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Blackstorm

Circolo degli Antichi
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  1. Capacità magica e capacità soprannaturale sono parole diverse con significato diversi.
  2. Questa faq non inficia in alcun modo la mia risposta. Non ho mai detto che una sla non possa essere utilizzabile, ho detto solo che deve permettere di lanciare quel livello, non uno sopra. Ora la cerco. Eccola: http://paizo.com/paizo/faq/v5748nruor1fm#v5748eaic9r95
  3. Sembra che la percentuale non sia così bassa come sembrava avesse dovuto essere. Anzi. Di oggetti magici ce ne sono parecchi. ..
  4. Scusa? Ecco, era questo che volevo capire. Non mi sembrano vantaggi tali da meritare una capacità speciale.
  5. Se usi la fast entry, devi avere una capacità magica che emula un incantesimo di 2. Se è di 3, non funziona, faq docet. cita la faq in questione. A me non risulta, anzi , ne risulta una che dice esattamente il contrario.
  6. Hmm. Non sembra che la prima avventura sia dello stesso avviso.
  7. Continuo a non vedere il vantaggio. Nel momento in cui il combattimento inizia, l'ordine di iniziativa diventa abbastanza relativo. Anche partire per ultimo permette di agire prima di tutti gli altri, sebbene con un round di ritardo. A tal proposito, faccio notare che un guerriero che prepara l'iniziativa con questa capacità, se è ultimo in iniziativa, e la sua iniziativa non cambia, ha un certo svantaggio invece che un vantaggio, ci hai pensato? Per il resto, davvero, per come è fatta l'iniziativa non vedo davvero alcun vantaggio meccanico nel fare questa cosa. Senza contare che il partire per primi è un vantaggio solo all'inizio del combattimento, dopo il primo round, essere prima o dopo cambia dopo se non in termini relativi, ma se preparo un'azione in maniera tale da essere prima del mio avversario, a me non cambia niente agire prima o dopo un mio compagno. Se io sono a iniziativa 20 e il mio avversario a 10, e preparo l'azione facendo scendere la mia iniziativa a 10, ma partendo comunque prima dell'avversario, non mi cambia praticamente nulla. Ripeto, non vedo il vantaggio. Fa molto flavor, ma non porta chissà quali migliorie.
  8. Bah. Ci sono manuali che un master può ritenere di dover eliminare in toto, ed altri che può ritenere di concedere in termini di talenti o cdp o simili. Non mi pare comunque un motivo per diventare idrofobi di fronte a due parole.
  9. Si, ma perchè? Voglio dire, quale vantaggio ha, meccanicamente, questa cosa?
  10. Sarà, ma io non ho mai rilevato questi problemi. Intendo dire che nel momento in cui il master mi dice: "manuali concessi: ...", io traduco automaticamente come "manuali con cui io master mi sento di farvi giocare supportando le regole ivi presenti, altri manuali non ho intenzione di utilizzare per farvi attingere alle regole". E questo mi va benissimo. Io da giocatore sostengo il diritto del master di non permettere l'utilizzo di alcuni manuali. Sinceramente mi da' ben poco fastidio questo termine, dato che per convenzione sociale per me ha sempre rappresentato quello che il master si sente di far usare a livello di regole e manuali.
  11. Scusa, mi rispieghi perché preparazione rapida funziona così?
  12. Sinceramente? Mi sembra che tu stia partorendo un topolino da una montagna. Perché, se non sei in grado di passare oltre la semantica e prendere l'espressione "manuali concessi" per quella che è, ovvero una convenzione che significa "i manuali che ho intenzione di farvi usare, per una serie di motivi che vanno dalla mia conoscenza delle lingue al mio gradimento di alcuni manuali, al fatto che non ritengo adatti certi manuali per questa campagna, sono questi", e niente altro, nessuna presunta mania di grandezza, beh, allora forse è il caso di farti qualche domanda.
  13. 1) cosa è e dove si trova il grittings slayer? 2) adder strike non ti protegge dai danni da veleno, ergo se usi i veleni a contatto sei fregato. 3) spell combat e twf non sono compatibili, a meno che tu non li usi in momenti diversi. 4) sei così sicuro di poter usare così tante azioni veloci? 5) ability focus lo puoi usare con qualunque razza.
