Tutti i contenuti pubblicati da Fodasu
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Anima
No un secondo, forse c'è un incomprensione: GIRSA non c'entra nulla. O_O E' solo che in qualcosina-ina-ina sembra ispirarsi a GIRSA, ma è proprio tutt'altra cosa. Il fatto poi che somigli a rolemaster credo sia sorto dal nulla in qualche parola tra me e Cyrano, perchè di fatto ANIMA non è affatto simile a rolemaster, se non per la mole, forse. Mole che, cmq, dicevo, è ''disorganica'', mentre in Rolemaster è più semplice ed intuitivo il collegamento tra regole. Tutto qui. Stessa cosa vale per ANIMA, imho. Ad ogni modo, l'uscita nel 2005 (mi pare), è un elemento che la dice lunga riguardo il poco interesse rivolto a questo gioco da parte di case editrici straniere. E' appunto un prodotto che anima ingenti perplessità, a causa di un regolamento oggettivamente ostico accostato ad un setting che, seppur privo di elementi particolarmente originali, comunque risulta molto suggestivo. E' un prodotto strano. Ripeto, poi, che è curioso questo interesse per ABF, proprio perchè sembra sorgere così, d'un fiato e contemporaneamente in due o tre topic che leggo in rete (ovviamente italiani: all'estero si conosce già da tempo). E' proprio questa sincronia a incuriosirmi ^^.
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Rifocalizziamoci (non psionicamente)
Occhio che questo è un fatto che ha molte cause e questa... ... oltre che molto soggettiva, è solo una di esse.
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Anima
No guarda, fidati... Rolemaster in certi punti è molto più ''intuitivo'' E poi occhio che Anima BF è un gioco a se, con un setting proprio, storia propria, civiltà, etc. Proprio come Exalted.
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Anima
Ammazza, curioso che tanto scalpore sia animato da un gdr uscito tipo nel 2005! Anima - Beyond Fantasy, il suo vero nome, è un gdr spagnolo dalla tematica molto accattivante e dalla grafica fighissima... basta Nel lungo tempo da cui è uscito in spagna, ha suscitato molte perplessità perchè se da un lato è un tomo molto suggestivo, dal setting abbastanza carino e con una grafica stupenda - grazie alla partecipazione di molti disegnatori giapponesi -, dall'altro è un gioco davvero PESANTE. E non intendo PESANTE relativamente a GRIMM o altro... Intendo PESANTE PESANTE. Tabelle, percentuali, numerini, numeroni e numeretti... un vero macello. La scheda sembra tentare di contenere questo problema, racchiudendo in se una marea di cifre che, però, una volta calcolate tutte e trascritte ( O_o ), accelerano il gioco. Quando lessi il manuale vidi addirittura intere pagine di tabelle... Abbastanza inquietante. Un errore comune è quello di crederlo ''un gioco manga'', quando non lo è minimamente. E' semplicemente un gioco occidentale con tematiche ANCHE ricche di elementi simili a Final Fantasy. In sostanza, se vogliamo, trattasi di un Exalted molto più nipponico e meno ''Ellenico''. Una cosa che mi ha terrorizzato è stato il regolamento (perchè il sistema è così complesso che si potrebbe suddividere in sotto-sistemi) per le armi, i danni ed il combattimento. Tuttavia, sorvolando (difficilmente) sulla terrificante mole di regole, il regolamento mi è sembrato abbastanza carino, può piacere e sembra girare. Per certi aspetti ricorda GIRSA... Cmq, come a detta di molti, il mio parere è quello di un gioco molto fico... da sfogliare
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che fine ha fatto D&D?
Beh, ma questo credo sia IL principio alla base DEL gdr, e non di UN Gdr. Se c'è quello, buona camicia a tutti ^^.
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che fine ha fatto D&D?
Io dico di no. Io dico invece che quegli ideali si stanno recuperando. Chainmail, poi d&d, etc... a detta dello stesso AUTORE, erano nati con il solo scopo si INDIVIDUALIZZARE IL WARGAME. Lo stesso Gary ha espressamente affermato che gli ideali che lo spingevano erano semplicemente il prendere un gioco fichissimo come il wargame (che adorava) e rivoluzionarne la prospettiva, portandola da una moltitudine di milizie che per ovvie ragioni si combattevano tra loro senza troppa varietà di azioni, ad un solo unico EROE, che facesse le stesse cose di un esercito, ma in modo più ''da Eroe'', interagendo sommariamente anche un pò con il mondo, ma sempre con la finalità di fare l'eroe: combattere orde di nemici. Bene, a me sembra che d&d stia tornando alla sua essenza. E la 4° edizione merita tutto il mio rispetto apposta per questo: ha chiarito i suoi fini, e questi persegue. Un d&d che disciplinasse in modo accurato l'addestramento, arti diverse da quelle belliche, rapporti emotivi, etc... questo si che sarebbe una ''perdita dei suoi ideali''. Ad ogni modo, d&d sta sempre li: sulla mia scaffalatura. Non lo apro da circa 3 anni, ma è sempre d&d: The Boss. ^^
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Rifocalizziamoci (non psionicamente)
Confermo e vi invito tutti ad un tour panoramico nel seminterrato ludico del mio negoziante di fiducia... Dire che pare un tempio shaolin, pieno di pergamene trascritte a mano, è dir poco
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Quanti e quali GDR conoscete?
