Jump to content

Nemo

Circolo degli Antichi
  • Registrato

  • Ultima visita

Everything posted by Nemo

  1. Nemo replied to Arghot's post in a topic in D&D 3e personaggi e mostri
    come si è conclusa la sfida?
  2. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    siamo un pò fuori strada: ho riletto adesso l' abilità utilizzare oggetti magici e ho notato che per attivare pergamene (e bacchette/bastoni) non è da usarsi la voce "emulare un privilegio di classe"; è infatti presente la più specifica "attivare pergamena" (e attivare "bacchetta"). la cd per attivare le pergamene è 20+ il livello incantatore del creatore, per attivare le bacchette è 20
  3. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    altri oggetti magici, come i bastoni, tengono in considerzione il livello incantatore dell' utente
  4. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    credo di no, perchè il livello incantatore di una pergamena è fisso e stabilito al momento della creazione della stessa
  5. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    beh, se la lanci da pergamena il tuo livello incantatore serve a poco, visto che è il creatore che stabilisce il livello incantatore. idem per le bacchette. per i bastoni credo invece che il tuo livello incantatore al momento del lancio influisca su tutte le variabili dell' incantesimo
  6. curioso. ho un aumento della salivazione... (vediamo se qualcuno coglie la citazione) tutto ufficiale wizards, giusto?
  7. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    ti diminuisce le probabilità di totalizzare, ad esempio, una cd 23 con un modificatore di +24, tengo a precisare. non credo che riuscirai a non creare un oggetto per colpa di quel talento, a meno che l' oggetto non sia chiaramente fuori della tua portata. a quella prova puoi tranquillamente prendere 10, credo
  8. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    direi schivare e maestria, perchè può capitare di dover combattere per sopravvivere, oppure incantesimi estesi per aumentare la durata delle infusioni e uno dei talenti di creazione oggetto di Eberron per diminuire del 25% il costo di creazione di un oggetto in pe oppure in mo oppure in tempo
  9. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    giusto. ma l' 1 naturale è fallimento automatico solo nel caso di tiri salvezza e tiri per colpire
  10. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    rispondo alla prima e seconda domanda insieme: nel caso di una pergamena di palla di fuoco il livello di incantatore necessario per la creazione è 5°; un artificiere, grazie a quel privilegio che consente di considerare il suo livello incantatore di 2 più alto nel soddisfare prerequisiti di creazione, può già scriverne una al 3° livello, come se fosse del 5° (quindi pagando anche i costi appropriati per un creatore del 5°). il privilegio si limita però a dargli questo vantaggio nel solo soddisfacimento dei prerequisiti, quindi per determinare gittata e danni di tale palla di fuoco si conta il suo reale livello di incantatore, cioè 3. allora comincia a tirare le caratteristiche... si, ha bisogno del tiro ogni volta che intende utilizzare un oggetto, perche per usare una bacchetta o un bastone occorre avere l' incantesimo nella propria lista e per usare una pergamena bisogna anche essere di livello incantatore adeguato. però i tiri per l' attivazione non sono molto difficili, mediamente se l' artificiere riesce a creare un oggetto dovrebbe anche poterlo usare senza troppa difficoltà
  11. così a occhio mi sembra il sistema di abilità della seconda edizione. si usava appunto un numero (progenitore della attuale cd): per riuscire nella prova bisognava rientrare in quel valore con un tiro; in pratica, più il valore era alto, più era conveniente. il caso sembrerebbe attinente: se la "cd" aumenta con l' aumentare dell' intelligenza (caratteristica che, se proprio deve influenzare in qualche modo la prova, a lume di naso la influenzerà a vantaggio dell' utente, come avete giustamente notato) , forse l' intento è che si tiri un numero minore di essa per riuscire, non maggiore. in quella "roba" (preferisco non scendere nei particolari con termini più appropriati) c' è specificato da qualche parte che si tratta di 3.0 edizione o 3.5? per quanto riguarda il tuo emendamento, Samirah, proporrei di uniformare la prova ai vari artigianati (per essere onesto, proporrei di gettare quel manuale o qualunque cosa sia nel cestino, sia esso reale o virtuale, ma non ho la pretesa che si faccia come dico...) e quindi moltiplicare il risultato della prova per la cd per vedere il progresso in monete d' argento per una settimana di lavoro
  12. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    esatto. comunque è poco, 1 possibilità su 20
  13. a me risultava quello che ti ho detto io anche in 3.0. poi controllo, magari mi sono sbagliato è tutto spiegato nel capitolo 4 della guida del dm (pagina 104-105 della versione in inglese) versione 3.5, se usate la 3.0 non saprei esattamente. comunque il metodo spiegato da Obi è quello per dividere il tesoro, mentre per i pe si usa il sistema a rapporto di livelli (quello che ho enunciato prima)
  14. esattamente no. l' avanzamento in DV spiegato sul manuale dei mostri serve a creare esemplari più potenti dei mostri presentati, non a migliorare quelli preesistenti. una creatura migliora solo con l' esperienza, acquisendo livelli. se tu hai come gregario un leone risvegliato, tornando all' esempio di prima, quando questo leone ha abbastanza pe per passare di livello deve scegliere un livello di classe; ad esempio, guerriero, oppure barbaro. se soddisfa i prerequisiti anche una classe di prestigio va bene: ad esempio, se il tuo gregario ha schivare, mobilità e attacco rapido e i gradi necessari in nascondersi e muoversi silenziosamente, potresti dargli livelli da ombra danzante, etc
