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SinConneri

Circolo degli Antichi
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  1. SinConneri replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    La regola richiede il tiro d'iniziativa non all'inizio del caombattimento vero e proprio, ma all'inizio dell'incontro (e semmai, in caso di pausa combattiva protratta, ritirarla). Quindi se nel tuo es. il ladro parla al coboldo è come se per quello scontro il ladro avesse vinto fittiziamente l'iniziativa e invece di attaccare si fosse messo a parlare...poi all'inizio del vero scontro si "ritira" per l'iniziativa, ma senza considerare la sorpresa. Ci sono poi all'interno di questa situazione (come nel tuo esempio) spunti che possono far "abbassare la guardia" in modo da far rientrare l'opzione sorpresa, sia come attacco di sorpresa, sia come sorpresa nel primo round qualora vincessi l'iniziativa.
  2. SinConneri replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    Quindi per non considerarlo furtivo, o ne sei immune oppure ti basta schivare prodigioso! (quindi non è detto che un ladro di sì tal fatta riesca ad abbattere, salvo gap in oggetti magici, un barbaro di 2° livello!) p.s. ovvio che non dico che il barbaro sia più forte di un ladro, ma l'esmpio è solo per stemperare il "credo" che il furtivo sia troppo forte e che vada limitato con home rules.
  3. SinConneri replied to Druid's post in a topic in Dungeons & Dragons
    Ruolare? Interpretare un ruolo? Beh, spero che da bambini vi sia capitato di "ruolare", simulando cose che in realtà non c'erano: cowboy-indiani, guardie-ladri, mercato, vari personaggi della tv (cartoni e film); ma anche non proprio "dal vivo" tramite l'utilizzo di macchinine, bambole, robot e così via.... Il gdr, quindi si trova in una via di mezzo tra questi giochi "semplici" e l'interpretazione da attori (dove lì in genere c'è un copione ed un regista da seguire). Nel gdr, ciascuno a modo suo intepreta un personaggio cercando di estrapolare (grazie all'immaginazione) quanto accade nella sessione di gioco da quello che accade al personaggio creato ed evitando di confondere il giocatore che gioca col personaggio che interpreta. Il personaggio (per avere "vita") deve avere tratti fisici, spirituali e morali propri dati dal suo passato (cose/persone/luoghi in cui è stato prima che il gioco iniziasse), da una sorta di statistiche fisiche e non rappresentate da valori nella sua scheda, dal suo crescere all'interno del gioco man mano che "affronta" pericoli, problemi, nuovi incontri non per forza violenti, brutti, drammatici (tale "esperienza", andrà ad "intaccare" sia i valori presenti nella scheda che anche i tratti ed il carattere del personaggio). Compito del Dm è di assolvere alla funzione di: narratore, regista e arbitro del gioco. Buon divertimento!
  4. Preso atto dell'illegalità non insisto nella mia richiesta. Da quanto ho capito è un talento (quindi occorre sceglierlo, ma fin dal 1°?), sul libro per "i buoni" (ma è accessibile solo a particolari allineamenti?), detto talento dà delle capacità che sopperiscono alla scelta di vivere parcamente in un' "ambientazione tipica di d&d ricca di tesori ed oggetti magici". Il talento mi ricorda i limiti agli ogg. magici che Paladini e Ranger avevano in AD&D (ma a quanto ho capito il voto vieta di possedere qualunque ogg. magico, vero?). Da come sono impostate le progressioni epiche, le classi non prendono in genere altre capacità a meno che non siano correllate ai livelli che un pg ha in una det. classe. Fermo restando che un "semplice" talento possa concedere di più, in linea con le regole non dovrebbe dare altri poteri "nuovi", se non quelli basati sull'avanzamento di livello in sé (da quanto ho capito un es. è il colpo eroico). Alla domanda di Sub, quindi, risponderei negativamente (salvo l'aumento di capacità come suddetto). Magari accetterei una discussione se il pg potesse prendere un altro talento "avanzato" della rinuncia (quindi maggiore rinuncia o quanto meno cmq ci sarebbe il "costo" di un talento), magari se il talento fosse epico (es. voto di povertà epico). Scusate il prolisso e se Sub può rispondermi a quelle domande, non credo che si vada contro il copyright!
