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Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Florin scosse la testa Non lo so, signore. Lui e gli altri si muovono spesso tra i muri... o nel soffitto. Di solito diventando nubi grigie il bambino rimase quindi in silenzio, lo sguardo basso quando Thorlum gli parlò al suo solito modo di fare spiccio. Il gruppo non sembrava poter essere in grado di cavare altro di bocca all'orfano, che rimase in muta attesa vicino alla porta cui li aveva condotti, mentre l'odore di morte e decomposizione era l'unica certezza di quel macabro sotterraneo. x tutti
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Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM Le Lame di Mezzanotte non dissero nulla alla provocazione di Zhuge, ostinati nel loro macabro silenzio. Trull dei Forgiacciaio, un tempo nano, fino a poco prima elfo, dal canto suo sentì la propria percezione della vita variare bruscamente: la necessità di poggiare su quattro zampe ebbe la meglio di lui, con gran sollievo delle gigantesche zampe da rettile che aveva sviluppato. Un gran mal di testa lo investì quando la sua ventina di occhi osservarono il mondo da una nuova prospettiva, appena prima che la testa #4, stiracchiatasi per saggiare la portata del suo nuovo collo, finisse per far sbattere contro un antico lampadario di cristallo, che sbilanciato dall'urto crollò nelle vicinanze di Celeste e Seline, che vennero investite da una pioggia lucenti pezzi. A parte questo piccolo incidente, però, la massiccia presenza di Trull potè ora occupare il salone spoglio di altre suppellettili disintegrabili, pronto a dare battaglia come non mai grazie all'assistenza dell'uomo del Katai. Zhuge fu comunque il primo a rendersi conto che la situazione sarebbe stata più difficile del previsto. Il mago della fenice di giada ebbe appena il tempo di finire di lanciare l'incantesimo su Trull, quando un LIANG, ATTENTO!! risuonò allarmato alla sua mente, appena prima che Nicolette venisse sollevata per deviare il primo colpo di stocco. Gli avventurieri vennero assaliti in massa dai nemici, quattro gruppi di assalitori che si lanciarono tentando sgualembri, fendenti, colpi di piatto e qualsiasi affondo potesse oltrepassare le loro difese, il tutto senza che uno di essi gridasse, inveisse o anche solo sbuffasse di fatica. Non intimoriti nemmeno dalla mostruosa trasformazione dell'elfo, metà di loro si lanciarono contro l'idra che, impreparata a un tale assalto, vide mancati i suoi primi goffi morsi. Le Lame invece colpirono con spietata efficienza: gli stocchi affondarono più e più volte nella carne del nano in forma di idra, lacerando perforando, tagliando e penetrando quell'enorme bersaglio (la testa #7 venne accecata all'occhio destro), così come anche il wu-jen venne colpito alla spalla da un velenoso affondo che gli strappò una spallina del vestito, allo stesso modo di cui un altro assalitore penetrò (ma non nel modo in cui solitamente piaceva a una parte di lei) le difese di Seline, ferendola alla coscia sinistra e il suo commilitone trafiggesse lo sterno di Celeste, causandole una brutta emoraggia Liang, questi non sono bugbear o sgherri da quattro soldi... ma assassini! Non avranno la vostra esperienza da avventurieri, ma l'omicidio è la loro vita! commentò preoccupata Nicolette. x tutti
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[TdS] Racconti di Kalamar (Topic 2)
- Capitolo 2 - Forging Darkness
Bomba replied to AndreaP's post in a topic in Racconti di Kalamar - Cronache Reanariane's La Storia della MonetaDM Bjorn deglutì, portandosi la mano al petto Ma... ma noi abbiamo preso il sangue correttamente, quindi non dovrebbero esserci problemi disse, sebbene sembrò più ripeterselo a sè stesso che ai suoi compagni. In realtà il tarlo del dubbio lo stava divorando, dopo che essi avevano cercato di seguire al meglio le non chiare istruzioni per la creazione della moneta. La prospettiva di procurarsi un cuore caldo umano non gli piaceva per niente, peggiore solo alla prospettiva di essere lui a impugnare la moneta. Da un lato lo scaldo si sentiva onorato della prospettiva, ma non era sicuro di poter essere il portatore più affidabile per un simile artefatto Ma ne riparleremo se sarà completata... concluse tra sè e sè Lainadan, dagli il sangue. Ormai siamo in ballo e tanto vale ballare, soprattutto dopo tutte le fatiche passate per arrivare fino a qui- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Florin deglutì, per poi guardarsi le dita della mano, sporche di cibo Sei... o sette disse, la fronte corrugata dalla concentrazione mentre le sue dita si flettevano nel difficile conteggio. Florin si grattò la testa, sgranando quindi gli occhi quando Golban nominò la donna che stavano cercando Sì! esclamò La chiama così, signore! disse annuendo più volte. La volontà degli eroi di seguire la guida di Florin sembrò colmare di sollievo il bambino Grazie... disse con un mesto sorriso, gli occhi che indugiarono sul cibo che gli era stato offerto Di tutto... il bambino cercò di non incrociare lo sguardo di Thorlum, di cui sembrava avere un timore reverenziale. Seguendo Florin, il gruppo si incamminò all'interno degli angusti sotterranei del maniero del Duca Ascharon. In taluni punti la pavimentazione