Un gioco che ho provato, ho trovato stupendo e che però ancora non posseggo è Il mondo di Eymerich. Dopo aver letto uno dei romanzi di Evangelisti, giocare a questo gdr leggerissimo ed evocativo mi ha fatto impazzire, ed il sistema ad escamotage è molto molto fico. Un gioco da avere e che devo riuscire a comprare.
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Rifocalizziamoci (non psionicamente)
Questo è un discorso un pò particolare. Un manuale che non disciplina aspetti non bellici, dal punto di vista regolamentare NON LI PREVEDE. Ma ''non li prevede'' non vuol dire che se ACCADONO il gioco si impalla e va a patate. Un bravo DM ed un gruppo dotato di buon senso riusciranno sempre a destreggiarsi in questi casi, creando HR, adattando, interpretando, ecc... ''Non li prevede'', invece, significa che quel gioco se ne SBATTE. Li disciplina male, poco o per nulla, spesso rimandando all'applicazione ''ad occhio'' di regole invece esistenti e solide per il combattimento. Gli elementi non bellici sono in secondo piano, non fa niente se non se li fila nessuno, basta che si vada avanti a menar fendenti ed il gioco è apposto. ''Non li prevede'', inoltre, è un elemento che deve mettere bene all'erta prima dell'acquisto di un gioco. Perchè un gioco che NON PREVEDE, ad esempio, elementi non bellici, ti fa capire subito che, se quello che cerchi è ANCHE un BUON livello di gioco non bellico, sarai costretto a farti un bel mazzo e a FARLE TE le regole per quegli elementi. Ecco che sorge la domanda spontanea ''Ma sarà meglio cambiare gioco?''. ps: zarro73, prova a completare il secondo blocco '''' <--- in questa forma e senza apici. invece che come ho evidenziato, scrivilo come ho detto sopra. Bye^^
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PC o Console?
Tu ^^. Ma io ho molti amici che hanno un PC buono, ma non abbastanza per far girare BENE quei giochi, e giustamente non ci vogliono spendere una lira sapendo che: - Occorreranno requisiti sempre maggiori; - I giochi saranno sempre più pesanti; - Le case di produzione iniziano a contemplare sempre meno multiplat e sempre più esclusive di console (vedi Fable 2, FF, LR, White Knight e una marea di altri giochi in uscita); - Anche spendendo il mare di soldi necessari per l'hardware, non è detto che giri perfettamente sul pc, per conflitti o altri cavoli. - Tra il migliore degli RTS e Fable 2, per me, e per loro, la scelta è abbastanza semplice (fableeeee) - Per il PC trattasi sempre più spesso di porting, piuttosto che giochi appositamente progettati, e quindi seguono spesso una serie di problematiche o veri e propri cali di qualità (vedi Bioshock che su PC fa schifo se paragonato a console). - Con 149.99 ormai ti fai una x360 e giochi tutto, e senza muovere un dito, e mo non c'è neanche più il RROD tanto temuto dai bimbiminkia che pretendono di giocare ad un gioco 4 ore di fila e che la console regga al 100%... Diciamo solo che se sei uno che ama giocare ai videogiochi di genere VARIO, allora la console è ovviamente la risposta, proprio per questioni di mera economia. Altrimenti il PC va più che bene, secondo me.
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
Death, leva pure il ''credo''
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PC o Console?
