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Ithiliond

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  1. Di seguito saranno elencati i vincitori del contest: [Contest] Sfida Mensile di Ottimizzazione #5: il Soulknife e il Ninja -------------------- SOULKNIFE -------------------- -------------------- NINJA --------------------
  2. Di seguito sono elencati i vincitori del contest: [Contest] Sfida Mensile di Ottimizzazione #4: il Monaco e il Rodomonte -------------------- MONACO -------------------- -------------------- RODOMONTE -------------------- Info - %2$s Lo staff del contest si dichiara leggermente deluso dallo scarso spirito di ottimizzazione dimostrato per queste due classi. In particolare non si capacita di come nessuno sia stato in grado di fornire build equiparabili a: monaco 10/shou disciple 5/telflammar shadowlord 4/swordsage 1, o monaco 11/swordsage 1/shadow sun ninja 4/telflammar shadowlord 4, o ancora rodomonte 10/ladro 1/barbaro 1/warblade 7/iaijutsu master 1. Per questo motivo lo staff si augura di avere una partecipazione più attenta e originale nei prossimi contest
  3. Di seguito sono elencati i vincitori del contest: [Contest] Sfida Mensile di Ottimizzazione #3: il Paladino e il Knight -------------------- PALADINO -------------------- -------------------- KNIGHT --------------------
  4. Di seguito sono elencati i vincitori dei contest: [Contest] Sfida Mensile di Ottimizzazione #1: il Samurai; [Contest] Sfida Mensile di Ottimizzazione #2: il Guaritore -------------------- EX-SAMURAI -------------------- -------------------- SAMURAI -------------------- -------------------- GUARITORE --------------------
  5. Ithiliond ha pubblicato un messaggio in una discussione in Dragons’ Lair
    Di seguito saranno elencati i vincitori dei vari Contest di Ottimizzazione svoltisi in sezione D&D 3.0|3.5, che potete trovare catalogati in questo post. INDICE - Samurai e Guaritore - Paladino e Knight - Monaco e Rodomonte - Soulknife e Ninja - Guerriero, Lurk e Warlock - Hexlade e Dragonfire Adept - Ladro e il Warmage - Ranger e il Barbaro -
  6. Incantesimo di 8° simpatico che potrebbe addirsi al concept è icy claw (Dragons of Faerun). Per il resto converrebbe che ci dicessi quali incantesimi già hai e quanti te ne servono. Per i talenti, puoi usare il retraining sul Player's Handbook II. Certo, visto che funziona come fly salvo per quanto scritto lì
  7. Fondamentalmente devi prendere in mano le redini del gruppo e far valere la tua opinione. Ti assicuro che l'insieme di consigli che ti ho fornito per il mio gruppo ha funzionato. Un altro espediente importante è la pubblicità: durante i combattimenti, fai fare discorsi brevi agli avversari, e descrivi scenicamente quello che accade. Cerca anche di sviluppare una trama investigativa/politica, in modo tale da rendere secondari i combattimenti per forza di cose.
  8. A quanto scritto da Maldazar aggiungo soltanto che i chierici e gli altri incantatori divini non hanno bisogno di dormire 8 ore per preparare i propri incantesimi (ma se non riposano sono affaticati, come ogni personaggio). Per il resto, è tutto scritto nella sezione "Magia" del manuale del giocatore. Colgo l'occasione per invitarti ad utilizzare la funzione "=16"]cerca" di questo sottoforum, per qualsiasi tipo di dubbio regolistico tu possa avere, prima di continuare a porre domande generiche in questo topic. Questo non perché siamo sadici, ma perché se le domande specifiche con relative risposte vengono catalogate in topic appositi, è più facile reperire informazioni per chi avrà gli stessi dubbi in futuro
  9. Fai la cosa inversa: dai PE extra per l'interpretazione, e riduci drasticamente i PE ricevuti in battaglia. Potrebbe aiutarti avere uno schema con dei parametri da valutare (ad esempio: attinenza alle caratteristiche tecniche della scheda, come le caratteristiche mentali e l'allineamento; qualità dell'interpretazione; attinenza alla caratterizzazione e al background, che dovresti iniziare a pretendere e/o a richiedere premiando con PE extra chi te lo fornisce; coerenza con il mondo in cui si gioca) e a cui assegnare un voto, che farai vedere ai giocatori nelle sessioni seguenti. Altro espediente per scoraggiare la corsa al level up, è incrementare i PE necessari a passare di livello. Anche soltanto la progressione veloce di Pathfinder (che puoi trovare qui) dovrebbe fare il suo lavoro.
  10. Ithiliond replied to Dendaron's post in a topic in D&D 3e regole
    Secondo me non è così semplice come la stai facendo, anche se effettivamente è ragionevole. Quando si parla di: Si intende la capacità di farlo indipendentemente dal talento, quindi le affermazioni da te sottolineate non escludono automaticamente il fatto che il personaggio sia già in grado di lanciare incantesimi arcani di 2° livello, per altre vie. Ad ogni modo, RAW il fatto che non sia specificato che tipo di incantesimi di 2° livello siano richiesti viene in nostro aiuto. Un mago1/archivista 3, al 3° livello da archivista ottiene la capcità di lanciare incantesimi di 2° livello => perde i benefici del talento in favore di uno slot di 2° livello "which you can use to prepare or spontaneously cast a spell of 2nd level or lower as you normally would" => prende una pergamena di 2° livello, la scrive sullo spellbook, ed è in grado di lanciare incantesimi si 2° livello => può accedere alla CdP del Teurgo Mistico
  11. Intanto ti consiglierei il talento Incantesimi Tematici (Guida del Giocatore a Faerun) per un po' di flavor che si addice sicuramente a quanto da te richiesto, anche se a livello di meccaniche è poco utile (magari il tuo DM potrebbe cambiare il bonus alla CD da +4 a +1 per livello da incantatore ). Per il resto ti consiglierei semplicemente di tenerti su il maggior tempo possibile un qualche buff che permetta di volare, volare all'inizo, poi overland flight, e infine elemental body (air). Cercati anche gli incantesimi che si potenziano con dragonblood, come wings of cover, wings of flurry e arcane spellsurge Il talento Draconic Bloodline dovrebbe essere d'obbligo.
