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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] L'anziano risponde seccato a Zevanur "Siete fastidioso come delle formiche nel proprio giaciglio." Poi rivolto a Gork "Non so se gl'altri pezzi sono su altri Piani, e se lo fossero sta a voi trovare il modo di andarci... scale..." Sam ridacchia come se avesse sentito una enorme stupidata "...eventualmente portali. Comunque dietro questa storia ci sono poteri ed intrighi al di sopra dei normali esseri viventi e tutto potrebbe essere possibile."
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] Sam torna al tono di voce annoiato ed inizia a dire "Il Multiverso è l'insieme di tutti i Piani di Esistenza, è tutto ciò che ci circonda su questo Piano e su tutti gl'altri Piani, alcuni lo chiamano anche la Grande Ruota..." poi si blocca "...ma cosa stiamo a perdere tempo con cose che non hanno alcuna importanza ora e che sono al di là della vostra comprensione e conoscenza!" Rimane silenzioso per alcuni istanti poi riprende il tono vivace e saccente "Molti studiosi considerano l'apparizione della Lancia come un presagio di sventura e possibile premonizione della ripresa della tremenda guerra tra Legge e Caos. Personalmente mi astengo dall'esprimere pareri in merito, ma di certo il fatto che dopo secoli un suo pezzo sia ricomparso in questa situazione è presagio di qualcosa." L'anziano solleva il pezzo fino all'altezza del suo viso come se stesse guardando qualcosa di specifico "Ogni pezzo della Lancia ha dei poteri che possono essere attivati da parole chiave e se più pezzi vengono assemblati oltre a questi poteri insiti in ogni singolo pezzo ne vengono sbloccati altri. L’intera Lancia ha un grande potere che può interferire nel destino di un mondo, e questo la rende sia un artefatto desiderato che estremamente temuto, dipende dai punti di vista. Ricordatevi però che ogni volta che viene attivata una capacità magica della Lancia questa funge come un faro nella notte per la Regina del Caos che immediatamente sa che da qualche parte qualcuno la ha attivata ed io non so quanto sia accurata questa sua capacità di individuazione o come funzioni esattamente." Poi Sam appoggia nuovamente il pezzo sul tavolo "Sono quasi sicuro che ogni pezzo della Lancia può essere utilizzato per avere un’idea di dove si trova quello successivo, ma devo studiarci sopra per capire esattamente come fare." Infine la sua voce per la prima volta diventa cupa assumendo una sfumatura fino ad ora non mostrata "Se ciò che avete detto a me e a Grim è vero la Lancia non deve assolutamente finire nelle mani della Strega Ibrida, perché lei stessa potrebbe essere l’incarnazione della Regina del Caos o una specie di avatar o semplicemente un involucro preso in prestito il cui compito è recuperare la Lancia."
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Topic di Servizio
Nessun problema, tanto il mio avanzamento a PE è a metà strada tra la pietra miliare e quello standard. 😉
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Topic di Servizio
Purtroppo c'è qualcosa che non mi torna... comunque per non far torti a nessuno consideratevi tutti a 700 PE e tagliamo la testa al toro, anzi all'ogre! 😉 Se tra i giocatori più vecchi c'è qualcuno che ha ricevuto PE bonus non collegati agl'altri me lo faccia sapere.
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Topic di Servizio
A me risulta 650 PE. Ti ricordi quando ti ho dato i 50 PE extra? Anche a me risulta 550 PE.
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] L'anziano sembra ancora assorto nel racconto che ha fatto e non risponde subito alle parole di Zevanur. Poi come se si riprendesse da una specie di concentrazione dice "Non sono minimamente interessato a questo scontro, ne ad un lato ne all'altro, penso che gli estremi siamo sempre in qualche modo pericolosi." Si rigira un attimo l'oggetto fra le mani e sembra che lo osservi con intensità "Sono molto attratto dalla Lancia, non tanto per il potere che porta con sé quanto per la storia che si cela dietra di essa. Sono sempre stato affascinato dai Vaati e dalla loro cultura, ma è sempre più difficile trovare testimonianze ed artefatti di quei tempi." Quindi fa un sospiro e solleva i suoi occhi grigi e traslucidi verso gli Spacca-Teschi "Ma esso è un oggetto al tempo stesso potente e pericoloso e se è ricomparso ed il fato lo ha fatto pervenire nelle vostre mani è perché il problema lo dovete risolvere voi ed io non voglio attirare attenzioni totalmente indesiderate."