  5. Richiedo qui, sempreché sia legale farlo, non potresti postare il talento, così anche per quelli "ignoranti" come me (o solo curiosi) possono suggerirti qualcosina. Di sicuro, come suggerito nell'altro topic "trasferisci" ai livelli epici quelle capacità che variavano in base ai livelli normali.. Aggiungo inoltre che al 30° quel qualcosa tipo fortuna degli eroi, mi sembra poca roba: è poco rispetto ad una capacità del 30°, è pur sempre un talento e quindi magari acquisibile anche a liv. più bassi, inoltre sarebbe una sorta di talento obbligatorio, ed un tale tipo di capacità è pensabile solo a bassi livelli sia di classe (anche di CdP)...
  6. Ripeto, in casi dubbi non darei per scontato il tocco non voluto e non attivo. Come il caso della spinta, non basta spingerlo di fronte per dire di andare a toccare la mano carica, così per me nei casi di lotta l'evento tocco non è subitaneo all'inizio di lotta, e se il chierico casca (anche per uno sbilanciare) la sua mano tocca terra o peggio si tocca? (nessuna batuta please!) Troppe complicazioni, forse... Non escludo invece ipotesi di "ghimmi faiv", di attacchi simili a disarmare volti a scaricare l'incantesimo, di attacchi simili a lottare volti ad afferrare il braccio della mano carica e forzare la mano a toccare qualcosa o qualcuno. Ma qui si va su ipotesi possibili ma astruse, perciò chiudo! Ciauz!
  7. Beh, valori intorno a 14-15 sono ben superiori alla media (10 e 11), eppoi avere +8, rispetto ad altre, che danno "solo" +2 o +4, dice chiaramente che il gap è di 6 o di 4. Quindi partendo da valori medi (10-11) avremo a forza 18-19, le altre tra 10 e 14/15. Ciò prescindendo dal tiro per le caratteristiche e da come sistema i punteggi il giocatore per il suo pg, che ovviamente deve poi anche motivare (descrivere non solo fisicamente) la sistemazione dei punteggi. Che poi un mezzodrago (per l'alto bonus alla forza) sia scelto più per classi di "picchiatori" è un altro discorso che prescinde dall'archetipo in sé, le cui caratteristiche sono derivate dalla creatura (drago) di base (che poi un drago abbia alti valori anche in int., sag., car. che alla fine potrebbero eguagliare la forza, non c'entra niente perché ci sono anche i modificatori dovuti dall'età, di cui il legame di parentela -l'archetipo- non deve tener conto). Così alto valore di forza? Beh se io volessi farlo stregone, magari metterei a forza il punteggio + basso (che tanto mi si alza di brutto) e non è detto che alla fine abbia caratteristiche più alte della forza stessa. Caso opposto, per forza 25-26 non la definirei forza di un troll, ma la forza di un drago o di un semidrago!
  8. No, ma penso alle varie prese di lotta che impediscono che le mani del tuo avversario ti possano anche solo toccare, o che peggio che prima di toccarlo vadano a toccare il tuo corpo.
  9. Per la lotta in genere già la prova contrapposta richiederebbe una sorta di attività da parte dell'incantatore, in linea generale il corpo coinvolto nella lotta è tutto, ma non è detto che, in questo caso l'orso, con il suo afferrare per le zampate che dà vada a colpire proprio la mano carica...certo che se lo dovesse fare l'incantesimo si scaricherebbe nel bene e nel male. E per la forma di attacco da me ipotizzata (attacco per scaricare la mano- magari in linea col disarmare)? In lotta poi si potrebbe ipotizzare (se avversario intelligenti e consapevole dell'incantesimo) che il nemico provi ad "afferrare" il braccio della mano caricata con un incantesimo che fa danni e provare (prova di forza) aché l'incantatore si autodanneggi, o è troppo complicata una cosa del genere? p.s. se il discorso è lungo magari si potrebbe andare in chat e discutere lì la cosa!