lasciava spazio al terreno, pregno di umidità ma privo di qualsiasi risorsa, si trattasse anche solo di funghi delle profondità. Il panorama non era certo migliore da quello che avevano visto appena scesi: le nicchie divenivano via via sempre più piene di ossa, i teschi raccolti in anfore di terracotta poste agli angoli delle stanze che attraversavano. Il puzzo di morte e carogna era in certi momenti insopportabile e a ben poco bastavano i reperti preziosi che erano visibili di quando in quando in un'anfora o tra le ossa dei defunti. Florin sembrava particolarmente turbato dall'ambiente, singhiozzava spesso Attenzione a d-dove camminate... Se gli avventurieri si aspettavano di essere assaliti da qualunque schifezza possibile, rimasero sorpresi nello scoprire che l'orfano li condusse senza incidenti verso la fine di un corridoio. Florin guardò prima Bjorn, poi Golban e infine Alexis, gli occhi lucidi Lei vi aspetta oltre questa porta... le sue labbra tremarono I-io... i suoi occhi lucidi dardeggiarono tra i presenti, ma non furono pronunciate parole. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x Oceiros e Trull x Clint e Celeste x Seline e Zhuge Uno dopo l'altro, gli eroi ripercorsero a ritroso la strada compiuta, fino a riunirsi all'altezza di uno degli incroci tra i corridoi. Avviatisi in gruppo, i sei stavano attraversando un salone vuoto e illuminato solo dalla luna color arancione che splendeva fuori dalle ampie finestre come un presagio di sventura. Ma oltre alla luna, il cui aspetto era stato preannunciato in quella notte di eccessi, ad attirare lo sguardo degli avventurieri (Oceiros fu il primo a notarlo) fu la presenza di un crisantemo color arancio al centro della sala. Esso, come poterono notare avvicinandosi, era stato lasciato in mezzo all'ampia stanza, che si animò quando la porta dalla parte opposta da cui erano entrati gli eroi si spalancò per lasciare entrare quattro loschi figuri, vestiti in abiti nobiliari di colori di varie tonalità di blu, il viso coperto da maschere bianche prive di espressione. Prima che un canale di dialogo potesse essere aperto con i nuovi giunti, anche la porta a destra rispetto agli eroi si spalancò per far entrare altri quattro uomini dai vestiti color acquamarina e maschere uguali a quelle dei loro commilitoni, le mani che furono rapide nello scattare alle else per estrarre rapidamente gli stocchi. La porta sinistra non fu da meno: essa si aprì di scatto lasciando entrare un altro quartetto di assalitori, dai vestiti color porpora. Le armi estratte, i dodici iniziarono ad avvicinarsi lentamente in direzione del gruppo, le gambe flesse in posizione di guardia da scherma, gli stocchi puntati all'altezza del petto degli avventurieri. Ma se la situazione pareva intricata, un rumore di passi dietro gli eroi di Firedrakes preannunciò l'arrivo di un ennesimo gruppo di duellanti, che completò l'accerchiamento del gruppo che si trovava in una situazione di sei contro sedici. Non una sola parola era stata detta, gli occhi dietro le maschere che erano puntati freddamente sul sestetto di avventurieri. x tutti- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM x tutti, riepilogo delle prove richieste x Golban F-Florin rispose il bambino, incalzato dalle domande di Thorlum, le labbra tumefatte che tremarono mentre cercava di mantenere il controllo Giorni... ho perso il conto. Vi prego, se non lo fate ucciderà Gerl Florin osservava il nano impaurito, lo sguardo che indugiava spesso sulle orrende mutilazioni che il Senzacasta si era procurato nei sotterranei della sede dei Cavalieri d'Onice Ta-tagliarmi il dito? il bambino si osservò la mano, deglutendo, gli occhi sbarrati. La successiva gentilezza di Bjorn sembrò aprire uno spiraglio di speranza nel cuore di Florin, il quale se inizialmente ritrasse le mani alla vista del falchion di Havardsson, fu veloce ad avvicinarsi appena l'odore di cibo pronto raggiunse le sue narici e non mancò di servirsi quando il kalashtar gli offrì il proprio cibo, gettandovisi con l'aquolina in bocca, senza nemmeno preoccuparsi se esso fosse avvelenato o peggio. Cipolle cotte, carote al vapore, patate lessate... l'orfano si servì a piene mani, masticando in fretta mentre cercava di non sprecare nemmeno una briciola, lo stomaco che brontolava per quell'improvviso pasto, gli occhi del bambino che scattavano da un avventuriero all'altro come se temesse che quel ben degli dèi potesse essergli tolto da sotto le mani Io e Gerl vivevamo all'orfanotrofio di Morigar, quando due degli uomini mascherati vennero mentre giocavamo fuori... e ci portarono da lui Florin deglutì rumorosamente, articolando le proprie parole in modo da cercare di poter mangiare durante il racconto Ci ha costretti a infilare gli anelli e a fare ciò che ci diceva, altrimenti... il ragazzo guardò le sue braccia, marcate da lividi ed escoriazioni Anche la sua compagna fa quello che dice. Il momento peggiore è la sera, quando si svegliano. Ci mordono qui una rapida ispezione da parte degli avventurieri rivelò dei segni ripetuti di canini sul collo di Florin Mi sento mancare quando lo fanno... ma lui dà sempre ordine di fermarsi. Ieri notte lei non riusciva a fermarsi e lui si è arrabbiato tantissimo... l'ha picchiata. Oggi mi ha chiesto di accompagnarvi da lui. Per favore, aiutate me e Gerl! quindi rivolto ad Alexis Non ci sono altri oltre a noi due... cioè noi siamo gli unici... come voi... gli altri sono come lui, freddi e cattivi ispirato dalle cure fornite dalla sacerdotessa di Pelor, che cancellarono dal suo corpo la maggior parte dei segni delle percosse subite, Florin allungò la mano affinchè ella potesse esaminare l'anello coadiuvata da Bjorn. Esso era un anello in ferro battuto e intarsiato con il disegno di un serpente che percorreva tutta la circonferenza dello stesso. L'opera, dal punto di vista artigianale, era apprezzabile. Tuttavia il potere magico di cui era infuso era impossibile da identificare senza magie arcane apposite o strumentazioni magiche adatte allo scopo. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x Oceiros e Trull x Celeste e Clint x Seline e Zhuge x tutti- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Quando il gruppo iniziò la sua discesa per l'angusta scala a chiocciola, il potere di Alexis tornò ad illuminare quel freddo e umido ambiente. Le catacombe che raggiunsero non erano allagate, ma l'ambiente puzzava di chiuso e morte, la temperatura più bassa in virtù della discesa sotto il livello del terreno. La struttura si basava su solide fondamenta di pietra, il tetto a tre metri di altezza sostenuto attraverso colonne di mattoni in pietra, le mura solcate da nicchie e ossari vecchi di secoli. L'anticamera che raggiunsero non aveva dentro di sé delle bare, limitandosi ad alcuni reliquiari per i caduti ed alcune anfore in porcellana poste agli angoli della stanza, illuminate naturalmente da candele dalle insolite fiamme bluastre, poste su supporti fissati alle colonne. Vi erano due uscite in altrettante serie di corridoi, uno a destra e uno a sinistra. Prima di potersi mettere a controllare l'interno, però, agli avventurieri per poco non venne un colpo quando la luce di Alexis illuminò il volto di un magro bambino di circa sette-otto anni dai capelli castani arruffati, che si schermò gli occhi quando il suo viso venne investito dall'incantesimo di Alexis. Il ragazzino, dalla pelle rosea, sembrava aver visto giorni migliori: era malnutrito e il suo corpo portava i segni di percosse Per favore, non fatemi del male! disse il bambino, la voce rotta come se fosse sull'orlo di mettersi a piangere Lui mi ha detto di dirvi di seguirmi disse Ha detto che ucciderà me e mio fratello Gerl se non lo farò il bambino mostrò un anello al dito indice della mano destra Mi ha detto di mostrarvelo. Ci ha fatto mettere questi anelli, con i quali può farci soffrire e ucciderci se vuole. Io ho provato a toglierlo, ma non viene via... ha detto che può capire se viene tolto e vendicarsi su Gerl. Per favore... aiutate-- il giovane si portò le mani alla bocca, come se la sua richiesta potesse scatenare la punizione promessa Dobbiamo passare per il corridoio di destra disse infine. I suoi occhi erano lucidi. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x Oceiros e Trull x Seline e Zhuge x Celeste e Clint x tutti- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM x tutti, riepilogo prove richieste Alexis sentì il potere magico confluire dalle sue labbra al suo corpo, come una calda scarica di energia che raggiunse la sua mano. La chierica però non vide il cammino illuminato davanti a sé, il potere soffocato dalla oscurità che permeava quel luogo freddo e malsano. Ciò non le impedì, comunque, di verificare con rapide domande lo stato di salute del gruppo, in cui Bjorn sembrava l'unico che avesse riportato delle ferite dallo scontro precedente. Per contro il sinistro buio di quella stanza impedì a Tom Po di farsi un'idea chiara di ciò che aveva colpito, sebbene l'essere sembrava tutto fuorchè umano, un vero e proprio abominio dall'anatomia completamente aliena per il felinide, così abituato a normali bipedi e quadrupedi. L'oscurità, come fu confermato da Thorlum prima di sferrare un colpo che decapitò la statua, non poteva essere naturale, fatto che creò dunque non poche difficoltà nella ricerca di qualsiasi indizio o oggetto particolarmente utile all'interno di quel tempio interno: Bjorn, chino a terra, sbattè con la fronte contro l'angolo dell'altare in marmo nero, Golban inciampò su una delle panche ruzzolando a terra, dopo essere stato ingannato credendo di aver visto una bara che in realtà era solo un mucchio di vecchi stracci. Thorlum si limitò a devastaer l'ambiente, staccando un robusto pezzo dell'altare, abbattendo anche le braccia della statua e fracassando una delle poche panche integre. In questo pandemonio Alexis fu la più fortunata, trovando nella parete dietro l'altare e la statua un portatorcia la cui base sembrava sospettosamente allentata. Dopo un paio di tentativi, la chierica attivò una leva che fece scattare un meccanismo alla base dell'altare, la quale si spostò di lato per rivelare una scala a chiocciola che scendeva verso il basso. Una luce di un colore blu scuro illuminava la tortuosa scala, che proiettava ombre sinistre sulle pareti circolari e strette. Gli avventurieri sarebbero dovuti scendere in fila per scoprire dove conducesse quel luogo. Fu allora che gli eroi avrebbero dovuto fare le loro considerazioni, circa il percorso da intraprendere. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM Preso mentalmente nota del tempo a disposizione, il gruppo si divise dirigendosi verso i rispettivi obiettivi prescelti, i passi che risuonarono sordi sul freddo marmo di quello sfarzoso palazzo. x Trull e Oceiros x Seline e Zhuge x Clint e Celeste x tutti- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Come noterete dai checkpoint, il prossimo checkpoint è calcolato tenendo conto della festività del 25 (e non per il fatto che domani è il mio giorno libero :blobpeek:)- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Stessa penombra. A beneficio del gruppo @SassoMuschioso (che ha scurovisione) ha gli stessi problemi. L'oscurità non è naturale.- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
