Tutti i contenuti pubblicati da fenna
-
Licantropi
Aloa! Come ti ho già detto dovresti dirci a che versione di D&D ti riferisci. Comunque per la 3.0 c'è la licenza OGL, quindi alcuni contenuti sono free, prova qui c'è un sacco di materiale e praticamente puoi non comprarti manuali 3.0 se vuoi (è tutto legalissimo), da scaricare, inoltre prova a cercare in mostri sotto la lettera L. Aloa!
-
Scheda modello card
Aloa! Ciao ragazzi, fate finta di conoscere un bravo grafico che ha intenzione di fare delle cards editabili con i dati principali del personaggio da utilizzare in battaglia. Cosa mettereste? Aloa!
-
Curiosità su Dragonlance
Aloa! @Chuck Norris TI assicuro che il manuale del Master di 4° edizione per uno che inizia a fare il master è un ottimo acquisto; poi certamente il manuale del giocatore è fondamentale. Della gestione di un regno ne so ben poco, quindi lascio spazio agli altri, sempre ricordando che magari basta cercare su google. Ultima cosa, poi non ti rompo più le scatole, sei sicuro che sia una cosa interessante per il tuo giocatore il management del regno? Cioè non stai giocando ad un gioco strategico del PC, dove giocare a gestire e creare le risorse è il gioco; a meno di casi strani il tuo giocatore non è l'unico del party e quindi dovrai cercare di far giocare pure gli altri possibilmente assieme. Il problema è che così ci stai facendo lavorare a tastoni. Traducendo in parole povere prova a rispondere a queste domande cosicché si possa aiutarti: - che tipo di campagna vorresti creare? Avventura, strategica, di intrighi e politica. - quali sono i temi di fondo? Horror, fantasy classico, medioevale con sprazzi di fantasy, stempunk, post-apocalittico - chi sono i personaggi dei tuoi giocatori e cosa fanno nella vita. Questo può darci una mano a capire e ad aiutarti, perché una campagna politica fatta di intrighi di corte, forse l'elemento gabelle e riscossione è forse la parte meno importante... Insomma aiutaci ad aiutarti. Aloa!
-
Curiosità su Dragonlance
Aloa Massimo. A tutti quelli che ti hanno risposto fino ad ora non tornano alcune cose, alcune le cose che non tornano delle tue domande, almeno a me sono queste: Perché D&D non è un gioco di miniature. Cioè la miniatura serve solo per rappresentare il tuo personaggio sulla griglia di battaglia, viene comodo per visualizzare in maniera immediata costa sta accadendo, ci sono giochi di ruolo in cui non è previsto l'uso delle miniature ad esempio; che sia somigliante o meno centra niente, il sottoscritto e altri prima di me utilizzavano le pedine della dama, i tappi di bottiglia, vetrini colorati per segnalini, insomma non è di certo una cosa così fondamentale, anzi. Ecco perché ci/mi suona strano. La Wizard of the coast licenziataria dei diritti di D&D, fa dei set di miniature tratte dalle illustrazioni del manuale dipinte, solo che non sono "componibili", cioé non puoi prendere il cavaliere e attraverso agganci strani metterlo sulla cavalcatura. Il fatto è che è da tempo che miniature di quel tipo non ne fanno, quindi non credo che le troverai in giro, prova a guardare su questo sito, la questione è che l'azienda che aveva in mano le licenze praticamente sta chiudendo. Però se hai pazienza, pennelli, colla e quant'altro e lo ritieni fondamentale per il tuo divertimento ci sono un sacco di War game fantasy da cui prendere le miniature, però devi montarle e colorarle tu, te ne elenco qualcuno: Warhammer, allo stesso indirizzo trovi le miniature del Signore degli anelli Wargame; Confrontation, sullo stesso sito ci sono anche delle miniature chiamate HellDorado che sono molto belle, dacci un occhio. Reaper Per le miniature direi che siamo apposto. Andiamo a rispondere alle altre domande. Io ti rispondo, ma toglimi una curiosità, vuoi iniziare a fare il master? Se si è meglio che ti scar... hem compri i manuali, consigli la 4° edizione, sia perché è l'ultima e potrai avere maggiore supporto, sia perché rispetto alle sue versioni precedenti (prima a parte) ha il manuale del master dove viene spiegato mooolto bene come si fa il master in D&D. Guarda di gente che è delusa dalla traduzione italiana (per motivi tutti loro spesso) e che vende in blocco i manuali ad un prezzo decente ne trovi e ne troverai nel tempo a venire. Se invece avete acquistato i manuali tutti assieme, beh, fatteli prestare e leggili. Dipende da te, puoi anche prendere la mappa del risiko e giocare con quella, dipende da quello che ci metti dentro nella tu nella mappa, dalle popolazioni, dagli usi e costumi delle stesse, dai pericoli in cui i