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[5e] [TdG] Hoard of the Dragon Queen
16 MIRTUL 1489 CV, META' MATTINA La perquisizione dei cadaveri dei tre Ogre porta ad un nulla di fatto. A parte i miseri e puzzolenti indumenti di pelle ed i grossi randelli non hanno altro con loro e Saliman e Gideor non trovano da nessuna parte del corpo delle creature segni o simboli riconducibili ai cultisti che hanno attaccato Greenest. Prima di tornare a riposarsi e riprendere i turni di guardia gli avventurieri spingono fuori dalla caverna, facendoli rotolare come barili, i tre cadaveri fin sul bordo della cengia e lascandoli cadere verso il pianoro. La loro presenza, al di là dell'odore poco piacevole, continuava a rendere nervose le cavalcature. Fatto ciò e ritrovata un po' di calma all'interno della caverna i turni riprendono come programmato con la coppia Shamash e Gideor, mentre l'ultimo turno spetterà poi ad Achuak. Il resto della notte passa senza altri intoppi. Dopo una frugale colazione e le abluzioni mattutine il gruppo fa uscire i cavalli dalla caverna e sotto un cielo sgombro di nuvole e dove il sole sta rapidamente salendo da est, riprende il viaggio verso l'accampamento dei briganti. Il paesaggio è abbastanza aspro, con altopiani rocciosi dalle pareti scoscese alte minimo quindici passi, in generale difficili da scalare, che punteggiano il territorio pianeggiante. Sono visibili alcuni tortuosi ruscelli che scorrono in canali dalle ripide pareti. Dove non ci sono i torrenti ci sono canaloni stretti che passano in mezzo agli altopiani fiancheggiati da dirupi a precipizio. Verso metà mattinata, dopo quasi due candele di viaggio, Rawdon riesce a scoprire i segni del passaggio dell'esercito di briganti. Fortunatamente il loro numero era tale da lasciare ancora qualche segno nonostante il passare del tempo e l’azione degli eventi atmosferici. Le tracce portano verso una gola che passa in mezzo ad un altopiano alto circa venti, venticinque passi che si staglia imponente davanti a loro. Le pareti esterne dell'altopiano, che si presentano ripide e con solo qualche appiglio rendendole non facili da scalare e su cui si notano alcune aperture che potrebbero essere delle caverne più o meno profonde, proseguono sia alla loro destra che alla loro sinistra non dando un'idea precisa di quanto sia ampio l'altopiano stesso. [NDG]
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Immagini
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La Gola
From the album: Immagini
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[TdS] Winds of Chaos
Vista la posizione attuale direi da quella alle loro spalle. Poi che si vada in senso orario o antiorario per Galinis è lo stesso.