@Fezza la creatura l'ho descritta, proprio nel mio ultimo post. Non posso mettere immagini finchè non trovate modo o maniera di guardare con migliore illuminazione il nemico. @Minsc @DarkLady siete dei nostri?- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Normalmente sarebbe così, ma per praticità conto che i vostri abiti possano essere indossati in abbinamento con le armature, così come le armi le avete con voi. È un pò tipo uniforme da parata, come le hanno anche gli altri nobili presenti. Le gentil donzelle o non hanno armatura o ne hanno di leggere, pratiche da tenere sotto i vestiti (esempio GoT, Lord Bolton con il giaco di maglia sotto i vestiti prima delle nozze rosse)- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Tom Po si lanciò nell'ombra, come solo un gatto avrebbe potuto fare nell'affrontare le tenebre. L'ammazzadraghi trovò in effetti una figura nell'angolo, ma ciò che poteva intravedere gli piaceva poco... molto poco: la creatura sembrava un essere antropomorfo, dotato non di testa e collo, ma di una specie di proposcide terminante in una bocca irta di denti aguzzi. Al posto di mani e piedi vi erano tentacoli simili a grossi vermi color carne, propaggini che la tunica che la creatura aveva indosso non potevano certo camuffare. Tom Po, però, riuscì a mantenere il sangue freddo che aveva avuto con Azariaxis, colpendo con i propri jab la creatura dalla pelle vischiosa. Ben più solidità aveva invece il “gigante” come era stato valutato dai suoi compagni, il quale mulinò immediatamente la catena per contrastare l'assalto congiunto degli arieti di sfondamento del gruppo. Apparve loro per un attimo di vedersela con Trull, maestro della catena chiodata, quando essa si abbattè sulla spalla sinistra e sul viso del kalashatar, il quale venne avvoltò da un'ondata di calore improvvisa, che tuttavia non parve lasciare su di lui più danni di quanti non ne infliggessero già le chiodature dell'arma del nemico. L'essere incassò senza battere cigliò il colpo di falchion di Bjorn, che penetrò la cotenna dell'essere con non poca difficoltà. E la creatura riuscì addirittura a deviare il colpo di martello di Thorlum, che si abbattè sull'altare infrangendo dei candelabri con un sordo tonfo metallico. Ma il requiem per la creatura arrivò quando Golban si gettò su di lui, investendolo con una punizione che avrebbe mandato all'altro mondo anche la Seline più spregiudicata. La mazza di Golban, impugnata con sicurezza, colpì in pieno il petto dell'essere malvagio, che venne ridotto a brandelli dalla furia del paladino di St.Cuthbert, più o meno nello stesso tempo in cui un grido telepatico belluino si levò dalla creatura uccisa da Tom Po. Il monaco e il paladino avevano chiuso rapidamente i conti con i nemici e ora, tornato il silenzio, rimaneva solo l'oscurità a celare quella stanza in cui si era consumato il rapido scontro. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x tutti, riepilogo delle prove richieste Calixtria scrutò con attenzione il viso di Clint, mentre egli parlava, tuttavia Vixenia non parve offesa. Al contrario, ella sembrò mostrare una certa preoccupazione quando l'adepto parlò dei Velleri E' successo qualcosa di grave? Possa aiutarti in qualche modo, cugino? domandò. Lo sguardo della discepola dei draghi neri indugiò per un attimo sulla sala da ballo, per poi scuotere la testa Voi rendete onore al principe che vi ha accompagnato, cugino, ma non è necessario rendermi conto dell'ovvio la donna fece un mesto sorriso Sono la prima a sapere che non posso competere con donne del calibro di Alexandra e Marie Antoinette, se il principe preferisse una di loro sarebbe perfettamente naturale. Calixtria la osservò storcendo un labbro, in segno di disgusto. Tuttavia non scaricò la sua invettiva su di lei, essendo interpellata da Clint Nostro padre non ha mai nemmeno preso in considerazione una simile idea... e non mi risulta nemmeno sia mai stata avanzata disse in tono spiccio E' vero, Valleverde e Acquastrino non hanno conflitti aperti, ma ciò non pone noi dei limiti. Abbiamo già parlato con la contessa Sophia e, balli concessi a quelle sciacquette a parte, mi pare che si fosse ben discusso del matrimonio tra Vixenia e Derbel, che potrà assicurare un ramo cadetto alla nostra famiglia Calixtria sorrise, facendo un passo verso Clint e appoggiandogli una mano sulla spalla sinistra Clint, mio caro, non vorrai negare ai nostri futuri figli la compagnia dei loro cuginetti, no? sorrise. Non sorrise, invece, quando Zhuge cercò di carpire più informazioni