  12. Ithiliond replied to Dendaron's post in a topic in D&D 3e regole
    Ma, come affermato dal talento, lo slot rimane, e tramite quello slot è possibile lanciare un qualsiasi incantesimo di 2° livello da mago. Ora, reggiti forte, il livello degli incantesimi scritti legalmente in uno spellbook, non è limitato dal livello dell'incantatore! Nelle descrizioni dei metodi per trascrivere incantesimi nello spellbook (qui e qui) non si fa menzione ad un livello massimo (tranne per gli incantesimi acquisiti con il level up). Quindi un mago 1 potrebbe potenzialmente avere sullo spellbook l'incantesimo desiderio (ma ovviamente non potrebbe lanciarlo). Ricapitolando, mago 1/teurgo 2 perde i benefici del talento Apprendista Precoce, ma mantiene lo slot con cui può lanciare un qualsiasi incantesimo di 2° livello che compaia nel suo spellbook, e guarda caso a quel livello il personaggio ne avrà probabilmente due (acquisiti a quel livello). Eventualmente basterebbe una pergamena di 2° livello. Nel caso si pensasse di confutare il tutto, basandosi sul fatto che la frase as you normally would implica l'impossibilità di lanciare incantesimi di 2° livello per un mago di 1°, consiglio la lettura della capacità "incantesimi" della classe del mago (come di qualsiasi altra classe incantatrice), nella quale non si fa accenno ad alcun livello limite che è possibile lanciare (essendo il livello degli incantesimi di per sé già limitato dall'acquisizione degli slot). P.S. Ora che ho scritto questo papiro all'1 e mezza di notte, posso andare a dormire sereno
  13. Si direi di si, ti bruci tutto al primo round ma puoi farlo
  14. Innanzitutto grazie per la partecipazione e le segnalazioni. Riguardo Battle Blessing + divine power effettivamente sembra potente, ma in fin dei conti parliamo di una classe con BAB alto, quindi l'unico beneficio effettivo sarebbe il bonus di potenziamento alla forza (non proprio obsoleto, ma quasi, al livello 14) e i pf temporanei. Diciamo che a questo punto preferirei divine favor Sicuramente nel caso di build da paladino/caster arcano/teurgo mistico, questa combinazione potrebbe aprire la strada ad un buon gish senza bisogno di DMM, ma credo che sia accettabile. Riguardo Convinzione, invece, credo che tu non abbia letto bene il talento. Quello che fa è fornire il bonus di Carisma al TpC per un round, non al danno. Infine, nella build non capisco bene come tu possa considerare un tentativo di punire a colpo in un full-attack, ed averne ancora 5 liberi. Alla fine dei conti, comunque, la build non mi sembra tanto diversa da un generico uber-charger (5 talenti+barbarian dip), con la differenza che casta di 4° ed è meno dipendente da Power Attack per quanto riguarda il danno.
  15. Si parla di mercato, quindi è più in stile "centri commerciali" che altro. Detto questo, sicuramente un singolo grande emporio o bazar rientra nel tema.
  16. Ithiliond ha pubblicato un messaggio in una discussione in Dragons’ Lair
    Salve a tutti, e grazie per l'interesse dimostrato. Le preferenze espresse in questo sondaggio riguarderanno il tema dei prossimi contest Miglior Locazione (ed eventualmente Miglior Background). Si richiede inoltre ai partecipanti al sondaggio di rispondere con un post la propria opinione riguardo la possibilità di riattivare il contest Miglior Background recentemente conclusosi con scarsa partecipazione. Possibilmente, utilizzate il seguente format: Riattivazione Miglior Background: Si/No Domande, commenti, e informazioni aggiuntive riguardo il proprio voto: Inserire testo.
  17. @Klunk: Il punto del discorso non è che la campagna non sia in funzione dei giocatori, ma che esista un certo bilanciamento tra i PG del gruppo. Magari leggendo l'intera guida potresti capire meglio. Appunto. Quindi qual'è il problema? @Seller: Se vogliamo discutere del fine delle cose è un conto, e dato che nessuno di noi era nella testa degli sviluppatori direi che è inutile. Ma RAI il talento è creato per fornire ad un personaggio la capacità di lanciare incantesimi "precocemente", il che implica che il personaggio può qualificarsi più facilmente per alcune CdP. Probabilmente mi sono espresso male in quella frase, ma questo è quello che intendevo.
  18. Ithiliond replied to Dusdan's post in a topic in D&D 3e regole
    Trovi tutto scritto sul manuale dei mostri a pagina 309, o ancora meglio qui.