Beh questa è come sempre questione di gusti. Dipenda da che tipo di intrattenimento videoludico cerchi. Perchè è ovvio che il minkione maniaco di videogiochi e che ci spreca l'esistenza sarà ciecamente convinto dell'acquisto di una cosole. Così come è ovvio che una persona più razionale, non video-dipendente, praticherà una scelta ben più ragionata. optando probabilmente per il PC che gli offre ulteriori prestazioni oltre quelle ludiche. Questo lo dico perchè è ovvio che per ''un certo grado di videogioco'' la console sia la risposta definitiva. Finchè ci si limita a qualche sparatutto e/o RTS il PC può reggere il confronto, ma ci fai poco con un Computer se vuoi giocare roba come Bioshock, Mass Effect, Assassin' creed, GoW, Pes, e compagnia bella senza star dietro a requisiti minimi, Ram, conflitti e cacchi vari. Senza parlare poi di roba come Fable 2, FFXIII, Last Revenant, Lost Odyssey... ecc che sono proprio esclusive di Console. Quindi ritengo che alla fine tutto dipenda da COSA voglio giocare e QUANTO mi interessa videogiocare.
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Dark Ages VS La Masquerade
A me come ho detto piacciono entrambi per motivazioni diverse. Cmq ho votato Dark Ages, sia perchè è il più recente che ho giocato, sia per aiutarlo dato che sta ancora a ZERO ^^, sia perchè a leggere voi mi sta venendo voglia di rigiocarlo O_o
- squaremedium copy
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Dark Ages VS La Masquerade
Entrambi bellissimi. Quando gioco, gioco a Dark Ages: è davvero TROPPO evocativa per resistere O_O. Però senza dubbio V:TM è molto più giocabile e con più persone. Ognuna ha i suoi pregi.
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
Va bene, spostiamo la discussione. Roberto apri un topic tu dove ritieni opportuno e intitolalo a dovere. Ultima cosa, volevo chiarirmi com Tom. Tom, mi sa che proprio non ci siamo capiti (strano eh? ) ---- O_O ---- Ecco dove non ci capiamo. Nella prima citazione mi parli di UNA regola, e DM che fa il resto. Nella seconda, mi parli di POCHE REGOLE generali e possibilità di estrapolare una ratio da queste che permetta di sviluppare varianti. Bene, nel PRIMO caso tu stai parlando di una sorta di freeform, o quasi, cmq un gioco con UNA regola fissa, e poi fa tutto il DM... Guarda, per esperienza personale posso assicurarti che questo può essere un gioco BELLISSIMO, come una *****. E' un discorso molto interessante, comunque. Nel secondo caso... Stai parlando del mio GDR IDEALE e se leggi una discussione aperta da Death lo puoi vedere da te cosa scrivevo al riguardo. Ma due cose vanno chiarite: - In queste due citazioni parli di cose MOLTO differenti. - Il gioco di cui parli nella seconda, almeno nel MIO sistema di riferimento, è un gioco LEGGERO. SEMPRE CHE SIA MEDIAMENTE BEN FATTO. Spero che ora ci siamo chiariti ^^.
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
No il topic non mi sembra appropriato. Cioè, si: si discute di giochi sconosciuti e li si recensisce. Ma si va abbastanza oltre, a quanto vedo ^^. E come risultante stiamo letteralmente soffocando il topic. Aprirne uno apposito sarebbe cosa buona, imho, per tutti. Ad ogni modo se vi va bene così, fa nulla. Contenti tutti.
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
Death ha ragione. Roberto, Tom, chiunque voglia... Perchè non apriamo un topic opportuno e lasciamo libero questo per ciò per cui era nato? Perchè trattasi dia argomenti che mi interessano molto, soprattutto ora che sto scrivendo una bozza di gioco di narrazione molto elementare diretto ad ogni categoria di novizi assoluti. E credo meritino un topic apposito. E gli interessati anche a questo topic (tra cui io ^^), meritano che noi glie lo lasciamo in pace Che ne dite?
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
[EDITATO] Mi censuro da solo, perchè ho scritto una serie di cose che ritengo superflue. Anzi, cose che sono addirittura controproducenti se la mia intenzione è quella di chiudere questa inutile diatriba. Il post #99 in questo topic, di Roberto, credo chiarisca abbastanza bene la situazione. Per tutto il resto, ciò che volevo dire l'ho detto, e sta tutto scritto nei post precedenti. I link ci sono, i nomi ci sono, le mie posizioni ci sono: non sono qui per convincere nessuno, chi volesse, potrà scoprire da solo come stanno le cose, e farsi una propria opinione. Sinceramente ritengo di aver concluso. E non ho tempo da perdere in frecciatine idiote. Ognuno della propria idea e amen. Passiamo oltre. ---- Tronando a noi, questo discorso riguardo la concezione gdr e bambini mi interessa molto, anche per motivi personali. La leggerò con attenzione e poi esporrò coma la penso.