personaggi potrebbero imbattersi ecc ecc, la mappa è solo un indicazione geografica, ne più ne meno fondamentale della mappa sulle pagine della rilegatura alla fine di un libro fantasy. La domanda è da futuro master o da giocatore. Da futuro master la risposta sta nel fatto se diventare re sia l'obiettivo di un giocatore o se sia il primo passo. Se è l'obiettivo, il compito del master è mettere i bastoni fra le ruote a quell'intento, con imprevisti, accuse, denigrazioni, la vita corte è molto complicata; se è solo il primo step e hai pensato ad una cosa alla "re artù", dove ci finisce per caso sul trono, allora è meglio dire che le battaglie campali non sono tutto sto forte, spesso sono molto meglio nella testa dei master che in gioco - però se ti piacciono le battaglie campali, magari è meglio se ti informi su giochi dove le battaglie campali siano fondamentali, come appunto i Wargame alla Warhammer, quelli rendono meglio l'idea della battaglia campale - ma se vuoi farle allora preparati a scartabellare su Google in cerca di qualcuno che abbia creato delle regole "casalinghe" per quello specifico scopo, magari preparati a leggerti una carrellata di regole inutili inframmezzati da colpi di genio mezzo. Da giocatore, invece, dipenderà da come il tuo personaggio sarà in grado di affrontare le avversità che il tuo master ti mette di fronte per arrivare al trono, può darsi anche che al trono non ci arrivi mai, ma l'importante è il percorso che il tuo personaggio fa. Si. Come da regole. Anche qui, non è che non te le vogliamo postare le regole, ma dipende dalla versione che utilizzi, fai luce su questo nostro dubbio e vedrai che potremmo darti un aiuto più concreto, ma andare a spanne non serve a nulla. Anche perché per alcune versioni è possibile postare tutti i dati che ti servono in altre quei dati sono sotto licenza e non è possibile postare con troppa disinvoltura. Non chiedere a me, io non ho buona memoria, ho i manuali e leggo come si fa da li di volta in volta. Che epoca? Dipenderà da te stabilirlo, è possibile giocare in vari setting e con varia tecnologia. La già citata ambientazione Eberron ha in se elementi non strettamente fantasy-medievali, ma vicini alla tecnologia del diciottesimo secolo, c'è anche il treno per capirci. Dipende da te se fai il master, dal master che potrebbe accettare o rifiutare un arma mettendo un veto sulla sua coerenza con il mondo che si immaginava: un uzi andrà benissimo nella I guerra mondiale, ma molto meno bene in un ambientazione basata sui popoli primitivi. No. Si passa di livello prendendo punti esperienza. Ad ogni tot di punti esperienza si passa di livello. I punti esperienza sono punti che vengono dati ai giocatori in base a: - Combattimenti - Quest riuscite - Interpretazione - Varie ed eventuali Alcuni master possono decidere di far passare di livello i suoi personaggi solo dopo il concludersi di un avventura o di una quest specifica, ma il meccanismo da regole è sempre stato questo (con varianti monetarie nelle prime versioni). Puoi usare quello che vuoi. E' consigliato partire dalle statistiche di un arma esistente e simile, o che potrebbe avere effetti simili durante un combat. Anche qui c'è tutto sui manuali. Fiu, ce l'abbiamo fatta. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Chiedo scusa, non sono riuscito ad editare il messaggio precedente in tempo. @Gilga Due cose, la prima per differenziare i personaggi, la seconda per i più tattici 1) Nella nuova stesura, ho modificato leggermente la parte sul BG, in particolare le risposte alla personalità. Gli aggettivi da scegliere sono quelli del Manuale del giocatore e basta (giusto sei per ogni domanda) e possono essere selezionati solo uno per ogni giocatore; quindi rispondendo alla domanda Quanto è coraggioso il personaggio nelle situazioni critiche? solo un personaggio potrà essere Deciso, solo un personaggio potrà essere Cauto; in un gruppo da sei, qualcuno dovrà prendersi un aggettivo controproducente in un combat e giocarlo. 2) Se è vero che l'ambientazione ricorderà cani nella vigna, che ci saranno bangs mirati per ogni gruppo e la parte interpretativa conterà, questa è un avventura di D&D e non mi sono dimenticato della parte tattica. Infatti i combat previsti e non evitabili saranno a obiettivi, quindi non solo finalizzati al danno puro, ma al raggiungimento di un obiettivo specifico. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! Seconda stesura a cui ho aggiunto le modifiche sopra descritte e una parte di BG. il file lo scaricate qui Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! @kandra Per il documento, rileggerò nella seconda stesura per il controllo degli errori (se me li segnali via p.m mi fai un piacere), sempre più convinto di aver fatto bene a postare qui e con così tanto tempo a disposizione per correzioni. Seguendo il consiglio vostro i personaggi saranno tutti di 7° cambiando il livello dei mostri, decisamente più comodo. Inoltre saranno permessi scudi di tutti i tipi e i Dragonborn verranno riammessi fra i ranghi. Equipaggiamento Ok. Per me ci stanno anche le tende, il fatto è che se leggi bene l'ambientazione questi vanno di villaggio in villaggio, potrebbe servigli come no. Però, se lascio libertà, ti assicuro che è perché non è così fondamentale . Potrebbe esserci il rischio di "essere tutti uguali" sulle statistiche, la serie unita al fatto che le armature leggere prevedono di avere destrezza o a intelligenza relativamente elevate, possono portare a personaggi meno vari sulle statistiche, però per un guerriero umano la differenza, compreso di pari potenziamenti magici dell'armatura e secondo i limiti della tabella, è del 10% in più di possibilità di essere colpiti, da un drago rosso giovane (7° livello solitario). Che non sono poche, ma nemmeno sto sproposito. Il vero problema potrebbero averlo i paladini, vero, però non ci vedo nulla di male a prendere un paladino di Moradin. Alla fine vedi che non sono stato sordo alle vostre istanze. Aloa!
-
Attacchi mirati e mutilazioni
Aloa! JocAss Correggimi se sbaglio, ma a te dei critici importa poco o nulla, a te interessa la verosimiglianza del combattimento, sbaglio? Questo è un problema di design che difficilmente troverà soluzione soddisfacente con un sistema OGL (vecchio d20) e con il nuovo. Perché? Perché il nuovo d20 più del vecchio, ma entrambe hanno dalla loro un design che privilegia, non tanto la verosomiglianza, ma la godibilità (fatta di tattica, astuzia, fortuna, piacere della vittoria ecc ecc) dei combat. Traduzione in breve, per quello che fa il d20 difficilmente avrai ottimi risultati. Però se vuoi tentare ti consiglio di guardare a Mutants & Mastermind e al T20, perché hanno un sistema di calcolo dei danni ad effetti. Se non li conosci. Praticamente hanno preso le tre statistiche dei TS Riflessi, Tempra, Volontà e ne hanno aggiunto un'altro Robustezza. Tiro per colpire. Pari/superiore colpisci. Danni Arma (che sono un fattore numerico fisso e non più legato ai dadi) + Forza Vs TS Robustezza del bersaglio. In base alla differenza fra i risultati di quest'ultimo tiro il bersaglio subisce uno "stato di danno" con i relativi malus, se il personaggio è ferito allora avrà malus alla difesa-attacco-prove, ecc ecc. I critici vengono gestiti con un aggiunta bonus all'ammotare dei danni. Giocando sulla differenza Ammontare del danno Vs TS Robustezza e sul quantitativo di bonus da dare ai critici, puoi rendere più o meno letale l'incontro. Secondo me, da quello che ho capito che ti serve, partire da questa base per il tuo drift potrebbe essere decisamente più semplice. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! @parvati Questo non è il primo torneo che organizzo. L'altro torneo che ho organizzato aveva i personaggi precostruiti, questa volta, visto che i gruppi saranno prevedibilmente in pochi, mi piacerebbe lasciare la costruzione del personaggio a loro; ci saranno comunque dei personaggi precostruiti a disposizione. Le scelte sono di flavour, ma non inficieranno molto nell'economia del tutto, almeno secondo i miei calcoli, il playtest potrebbe dire il contrario. Lo so anche io che con lo stesso BG c'è Dogs, ma non voglio giocare a Dogs, voglio un ambientazione simil western per un'avventura di D&D. Per il migliore settaggio dei personaggi precostruiti, sarebbe corretto se avessi creato un avventura dove c'è scritto la storia in toto, punto per punto, ma la storia è scritta a bangs, alcuni bangs saranno personalizzati in base alle scelte di BG e di gruppo e personale dei PG, il master sa chi fra i PNG vuole cosa e come farà per ottenerlo, sono state previste le challenge del caso e con il vostro aiuto indiretto i combat. Inoltre perdonami la franchezza, ma se si criticano le limitazioni perché non permettono di fare tutte le combinazioni possibili di razza, personaggio, poi si invita a limitare la scelta ai personaggi precostruiti, forse c'è qualcosa che non torna. Detto questo perché dovrei lasciare far tutto? Insomma fare in modo che i giocatori aguzzino l'ingenio è un gioco nel gioco, inoltre avranno a disposizione tutti i confort magici del caso, come da manuale del master, quindi che se la sbrighino loro. Hanno anche la scelta comoda di prendersi dei nani, questo cosa cambia? Nell'economia della storia ha un suo senso che ci siano dei nani, siamo in un ipotetico nord e fra i monti. Non ti piacciono i nani? Benissimo, aguzza l'ingenio. Però invito, prima di dare giudizi a playtestare, altrimenti si sta parlando per ipotesi. Il feedback sul lasciare il livello cambiando il livello dei mostri è utile e verrà adottato in toto, il feedback sulle armature (scudi in particolare) anche, ma il resto, l'ambientazione non è mai stata in discussione, mi piace, calza a pennello con l'avventura e non verrà cambiata. Punto. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! @kodee Grazie per i consigli, ma ti confesso che mi hanno lasciato un po' perplesso. La creazione va fatta seguendo le regole del Manuale del Giocatore e le limitazioni dettate nel foglio. Se non c'è una limitazione specifica, allora valgono le regole del Manuale del giocatore, così come per le tabelle e per i poteri. Se uno bara viene squalificato. Il PP non è barare, ma se per PP intendi il giocatore rompipalle, allora in quel caso direi che sono fatti suoi e dei suoi amici; se uno viene a rompere le palle, non si diverte lui, non si divertono i suoi amici, non si diverte il master, prederanno pochi punti; ma cosa ben peggiore avrà buttato via i suoi soldi e quelli degli amici. Ovviamente se il master fossi io lo farei notare direttamente, cosicché ci pensino i suoi compagni. @parvati Si, cappero io me li immagino alla Clint Eastwood in Per un pugno di dollari, poncho rosso, cavallo, sigaretta... una full plate... insomma mi rovina l'immaginazione. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! L'evento si dovrebbe tenere fra giungo e luglio nella ridente cittadina di Pisogne sul lago di Iseo, di cui io, Martin Sileno e Raul Endimyon siamo esimi cittadini sin dall'infanzia. Lo spazio che richiederemo sarà quello del parco comunale, spazio veramente bello e ben curato. Dovrebbe esserci torneo di D&D, proiezione di film fantasy la sera, e in progetto c'è il far pagare nel prezzo della partecipazione salamina ai ferri e birra. Ovviamente tutti invitati. Se si riuscisse anche ad essere un po' si potrebbe anche organizzare la nottata in tenda, abbiamo posti in montagna molto molto belli. Però da qui a Luglio si dovrà vedere, io preferisco portarmi avanti, male che vada ho avrò un'avventura da torneo nel cassetto. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! Alcune cose. La prima è che il livello 9 è un solo incontro evitabile per giunta, però era per capire quanta mortalità potesse avere. Il resto degli incontri, challenge comprese, sono decisamente meno impegnativi o quantomeno alla portata. Per le armature pesanti resto sempre dell'idea di lasciare la cosa così, al massimo una cotta di maglia, invece per lo scudo, in effetti direi che permettere uno scudo non è eresia. Per le razze, anche in questo caso, la cosa rimmarrà così, confido nella scaltrezza dei preparatori di personaggi. Se poi a livello di play-test sul campo continuerò a ricevere feed-back negativi vedremo di scegliere altre vie. @ Gilga ho visto che voi adottate il metodo stesso livello, cambia la difficoltà, se mi dici che è più comodo proveremo sia nell'uno che nell'altro modo. Grazie ancora. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! @parvati Anzitutto grazie mille, perché non sei obbligato a dare consigli quindi per me questo è tutto grasso che cola. Ok! Il problema dei guerrieri lo capisco, il problema è dettato dalla poca confidenza con la 4 edizione, quindi la cosa va settata, chiedendo aiuto sto facendo proprio questo. Credo che la soluzione la troverò nell'abbassare di almeno un Livello gli scontri. Però voelvo vedere se potevano esserci possibilità di lasciare come da manuale le statistiche. Per il livello, beh, ho seguito strettamente il manuale, ovviamente ho anche letto l'avvertenza dei mostri solitari , quindi la cosa non dovrebbe essere così impossibile, con qualche aggiustamento. Grazie mille!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! Parvati dimmi tutto. Tanto di Spoiler non c'è niente, il sistema è per un torneo/micro-manifestazione Fantasy di paese, che faremo probabilmente a giugno-luglio; così com'è va pubblicato, se c'è qualcosa che non quadra tanto vale che lo si dica subito, almeno correggiamo. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! No, da qui non riesco a scaricarlo. Prova con questo Dovrebbe andare bene. Aloa!