  19. Come tu stesso affermi: Quindi RAI non capisco per quale motivo gli dovrebbe essere interdetta la possibilità di accedere a classi che richiedono la capacità di lanciare incantesimi "di un livello superiore a quelli dei suoi compagni". Un'interpretazione interessante ma fallace. Esistono classi che lanciano un solo incantesimo per livello (aka Divine Crusader), eppure nessuno si sognerebbe di portare avanti il tuo discorso in quel caso. Riapro la parentesi per chiuderla definitivamente. Non è una mania, ma a seconda della campagna potrebbe essere un'esigenza. Il mio punto di vista lo trovi nella guida che ho in firma --- Ad ogni modo, quello che mi preme dire, ora come all'inizio della discussione, è che al contrario di quanto affermato da Klunk, io come DM ho svariate ragioni per concedere l'ingresso rapido, sia tramite Apprendista Precoce, che per altre vie.
  20. @Seller: Bel modo di buttare un talento, un po' come Robustezza del resto. Io preferisco vederla in un altro modo Sono meno portati per la magia arcana. Per me non c'entra la "comodità" o il "trucchetto", ma l'efficienza del personaggio. Avere una doppia spell list al prezzo di ritardare l'acquisizione degli incantesimi di livello più alto, a mio avviso, è innegabilmente uno svantaggio, vuoi anche per il MAD e per l'impossibilità (giustamente) di lanciare più incantesimi per round di un caster normale. Per questo motivo, da DM, non avrei problemi a concedere un ingresso rapido del genere.
  21. Mi permetto di dissentire, dal momento che comunque un personaggio archivista 3/mago 1/teurgo 10 non è tutta questa potenza in confronto ad un archivista 3/mago 3/teurgo 10, e il talento in questione RAI è fatto a posta per l'ingresso rapido (che senso avrebbe altrimenti?).
  22. Nell'enorme antro della montagna risuonavano il clangore dell'acciaio, sibili di frecce in volo, e lamenti di voci umane. Un concerto macabro e insistente. Lo sguardo stupefatto del cultista di Shar si distolse da Shadri, abbassandosi, mentre sussultava colpito in pieno petto da sei frecce. Shadri non provava che pena e disprezzo per lui, e orgoglio per la sua amata. Al centro dell'area cosparsa di decine di cadaveri e carri merci in fiamme, una donna in armatura e la sua alleata armata di arco fronteggiavano l'ultimo avversario. «Stupida troia! Muori!» Urlando, l'uomo si lanciò a testa bassa verso Sabel, scavalcando il cadavere del suo compagno. “Non ha capito come funziona”, pensò Shadri. La catena chiodata nelle mani della donna si sollevò, avvolgendo una gamba del mercenario e tirandola indietro strattonando. Mentre l'uomo cadeva a terra, l'altra estremità della catena gli colpì la testa, smorzando in un gorgoglìo il suo urlo di terrore. Rimaneva solo un cultista, che nel frattempo si era allontanato dalle due donne e cercava di rianimare un suo alleato in fin di vita... finché quattro frecce gli trapassarono la gola e le tempie. «Vediamo di legare i sopravvissuti alla svelta, poi proveremo a cavare qualche informazione» Shadri indicò a Sabel un gruppo vicino a lei, mentre si avviava verso un cultista con le gambe e le braccia rotte. Più si avvicinava, meno capiva se la smorfia dell'uomo era disprezzo o terrore. «Ritieniti fortunato, potrai aver salva la vita e forse anche l'anima, se ci riveli l'ubicazione della reliquia» Ma qualcosa non quadrava. A pochi metri dall'uomo, Shadri si rese conto che l'uomo non stava guardando lei, ma dietro di lei. «Shadri, dietro di te!» Le parole di Sabel risvegliarono i sensi di Shadri. Poteva sentire possenti spostamenti d'aria cadenzati. Come aveva fatto a dimenticare il pericolo insito nel luogo in cui si trovavano? «Sabel dietro di me!» Voltandosi, Shadri non fu sorpresa di ciò che vide, né del suono dell'aria che veniva risucchiata nei polmoni di qualcosa di enorme. Le fauci del drago rosso stavano per aprirsi nella loro direzione, avvicinandosi a gran velocità. Lo scudo fluttuante di Shadri si interpose tra lei e il drago, mentre Shadri intonava una rapida litania puntando le mani in direzione di Sabel. «Mystra, aiutami!» Un attimo dopo, ogni cosa venne coperta e oscurata dalle fiamme. --- Il cielo sembrava una coperta celeste distesa sulle cime degli alberi del Bosco d’Argento. Shadri era sempre sorpresa dall’improvviso mutamento del paesaggio, mentre si addentrava per l’ennesima volta in quel bosco, apparentemente inospitale. Improvvisamente, senza che Shadri avesse avvertito il minimo rumore, due braccia esili le cinsero la vita. Nel voltarsi, aveva già in mente il volto di quella che, un tempo, era stata la sua amante. Una donna di carnagione chiara, con un fisico asciutto ma mai spigoloso. Sul volto ostentava una lunga chioma folta e ramata e due occhi blu, mentre eleganti orecchie a punta le facevano capolino tra i capelli. La veste succinta che indossava, metteva eccessivamente in risalto le sue forme. Se non avesse indossato vestiti, sarebbe stata meno eccitante. «Dovresti fare più attenzione, "sir". Questo luogo non è abitato soltanto da dolci fanciulle» sussurrò la ninfa con tono di scherno. «Oh piantala Jhaumrithe! Come se non sapessi che qui dentro sei tu il pericolo maggiore!» Entrambe