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
... Ma qui il discorso è molto diverso. Cioè, quello che mi stai chiedendo è una freeform-monoregola Ti rendi conto che non stiamo parlando più di un sistema ma di qualcosa di diverso? (e che in INDE cmq ho trovato in forma embrionale ^^) Quello che ti ho detto VALE solo se si parla di giochi con sistemi... un minimo consistenti ^^. Altrimenti è ovvio che non hanno senso. Ps: ecco a voi cosa intendevo con Levity ^^ Fidatevi, provatelo e conoscerete veramente ciò che mi frulla in testa quando dico cose come ''narrazione collettiva''. Provatelooooooooooooooooooooo Scappo davvero stavolta, ciauz
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Quanti e quali GDR conoscete?
C'è qualcuno che leggerà queste parole e sa che mi riferisco a lui...
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
@TOM: Stop, che mi sa che non si siamo capiti. Ti rimando alla lettura dei miei post precedenti per i chiarimenti, che ora devo scappare. Cerco cmq di chiarirti cosa sostenevo. Io sono lo stesso che poco fa diceva che non esiste un nero e bianco in fatto di Peso/realismo. E' fondamentale focalizzare che un gioco NON è realistico o pesante, è PIU' realistico o PIU' pesante (o -) di un ALTRO. Il discorso che fai sulla ''maturità ludica'' dei giocatori, è giusto, ma esonda dal discorso. Un gioco va analizzato in modo MEDIO, e due giochi così analizzati, a parità di giocatori parimenti maturi e con DM MEDI, se fatti MEDIAMENTE bene, confermeranno la relazione del PESO/REALISMO. E' da questo che proprio non c'è verso di fuggire. Esatto, ma come vedi, te ne sarai reso conto da te, uan serie via via crescente di VARIANTI ( e con questo cerco di rispondere rapidamente anche a DEATH), per quanto intuitive, costituisce un REGOLAMENTO Nel codice civile ci sono un INFINITA' di ''varianti intuitive'', ma gira e chicchera alla fine abbiamo in mano REGOLE, vere e proprie. Rolemaster è un mattone di VARIANTI intuitive, che però sta li, e se te pia in faccia te fa male Lo so che sono variabili che sono ''abbaztanza intuitive'' (spesso, non sempre), ma sono comunque VARIANTI, e come tali vanno a partecipare al regolamento, che non è PIU' LEGGERO, scusatemi tanto. Se lo considerano un incudine di gioco, un motivo ci sarà, ma non è fatto male. E' abbastanza realistico, però, ovviamente, vale ciò che dicevo prima! Un gioco può partire da UNA SOLA MECCANICA, applicata UGUALE a tutto. Ma: - se vuole disciplinare tutto con la GIUSTA accortezza, ha bisogno di VARIANTI, anche intuitive, ma varianti ADATTE ad ogni fattispecie. Queste varianti, però, alla fine cosa sono? Nient'altro che REGOLE. Saranno intuitive, certo, e il gioco da ciò trarrà anche un ottima qualità, ma NON E' LEGGERO. - se vuole disciplinare tutto con la stessa regola invariata, ok, sarà LEGGERO, ma MENO REALISTICO. Questo è vero ovviamente SE si considera la questione in termini PARI. Media qualità di entrambi, giocatori ugualmente preparati e avendo focalizzato COSA SI INTENDA per REALISTICO e per PESANTE. Altrimenti si sta a parlare del tutto e del nulla. Mo scappo, Bellaz
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Quanti e quali GDR conoscete?
