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Black_Angel

Circolo degli Antichi
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  1. Forse sarà perchè sono molto legata a questa canzone, ma opterei per: No, you'll never be alone When darkness comes I'll light the night with stars Hear my whispers in the dark e (sempre della stessa canzone che è "Whispers in the Dark" degli Skillet): My love is just waiting To turn your tears to roses Oppure stando sull'italiano, mi viene solo in mente: Stringimi forte che nessuna notte è infinita ("I migliori anni della nostra vita" di Renato Zero) Bel topic comunque!
  2. Black_Angel ha risposto a un messaggio in una discussione in Cinema, TV e musica
    Allora, devo ammettere che mi piacciono entrambi molto come gruppi. Forse per il mio gusto e per la provenienza (se non erro il cantante è proprio vercellese, di dove praticamente sono io ^^) preferisco i Rhapsody e sono molto felice di sapere che sono tornati insieme... non vedo l'ora di sentire l'ultimo capolavoro - speriamo - che hanno sfornato... Apprezzo molto anche i Dragonforce ma rispetto ai Rhapsody sono un pò più speed e non trovo bellissime tutte le canzoni...noto che in questi generi si tende a ripetere un pò i rift o comunque lo stile è troppo poco volubile... Questa non è una critica, è solo un mio punto di vista... ammetto che mi piacciono entrambi e non mi stanco quasi mai di ascoltarli!
  3. @ Cyrano: sono abbastanza stanca delle polemiche, anche perchè come vedi, non ci portano da nessuna parte. L'unica cosa che voglio dirti però è che non uso nessun correttore ortografico, anche perchè lo trovo limitato visto che non corregge gli errori come mettere un indicativo al posto di un congiuntivo. Semplicemente, sono una lettrice attenta...o una pigna...scegli il termine che più ti aggrada... basta che non sia "maestrina"! Per tutti gli altri, non preoccupatevi dell OT. Si parla comunque di fumetti e folklore, mitologia, religione e tutto questo è interessante. Ho aperto il topic per condividere con voi una cosa che mi è venuta in mente; non era una teoria, quindi mi fa piacere spaziare non limitandoci a Naruto, che vedo che non tutti apprezzano. Potrei dire che mi piace, ad esempio, Dampyr perchè raccoglie elementi di folklore all'interno di un fumetto. Un fumetto non deve per forza parlare di cose banali, no? Altrimenti, senza offesa per nessuno, i libri di Federico Moccia cosa sono???
  4. Cyrano, innanzittutto non volevo fare la maestrina. La mia era un'ipotesi, anche accreditata in parte dallo stesso Kishimoto (e penso di conoscere meglio io Naruto di quanto tu non lo conosca!) Se non ti piace Naruto o non sei d'accordo, non postare nella sezione in cui ne parlo. Penso che la caratteristica più bella dei forum sia che l'utente non sia obbligato a inserire le sue lezionzioncine di teologia dappertutto! Inoltre, l'unico che mi sembra saccente tra noi due sei tu, e scommetto di non essere l'unica a pensarlo all'interno del forum! Chiunque sostiene che NGE sia stato tratto dalle pergamene del Mar Morto e dalla Cabala, poi se proprio non ci credi puoi telefonare a Hideaki Anno, registrare la conversazione e postarla sul forum! Potremmo iniziare a crederci! In ogni caso, ribadisco, se non ti piace Naruto non postare in un topic dedicato a quell'argomento, perchè probabilmente l'hai letto in parte o se l'hai letto tutto, criticarlo così aspramente mi sembra esagerato. Sarà anche un fumetto dove "impastano il chakra", ma intanto è il più letto al momento nella categoria Shonen. Altra cosa: sul fatto che forse avrei dovuto mettere "religione" e non mitologia nel titolo, effettivamente è vero; ma forse sarebbe stato meglio mettere "culura giapponese" visto che ho anche parlato di politica, ventagli e simboli del peiodo Heian. Comunque, sì, il titolo l'hai scritto giusto, peccato che subito dopo tu abbia scritto: (lo ho scritto giusto?). Cyrano, un avviso: l'ho scritto si scrive l' ho! P.S: mi scuso in anticipo con il mod di questa sezione...
