Tutti i contenuti pubblicati da Cyrano
- Stile narrativo horror
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Fumettisti
Beh ragazzi ma mancano quasi tutti gli italiani (meno male che qualcuno ha citato Pratt)... Galeppini (insieme a Bonelli ci ha regalato Tex) Sclavi & Staino ( Dylan Dog, il primo, il miglore) Ivo Milazzo (Ken Parker) Corrado Roy Sergio Toppi Magnus e Bunker ( crearono Alan Ford, superciuk, La copmagnia della forca, nonché furono autori dei più begli episodi di Kriminal) Milo Manara (vabbé un po' troppo esplicito ma bravo assai) Jacovitti (Coccobill)
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Stile narrativo horror
Quindi siete diventati matti scemi a ricreare i mostri per avere nudo e crudo Cthulhu d20 (che, tra l'altro, fa schifio in confronto al d100)? Ma non valeva la pena di comprarsi direttamente il manuale? Magari quello migliore? In più vi trovavate tutta una serie di regole sulla sanità mentale che mica stonano in un ambiente horror. Il d20 si adatta subito a D&D (fantasy) mentre il d100 ha il suo modulo fantasy a parte (secoli bui).
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GdR su Gantz!
Beh sarà che le fantomatiche metafore di Gantz sono un po' ridicole (gioca solo sulla morte se gli togli il fatto che i protagonisti son morti Dragonball la prima serie è molto più profondo).
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Giochi fantasy per PC per favore...
Ma quanto è importante la grafica per te? Ci sarebbe la vecchissima serie di Ultima (il 6 è meraviglioso) però è in 2d con visuale dall'alto...
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Pathfinder Core Rulebook
Confermo tutto quanto pure io ho stampato qualche pagina di entrambi.
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GdR su Gantz!
Per le tute io userei le caratteristiche di generazione dei personaggi in armatura (depotenziandole) mentre i vari personaggi li creerei utilizzando i talenti di arti marziali. Le armi ed i danni resterebbere quelli. Santo cielo Domon stiamo parlando di Gantz: bellone (o "belloni" a seconda dei gusti ARGGGHH) in tute di lattice che smazzuolano dopo morte improbabili alieni. ^^
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D&D degli ometti
Infatti quando ho capito cosa cercavi la guerra era finita (Harp lo avevo consigliato a Geki non a te e tra l'altro ha gradito) il problema è che qualcuno cerca sempre di rispondere per gli altri per difendere un credo. Se questo è poi un modo per "discutere" devo chiedere scusa a Geki soltanto perché ha fatto benissimo ad andarsene Seguo l'esempio e ti lascio in mani anziane e maggiori.
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D&D degli ometti
Veramente ti ho fatto notare sopra dove stava la home rules ma ti sei preso paura ed hai saltato a piè pari l'intervento (ho citato il manuale che dice, circa, un'altra cosa e che cioè questo è un metodo alternativo di creazione dei personaggi e che non dovrebbe influenzare la scelta della classe) solo per ritornare all'attaco quando pensavi che la cosa fosse esaurita. Tutto lì? Trent'anni e quattro giochi? Respect ma non parlare di harp se non lo conosci. Grazie. Ah che D&D non funziona bene in quel modo lo disse un tal Gary Gigax non io...
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Pathfinder Core Rulebook
Ma hai scaricato quello a pagamento o la demo gratuita? Io ho trovato due file ed il manuale diviso in due parti... Ma magari lo hanno aggiornato e reso unico e più leggero.
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D&D degli ometti
Beh, geki, con 20 euro ti comperavi Harp ed avevi un sistema gestionale simile al tuo ma sviluppato meglio. Stesso discorso: se proponi house rules perché non c'è nulla di meglio mi sta bene ma se le proponi perché stormbringer non ha i mezzorchi ed harp non lo conosci io ci resto lì. Boh... Questo è dialogo?
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D&D degli ometti
Veramente il mio unico e solo dubbio è proprio quello espreso da Blackstorm... Ma per cambiare classi era necessaria tutta sta roba? Poi se si divertono va benissmo ma mi lasciate almeno restarci un po' sbigottito? Perché, mi spiego meglio, all'inizio del topic mi sembrava che si volesse dar prevalenza alla casualità, e qui D&D ha dei limiti enormi (limiti che diventano forze se invece è usato per quel che è) e quindi IMHO era meglio cambiar sistema. Poi la discussione si è sviluppata e, tra le righe, il problema che è uscito, sempre IMHO, era quello di "fare qualcosa di diverso". Ma allora un sistema vale l'altro, potevano ancche scrivere il nome delle classi su dei foglietti, pescarli casualmente ed ottenevano lo stesso effetto.
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D&D degli ometti
"Adatta per variare il sistema di creazione" mi va bene che serva ad imporre ad un giocatore una classe non scelta non mi va più bene... Chiariamoci... @ toni: se la giocata funziona nessun problema, se ti va di tenerci aggiornati io son curioso.
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Regole combattimento tra eserciti
Con le prime edizioni si poteva (non mi ricordo il nome del modulo "birthright" mi pare). Con questa si fa prima a comperarsi Warhammer fantasy, troppi parametri da seguire.