  10. Se io ti tocco la faccia con la mano (è un es., senza offesa), la tua faccia tocca (meglio è stata toccata dalla mia mano). Quello che ribadisco è che se io lancio un incantesimo e mi "carico" di energia una parte del mio corpo (non tutto, e nemmeno tutti gli arti che posseggo!, ma solo ad esempio una mano, diciamo dal polso fino all'estremità delle dita), se uno tocca l'incantatore per me non scarica l'incantesimo a meno che non faccia "ghimmi faiv". Ammettendo una cosa del genere inoltre (scaricare l'incantesimo nemmeno su azione attiva dell'incantatore) dovrebbe essere prevista la possibilità di un attacco (magari alla stregua di disarmare) che, mirato alla mano carica sia finalizzato a scaricare l'incantesimo (usando un'arma, un oggetto, magari lanciandolo), dato che si scarica anche qualora la mano tocchi un oggetto! (e quindi se da questo venga toccato)
  11. Quale? Quanto hai postato dice esplicitamente "se tu tocchi qualunque cosa o essere...", non se altri ti toccano...certo il tipo di contatto avviene lo stesso indipendentemente da chi inizia lo stesso (benché col tocco io come incantatore non "carico" tutto il mio corpo, ma solo una parte di esso che utilizzerò per toccare)cambia l'essere "attivo" (che per scaricarlo dovrebbe, imo, essere l'incantatore), ciò però esula dalla volontarietà del tocco, ovvero dalla volontarietà di scaricare l'incantesimo.
  12. OK! Ma io non ho detto il contrario, l'intenzionalità è una cosa, l'attività è un'altra, io mi riferivo a quanto messo tra parentesi, ovvero che è l'incantatore che deve toccare il bersaglio e non l'avversario/alleato che toccando l'incantatore diventa il bersaglio (mi riferisco poi a chi combatte coi pugni o con armi naturali....alla stregua della regola del risucchio del vampiro per intendersi). Per questo avevo detto: ciauz!
  13. Va bene, ma ricordati di toccare il nemico! Dato che si attiva appena tocchi attivamente (e non quindi se vieni toccato) qualcuno. Inoltre se nel mentre lanci un altro incantesimo la mano ti si scarica (se non sbaglio). Quanto al vedere se pur non avendolo colpito, l'ho toccato... mi sembra poco fattibile (variare in base alle differenze tra le due CA che il bersaglio dovrebbe avere se colpito o toccato...perché una semplice differenza sarebbe esagerato, e allora ognuno potrebbe provare a "cazzottare", con la scusa che tanto almeno il tocco riesce!).. quoterei anche Dusdan. Ciauz!
  14. Non ricordo di preciso quanti px si perdono, ma il concetto di px è molto astruso e ai fini dell'esperienza è sbagliato IMO pensare ai punti, in quanto i "benefici" dell'esperienza si ottengono al passaggio di livello (il "potere" di un pg non dipende da quanti px ha in quel momento, ma da quanti livelli), quindi nel fare un ogg. mag. non si regredisce effettivamente inoltre la perdita è minima e momentanea (dato che l'ogg. creato può essermi utile per le avventure future e quindi per l'ottenimento di px, se vogliamo pensarla in px...è una sorta d'investimento). Ricordo inoltre, come tempo fa postai, oltre al costo effettivo di px, dovrebbe essere considerato il mancato guadagno di px (ma anche di tesori) a cui l'incantatore rinuncia per occuparsi della creazione dell'ogg., mentre gli altri giocatori possono impiegare il loro tempo (anche il "costo" in termini di tempo potrebbe essere importante) in altro.
  15. Beh io non ho il manuale, ma avendo un monaco se potreste postare (se è legale farlo) cosa di preciso fa ed il suo "costo"..., rispondo cmq che da come è descritto sembrerebbe un bonus "armatura" quindi si applica solo quando tale bonus è efficace (perciò no vs. attacchi a tocco o "fantasma"). Serve per sopperire all'armatura (a meno che uno la possa indossare) o quanto meno ad un'armatura magica. Resta cmq che è un bonus armatura e di tipo eroico, quindi sommabile ad altri tipi di bonus armatura diversi (come armatura naurale, armatura -dato dalle corazze ad es.-, armatura magica -se applicabile, dato dai bonus magici delle corazze magiche-). Spero di essere stato corretto, e se possibile rinnovo la mia richiesta. Grazie e ciauz!