le donne si guardarono con sguardo serio per un istante. Poi iniziarono a ridere. Non smisero per un po', rimanendo abbracciate l'un l'altra, finché la ninfa riprese a parlare. «Vieni, andiamo nell'oasi. Sabel ti sta aspettando» «Ti seguo» Iniziarono a muoversi in direzione di un grande albero. «Comunque non capisco, perché non posso trasportarmi magicamente nell'oasi?» «Non è una cosa semplice modificare le interdizioni magiche già esistenti» Jhaumrithe scavalcò un'enorme radice «e come sai bene ti basterebbe trasportarti a Silverymoon per venire qui» «Ci impiegherei praticamente lo stesso tempo ad arrivare fino al portale...» «Ma non dovresti scomodare me» la interruppe Jhaumrithe. «Non dirmi che è un peso dovermi venire a prendere una volta ogni tanto!» La ninfa sospirò «Vedi, è stata una fortuna che abbiamo smesso di frequentarci anni fa» le disse sorridendo. Shadri iniziò a ridere, prendendole la mano. Erano entrambe di fronte ad un albero enorme, probabilmente vecchio di secoli. Al contatto con la pelle della ninfa, la corteccia dell’albero emise un bagliore verde accecante, che scomparve un attimo dopo portando con sé le due donne. --- Una piccola stella luminosa si alzò in nel cielo. Era il segnale. Shadri e l’arpista Eruid entrarono nello scantinato dell’edificio, la cui serratura era stata violata in precedenza, senza far rumore. Di fronte a loro si profilava un’ampia sala buia, con strani simboli sui muri, in cui aleggiava un nauseante fetore di morte. Vari cadaveri e organi in putrefazione erano ammucchiati ai lati della sala. Al piano di sopra, l’irruzione dei loro compagni stava facendo rumore sufficiente da renderli sicuri di non essere uditi, così avanzarono più velocemente verso la sala successiva. Alla fine del corridoio una figura incappucciata era immobile di fronte ad un’altare. Un enorme cerchio nero con una corona viola era dipinto sulla parete di fronte, e due grandi statue raffiguranti una donna avvenente erano situate sui lati. Improvvisamente la figura incappucciata iniziò ad applaudire. «E così ci avete scoperti, i miei complimenti» la voce era femminile, ma profonda e roca. «Dovresti risparmiare gli applausi per quando sarai in catene, o morta» rispose Shadri, estraendo la sua catena chiodata e iniziando a rotearla. Eruid non perse tempo, puntò l’arco, incoccò una freccia, e lanciò. La sacerdotessa incappucciata si voltò con una piroetta evitando il colpo, mentre Shadri intonava una litania e si muoveva con uno scatto a velocità impressionante nella sua direzione. I primi colpi di catena furono bloccati abilmente da uno scudo nascosto sotto le vesti della sacerdotessa. La donna non perse tempo, e intonò una litania macabra indicando Shadri. La paladina sentì le budella che le si contorcevano, ma si concentrò e l’effetto si interruppe. Mentre la sacerdotessa guardava Shadri sbalordita, una freccia le si conficcò nella spalla. Shadri incalzò la sharrana, menando fendenti da ogni angolazione. Eruid imprecò. C’era qualcuno nascosto nell’ombra, che non avevano notato. All'improvviso, Shadri sferrò un calcio alla sacerdotessa facendola rovinare sul pavimento, e si spostò verso il nuovo arrivato colpendolo con la sua catena. «Ehi tu codardo! Scommetto che non sei in grado di colpire una donna nemmeno se ce l’hai di fronte» esordì Shadri, menando un altro fendente. Lo sharrano la prese in parola, assestandole una pugnalata vicino al collo con movimento improvviso. Si era scoperta troppo. Il colpo la fece traballare, ma restò in piedi cercando di difendersi con il buckler. Il colpo successivo non arrivò mai, a causa di una lama che era improvvisamente comparsa nella gola del suo avversario. Poi un’oscurità soprannaturale calò su di loro. «Cosa sono questi trucchetti da due soldi, sharrana. Tutto qui quello che sai fare?» Shadri si mosse, lateralmente verso la parete, sentendo Eruid che si muoveva nell’altra direzione. Un istante dopo sentì un’ampolla infrangersi seguita da una fiammata che incendiò l’area da dove si era mossa. La ferita continuava a sanguinare, ma non le impediva i movimenti. Ansimante, uscì allo scoperto, urlando. «Sono qui, stupida idiota! Tutta questa oscurità deve averti annebbiato la mente, oltre che la vista» La donna non attese oltre, impugnò un chakram e si lanciò alla carica. Attaccò con insolita ferocia, tanto che per Shadri fu impossibile attaccare. Continuò a bloccare la furiosa serie di colpi della donna, quando ad un certo punto questa si fermò e guardò dietro di sé. Dalla schiena della sharrana spuntavano quattro frecce, e l’istante successivo Eruid trapassò la donna con il suo stocco. «Ce ne hai messo di tempo, ancora qualche attimo e mi avrebbe colpita» Eruid si chinò, porgendole la mano per aiutarla ad alzarsi. «Non avrai dubitato di me, avevo la situazione in pugno sin dal primo momento» rispose l’Arpista, ammiccando. «Sì, infatti ho visto come tenevi a bada quello lì» indicando un punto vago all’interno dell’area di oscurità magica. Nel frattempo i rumori al piano superiore erano calati di frequenza e intensità. «Vieni Shadri, andiamo di sopra, qui non è più compito nostro» «Sì, un attimo» La paladina si chinò