possibili dalla famiglia. Lo sguardo tagliente di Calixtria fu accompagnata da una secca risposta “Nostro è il sangue dei puri” disse ripetendo il motto di famiglia I draghi un tempo erano un'unica famiglia come la nostra, queste sono solo baruffe alle quali noi sopravvivremo sempre disse I gemelli sono un evento raro commentò Nicolette Di solito ce ne è uno dominante e uno sottomesso, ma qui è un eufemismo. Calixtria mi fa venire i brividi, sembra molto attaccata alla famiglia, ma in maniera quasi morbosa... non sembra per niente infastidita dal fatto che Clint sia suo cugino Zhuge udì un deglutire telepatico Dovrei parlarci di più per capire meglio che tipo è, comunque... Vixenia invece è forse la persona umana che abbiamo incontrato stasera, per quanto non si direbbe al primo sguardo. E' dolce e modesta, per quanto sia evidente che ha enormi complessi di inferiorità per il suo aspetto e vive sotto il giogo di sua sorella. Metatron informò il gruppo dell'assenza di Trull e Oceiros i quali, tuttavia, non si assentarono per molto: la strana coppia aveva sì imboccato il corridoio con l'intento di pedinare l'arlecchino. Tuttavia i due si resero conto presto di non essere la squadra di infiltrazione più efficace quando Trull fece cadere un piedistallo su cui era posato un raro vaso Bing. Il nano afferrò il vaso in tempo, ma nel farlo urtò una mensola su cui era posata una pregiata collezione di bicchieri di cristallo del nord che caddero. L'elfo, piroettando su sé stesso, fu in grado di afferrare anch'essi, sebbene il virtuosismo causò uno spostamento d'aria che fece sbatocchiare leggermente una finestra. Fu allora che il pedinato prese la via della fuga, seminando velocemente sacerdote-ur ed elfo. Di ritorno verso la sala, una guardia chiese loro il motivo di tale uscita di scena e la spiegazione di Oceiros fu accolta da una serie di conati, prima che venissero zittiti dalla preziosa ricompensa per il silenzio Fate come volete, basta che non lasciate macchie in giro... disse iniziando a contare la mazzetta. Al centro della sala, nel cuore del ballo, uno strano fenomeno stava avendo luogo: laddove in molti si sarebbero aspettati di vedere Celeste umiliata, derisa e crocifissa per le sue scarse doti di ballo, l'elocatrice mostrò invece di saper danzare con stile. Che ciò fosse dovuto all'assenza di Seline, che tendeva a mettere pressione alla sua compagna, o alla paziente maestria di Constantin Draconis, rimase da sapere E' stato Clint a contattarmi per primo disse Mi scrisse una bella lettera esponendomi i risultati di una ricerca, confutate da affermazioni che avvaloravano il fatto che fosse figlio di mio fratello sorrise, lasciandosi andare ad un sospiro Augustus? Sì, è una persona molto riservata... c'è da capirlo, è l'ultimo della sua famiglia e non ha ricevuto la benedizione di un erede. Anche io ebbi problemi all'inizio: Andraxes e Noxilvar, quelli che sarebbero stati i miei primi figli, morirono poco dopo la loro nascita, ma la pazienza è stata ricompensata dopo pochi anni dalla nascita delle due figlie più belle che potessi chiedere il lord di Acquastrino si schiarì la gola E' triste che i draghi si combattano tra di loro, ma chi siamo noi per intrometterci? La Xorvintaal è un evento tanto raro quanto irrefrenabile, come un fiume immenso. Se la guerra giungera nel Continente Occidentale, i draghi cromatici saranno chiamati a difendersi Constantin accompagnò Celeste nella loro danza Acquastrino è conscia dei problemi a sud, difficile ignorare il Flagello Blu. La nostra famiglia manterrà una posizione super partes, senza favorire palesemente l'una o l'altra fazione. Se Celeste sembrò cavarsela, Seline sentì una insolita tensione. La tiefling, al cospetto del padre, sembrava meno concetrata del solito sul ballo, dovendosi affidare quasi del tutto al genitore per non compiere passi falsi Maschera? domandò No, non fui io responsabile degli oggetti che vi furono inviati a suo tempo. Certo vi è una certa ironia nel destino... commentò con un sorriso Se dovessi rispondere a tutte le tue domande, questo ballo durerebbe fino all'alba e forse oltre. Ma tu parli di ciò che credi di sapere, quando si tratta dell'Ordine Sinaptico. O per meglio dire una parte di te Mordecai accentuò queste ultime tre parole, guardandola negli occhi C'è una lotta in te, di cui non so vedere l'esito finale. Quanto a tua madre sospirò Le circostanze della tua nascita e della tua crescita richiedono una lunga spiegazione, che questo ballo o una breve chiacchierata non ci permetterebbero di coprire. Dovrai pazientare, tenendo la tua mente concentrata sull'obiettivo di questa notte fatta di intrigo e complotti il maestro degli intrighi sostenne la figlia durante un movimento particolarmente difficile Le mie opinioni sono bastate solo ad escludere un sospettato, non a risolvere l'enigma. E' chiaro che alla prossima occasione dovete concentrarvi sui Mavrocordat e i Draconis, cercare ogni singolo indizio uno di loro possa aver lasciato dietro di sé. Dovete essere in grado di tornare con il nome del colpevole e consigliare al vostro principe il matrimonio migliore. Egli è un inetto disse senza troppi giri di parole Ma una buona consorte potrebbe renderlo un regnante migliore, quello di cui avete bisogno per combattere ad armi