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] Infine anche Roik e Sieg danno la loro parola. L'anziano abbozza un sorrisino "Bene ora sta a me mantenere la mia parola." Prende in mano l'oggetto e con un tono di voce decisamente più vivace e saccente inizia a parlare "Questo che vedete è uno dei quattro pezzi che compongono la leggendaria Lancia della Legge, un oggetto magico dagli enormi poteri e creato eoni fa dai Duchi dell’Aria, i Vaati, per riuscire a sconfiggere le orde della Regina del Caos comandate dal formidabile Generale Miska il Ragno-Lupo, un potente e spietato Tanar’ri che aveva spostato le sorti dell’infinita guerra tra il Caos e la Legge a favore dei primi. La Lancia venne usata dai Campioni dei Duchi dei Venti durante la battaglia di Pesh per colpire mortalmente il Generale Demone. Ma il contatto della Lancia, pregna di Legge assoluta, con il Caos presente nel sangue di Miska creò una spaccatura nel tessuto del Multiverso. La Lancia si frantumò in quattro pezzi ed attraversò la spaccatura planare e si sparse nel Multiverso. Il Vaati che impugnava la Lancia si lanciò anch’esso attraverso la spaccatura sigillandola. La scissione della Lancia salvò Miska da morte sicura, ma una buona parte del suo essere rimase nella Lancia, lasciando il generale storpio. Dovete sapere che in origine la Lancia era tutta di un argento brillante, ma il sangue caotico di Miska si intrise nella sua asta rendendola nera come l'ossidiana. A questo punto però Miska era ormai fortemente indebolito ed il resto dei Duchi del Vento riuscì ad averne ragione e lo imprigionarono in un bozzolo di pura Legge e lo scaraventarono nelle profondità del Pandemonio. Con la sconfitta di Miska, l'alleanza Obyrith messa in piedi dopo l'unione tra lui e la Regina del Caos si spezzò. A peggiorare le cose per il Caos i Tanar’ri si ribellarono ed i celestiali dei Piani Superiori approfittarono della situazione e lanciarono un'invasione nell'Abisso. Gli Obyrith furono quasi ridotti all’estinzione e la Regina del Caos si ritirò in uno degli strati più bassi dell’Abisso, noto come la Palude dei Vapori, dove si dice si trovi tutt’oggi. Da allora la Regina del Caos vive nella speranza di estrarre l'essenza di Miska dalla Lancia, così da poterlo liberare dalla sua prigione e porlo nuovamente alla guida degli eserciti del Caos e far ripartire la guerra."
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 1)
Galinis del Casato Daerleon (Elfa dei Boschi) Galinis fece un cenno d'assenso ad Eike e sorridendo gli disse "E' da quando siamo scesi qua sotto che i miei sensi sono in massima allerta e sono pronta a qualsiasi evenienza!" Poi anche lei segue l'esempio della ragazza. [NDG]
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[TdS] I Figli della Lupa
@Voignar e @Khitan so che avete problemi personali, quindi attendo fino a domani a metà giornata per la vostra risposta poi prendo in mano la situazione. 😉
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 1)
Galinis del Casato Daerleon (Elfa dei Boschi) Dall'interno della stanza con il pentacolo Galinis disse "No nulla che non sia visibile anche dall'esterno. Il simbolo fa parte della pietra stessa del pavimento. Direi anch'io che a questo punto possiamo provare a dare un'occhiata a cosa celano le porte, ma prima di oltrepassare una delle quattro io proverei a vedere se il ciondolo che abbiamo trovato apre anche le altre, anche se penso di no visto che siamo già passati davanti ad alcune. In caso contrario vediamo cosa celano e poi decidiamo quale esplorare per prima."
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] Sam sembra sempre più annoiato, ormai ha smesso anche di rigirarsi l'oggetto tra le mani e lo ha appoggiato sul grande bancone "Se non sarete in grado di portare a termine la missione vuol dire che siete degli incapaci e qualsiasi ostacolo vi metterà davanti la vita sarà per voi insormontabile ed io dovrò trovarmi avventurieri più in gamba, purtroppo." Fa una breve pausa ed un sospiro "Manca ancora la parola di alcuni di voi, allora?" [NDG]
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] Mellymnia si trattiene dall'esprime cosa pensa veramente e si limita a chiedere "Mi è chiaro quello che avete detto, volevo solo sapere qualche dettaglio ulteriore, è difesa la struttura che voi sappiate? Guardiani, trappole, magie di qualche tipo..." Sam risponde con il solito tono piatto e vagamente annoiato "E che cosa ne so io, mica ci sono stato. E poi se ho bisogno di avventurieri è proprio perchè non ho alcuna idea di cosa ci si possa aspettare... altrimenti mandavo un qualsiasi garzone di bottega a prendere il Cuore." Subito dopo è Egut ad Intervenire "Recupereremo questo oggetto, ma prima vogliamo informazioni sulla reliquia." Stavolta il tono dell'anziano è quello dell'adulto annoiato che spiega per l'ennesima volta una cosa ovvia ad un bambino "Cosa non vi è chiaro nella frase: Posso dirvi parecchie cose su di esso e sulla sua storia, ma se volete saperle dovete darmi tutti la vostra parola che porterete a termine un compito per me? Qui l'unica cosa che ancora manca è che voi tutti mi diate la vostra parola che accettate il compito che vi ho proposto, dopodichè vi fornirò le informazioni che vi ho promesso."