  14. Blackstorm replied to Cariddi's post in a topic in D&D 3e regole
    Quindi se tu tiri la freccia colpisce automaticamente?
  15. Perché mai dovrebbe? Improvvisazione e riciclo.
  16. Blackstorm ha risposto a un messaggio in una discussione in Pathfinder 1e regole
    Arry, perdona la domanda, ma i manuali li hai letti? Sembri avere lacune abbastanza ampie.
  17. Io farei recuperare il livello in pf come in 3.x, usando questa variante. Se mi taglio la sera, la mattina dopo non sono morto di emorragia...
  18. Che non è proprio il massimo, vista l'astrazione dei pf. Si è detto spesso, e ribadito con fermezza per la 5e, che i pf rappresentano anche la fortuna, la capacità di resistere, l'esperienza, e tutte queste altre belle cosine che non hanno molto a che fare con la capacità marziale. Perché il problema qui non è tanto l'abilità con l'arma (per quanto in regime di Bounded Accuracy, un +1 agli alti livelli non è così determinante, sebbene abbia la sua influenza), ma nei pf. E qui sarebbe da chiedersi perché a parità di livello un mago è meno fortunato, meno esperto, o anche meno resistente (a parità di esperienza, avrà imparato, girando per il mondo, a utilizzare meglio le sue risorse fisiche e si sarà fatto un pò il fiato). Ma questo vorrebbe dire andare ot. Chissà, magari ci apro un topic. A parte questo, l'esempio iniziale era quasi scontato nelle conclusioni, mi avrebbe stupito il contrario. Faccio solo due appunti: perché il mago parte con un solo 16 quando il guerriero parte con due? E poi la ca: se il mago di concentra sulla mischia, perché non ha la proficiency nelle pesanti? O non esistono talenti per questo? Altra domanda: quanto dura l'incantesimo che buffa una stat? Chiedo perché potrebbe essere uno di quelli che si lancia la mattina.
  19. Ha insultato te invece del master? Davvero, ma come diavolo hai fatto a rimanere con un master del genere per più di due sessioni?
  20. Hmm. Non sono convinto. Premetto che mi sarei accontentato tranquillamente di una meccanica così come descritto ma semplicemente con un bonus al tiro pari al modificatore di costituzione. A meno di oggetti magici, si arriva al massimo al 75% di salvarsi con ogni tiro. Per quanto riguarda gli incrementi di caratteristica, mi sembra che ce ne siano più che in abbondanza, grazie anche alla bounded accuracy che limita il massimo a 20. Altra considerazione, in ogni caso i giocatori difficilmente trascurano la costituzione. Male che va, avranno un 8 o un 9, che come penalità sarebbe un -1, comunque lontano dalla "morte quasi certa". Che non necessariamente è divertente. Va bene, ma perché anche al 20 livello non riesco a mirare bene anche durante il combattimento? È un livello a cui affronto i Draghi e non riesco a colpire bene un avversario totalmente indifeso? Devo decisamente trovare i link più aggiornati delle dpr olympics di 5e per fare un raffronto.
  21. Stai parlando con uno che rabbrividisce quando legge boiate come "questa regola non è realistica". Però mi aspetto che , una volta finiti i pf, un Conan sia comunque meno a rischio di un Raistlin. Non intendevo in questo senso. Quello che intendo è che le meccaniche codificate vengono usate sia dentro che fuori dal combattimento , e tendenzialmente mi aspetto che funzionino allo stesso modo in entrambi i casi. Sonno è un incantesimo che, da descrizione , ti fa cadere addormentato sul momento. Se però tu Master mi dici, prendendo la descrizione di aleph, che quando lo lancio in combattimento il bersaglio non si addormenta ma si rico****nisce , ed è per questo che non riesco ad ammazzarlo al volo, non trovo coerenza. Il punto è che potrebbero capitare situazioni in cui in combattimento potrei voler fare questa cosa, e trovo insensato poterlo fare solo fuori del combattimento. Vero, mi era sfuggita l'ultima frase. Come anche nelle edizioni precedenti, questo lo davo per scontato: se ha txc e fa danni, può fare critico. Ecco, punto importante: cosa intendi per "molto più deboli"? Ovvero, in termini di differenza di livelli, quanti livelli in meno deve avere per essere considerato molto più debole?