pari questa guerra Mordecai sembrò infine in difficoltà, per la prima volta in quella sera, quando l'argomento divenne molto più intimo Parte di noi lotta come una bestia in gabbia, desiderosa di darsi ai puri e semplici desideri: uccidere, mangiare, scopare il tiefling diede una inflessione sinistra ad ognuna delle parole che sussurrò all'orecchio della figlia Ma parte di noi non è bestiale e può dominare questi istinti, sebbene a volte certi stimoli risveglino l'appetito anche della persona più decisa il tiefling mantenne una stretta delicata sulla figlia Non sei l'unica persona in lotta con sé stessa, Seline. Il lento si concluse, accolto dagli applausi di cortesia dei presenti in sala e dal baciamano che il principe rivolse alla mano tesa da Alexandra Mavrocordat. Un gesto di cortesia che, sebbene da un lato sembrò portare il sereno sui volti dei nobili di Valleverde, dall'altro lato accolse sguardi aggrottati dagli Ivarstill e bieche occhiate dai Draconis, il cui sguardo dardeggiò dal principe a Clint. Tuttavia i nobili di Acquastrino non presero posizioni aperte, forse imboniti dalle parole di Clint. Uno dopo l'altro, gli eroi di Firedrakes vennero convocati dal principe da una coppia di guardie del corpo, il segnale già usato per accompagnarli discretamente fuori dal salone principale in cui si stava svolgendo l'evento. Il principe fece per dire qualcosa, quando Sebastian Mavrocordat si fece avanti Derbel, carissimo, avrei piacere di parlare di affari... disse. A breve distanza, Jean-Philippe Ivarstill volse la testa di scatto in direzione della coppia. Le due guardie, che si presentarono come Vanderlei e Carnaby, accompagnarono discretamente il gruppo fuori dalla sala, attraverso un corridoio dal pavimento di marmo e le pareti tappezzati di quadri Non siamo riusciti a trovare Terzo disse Vanderlei, la voce tesa. Dopo una curva, fu Carnaby a prendere la parola L'accesso alle cucine è stato interdetto da chiunque, pare che il personale si sia lamentato di visitatori non attesi disse Ma altre novità particolari non ci sono, quindi potete agire tenendo a mente la vostra ultima spedizione. Possiamo arrischiarci a una mezz'ora al massimo di assenza prima che la vostra assenza venga notata. Stava ora agli eroi decidere come muoversi. X tutti- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
A tua discrezione, forse editare è meglio visto che l'avviso giungerebbe dopo che Thorlum e Alexis si sono presi la 220- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM Ka dos kyon bauth dosst dro alu rath! Senger Ascharon belbaue dos! il tono della voce mentale questa volta era più rapido, ma sempre freddo come un coltello di ghiaccio. Alcuni secondi di febbrile tensione passarono prima che la cacofonia di pianti e singhiozzi proveniente dall'essere davanti a loro si facesse più forte, struggente e doloroso all'udito. Gli eroi dovettero stringere i denti per non venire sopraffatti da quella sofferenza, cosa che a Thorlum non riuscì. Il nano, già intimorito dalla creatura, percepì con strazio la sofferenza che dovevano aver patito i Tagliarocce uccisi biecamente dagli Schiacciagoblin, il dolore della perdita dei figli o delle persone amate prima che l'oblio inghiottisse per decenni il suo clan. Ma ciò che colse davvero impreparati gli avventurieri non fu la creatura partorita da chissà quale incubo davanti a loro. Gli avventurieri erano preparati a veder la catena in azione, ma a colpire fu un secondo avversario dall'ombra, che con un raggio di pura energia crepitante color blu cobalto colpì prima Thorlum e, di seguito, Alexis che si trovava nella traiettoria di tiro. I due sentirono i loro corpi fremere, investiti da una forte scossa elettrica che minacciò di mandare in tilt il loro sistema nervoso. Ciò non accadde, ma quando la loro sorpresa passò essi poterono vedere l'essere armato di catena farsi avanti verso i più coraggiosi degli eroi, che ringraziarono gli dèi del fatto che il nemico in vista fosse perlomeno piuttosto goffo nei movimenti. x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x tutti, riepilogo delle prove richieste Celeste e Zhuge furono accolti con non poca curiosità da parte dei Draconis E' un piacere fare la vostra conoscenza disse Vixenia con un sorriso, le mani in grembo mentre chinava il capo in segno di saluto Gli amici di mio nipote sono amici miei rispose Constantin, stuzzicandosi con le dita la punta di uno dei suoi folti baffi. Calixtria si limitò a un semplice cenno del capo. La proposta di Celeste fu accolta dagli occhi spalancati del capofamiglia, il quale si concesse una risatina chioccia Lei, madamigella, vuole forse attentare alla famiglia Draconis esponendomi a una figuraccia sorrise Constantin sotto i baffi, allungando però la mano per prendere con delicatezza quella di Celeste E sia. Non mi assumo però rischi sulla sua incolumità, viste le mie scarse doti da ballerino. Calì, immagino potrai fare te gli onori di casa disse alla figlia, accennando alle domande del maestro degli intrighi di Firedrakes. Il Duca di Acquastrino accompagnò quindi l'elocatrice verso il centro della sala. Rimasto solo con le gemelle, Calixtria si rivolse direttamente ad egli Ci sarebbe molto da raccontare sulla nostra famiglia, da secoli signori del territorio di