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D&D degli ometti
Nella prima versione prima sceglievi la classe poi tiravi Nella seconda prima sceglievi la razza poi la classe poi tiravi Le caratteristiche dal secondo posto sono passate al terzo, il primo ed indiscusso cardine del gioco era che il giocatore doveva interpretare il personaggio che sceglieva lui, addirittura le caratteristiche nelle ultime versioni si potevano anche non tirare con la tecnica dei punteggi divisibili... Altri giochi (Stormbtinger, WHFRP, Travelller ecc.) invertivano la cosa ma han dovuto addattare e non di poco i regolamenti. Non è così semplice...
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Per chi si è fatto le avventure da solo...
In italia lo commercializza la red glove. Sul sito nella sezione download c'è una versione lite gratuita. Tieni (nel caso tti piaccia come sistema) che il manuale base contiene tutti gli addattamenti per razze e classi di D&D un po' "fra le righe" per questioni di Copyright ma se uno consce il gioco wizard non ha nessun problema. Se invece il sistema a tabelle non fa per te lo capisci subito anche dalla lite. ^^
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D&D degli ometti
D&D è un sistema che fin dalle sue prime apparizioni ti permetteva di creare il "tuo" personaggio e portarlo avanti. Tutto è sempre stato basato sull'affezionarsi del giocatore al personaggio. Se questa prerogativa è soddisfatta è e rimane il più bel gioco del mondo (de gustibus per la versione scelta). Se un giocatore ha bisogno di essere in qualche modo "obbligato" a cambiar di ruolo qui diamo un colpo alle fondamenta del sistema. Per la storia dei 15 anni io non mi riferivo a giocatori che vogliono cambiar sistema ma semplicemente non mi venir a dire che le DECINE di personaggi che uno crea nel corso di 15 anni di carriera sono stati sempre e solo picchiatori, o solo maghi ecc. ^^ Insomma se son veramente ridotti così son messi male ^^
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Per chi si è fatto le avventure da solo...
Giochi come Harp sono nati dal gustare D&D nelle sue mille sfacettature (nel caso specifico da un esperimento sul combattimento d% a tabelle). Il cambio di sitema va fatto solo e soltanto se sopraggiunge la noia. Finché ci si diverte tutto va bene e da fare c'è tanto. Però in questo caso un'occhiatina a quello che han fatto gli altri non fa mai male. Il citato Harp per esempio è facilmente addattabile a tutti i manuali di D&D e quindi è un "giocare a D&D" con in più i critici spettacolari e le funble...
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D&D degli ometti
Il problema è che D&D è nato per giocare ruoli fissi (un po' come Harp). Insomma serve a fare quello fin dalla prima edizione. Poi ovviamente sta al giocatore il provare a cambiare ma indurlo "artificiosamente" è controporducente. In WHFR il giocatore ha la possibilità di cambiare il ruolo con i PE e quindi la cosa è meno dolorosa (un acchiappatopi può sognare di diventre mago, ma anche un mago può sognare di diventare un guerriero). Il multiclasse di D&D non è così elastico. Poi non discuto nemmeno sui 15 anni di gioco senza provare altro. Mi riservo il sacrosanto diritto di SPERARE che sia una balla. XD Non mi pare che cambiar le regole per provare a far qualcosa d diverso sia "stile" e nemmeno non cambiare mai il personaggio per "vincere" mi sa di stiiloso.
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D&D degli ometti
Gicatori esperti che in 15 anni non han mai provato a cambiare i ruoli e che devono ricorrere a le home rules per far fare il mago a chi fa sempre il picchiatore? Coerente...
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GdR su Gantz!
La seconda edizione ha cambiato tutto. è proprio un'altro gioco, appena ho tempo spiego meglio. Edit: Il nuovo M&M ha introdotto un sistema di vantaggi-svantaggi che va benissimo per creare i personaggi umani di Gantz. Inoltre già il base gestisce le varie "tute di potenziamento" e le armi tecnologiche. Presenta anche una serie di tecniche di arti marziali per personaggi senza superpoteri che sono l'ideale.
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D&D degli ometti
Non puoi invece, D&D è studiato apposta (e pure bene) perché anche tirando caratteristiche da schifo un PG sia sempre superiore alla media dei PNG. Per questo questi "trucchetti" lasciano il tempo che trovano: si cerca di piegare un gioco di fantasy eroico per farlo diventare un dark fantasy e siamo sempre al solito esempio di usare una ferrari per fare i rally... Ma stiamo a vedere quanto durerà la cosa... Per me appena cominceranno l'avventure si troveranno a fare le stesse cose che facevano prima coi PG creati in maniera canonica...
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GdR su Gantz!
M&M col supplemento Mecha & Manga è bello pronto per giocare con tutone potenziatrici ed armi futuristiche. L'unica cosa che non fornisce è le donnine vestite di lattice.
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D&D degli ometti
Dipende cosa intendi per "role" a WH con un tiro di dado ti puoi ritrovare con un personaggio acchiappatopi o tombarolo... E RUOLI un acchiappatopi od un tombarolo. Più di cento carriere diverse (ma molto diverse) Cosa intendi per ruolare?
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Per chi si è fatto le avventure da solo...
Cambia gioco. Magari uno a sfondo horror come Kult ove le tue trame avrebbero più senso. Oppure i cari vecchi Withe Wolf (scegli il mostro che più ti aggrada) o Cthulhu. Insomma non hai che l'imbarazzo della scelta. Se i giocatori sono "scafati" non è con trame prefabbricate che li conquisterai e puoi cambiare mille ambientazioni che D&D rimarrà D&D. Variare il sistema intero invece aiuta molto sia i master che i giocatori. Questo non vuol dire abbandonare D&D per sempre beninteso.