verso la sacerdotessa, le strappò via il simbolo sacro e lo mise in un fazzoletto di seta. Dopo averlo sistemato si passò una mano sulla ferita, mormorando una preghiera per richiuderla. Poi seguì il suo amico. --- Quella sera Selûne era alta nel cielo, e altre sette stelle particolarmente luminose le splendevano intorno. Shadri sorrise al notarle, consapevole che nessun altro, tranne forse Elthiriam, ci avrebbe fatto caso. Chinò il capo inginocchiandosi, mentre una cascata di capelli argentei le copriva il volto. Una brezza le sfiorò dolcemente il viso, mentre il suo capo era chino. Si chiese se fosse un segno, e non ascoltò le prime parole del lord. «… ti proclamo Fiamma Argentea dell’Ordine del Fuoco Mistico» l’imponente cavaliere ritrasse la sua lama dalle spalle della ragazza. Shadri si alzò in piedi e ringraziò. «possa la Madre di tutta la Magia guidare i miei passi; grazie lord Aravilar» Un applauso la interruppe. Qualcuno più lontano, forse sir Barrington, ordinò di dare inizio ai festeggiamenti e subito i presenti si fiondarono sulle cibarie e sul vino. Aravilar continuò a parlare con tono solenne, nonostante la confusione di sottofondo. «Non ringraziare me, giovane Shadri; se sei arrivata fin qui il merito è tuo e del tuo maestro Elthiriam; non siamo dei Cavalieri ordinari, ma il nostro sentiero è più angusto e rischioso, e grazie alla tua perseveranza e agli insegnamenti che ti sono stati impartiti, ora sei pronta per affrontarlo» «Sono sicura di esserlo, mio lord» Shadri si congedò con un lieve inchino. Poi si voltò verso Elthiriam, baciandolo rapidamente sulla guancia «Grazie Elthy» sussurrò. Elthiriam le lanciò un’occhiata obliqua, e sospirò. Aravilar riprese a parlare, ma senza il tono solenne che aveva poco prima. «Fortunatamente ti ha addestrata lui, io non credo che sarei riuscito a sopportarti» poi si voltò verso il cavaliere «Vedi? L'hai fatto arrossire, e ancora non ha bevuto niente» «Non preoccuparti lord, nessuno noterà la differenza» rispose Elthiriam sorridendo. Aveva un bel sorriso, pensò Shadri. C’erano pochi uomini che le faceva quell’effetto. Non aveva molta importanza in quel momento. «Bene, ora non mi chiamerai più “ragazzina”; sono un cavaliere!» «Giusto, dovrò chiamarti sir Ragazzina allora» Elthiriam le cinse le spalle, dirigendosi nel mezzo della folla. Shadri lo guardò offesa, ma poco dopo entrambi si lasciarono andare ad una breve risata. «Hai notato le stelle, Elthy?» «Come potrei non averle notate, succede sempre» si voltò a guardarla con un ghigno «a dir la verità ho avuto allievi migliori di te, quindi temevo che questa volta non sarebbero comparse» Shadri si ritrasse dalla presa del maestro, mostrandogli la lingua. Poi si voltò, decisa a godersi la festa il più possibile prima di scendere al Bosco d’Argento a passare il resto della notte. Forse avrebbe danzato, giusto per vedere l’effetto che poteva avere sui suoi nuovi compagni d'arme. --- «No Shadri, non credo che uscirai dalla Sede, tantomeno andrai a quella festa, finché non avrai terminato il lavoro che padre Urnest ti ha assegnato; lui si aspetta che sia terminato per dopodomani» Shadri esitò, fissando Elthiriam con diffidenza «Mi hai sempre detto che, a parte il rispetto e la disponibilità, non esistono regole degne di questo nome» «Certo Shadri, infatti questa non è una regola comune, è rispetto nei confronti dell'ordine e di padre Urnest; le sue lezioni sono necessarie affinché tu possa comprendere l’importanza del ruolo di una Fiamma Argentea, e imparare ad essere degna di tale nome; e poiché mi sembri interessata a far parte del nostro ordine, credo che tu possa utilizzare parte del tuo tempo per un buon fine» «Ma mi ha chiesto di stilare una lista completa delle leggi delle Marche d’Argento ed esporre i miei commenti! Non ci riuscirei neanche in una decade!» rispose Shadri con aria frustrata. «E allora parlane con padre Urnest, è anziano ma disponibile e gentile, saprà tener conto delle tue motivazioni se ti dimostri diligente e interessata; d’altro canto sei liberissima di fare come credi, ma uscendo da quella porta proverai a me quanto a te stessa che anteponi il tuo divertimento personale all’apprendimento! Non si tratta di apprendere una ricetta di cucina, ma comprendere il ruolo che vorrai ricoprire in futuro, ruolo che richiede assunzione di responsabilità» finito di parlare Elthiriam attese una risposta dalla ragazza, fissandola con aria seria. «… hai ragione Elthiriam, io … grazie per il consiglio» Shadri si voltò, incamminandosi verso i suoi alloggi. --- I singhiozzi della ragazza si perdevano nella notte, attutiti dal lieve scroscio della pioggia. «Amaevelith, dove sei! Ti prego non andartene!» La voce disperata della giovane Shadri non poteva arrivare molto lontano, ma in quel bosco inospitale forse era un bene. Improvvisamente Shadri si rese conto dell'ennesimo rumore dietro di lei. Si girò speranzosa, guardando in basso e aspettandosi di incrociare il volto del suo amico pixie. Non vide nessun pixie, ma di fronte a lei si trovava una creatura muscolosa, deforme e verde, alta più di due metri. I suoi artigli affilati promettevano una morte certa, e i suoi