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Finestra su "Esilio"
Ora non vorrei discutere il prequel, onde magari rischiare il depennamento, ma: premesso che non conosco il Reame della Follia (mentre se può essere utile conosco quello dei Sogni di Cthulhu) e né Ravenloft, non capisco cosa sta per "diversi mondi" -diverse ambientazioni- cioé credo di aver capito di prendere creature presenti in varie ambientazioni (Dragonlance,Mystara,FR...), ma che tali ambientazioni esistano pure?; inoltre mettendo in ballo varie divinità non è che si rischia un loro esubero (già a parer mio son troppe quelle in FR!) oppure il discorso stava che aldifuori di questa terra negli altri mondi esistono una serie di divinità che possono essere tratte da quelle delle varie ambientazioni... Ciauz, il posto di cambusiere è ancora vacante?
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Dragons' Library netbook
Ciauz! Alcune cose: Beh io lo stenderei a tutti gli incantatori, (inoltre, come per gli incantesimi normali possono scegliere di lanciare/memorizzare anche ad es. 2 inc del 1° invece di 1 del 1° e 1 del 2° (claro che l'inverso, non sia fattibile))... Questo non l'ho capito, non solo cosa c'entri col fatto di essere bibliotecario, ma anche nel senso di poteri, nell'esempio il mago8/biblio2, ha i poteri tipici di un bardo del 4°?, e se fosse chierico8/biblio2 potrebbe lanciare oltre ai suoi inc. anche quelli di un mago del 4°?...beh mi sembra un po' potente e strano... (perché i chierici sì per quelli del mago ed un mago no?... il fatto che sia sui libri potrebbe cmq portare un mago ad approfondimento delle religioni...). Tieni conto poi che la capacità compare solo al 10° liv. e quindi il tuo es. dovrebbe essere (8+10)/2=9...così un chierico dell'8° potrebbe lanciare inc. divini come incantatore del 13° e arcani come incantatore del 9°?... sollevo qualche dubbio... Cmq grazie per il riepilogo...
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effetti dell'invecchiamento
Scusa la pigna... Anche secondo me, questo è già un difetto della tabella, perché se magari è corretta da un punto di vista di malus, dato che la prestanza fisica va a calare in base alla razza, dovrebbe esserci più omogeneità nell'attribuire bonus ad int., car. o sag., dato che una volta raggiunta la maturità per una razza (cosa che al momento della creazione di un pg si dà per scontato) il cammino evolutivo a livello di esperienza indiretta (perché non attribuibile tramite px) dovrebbe essere lo stesso... in tal modo la differenza tra un "anziano" elfo ed uno mezzorco la riscontremmo anche in questi bonus (quanto non saprei) dato che un elfo "anziano" sarebbe cmq più vecchio del mezzorco (e quindi magari ha ottenuto più bonus avendo superato maggiori "scaglioni"). Beh ho sempre avuto in mente di considerare un fattore età razziale su cui stabilire degli scaglioni come da tab. per il deperimento fisico, mentre per quello cognitivo/mentale/sociale considerare una sorta di "gradino" in comune...mah! Cmq sia, ciauz e buon compleanno ai vostri pg!
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effetti dell'invecchiamento
Il fatto è che la tabella riguarda unicamente l'età, col passare del tempo difatti se lo stato fisico ne può risentire, lo stato mentale no, cioé mentre con l'invecchiarsi il fisico si disfà, nell'invecchiare il pg ha conosciuto luoghi, persone, ha assistito o sentito dei fatti, ha imparato qualcosa insomma... Non è vero che l'aumento delle caratteristiche si traduce automaticamente in miglioramenti nelle abilità, difatti i bonus aumentano ogni 2 punti... eppoi ripeto la tabella tiene conto solo dell'età, non di altri fattori che "normalmente" accadrebbero come malattie che pur correlate molto all'età di una persona non sono state considerate... Certo va a favore degli incantatori dato che la magia esula dalla prestanza fisica, ma non potete far dei paragoni statici tra che so due maghi e due guerrieri in età diversa: primo perché per arrivare all'età successiva hanno fatto un percorso diverso (e se anche uguagliamo i passaggi di liv. cambiano l'assegnazione dei punti in più), secondo perché, fermo restando i livelli, non è vero che un mago più vecchio (+3 ad int...e a Car e Sag.) sia davvero più potente di uno più giovane (con +6 alle caratteristiche fisiche!, in primis alla Cos!), terzo anche considerando il cammino non solo d'età ma anche di livelli (quindi cercare di attutire i malus per l'invecchiamento col +1 ogni 4 liv., ma ciò sempre a scapito di altre caratteristiche) risulterà che il divario sarà unicamente dai benefici dovuti dalla differenza di liv.... Poi ripeto, non piace anche a me una tabella del genere: né per gli scaglioni, né per i bonus/malus considerati, però mi sembra cmq che rispettino quella linea di equilibrio che i pensatori hanno sempre cercato di mantenere... Ciauz! p.s. ho corretto un congiuntivo. Non so perché ma concordo con Alarius!