  5. Da regolamento, un personaggio che uccide per motivi che non sono l'obbligo o "problemi personali non risolvibili" non è neutrale, ma malvagio, tanto più se uccide per soldi senza neanche sapere se chi uccide sia un criminale oppure un innocente. Però occorre valutare bene alcune cose: sicuramente un personaggio che uccide qualcun'altro infrange la legge, ed è considerato caotico. Ma neutrale o malvagio? Diciamo che di solito si tende a pensare che un neutrale non uccide se non mosso da motivi personali (a cui è possibile far ricadere l'oro come giustificazione? ) e non uccida innocenti, mentre un malvagio pur sapendo o ignorando che chi ucciderà sono innocenti, ucciderà per guadagnarsi la pagnotta. Ma è anche vero che il CN pensa prima di tutto a se stesso ed al suo profitto. Secondo me l'interpretazione è molto personale... Se io fossi master guarderei in particolare come uccide (un neutrale potrebbe decidere di far soffrire il meno possibile la vittima o di tramortirla e consegnarla svenuta, anzichè morta) e chi uccide (se è a conoscenza di poter uccidere innocenti o se viene pagato per uccidere mostri), ma tendenzialmente lo reputerei malvagio: uno che uccide per soldi è un criminale e difficilmente lo possiamo considerare anche di una bontà celestiale. In più se ci pensi, l'omicidio viene considerato da tutti un atto malvagio. Io, ad esempio, avevo giocato un assassino tiefling ed oltre ad uccidere senza mai chiedere alla sua gilda chi fosse chi doveva uccidere, se una bella persona o una spina nel fianco, provava gusto nel farlo. Essere assassino serviva a sfogare il suo sadismo, però ai suoi compagni, non avrebbe mai fatto nulla... Però qui si va sul sicuro: è facile nel considerarlo CM; nel tuo caso lo considererei CM ma meno del mio tiefling...
  6. In effetti avrei dovuto immaginarlo!!! Sì, il necro è stupendo...mi ha sempre affascinato... Nel combattimento è versatile e poi ha uno stile unico. Il necro può permettersi di dire cose splatter senza avere paura di esserlo... xD L'ultima volta che l'ho interpretato ero master nei panni di un elfo necromante necrofilo e una tra i miei giocatori, mezzelfa amante degli elfi (avevo tirato 99% sulla percentuale della bellezza dell'elfo), mi fa: "Sei bellissimo!" *-* Ed io: "Anche tu saresti bellissima...se avessi un pò di carne in meno!" ^.^
  7. Uhmmm...effettivamente avete ragione... Secondo me sono entrambe due belle scuole di magia; non le più potenti, ma molto belle da giocare a livello interpretativo. Probabilmente non giocherei mai un abiuratore o un divinatore... Proprio per il role play preferivo un necromante perchè l'ho sempre giocato poche volte e mi manca abbastanza quello stile un pò macabro, però mi dispiaceva non avere un incantesimi come "regressione mentale" o "dominare mostri", ecc...castati come livelli più alti... anche se avevo dimenticato quanto un ammaliatore fosse debole verso non morti e costrutti o semplicemente verso molti mostri che hanno volontà alta... Punto al Necromante e via! Grazie mille per i consigli! P.S: @ tamriel: non mi ricordavo, sai? Bè, il mago rosso rimane comunque una classe molto interessante... no? @ Maldazar: non sapevo che fosse la tua scuola di magia preferita fosse necromanzia... @ Sth: grazie mille! Mi hai consigliato un paio di incantesimi che mi ricorderò di inserire! *-*
  8. Cyrano, avrai anche potuto leggere tutti i testi della Cabala, la Bibbia intera, il Corano e Alice nel Paese delle Meraviglie messi insieme, ma perdonami...inizio veramente a chiedermi cosa tu possa averci capito!!! Io ti credo nel momento in cui dichiari di aver letto quei testi, ma una persona che scrive "l'hanno scorso" (e stavolta non puoi giustificarlo come un errore di distrazione perchè io posso non essere brava a scrivere al pc, ma le mie strutture mentali non mi faranno mai mettere una H se non ci vuole, come nel caso di: l'hanno scorso!) io, scusami, non la prendo in considerazione... Quindi, l'unico consiglio che posso darti è, visto che siamo già abbastanza OT, è: 1. Aprire un nuovo topic ed esporre le tue teorie. 