischiò di farlo cadere e le zanne della bestia iniziarono a scuoterlo, inchiodandolo al tappeto, senza fermarsi anche quando l’essere dai capelli di fuoco non iniziò a cercare di prenderlo a pugni per liberarsi Signor Varachan, aiuto! gridò, non sapendo come uscire da quella situazione. Arriviamo!! esclamò l’efreeti, tirando le redini del behir e rivolgendosi a lui E adesso corri più veloce di un leopardo, voglio che superi la barriera del suono! lo incitò, ricevendo un ruggito del rettile in tutta risposta RICEVUTO! il quale tuttavia si acquattò a terra in posizione seduta. Una vena pulsò sulla tempia di Varachan E ora perché si è seduto? domandò più a sé stesso che alla bestia, prima di sferrarle un pugno in testa CORRI! urlò. Spronato dal bastone più che dalla carota, il behir iniziò a serpeggiare per il campo di battaglia, affiancando l’impedito Snurreson abbastanza perché Varachan riuscisse a raggiungerlo con una delle sue grandi mani rosse Aha! Nessuno si aspetta mai libertà di movimento! esclamò, liberando dalla stretta di Gunnar il gigante di fuoco, sul cui viso si stampò un largo sorriso. Varachan quindi si afferrò alle redini quando il mostruoso rettile continuò la sua corsa verso Celeste PADRONE DETTO UCCIDERE, TI MANGIO! ruggì, prima di azzannare Celeste e sollevarla da terra, stritolandola con la sua mascella irta di denti aguzzi, il tutto nonostante le sonore imprecazioni dell’efreeti No, idiota, che la rovini così! Aggredisci lui, lui!! ordinò puntando il dito contro Osymannoch e, per buona misura, bersagliarlo con una salva di dardi infuocati. Un grido belluino accompagnò invece una testata di Snurreson contro Gunnar, nel momento in cui i due colossi iniziarono a scambiarsi colpi e il gigante roteò il pesante spadone sopra di sé, facendolo vorticare sopra la sua testa ad una velocità pazzesca. Il combattente orso fu in grado di evitare diversi colpi, ma alcuni di essi furono in grado scavare profonde ferite sul suo fianco destro e sulla sua guancia sinistra, le prime battute di uno scontro tra arieti Mi farò un tappeto con la tua pelle! promise il gigante. Riepilogo X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM Lo sguardo di Varachan si distese quando Osymannoch richiese uno degli articoli in vendita Ma certo, Snurreson pensaci tu! berciò dall’alto del suo possente rettile sibilante, mentre il gigante dalla barba infuocata prese la pozione per incartarla e consegnarla al lich, prima di intascare il pagamento, non prima di aver contato fino all’ultima moneta il pagamento dell’Inatteso Altri articoli? domandò nel frattempo l’efreeti Sì, ho qualcosa di fenomenale per dei combattenti. Dei mazzafrust- la sua espressione divenne però di pietra quando Gunnar e Bainzu nominarono il mercane Ellis, al punto che egli serrò le labbra Mai sentito nominare! sibilò ad alta voce. Ma la sua goffa spiegazione fu del tutto spezzata dalle parole del rettile che egli cavalcava PADRONE! NOME UGUALE UOMO BLU SVENTRATO! Ringhiò, ricevendo un colpo di frusta del padrone Dannazione! gridò Varachan, mentre il suo attendente si interpose subito sguainando lo spadone Sapevo che prima o poi qualcuno avrebbe indagato, ma seguirci fino a Rigus? Chi accidenti avrebbe avuto tutta questa voglia? domandò più a sé stesso che ai guardiani, tirando le redini del behir E sia! Snurreson! Dobbiamo farli fuori in fretta, dopodichè ci sbarazzeremo anche di loro e ci prenderemo le loro merci! Anzi, magari risparmia le ragazze, potremmo sempre rivenderle come schiave per qualche demone insaziabile! progettò con un largo sorriso sul faccione rosso. Riepilogo X tutti
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Capitolo Sei - Semi della distruzione, Parte 2 - Il Bastone
DM X Bainzu Tipico di quelli come voi! rispose aspramente Andrezhej alla diffidenza di Osymannoch e Gunnar. Il tono più pacificatorio di Bainzu parve però sufficiente a stemperare gli animi rigidi dei Giustizieri. L’aasimar non parve voler nascondere nulla al druido Queste piastre non sono nemmeno magiche, ci servono solo per capire chi è in visita e chi no! spiegò, tenendole sollevate affinchè Osymannoch potesse vederle da vicino al termine del suo incantesimo, come pronto a sfidarlo a trovare qualcosa che non andava. Sebbene i modi di Andrezhej non fossero i più educati, il lich scoprì ben presto che egli non era un bugiardo. Le piastre infatti non emavano neanche il più vago dweomer magico, risultando pertanto pericolosi solo per il buon gusto della moda Ora vedete di metterle e togliervi dai piedi! intimò. Quando l’argomento tornò sul motivo della ricerca dei Guardiani Planari, l’aasimar dapprima guardò con sospetto il gruppo, dopodichè spianò il suo cipiglio Immagino che se vi aiuto a trovarlo, ve ne andrete prima. D’accordo disse Varachan è l’efreeti che avete visto poco fa, quello a cavallo del behir disse puntando il pollice dietro di sé, dove il terzetto formato dal mercante, dal gigante e dal rettile stavano svoltando l’angolo Di solito svolge i suoi affari in una piazzetta qui dietro, principalmente con gli hobgoblin e i tiefling spiegò Ora, se non c’è altro smammate! Ho di meglio da fare che far da guida turistica agli entropici! borbottò. Ancora una volta le parole dell’aasimar si rivelarono esatte. Supportati dal fatto che fosse passato poco tempo e dal fatto che egli cavalcasse una creatura più grande di un elefante, i Guardiani non ebbero difficoltà a reincontrare Varachan e il suo attendente, i quali si piazzarono all’angolo di una piccola piazzetta deserta. Sempre appollaiato sul suo mostruoso destriero, il mercante sembrava intento a fare… beh, nulla, mentre il suo compagno predispose un’ampio tappeto di fronte a loro Snurreson, visitatori! sbraitò al gigante dalla pelle scura, il quale si pose davanti al padrone tenendo una mano sull’impugnatura di uno spadone grande come una trave portante di un edificio, mantenendo la propria postura anche sotto il peso del pesante baule di piombo che portava legato alla schiena Visitatori! disse l’efreeti vestito in pesanti abiti scuri, passandosi una mano sul mento Sembrate degli scappati di casa commentò guardando i meno agghindati del gruppo Se siete clienti, siete i benvenuti. Ho alcune pozioni che posso vendere a un prezzo onesto, ma se siete ottimi clienti ho degli articoli veramente sensazionali. Nel caso non siate qui per comprare… beh, vi conviene spiegare in fretta che cosa volete! Listino degli articoli di Varachan X tutti