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effetti dell'invecchiamento
In Chutlhu d% era diverso: perdevi con l'avanzare dell'età 1 punto in una caratteristica, a tua decisione... Cmq concordo anch'io dell'inutilità della tab., non mi piacciono gli scaglioni, né tantomeno i bonus/malus. Da considerare che se fai esercizi tutti i giorni, non sempre le caratteristiche fisiche ti vanno ad aumentare magari diventi più abile nel fare determinate cose (per questo a passaggio di liv. aumenti di sicuro i gradi e solo ogni 4 liv. una caratteristica)...il tutto perché è pensato il gioco per creature che iniziano il gioco semiadulti (magari se uno fosse più giovane partirebbe con alcune caratteristiche più basse, ma il continuo esercizio con il crescere di età dovrebbe appianare tali "malus"). Dire poi che se faccio esercizi tutti i giorni ciò mi va sulle caratteristiche, dovrei fare anche il ragionamento opposto: se non li faccio mi vanno a calare.. e quindi quanti esercizi minimi in media (a settimana?, a mese?) devo fare per mantenere i miei attuali punteggi?..troppo complicato... Concludo dicendo che per la vecchiaia forse i malus sono maggiori, ma si deve considerare che man mano che s'invecchia il pg aventuriero dovrebbe anche salire di liv. e quindi in un certo qual modo potrebbe appianare i malus col +1 ogni 4 liv. Per contro i bonus tengono conto solo dell'invecchiamento, come maestro di vita, ma non di malattie e cose varie che in genere uno nella sua esistenza "incontra" (così i vecchi rimbambiti, lo sono mica per l'età, ma per una malattia!) Ciauz e scusaz la lunghez!
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Fuoco....
Certo che no! Altrimenti non occorreva che per la scelta di questo talento chiedere l'assenso del Dm. E' un qualcosa di veramente insolito: come una sorta di benedizione di Mystra o di una nascita magica....cioé per averlo, anche a livello di bg, non basta un addestramento, è già "dentro" il pg e magari occorre risvegliarlo...
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Finestra su "Esilio"
Dipende da cosa vi serve. La mia disponibilità è ampia: ricerca, leggende, regole, razze, mostri, personalità, sette o congreghe....città e regioni però non son bono (le mie conoscenze e passioni geografiche o fisiche sono limitate). Il nome è incantevole (mi ricorda un numero di lupo solitario...perduti nel tempo?, in cui deve andare in un'altra dimensione dove esiliano appunto i criminali più incalliti!..vabbé!). Credo però che voi progettatori dobbiate almeno fornire le basi su cui portare le nostre mani e menti, in genere si tratta di: quanto grosso deve essere il territorio, quanta presenza di divinità, di dimensioni esterne e loro collegamenti, quanta magia e suoi effetti, a che stato più o meno evolutivo e storico si può paragonare questa nuova ambientazione, ecc... Intanto io ci sono...ah, ho almeno un difetto: tendo ad essere prolisso....che si vede?!? Ciauz!