2. Scrivermi in pm, ma non ti assicuro che ti darò retta. A differenza di molte persone, io prima di parlare mi informo. Inoltre, voglio concludere dicendoti che su Wiki scrivono: "Come indicato dal significato del titolo, l’anime è permeato di riferimenti religiosi, specie cabalistici, ebraici, e biblici.[10]" La nota 10 si riferisce a: ^ cfr. Susan J. Napier. When the Machines Stop: Fantasy, Reality, and Terminal Identity in Neon Genesis Evangelion and Serial Experiments Lain, «Science Fiction Studies», 2002, vol. IXXX, n.88, 424. Visto che sostieni che ti interessa, comprati il testo in questione e poi magari segui il punto 1.
  9. Mi chiedo come una persona che scriva "escabotage" invece di escamotage (le lettere B e M non sono troppo distanti, ma non abbastanza per premerne una al posto dell'altra) possa presumere di dire che "evangelion è ispirato alla gnosi catara e manichea..." Evangelion è ispirato alla cabala ed agli scritti delle pergamene del Mar Morto. E se non ne sei a conoscenza, te lo dico io: la cabala ebraica è ancora professata, quindi offenderebbe dei vivi. Cito da Wiki dalla voce "cabala": "Diverse sono anche le personalità dello spettacolo che hanno aderito a tale credo; fra di essi ricordiamo la cantante italo-americana Madonna e l'attrice Lindsay Lohan." @ Chaya: Sì, il periodo Heihan è uno dei quali in cui il Giappone come una spugna, assorbe tantissimo dalla Cina... Che memoria, complimenti! Ad ogni modo, per i manga, la maggior parte io li leggo online, quindi non ho tanti problemi... se dovessi comprarli tutti, contando che non lavoro, sarei sempre senza soldi... Comunque grazie del consiglio...sicuramente inizierò a leggerlo!
  10. Ciau a tutti! Volevo un piccolo consiglio... Gioco in 3.5 "Forgotten Realms" e volevo fare un mago rosso di Thay (guida del DM)... Secondo voi sarebbe più forte necromante o ammalliatore? Ricordo che il mago rosso di Thay aggiunge fino a +5 alla CD della scuola di magia scelta...
  11. Avevo letto che Kishimoto-sensei aveva inserito apposta elementi della tradizione culturale giapponese (forse anche perchè si sta perdendo con le nuove generazioni) e quindi non penso sia un'offesa verso nessuno; anzi... forse non vi è una vera denuncia politica, come può sostenere bear-owl 91, ma anche lì, noi non lo sappiamo (per quanto mi riguarda, può darsi...è abbastanza probabile ), ma sicuramente il fatto che Kishimoto riprenda la mitologia gli fa solo onore, secondo me... Se poi pensi che poi possa essere offensivo che un fumettista possa trattare di religione all'interno di un manga, non provare a leggere o guardare in versione anime "Neon Genesis Evangelion". E' da quasi tutti considerato un capolavoro, ma è al limite all'eresia... Ricordati che un fumetto è un fumetto e nel caso di Naruto, non ha altre pretese, se non al massimo quello di ridiffondere un po' di cultura! @ Chaya: mi spiace... forse avrei dovuto mettere quella parte in spoiler... mi spiace anche tu ti sia fermata prima...è molto bella quella parte, secondo me... Inoltre, faccio che aggiungerlo qui: ho scoperto un'altra cosina interessante che, stavolta, metto in spoiler... Spoiler: Ho scoperto che sempre nel periodo Heihan il ventaglio, che in giapponese si dice "Uchiwa", era un oggetto usato esclusivamente dalla corte imperiale e dagli aristocratici. Soltanto nel periodo Edo venne allargata la diffusione del ventaglio al popolo comune. Il ventaglio, comunque, come possiamo chiaramente immaginare è lo strumento capace di regolare il fuoco, ed in Naruto infatti il simbolo degli Uchiha è il Uchiwa che quindi gli sembra far acquisire quella nobiltà e quella unicità rispetto alle altre famiglie, anche perchè sono coloro che controllano il fuoco (nel Paese del Fuoco) e perchè sono una delle poche famiglie ad avere uno stemma.