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] L'anziano stacca un attimo lo sguardo dall'oggetto che ha in mano. Una smorfia di fastidio gli compare sul volto ed i suoi occhi grigio-vitrei sembrano scrutare oltre gli Spacca-Teschi "Se voi avete problemi con Nesea non è affar mio ed io non voglio avere problemi con lei. Il nostro patto è semplice. Voi mi procurate il Cuore di Dur in cambio delle informazioni su questo oggetto. Non c'è altro e non voglio avere altro a che fare né con voi né con la Strega Ibrida." Sam alle parole di Mellymnia sbuffa con aria annoiata "Cosa non ti è chiaro sul fatto che dovete esplorare un'antica struttura nanica e trovare il Cuore di Dur?" Poi torna a rivolgere la sua attenzione all'oggetto e a rigirarselo tra le mani e seguirne i bordi e la fattura con le dita "Ancora non avete dato tutti la vostra parola."
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[5e] [TdG] Hoard of the Dragon Queen
15 MIRTUL 1489 CV, NOTTE Lo scontro è stato impegnativo e per alcuni di loro anche molto doloroso, nonostante tutto all'esortazione di Shamash, Ethienne, Saliman, Gideor ed Erias si lanciano all'inseguimento dell'Ogre fuggitivo, a dispetto dell'avvertimento di Rawdon. Fuori dalla caverna è buio totale. Selûne nella sua fase nuova è totalmente assente nella volta celeste e non c'è nemmeno la sua debole luce argentea ad aiutarli. L'Ogre non ha perso tempo ed è saltato giù dalla cengia alta circa cinque passi, mentre i quattro saranno costretti a scendere lungo la stessa o scivolare giù lungo la parete ripida ed insidiosa per raggiungere il pianoro sottostante. Ciò che è evidente subito ad Ethienne ed Erias è che nemmeno loro riescono a vedere il fuggitivo, ormai oltre la loro capacità visiva, ed anche quando arriva Gideor la situazione non cambia. Considerando il discorso della cengia capiscono subito che l'inseguimento partirebbe subito in svantaggio e sebbene al momento sentono ancora in lontananza i pesanti passi della creatura in corsa è anche vero che loro non conoscono la zona, mentre l'Ogre probabilmente sì. [NDG]
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La miniera perduta di Phandelver [TdG]
Beppe63 replied to Brenno's post in a topic in La miniera perduta di Phandelver (by Brenno)'s DiscussioniRoryn Rockseeker (Nano delle Colline) Roryn non ha alcuna obbiezione a come stanno dividendo le pozioni. A parte che lui fa assoluto affidamento sul potere concessogli dal suo amato e giusto dio, inoltre non nutre particolare interesse per i beni terreni... ad eccezione delle pietre preziose che sono così care al suo Dumathoin. "Quindi qui abbiamo finito." dice con voce decisa "Riportiamo questi furfanti ed il loro infido capo a Phandalin e poi proseguiamo le ricerce dei miei cugini."
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] L’attenzione dell’anziano sembra totalmente assorta dall’oggetto che ha tra le mani, ma ciononostante risponde alla domanda di Gork “Stavo giusto cercando un gruppo di avventurieri esperti per recuperare un oggetto storico che io considero molto prezioso e voi potreste essere le persone giuste.” Sam non solleva la testa e continua a trattenere la sua attenzione sul pezzo che c’era all’interno del cilindro. “L’oggetto di cui sto parlando è conosciuto come il Cuore di Dur ed è un rubino di grosse dimensioni la cui fama si perde in racconti antichi e dimenticati, ma non si sanno le esatte proprietà dell'oggetto. Pare si possa trovare nascosto in un’antica ed ormai disabitata struttura sotterranea nanica. In quel complesso sotterraneo si dice risiedeva un clan nanico ormai estinto, una frangia degli Iron House. Questo clan era il più antico e grande clan del Nord che aveva come principale residenza le miniere di Tethyamar situate nelle Montagne della Bocca del Deserto. Voci ed informazioni da me raccolte fanno supporre che il complesso sotterraneo venne ricavato dal corpo di un gigantesco verme viola sconfitto dai nani stessi. L’ingresso si dovrebbe trovare ai piedi delle Montagne Innevate non molto lontano da qui.”