Tutto! L'ambientazione è spassosissima. Rapidità, sistema e gdr... Beh, abbiamo giocato bene, ci siamo divertiti e le regole sono semplicissime: 1d6: se esce 2,3,4 o 5, riesci nella prova con un grado di sccesso pari alla tua stat. Se esce 1 o 6, becchi rispettivamente un +1 o -1 alla stat, e ritiri. Semplicissimo e ci è piaciuto molto. pensa che abbiamo giocato in un ambientazione fatta da noi: quella di Nightmare Before Christmas
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
LOL! ma lo vedi che è una bilancia? Un sistema realistico leggero, è realistico rispetto a cosa? - Ad un realistico pesante? Na, impossibile. Se entrambi sono fatti MEDIAMENTE bene, il più pesante è ovviamente PIU' realistico. - Ad un realistico leggero? Si, ma se questo è fatto peggio. Lo vedi che il discorso è banalissimo? Se combia il REALISMO del gioco, cambia il suo peso: unico elemento che può alterare tale relazione? Semplice: se uno è fatto peggio! Ma a condizioni MEDIE, il discorso è assolutamente valido. Un sistema semplicistico pesante invece non ne neanche un gioco, è un fallimento! XD
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GDR sconosciuti: Recensioni ed Impressioni
Allora, calma. Qui nessuno denuncia la superficialità di nessuno, se non la semplice banalità di determinate realtà. Quindi non ho capito e ripropongo la domanda: per caso, stai sostenendo che si possa mantenere un ALTO livello di realismo, con un sistema LEGGERO? Niiente semantica o chiacchere varie: se è ciò che affermi, stai sostenendo l'impossibile. E ed è il PERCHE' ad essere ovvio, non l'interlocutore ad essere superficiale. Bene: a maggior ragione, ciò è imprescindibile da un certo grado di particolarità. Tu parli di sistemi ''fatti bene'', che conferiscono realismo mediante meccaniche applicabili ad ogni tipo di danno... Questa è un illusione. Perchè? Semplice. Esempio: Ho due danni da calcolare, i danni da caduta e i danni da soffocamento. Vogliamo supporre che esista UNA meccanica applicabile ad entrambi? Ok, come avviene? come è possibile? Bene, le strade sono due, e due soltanto. - O entrambi i danni sono disciplinati da UNA meccanica, uguale per entrambi, ed in questo caso, perdonami ma non riesco a vedere la possibilità di realismo. - o i due diversi tipi di danno sono disciplinati da DUE VARIANTI della stessa meccanica. Metodo realistico, indubbiamente, ma particolaristico. Perchè non prendiamoci in giro, un gioco può basarsi anche su una sola meccanica, ma se poi disciplina varie fattispecie mediante delle varianti di tale meccanica, ha un aggettivo: particolaristico. Se invece disciplina TUTTO con la stessa meccanica, allora è GENERICO. Guarda, francamente, non solo questa è un aspettativa abbastanza esagerata, ma è anche dimostrata da... praticamente tutti i giochi che esistono. Ovviamente ritorna il discorso precedente sull'illusione della semplicità: questa meccanica ''unica'', alla fine è veramente unica, o si presenta in molteplici varianti al fine di disciplinare l'intero gioco? Perchè è cosa molto possibile, e molti giochi gratuiti lo dimostrano, strutturare un sistema che utilizzi sempre, che so, 2d6 per disciplinare TUTTO, ma sarà sempre un sistema MOLTO generico, diciamo ''macroscopico''. Perchè chiariamo una cosa ^^. UNA MECCANICA PER OGNI FATTISPECIE vuol dire che per ogni fattispecie io utilizzerò SEMPRE quella meccanica e in QUEI TERMINI, facendo riferimento agli stessi valori, sistemi di riferimento, grandezze ecc... Non mi si venga a dire che non sia particolaristico un sistema che usa sempre, chessò, 2d10, ma in TERMINI diversi in casi diversi. Perchè è l'illusione di cui parlavo prima. Rolemaster apparentemente usa una meccanica per tutto, no? Però è considerato uno dei giochi più pesanti e ''antiquati'' che il genere tradizionale vanti (perchè a me infondo piace). E invece, ironia della sorte, ho letto giochi indie dove si utilizzava per OGNI cosa un dado diverso e meccaniche diverse, ma stavano in 15 pagine. Comunque, poche chiacchere. Parlando dal mio semplice punto di vista, dopo una continua valutazione della questione, ciò che volevo esprimere, e che ritengo abbastanza banale, è nel mio post precedente. Sinceramente non vedo questa moltitudine di giochi TANTO realistici, eppur leggeri, e non vedo questa moltitudine di giochi che REALMENTE utilizzano una sola meccanica per tutto (non l'illusione della cosa). Lo stesso Wfrp è ABBASTANZA realistico, e NON TROPPO leggero. Ecco che si ritorna al discorso di prima: Realistico si, ma quanto? Perchè non credo sia necessario stare a discutere del fatto che ''più realistico > più fattispecie disciplinate in modo adatto > modo adatto = modo soggettivo > modo soggettivo richiede PIU' REGOLE''. Ad ogni modo sono posizioni diverse, concezioni diverse e non credo sia utile proseguire. Un ultima cosa: i giochi indie non permettono di inserire regole dove si vuole? O_o Mi limito a dire che molti giochi indie contengono nel regolamento la disciplina stessa per la modifica del regolamento! PS: Cyrano, ma perchè le mie orecchie sentono intervenire lo stesso soggetto che dice che gli Indie se la passano MALE Mi dovrai scusare se tali, più le seguenti tue affermazioni, mi trovino un pò diffidente O_O Comunque roberto ha risposto alla questione Levity, direi che più che specchi rotti, qua si tratta di allucinazioni.