  16. No! Il costo per l'incantatore quando scrive una pergamena (o crea un ogg. magico) è commisurato al liv. dell'incantesimo (cd per identificare la pergamena) e alla potenza dello stesso (cd per usarlo). Quindi l'incantatore potrebbe decidere di scrivere l'incantesimo depotenziandolo (rispetto al suo livello d'incantatore), purché il liv. sia sempre almeno il minimo necessario per fare l'incantesimo (così per l'inc. del 9°, il liv. dell'incantatore è almeno del 17°, lo stesso mago potrebbe decidere di scrivere un inc. del 5° "depotenziato", quindi pagando meno, ma cmq almeno del 9° liv. d'incantatore). Ricordo che oltre alle variabili tipiche dell'incantesimo, la "potenzialità" dello stesso vale per le prove di livello, come per superare la R.M., o vs. i dissolvi magie. Tutto sommato, un ladro che è riuscito a decifrare l'incantesimo (+ difficile rispetto agli incantatori), la Cd per usarlo è data dalla più alta fra emulare il punteggio di abilità e la sua attivazione (a meno che uno non voglia fare entrambi i tiri, ma come costo tempo non cambia). In combattimento non è fattibile decifrare uno scritto, ma una volta decifrato, l'uso dell'abilità è un'azione standard!
  17. BENVENUTA YAVIMAYA! ET AUGURI (8 marzo: festa donne!) Beh carina questo progetto, però non posseggo i mazzi e ricordo a grandi linee le carte del mazzo base, quindi potrei provare, ma rischio nel cadere nel "già c'è" o nel "le carte non sono fatte così". Cmq ci penserò!
  18. Dunque, non ho difensori, ma avendo il complete vi schemizzo la CdP almeno dal punto di vista di poteri, poi farete il confronto. Per chi fosse interessato consultate i rispettivi manuali.. 1° ESORCISMO: potere che, come az. di round compl., puoi come detto scacciare possesioni e affini, è una prova di livello (liv. esorc.+bonus carisma) con CD 10+dv creatura che possiede+bonus carisma mostro. Se riesci la creatura viene espulsa dal bersaglio e può riprovare ad entrarci solo dopo 24 ore; SCACCIARE NON MORTI; 2° INDIV. DEL MALE (v. paladini); RESISTERE ALLE POSSESSIONI: + 4 t.s. vs. le possessioni, + 2 ad annullare le possessioni (compresa l'abilità esorcismo) e +2 t.s ammaliamento vs esterni e nonmorti; 3° NEMICO PRESCELTO (Nonmorto o esterno): +1 ragg., asc., oss., percep., liv. vs la sua res. alla magia. (diventa +2 al 6°, +3 al 9°); 4° DISPEL EVIL 1 v. a settimana (2 al 7°, 3 al 10°); 5° CONSACRATE AURA di 6 metri intorno all'esorcista; 8° AURA SACRA 1 v. al giorno. Ad ogni livello aumento il livello d'incantatore e come sui difens. non occorre che sia un chierico (requisito che lanci dispel evil e similia). Ciauz! 8)
  19. SinConneri replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    Io non ho mai detto il contrario e ripeto: lo si può fare ogni qualvolta sono valide le condizioni: fiancheggiamento, annullamento bonus destrezza.
  20. SinConneri replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    Ringrazio Obi, dato che lui se ne intende! Ma stufo dei continui topic sul furtivo (senza offendere nessuno) dico: non c'è da vedere chi è d'accordo o no, è solo che io ho enunciato la regola, poi ogni Dm è liberissimo di limitarla/estenderla come vuole. Scusate per la polemica, ma almeno così finisco prima! Ciauz a tutti!