-
[Help] Play tester per sistema di creazione dei PG D&D4
Aloa! Ciao belli. Mi servirebbe una mano per testare un sistema di creazione di PG per un torneo. In cosa consiste il playtest? Riunite un gruppo di amici di 4, 5 o 6 personaggi; fate i personaggi come da indicazioni, scegliete uno o più mostri Livello (anche solitari) 9°, giocatevela fino alla fine. L'incontro dovrebbe essere molto difficile, ma l'idea è proprio quella. Cosa mi serve sapere Mi serve sapere se un incontro del genere è possibile, difficile è difficile, ma se è impossibile devo rivedere le caratteristiche e i livelli dei giocatori un gradino verso l'alto. Fate sia incontri in campo aperto che in dungeon, l'importante è che poi mi segnalate che tipo di incontro avete fatto. Create personaggi massimizati (per quanto possibile) e "normali" inteso in senso competitivo. Premio Vi devo una birra. Se siete interessati scaricate il file e postate qui. Grazie Allegato: Creazione_del_personaggio.pdf[br]670,7 KB [Nota di Khandra]Ho corretto il link, ora funziona[/Nota di Khandra]
-
Parliamo di classificazioni
Aloa! Trovata commerciale? Ma se i giochi di punta vendono 800 copie all'anno ne mercato americano? No davvero, l'autore all'anno prenderà circa 4000-5000 $, ma non ci si campa con quelli. Questa è gente che veramente lo fa per hobby, alcuni hanno delle realtà semi professionistiche come la Pelgrane Press (quella di Trail of Chtulhu e Esoterroristi), ma sono fuori dal forge boot. Insomma gli indie che escono da the forge sono un buon sostegno economico per della gente che ha una passione e che nella vita fa altro. Fra l'altro a molti di questi nemmeno frega nulla di farti cambiare idea e di pubblicizzare il loro prodotto, sono appassionati che però hanno la fortuna (sfortuna in questo periodo) di vivere in un paese dove avere un attività on-demand, può funzionare. Ma le cifre e il mancato spirito promozionale, se non vogliamo parlare di spirito promozionale blog dove sparano a zero senza troppi problemi, dimostrano veramente il contrario. Poi possiamo sostenere tutto... però... Aloa!
-
Trucco per interpretare Carisma, Saggezza, Intelligenza
Per te. Per me no. Per chi la pensa diversamente da te, il drift può andare bene. Non è che la mia proposta va bene a tutti, come del resto la tua visione non è universale, tenuto presente che hai dei problemi in merito al metodo posso solo dirti che il metodo va play-testato e va vista la bontà in un gioco come D&D. In Shadow of the yesterday la cosa funziona alla grande, quando lo playtesto ti so dire. Però descrive solo un azione e lo fa con dialogo indiretto e non è che è intriso della malinconia del personaggio, insomma quello che mi interessava è capire fino a che punto intendevi la cosa, detto questo dire che il resto è abbastanza un fraintendimento dovuto al classico modo di scrivere sui forum. Cavilli proprio no, in altri giochi la cosa funziona alla grande - vedi il sopracitato -, quindi non sono cavilli è una filosofia di game design ed è un drift in quella direzione. NO! Il tratto lo mette lui giocatore. E' lui che decide cosa è rilevante ai fini dell'interpretazione della caratteristica, non io che faccio il master! E' differente! E' lui a decidere cosa è giusto per il suo personaggio. Spiega cosa hai detto, perché detta così come l'hai scritta significava tutt'altro, può darsi che io abbia letto male, però mi interesserebbe approfondire. Ancora una volta: per te. La cosa vale per te, io ho avuto prove sul campo che una regola in quel senso funziona eccome, ma una tecnica, non una cosa improvvisata o campata per aria. Ad esempio, per me dare spunti ecc ecc è il lavoro del master, mettere il giocatore (non il personaggio attenzione) in difficoltà sulle scelte da far fare al proprio personaggio, dare modo al giocatore di esprimere profondità di scelte e di approfondire il personaggio in ogni aspetto, oltre che dare spazio al giocatore di creare attraverso il suo personaggio scene e momenti divertenti, tragici, drammatici, perché IMHO non dipende tutto dal master: mai Per questo il drift che ho suggerito è una tecnica che va in quella direzione. Ovvio che se non credi che una tecnica funzioni meglio quando da incentivi per fare una cosa possa funzionare, non mi aspetto che tu creda che questo drift funzioni. Sono punti di vista, dal mio punto di vista ed esperienza, i giochi che hanno tecniche e regole che invitano i giocatori a fare una data cosa, sono quelli in cui la data cosa funziona. Aloa!