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[5e] [TdG] Hoard of the Dragon Queen
15 MIRTUL 1489 CV, NOTTE ROUND 4 Ethienne sfoga la sua rabbia ed il suo dolore per la ferita ricevuta sussurrando una strana melodia. L'Ogre scuote per un attimo la testa emettendo una specie di muggito di dolore e poi torna a portare la sua furiosa attenzione sulla mezzadrow. Erias approfitta della confusione creata dall'urlo della creatura che distrae per un attimo l'Ogre su di lui e si allontana dal bestione di qualche passo fino a portarsi il più vicino possibile alle cavalcature che però sono estremamente nervose. Da lì fa partire un quadrello dalla sua balestra a mano. Il colpo è preciso e procura una profonda ferita all'Ogre che sta torreggiando su Ethienne. Questi ha come un scarto ed emette un altro urlo di dolore, ma rimane comunque in piedi. Shamash conscio del pericolo che stanno correndo i suoi due compagni feriti, si lancia tra le due creature con coraggio indomito e con un urlo di rabbia affonda la lancia prima verso l'Ogre che sta minacciando Ethienne, ma lo manca riuscendo solo ad attirare la sua attenzione verso di sé. Poi ripete l'attacco anche sull'altro Ogre e stavolta è più fortunato perché la lancia colpisce in profondità l'anca destra della creatura. Achuak rendendosi conto che ormai il suo incanto dei grovigli non ha più senso, smette di concentrarsi su di esso facendolo sparire così come era apparso e poi invoca il potere di Silvanus per creare una lunga frusta simile ad un rampicante e piena di spine che sferza verso l'Ogre di fronte ad Ethienne. La frusta si avvolge al polso sinistro della creatura e le spine penetrano le sue carni facendolo digrignare di dolore. A questo punto Achuak tira la frusta verso di sé e l'Ogre crolla terra senza più muoversi. Vedendo che la creatura che stava prendendo di mira è a terra Rawdon sposta tutta la sua attenzione da cacciatore verso l'ultimo Ogre rimasto in piedi. La freccia parte come una saetta e colpisce la schiena della creatura all'altezza del polmone sinistro che lancia un grido di dolore e si inarca. Anche Saliman si concentra sull'ultimo Ogre rimasto ed invocando il suo potere arcano crea un raggio di energia crepitante che dalla sua mano sfreccia verso la creatura formando una scarica di fulmini prolungata che corre da lui al suo bersaglio. La scarica colpisce l'Ogre facendolo tremare, ma solo per poco. Gideor solleva il suo martello verso il soffitto della caverna innalzando una preghiera a Talos. Il potere del dio pervade il suo corpo ed un lampo di luce avvolge Ethienne, donandole nuova forza (+7 PF). Poi carica a testa verso l'Ogre, ma nella foga la sua mira risulta imprecisa e lo manca. L'Ogre, accortosi di essere rimasto solo, da una spinta a Shamash per aprirsi un varco verso l'uscita della caverna. Il dragonide bronzeo ne approfitta per cercare di coprirlo nuovamente con la lancia, riuscendo a ferirgli il gomito destro, ma non riuscendo però a frenare l'inerzia della spinta e permettendo così alla creatura di fuggire con lunghe falcate e passi pesanti fuori nella notte, non prima però che Gideor cerchi di colpirlo nuovamente con il martello, ma anche stavolta va a vuoto. Fuori, nel buio della notte, si sentono i pesanti passi dell'Ogre che si allontanano velocemente fino a cessare. Dentro la caverna odore di sangue e sudore si mescola ai nitriti ed al nervosismo dei cavalli ed all'odore pungente e di sporco che emanano i tre cadaveri degli Ogre. [NDG]