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[D&D] Laboratorio Arcano: Nuovi Incantesimi e Nuovi Oggetti magici
Suggerimento: per essere un artefatto dovrebbe avere anche i suoi contro, ovviamente dalla tua idea possono scaturire varie opzioni tra cui il pensare ad otto monete "minori" ed otto "maggiori". Beh, se siamo su FR credo che la provenienza debba entrarci con Mystra o la divinità dellla magia precedente, magari il potente forgiatore xxx, od il Magister xyxk... Imho dovrebbero essere più caratterizzate (e non semplicemente dare liv. d'inc. di una det. scuola), es.: dare +1 ai t.s. e/o cd e/o liv. d'incantatore quando si lanciano inc. di quella sfera, per contro avere un -1 in una o più delle altre scuole (o peggio finché la si tiene alcune scuole sono vietate), un tale discorso però vien complicato soprattutto in D&D 3.5 dove non c'è/ci sono scuole opposte ben precise (come invece c'era in AD&D). Magari se usata da un mago specialista di quella scuola si traggono maggiori benefici.... Altro, invece di tenerla in mano, magari dovrebbe essere portata in altro modo, quindi moneta inserita in una collana, in un diadema, in un bracciale, su un anello... Poi volevo sapere, ma la magia che incanala è di tipo arcano o divino? O basta essere incantatori?
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Compagno animale
Qui parte il discorsone Mentre l'avanzamento proposto nel MDMostri è basato su di un fattore "naturale" acquisibile per determinati animali e non dipende come succede ad esempio per i draghi dal crescere di età (cioé un lupo cucciolo avrà un tot di pf, uno adulto quelli dalla tabella in generale, qualora il dm volesse mettere lupi particolari, prende i dv/taglia in base all'avanzamento). Il compagno del druido acquisisce dv "grazie al druido" stesso, non per una sua peculiarità razziale. Certo il druido potrebbe prendere come compagno un cucciolo, ma mentre i dv "razziali" seguono il cammino naturale (età), i poteri per l'essere compagno invece dipendono dal potere del druido in sé. S'ipotizza per praticità che il compagno abbia i valori medi riportati nel MdMostri, ma nulla vieta che il druido l'abbia allevato già da quando era cucciolo (anzi l'incontro col compagno animale in genere fa parte del bg di un animale). Oltre a scriver tanto stavolta rischio di essere incomprensibile e grammaticalmente scorretto. Vabbé ciauZ!
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Diminuire volontariamente la potenza di un incantesimo
Quindi senza libera interpretazione.... almeno che non mi troviate che per farli depotenziati si applicano le regole per gli inc. con metamagia come accennato da Obi.
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Diminuire volontariamente la potenza di un incantesimo
Beh come da me e da Alarius detto. Con impazienza aspetto di essere contraddetto da Obi!
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Licantropi
Difatti il -4 non ce l'ha, questa versione perché è comprensiva dei dv dati dall'animale tigre (1 dv+6dv per la tigre)! Ammettendo che chi prende la malattia si trasformi in tutto e per tutto in una tigre mannara (certo considerando la differenza tra licantropo "naturale" e affetto) significa sgravare quel pg! Se consideri l'aggiunta totale delle capacità quando diviene ibrido o tigre, allora il lep non è +2, ma +8! (+2per licantropo+6perlatigre), sebbene non sia mannaro sempre. Se invece consideri solo i miglioramenti per diventare ibrido/animale escludendo i dv dati dalla tigre (quindi bab/ts base del pg), il +2 al Lep sarebbe cmq stretto (dato che è riferito alle sole qualità dell'essere licantropo).
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Fuoco....
So di non essere Ala , ma ammettendo che il counterspell vada bene per il counter (devo alla fine concordare, benché mi riservi l'opzione del bardo ), direi che uno possa scegliere come incantesimo "fuoco magico difensivo reattivo" (requisiti i talenti: dono del fuoco magico, iniziativa migliorata): anche lì prova di sapienza magica per sapere se conviene assorbirlo o meno e se la prova non riesce il pg deve scegliere se farlo o meno. Un nuovo (ancora?) talento del genere non sarebbe troppo sgravato (dato che vale per un uso particolare di un'abilità) e non rende immune il pg da incantesimi, dato che assorbire vale come azione standard per quel round e non tutti gli incantesimi possono essere assorbiti, infine il numero d'inc. può assorbire non è infinito.