-
Trucco per interpretare Carisma, Saggezza, Intelligenza
Aloa! I px li da il master il master ha una sua idea di cosa rintenga corretta interpretazione, idea che può darsi che nulla abbia a che fare con l'idea del giocatore, il fatto è che è il giocatore a giocare e a dover interpretare, non il GM. Fino a qui ci siamo e direi che ho capito male. Hem...no. Scusami ma se il giocatore mi dice "il mio personaggio va verso la finestra e guarda affranto i cadaveri dei soldati sul campo di battaglia" per me sta interpretando il personaggio. Cosa dovrebbe fare? Mimica, prossemica non esistono, non c'è un palco e i PNG sono virtuali... insomma non si sta facendo teatro. Ok. Lavoro suo. Sono giuste tutte le possibili soluzioni solo che alcune sono più adatta ad interpretare il personaggio di altre, in questo caso dei tratti descrittivi dati alle caratteristiche, tratti che vengono dati dal giocatore, l'unico che puo dire cosa è giusto come interpretazione del personaggio. I px non li assegni tu master, ma se le assegna da solo il giocatore facendo un azione che gli procura px. E' una cosa chiara e alla luce del sole quindi non ci sono discussioni del tipo "ma lui ha fatto la cazzata perché lo premi" "Io ho interpretato il mio personaggio e non mi hai dato punti". Chi ha detto sta capperata? Ho detto solo che è un metodo per dare px, non ché è l'unico o l'unicpo punto di riferimento??? E chi ti vieta di fare una Challenge? Semplicemente se il giocatore della spadaccina decide di tirare fuori l'arma avrai un combattiento dentro una challange dove i personaggi prenderanno punti interpretazione. Il lavoro del master è creare casini ai giocatori, ma un conto è avere i giocatori che aspettano solo i casini, un conto è che i giocatori siano spinti a fare scene fra di loro: ti assicuro che è un altro giocare. Vabbé ne prendo atto. Significa che la discussione non sarà lunga e che avremo poco altro da dirci. Pensa alle tue sessioni e ai giocatori che hai avuto in questi anni, oppure a quanto tu hai giocato di ruolo, quanto tempo hai interpretato il tuo personaggio nella maniera che indichi? Nella esperienza comune mia e di altri, se interpretare un personaggio in un GDR fosse quello che hai scritto, una sessione avrebbe una componente marginale di interpretazione, visto che la mimica, la prossemica, la modulazione della voce sono limitate e le si può avere solo durante i dialoghi diretti: una minima parte del gioco; questo vale per GDR tabletop, per i live il discorso è diffenrente come dimostrano i live Jeep. Si infatti il primo livello dei tratti non deve essere una cosa che è contro l'interesse dei PG, anzi, se uno è saggio allora potrà mettere un tratto che va a suo vantaggio e trarne punti. Sei te che hai detto che non premieresti un Macchiavelli compassionevole perché ha fatto una brutta interpretazione, perché non è coerente con il personaggio, mica io, quindi dimmelo tu. Però era un esempio di come la coerenza che tu avresti premiato, contasse nulla. Se la scena è bella io preferisco premiare il giocatore. Aloa!
-
Parliamo di classificazioni
Aloa! @Death Liste di gdr Ma se ne ho citati due? Boh! A me pare di aver detto tutto sia qui che nell'altro topic. Poi riboh! Il resto è stato gia trattato, come il fatto che non tutti i giochi new-wave sono fatti per fare la storia insieme, ripetersi, come ha detto il buon Fondasu è abbastanza inutile. Aloa! PS. Tom, non è che non li si è cagati i tuoi ps, solamente che la proposta di scrivere un articolo è una proposta impegnativa, non è che ci si possa aspettare le orde armate RiAloa!