occhi iniettati di sangue lo rendevano ancora più grottesco di ciò che era. Doveva essere arrivato sottovento, perché altrimenti il suo tanfo nauseabondo l’avrebbe allertata. Con la determinazione di chi non ha più nulla da perdere, Shadri estrasse scimitarra e scudo e aspettò stoicamente l’attacco, che non si fece aspettare. Il colpo dell’enorme troll fu abilmente bloccato dal buckler della ragazza, che però non riuscì a reggere la forza dell’impatto, frantumandosi. Contemporaneamente, Shadri menò un fendente contro l'addome del mostro, che non sembrò affatto risentirne. Il secondo colpo del troll le arrivò in pieno petto, squarciandole l'armatura, e Shadri fu sbalzata indietro di almeno 3 metri, rovinando ai piedi di un imponente albero che doveva vantare parecchi secoli. Mentre la creatura si avvicinava, Shadri chiuse gli occhi, aspettando il colpo di grazia. Aspettò per vari secondi, quando udì dei suoni strani, un misto tra un gorgoglio e lo scoppiettare del fuoco nel camino. Riaprendo gli occhi notò che il troll era letteralmente in fiamme nonostante la pioggia, con la gola trafitta da ben due frecce. Più avanti, una figura armata di arco si stava avvicinando, forse una donna, probabilmente un’elfa. Il tanfo di troll bruciato riempiva l’aria, ma Shadri rimase immobile, seduta ad attendere il suo salvatore. Quando si avvicinò abbastanza la vide. Una donna bellissima, forse una dea, con indosso un’elegante veste che lasciava scoperta buona parte dei seni e delle gambe. Quando il troll smise di dimenarsi, ormai completamente carbonizzato, la donna si chinò verso Shadri, prendendole una mano. «Non aver paura, è tutto finito ormai» Shadri le strinse la mano la abbracciò, sussultando per le lacrime che aveva trattenuto fino a quel momento. Non si accorse del bagliore verde proveniente da dietro di lei, né della magia che la trasportava, assieme alla sua salvatrice, in un altro luogo. --- La città era illuminata da un flebile bagliore lunare, proveniente sia da Selûne che dal magico ponte argenteo che collegava le due metà di Silverymoon. Edifici imponenti, creati all’interno di enormi alberi, si profilavano ovunque, spesso collegati da ponti sospesi su cui camminava qualche passante. Una musica lontana pervadeva l’aria riempiendola di serenità e allegria. Quando Shadri e Amaevelith si presentarono all’ingresso dell’edificio, si sentirono sollevati come non erano mai stati sin dalla loro partenza da Waterdeep. La costruzione che avevano di fronte era una enorme sequoia cava, circondata da un discreto giardino; sul perimetro, un elegante intreccio di radici faceva da recinzione, rinforzate da un modesto muretto di pietra con inferriate dello stesso colore della chioma dell’albero. Il cancello d’ingresso aveva delle incisioni che recitavano in modo originale parte del dogma della Signora dei Misteri. “Amami come sono, ma non usarmi come un’arma per cambiare il mondo a tuo piacimento. La vera saggezza è nel sapere quando non usare la magia”. Non appena Shadri e Amaevelith furono abbastanza vicini, una delle guardie all’ingresso si fece avanti. «Buonasera, questa è la sede delle Fiamme Argentee dell’Ordine del Fuoco Mistico. Desiderate qualcosa in particolare?» «Siamo qui per vedere sir Elthiriam, se possibile. Ci manda suo fratello Vimoun» esordì Amaevelith, ora nella sua solita forma di elfo della luna. «Vado subito a controllare se Elthiriam è disponibile, sir, vi prego di attendere qualche momento» Shadri e Amaevelith si scambiarono delle occhiate d’intesa. Quel posto sembrava meraviglioso, probabilmente nessuno sharrano era mai giunto a Silverymoon. Dopo qualche minuto, la guardia tornò accompagnata da un altro uomo. Avvicinandosi, il nuovo arrivato si presentò educatamente. «Salve signori, sono sir Elthiriam Morieth in carne ed ossa, mi hanno detto che vi manda il vecchio Vimoun; cos’ha combinato questa volta?» Elthiriam sembrava un uomo prestante, sulla trentina, con una folta barba castana e una corta chioma arruffata dello stesso colore. Il suo sorriso era rassicurante, ma i suoi occhi grigio acciaio tradivano diffidenza. Amaevelith parlò per primo. «Non più del suo dovere, sir; Ci ha mandati qui per sfuggire ad un assalto diretto di un gruppo di cultisti di Shar, e tutt’ora non abbiamo sue notizie» Il folletto fece una breve pausa per dare al suo interlocutore il tempo di realizzare il pieno significato delle sue parole. Elthiriam non sorrideva più. «Noi due ci siamo già incontrati, io sono Amaevelith, il pixie; questa bella e irrequieta adolescente invece è Shadri Sphaerideion, può darsi che tuo fratello te ne abbia già parlato» «In verità no... immagino che non ci sia modo di sapere cosa sia accaduto a Waterdeep se non recandosi di persona sul luogo; se mio fratello sta bene, mi manderà certamente un messaggio per informarmi» Mentre parlava, Elthiriam gettò soltanto qualche fugace occhiata alla ragazza. «Comunque entrate, immagino siate provati dal lungo viaggio, vi presenterò i miei compagni e mangeremo assieme questa sera, se per voi va bene» «Certamente sir, ti siamo grati per l’ospitalità» rispose Shadri repentinamente. «Non chiamarmi sir, sono solo Elthiriam per