  12. Sìsì, sono io quella persona, tranquilla! Allora, ti risponderò dicendo quella che è la mia personale opinione e non vuole pretendere di essere migliore della tua. Le rime, a meno che non siano in inglese, non mi piacciono (forse perchè trovo l'inglese una lingua più armoniosa ed adatta a scrivere poesie). La poesia, per me, è l'espressione della mia anima, dei miei sentimenti, della mia mente ed è qualcosa di immobile, intatto...non posso cambiarlo. Se scrivessi in rima dovrei sforzarmi per trovare una parola che si sposi con l'ultima della riga prima, e non mi va...infrangerebbe quelli che sono i miei pensieri...sarebbe uno sforzo stilistico e perderebbe tutto il sentimento. Ho provato a scrivere dei componimenti in rima, anche in inglese, ma quelle poesie le trovavo vuote...belle, epiche (erano di tipo cavalleresco) ma non mie... erano, come ho detto, uno sforzo di stile per migliorare, ma non esprimevano nulla di me, della mia anima. Ed allora, cos'è la tecnica senza il sentimento? Inoltre, io scrivo quando ho qualcosa da raccontare, quando voglio esternare i miei sentimenti. Penso che le poesie siano qualcosa, almeno nel mio caso, di molto intimo e profondo della persona, e non possono essere considerate come "un esercizio"...le poesie vanno al di là di questo. Quando io scrivo una poesia e la faccio leggere a qualcuno, mi espongo in qualche modo... è come se dicessi: ecco, questa è una parte profonda di me stessa che ti permetto di conoscere...ed è per questo che acquista un sentimento... tante volte mi spaventa anche essere giudicata su qualcosa che scrivo, perchè mi sembra di mettere in gioco me stessa, non il mio scritto... Ad ogni modo, sul ritmo ti do assolutamente ragione... un po' perchè, come ti ho spiegato, voglio che i miei pensieri rimangano intatti ed un po' perchè non pretendo di scrivere poesie in modo serio, le mie poesie non hanno un ritmo scandito alla perfezione...
  13. Ciau a tutti! Ho pensato di aprire questo topic in seguito ad una scoperta interessante che ho fatto ieri alla lezione di letteratura giapponese e mi ha subito fatto pensare a Itachi, il mio pg preferito di Naruto, e poi successivamente al manga... Ieri il mio professore ha fatto la distinzione tra Cina e Giapponese per quanto riguarda il sistema elettivo degli imperatori nel periodo Heian ( IX secolo d.C.). Ha detto che in Cina vi era il cosiddetto "mandato celeste": un documento scritto dai membri di varie famiglie in vista, in cui designavano il nuovo imperatore scegliendolo tra vari candidati e che garantiva che se quello prescelto non fosse stato all'altezza del compito, poteva essere detronizzato in ogni momento. In Giappone venne copiato questo "mandato celeste" ma venne ristretto ad una sola famiglia che sceglieva l'imperatore all'interno dei suoi membri, pretendendo quindi un legame di sangue tra il precedente imperatore ed il successivo. Inoltre, col tempo, in Giappone è stata assunta la credenza che gli imperatori designati avessero una discendenza diretta dalla dea del sole, Amaterasu. Questo mi ha subito fatto pensare agli Uchiha di Naruto perchè gli unici in grado di sviluppare lo sharingan, un'abilità innata che può portare appunto alla tecnica Amaterasu, come nel caso di Itachi, e poi al fatto che si capisca che sono una famiglia da temere con membri potentissimi ed ambiziosi che viene appunto sterminata proprio per il loro potere di poter, eventualmente, controllare il demone leggendario. Tutto questo mi rimanda un po' alla credenza che gli imperatori discendessero da Amaterasu. Voi che ne pensate? Sapevate questa curiosità?