-
Parliamo di classificazioni
Allora, Vediamo un po' la spiegazione in merito all'origine del termine l'ho già data qui, inutile ripetersi. Diciamo una cosa. Nelle mie intenzioni c'era il concetto di dare un nome ai giochi che si sono ispirati alle nuove tendenze nel campo del game-design, quindi in questo ambito potevano rientrare sia Over The Edge (CHe non conosco ma cito per il fatto che contiene un articolo di teoria del gioco che è considerato il seme da cui sono nate le discussioni successive) che D&D4, visto che Mearls ha nettamente guardato all'indie per D&D4. L'intento è buono come no, semplicemente dipenderà dal radicamento nella comunità di giocatori di ruolo. Qualcuno non lo utilizzerà mai, qualcun'altro lo utilizzerà perché non lo condivide. Se guardiamo due comunity virtuali dove appassionati di teoria del gioco sono molto attivi: GDRItalia e il sito di Narrattiva, nel primo è istituzionalizzato il termine, nel secondo in molto lo rifiutano. Per il forgita è semplice: sono i giochi che sono nel forge boot, quelli che ne sono fuori, come ad esempio Esoterroristi non sono forgiti per definizione. Aloa!
-
Indie o New Wave?
Aloa! Il topic è deragliato tempo fa, ma se uno legge il nostro botta e risposta arricchisce la sua cultura in merito e all'approccio molto vario rispetto al gioco (le mie e le tue opinioni in fatto di game-design che ci aggradano sono differenti) e sotto tanti altri aspetti. Diciamo che se è deragliato è deragliato sul morbido, in una direzione interessante. Aloa! PS. contatto skipe preso. Il mio è semplice fenna_daniele_fenaroli
-
Indie o New Wave?
Aloa! Non so, io di statistiche non ne ho. Posso dare un consiglio, fai prima a provare qualcosa di differente (nel senso che sai bene). Il drift è evitabilissimo se ti soddisfa il sistema, io di drift a Dogs, La mia Vita con il Padrone, Shadow of yesterday, Avventure in Prima serata non ne faccio, hanno un bel sistema di loro e ottengo ottime giocate così senza toccare nulla. Quindi è evitabilissimo. Bene, fammi il piacere, posta il drift che hai fatto, se ne discute e si vede cosa aggiunge al gioco e se è migliorativo, non è un confronto per dirti che sei scemo, dico solo che magari è un'ottima idea da passare al prossimo. Io non ne ho sentito il bisogno, ad esempio e ora mi hai incuriosito. E' il discorso uguale a quello che hai fatto tu. Prendere per principio che quello che dico non sia ponderato dall'esperienza e dire che ho poca fiducia nel prossimo, è di pare inutilità. Io non ho preso per dato di fatto quello che mi si diceva, ho semplicemente preso atto, sia nella mia esperienza di gioco personale, sia nel gioco fatto da altri (il fatto di essere stato responsabile di una Ludoteca e tutt'ora un collaboratore aiuta), mi hanno portato a dire quello che scrivo. Io non credo che gli esseri umani vicini a me siano stupidi, credo solo che la stupidità o l'intelligenza superiore alla media sono assunti che un game-designer non dovrebbe dare per certi. Ora non deviamo il discorso nell'analfabetismo o nella stupidità più bieca, credo che la cosa sia chiara, ma provo ancor di più a chiarire: non posso dare per scontato, facendo le regole di un gioco, che la persona sia abbastanza intelligente da non interpretare in maniera deviata una regola che ho scritto. Per questo meglio scrivere due cose in più che lasciare spazio a cattive interpretazioni. A si? Pensa un po' che non è così vero, sopratutto se applicato alle categorie fan. Le motivazioni per cui uno posta sono mooolto varie e vanno dal riconoscimento sociale al mero interesse per il dibattito. Del resto gli utenti dei forum sono di GDR: sono fan del GDR. Alcuni, come il sottoscritto hanno una vera e propria passione, per altri è un hobby, però resta il fatto che siamo fan, altrimenti non ci sbatteremmo nemmeno la metà del tempo a scriverci opinioni in merito alla nostra passione/hobby, rispetto a quello che facciamo. La tua spiegazione però potrebbe avere solide radici, se non che, non tiene conto delle risposte di coloro che rispondono ai topic lamentela e del fatto che: i fan del GDR credono per buona parte che tutto dipenda dal master. Questo è un credo. Poi Puoi tentare di sostenere il contrario, ma anche qui ho un bell'esperimento di sociologia, ma è meglio che ne parliamo in privato, su questo forum sarebbe immediatamente svelato. Io la penso alla mia maniera tu alla tua. Ciò non toglie che preferisco anche io toni meno provocatori, ma ciò non toglie che dove è concesso uno è libero di farlo. Ma ti va di continuare in privato è molto più interessante parlane in pvt. Aloa!