Acquastrino. Per molti un territorio infido, ma ideale per difendersi dai pericoli del sud. Si dice che i nostri antenati avessero ereditato il sangue dei primi draghi, prima ancora che cromatici e metallici iniziassero a combattersi spiegò la maggiore Per questo nella nostra famiglia vi sono tratti sia dell'uno che dell'altro, come nel caso di me e mia sorella Vixenia scostò leggermente i capelli per mostrare la parte del suo corpo occupata da scaglie color nero E nostro cugino aggiunse Calixtria, accennando a Clint. Esso è simbolo del nostro retaggio e della nostra nobiltà Vixenia annuì Siamo anche imparentati con la famiglia di Re Augustus, che può vantare in essa parte di sangue di drago. x Zhuge Lo sguardo di Alexandra Mavrocordat si fece inizialmente ostile nei confronti di Clint Draconis, ma quando egli dichiarò la sua volontà di liberare il principe da Marie Antoinette, il cipiglio si spianò del tutto e la nobildonna di Valleverde tornò sorridente. Un sorriso che certo il giovane adepto non trovò sul volto della Ivarstill, quando ella si vide privata del suo interlocutore Mi sembra una valida idea commentò il principe, ascoltata l'idea di Clint Comunque dopo il prossimo ballo farò in modo di farvi uscire discretamente dalla sala per tornare a svolgere le vostre indagini all'interno del palazzo spiegò. Il principe quindi si diresse verso i Mavrocordat. Oceiros non ricevette inviti per ballare, tuttavia Metatron fece di meglio, puntando il becco in direzione dell'uscita della sala da cui loro stessi si erano defilati in precedenza. Il sacerdote-ur fece appena in tempo a distinguere il costume multicolore dell'arlecchino già visto in precedenza, la maschera nera a metà volto saldamente a celare l'identità. Il sacerdote-ur, peraltro, convenì con il suo corvo circa il fatto che entrambi avessero notato Trull nascosto dietro una delle tende, il cui rigonfiamento dovuto dalla presenza di colui che un tempo era nano risultava particolarmente riconoscibile. Gli artisti ingaggiati per l'accompagnamento musicale di quella serata aumentarono il ritmo, tanto che le prime coppie cominciarono a formarsi e lo spazio iniziò a crearsi al centro della sala. Un mormorio incuriosito accolse l'arrivo del maestro degli intrighi Mordecai, accompagnato da Seline Pensavo tu potessi aver già intuito i motivi della riservatezza di Luis Renard disse Diciamo che egli avrebbe rifiutato anche la contessina Sophia lo sguardo del tiefling si accigliò Credo che il rapimento sia qualcosa di cui tu sai meglio di me, avendovi preso parte. Con il rapimento di Sophia, il principe offrì la sua mano per l'avventuriero che l'avrebbe salvata. E per quanto non vi siano eredi felinidi, una tua amica si è sposata con lei Mordecai fece un cenno alla banda musicale, che cambiò leggermente il ritmo della musica, più o meno nello stesso tempo in cui Constantin Draconis giunse al centro della sala tenendo per mano Celeste. L'elocatrice avrebbe potuto avvertire la stretta del capostipite dei Draconis farsi più salda nel momento in cui il principe Derbel giunse in compagnia di Alexandra Mavrocordat, il cui incedere sembrava quello di una regina. E il ballo che ne seguì (condizionato forse da Mordecai?) concesse alle coppie presenti l'occasione migliore per parlare: esso era infatti un valzer lento la cui melodia aveva in sè dei toni malinconici, ma al contempo intimi. x tutti- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Ci sono gilde che chiudono dopo pochi giorni o settimane, altre che resitono per un paio di mesi. Anche volendo escludere il tempo passato nel capitolo zero (che era preparatorio), la nostra avventura va avanti da quasi otto mesi. Direi che possiamo ritenerci soddisfatti ed approfitto delle festività per augurare una buona Pasqua e una felice Pasquetta ai miei giocatori. Come vedrete dai post di stanotte, il checkpoint sarà di 48 ore, per permettervi di digerire il cioccolato e le colombe con la frenetica attività di digitazione dei vostri post.- Capitolo Diciassette – Per un'infinita sete di vendetta
DM x Alexis Bjorn fu il primo a sentirlo, quando egli si palesò, frapponendosi tra gli eroi e l'altare. I passi sordi sul pavimento di pietra della stanza risuonarono intervallati dal rumore di una catena trascinata. L'essere appena visibile nella penombra della stanza doveva essere alto sui tre metri e dieci, le spalle larghe almeno il doppio di Thorlum, la mano destra che reggeva una grossa catena cigolante, ben più spessa di quella che vedevano di solito imbracciare a Trull. Ciò che attirò subito la loro attenzione, in quella figura tozza ma pericolosamente robusta, era la testa: laddove il più pessimista degli avventurieri si sarebbe aspettato di intravedere larghe fauci, corna come quelle di Tonum, orecchie da gatto o qualsiasi altra spaventosa dimostrazione di innaturalità, esso sarebbe rimasto deluso. Un vero e proprio buco nero pareva trovarsi al posto della testa, un silenzioso vuoto largo quanto il busto di Tom Po, per quanto comunque assai più piccolo dell'ingresso per l'Abisso che si era creato tra le gambe di Seline nel corso degli anni. La creatura si fermò a meno di cinque metri dagli avventurieri, il braccio destro armato abbassato lungo il fianco. Non parlò, sebbene una cacofonia di pianti parevano propagarsi dall'essere, come se un gruppo di madri avesse perso i propri figli e stesse compiangendo la propria dolorosa perdita. In mezzo a questo straziante coro, una voce parve sovrapporsi alle altre, parlando in tono freddo agli eroi. Il suo linguaggio però era sconosciuto agli avventurieri Ka dos kyon bauth dosst dro alu rath. Senger Ascharon belbaue dos Dopo qualche secondo, la grossa creatura armata di catena sollevò leggermente il braccio, le grandi mani che strinsero la catena che tintinnò a quel leggero movimento. x Golban x tutti- Capitolo Sedici – Cuori malevoli al chiaro di luna