  14. Grazie mille a tutti! Mi fanno molto piacere i complimenti... Bè, allora... diciamo che al tempo in cui l'ho scritta ero in classe..in alcune lezioni trovavo facile estraniarmi e scrivevo poesie invece di seguire.... xD A quanto ricordo, non ho impiegato tanto tempo... ho scritto tutto pressochè di getto fino ad "essenza". Alchè, ho riletto la poesia e non mi convinceva... mi piaceva molto, ma non volevo concluderla così... allora, ci ho pensato un bel pò: il resto della lezione, che durava 50 minuti. Infine, ho lasciato perdere e lo stesso pomeriggio quando sono tornata a casa l'ho conlusa...ma ho buttato più volte foglietti su come l'avrei continuata... A cosa pensavo mentre la scrivevo? Bè, è un pò imbarazzante... Ma me lo chiedete, quindi ve lo dico... Proprio come JD di Scrubs, io mi faccio i trip in testa ... e stavo immaginando di essere col mio fidanzato in un paesaggio innevato (su questo non ero poi così tanto distante dalla realtà), in un bosco con qualche albero coperto di neve freschissima in particolare, dove vi era un altare di pietra su cui facevamo l'amore.... xD E poi rimanevamo lì, immobili ma abbracciati, stretti l'un l'altro, come se quel pensiero rimanesse sospeso... Ah, P.S.: non mi drogo e non fumo, eh...
  15. †Garv†, mi hai convinto!!! Prendo il fratellino piccolino! Grazie mille per i consigli di tutti... ^^
  16. A parer mio, non è una questione di esagerare...è solo una questione di soldi!!! xD Comunque, bellissimi entrambi...ma temo di non arrivare proprio a 2000 €... Lavorassi lo prenderei, ma per ora, studio ancora...
  17. Bè, grazie mille per le risposte... Mi sono fatta un'idea, anche se le risposte rimangono comunque molto varie... Nonostante sia un'ottima idea, escluderei prendere sia un portatile che un fisso per un semplice motivo. Sto davvero poco tempo a casa... Spesso sono in università o spesso ho dei buchi di ore tra una lezione o l'altra... avere un notebook con cui giocare sarebbe l'ideale... ( anche se il gioco rimarrebbe solo un passatempo; non ho intenzione di rimettermi a giocare giochi on line o giochi che prendono troppo tempo)... e nello stesso tempo vorrei un notebook con cui guardare film, anime e da usare per internet... Il Sony mi sembra una buona scelta, ma...ha dei costi alti rispetto ad Asus, anche se mi sembra di aver capito che Asus od altre marche sono qualitativamente inferiori... Per il resto, sia il Dell sia l' Acer mi sembrano buonine, ma solo sotto una buona offerta che le accompagna... (sicuramente il rapporto qualità prezzo è buono, ma le componenti non saranno buone come la Sony, no?). Sono ancora indecisa sinceramente... Ho visto alcuni notebook che mi piacciono molto: la linea Gaming di Asus... http://www.asus.it/product.aspx?P_ID=un3hitoonkMSfRsX Ma sono davvero costosi... Valgono quei soldi? Che ne pensate?