  21. "incroci", dipende quando diretti. Cmq mentre il mezzodrago ha già le caratteristiche fisiche che lo contraddistinguo come un "mezzosangue", il discepolo dei draghi no. Tieni conto che non è detto che i "poteri" magici che gli stregoni hanno debba per forza essere di provenienza draghesca, ci potrebbero essere degli influssi da parte di esterni, di "fate".... Scegliendo il discepolo dei draghi, lo stregone (o bardo) "scopre" la sua discendenza ed approfondisce spiritualmente e magicamente questo rapporto con gli antenati, acquisendo man mano delle capacità. Alla fine anche comparando es. uno stregone mezzodrago del 5° (liv. totale 8°), con uno stregone/discepolo dei draghi di pari livello (5°/3°) noti che non è la stessa cosa, e l'uguaglianza dei poteri non la ottieni nemmeno con l'apoteosi del drago (al 10° di discepolo). Non parlo di pf, t.s. e b.a.b, ma dei poteri che per il discepolo sono migliori: parlo del soffio, dell'aumento di dimensioni (quindi la possibilità di volare), ma anche dei dv (il mezzodrago mantiene quelli della classe, il discepolo è come se quelli di classe coincidessero con quelli razziali). Ovvio escludendo i due differenti cammini dei due pg.
  22. La mia prima esperienza con FR fu partire dalle Valli (dato che nella vecchia ambientazione c'era pure una cartina dettagliata di Shadowdale). Nella nuova edizione le zone più "tranquille" (per caratterizzare i pg e non ar sì che la regione di provenienza condizioni troppo le avventure e la caratterizzazione dei pg, png e affini) sono il Cormyr, le Valli, le Marche d'argento... difatti il mio pg attuale è partito proprio da Silverymoon. Poi il dm sei tu e dipende da che avventure vuoi fare e da che liv. il pg parte, dai manuali che hai e che vuoi leggerti (e se vuoi seguirli).
  23. Non confondiamo un archetipo, che si aggiunge alla razza (con un costo sul LEP, per il mezzodrago è di 3) e una CdP che si aggiunge alla classe, con il costo relativo del non proseguire nella vecchia classe o del non aver preso un'altra CdP. Magari alcune capacità o bonus alla fine coincidono ma non sono uguali. Tra l'altro un mezzodrago non può diventare un discepolo dei draghi.
  24. Il dazio potrebbe essere ancorato ai prezzi delle materie presenti sul manuale (tipo 5-10% a seocnda della rarità della cosa). Magari armi-armature e similia subiscono una tassa in più per l'esportazione, dato che potrebbero finire nelle mani di nemici, o magari per il loro trasporto è d'obbligo (quindi a pagamento) una scorta di guardie dello stato. Carina la tassa del Cormir, io l'ho sempre pensata giusta come una sorta di tassa sul possesso di armi (quindi la loro pericolosità) quando si entra in una città o una regione... mi viene in mente Mystara, dove a Glantri (principato di maghi) c'è una tassa sulla possibilità di lanciare incantesimi commisurata al loro potere (livello) e pericolosità.
  25. SinConneri replied to Baito's post in a topic in D&D 3e regole
    Basta lo schivare prodigioso per non perdere la destrezza (es. sorpresa), mentre ok Kursk per il fiancheggiamento con lo schivare prodigioso migliorato, dipende dalla differenza di liv. tra ladro e bersaglio (meglio liv. della/e classe/i che dà/danno lo schivare). Ciauz Si accorge? Un round è di 6 secondi e c'è l'iniziativa apposta per sapere l'ordine! Vuoi dirmi che tra un attacco e l'altro posso reagire? Primo gli attacchi avvengono rapidi (frazione di sec. uno tra l'altro), secondo se potessi reagire significa che subito dopo il suo attacco sta a me a contrattaccare, mentre il bonus des. è perso finché non è il mio "turno". Il fiancheggiamento si mantiene sia che mi volgi le spalle sia che mi guardi negli occhi (non si chiama infatti attacco alle spalle, né in D&D 3.0 o 3.5 è richiesto sapere la posizione precisa della creatura, dato che l'area minacciata è la stessa ed il girarsi è gratuito) Se invece ti riferisci alla sorpresa, la cosa vien da sé, visto che nell'azione di sorpresa posso fare cmq un solo attacco, poi si tira per l'iniziativa, ma se io ladro vinco di nuovo il bersaglio è considerato ancora preso di sorpresa (dato che non è riuscito a reagire con prontezza). 8)