DM x tutti, riepilogo delle prove richieste La mano di Trull rimase tesa, mentre Vixenia strinse le spalle intimorita, arrossendo Vi-vi chiedo scusa messer... la discepola dei draghi si interruppe, guardando la figura del nano Credo che la mia famiglia mi stia attendendo a passi svelti la giovane Draconis si avviò verso le figure del padre e della sorella, il cui sguardo si era appuntato su Trull con cipiglio severo. L'espressione contrita di Calixtria si spianò solo quando Vixenia fu al suo fianco. Mordecai ascoltò le domande di Zhuge Essere maestro degli intrighi non mi dà diritto di pensare alla sicurezza personale del re, compito del corpo di guardia... ma lei sa, Liang E' la prima persona che sento chiamarti per il tuo nome! commentò Nicolette Si può cercare di difendere un obiettivo pensando a qualunque tipo di assalto, ma ve ne sarà sempre uno a cui non si avrà dato peso Mordecai scosse la testa No, penso che comunque vogliano colpire, bisognerà agire direttamente per fermare l'attentato. Anche perchè esistono poteri per riportare in vita o curare, chi vuole colpire deve farlo bene. L'arrivo di Seline fu accolto con un lento cenno del capo da parte del tiefling Splendidi movimenti commentò, prima di lasciarsi andare a un mezzo sorriso Perchè no? disse rispondendo alla proposta circa il successivo ballo. Celeste non sembrò voler perdere tempo, dando voce alle parole non espresse da Seline, di cui comunque Mordecai pareva già a conoscenza. Il tiefling mantenne il suo tono affabile. x Celeste Quando Oceiros raggiunse Derbel e Marie Antoinette, lo sguardo che ella rivolse in direzione del sacerdote-ur suggerì che, qualora le fosse stato concesso, ella avrebbe volentieri decapitato colui che aveva osato interrompere quel momento privato tra i due. Lo sguardo poteva solo trasmettere una forte aura omicida... Tuttavia i modi garbati (e forse la presenza a pochi passi del principe) parvero mitigare prima il malumore della Ivarstill, dopodichè sembrarono sciogliere la tensione portandola a parlare con relativa tranquillità Mi pare di capire che Constantin Draconis abbia trovato a chi far montare le figlie disse Non l'avevo riconosciuto, ma se non sbaglio egli era uno dei vostri compagni d'arme... Clint... Non sapevo fosse di nobili natali, ma non gli invidio la famiglia. Sono stata poche volte ad Acquastrino, un luogo rivoltante che ti fa solo sperare di poter essere di nuovo a casa tra i tuoi cari con un'astuta mossa padronale, Marie prese per mano il principe Derbel, che parve non accorgersi del gesto Quanto ai Mavrocordat Marie sbuffò Non ci ho parlato molto prima di stasera, Alexandra pareva essere troppo presa dalla sua corrispondenza privata per preoccuparsi di mischiarsi a noi, suoi pari. Quanto a Sebastian... Marie Antoinette storse un labbro, in segno di disgusto. Quando Clint Draconis addusse la scusa da lui ideata per giustificare il ballo con la Ivarstill, egli potè notare la rapida occhiata che fratello e sorella si scambiarono, prima che Sebastian prendesse la parola Sono d'accordo disse il lord di Valleverde Anche a Valleverde ci è giunta voce della burrascosa vicenda che ha visto protagonista il principe e la sua concubina elfa la proposta di arricchire la discussione con del vino fu ben accolta dai Mavrocordat che, di lì a poco, continuarono la conversazione con il Draconis sorseggiando un rosso di Brughioro Delizioso disse Sebastian I vigneti di Brughioro sono davvero meravigliosi, così a breve distanza dalle nostre terre poi... quindi Alexandra sopravanzò il fratello I rapporti tra i nostri casati sono buoni. Penso che ciò che abbia aiutato, nel corso degli anni, sia stato il fatto di non essere mai stati diretti confinanti la nobildonna si concesse una risatina E non essere nemici è già un primo passo per essere amici. Speravo in verità, che lei potesse aiutare una damigella in difficoltà, Clint Draconis soggiunse con un sorriso complice Sarei pronta a difendere il suo principe da lady Ivarstill, qualora lei riesca a distrarla portandola nella pista da ballo, laddove ha già dimostrato grandi doti di ballerino. Potrebbe anche essere l'occasione per mio fratello Sebastian di danzare con sua cugina Vixenia, un unione tra le due casate non sarebbe male, non trova? Alexandra attese la risposta di Clint con un sorriso, per poi fare un cenno del capo in direzione del principe Derbel. Sebastian fissò la sorella, gli occhi ridotti a due fessure. La musica ricominciò lentamente a salire di tonalità, come a preannunciare il futuro di arrivo di un nuovo ballo. X tutti- Topic di servizio 6, il ritorno del disagio
Anche... come se avvenisse tutti i giorni... - Capitolo 2 - Forging Darkness