  18. Black_Angel ha pubblicato un messaggio in una discussione in Videogiochi e Informatica
    Ciau a tutti! Ho deciso di cambiare pc e volevo puntare ad un Sony od ad un Asus. Pensavo di prendere un notebook da 15, 16 " con delle buone prestazioni che userei per la maggior parte per internet e da portare in giro, anche se la possibilità di usarlo per giocarci non la butterei via... Ho un budjet di circa mille euro, ma non so su che marca puntare. Cosa mi consigliate? Ero anche tentata di provare Mac, ma mi hanno detto che per giocare non è il massimo, mentre su componenti ed altro è migliore rispetto a qualunque altra marca... Voi che ne pensate?
  19. Voto Sharingan! Mi piace altrettanto il rinnegan poichè non è ereditario e queste lo rende quindi unico, un' arma quasi leggendaria, come cita anche lo spoiler della mia firma... Ma lo sharingan ha un potere vario, ampio ed allo stesso tempo ha la sua unicità nello svilupparsi in modo diverso da persona a persona... E poi...adoro Itachi-kun!
  20. Black_Angel ha pubblicato un messaggio in una discussione in Videogiochi e Informatica
    Ciau a tutti! E' da un pò che non ci si sente, ma tra vacanze, datte bayo, inglese, chi più ne ha più ne metta, non ho toccato il computer neanche un secondo... Ad ogni modo, mentre ero su OneManga, mi sono imbattuta nel banner di "Valael"... Voi che ne pensate? Qualcuno di voi ha provato a giocarci?
  21. Secondo me il giocatore che interpreta il paladino e che intende perquisire puntualmente i cadeveri dovrebbe dire in game qualcosa come: "Prendo questi oggetti non per mancare di rispetto al morto ma perchè essi possano aiuitarci a combattere il male" e non dovrebbe, se lo fa, limitarsi a spogliarli di tutto. Togliere gli effetti personali ad un morto nel medioevo veniva considerata una mancanza di rispetto verso colui che moriva e tra l'altro proprio quelli che venivano seppelliti (e non gettati in una fossa comune o lasciati lì) erano in possesso dei loro oggetti più cari, alcune monete e le loro armi. Era una pratica d'obbligo. Per intenderci, un legale buono non farebbe MAI una cosa del genere! Io consiglio di spiegare al giocatore questa cosa e se l'atteggiamento non cambia fargli leggere l'introduzione del manuale delle "Imprese eroiche" ed eventualmente fargli cambiare allineamento. Io da master gli direi: "Manchi di rispetto ad una persona morta. Invece di frugargli nelle tasche dovresti pregare per la sua anima. Cambia il tuo allineamento in..." Se poi proprio non funziona e si rischia di inasprire un'amicizia, lascerei perdere però è giusto che capisca che la sua interpretazione rischia di non incarnare quella di un paladino che dovrebbe essere un "santo"...
  22. Diooo...sto ancora ridendo!!! Questo topic e le relative risposte, mi hanno fatto morire...ma non se dovrei ridere o piangere... Allora, da me, i giocatori peggiori: 1) il "tutto io": uno che qualsiasi pg che fa deve fare tutto lui, chiedere sempre "perchè?" al dm di qualsiasi cosa, che vuole avere sempre ragione e che soprattutto gioca sempre pg CN e quindi se ne frega altamente degli altri. Inoltre toglie sempre spazio agli giocatori interrompendoli o urlando se non viene preso in considerazione... :banghead: 2) il "tutto oro": quello che per tutta la giocata sta zitto e non interagisce, ma che appena sente la parola "oro" lui c'è, se dorme si sveglia e vuole in qualche modo arraffarsi più mo degli altri. 3) l' "interprete": quello che ad esempio gioca il pala, "deruba" il morto e poi dice: Ma perchè? I paladini non frugano nei cadaveri? 