  22. Ora, a parte che questo crea problemi di senso (come ho avuto modo di dire, un guerriero con un fisico possente che sopporta molte ferite prima di cedere, ha esattamente le stesse possibilità di morire di un maghetto gracile che non ha il fisico temprato da un addestramento marziale, per lo meno di base, e la possibilità di sopravvivere è totalmente indipendente dal tuo fisico), ma non ti pare che sia in contraddizione con lo scopo di rendere più difficile morire in combattimento? Quindi funzionamenti diversi a seconda che si sia in combattimento o meno? Le boards di ottimizzazione non sembrano aver risultati altissimi. Al 17 livello un barbaro fa poco più di 100 danni a round. Appena posso metto il link. E intanto ne cerco anche di più recenti possibile. Scusa, ho letto male io la regola o il critico di limita a raddoppiare il dado di danno della sola arma? Se ho capito bene la regola sul critico, mi sembra che sia ben lontano dal non lasciare quasi mai scampo a un avversario. Quand'anche fosse un'arma da 1d12, un critico farà semplicemente 1d12 in più. E non mi sembra questo danno elevato. . Un centinaio di danni al 17 livello mi sembrano ben lontani dal doppio dei pf. Ma le regole varianti sono molto relative. Io sto parlando dal punto di vista del giocatore, che idealmente non dovrebbe avere bisogno della guida del gm.
  23. Peccato che questa risposta mi è stata data in relazione ad una mia esplicita richiesta di cosa succede se è una cosa che succede durante un combattimento: Da nessuna parte la mia domanda cita l'avere tutto il tempo per farlo, e da nessuna parte la risposta di Aleph cita l'avere tutto il tempo per farlo. Ho chiesto di una situaizone in cui si sta combattendo, e Alephm i ha risposto che l'azione richiesta non è una azione di combattimento. E non vuol dire nemmeno che sia proibito. Ergo? Mi possono venire in mente, su due piedi, almeno un paio di situazioni in cui io non abbia i compagni dell'avversario distratto pronti a farmi la pelle vicino a me e in cui i miei compagni possano tenere a bada i restanti. Ma io non ho chiesto se sia sensato farlo. Ho chiesto perchè, profilandosi la situazione, durante un combattimento, questa non debba essere trattata come una situazione di combattimento. Non ho chiesto altro. Mi si sta rispondendo facendo riferimento a situaizoni diverse da quella da me indicata. Quali sono le circostanze che mi rendono diverse le due situazioni? Non è una domanda oziosa. Nel caso specifico dell'incantesimo e della situazione da me prospettata, però, mi si dice che non posso risolverla come se non fosse un'azione di combattimento. Ok, quindi in fase narrativa, uso sonno e sgozzo la gente, in fase di combattimento no. Sebbene mi vengano in mente un paio di situazioni che potrebbero essere altrettanto stressanti di un combattimento, ma sono solo a livello narrativo, tu sostieni che siccome non siamo in combattimento potrei farlo mentre in combattimento no? Per esempio, col gruppo mi sto infiltrando in un posto per rubare un determinato oggetto, è importante essere rapidi e silenziosi, poichè le ronde sono abbastanza frequenti, ed è bene essere già fuori quando passano a fare il controllo che il libro sia ancora lì. Però non siamo stati informati che nella stanza dove è custodito l'oggetto c'è una guardia. Il mago la addormenta, però abbiamo bisogno di tempo per trovare l'oggetto e scappare via. Io decido, da personaggio, che legarla come un salame non è una buona opzione in quanto mi fa perdere troppo tempo, e decido di ammazzare la guardia, perchè dobbiamo fare il più in fretta possibile, e cerco di metterla circa nella stessa posizione in cui l'ho trovata, o comunque una posa che possa far sospettare chi controlla che la guardia sia viva, magari facendoci guadagnare secondi preziosi. La uccido DM fiat, oppure tiro? Perchè a me sembra una situazione altrettanto pericolosa e stressante di un combattimento vero e proprio.