voi» «D’accordo Elthiriam» Sorrisero entrambi. Attraversando il giardino notarono che era tenuto con grande cura. Davanti alla porta d'ingresso dell’edificio, Elthiriam fece entrare la giovane aasimar per prima, poi attese qualche momento fermando Amaevelith. «Immagino che finché non avrò notizie di mio fratello dovrò prendermi cura di lei» Amaevelith annuì. «Io rimarrò qui per qualche giorno, poi mi ritirerò; questa non è la vita che fa per me» «Capisco» riprese il cavaliere «la tratterò bene, non temere; forse potrebbe entrare a far parte dell’ordine» «Se riesci a domarla, certo potrebbe anche, ma dubito che ci riuscirai; una volta che si sarà ambientata sarà difficile tenerla ferma un momento» «Non temere, siamo abituati agli allievi ribelli» Entrambi sorrisero, poi entrarono nell'edificio. --- «Scappate! Ora!» Il clangore dell’acciaio riempiva l’aria, e colpo dopo colpo Shadri era sempre più insofferente per non poter partecipare allo scontro per aiutare Vimoun e gli altri. «Amaevelith, portala via! Andate da mio fratello, lui saprà prendersi cura di lei» gridò il cavaliere mentre bloccava un fendente dell'enorme sacerdote che aveva di fronte. «Non avete alcuna speranza, scappare non servirà a niente» il sacerdote di Shar incalzò, sfondando la guardia di uno dei cavalieri adepti di Vimoun e tranciandolo in due per lungo, a partire dalla spalla. «Anche uccidendo noi, la Vergine della Luna continuerà la sua opera» incalzò Vimoun, mentre la sua mazza spappolò il cranio dell’unico altro sharrano rimasto in vita. «La Sgualdrina della Luna vorrai dire, quella sottospecie di ******* non è in grado di addestrare neanche un ordine decente di Cavalieri» L'ultimo fendente del sacerdote, separò dal corpo la testa dell'ultimo adepto di Vimoun rimasto in vita. Amaevelith comparve, nella sua vera forma. Shadri lo aveva visto spesso in quel modo, ma ne rimaneva sempre sorpresa. Le labbra del folletto pronunciarono poche parole in una lingua sconosciuta, e improvvisamente Shadri era pronta a dimenticarsi di Vimoun per seguire Amaevelith ovunque volesse andare. Lasciando la stanza, visualizzò per l’ultima volta il volto di colui che le stava portando via le uniche persone che amava: un viso affilato, una folta chioma corvina, due sopracciglia spesse e un sorriso beffardo. Non le avrebbe mai dimenticate. Seguì Amaevelith attraverso vari cunicoli di Waterdeep, per tutta la notte. Poi presero due cavalli, qualche provvista, e partirono per il nord. Quando Shadri si rese conto di quello che era successo, erano ormai lontani. Urlò contro Amaevelith in un impeto di rabbia, pronunciò parole che non aveva mai pronunciato prima. Quando smise, Amevelith era ancora lì che le cavalcava a fianco in silenzio. «Come hanno fatto a trovarci, Vimoun aveva la protezione dei Lord!» esclamò Shadri. «I lord non possono sempre stare dalla nostra parte; il nostro operato infrange numerose leggi di Waterdeep, probabilmente avranno avuto le mani legate» «Ma se non fosse per Vimoun, Waterdeep pullulerebbe di cultisti!» la sua voce tremava «A cosa serve avere delle leggi per salvaguardare una città, se non fanno altro che favorire il male? Quanto pensano possa durare questa farsa? Ogni legge ha la sua scappatoia, se vogliono veramente il bene della città devono agire e non tergiversare con inutili rotoli di pergamena!» Amaevelith rimase in silenzio. Per Shadri la sua espressione seria era qualcosa di terribilmente triste e sbagliato. "Un pixie sorride sempre – le disse una volta Amaevelith – anche quando non c’è più nulla di divertente". Evidentemente le aveva mentito. Ma allora perché non era triste? «Vimoun non vorrebbe che lo fossi» esordì inaspettatamente Amaevelith. Shadri lo fissò per un'istante con aria dubbiosa, poi comprese e si voltò a guardare la strada davanti a sé. Passarono il resto della giornata in silenzio. --- La spada di legno di Vimoun la colpì nuovamente sul costato. «Sei troppo scoperta, Shadri! Non puoi pensare soltanto ad attaccare, devi anche saperti difendere, o al primo scontro ci lascerai la pelle!» Vimoun incalzò con un altro fendente. L’ultimo colpo le tolse il fiato, ma la spada della ragazza lo aveva raggiunto sul petto. «Almeno con la spada sei rapida e hai una buona mira, cosa che non puoi certo vantare con l’arco e la balestra» Notò che Shadri quasi ansimava per la fatica. «Bene direi che per oggi può bastare, da domani inizieremo l’addestramento soltanto con lo scudo» «Si Vimoun» Il maestro sospirò, cancellando la serietà dalla sua espressione. «Ora che l’addestramento è finito, volevo donarti questo» Le porse un braccialetto d’oro bianco con alcuni simboli appesi, di ottima fattura. Shadri lo prese e lo indossò, ringraziandolo. «Sono i simboli di Eilistraee, Mystra e Selûne, in onore dell’alleanza tra i Cavalieri della Luna Blu e le sacerdotesse della Promenade che ti hanno salvata» La voce di Vimoun era tornata gentile come sempre. «Ora va da Amaevelith, ti sta aspettando per le sue lezioni. Nel suo addestramento mi sembra che te la cavi bene» Portò la mano sui capelli della ragazza, spettinandola. «Grazie Vimoun» La giovane Shadri abbracciò il maestro e poi corse via. Vimoun