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Diminuire volontariamente la potenza di un incantesimo
Ho già risposto. Imho, rispetto ad Obi, credo che si possa farlo al momento del lancio (magari il manuale dirà diversamente) per vari motivi: - non si tratta di metamgia, ovvero di attribuire una determinata caratteristica in più o diversa all'incantesimo da lanciare, ma solo di convogliare meno potere (considerare minore il liv. d'incantatore) al momento del lancio; - non ricordo nel manuale di aver letto quanto detto da Obi, ma se c'è dovrebbe essere presente anche nella parte di creazione ogg. mag.; - ritengo illogico dover "memorizzare" un inc. più debole di quanto potrei senza non guadagnarci in termini di costo (inoltre se ciò divenisse una pratica allora consentirei di fare una versione depotenziata ma anche di liv. di potere minore). Quando potete smentitemi, magari citando il manuale .
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Mi presenti i tuoi?
L'ho visto domenica sera, godibile ma non mi ha fatto spisc.. dal ridere, meglio il primo, benché anche il primo non mi parve un gran film... Il cast cmq è formidabile e salva in gran parte il film, imho poco originale e strano.... particolare lo sceriffo schizzato! CiauZ!
- Fuoco....
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Fuoco....
perché ho detto bardo?, ammettendo la letteralità del talento, per il bardo si può fare dato che la sua capacità è una sorta di counterspell (almeno prima si chiamava countersong), per il fuoco magico allora dovrebbe essere previsto un talento apposito (che abbia quindi come requisito i talenti: dono del fuoco magico e iniziativa migliorata).
- Fuoco....
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Diminuire volontariamente la potenza di un incantesimo
Perché dovresti farlo? Cmq se ti puoi depotenziare quando crei oggetti magici, per stabilire il potere magico di quell'oggetto, imho lo puoi fare anche normalmente, purché il liv. che di autodiminuisci per depotenziare l'incantesimo deve essere almeno quello necessario per poterlo lanciare (così se pur druido del 12°, puoi lanciare colpo infuocato -inc. di 4° liv.- come se fossi minimo del 7°, dato che per poter lanciare incantesimi di 4° liv. devi essere almeno del 7°). Tieni conto che il tuo liv. diminuito vale per tutti gli effetti dell'incantesimo, non solo per i danni, come vs. un dissolvi magia o per superare la resistenza alla magia. Se invece vuoi lanciare un inc. depotenziato (quindi magari un inc. di liv. più basso del 4° ma che duplichi in versione minore colpo infuocato), beh sta al Dm (in versione divinità) a concedertelo e a te saperlo creare in modo giusto. Ciauz!
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Licantropi
Ricordo inoltre, secondo il frazionamento in livelli dei template, per la tigremannara: http://www.wizards.com/default.asp?x=dnd/sp/20031212a (dopo il lich!) La cosa che mi ha fatto pensare è che uno non prende liv. nella classe di animale, non ottiene "nessun" beneficio oltre a quello dato dall'essere licantropo! Voi come fate? A parer mio la licantropia non consente di diventare, volutamente o meno, un mannaro con le potenzialità di base nella versione animale mannaro, sarebbe troppo potente nel gioco e non più come maledizione eppoi uno non dovrebbe acquisire da subito piena capacità nell'agire come un animale (dal punto di vista regolistico poi un lep di +2 non è sufficiente, se uno ammette l'ottenimento di capacità oltre a quelle conferite dall'essere licantropo). Del resto è impensabile uno che si trasformi in animale non possa attaccare in quella versione... Imho un licantropizzato acquisisce le capacità dell'essere licantropo (costo di 2 in lep), ma non ottiene altro dalla sua versione animalesca, a meno che non prenda liv. in quella, gli attacchi in versione bestia provocano gli stessi danni dell'animale (ma senza le varie opzioni), ma non essendo "capace" in quel tipo di attacco (il morso lo prende al 1°, l'artiglio al 3° liv. da animale) ha un -4 ai txc. E voi?