-
Indie o New Wave?
Oppure cambiano gioco e trovano qualcosa che fa per loro. Mooolto più semplice. Guarda che stiamo dicendo la stessa cosa, solo che tu dici che è inutile avere delle strategie, io no, io dico che quando uno scrive un libro o un manuale ha in testa delle strategie testuali che applica. E' molto più efficace studiare una strategia testuale per un gruppo di persone ristretto, rispetto a tentare di accontentare tutti. Scusami, ma non è che le ringhiere ai balconi le hanno messe perché non avessero fiducia nel genere umano... Eppure la rete è piena di topic di gente che dice che il master e lui e decide lui, scemo io che ho interpretato questa cosa in maniera sbagliata. Ok, la rete non può essere presa come punto campione, il discorso però è abbastanza rappresentativo, non ci sarebbero così tanti topic in merito a: è giusto quello che ha fatto il mio master/giocatore; il mio master non capisce una togna/master. Io la penso differentemente. Io credo che dove è possibile farlo ognuno è libero di esprimersi, nei limiti della legge, con le parole che meglio crede. Nel caso di forum esistono i regolamenti, se non esistono regolamenti, significa che il tono non interessa. Non siamo obbligati a leggerlo. Vero. Vero anche che non mi pare di averne abusato e di aver risposto usando termini come SiS o Social Agenda solo quando il mio interlocutore sapesse cosa erano. Altrimenti ho corretto un uso inappropriato di un termine e come detto sopra sono sempre disponibile a spiegare agli interessati. Se non sono interessati, non spiego, non perdo tempo. Aloa!
-
Indie o New Wave?
Aloa! @Tom vedo di non quotare per evitare di diventare troppo prolisso. Hai fatto modifiiche prima che tu conoscessi la teoria, le modifiche sono andate a buon fine. Contento per te, accade sempre così? Scusami, ma il game-designer può fare delle scelte e testarle su vari gruppi di gioco, individuare una gamma di bisogni e desideri che i giocatori mettono "in gioco" durante la sessione (facendo il fico potrei citarti il lettore immaginario di Eco), poi studiare regole e tecniche mirate a soddisfare quei bisogni e desideri. Come fa a sapere se funzionano? Non lo sa. Però può verificarne l'efficacia attraverso play-test su più gruppi e aprire la discussione. In poche parole tu stai dicendo che: siccome deve fare un gioco per tutti è inutile che pensi a tecniche mirate, tanto non potrà mai soddisfare tutti. Allora per questo basta il giochino di game design che ti ho proposto. Il gioco te lo fai da solo, non paghi nessuno è perfetto per te e per il tuo gruppo e morta li. Per Rein Hagen, non so... quello che so è che non ha inventato il drift. Ha detto le regole sono delle linee guida, il problema è che non ha introdotto nessun meccanismo sociale che facesse in modo che avvenisse il drift e non l'abuso da regola 0 da parte dell'unico che avesse in mano autorità sociale e narrtiva. Così è come se ti avesse solo detto: arrangiati. Ancora. A chi si riferisce la regola zero? Al gruppo di giocatori, al master o a tutti e due? Manca ancora un pezzo per dire che aveva la volontà di inventare il drift: doveva dirti come farlo, chi è autorizzato a farlo, e spunto per tecniche da inserire per prendere meglio quelle direzioni. C'è indicato come fare sta cosa? Il manuale ti spiega ti da modo di fare il drift che ti serve? No. Quindi devi lavorarci sopra tu, sperimentando, sbattendoti, sbagliando. Che nel tuo caso sia continuo, inconscio o che altro non significa che alla fine tu non ci abbia dovuto lavorare, significa solo che l'hai fatto poco per volta. Per alcuni sta cosa è divertente per tanti è una rottura di balle. Io, ma anche tanti altri, compriamo un gioco e vogliamo giocarci non giocare a modificarlo. Sai chi l'ha introdotto e spiegato in maniera chiara invece? La Borgstrom (o come diavolo si chiama ora) in Nobilis nel capitolo Play Conctrat. Poi Tom, per la meducazione, mi pare che tu abbia concordato con me sui "sordi" della rete, bene, moltiplica sostituisci X volte con X volte al cubo e vediamo se ad un certo punto non ti metti a fare rant. Aloa! Per la terminologia forgita, mi pare tranquillamente che la si possa usare e che anzi si stia tranquillamente discutendo di quelle cose, a nessuno frega nulla altrimenti avrebbe chiesto. Inoltre alcune questioni le puoi porre solo in quei termini quindi... boh! Aloa!