sospirò scuotendo la testa. Sperava che la situazione rimanesse stabile per un po' di tempo. --- La piccola Shadri era sempre stata costretta a servire i suoi padroni drow, seguendo alla lettera le loro direttive. Era giunta a capire che ogni persona con la pelle d’ebano ed i capelli argentei poteva essere molto pericolosa se non la si trattava con il dovuto riguardo. Il suo padrone Ilmryn le aveva anche tagliato i capelli, perché qualcuno dei suoi clienti avrebbe potuto invidiarne la colorazione e la bellezza. «Potrai farli crescere quando diventerai abbastanza grande da lavorare in un bordello» le aveva detto Ilmryn. «Cos’è un bordello, padrone?» Di tutta risposta ricevette uno schiaffo talmente forte da farla cadere sul pavimento. Non le era permesso fare domande al padrone. Nonostante tutte le sue convinzioni sviluppate in un anno di schiavitù, a partire dal giorno in cui alcuni drow la rapirono per venderla ad Ilmryn, ebbene i drow che aveva di fronte in quel momento erano delle brave persone. Stavano occupandosi delle sue ferite, e sembravano veramente preoccupati per la sua salute. «Come ti chiami piccola?» le chiese la donna che si stava occupando di lei. Indossava una veste di cuoio borchiato, e al collo pendeva un ciondolo argentato, raffigurante una drow nuda dai lunghi capelli, che impugna una lunga spada. Mentre le ripuliva il viso, le sistemò il suo gatto nero tra le braccia. «Shadri Sphaerideion mia signora» rispose lei, mentre stringeva forte il suo Pantoufle. «Non sono la tua signora, piccola Shadri, e non c’è più nessun signore da servire; sei libera ora» «Ma il padrone Ilmryn si arrabbierà» «Non preoccuparti, non potrà più arrabbiarsi per un bel po’ di tempo, né ti verrà a cercare; ora dovresti venire con noi, ti porteremo da qualcuno che potrà prendersi cura di te» La donna terminò la medicazione e le prese una mano accompagnandola fuori. Mentre camminavano per alcuni vicoli illuminati da un luce fioca, notò il cadavere di una delle guardie di Ilmryn. Per la prima volta dopo tanto tempo, poteva uscire e girare per Skullport in compagnia dei suoi nuovi padroni-amici. Pantoufle guardava la zona circostante del grembo della bambina, e sembrava sorpreso quanto lei. «Da quanto tempo sei qui, piccola Shadri?» «Dovrebbe essere quasi un anno e mezzo, Ilmryn ha un calendario» «E prima dove vivevi?» continuò la drow. Shadri rimase in silenzio per qualche secondo. «Non me lo ricordo» --- «... finalmente smetterai di poltrire» Shadri aprì gli occhi. Si rese conto del suono di un ruscello, e di essere sdraiata su un letto di foglie familiare. Schiarendosì la gola, sollevò la testa e iniziò a parlare con voce rauca. «J-Jhaumrithe... maledetta ficcanaso» tossì «non mi farò rinfacciare anche questo» Affianco a Shadri una ninfa seduta la fissava. «Per fortuna Sabel mi ha chiamata col tuo orecchino» la ninfa la fissava con espressione seria «cosa vi è saltato in mente?» «Per cortesia Jhaumy, non sei mia madre» Shadri si mise a sedere, reggendosi a un ramo. «Cosa è successo esattamente?» «Subito dopo il soffio del drago, sei caduta al suolo priva di sensi. Sabel ha tempestivamente afferrato il tuo orecchino, evocandomi prima che il drago la raggiungesse. Ho avuto abbastanza prontezza di spirito da teletrasportaci via all'istante» Inarco un sopracciglio «Ti sei fatta intimorire da uno stupido drago rosso?» «Non dire sciocchezze, ovviamente sono fuggita per portare voi due in salvo. Non avrei mai rischiato la vostra vita, non fosse stato per voi l'avrei messo in riga, come non hanno mai fatto con te mia cara» Shadri accennò un sorriso, guardando verso il ruscello. «Va bene, diciamo che ti credo» sospirò «però non abbiamo trovato la reliquia» Jhaumrithe sorrise. «Quando dicevo che l'avrei messo in riga, non era spavalderia ma una semplice constatazione. Hai dormito per due giorni, e nel frattempo io e Sabel abbiamo fatto un'altra incursione proficua alla caverna» Sabel aprì la bocca per dire qualcosa, ma non uscì alcun suono. Si diresse invece gattonando verso il ruscello, cercando di bere mentre veniva scossa da attacchi di ilarità improvvisa.
  23. La durata del contest [Aprile-Maggio] Miglior Mercato è stata estesa a Giugno e Luglio. Il form per partecipare è sempre lo stesso.
  24. Salve a tutti, poiché è scaduto il termine per la partecipazione ai contest attivi in questi ultimi due mesi, ci si aspetterebbe la chiusura di entrambi e una votazione, ma non sarà così. Vista la scarsa partecipazione, e per motivi legati alla scarsa partecipazione dell'utenza durante le vacanze estive, lo staff ha deciso di prolungare la durata dell'attuale contest Miglior Locazione (Mercato) ad altri due mesi, e di chiudere definitivamente il contest Miglior Background. Dal momento che c'è un unico partecipante al contest Miglior Background, mi sento in dovere di proclamarlo vincitore senza passare alle votazioni. Il primo classificato è.. D&D_Seller con Richter Seller, il mercante della luna
  25. Ithiliond replied to Ashura's post in a topic in D&D 3e regole
    Oggetto Famiglio si applica ad oggetti magici inanimati. Un golem non è un oggetto magico, ma una creatura di tipo costrutto.