4) l' "imbranato": quello che puntualmente ogni giocata versa il tè, la birra, ecc sulla scheda di un altro... E' anche successo che una volta avevamo accesso una candelina profumata e a una dava fastidio l'odore, così l'imbranato si è offerto per spegnerla e si è bruciato metà scheda... xD 5) il "critica-fidanzato/a": fidanzati master? Pronti/e a criticare tutto quello che fai, non appena il suo pg scende a -1: "Ma li sai calcolare i gradi sfida? E' troppo forte!" Master: "Ma sei tu che hai scelto di fare il tank!"... PG: "E vabbè, ma proprio me devi colpire...sono la tua ragazza!!!" Ho anche visto fidanzatini litigare di brutto per D&D rovinando la serata agli altri... 6) I "lamentoni" (io un pò ne faccio parte): quelli che: "Master, ma ci sono un assassino e un ammaliatore...sei cattivo a mettere non morti, eh!" 7) Gli "esigenti": quelli che hanno sempre bisogno di qualcosa. "Devo andare in bagno. Ho lasciato il cane fuori. Preparò un tè. Ho la dissenteria. Il campanello. Il cellulare. Ho lasciato msn aperto. ecc ecc..." 8) I "mammoni sfigati": quelli dove non devi giocare a casa loro. State giocando, procede tutto bene. Entra la madre di quello che vi ha invitati a giocare lì...e non è per portarvi altre birre e patatine... Vi scruta, vi guarda e attacca: "Ma tu di dove sei? Ma quanti anni hai? Ma 20 anni non sono troppi per giocare?? Io lavoro da quando ho 8 anni... Ma non te la fai la barba?" Oppure ti guardano con quello sguardo che...vuol dire TUTTO....
  23. Quoto Aeris e Orcus! Personalmente a me come artista è sempre piaciuto...sia da bambina che da ragazza. Ascolto metal, è vero, ma riconosco che è stato un mito, uno di quelli che ne passano uno ogni tanto nella storia della musica...un genio...sia il modo di ballare che nel cantare. Come persona, forse un pò troppo fragile, ma chi non lo sarebbe con l'infanzia che ha passato? A cantare nei night...mentre il resto degli altri bambini era alle elementari non sapendo neanche cosa fosse un night... Chiunque avrebbe avuto dei disturbi o sarebbe stato "diverso" dalle persone normali. Per questo motivo io dico a chi lo giudica: come vi sentite in diritto di farlo? Di giudicarlo? L'avete conosciuto? Ma anche avreste avuto la possibilità di conoscerlo, non sarebbe un buon motivo per criticarlo. Guardatevi voi stessi ed immaginatevi nelle sue condizioni. Se tutti quelli dello spettacolo si drogano...chiedetevi perchè.... E chiedetevi soprattutto, cosa sia normale o no... Io con questo non voglio difenderlo a spada tratta...dico soltanto che ognuno di noi viene fuori da un ambito familiare diverso e non può sapere ne tantomeno capire quello che un altro prova. In ogni caso, l'unica cosa che credo sia intelligente fare è ricordarlo come artista, visto che se anche abbia ricevuto un sacco di accuse, noi non eravamo lì a guardare cosa faceva Micheal Jackson... E' sempre facile giudicare dopo... A me non interessa se Micheal abbia fatto o no quelle cose. Sono sicura che se è vero che le abbia fatte, non avrei una grande stima di lui, ma non ero lì nel momento in cui accadevano... Nel mio cuore, io voglio ricordare la sua voce e le sue canzoni che sono state in grado tante volte di farmi emozionare.
  24. Ci sono esterni ed esterni nativi. In quanto nativo, il tiefling non ha quasi niente di un esterno, se non che venga considerato come tale. Per il resto, tutte le caratteristiche che ha sono solo quelle elencate nel manuale dei mostri. Tutto il resto dipende dalla razza.
  25. Uhmm...come altri ne ho davvero tante "del cuore" e poi spesso vanno a periodi. Direi: "Unintended" dei Muse, "Vocalise" di Sumi Jo, "The Kill" dei 30 Seconds To Mars, "Perfection or Vanity" dei Dimmu Borgir... Però ce ne sono tante tante altre...