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D&D for dummies
Quindi, indipendentemente dal non capire/sapere come funge D&D e le sue regole, se lo compri sei uno dei dummies! Certo per chi è astemio di gdr e similia credo che D&D 3.0/3.5 non sia comprensibilissimo o quanto meno pienamente sfruttabile, ciò soprattutto se l'astemio non è uno solo nel gruppo, ma lo sono tutti Dm compreso.... quindi in genere è più facile abituarsi alle molte regole pian piano (mentre molti gdr sono più di facile comprensione o quanto meno evidenziano chiaramente le regole opzionali/avanzate da poter aggiungere a quelle di base)... quindi ribadisco l'inutilità del comprarlo (data poi la moltitudine di altri manuali che vengono fatti uscire).... a meno che in questo caso non sia dummies nel senso di principianti...quindi con un alleggerimento di regole e ingarbugliamenti (magari una sorta di riproposta della diversità di regole tra l'OD&D e l'AD&D)....ma ha l'aria di bufala, o quanto meno comprova la mia teoria che invece di 50 e passa volumi di non sempre certa buona qualità siano meglio 2-3 volumi essenziali per spronare la fantasia, il divertimento (e nel contempo dare l'idea di un gdr diverso dagli altri presenti sul mercato!). Al solito prolissoooo...scusaz!
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Qual e' il tuo gioco preferito e PERCHE'?
Vado sull'ovvio e premetto che dipende dal tempo a disposizione e da quanti siamo. Tra quelli citati ripeto: -le "normali" carte, ma quanti giochi si posson fare: girone all'italiana, wist, la beppa, king, trentuno,... -Giochi da tavola intramontabili: risiko, monopoli, trivial, aggiungo Dragon, gioco d'investigazione ambientato in Cina con spassosi quesiti da risolvere, Crack, versione opposta del monopoli, vince chi fallisce; -Biliardino, al che aggiungo il biliardo nella versione "castello" o senza stecca e quindi tipo bocce; -Giochi tipici da fantasy: heroquest, starquest, ma anche -Per ricordi da infanzia ricordo i bastoncini: shangai! Ultimi, ma non ultimi: SCACCHI, OTHELLO, DAMA p.s. inoltre è da tanto che spero d'imparare a giocare a domino. Ciauz e buon divertimento!
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TECNOLOGIA-MAGIA
mi verrebbe in mente shadowrun ma spero di non sbagliare, cmq era un'ambientazione che sfruttava le regole di AD&D... Non so se nel D20 modern c'è qualcosa di simile...
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L'invasione dei paladini
Dal paladino al ladro....cmq senza troppo spam! Forse è vero la traduzione di ladro è un po' forzata (in AD&D c'era il vagabondo, ma comprendeva il ladro e il bardo), in Chtulhu d% c'era il vagabondo, in Girsa lo scout! Cmq sia, aldilà del nome della classe in sé, l'attributo che segue il pg dipende da come lui stesso si autodefinisce, da come lo chiamano caso mai i png e gli esterni e da come lo credono gli altri del gruppo. Il ladro ha tante abilità in cui si può specializzare (mettere gradi) che dire "classe ladro=rubare" è limitativo, inoltre spesso gli altri membri del gruppo dimenticano quanto sanno loro da quello che il pg possa aver capito o sentito. L'abboccare alle stupidate dipende dal percepire intenzioni, buon senso dato basato sulla saggezza (l'intelligenza non c'entra niente), caratteristica che di solito paladini e chierici non hanno bassa (benhcé non dimentichiamoci quanti gradi ha il ladro da distribuire, ma per questo anche un bardo potrebbe essere tranquillamente "ladro"..). Non credo che la scelta di una determinata classe e dell'allineamento (obbligatorio o meno) limiti negativamente la variabilità delle azioni di un pg, semmai è un punto su cui basare (oltre ai punteggi di caratteristica, il bg, tratti razziali e fisici) l'interpretazione dello stesso. Quindi no al paladino eterno buonista-credulone-servizievole. Così non è detto che un paladino passi subito allo scontro con un ladro che non ha mai danneggiato il gruppo o la sua causa, magari da tenerlo d'occhio se ha notato qualche "tic cleptomane" (ma non per questo tagliargli la mano!). Il tuo ladro poi non è mica malvagio eppoi dipende da come vi comportate e dall'ambient che si è creato nello stile di Enz (come Dm) e nel vostro gruppo (mi riferisco ai pg, non ai giocatori). CIAUZ!
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Un aiuto da voi appassionati di d&d
Credo anch'io che sia D&D classico e Gideon (che saluto) può confermarlo se va a guardare i "manuali" dentro e vede le classi... Cmq Adm, spostate tutto nella sezione mercato, please!