  15. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    concordo. se ti può interessare, su races of eberron è stato introdotto un talento (da scegliere al primo livello) per cui la corazza di un warforged diviene molto sottile, non garantendo né bonus di armatura né penalità di prova o percentuali di fallimento incantesimi arcani; mi sembra che si chiami unarmored body (ovviamente lo slot tunica/armatura diventa libero). comunque ottima idea il warfoged, volevo suggerirtelo
  16. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    lo trovi nella descrizione della capacità item creation, a pagina 32
  17. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    non solo non devi simulare nulla, il tuo livello incantatore viene considerato maggiore di 2 rispetto al tuo reale
  18. cambia poco agli spunti, ma volevo farvi notare che per i licantropi la debolezza è l' argento, non l' adamantio. l' adamantio serve per creature estremamente solide come golem di pietra o di ferro
  19. no, è possibile solo se la cavalcatura non si muove più di 1,5 metri
  20. giusto. andando un pò ot, la classe di prestigio del cavaliere (complete warrior, perfetto guerriero) consente anche l' attacco completo
  21. esattamente. può effettuare la sua azione standard in un qualunque momento del movimento della cavalcatura. notare che questo vale anche per attacchi in mischia o a distanza, o altre simili attività
  22. l' incantatore può decidere di lanciare l' incantesimo ad un qualunque punto del movimento della cavalcatura, dato che non è lui a muoversi. se lo lancia all' inizio o alla fine, nessun problema. ad esempio, l' incantatore è in sella ad un cavallo e percorre un corridoio; pochi metri più avanti si apre un passaggio sulla destra, e l' incantatore sa che ci sono dei mostri appostati in agguato. al suo turno sprona la cavalcatura a muoversi in avanti del suo movimento, e quando quest' ultima passa davanti all' apertura sulla destra, lancia un fulmine ai nemici, per poi sparire rapidamente dalla loro visuale mentre la cavalcatura prosegue per la strada indicatale.
  23. come spesso capita, la soluzione era più semplice di quanto si supponesse. nel manuale del giocatore, a pagina 72, una tabella che riassume l' abilità di concentrazione ci informa che tentare un' azione che richieda concentrazione a cavallo (insieme di cui fa senz' altro parte il lancio di incantesimi) innesca una prova in concentrazione (dovuta al movimento vigoroso): con cd 10 se il cavallo è in movimento (suppongo che s' intenda fino al doppio della sua velocità), con cd 15 se il cavallo è al galoppo (cioè fino al quadruplo della sua velocità). il testo dell' abilità inoltre aggiunge che a queste cd sia da aggiungere il livello dell' incantesimo, nel caso ovviamente che l' azione richiedente concentrazione sia il lancio di un incantesimo (ovvero il nostro caso). preciso inoltre che non è necessario che gli incantesimi non abbiano componenti somatiche, in quanto per poter lanciare un incantesimo con componenti somatiche basta avere una mano libera, e per tenere le redini una delle due mani basta e avanza; comunque, come precista da Sharuwen una semplicissimissima prova di cavalcare (cd 5) elimina del tutto questo problema, consentendo di guidare la cavalcatura con le ginocchia. ritengo infine (mia modesta opinione) che una cavalcatura (ovvero un animale addestrato per essere cavalcato)non abbia reazioni esagerate allorchè il cavaliere lanci un incantesimo, quindi che non siano necessarie prove per tenerla sotto controllo o simili; altrimenti si renderebbero necessarie prove in caso di starnuti, colpi di tosse o accese discussioni. ancor meno se la cavalcatura ha intelligenza paragonabile a quella di una personaggio (cioè da 3 in su) ps: il talento incantesimi immobili aggiunge 1 al livello d' incantesimo, non 3 o 4. idem per incantesimi silenziosi
  24. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    l' errata in effetti modifica la prima frase ("like a spellcaster an artificier can apply item creation feats and metamagic feats to his infusion"): la versione esatta è "like a spellcaster an artificier can apply metamagic feats to his infusions"; ciò fuga i nostri dubbi. un artificiere non può dunque soddisfare prerequisiti di incantesimo affidandosi alle proprie infusioni: l' unico suo mezzo a disposizione è l' abilità utilizzare oggetti magici. quindi, tornando alla bacchetta della resistenza dell' orso, l' artificiere deve fare prove di utilizzare oggetti magici sia per crearla che per usarla. a titolo di informazione aggiungo che l' errata sposta il talento creare bacchette al 6° livello di classe e la capacità metamagic spell trigger al 7°
  25. Nemo replied to Obiwankenobi's post in a topic in D&D 3e regole
    per rispondere alla prima domanda: "like a spellcaster an artificier can apply item creation feats and metamagic feats to his infusion... can apply a metamagic feat spontaneously, but doing so requires extra time"; in pratica s' intende (credo) che l' artificiere può creare oggetti magici basati sulle proprie infusioni con il metodo normale (ovvero tempo, soldi e pe), continuando a tenere presente che si tratta di infusioni, non incantesimi. la bacchetta della resistenza dell' orso sarebbe una bacchetta dell' infusione resistenza dell' orso, quindi potrebbe avere come bersagli solo oggetti o costrutti, a differenza di una bacchetta della resistenza dell' orso creata emulando l' incantesimo con utilizzare oggetti magici per quanto riguarda la seconda domanda: "an artificier cannot automatically use a spell trigger or spell completion item if the equivalent spell appears on his infusion list"; qui s' intende che una bacchetta di resistenza dell' orso, pur essendo resistenza dell' orso un' infusione della lista dell' artificiere, rimane inaccessibile per un artificiere finchè quest' ultimo non riesce la prova in utilizzare oggetti magici per attivare bacchette devo ammettere che è un pò nebuloso. controllerò le faq e le errata