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] Quando Egut appoggia il cilindro davanti all'anziano umano questi sospira "Era ora, pensavo di dover aspettare altri cento anni prima che vi decideste..." Sembra quasi ci sia un leggero tono di scherno nelle sue parole, ma non è chiaro. Sam afferra l'oggetto con una mano e poi ci appoggia sopra anche l'altra facendola scorre su tutto il cilindro, mentre con i suoi strani occhi sembra guardare in quella direzione sebbene l'assenza di pupille rende difficile capire dove lui stia guardando esattamente. Prima che l'uomo dica qualcosa Mellymnia ha uno sfogo "Ma quindi illustrissimo Sam, è sua abitudine fare accogliere i nuovi visitatori che bussano alla sua porta da minotauri fuori controllo? Un nostro amico ci ha quasi lasciato le penne..." Senza distogliere lo sguardo dall'oggetto e continuando a 'tastarlo' con le mani Sam risponde con un tono di voce annoiato "Quasi... ha detto giusto... e quasi non è mai definitivo, c'è sempre un'alternativa. E poi era un solo Minotauro e non era fuori controllo." Poi si disinteressa della mezzorca e prosegue con un tono di voce un po' più vivo "Siamo sulla strada giusta. Questo contenitore è artigianato Vaati, i cosiddetti Duchi del Vento, e le scritte su di esso sono in Auld Auran una lingua considerata morta da secoli. Ma benché sia un oggetto antico e da un certo punto di vista interessante rimane pur sempre un mero contenitore. Tutto dipende da cosa c'è al suo interno." Sam stappa il cilindro ed estrae delicatamente l'oggetto custodito dentro di esso e comincia a manipolarlo come ha fatto con il contenitore. Appare un vago sorriso sulle sue labbra e stavolta la sua voce ha un chiaro tono d'interesse "Molto bene è proprio ciò che speravo. Posso dirvi parecchie cose su di esso e sulla sua storia, ma se volete saperle dovete darmi tutti la vostra parola che porterete a termine un compito per me." Solo per @Mythrandir aka Shari: Solo per @Khitan aka Sieg:
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La miniera perduta di Phandelver [TdG]
Beppe63 replied to Brenno's post in a topic in La miniera perduta di Phandelver (by Brenno)'s DiscussioniRoryn Rockseeker (Nano delle Colline) Cantina con vasca:
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Capitolo 3 - Death on the Reik (Parte 1)
Galinis del Casato Daerleon (Elfa dei Boschi) Mentre cercava eventuali pericoli all'interno del condotto Galinis ascoltò le parole di Eike. Una volta finito e prima di infilarsi ed entrare nella stanza con il simbolo disse "Se le cose stanno così, visti i tanti se e i tanti dubbi direi che se anche trovassimo tutti i ciondoli l'ultima cosa sarebbe posizionarli nei vari buchi presenti nella stella." Si portò un attimo la mano sinistra inanellata al mento, riflettè alcuni istanti e poi aggiunse "Anzi direi che la soluzione migliore sembrerebbe quella di distruggere o cancellare in qualche modo il simbolo." Quindi senza attendere una risposta a quelle che sembravano più riflessioni personali che un parlare con gl'altri, percorse il condotto e scese nella stanza stando attenta a non calpestare il simbolo. Quindi si guardò in giro con molta attenzione e poi passo una mano sul pavimento per cercare di capire come era stato fatto il simbolo. [NDG]
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[TdG] I Figli della Lupa
14 Mirtul Anno dei Draghi Vagabondi [Primo Pomeriggio] L'anziano prende il contenitore più grande dove ha messo le sostanze e lo sbatacchia un po' "Una reazione... avrò sbagliato qualcosa... le dosi..." più che rispondere a Gork sembra che parli a sé stesso "...ma vabbè ci riproverò quando sarò da solo e più concentrato." Poi come se si sia ricordato di non essere da solo nella stanza ripete, allungando la mano e con la sua solita voce roca e strascicata "Allora il cilindro ed il suo contenuto, dove sono?" Tutti gli Spacca-Teschi notano che la voce dell'uomo assume un tono leggermente più vivo solo quando accenna all'oggetto in loro possesso.